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Diritto dell'Informatica: Introduzione ai Sistemi Informativi e alla Tutela del Software, Appunti di Logica

logica informatica giuridica

Tipologia: Appunti

2015/2016

In vendita dal 17/03/2016

GIOGUIDONE
GIOGUIDONE 🇮🇹

6 documenti

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LOGICA E INFORMATICA GIURIDICA
07/03
Negli annni ’60-’70 creazione delle prime banche dati giuridici e archivi informatizzati della
pubblica amministrazione, fino ad arrivare ad oggi in cui la maggior parte delle attività giuridiche si
svolge grazie all’interazione con gli elaborati giuridici, a cui si aggiungono la telematica ed Internet.
La società diventa dell’informazione, in cui si crea il digital divide tra chi è capace o meno, ed ha
dimensioni mondiali.
Giano dell’informatica giuridica: distinzione tra
- Informatica del diritto.
sistemi informativi, fonti di cognizione, prove informatiche, ecc.
La cui missione è l’efficienza del lavoro, la razionalizzazione delle attività giuridiche, ecc.
- Diritto dell’informatica.
Parliamo di tutela dei dati, proprietà intellettuale informatica, documenti digitali, commercio
elettronico, reati informatici
La nostra realtà sociale è caratterizzata dalla mediazione della rappresentazione in sistemi
informatizzati. Attraverso a questa rappresentazione si arriva a processi economici,amministrativi
politici basati sui dati della rappresentazione. Paradossalmente possono produrre processi
economici rappresentazioni in sistemi informatizzati che non rappresentano nessuna realtà sociale.
“Esse est principi”→ Berkley: la realtà dipende dalla capacità che hanno i nostri senti di percepirla.
Bekerly-> idealismo= l’esistenza di un oggetto dipende dalla sua rappresentazione.
Gli eventi umani producono conseguenze sociali solo attraverso strumenti informatici=
rappresentazione informatica.
Se è centrale la rappresentazione informatizzata della realtà sono centrali tutti i problemi collegati
( assicurare all’individuo il controllo sulla propria rappresentazione informatizzata, garantire la
sicurezza dei sistemi e dei dati ecc..) Quindi serve una tutela giuridica.
Dinamiche contrastanti nella società dell’informazione:
1) socialità : nuove capacità di conoscere,comunicare,avere rapporti sociali globali
2) ) isolamento: perdita di radicamenti nella realtà geografica di appartenenza,c’è un
sovraccarico di informazione (rumore) che rende difficile conoscere l’informazione
rilevante e impotenza di fronte alla rete globale.
Informatica riguarda si la NEW ECONOMY
Pubblica amministrazione, innovazioni a livello di back-office (e-
governance, e- government) e di front-office ( e-democracy ed e – participation)
Le tecnologie dell’ICT operano su informazioni di imput producendo informazioni di output
(produzione di informazione a mezzo di informazione),sono pervasive, favoriscono
l’interconnessione,sono flessibili e tendono alla convergenza.
Nell’economia dell’ICT è importante l’effetto di rete “quanto più una rete e ampia e intensamente
usata,tanto più quella rete acquista valore,cioè,tanto maggiore diventa l’utilità che ciascuno può
trarre dalla rete stessa”. Io scelgo di utilizzare quei determinati servizi (es. Android) non solo perché
lo giudico efficiente come servizio,ma anche e soprattutto al mio giudizio sull’utilizzo di quel
servizio. Es. Uso Word anche se penso che ci sia un prodotto migliore,lo uso perchè gli altri usano
word→ facilità di condivisione.
Legge di Metcalfe: l’utilità che ciascun utenete può trarre da una rete è proporzionale al quadrato
del numero degli utenti. (Gli utenti usano il servizio che usano gli altri, es Word.)
Quindi, i programmatori faranno programmi per Windows invece che per altri sistemi operativi. Gli
utenti comprano Windows perché sanno che tutti i programmi funzionano con Windows. E’ un
sistema che si autoalimenta,arrivati ad un certo punto tutti convergono verso un unico servizio.
Nell’hardware e ancor più nel software* si hanno per gli utenti,una volta scelto un servizio e
difficile cambiare tecnologie a causa dei costi elevati ( lock- in VS compatibilità).
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LOGICA E INFORMATICA GIURIDICA

Negli annni ’60-’70 creazione delle prime banche dati giuridici e archivi informatizzati della pubblica amministrazione, fino ad arrivare ad oggi in cui la maggior parte delle attività giuridiche si svolge grazie all’interazione con gli elaborati giuridici, a cui si aggiungono la telematica ed Internet. La società diventa dell’informazione , in cui si crea il digital divide tra chi è capace o meno, ed ha dimensioni mondiali. Giano dell’informatica giuridica : distinzione tra

  • Informatica del diritto. sistemi informativi, fonti di cognizione, prove informatiche, ecc. La cui missione è l’efficienza del lavoro, la razionalizzazione delle attività giuridiche, ecc.
  • Diritto dell’informatica. Parliamo di tutela dei dati, proprietà intellettuale informatica, documenti digitali, commercio elettronico, reati informatici

La nostra realtà sociale è caratterizzata dalla mediazione della rappresentazione in sistemi informatizzati. Attraverso a questa rappresentazione si arriva a processi economici,amministrativi politici basati sui dati della rappresentazione. Paradossalmente possono produrre processi economici rappresentazioni in sistemi informatizzati che non rappresentano nessuna realtà sociale. “Esse est principi”→ Berkley: la realtà dipende dalla capacità che hanno i nostri senti di percepirla. Bekerly-> idealismo= l’esistenza di un oggetto dipende dalla sua rappresentazione. Gli eventi umani producono conseguenze sociali solo attraverso strumenti informatici= rappresentazione informatica. Se è centrale la rappresentazione informatizzata della realtà sono centrali tutti i problemi collegati ( assicurare all’individuo il controllo sulla propria rappresentazione informatizzata, garantire la sicurezza dei sistemi e dei dati ecc..) Quindi serve una tutela giuridica. Dinamiche contrastanti nella società dell’informazione:

