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mappa concettuale capitolo, Schemi e mappe concettuali di Sociologia

mappa concettuale per lo studio

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2022/2023

Caricato il 07/02/2026

Utente sconosciuto
Utente sconosciuto 🇮🇹

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Argomento centrale
3.4 POTERE E CONFLITTO: la
SOCIOLOGIA definisce POTERE:
energia sociale che l'individuo
dispone per condizionare l'azione
dell'altro.
WEBER: POTERE=> possibilità di trovare
obbedienza ad un comando che abbia un
determinato contenuto. Il potere condiziona il
comportamento degli altri. WEBER ci parla
inoltre di POTERE LEGITIMO=> AUTORITà: fa
riferimento a quelle relazioni sono sono previsti
DIRITTI DI DARE ORDINI e DOVERI DI UBBIDIRE.
Questi sono considerati legittimi da entrambe le
parti
Se qualcuno prova a cambiare questi criteri, si
generano i conflitti. Il CONFLITTO fa riferimento
ad azioni che hanno lo scopo di affermare la
propria volontà contro quella di altri.
alcune PROPRIETà dei CONFLITTI
CONTRIBUISCE A STABILIRE E MANTENERE I
CONFINI DEL GRUPPO: i soggetti acquisiscono
consapevolezza sulla loro identità
I GRUPPI CHE RICHIEDONO PIENO
COINVOLGIMENTO HANNO BASSO RISCHIO DI
CONFLITTI, MA QUANDO AVVENGONO, SONO
INTENSI E DISTRUTTIVI
IL CONFLITTO CON ALTRI GRUPPI AUMENTA
LA COESIONE INTERNA, perchè unendosi, ci si
dimentica dei propri problemi. Spesso si ricorre
anche al CAPRO ESPRIATORIO
IL CONFLITTO PUò GENERARE NUOVI TIPI DI
INTERAZIONE TRA GLI ANTAGONISTI
3.5 IL COMPORTAMENTO
COLLETTIVO: insieme di individui
sottoposti ad uno stesso stimolo,
che interagiscono tra loro senza
ruoli definiti e stabilizzati. Tre tipi di
comportamento collettivo
PANICO: Reazione collettiva spontanea, si
manifesta davanti al rischio di subire danni
FOLLA: insieme di persone riunite in luogo che
sviluppano atteggiamenti comuni. Si
distinguono due tipi di folla
FOLLA ESPRESSIVA: sfogo ti tensioni sociali e
psicologiche con balli, canti, sbornie
FOLLA ATTIVA: persone esterne diventano
obiettivi di azioni conflittuali (manifestazioni
politiche)
PUBBLICO: persone che si confrontano su un
determinato argomento e ne discutono
3.6.2/3 CARRIERE MORALI E
INTERPRETAZIONE DEL SE
Nel XX secolo venne studiato il fenomeno delle
TAXY DANCE HALL, ovvero ragazze che
venivano "affittate" per ballare nei locali.
Questo studio permise di comprendere meglio
le carriere morali, studiando i tentativi che le
persone applicavano per adattarsi ad un
ambiente
GOFFMAN sviluppa una SOCIOLOGIA DELLA
VITA QUOTIDIANA, DEL COMUNE
COMPORTAMENTO E DELLE SUE REGOLE.
Comunicando infatti noi trasmettiamo
continuamente una immagine di noi,
ricevendone altre in cambio (vedi studio del
teatro di goffman)
3.6 LA MICROSOCIOLOGIA.
NETWORK ANALYSIS: campo di
ricerca che studia le RETI di
relazione tra le persone. Queste
possono essere:. La RETE inoltre
permette di capire come un
individuo interpreta l'insieme di
RUOLI che ricopre
A MAGLIA LARGA: Si verifica con gli abitanti di
una città dove gli individui conosciuti da un
individuo, non si conoscono tra loro
A MAGLIA STRETTA: si verifica quando gli
individui che uno conosce, si conoscono tra
loro. Avviene spesso quando si è abitanti di un
paesino
3.7 IL CAPITALE SOCIALE: è il
patrimonio di relazioni di cui
dispone una persona e che può
impiegare per i suoi scopi . Può
dioendere dalla fiducia e dalla
forma delle relazioni.

