


Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Il concetto di sovranità e i suoi limiti in relazione ai territori emerse, antartide, spazi marini, spazi aerei e trattamento degli stranieri. Esplora le pretese di sovranità sui continenti, il principio di appropriazione e il trattato sullo spazio extra-atmosferico. Inoltre, analizza le obbligazioni di uno stato verso gli stranieri in termini di protezione, assistenza consolare e trattamento dei beni stranieri.
Tipologia: Appunti
1 / 4
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!



Il concetto di sovranità è strettamente legato a quello di territorio. La territorialità è un elemento che costitutivo.
L’estensione spaziale della sovranità
(innanzitutto secondo voi tutte le terre emerse sono soggette a sovranità di qualche Stato?) Un tempo si riteneva ci fossero tante terre che non erano di nessuno, il regime principale era quello di appropriazione delle terre nullius, principio dell’accaparrazione.
L’Antartide è un continente a tutti gli effetti, tecnicamente c’è della terra che potrebbe essere soggetta ad occupazione da qualche Stato. Alcuni Stati hanno provato a stabilire la propria sovranità in alcune porzioni dell’Antartide (Limitrofi come Argentina e Australia) o Norvegia e Stati Uniti.
Queste pretese territoriali sono state congelate dalla firma di un trattato sull’Antartide, ha internazionalizzato l’Antartide. Non ha detto che le pretese sono illegittime. Il governo dell’Antartide è assicurato da tutti gli Stati membri di questo trattato (45) ma solo 27 hanno diritto di voto, che svolgono ricerca scientifica in Antartide (anche l’Italia ha una stazione scientifica in Antartide).
Il trattato stabilisce che non si possono mettere basi militari, e vige la libertà di ricerca scientifica. Unica terra emersa internazionalizzata. Non è l’unico però nel pianeta, ma un regime di de fault, residuale è il mare.
Un tempo questa regola era generale, si diceva “mare libero”. Gli spazi del mare più vicini alle coste degli Stati sono sottoposti a una sovranità più o meno intensa degli stati. Come la zona economica esclusiva che si estende per 12 miglia a partire dalla costa (dalla linea di base). Lo Stato esercita sovranità piena sulle acque interne. Il regime residuale quello dell’alto mare è il regime di libertà. Nella superficie del pianate gli unici spazi che non possono essere soggetti a sovranità sono l’Antartide e l’alto mare.
Per quanto riguarda gli spazi aerei
Storicamente gli stati avanzavano delle pretese di sovranità anche sugli spazi sovrastanti al loro territorio, si diceva “usque ad sidera” fino a dove si poteva arrivare. Queste erano pretese teoriche. Nelle guerre mondiali arrivano i bombardamenti aerei, quindi gli Stati capiscono che è importante controllare gli spazi aerei sovrastanti al territorio. Gli Stati oggi hanno una sovranità esclusiva sullo spazio aereo che sovrasta il territorio e anche sul mare territoriale.
Spazio di mare più adiacente alle coste dello Stato. Le norme inter. non fissano un limite preciso e determinato, sostengono che si arriva fino a dove arrivano gli aerei. Un aereo di un altro Stato che sorvola nello spazio aereo italiano, è in Italia, quindi necessita dell’autorizzazione non c’è nessun principio di libertà di traffico aereo (sorvolo). Si applicano le leggi della bandiera.
Per lo spazio aereo restante che sovrasta il mare inter. vige il principio di libertà.
Marte o la Luna o un Satellite di Giove possono essere posti a sovranità di uno Stato? Un trattato chiarisce alcuni principi. Varrebbe se non ci fossero altre norme per i corpi celesti il principio di terra nullius. Il principio terra nullius è stato superato dal parere sul Sahara occidentale del 1975, la Corte inter. di giustizia ha stabilito che non si applica alle terre che sono già abitate da qualcuno. Tecnicamente si potrebbe applicare ancora. In realtà il trattato “Sullo spazio extra-atmosferico” del 1967 (in piena guerra fredda, in
piena corsa allo spazio) ebbe una grande adesione. Corrisponde al diritto consuetudinario, questo trattato dice che non ci può essere appropriazione o diritto di sovranità da parte di qualsiasi Stato, a qualsiasi titoli di corpi celesti o spazio tra corpi celesti. Sottrae lo spazio all’appropriazione a titolo di sovranità di qualsiasi Stato. Vieta di portare armi nucleari o di distruzione di massa nello spazio, anche se non vieta la conduzione di attività militari nello spazio. Gli Stati Uniti hanno istituito un ulteriore branca dell’esercito che si chiama space force, che si occupa di sicurezza militare nello spazio. Vieta anche qualsiasi tipo di contaminazione dello spazio e della terra di qualsiasi tipo di sostanza extra-terrestre. L’esplorazione dello spazio deve essere condotta nell’interessa dell’umanità intera. C’è una cosa che il trattato non ci dice e non c’è una disciplina per questa questione, ci sono delle società private che puntano all’esplorazione commerciale dello Stato, Elon Musk. Vuole creare una colonia umana su Marte.
Il regime giuridico di queste attività esplorative? Per quanto riguarda lo sfruttamento delle risorse spaziali, se Stati o privati possono usare le risorse minerarie degli asteroidi? Attività di privati nello spazio non è direttamente regolata. C’è un altro trattato del 79, che disciplina lo Status giuridico della Luna e di altri corpi celesti che prevede una disciplina un po’ più avanzata dicendo che tutte le risorse dello spazio sono “patrimonio comune dell’umanità” e sembra evitare l’accaparramento dei privati ma in realtà questo trattato è stato ratificato solo da 18 Stati di cui nessuno che manda cose in orbita. La cui importanza è assolutamente marginale. È ancora disciplinato dal trattato del 67 che molti ritengono inadeguato alle novità tecnologiche attuali.
Limiti classici alla sovranità interna degli Stati
Ci sono delle norma sviluppate nel periodo storico del diritto inter. classico in cui i cittadini erano considerati delle pertinenze del territorio. C’erano dei limiti di quello che uno Stato poteva fare nel territorio, ma questi limiti erano diretti al rapporto tra uno Stato e cittadini di altri Stati. Gli unici limiti al potere dello Stato territoriale riguardavano il trattamento degli stranieri.
L’ord. Inter. a volte è una stratificazione di normative che risalgono ad epoche diverse. Ci sono essenzialmente 2 categorie di obblighi in capo ad uno Stato che riguardano il trattamento della persone dello straniero.
Ci sono degli obblighi positivi:
risarcito il valore totale del bene ma solo una parte. Lo Stato che ottiene queste somme, distribuisce nella maniera che ritiene più opportuna le somme agli investitori che hanno subito questo danno. Lo Stato può decidere di non indennizzare questo investimento. Lo Stato dell’investitore può scegliere quindi se risarcire oppure no, l’investitore.