












































Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Appunti presi a lezione + riassunto del libro + definizioni presi da prove d'esame. con solo questo documento si riesce passare a pieni voti l'esame con la Borella. C'è tutto quello che viene chiesto.
Tipologia: Appunti
1 / 52
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!













































Cap 1- 3
Misura la produzione di beni e servizi in un dato periodo di tempo.
t
) = somma delle quantità di beni finali valutati i prezzi correnti €𝑌 = ∑𝑃
!
!
Cresce per due ragioni:
REALE ( Yt )=Somma delle quantità di beni finali valutati e prezzi costanti (viene anche chiamato solo PIL) 𝑌 = 𝑃"##$
%"&'
!
È una misura della produzione aggregata che non è influenzata dall’andamento del livello dei prezzi
Permette di misurare la produzione e le sue variazioni nel tempo, escludendo l’effetto dei prezzi crescenti
Quantità(t) per prezzo (T), dove t=1,…,n e T= fisso
\ si usa per valutare l’andamento di un’economia da un anno all’altro\
( variazione ) Crescita del Pil (reale) al tempo t:gy
Espansione: periodo di crescita POSITIVA
Recessione: periodo di crescita NEGATIVA
Composizione del PIL:
(IM) importazioni: acquisti di beni e servizi dall'estero effettuati dai residenti (consumatori, imprese, governo)
(X) esportazioni: acquisti di beni e servizi nazionali da parte del resto del mondo
Esportazioni nette (X – IM) (o saldo commerciale):
Investimento in scorte: differenza tra beni prodotti e beni venduti in un anno (vendite – produzione)
TASSO d’INFLAZONE _
INFLAZIONE = Aumento sostenuto del livello generale dei prezzi
TASSO d’inflazione = tasso a cui livello dei prezzi aumenta nel tempo 𝜋 =
(
!
)(
!"#
(
!"#
DEFLAZIONE = riduzione del livello dei prezzi, cioè quando il tasso di inflazione è negativo
come calcolo il livello generale dei prezzi affinché sia possibile misurare l'inflazione? Con il deflatore del Pil e con l’ipc
Deflatore del Pil (P t
) : permette di calcolare il prezzo medio dei beni finali prodotti in un'economia
x
È un numero indice: il suo livello viene scelto arbitrariamente arbitrariamente (1 per l’anno base)
Tasso di variazione del deflatore del Pil: rappresenta il tasso di inflazione = 𝛁𝑷 𝒕
Deflatore t – deflatore t-1/ deflatore t- 1
Inflazione e distorsioni _
L’inflazione determina una variazione della distribuzione del reddito
Elevata inflazione crea un clima di incertezza
L’inflazione determina variazioni dei prezzi relativi
(IPC) Indice dei Prezzi al Consumo _
Misura il livello dei prezzi medi al consumo ed esprime il costo in valuta di un determinato paniere di consumo di un
tipico consumatore urbano
È un numero indice (IPC): Il testo di variazione del Ipc rappresenta il tasso di inflazione
Tasso di DISOCCUPAZIONE _
Forza lavoro : somma degli occupati dei disoccupati 𝐿 = 𝑁 + 𝑈
Tasso di disoccupazione : rapporto tra il numero dei disoccupati e la forza lavoro 𝑢 = 𝑈/𝐿
Tasso di partecipazione : rapporto tra la forza e lavoro e il totale della popolazione in età lavorativa (es.
,$,../)0/
Modelli macroeconomici _
= descrizioni semplificate del funzionamento di un’economia
Variabili esogene : prese come date (I=ī)
Variabili endogene : spiegate nel modello
Produzione aggregata _
La misura della produzione aggregata è il prodotto interno lordo Pil = reddito nazionale
Il livello di prod. Aggregata è determinato da:
Reddito nazionale _
Due ipotesi:
valore dei beni e dei servizi finali prodotti nell’economia in un dato periodo di tempo
Somma dei redditi dell'economia in un dato periodo di tempo (redditi di lavoro + redditi da capitale)
Somma del valore aggiunto nell'economia in un dato periodo di tempo(valore della produzione- valore dei beni
intermedi)
Produzione, disoccupazione e tasso di inflazione sono collegate tra loro.
Due relazioni:
disoccupazione
Sistema contabile: definisce concetti e indica come costruire le misure corrispondenti
Fornisce un quadro concettuale per descrivere le relazioni tra le variabili macroeconomiche chiave: prodottom
reddito, spesa.