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Argomento centrale

3.4 POTERE E CONFLITTO: la

SOCIOLOGIA definisce POTERE:

energia sociale che l'individuo

dispone per condizionare l'azione

dell'altro.

WEBER: POTERE=> possibilità di trovare obbedienza ad un comando che abbia un determinato contenuto. Il potere condiziona il comportamento degli altri. WEBER ci parla inoltre di POTERE LEGITIMO=> AUTORITà: fa riferimento a quelle relazioni sono sono previsti DIRITTI DI DARE ORDINI e DOVERI DI UBBIDIRE. Questi sono considerati legittimi da entrambe le parti

Se qualcuno prova a cambiare questi criteri, si generano i conflitti. Il CONFLITTO fa riferimento ad azioni che hanno lo scopo di affermare la propria volontà contro quella di altri.

alcune PROPRIETà dei CONFLITTI

CONTRIBUISCE A STABILIRE E MANTENERE I

CONFINI DEL GRUPPO: i soggetti acquisiscono consapevolezza sulla loro identità

I GRUPPI CHE RICHIEDONO PIENO

COINVOLGIMENTO HANNO BASSO RISCHIO DI

CONFLITTI, MA QUANDO AVVENGONO, SONO

INTENSI E DISTRUTTIVI

IL CONFLITTO CON ALTRI GRUPPI AUMENTA

LA COESIONE INTERNA, perchè unendosi, ci si dimentica dei propri problemi. Spesso si ricorre anche al CAPRO ESPRIATORIO

IL CONFLITTO PUò GENERARE NUOVI TIPI DI INTERAZIONE TRA GLI ANTAGONISTI

3.5 IL COMPORTAMENTO

COLLETTIVO: insieme di individui

sottoposti ad uno stesso stimolo,

che interagiscono tra loro senza

ruoli definiti e stabilizzati. Tre tipi di

comportamento collettivo

PANICO: Reazione collettiva spontanea, si manifesta davanti al rischio di subire danni

FOLLA: insieme di persone riunite in luogo che sviluppano atteggiamenti comuni. Si distinguono due tipi di folla

FOLLA ESPRESSIVA: sfogo ti tensioni sociali e psicologiche con balli, canti, sbornie

FOLLA ATTIVA: persone esterne diventano obiettivi di azioni conflittuali (manifestazioni politiche)

PUBBLICO: persone che si confrontano su un determinato argomento e ne discutono

3.6.2/3 CARRIERE MORALI E

INTERPRETAZIONE DEL SE

Nel XX secolo venne studiato il fenomeno delle TAXY DANCE HALL, ovvero ragazze che venivano "affittate" per ballare nei locali. Questo studio permise di comprendere meglio le carriere morali, studiando i tentativi che le persone applicavano per adattarsi ad un ambiente

GOFFMAN sviluppa una SOCIOLOGIA DELLA VITA QUOTIDIANA, DEL COMUNE COMPORTAMENTO E DELLE SUE REGOLE. Comunicando infatti noi trasmettiamo continuamente una immagine di noi, ricevendone altre in cambio (vedi studio del teatro di goffman)

3.6 LA MICROSOCIOLOGIA.

NETWORK ANALYSIS: campo di

ricerca che studia le RETI di

relazione tra le persone. Queste

possono essere:. La RETE inoltre

permette di capire come un

individuo interpreta l'insieme di

RUOLI che ricopre

A MAGLIA LARGA: Si verifica con gli abitanti di una città dove gli individui conosciuti da un individuo, non si conoscono tra loro

A MAGLIA STRETTA: si verifica quando gli individui che uno conosce, si conoscono tra loro. Avviene spesso quando si è abitanti di un paesino

3.7 IL CAPITALE SOCIALE: è il

patrimonio di relazioni di cui

dispone una persona e che può

impiegare per i suoi scopi. Può

dioendere dalla fiducia e dalla

forma delle relazioni.