  1. socialità : nuove capacità di conoscere,comunicare,avere rapporti sociali globali
  2. ) isolamento: perdita di radicamenti nella realtà geografica di appartenenza,c’è un sovraccarico di informazione (rumore) che rende difficile conoscere l’informazione rilevante e impotenza di fronte alla rete globale. Informatica riguarda si la NEW ECONOMY Pubblica amministrazione, innovazioni a livello di back-office (e- governance, e- government) e di front-office ( e-democracy ed e – participation) Le tecnologie dell’ ICT operano su informazioni di imput producendo informazioni di output (produzione di informazione a mezzo di informazione),sono pervasive, favoriscono l’interconnessione,sono flessibili e tendono alla convergenza. Nell’economia dell’ICT è importante l’ effetto di rete “quanto più una rete e ampia e intensamente usata,tanto più quella rete acquista valore,cioè,tanto maggiore diventa l’utilità che ciascuno può trarre dalla rete stessa”. Io scelgo di utilizzare quei determinati servizi (es. Android) non solo perché lo giudico efficiente come servizio,ma anche e soprattutto al mio giudizio sull’utilizzo di quel servizio. Es. Uso Word anche se penso che ci sia un prodotto migliore,lo uso perchè gli altri usano word→ facilità di condivisione. Legge di Metcalfe: l’utilità che ciascun utenete può trarre da una rete è proporzionale al quadrato del numero degli utenti. (Gli utenti usano il servizio che usano gli altri, es Word.) Quindi, i programmatori faranno programmi per Windows invece che per altri sistemi operativi. Gli utenti comprano Windows perché sanno che tutti i programmi funzionano con Windows. E’ un sistema che si autoalimenta,arrivati ad un certo punto tutti convergono verso un unico servizio. Nell’hardware e ancor più nel software* si hanno per gli utenti,una volta scelto un servizio e difficile cambiare tecnologie a causa dei costi elevati ( lock- in VS compatibilità).

*Software = diritto d’autore con “eccezioni”. Anche senza l’autorizzazione del produttore l’utente può inter-operare essendo garantito dalla legge per limitare il lock-in. L’effetto di rete ha come conseguenze:Monopolio orizzontale: gli utenti tendono a convergere su poche soluzioni tecnologiche ( Es. tutti usano Windows,google,ecc..)  Monopolio verticale: chi domina in un settore tende ad allargare il proprio dominio a settori connessi. Es:guerra dei Browser→ caso “Microsoft” : Secondo la Commissione dell’Unione europea Microsoft aveva abusato della propria posizione dominante:rifiutando di fornire informazioni necessarie per l’interoperabilità tra i propri prodotti e quelli sviluppati da terze parti e rifiutando di autorizzarne l’uso;legando la fornitura del sistema operativo Windows all’acquisto contestuale del lettore multimediale Windows Media Player. La Commissione condannava Microsoft al pagamento di una sanzione di circa 500 milioni di Euro, intimandole di porre fine alle infrazioni accertate. In particolare, Microsoft doveva rendere disponibili le informazioni necessarie per l’interoperabilità a tutte le imprese concorrenti.

Altro problema : Assimetria informatica. Chi fornisce un prodotto informatico normalmente ha maggiori conoscenze di chi lo utilizza:  possible pregiudizio per il consumatore (o per l’acquirente),obblighi di informazione  cattivo funzionamento dei mercati: se il consumatore non può discriminare i prodotti scadenti tendono a prevalere in quanto più economici (mercato dei limoni, Akelof) Rimedi giuridici: responsabilità, obblighi di informazione non giuridici: reputazione e conoscenza socia Ci sono anche tendenze positive:  Coda lunga (long tail): la riduzione dei costi di distribuzione,consente di offrire un’ampia scelta di prodotti (anche quelli per i quali la domanda è bassa)  Diminuito costo del capitale fisico: tutti (o quasi) quelli che hanno le competenze richiesto possono partecipare all’economia dell’informazione (allargamento del mercato,open source, produzione paritetica) Rivoluzione informatica→Rivoluzione giuridica. Diritto del lavoro, diritto del lavoro, della previdenza, dell’impresa, ecc. Protezione dei dati, documenti elettronici, ecc. Le trasformazioni socio tecnologiche richiedono una nuova disciplinagiuridica. Il diritto però non si limita a reagire, ma crea contesti perl’utilizzo delle nuove tecnologie (azione ex ante ed azione ex

post). La rivoluzione informazionale (a differenza della rivoluzione industriale) incide profondamente sul lavoro del giurista: acquista nuovi strumenti di lavoro ed opera in simbiosi con essi -> INFORMATICA DEL DIRITTO e DIRITTO DELL’INFORMATICA si influenzano. Informatica del diritto. Precursore è Leibniz : giurista,filosofo,logico,matematico (sistema binario),tecnologo (costruisce un calcolatore). Secondo Leibniz per risolvere alcune dispute non occorrono discussioni verbali. I pensieri si traducono in numeri, vediamo chi ha ragione attraverso i calcoli = secondo questo principio funzionano i calcolatori automatici attuali. Per Leibniz basta il numero “1” per portare tutte le cose dal nulla a tutto,basta tale numero per rappresentare la realtà. I computer ragionano con il sistema binario. 10= 1 decina e 0 unità. Nel sistema binario 1 duetto e 0 unità,rappresenta il 2. Anche immagini e musica vengono rappresentati sotto forma di numeri (0 e 1). Anche il ragionamento può essere rappresentato sotto forma di numeri 0 e 1. Come insegnare le procedure alle macchine? Algoritmi,precursore è Euclide. Algoritmo di Euclide→ M.C.D: 1) si divide il numero più grande per quello più piccolo 2)si divide il divisore per il resto ( se non fa zero) 3)il divisore della divisione che ha dato 0 e il M.C.D

 tentativo di definire procedimenti precisi, univoci, cioèalgoritmi, per elaborare informazioni. Il computer I primi computer: Colossus, negli anni ’40, venne usato dagli inglese per decodificare i messaggi in codice dei tedeschi; Z-3 ,costruito da un tedesco e Eniac ,costruito da un americano alla fine della guerra: calcolava la traiettoria dei proiettili. Jhon Von Neumann , contribuì a matematica,,logica,fisica (anche alla bomba atomica),economia,teoria dei giochi e informatica ecc.. Risolve il problema della macchina di Babbage che non aveva memoria. COMPONENTI DELLA MACCHINA: (Detta anche Processor ←) Unità centrale di elaborazione (CPU) unità di controllo (CU) unità di calcolo (ALU) Memoria centrale ( detta anche memoria principale,primaria o interna) contiene dati e istruzioni. L’esecuzione delle istruzioni è sequenziale ,cioè, il computer elabora un’operazione alla volta= modalità più efficace per le macchine. Altro precursore del computer è Hollert, il suo computer fu usato per il censimento. I primi computer sono basati sul relays ( tecnologia del campanello,si fa passare energie solo in determinati casi), poi su valvole, su transistor* (piccoli apparecchi) e poi su circuiti integrati (scheda madre attuale) inseriti su un frammento di silicio detto chip. ()Federico Faggin* = fu il creatore del primo micro processore ( insieme di transistor) Di Quanto aumenta la potenza dei computer? Leggi di Moore: 1 legge: ogni due anni raddoppia la miniaturizzazione dei transistor nei microprocessori ( e quindi la potenza a parità di spazio e costo marginale) 2 legge: ad ogni generazione raddoppia il costo della progettazione dei chip. Questa legge è stata verificata negli ultimi 40 anni. Si arriverà ad un certo punto in cui le Leggi di Moore falliranno. Il PC IBM (1981) è il primo personal computer, il computer arriva in casa. Si usa con l’interazione tra il singolo utente e pc attraverso vari dispositivi (es. mouse,stampante,monitor ecc…) Nascono le reti (1970 la prima rete)= modello client-server. I computer si connetteranno tra di loro e due utenti possono quindi comunicare. *Server= computers che “comandano” la rete. *Client= computers che si collegano alla rete. Modello client-server: Il Pc diventa un cliente che si rivolge ad un servitore (server) quando necessita di servizi di rete.

Clients =computer destinati all’utilizzo individuale, i personal computer Server =computer che offrono servizi di rete, dati, programmi, posta elettronica, pagine web, ecc. Questo è il modello che ha avuto più successo. Altri modelli per creare reti: il modello peer-to-peer ,ogni computer è sia client che server,si perde la distinzione tra client/server Esempio: Skype e Condivisione di file (file-sharing) Oppure Emule: Quando scarico una canzone,sono client, e chiedo a tutti gli altri computer (server) la canzone e inizia a scaricarla. Nel momento in cui acquisisco un pezzetto di canzone divento a mia volta un potenziale server per qualcun altro. Problema dal punto di vista giuridico: la casa discografica su chi deve rifarsi? Esempio pratico:il caso Napster ,rete client-server,chiuso per aver contribuito alle violazioni del diritto d’autore realizzate dai suoi utenti,il caso Peppermint ,etichetta discografica,uso di software per identificare i computer che scaricano materiale protetto e Il caso Pirate Bay ,blocco dell’accesso dall’Italia al sito svedese. Cloud computing , metto i miei file sulla “nuvola”,posso accedervi da qualunque dispositivo. Problemi: sicurezza privacy e protezione dei dati personali.

Le caratteristiche dai calcolatori sono : digitali : elaborano informazioni espresse in numeri e, in particolare, in numeri binari. elettronici: sfruttano il comportamento degli elettroni (le particelle atomiche che ruotano attorno al nucleo dell’atomo), particelle che si spostano sui circuiti elettrici e che determinano la creazione di campi magnetici. programmabili : operano seguendo le indicazioni di programmi informatici , i quali esprimono , in linguaggi comprensibili da parte del computer, algoritmi , cioè precise specificazioni delle elaborazioni da eseguire. universali: ogni calcolatore è in grado di eseguire, in linea di principio (cioè prescindendo dalle limitazioni del tempo e della memoria di cui dispone) ogni algoritmo. computer Rappresentazioni analogiche e digitali. Il fenomeno da rappresentare, le onde sonore:

Rappresentazione analogica (quella del suono del disco in venile)

Rappresentazione discreta

Rappresentazione digitale ( in numeri decimali)

Rappresentazione digitale (in numeri binari)

Sono tutte rappresentazioni del suono, il PC dà un numero,memorizza la frequenza. La rappresentazione digitale offre due vantaggi importanti rispetto alla rappresentazione analogica:  È riproducibile con assoluta precisione (la riproduzione è assolutamente identica all’originale);  Non si danneggia col passare del tempo;È direttamente elaborabile dal calcolatore.

14/ Sistema decimale e sistema binario. Il sistema decimale è quello che usiamo noi, mentre il sistema binario è quello che usa il pc= passaggio di elettricità (1), no passaggio di elettricità (0). Sono entrambi posizionali : il valore di ogni cifra dipende dalla sua posizione: 01≠10 cosi come 12≠

A B A or B

1 1 1

1 0 1

0 1 1

0 0 0

Es: “Oggi è o martedi o venerdi?” Essendo venerdi (una premessa è vera) la proposizione è vera. “Or” equivale al latino “vel” = alternativa debole diversa da “AUT AUT”. Sono stati creati anche componenti elettronici che riproducono “OR” parte logica” OR”

Il connettivo NOT : la proposizione “NOT” A è vera quando A è falso, è falsa quando A è vera.

A Not A

1 0

0 1

Questo connettore non lavora con 2 proposizioni, inverte la verità di una proposizione. Anche questo viene rappresentato nei circuiti informatici  porta logica “NOT”.

