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Livello trasporto informatica, Appunti di Informatica

Appunti di informatica scienze applicate.

Tipologia: Appunti

2023/2024

Caricato il 10/05/2024

appuntisaradoc246
appuntisaradoc246 🇮🇹

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LIVELLO DI TRASPORTO
Scopo del livello di trasporto:
- instaurare una connessione affidabile ed efficace dal mittente al destinatario
- isolare i dettagli implementativi delle subnet di comunicazione, per fornire un reale servizio
all’utente
I servizi offerti (tipologie di connessione) dal livello di trasporto sono di 2 tipi:
- Servizi affidabili o TCP, tipici di questo livello: prima sincronizzazione tra mittente e destinatario, invia i
dati e si assicura che i frammenti arrivino a destinazione correttamente e in ordine, chiudendo la
comunicazione al termine dell’invio e solo dopo che anche il destinatario ha confermato di aver terminato
ogni invio (come connection oriented)
- Servizi datagram o UDP, poco usati in questo livello: invia i frammenti non curandosi del risultato e dello
stato della comunicazione (come connection less)
Perché allora riprodurre la funzionalità anche a livello 4 se era già gestita a livello 3?:
- Dobbiamo ricordarci che l’utente non ha accesso diretto ai nodi di rete, quindi se l’utente deve
poter scegliere tra servizi affidabili e non deve poterlo fare dai dispositivi terminali, ecco che
diventa necessario che i due tipi di servizi siano disponibili anche ai livelli a contatto con l’utente.
- Altra ragione per la duplicazione dei servizi offerti è la definizione del QoS per i servizi di tipo CO, in
particolare l’utente può specificare alcuni parametri per la configurazione della comunicazione:
Massimo ritardo di attivazione
Throughput richiesto: quanti dati vengono inviati
Massimo ritardo di trasferimento
Massimo errore: quanti errori posso accettare
Tipo di protezione: livello di sicurezza che voglio
Una volta accordati i parametri, varranno per tutta la connessione
Il livello di trasporto si avvale delle seguenti primitive per svolgere gli scopi per cui è pensato:
- accept(), l’host è posto in attesa fino alla richiesta di una connessione
- connect(), l’host cerca di stabilire una connessione
- send(), l’host invia i dati - receive(), l’host è messo in attesa di un messaggio
La differenza sostanziale rispetto al livello di datalink è nella visione della rete, non più come un canale tra
mittente e destinatario, ma viene considerata la reale presenza della subnet di comunicazione, gestita dal
livello di rete. Per far fronte a questa differenza a livello di trasporto:
- è necessario indirizzare il processo destinatario, attraverso l’individuazione della socket su cui il servizio
lavora. Per quanto riguarda l’indirizzamento ogni host può stabilire connessioni diverse con host
destinatari, per gestire servizi diversi sulla stessa macchina; il canale viene condiviso tra i servizi che
chiedono di accedere alla rete, ogni servizio deve essere identificato con un codice univoco, si generano
quindi gli indirizzi di livello di trasporto. Gli indirizzi dei servizi di trasporto sono composti dall’indirizzo IP,
associato alla macchina, e dalla socket (codice identificativo del servizio)
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LIVELLO DI TRASPORTO

Scopo del livello di trasporto:

  • instaurare una connessione affidabile ed efficace dal mittente al destinatario
  • isolare i dettagli implementativi delle subnet di comunicazione, per fornire un reale servizio all’utente

I servizi offerti (tipologie di connessione) dal livello di trasporto sono di 2 tipi:

  • Servizi affidabili o TCP, tipici di questo livello: prima sincronizzazione tra mittente e destinatario, invia i dati e si assicura che i frammenti arrivino a destinazione correttamente e in ordine, chiudendo la comunicazione al termine dell’invio e solo dopo che anche il destinatario ha confermato di aver terminato ogni invio (come connection oriented)
  • Servizi datagram o UDP, poco usati in questo livello: invia i frammenti non curandosi del risultato e dello stato della comunicazione (come connection less)

Perché allora riprodurre la funzionalità anche a livello 4 se era già gestita a livello 3?:

  • Dobbiamo ricordarci che l’utente non ha accesso diretto ai nodi di rete, quindi se l’utente deve poter scegliere tra servizi affidabili e non deve poterlo fare dai dispositivi terminali, ecco che diventa necessario che i due tipi di servizi siano disponibili anche ai livelli a contatto con l’utente.
  • Altra ragione per la duplicazione dei servizi offerti è la definizione del QoS per i servizi di tipo CO, in particolare l’utente può specificare alcuni parametri per la configurazione della comunicazione:  Massimo ritardo di attivazione  Throughput richiesto: quanti dati vengono inviati  Massimo ritardo di trasferimento  Massimo errore: quanti errori posso accettare  Tipo di protezione: livello di sicurezza che voglio

