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Apparato Fonatorio e Fonetica: Struttura e Funzionamento - Prof. Ballerini, Appunti di Linguistica Generale

L'apparato fonatorio, organo responsabile della comunicazione e della respirazione, e introduttivo concetti di fonetica e fonologia. Viene presentato l'organizzazione dell'apparato, i suoi componenti fissi e mobili, e il ruolo della laringe nella produzione dei suoni. Inoltre, vengono trattati i concetti di fonetica articolatoria, acustica e uditiva, e l'international phonetic alphabet (ipa).

Tipologia: Appunti

2018/2019

Caricato il 28/09/2022

Mariantonietta9008
Mariantonietta9008 🇮🇹

4.5

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APPARATO FONATORIO
Può essere rappresentato da una pompa costituita dai polmoni, i quali sono l’evoluzione delle vesciche natatorie dei
pesci.
La laringe proteggeva le vesciche natatorie dall’intrusione di acqua che funzionava come una valvola. L’aria dei
polmoni passa nella trachea e esce attraverso il naso e la bocca. Nella laringe troviamo delle pieghe di tessuto muscolare
che possono aprirsi e chiudersi, detto corde vocali.
L’aria respiratoria è la materia prima del linguaggio. La comunicazione si sovrappone a un organo che serve per
respirare, il naso (= serve per odorare).
L’aria passa nella bocca dove incontra degli ostacoli. L’aria che esce, porta delle vibrazioni che passano da una
particella a un’altra.
Ci sono tre componenti:
1. Polmoni bronchi e trachea
2. Laringe laringe e faringe
3. Vie aeree superiori bocca/naso
Durante la respirazione, l’aria entra ed esce senza nessun ostacolo; durante la fonazione, incontra una serie di occlusioni
che ci permettono di formare diversi foni. I foni si distinguono in egressivi, ingressivi, apneumonici.
La maggior parte dei foni sono egressivi; i foni ingressivi utilizzano l’aria nel momento dell’inspirazione. I foni
apneumoici sono prodotti con l’aria delle cavità superiori detti clicks.
Le posizioni assunte dagli organi dell’apparato fonatorio sono distinti in organi fissi (denti, alveoli e palato) e mobili
(labbra, lingua, ugola, glottide, velo palatino).
La laringe collega la bocca ai polmoni; le corde vocali sono delle pliche di muscolo della laringe.
FONETICA E FONOLOGIA
La fonetica studia il lato fisico della produzione dei suoni linguistici (studia gli aspetti materiali e percepibili dei suoni
del linguaggio umano fonetica articolatoria; acustica e percettiva).
La fonologia studia la funzione dei suoni linguistici, suoni che nella lingua hanno valore distintivo. Ogni lingua dà
forma alla propria sostanza i fenomeni fanno cambiare il significato delle parole.
Fonetica articolata
La fonetica studia i suoni linguistici (foni), suoni prodotti e percepiti dall’essere umano con lo scopo di comunicare. Le
lingue possono essere studiate in tre diverse tipologie:
1. Fonetica acustica: studia la trasmissione dei suoni analizzando il loro spettrogramma; studia le loro proprietà
fisiche.
2. Fonetica articolatoria: studia il processo di produzione dei foni ( = i suoni del linguaggio in base al modo in
cui vengono prodotti dall’apparato fonatorio).
3. Fonetica uditiva: studia la percezione dei suoni linguistici ( = i suoni del linguaggio in base al modo in cui
vengono percepiti dall’apparato uditivo umano).
IPA= INTERNATIONAL PHONETIC ALPHABET
Assegna ad ogni simbolo un unico fono. I simboli sono rappresentati dalle parentesi quadre per indicare che si tratta di
una trascrizione fonetica.
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APPARATO FONATORIO

Può essere rappresentato da una pompa costituita dai polmoni, i quali sono l’evoluzione delle vesciche natatorie dei pesci. La laringe proteggeva le vesciche natatorie dall’intrusione di acqua che funzionava come una valvola. L’aria dei polmoni passa nella trachea e esce attraverso il naso e la bocca. Nella laringe troviamo delle pieghe di tessuto muscolare che possono aprirsi e chiudersi, detto corde vocali. L’aria respiratoria è la materia prima del linguaggio. La comunicazione si sovrappone a un organo che serve per respirare, il naso (= serve per odorare). L’aria passa nella bocca dove incontra degli ostacoli. L’aria che esce, porta delle vibrazioni che passano da una particella a un’altra. Ci sono tre componenti:

  1. Polmoni  bronchi e trachea
  2. Laringe  laringe e faringe
  3. Vie aeree superiori  bocca/naso Durante la respirazione, l’aria entra ed esce senza nessun ostacolo; durante la fonazione, incontra una serie di occlusioni che ci permettono di formare diversi foni. I foni si distinguono in egressivi, ingressivi, apneumonici. La maggior parte dei foni sono egressivi; i foni ingressivi utilizzano l’aria nel momento dell’inspirazione. I foni apneumoici sono prodotti con l’aria delle cavità superiori detti clicks. Le posizioni assunte dagli organi dell’apparato fonatorio sono distinti in organi fissi (denti, alveoli e palato) e mobili (labbra, lingua, ugola, glottide, velo palatino). La laringe collega la bocca ai polmoni; le corde vocali sono delle pliche di muscolo della laringe. FONETICA E FONOLOGIA La fonetica studia il lato fisico della produzione dei suoni linguistici (studia gli aspetti materiali e percepibili dei suoni del linguaggio umano  fonetica articolatoria; acustica e percettiva). La fonologia studia la funzione dei suoni linguistici, suoni che nella lingua hanno valore distintivo. Ogni lingua dà forma alla propria sostanza  i fenomeni fanno cambiare il significato delle parole. Fonetica articolata La fonetica studia i suoni linguistici (foni), suoni prodotti e percepiti dall’essere umano con lo scopo di comunicare. Le lingue possono essere studiate in tre diverse tipologie:
  4. Fonetica acustica: studia la trasmissione dei suoni analizzando il loro spettrogramma; studia le loro proprietà fisiche.
  5. Fonetica articolatoria: studia il processo di produzione dei foni ( = i suoni del linguaggio in base al modo in cui vengono prodotti dall’apparato fonatorio).
  6. Fonetica uditiva: studia la percezione dei suoni linguistici ( = i suoni del linguaggio in base al modo in cui vengono percepiti dall’apparato uditivo umano). IPA= INTERNATIONAL PHONETIC ALPHABET Assegna ad ogni simbolo un unico fono. I simboli sono rappresentati dalle parentesi quadre per indicare che si tratta di una trascrizione fonetica.

Le diverse articolazioni dipendono dalla localizzazione dell’apparato fonatorio e dal tipo di ostacolo che l’aria incontra uscendo dai polmoni. Queste diverse occlusioni fanno sì che si possano articolare foni differenti. Se le corde vocali sono aperte, si producono suoni sordi; se al contrario sono chiuse, si producono suoni sonori. Il rapporto tra simboli ed unità grafiche non è unico in tutte le lingue; anche all’interno di un insieme linguistico non c’è un unico rapporto. Foni e grafia Un sistema grafico è coerente quando a un suono corrisponde un segno e viceversa. Il fonema: studia quali sono i fenomeni di una lingua; come i suoni si combinano insieme in una lingua; come i suoni si modificano in combinazione. Tra suono e segno c’è una relazione biunivoca. I sistemi grafici sono solitamente incoerenti e perciò c’è bisogno di un alfabeto fonetico che permetta la trascrizione (l’ “H” non ha segno grafico). Vocali VS consonanti Le vocali sono sempre sonore. L’aria non incontra ostacoli, fuoriesce liberamente. Si differenziano attraverso l’apertura e la distanza tra la lingua e il palato. Le consonanti sono prodotte frapponendo un ostacolo totale o parziale al passaggio dell’aria. Possono essere sia sorde che sonore. Le pliche vocali non costituiscono un ostacolo per l’aria ed implicano solo la sonorità o la sordità dei suoni. I foni si modificano nella bocca che è definita come la cassa di risonanza. I parametri con cui si classificano le consonanti sono: apertura cavità orale; posizione della lingua.