Le tre parti logiche possono interagire, le proposizioni possono essere unite con “e”,”o”,”no”. Es:”Posso creare la formula (A or B) and (not (A and B))  la proposizione che mi risulta mi darà che possono essere vere o A o B ma contemporaneamente non possono essere vere entrambe. Questo è il caso dell’ “AUT AUT” =ALTERNATIVA FORTE.

Si risolvono prima le parentesi

  • Se A vera B falso…risultato vero
  • Se A vera B vera
  • Se A falsa B falsa

Questa tecnologia è usata per costruire circuiti integrati. I circuiti sono in silicio. Il silicio viene drogato con sostanze chimiche che riproducono “AND”, “OR” e “NOT”. Le mappe di questi circuiti devono essere progettati  progetto tutelato Brevetto: art. 45 codice “proprietà industriale”: oggetto del brevetto per invenzione sono le invenzioni nuove che implicano inventiva e sono atte ad avere un’applicazione industriale. Requisiti:

  • Novità
  • Attività inventiva
  • Industrialità  dev’essere suscettibile di applicazione industriale

Sono da escludere:

  • Scoperte, teorie scientifiche, metodi matematici
  • I piani, i principi ed i moti per attività intellettuale, per gioco o per attività commerciale ed i programmi di elaboratore (assimilati come opere di ingegno e non brevetto  diritto d’autore
  • Le presentazioni di informazioni

L’OGM è un’invenzione o una scoperta? PROBLEMA Es: Caso genetico negli USA Quindi hardware = brevetto, programmi = diritto d’autore Lo stesso art. 45 prevede delle “possibili eccezioni”(ci sono stati casi in cui è stato ottenuto il brevetto) e poi i Software (es Apple in Italia non ci sono riusciti)

Art. 59: Il brevetto dura vent’anni a decorre dalla data di deposito delle domande e non può essere rinnovato, ne può essere prorogata la durata.

Art. 82: Modelli di utilità. Non sono vere e proprie invenzioni, si migliora ciò che già esiste.

Art.85: Il modello di utilità dura solo 10 anni dalla data di prevenzione della domanda. Sono insieme ai modelli di utilità “sotto tipi” di brevetto caratterizzano un prodotto(disegni e modelli). Disegni e modelli Art. 36: Non sono disegni e modelli quelle caratteristiche dell’aspetto del prodotto che sono determinate unicamente dalla funzione tecnica del prodotto stesso. Causa Apple vs Samsung  La Apple contestava alla Samsung la forma del Tablet…la Samsung si è appellata a questo articolo. Il design (disegni e modelli) ha solo 5 anni di “protezione”, si può ottenere la proroga per altri 1 o 2 lustri fino al massimo di 25 anni.

Se non presento un brevetto che il mio concorrente ha presentato in maniera simile bisogna andare dal giudice. L’ufficio brevetti non ha potere giurisdizionale.

20/03 e 21/ L’INFORMAZIONE E il COMPUTER L’ informazione non è solo la materia prima (l’input) e il risultato (l’output) dell’elaborazione automatica: l’informazione specifica altresì lo svolgimento del processo della propria elaborazione, essa governa la macchina che la produce L’hardware del calcolatore è un esecutore generale di algoritmi: esso è in grado di eseguire qualsiasi manipolazione simbolica, cioè qualsiasi trasformazione che conduca da certi simboli di input a certi simboli di output, una volta fornito di un algoritmo che specifichi come compiere tale trasformazione. Ma che cosa significa esattamente " algoritmo "?

ALGORITMI Sequenza finita di istruzioni ripetibili e non ambigue. E’ una combinazione precisa e univoca di azioni, eseguibili autonomamente da parte di quell’esecutore (senza la necessità di un aiuto da parte di altri), che consentono di risolvere un problema. Un algoritmo in senso stretto , cioè un algoritmo eseguibile da un esecutore automatico, deve possedere rigorosi requisiti di precisione e univocità che mancano in una ricetta di cucina. Un algoritmo presume l’esistenza di un esecutore ma il concetto di algoritmo prescinde dal calcolatore elettronico: una ricetta di cucina è un algoritmo che può essere eseguito da un

In realtà al giorno d’oggi i programmi si scrivono con un linguaggio di alto livello  grammatica inglese semplificata. Questo è un linguaggio più facilmente comprensibile per l’uomo; indipendenti da un particolare Hardware; devono essere tradotti nel linguaggio macchina per essere eseguiti dall’Hardware (va bene per qualsiasi Hardware che poi traduce il programma in base alle caratteristiche del proprio Hardware. Comunque poi il linguaggio di alto livello deve essere tradotto in 0 e 1  la traduzione la fanno altri programmi. Codice sorgente = programma scritto in alto livello Codice oggetto = programma tradotto in 0 e 1 = codice macchina Ci sono due modalità per operare questa traduzione:

  1. Compilazione

  2. Interpretazione

  3. Leggo tutto il programma in codice sorgente e lo traduco in codice macchina. Strategia più utilizzata. Interessa solo il Codice oggetto. Il programmatore spesso vende solo quello per salvaguardare la sua opera intellettuale. 2)Non produce una versione stabile e trascritta del Codice oggetto. Il computer parte dal codice sorgente, è il computer stesso che simultaneamente traduce il Codice sorgente in Codice oggetto riga per riga. Traduce ed esegue direttamente ma non memorizza la traduzione. Ha due svantaggi:

  • non ha il Codice oggetto
  • devo vedere per forza il Codice sorgente L’interpretazione è molto lenta…vantaggio: è comoda mentre sta creando il programma. Posso controllare riga per riga. Se uso la compilazione quando cambio una riga devo ricompilare tutto daccapo. Compilazione usata per programmi da vendere (videogiochi ecc.) Tecnicamente tutti i programmi possono essere compilati o interpretati. Interpretazione  situazioni didattiche Ci sono anche soluzioni intermedie = byte cade (di Java) Sviluppo del Software  modello a cascata Programmazione  diagramma di flusso che rappresenterà il modello informatico in funzione. Può anche avvenire con UML Manutenzione  aggiornamento del Software.

27e 28/03 e 3/ PROGRAMMAZIONE Il linguaggio macchina “01” = di basso livello Oggi i programmatori utilizzano un linguaggio + alto

Lo sviluppo del Software: il modello a cascata

  1. ANALISI
  2. PROGETTAZIONE = fanno dei piani come i DIAGRAMMI DI FLUSSO o UML non si scrive ancora il codice
  3. PROGRAMMAZIONI
  4. VERIFICA
  5. DOCUMENTAZIONE = scrive all’interno del programma delle informazioni, creando anche un “MANUALE” ad es.  collaudo e consegna Ma il Software non è solo programma ma un insieme di concetti legati tra loro, hanno anche riflessi giuridici  tutela diritto d’autore
  • COMPONENTE TESTUALE ( programma :originale/derivati e documentazioni ) è espressione di concetti
  • COMPONENTE CONCETTUALE (algoritmi e architetture. In tale componente ci sono IDEE INNOVATIVE e INVENZIONI ad es .una nuova formula.

NB: le IDEE non sono protette dal diritto d’autore, il diritto d’autore copre l’ESPRESSIONE DELL’IDEA  la REALIZZAZIONE. Ad es. l’idea di utilizzare le icone Windows non è stato il 1° sistema operativo ad utilizzarle. Il D.A non protegge l’idea ma protegge Windows perché è stato il primo ad APPLICARE l’idea.

  • COMPONENTE MATERIALE copie ( o meglio riproduzioni) fisiche della rappresentazione e programma. Solo l’autore può fare le copie
  • COMPONENTE VIRTUALE esegue processi di esecuzione e fenomeni emergenti
  1. MANUTENZIONE

↔QUESTA E’ L’ ONTOLOGIA DEL SOFTWARE!!!!!!

Tipologie di Software : rispetto alla FUNZIONE:

  1. software di sistema : offre le funzioni base per il funzionamento del sistema informatico. Comprende il sistema operativo,utility e software per gestire le periferiche.
  2. software per la programmazione : destinato alla realizzazione di applicazioni informatiche, allo sviluppo di nuovi programmi e sistemi. Esso comprende l’interprete o il compilatore
  3. software applicativo : comprende i programmi che svolgono le diverse funzioni di cui l’utente ha bisogno (es. word processor,browser, foglio di calcolo, ecc.)

rispetto all’UTENTE:

  1. Su misura : sviluppato per le esigenze specifiche di uno o più clienti
  2. Pacchetti standardizzati destinati a rispondere alle esigenze di una vasta cerchia di utenti ceduto con una LICENZA(protetto dal codice del consumo)

PROTEZIONE DEL SOFTWARE( come bene ECONOMICO),protetto dal diritto Caratteristiche: NON-RWALE e NON-ESCLUDIBILE (per i beni pubblici) Es. aria

  • Beni non escludibili ma il consumo è rivale  la tragedia dei comuni = la teoria dei giochi. Es. legno e risorse comuni
  • Beni escludibili e rivali es. cibo
  • Beni escludibili ma non rivali es. il cinema

Il SOFTWARE è tutelato mediante diritto d’autore: Diritti patrimoniali : duplicazione (e esecuzione?),modifica e distribuzione al pubblico diritti morali : diritto ad essere riconosciuto autore e diritto all’inedito

ESCLUDIBILITA’ e DIRITTI ECONOMICI Il titolare dei diritti economici può lecitamente (ha il permesso di) effettuare le utilizzazioni rientranti nei diritti esclusivi;il titolare dei diritti economici ha il potere di autorizzare altri a effettuare le utilizzazioni rientranti nei propri diritti esclusivi,nei limiti e nei modi da egli stabiliti; quelle utilizzazioni sono precluse a ogni altro soggetto, se non autorizzato dal titolare dei diritti. L’ uso del software è concesso con il contratto di licenza d’uso , con cui il licenziante fornisce al licenziatario il permesso di usare il software (diverso dal contratto di sviluppo software), e trasferisce (o si impegna a trasferire) copia del software. L’autore può decidere di non utilizzare il suo Software ma può AUTORIZZARE altri (nei limiti e nei modi).

b) la traduzione, l’adattamento, la trasformazione e ogni altra modificazione del programma per elaboratore, nonché la riproduzione dell’opera che ne risulti, senza pregiudizio dei diritti di chi modifica il programma; c) qualsiasi forma di distribuzione al pubblico, compresa la locazione, del programma per elaboratore originale o di copie dello stesso. La prima vendita di una copia del programma nella Comunità Economica Europea da parte del titolare dei diritti, o con il suo consenso, esaurisce il diritto di distribuzione di detta copia all’interno della Comunità, ad eccezione del diritto di controllare l’ulteriore locazione del programma o di una copia dello stesso.

Rimedi civilistici:

  1. Chi venga leso nell’esercizio di un diritto di utilizzazione economica a lui spettante può agire in giudizio per ottenere, oltre al risarcimento del danno che, a spese dell’autore della violazione, sia distrutto o rimosso lo stato di fatto da cui risulta la violazione.

  2. Il titolare di un diritto di utilizzazione economica può chiedere che sia disposta l’inibitoria di qualsiasi attività, ivi comprese quelle costituenti servizi prestati da intermediari, che costituisca violazione del diritto stesso secondo le norme del codice di procedura civile concernenti i procedimenti cautelari.

  3. Pronunciando l’inibitoria, il giudice può fissare una somma dovuta per ogni violazione o inosservanza successivamente constatata o per ogni ritardo nell’esecuzione del provvedimento. Le sanzioni penali: si è puniti con una multa,chiunque senza aver diritto,a qualsiasi scopo e in qualsiasi forma:

a) riproduce, trascrive, recita in pubblico, diffonde, vende o mette in vendita o pone altrimenti in commercio un’opera altrui o ne rivela il contenuto prima che sia reso pubblico, o introduce e mette in circolazione nello Stato esemplari prodotti all’estero contrariamente alla legge italiana; a-bis) mette a disposizione del pubblico, immettendola in un sistema di reti telematiche, mediante connessioni di qualsiasi genere, un’opera dell’ingegno protetta, o parte di essa. La duplicazione del software Chiunque abusivamente duplica, per trarne profitto,programmi per elaboratore o ai medesimi fini importa, distribuisce,vende, detiene a scopo commerciale o imprenditoriale o concede in locazione programmi contenuti in supporti non contrassegnati dalla Società italiana degli autori ed editori (SIAE), è soggetto alla pena della reclusione da sei mesi a tre anni e della multa da lire cinque milioni a lire trenta milioni. La stessa pena si applica se il fatto concerne qualsiasi mezzo inteso unicamente a consentire o facilitare la rimozione arbitraria o l’elusione funzionale di dispositivi applicati a protezione di un programma per elaboratori. La pena non è inferiore nel minimo a due anni di reclusione e la multa a lire trenta milioni se il fatto è di rilevante gravità.

Dal software proprietario all’opensource. Nel modello software proprietario , il titolare del diritto restringe l’uso del software nei limiti dell’autorizzazione conferita all’utente, autorizzazione che non si estende alla possibilità di duplicazione. Tale modello presenta però alcuni problemi :

  • uso del software limitato ai paganti.
  • distribuzione di tale tipo comporta una perdita nella diffusione della conoscenza e del contributo allo sviluppo culturale.
  • distribuendo una versione limitata, impossibilita l’intervento esterno atto all’eventuale miglioramento.
  • perdita di democraticità.
  • tendenza al monopolio.

I problemi inerenti al software proprietario hanno determinato la nascita di un modello alternativo, il software open source.

Le libertà di Stallman -Libertà di eseguire il programma , per qualsiasi scopo (libertà 0). -Libertà di studiare come funziona il programma e adattarlo alle proprie necessità (libertà 1). L’accesso al codice sorgente ne è un prerequisito. -Libertà di ridistribuire copie in modo da aiutare il prossimo(libertà 2). -Libertà di migliorare il programma e distribuirne pubblicamente i miglioramenti da voi apportati (e le vostre versioni modificate in genere), in modo tale che tutta la comunità ne traggabeneficio (libertà 3). L’accesso al codice sorgente ne è un prerequisito. Queste libertà sono garantite dalla licenza GPL. Egli coniò la locuzione software libero per designare i programmi informatici ai cui utenti fossero garantite tali libertà, ed elaborò un meccanismo giuridico atto a garantirle, la licenza GPL (General Public License). La licenza GPL, prevede però un’autorizzazione tanto ampia da far venir meno l’esclusività di quei diritti, conferendo irrevocabilmente la pienezza delle quattro libertà al licenziatario del software e ai successivi soggetti cui sia trasferita copia dello stesso. Tuttavia la disciplina del software libero limita la possibilità di guadagno dell’autore: per le copie successive alla prima, egli non è più in grado di chiedere un prezzo, di conseguenza o l’autore riesce a recuperare tutti i costi con la prima cessione, spinto da un interesse economico, oppure operi per una motivazione diversa dal vantaggio economico, come l’utilità sociale. Alle clausole che garantiscono le libertà, si unisce la clausola del copyleft (permesso d’autore): i programmi che risultano dalla modifica di un software soggetto a GPL possono essere trasferiti ad altri solo se assoggettati anch’essi alla disciplina della GPL, e non sono dunque di pubblico dominio (completamente sottratti al diritto d’autore). I partecipanti di un progetto di software libero possono dotarsi di una copia del software e sviluppare un nuovo progetto, anche in concorrenza con quello da cui si sono staccati. Da qui la biforcazione ( forking ) del progetto iniziale da quelli nuovi, indipendenti. 1984 , Stallman fondò la Free Software Foundation e iniziò a sviluppare GNU (sistema operativo). 1991 , Linus pubblicò su Internet il nucleo di un sistema operativo, assoggettandolo alla licenza GPL, e invitando tutti gli interessati a contribuire nello sviluppo. Problemi del software libero :Anche se non è gratis, l’autore ha possibilità di guadagno limitate: dopo la vendita della prima copia subisce la concorrenza del cessionario. Perché produrlo: 1)beneficio edonico 2)appropriazione indiretta e 3)obiettivi politico- socia. La clausola virale (copyleft) I programmi (le opere derivate) che risultano dalla modifica di un software soggetto a GPL possono essere trasferite ad altri solo se assoggettati anch’essi alla disciplina della GPL I software disciplinati dalla GPL non sono quindi “di pubblicodominio”, cioè completamente sottratti al diritto d’autore. Essi sono soggetti:alla componente morale del diritto d’autore (il riconoscimento della paternità dei suoi autori, che deve essere obbligatoriamente indicata anche quando si distribuiscano versioni modificate) e al vincolo del copyleft.

Il computer quale mero esecutore di un algoritmo Programmazione procedurale : il programmatore esprime l’algoritmo (la sequenza delle operazioni da effettuare per risolvere il problema) e il sistema informatico esegue l’algoritmo applicandolo ai dati. Il computer quale ambiente di oggetti virtuali

SECONDO PARZIALE

LOGICA ED INFORMATICA GIURIDICA

4 CAPITOLO

I dati informatici sono una sequenza enorme di “01”. La gestione di tali dati richiede degli accorgimenti informatici affinché possono acquisire un significato per noi e per la macchina. Dati e concettualizzazione:

  1. La rappresentazione dei dati in un sistema informatico presuppone una concettualizzazione ,cioè l’individualizzazione dei concetti da utilizzare per qualificare e ordinare la realtà rappresentata.
  2. Ogni rappresentazione informatica presuppone un’ontologia,cioè la determinazione di quali tipi di cose (entità) e di quali rapporti esistono tra di esse (associazioni) s’intendano rappresentare,e di quali informazioni su tali cose e rapporti si ritengono rilevanti. Come rappresentare i concetti? Facciamo riferimento al triangolo semiotico. Abbiamo una parola intesa come una sequenza di lettere e attribuiamo un significato. Si costruiscono le classi, ossia in informatica sono i concetti generali, ad esempio la ‘classe di Avvocato’.Tale concetto generale ha determinate caratteristiche quali:codice fiscale, cognome,nome,data iscrizione, data cancellazione.. Nel momento in cui aggiungo le istanze, ossia informazioni che riguardano il singolo avvocato, aggiungo quindi degli “attributi” alla classe avvocato con riferimenti specifici a ciascun avvocato. La scelta di classi e attributi: Una buona rappresentazione informatica presuppone che si individuino le classi rilevanti per il dominio considerato e che esse siano caratterizzate da attributi che colgano gli aspetti significativi: - Chiave : attributo o una combinazione di attributi che individui in modo univoco uno e uno solo degli oggetti rientranti nella classe di riferimento (come il numero di codice fiscale per gli avvocati,per gli studenti il numero di matricola.).
  • Attributi sovrabbondanti rispetto allo scopo perseguito può condurre a violazioni della tutela dei dati. All’interno del sistema informatico abbiamo tante classi con tutti i relativi attributi. Nelle banche dati è possibile creare delle associazioni = collegamenti. Quando noi memorizziamo i dati in 01, dobbiamo organizzarli in archivi : file strutturati ,possibilmente raccolti in database.strutturati,possibilmente raccolti in database e in testi: file non strutturati , possibilmente raccolti in sistemi di information retrival, per dare così una struttura che noi inizialmente non abbiamo dato. Archivi: Un archivio raccoglie le istanze di una certa classe (gli indirizzi, le anagrafiche studenti, i corsi di giurisprudenza, ecc.)  ad ogni istanza della classe è dedicato un record  ogni record è diviso in campi, ciascuno dei quali contiene il valore di un particolare attributo della classe  il formato di record indica la suddivisione del un record in determinati campi. I formati devono essere pubblici, ossia aperti. Ad esempio la pubblica amministrazione fornisce ai cittadini tutti i dati in formati aperti e possiamo quindi accedervi. Possiamo organizzare i dati negli archivi in questo modo: a lunghezza fissa, con separatori e con etichette,”tag” utilizzati nei sistemi moderni. E’ costruito con un formato “trasparente” rispetto agli altri.

File di testo File che potremmo aprire ad esempio con ‘Word’Consistono di componenti testuali (sequenze di parole), accompagnate da indicazioni sulla loro presentazione a video o a stampa, cioè da indicazioni per la formattazione, la visualizzazione, la strutturazione delle componenti testuali  le indicazioni possono essere incomprensibili (come in Word e ingenerale nei sistemi WYSIWYG). Noi non capiamo ma quelle sono informazioni importantissime per word,perché indica a word come ad esempio scrivere la parola, se in grassetto,in corsivo…  possono essere comprensibili con difficoltà (con in RTF)  possono essere esplicite, come in HTML o in LATEX. Il file in HML è il linguaggio con cui le pagine web sono scritte. Fino agli anni ’90 i computer non avevano la capacità di rappresentare cosa poi in realtà andavano a rappresentare. Come si creano questi formati? Bisogna stabilire delle convenzioni:  convenzioni per la rappresentazione binaria dei caratteri  convenzioni per stabilire la funzione (la semantica) di ogni dato, nel file strutturati  convenzioni per specificare la forma tipografica (nei file di testo) I formati di dati sono un vincolo:  Chi abbia accumulato una notevole quantità dei dati in un certo formato è vincolato all’utilizzo dell’unico software predisposto per quel formato, per non dover affrontare i costi e i disagi relativi al trasferimento in altro formato.  Chi intenda condividere dati con altri soggetti è vincolato a predisporre quei dati in un formato accettato dai software impiegati da quei soggetti. Formati proprietari e formati aperti Formati proprietari: sul loro uso e la loro evoluzione decide un soggetto privato, cioè, il soggetto che detiene il diritto d’autore sui software che producono i testi in quel formato (o sul formato o sugli algoritmi che lo producono) Formati aperti: la loro definizione ed evoluzione è affidata a organismi imparziali, le loro specifiche sono r ese pubblicamente disponibili, e possono quindi essere utilizzati da chiunque vi abbia interesse ( es. HML) Basi di dati e sistemi di information retrieval Basi di dati: consentono di aggregare, disaggregare, combinare,elaborare informazioni registrate su diversi archivi; Sistemi di IR: consentono di ricercare elementi testuali compresi all’interno di raccolte documentali. Basi di dati e DBMS Base di dati: banca di dati evolute, costituite da più archivi tra loro integrati, i cui dati sono elaborati

in modo da offrire a diversi utenti le informazioni di cui hanno bisogno (e cui hanno diritto di accedere)nella forma che le renda meglio utilizzabili Sistema per la gestione di basi di dati : (ultima evoluzioni informatica)sistema informatico che funge da intermediario tra gli archivi di dati e gli utilizzatori (umani o automatici) dei dati stessi. Consente di rappresentare i dati in modo indipendente dai programmi destinati a usare quei dati. Caratteristiche? Coerenza dei dati ,ossia permette a diverse applicazioni di utilizzare gli stessi dati, integrandoli e riducendo le duplicazioni , integrità, contribuisce a far si che la base dei dati sia integra, repristino, comprende procedure automatiche per il repristino ,sicurezza e riservatezza. Dal modello alla base di dati relazionale:  ogni classe e ogni associazione è rappresentata mediante una distinta tabella (relazione) ;  ogni riga della tabella rappresenta un’istanza della classe o associazione (ad esempio un determinato studente, o la frequentazione di un determinato corso da parte di un determinato studente);

esempio, nell’indicare che una porzione di un testo normativo è una rubrica, un comma, un riferimento normativo, ecc.)