Operatori del sistema economico:
§ famiglie
§ imprese
§ amm. Pubblica
§ resto del mondo
le imprese producono beni e servizi destinati alla vendita:
à beni di produzione: partecipano ad un ulteriore processo produttivo (beni non durevoli o intermedi; beni durevoli
o strumentali)
à beni di consumo (beni non durevoli - alimenti-; beni durevoli - automobili, impianti)
Mercati di beni e servizi
Mercati dei fattori di produzione
Consumi privati: beni acquistati dalle famiglie
Risparmio: parte del reddito nazionale che non viene consumata
Reddito nazionale= consumi + risparmio
INVESTIMENTI: nuovi beni acquistati dalle imprese
§ desiderate
§ indsiderate
RN= consumi + investimenti
( S ) risparmio privato : parte di Yd che non viene spesa dai consumatori
Riordinando i termini:
(1-c1): propensione al risparmio
La posso ricavare da Y=Z spostando sottraendo le
imposte da entrambi i lati e spostando C a sx
per la IS
( T-G ) risparmio pubblico : parte di gettito fiscale che non viene spesa dal governo
§ Se T > G à avanzo di bilancio
§ Se T < G à disavanzo di bilancio
DOMANDA di MONETA _
La moneta non paga interessi.
I titoli pagano interesse (i), non possono essere usati per le transazioni
Moneta vs Titoli: dipende dal livello delle transazioni e dal tasso d’interesse offerto dai titoli
€Y reddito nominale (+)
d
domanda di moneta
L(i) funzione decrescente del tasso d’interesse i (-)
La BC decide l’ammontare di moneta M = M
s
Offerta M = €YL(i) domanda
(i)deve essere tale da indurre gli individui a tenere una quantità di moneta pari all’offerta di moneta M.
(1) Un aumento di (€Y) provoca variazioni del tasso (i)
(2) Un aumento dell’offerta di moneta fa diminuire il tasso (i)
Operazione di mercato aperta espansiva : BC acquista titoli pagandoli con moneta (+ moneta in circolazione)
Operazione di mercato aperta restrittiva : BC vende titoli, riceve moneta (- moneta in circolazione)
Prezzo dei titoli _
T
prezzo corrente
€100 rimborso alla scadenza
quanto più è elevato il prezzo del titolo, tanto minore è il tasso d’interesse pagato dal titolo
Dal tasso posso ricavare il prezzo del titolo
se (i) è positivo, il prezzo del titolo è inferiore al valore di rimborso.
Cosa fanno le BANCHE? _
Sono intermediari finanziari che ricevono fondi da individui e imprese che li depositano direttamente o tramite
bonifici o assegni bancari.
Per cui le loro passività sono moneta (depositi di conto corrente).
DOMANDA di MONETA emessa dalla BC _
Sostituendo la domanda aggregata di moneta M
d
Offerta di moneta emessa dalla BC = domanda di moneta emessa dalla BC
(Nel BP la BC determina il tasso d’interesse).
MERCATO dei Beni EQUILIBRIO ( non lineare-> curva ) _
(produzione) Y=Z (domanda)definito dalla relazione IS
L’equilibrio richiede che ad un aumento di (i) sia associata una riduzione della produzione (Y). à IS
Qualsiasi fattore che diminuisce la domanda [dato un tasso (i)]sposta la IS vs sx.
(I) endogeno dipende
↑produzione à ↑reddito à ↑Yd (reddito disponibile) ⇒curva ZZ (positiva)
Perché è più piatta rispetto della retta a 45°? Perché un aumento della produzione conduce ad un aumento meno che proporzionale della domanda
IS (Investment = Savings) _
Come varia la produzione di equilibrio al variare del tasso d’interesse.
Funzione decrescente del tasso d’interesse (↑i à IS⇾sx)
Modello IS - LM _
IS à equilibrio nel mercato dei beni
LMà equilibrio nei mercati finanziari
//Derivare la IS://
//Derivare la LM://
Ø Equilibrio nel mercato dei beni:
richiede che un aumento del tasso d’interesse à riduzione produzione (curva IS)
Ø Equilibrio nei mercati finanziari:
LM orizzontale
entrambe portano ad un
aumento della produzione Y .
Quando si usa?
la recessione
BC riduce (i) per evitare una recessione
Effetti sulla produzione Y:
È preferibile ricorrere ad entrambe le politiche poiché entrambe singolarmente potrebbero non funzionare
perfettamente.
Tasso d’interesse _
NOMINALE: Quanti euro dovremo restituire in futuro in cambio di un euro preso a prestito oggi.
REALE: Quanti beni dovremo ripagare in futuro in cambio di un bene oggi
Per passare da nominale a reale bisogna correggere il nominale per l’inflazione attesa
Relazione tra tasso nominale, reale e inflazione attesa:
à
Dove 𝜋 ! 9.