Una volta accordati i parametri, varranno per tutta la connessione

Il livello di trasporto si avvale delle seguenti primitive per svolgere gli scopi per cui è pensato:

  • accept(), l’host è posto in attesa fino alla richiesta di una connessione
  • connect(), l’host cerca di stabilire una connessione
  • send(), l’host invia i dati - receive(), l’host è messo in attesa di un messaggio

La differenza sostanziale rispetto al livello di datalink è nella visione della rete, non più come un canale tra mittente e destinatario, ma viene considerata la reale presenza della subnet di comunicazione, gestita dal livello di rete. Per far fronte a questa differenza a livello di trasporto:

  • è necessario indirizzare il processo destinatario, attraverso l’individuazione della socket su cui il servizio lavora. Per quanto riguarda l’indirizzamento ogni host può stabilire connessioni diverse con host destinatari, per gestire servizi diversi sulla stessa macchina; il canale viene condiviso tra i servizi che chiedono di accedere alla rete, ogni servizio deve essere identificato con un codice univoco, si generano quindi gli indirizzi di livello di trasporto. Gli indirizzi dei servizi di trasporto sono composti dall’indirizzo IP, associato alla macchina, e dalla socket (codice identificativo del servizio)
  • È più complesso stabilire la connessione. Per quanto riguarda il processo di attivazione della connessione si utilizza la tecnica dell’handshaking a tre vie, caso senza errore. Per la disconnessione del mittente e del destinatario abbiamo 2 tipologie di processi:

 Asimmetrico, quando una delle due parti termina l’invio chiude la connessione  Simmetrico, le parti si accordano per la disconnessione, che avviene solo quando entrambi gli attori confermano di aver terminato l’invio

  • La gestione del flusso richiede di tenere in considerazione del numero di connessioni (socket) aperte sull’host. Per quanto riguarda la gestione del flusso il problema è la massiva quantità di dati. La soluzione è la possibilità per gli attori di definire come gestire il flusso, in base alla condizione della loro connessione:
  • buffer di sorgente, se i pacchetti sono di dimensioni contenuto
  • buffer di destinazione, se i pacchetti sono di grandi dimensioni. In modo da poterlo accettarlo tutto quanto e processarlo secondo i tempi necessari.

LIVELLO APPLICATIVO

Scopo del livello applicativo: fornire sw all’utente per utilizzare le potenzialità della rete in base alle proprie esigenze.

I servizi utente sono:

  • FTP: Il servizio FTP ci offre la possibilità di trasferire interi file. Si appoggia sulla porta 21 ed è basato sul protocollo TCP
    • TELNET: processo sempre in ascolto (accept()), aspetta che qualcuno chieda di connettersi, ci permette di controllare un server da remoto. Si appoggia sulla porta 23 ed è basato sul protocollo TCP
    • DNS: traduce gli indirizzi logici in indirizzi IP, si tratta di un servizio gerarchico e su dominii, ovvero ogni host ha un primo server DNS a cui rivolgersi. Il server interroga il proprio DB e se trova l’IP associato all’etichetta logica da tradurre, invia la risposta all’host. Se il server non riesce a risolvere la conversione inoltra la richiesta ad un server DNS di livello superiore, la risalita si ripete fino al livello più alto dei server DNS. Gli host richiedono al primo livello una comunicazione di tipo UDP, se la richiesta deve scalare ci si avvale di una connessione TCP. Il servizio esegue sulla porta 53. A destra troviamo ad esempio .com, .it ….
    • Posta elettronica: i due servizi sono:  SMTP: serve per l’invio del messaggio di posta dal mittente al destinatario, si appoggia sul TCP e usa la porta 587  POP3: serve per la consegna di un messaggio al destinatario, si appoggia sul TCP e usa la porta 110

Un messaggio di posta è composto da un header e da un body separati da una linea vuota. L’header è composto da TO, FROM, CC, BCC, SUBJECT e SENDER. Il body è costituito da una serie di righe, queste rappresentano il testo in caratteri ASCII, l’ultima riga contiene solo un punto, per identificare la fine del body.

Il formato degli indirizzi è username@hostname, in particolare lo username identifica l’utenza e l’hostname è l’indirizzo logico o DNS che maschera un indirizzo IP.

La posta elettronica è implementata da due sottosistemi: - MUA, mail user agent, client lato utente - MTA, mail transport agent, server che si occupano del trasporto messaggi Il protocollo SMTP si occupa di trasportare il messaggio dal MUA ad un MTA e usato dagli MTA per trasferire i dati fino al MTA del