  • Mentre HTML è strumento per markup procedurale, in cui si specifica direttamente la presentazione grafica del testo, XML consente di realizzare markup dichiarativi, nei quali si caratterizza invece la funzione semantica degli elementi testuali; = Le pagine web sono scritte in HTML = ( marcatura ) linguaggio procedurale ( dà delle regole) , invece XML è un metalinguaggio ,descrive le parti del documento. Schema XML: nuovo linguaggio,più complesso,per la stessa funzione → DTD (definizione del tipo di documento) Il DTD creano le regole, ad esempio “ tutti i libri hanno un titolo”

XML E DOCUMENT MODELS Modelli di documento : struttura comune a tutti i documenti di una certa classe  Modelli descrittivi: ricoprono tutti (o quasi) i testi della classe (e.g.tutte le leggi presenti e passate), così da consentire la marcatura di ciascuno di quei testi.  Modelli prescrittivi: indicano requisiti strutturali e sintattici che i testi di una certa classe dovrebbero idealmente possedere (per essere più facilmente ritrovati, compresi, e gestiti, anche con l’aiuto dell’informatica). I modelli prescrittivi possono essere imposto mediante il software per la redazione dei documenti. Indica l’elemento obbligatorio , ad esempio tuti i libri devono avere un titolo.

CRITTOGRAFIA: consente di trasformare un testo leggibile (testo in chiaro) in un testo non più comprensibile al lettore (testo cifrato) e di risalire dal testo cifrato al testo in chiaro

Perché sono importanti?  Garantisce la riservatezza (=sicurezza) delle comunicazione  Consente di verificare l’integrità e autenticità dei messaggi Queste sono necessità importanti nel sistema dell’informazione. Per garantire ciò? Abbiamo la crittografia Esempi di crittogafia: Crittografia di Cesare (utilizzata per nascondere messaggi a fini militari, quindi Cesare manda dei messaggi cifrati)

  • metodo della traslitterazione: Per scrivere la parola “Roma” Roma → cifrazione (si traslittera di 3 lettere)→ URPD Ma questi sistemi hanno un problema : la chiave è UNICA. Ciò cosa vuol dire, che se si intercetta il metodo, ossia quando le parti si mettono d’accordo,tutte il resto delle comunicazioni saranno decifrate. Quindi→ LA SICUREZZA DIPENDE DALLA SICUREZZA DELLA CHIAVE. Infatti nell’informatica non si usano questi modelli, ma modelli più complessi: sistemi chiave asimmetrica. Questo sistema migliora la sicurezza,perché io non devo sapere/conoscere la chiave privata del destinatario perché si usano due chiavi. Crittografia simmetrica e asimmetrica I sistemi a chiave simmetrica, usano la stessa chiave sia per la cifrazione sia per la decifrazione del messaggio I sistemi a chiave asimmetrica,usano due diverse chiavi,tra loro complementari, per effettuare con una la cifrazione e con l’altra la decifrazione Come funziona tale sistema?  Ciascuno dei soggetti che si scambiano informazioni ha la titolarità diuna diversa coppia di chiavi  una chiave della coppia, la chiave privata rimane segreta, conosciutasolo al titolare,

 l’altra chiave della coppia la chiave pubblica è resa pubblicamente accessibile

Lo stesso sistema si può utilizzare al “contrario”, per uno scopo opposto: mi interessa certificare agli altri che sono io che sto inviando il messaggio agli altri. Se la decifrazione avviene attraverso la mia chiave pubblica che corrisponde a quella privata,vuol dire che sono io,per logica, il titolare. Questi sistemi di cifratura vengono utilizzati per la firma digitale (firma autografa) stessa valenza di quella cartacea. I computer ci mettono più tempo a cifrare un documento, ma in realtà con l’informatica non si firma tutto il documento, ma sono un piccolo estratto del documento: hash. QUINDI:  Il mittente crea l’impronta del testo in chiaro mediante funzione di hash, che garantisce l’univocità dell’impronta.  Il mittente cifra l’impronta usando la propria chiave privata. Ottiene così la cosiddetta firma digitale del testo in chiaro, che viene inviata al destinatario assieme al testo in chiaro.  Il mittente spedisce testo e impronta.  Il destinatario applica al testo in chiaro ricevuto la funzione di hash estraendone una nuova l’impronta.  Egli decifra l’impronta cifrata ricevuta con il messaggio, mediante la chiave pubblica del mittente.  Infine, il destinatario confronta l’impronta estratta dal testo in chiaro con quella ottenuta attraverso da decifrazione.  Se le due impronte sono identiche, ciò significa che il messaggio è stato codificato con la chiave privata del mittente, e non è stato modificato da alcuno. Sono quindi garantite la sua autenticità e integrità

Il nostro legislatore ha stabilito diverse forme di firme elettroniche, quella di prima era la firma digitale per eccellenza. Firma elettronica l’insieme dei dati in forma elettronica, allegati oppure connessi tramite associazione logica ad altri dati elettronici, utilizzati come metodo di identificazione informatica Firma elettronica avanzata insieme di dati in forma elettronica allegati oppure connessi a un documento informatico che consentono l’identificazione del firmatario del documento e garantiscono la connessione univoca al firmatario, creati con mezzi sui quali il firmatario può conservare un controllo esclusivo, collegati ai dati ai quali detta firma si riferisce in modo da consentire di rilevare se i dati stessi siano stati successivamente modificati. Firma elettronica qualificata un particolare tipo di firma elettronica avanzata che sia basata su un certificato qualificato e realizzata mediante un dispositivo sicuro per la creazione della firma Firma digitale un particolare tipo di firma elettronica avanzata basa ta su un certificato qualificato e su un sistema di chiavi crittografiche, una pubblica e una privata, correlate tra loro, che consente al titolare tramite la chiave privata e al destinatario tramite la chiave pubblica, rispettivamente, di rendere manifesta e di verificare la provenienza e l’integrità di un documento informatico o di un insieme di documenti informati *certificato qualificato = chiavi create da delle società. Chi mi certifica che quelle società che danno i certificati siano vere? Ci saranno altre certificazioni (= catene di certificazioni) I certificati hanno un limite temporale , come la carta di indentità che va rinnovata. Firme elettroniche: efficacia