'
è la ∇ attesa tra il periodo t e t+
Approssimazione quando tasso nominale e inflazione <20%:
RELAZIONE tra 𝑖 e 𝑟:
'
'
e maggiore sarà 𝑟
Nello zero lower bound di (i):
Se gli individui si aspettano deflazione 𝑟 > 0 anche se 𝑖 = 0
Per cui per avere un certo tasso reale bisogna tenere conto delle aspettative di inflazione.
RISCHIO (premio per il rischio) (x) _
Dipende da:
Deve eguagliare il rendimento atteso del titolo con il rendimento di un titolo privo di rischio!
i: rendimento titolo privo di rischio
(x aumenta all’aumentare di p)
si ottiene:
il rendimento del titolo con rischio non può essere uguale a quello del titolo privo di rischio à gli obbligazionisti
acquisterebbero ovviamente quello privo di rischio.
INTERMEDIARI finanziari _
Finora abbiamo considerato il finanziamento diretto : il debitore prende a prestito direttamente dal creditore
La maggior parte dei finanziamenti avviene per finanziamento indiretto : attraverso intermediari finanziari che
ricevono fondi dai risparmiatori e li prestano ad altri.
LEVA FINANZIARIA : rapporto tra le risorse prese a prestito da terzi e le risorse proprie della banca
Il minor tasso di interesse raggiungibile dalla BC è 𝒂 − 𝝅
𝒕 9 𝟏
𝒆
Se l’economia è in recessione le imprese reagiscono con riduzione della domanda in 2 modi:
Quando la disoccupazione è molto alta è
n più probabile che vengano licenziati
n meno probabile che i disoccupati vengano assunti
Se le competenze richieste sono elevate i lavoratori percepiscono un salario maggiore al loro salario
di riserva (salario che li rende indifferenti tra lavorare e essere disoccupati)
EQUAZIONE dei SALARI:
𝑃
"
: prezzi attesi
𝑢: tasso di disoccupazione
𝑧: generica variabile (tutte le variabili che influenzano i salari: sussidi, s. minimo, liv di protezione dei
lavoratori)
Forza contrattuale :
per cui è influenzata (la forza) da:
si modifica z
Determinazione dei PREZZI _
Dipendono dai costi - > che dipendono dalla f. di produz.(impiegati, prodotto)
Y: produzione
N: occupazione
A: produttività del lavoro
m: mark-up (ricarico del prezzo sul costo di produzione) se m = 0 = costo marginale à mercato concorrenziale
+m = + potere di mercato
se A=1 à
Come le imprese fissano i prezzi? (equazione determinazione dei prezzi)
Dal capitolo 7.
INFLAZIONE attesa e DISOCCUPAZIONE _
Assumiamo che
Sostituendo: à relazione tra livello dei prezzi, livello atteso dei prezzi e tasso di
disoccupazione
Ottengo: à relazione tra inflazione, inflazione attesa e disoccupazione
(m (+)e z(+)) (m e z variano molto lentamente nel tempo, per cui non mettiamo gli indici temporali)
PC – Phillips Curve _
Ha lo scopo di studiare la relazione tra l’inflazione e la disoccupazione
Phillips con ASPETTATIVE , relazione tra inflazione, tasso atteso di
inflazione e tasso di disoccupazione.
Se l’inflazione fluttua di anno intorno ad un certo valore ,
e che non sia persistente ((0-)=0)(cioè che l’inflazione di ieri non sia un buon indicatore dell’inflazione di oggi)
in fase di determinazione salariale assumo che l’inflazione di quest’anno è
per cui:
Phillips originariaà inflazione bassa e persistente
Se le aspettative si formano in base a à più è alto (0-) e più si modificano le aspettative
Se la sostituisco nella relazione tra inflazione, inflazione attesa e disoccupazione ottengo:
Se l’inflazione attesa è alta e persistente, (0-) =1, ottengo: à relazione tra variazione del
tasso d’inflazione e tasso di disoccupazione. Phillips modificata (o corretta per le aspettative, o accelerata)
Se il Governo tenta di sostenere un’occupazione elevata, accettando una maggiore inflazione: il tasso di
disoccupazione non sarebbe sceso al di sotto di un certo livello (che è il tasso di disoccupazione naturale).
Tasso naturale di disoccupazione naturale : tasso in corrispondenza del quale il livello effettivo dei prezzi è uguale al
livello atteso dei prezzi (cap. 7). È anche il tasso di disoccupazione che mantiene costante l’inflazione.
Se ottengo:
Risolvendo per il tasso di disoccupazione Naturale :
Posso riscrivere la relazione tra inflazione, inflazione attesa e disoccupazione: ,
sostituisco il tasso di disoccupazione naturale:
se il tasso atteso di inflazione atteso è uguale a quello dell’anno precedente: