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Mappa diritto pubblico comparato, Sintesi del corso di Diritto Pubblico Comparato

Ho schematizzato gli argomenti relativi al Metodo, teoria e storia del costituzionalismo, le famiglie giuridiche e le fonti del diritto, le forme di stato, le forme di governo e i sistemi elettorali, i parlamenti, il capo dello stato, diritti e libertà fondamentali, il potere giudiziario, la giustizia costituzionale, l'Unione Europea

Tipologia: Sintesi del corso

2021/2022

In vendita dal 21/04/2022

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giusy-tassone-1 🇮🇹

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I l metodo cap. 1
1.Il metodo nel e del diritto comparato
Metodo.
Comparatisti
Retto uso della ragione
Identità scientifica
globalizzazione
Diritto comparato
Non marchio di origine
Formazione del giurista, evoluzione della legislazione e consolidamento della giurisprudenza
Clausola aperta
Comparare
Analogie e differenze
Non solo law in books ma law in action
2.Il diritto comparato tra struttura e funzione.
Strumentale alla conoscenza e alla soluzione di problemi => Interpretazione giuridica.
Comparazione => sincronica, diacronica.
Microcomparazione => comparano settori dell’o.g.
Macrocomparazione => organi o istituti
Diritto privato e diritto pubblico.
Il diritto straniero è diritto comparato?
Formanti dell’ordinamento => legge, giurisprudenza, dottrina
Formula politica istituzionalizzata => esprime l’essenza di quel dato sistema costituzionale, individuandone
gli elementi tipici e necessari.
3.Diritto comparato VS diritto globale?
Diritto globale => giuridicità composita, fatta di pezzi diversi, sfuggente a una chiara classificazione.
Globalizzazione => nuove fonti del diritto => soft law
- Prassi giuridica
- Privati partecipare alla produzione del diritto
- Diritto riferiti alle persone
4.Comparazione e globalizzazione: più differenze che analogie
Globalizzazione, islamizzazione o di orientalizzazione.
Globalizzazione = nuove forme di normazione
Legislazione = ha un suo intrinseco valore
Legge elettorale.
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I l metodo cap. 1

1.Il metodo nel e del diritto comparato Metodo.  Comparatisti  Retto uso della ragione  Identità scientifica  globalizzazione Diritto comparato  Non marchio di origine  Formazione del giurista, evoluzione della legislazione e consolidamento della giurisprudenza  Clausola aperta Comparare  Analogie e differenze  Non solo law in books ma law in action 2.Il diritto comparato tra struttura e funzione. Strumentale alla conoscenza e alla soluzione di problemi => Interpretazione giuridica. Comparazione => sincronica, diacronica. Microcomparazione => comparano settori dell’o.g. Macrocomparazione => organi o istituti Diritto privato e diritto pubblico. Il diritto straniero è diritto comparato? Formanti dell’ordinamento => legge, giurisprudenza, dottrina Formula politica istituzionalizzata => esprime l’essenza di quel dato sistema costituzionale, individuandone gli elementi tipici e necessari. 3.Diritto comparato VS diritto globale? Diritto globale => giuridicità composita, fatta di pezzi diversi, sfuggente a una chiara classificazione. Globalizzazione => nuove fonti del diritto => soft law

  • Prassi giuridica
  • Privati partecipare alla produzione del diritto
  • Diritto riferiti alle persone 4.Comparazione e globalizzazione: più differenze che analogie Globalizzazione, islamizzazione o di orientalizzazione.  Globalizzazione = nuove forme di normazione  Legislazione = ha un suo intrinseco valore  Legge elettorale.

 Leggi a contenuto etico. Si comparazione, ma senza emulare. Metodo delle differenze. 5.Il dialogo fra istituzioni nel diritto comparato. Dialogo fra le corti. Assemblee legislative => comparazione => nella fase istruttoria. Prima Comparazione poi si legifera. Legislatore agisce per differenze senza emulare. Qualità delle leggi. Drafting. Analisi dell’impatto della regolamentazione. Legge = prodotto:  Pulito, ordinato, corretto => piano della forma  Razionale, economicamente vantaggioso e di sicuro impatto tra gli stakeholders => piano della fattibilità. 6.Un consiglio (di metodo) allo studente. Non solo imparare il diritto, ma saperlo usare attraverso il ragionamento.

Teoria e storia del costituzionalismo cap. 2

Costituzione.  Significato non univoco  Filosofici greci per indicare il complesso degli assetti politici  Aristotele => Forme di organizzazione = n° di persone che lo detengono e le caratteristiche con cui lo esercitano.  Mondo romano in epoca repubblicana  Età medievale  Stato assoluto  Illuminismo Stato.  Costruzione politico-giuridica  Macchiavelli => stato: sovranità, popolo, territorio => stato nazionale Forme di stato.  Rapporto tra governanti e governati.  Stato moderno.  Stato assoluto.  Stato liberale.  Stato socialista.  Stato autoritario  Stato democratico contemporaneo.

 Dichiarazione di indipendenza delle colonie nei confronti della madrepatria britannica  Guerra di indipendenza  Convenzione di Filadelfia per la redazione e l’approvazione della costituzione  Bill of rights  Sentenza Marbury vs Madison Rivoluzione francese:  Dichiarazione dei diritto dell’uomo e del cittadino art. 16  Assemblea rivoluzionaria => costituzione  Proclamazione della repubblica => decapitazione di Luigi XVI  Lotta tra girondini e giacobini  Instaurazione del Terrore  Costituzione => Robespierre e Saint-Just  Napoleone 6.Il Regno Unito dalla monarchia costituzionale al modello Westminster Diversi passaggi:  Fondazione del Regno Unito di Gran Bretagna  Primo ministro  Da monarchico-costituzionale a monarchico-parlamentare (rapporto fiduciario tra legislativo ed esecutivo)  Riforma elettorale del 1832  Partecipazione alla vita politica di amplissime fasce di popolazione  I partiti politici tradizionali si diedero una struttura organizzativa nazionale  Partito laburista  Camera dei comuni = Sempre più rappresentative delle anime politiche della nazione Indirizzo politico del governo Nome del primo ministro Ruolo preponderante su quello dei Lord  Corpo elettorale vota a suffragio universale  Corpo elettorale, camera dei comuni e governo determinano l’indirizzo politico della Nazione 7.L’evoluzione del costituzionalismo statunitense Allargamento geografico Riverberi politici. Dicotomia tra federalisti e antifederalisti. Governo federale autorevole ed efficace => i nuovi territori erano annessi dalla Federazione per la Federazione.  Congresso  Presidente  Corte suprema Bipartitismo Guerra per la secessione => Abraham Lincoln

 Profili liberali in economia e nel rapporto tra il cittadino e lo Stato  Forma di governo presidenzialista  Propensione dello stato a intervenire nelle dinamiche economiche Democrazia in cui non esiste la centralità di un organo ma si fonda sui limiti reciproci tra i poteri costituzionali. 8.Profili costituzionalistici dello stato liberale nell’Europa continentale. Europa continentale tra il XVIII e il XIX sec. => Francia. Stato liberale  Ribellione => rivoluzione francese  Assolutismo => congresso di Vienna  Movimenti di unificazione nazionale => Romanticismo  Nazione  Affermazione dei canoni politici ed economici del liberalismo classico Liberalismo europeo:

  1. Sovrani europei => monarchia assoluta
  2. Aree europee => moti rivoluzionari
  3. Borghesia => rivoluzione industriale Svolta in senso liberale e costituzionale Separazione dei poteri e affermazione dei diritti individuali Scissione tra società e Stato Tutela della proprietà privata e della libera iniziativa Non interventismo dello stato nelle dinamiche dell’economia Costituzioni ottriate.  Valore politico  Non norme che stabiliscono un procedimento aggravato per la sua modifica  Norme costituzionali non prodotto di un accordo raggiunto in un’Assemblea rappresentativa del popolo  Patto è garantito da una visione politica comune alle classi che lo hanno stipulato  Separazione dei poteri  Diritti di libertà Parlamento  Produzione legislativa  Elaborazione delle linee politiche  Rappresentanza  Bicamerale => solo uno dei due rami ovvero la Camera bassa è elettivo, suffragio ristretto su base censitaria che giocava un ruolo ristretto per il mantenimento del patto costituzionale.  Rappresentante della Nazione, senza vincolo di mandato  Produce leggi che sono poche, generali e astratte Sia per il mantenimento dell’autonomia delle dinamiche socioeconomiche Sia per l’affermazione del principio di uguaglianza davanti alla legge Lasceranno notevoli margini di manovra al potere di governo. Forma di governo => Rapporto tra parlamento e governo

10.Il costituzionalismo, tra presente e futuro. Unione Europea.  Evitare il ripetersi delle guerre  Democrazie liberali  Fine del comunismo  Alcuni stati di importanza geopolitica ed economica non appartengono al tradizionalismo costituzionale  Discussione dei fondamenti della democrazia liberale => ciò dimostra che è una forma di cultura politica che si afferma solo con la consapevolezza che la cittadinanza coincide con la difesa di alcuni preziosi valori di fondo.

Le famiglie giuridiche e le fonti del diritto Cap. 3

1.Famiglie giuridiche: classificazioni e tendenze evolutive Famiglie giuridiche => ordinamenti accomunati da caratteristiche strutturali precise e distintive. Primi 900: classificazioni sulle differenze di tipo culturale e razziale.  Esmain = 5 famiglie giuridiche Criterio antropologico  Sauser-Hall = famiglia indoeuropea, quella mongola e quella propria delle popolazioni giudicate ancora primitive Sistema delle fonti  Ullman = Europa continentale, Paesi anglofoni e uno di quello islamici Anni 50: su criteri giuridici = 7 famiglie Anni 60: criterio di matrice storico-ideologica 1997: modello di organizzazione del diritto:  Egemonia professionale  Egemonia politica 2.Common law e civil law: origine e caratteristiche Common law =>  Inghilterra  Creare un sistema accentrato, volontà di omogeneizzare una realtà caratterizzata da uno spiccato pluralismo giuridico  Valorizzare il ruolo della corona  Curia regis => primo strumento di diffusione del common law King’s Bench Exchequer Common Pleas Sistema giuridico

 Chi avesse interesse a ottenere un intervento regio doveva richiedere alla Cancelleria un writ e pagare una tariffa, che era un’ordinanza con cui il sovrano disponeva che il delegato locale (sheriff) si assicurasse che fosse resa giustizia nei confronti del detentore dello stesso writ => poi una pretesa poteva essere tutelata solo se rientrava tra i diritti presenti nel formulario dei writs  Court of Chancery => equity (tenendo conto delle circostanze specifiche e delle peculiarità di ogni caso  Origine consuetudinaria ma si attesta come diritto di base giurisprudenziale  Stare decisis o binding precedent Civil law  Prime università  Codice  Bouche de la loi Ibridazione 3.Le fonti del diritto: definizione e classificazioni generali Fonti => atti e fatti idonei a produrre diritto. Atti o fatti. Fonte legale => regole giuridiche prodotte secondo caratteristiche predefinite del sistema. Fonte extra ordinem => che nascono al di fuori delle regole sancite perché finalizzate a stabilire un ordinamento diverso. Non rispetto del principio di legalità e assumo valore sulla base del principio di effettività in ragione del quale il fatto di essere applicate e rispettate conferisce loro valenza giuridica Fonti atto. Fonti fatto. Posizione gerarchica delle fonti. Criterio gerarchico, di competenza, cronologico e di specialità. Controllo di legittimità costituzionale. Fonti di produzione (leggi, regolamenti, decreti). Fonti di cognizione. (gazzetta ufficiale) 4.Come si produce il diritto nelle democrazie stabilizzate Democrazie costituzionali contemporanee => pluralità di fonti del diritto. Antinomie => strumenti stabilite dal sistema Posizione prevalente => fonti politiche Totalità delle fonti:  Fonti di origine politica  Fonti di matrice giurisprudenziale Solo residuali:  Fonti di matrice religiosa  Fonti consuetudinarie diverse dalle regole convenzionali Fonti di diritto internazionale

 Fonti atipiche (Patti lateranensi)  Regolamenti UE Fonti primarie  Legge parlamento  Legge degli enti substatali (es. legge regionale)  Atti normativi dell’esecutivo Fonti secondarie  Regolamenti  Natura consuetudinaria e convenzionale 7.Le fonti costituzionali e le leggi organiche Costituzioni democratiche: prodotto del potere costituente e rappresentano la massima espressione della sovranità del popolo.  Rigidità => procedimento rafforzato  Codificate in un testo unico  Matrice consuetudinaria  Costituzione britannica? E le altre?  Costituzione breve  Costituzione lunga  Costituzioni contemporanee  Principi fondamentali  Diritti inalienabili  Regole di convivenza  Criteri dell’organizzazione costituzionale  Leggi costituzionali  Leggi di revisione costituzionale  Preamboli  Leggi organiche => iter aggravato, disciplina dei poteri pubblici, gli statuti degli enti substatali e atti di ratifica di norme di DI. 8.La legge: caratteristiche e processo di formazione Legge = atto normativo del Parlamento Atto fondamentale.  Riserva di legge  Riserve materiali  Riserve formali  Riserve assoluta  Riserva relativa  Riserva rinforzata  Leggi provvedimento  Leggi formali  Leggi di bilancio Procedimento di elaborazione di una legge:

  1. Iniziativa
  2. Costitutiva
  3. Intervento presidenziale
  4. Pubblicazione 9.Le funzioni normative dell’esecutivo Esecutivo = funzione normativa  Delega legislativa Italia, Spagna, Germania, Francia, Stati Uniti, Regno Unito  Decreti d’urgenza Intervento del Parlamento 10.Le fonti degli enti territoriali negli stati decentrati Proliferazione dei luoghi di produzione delle norme. Potestà legislative a organi operanti su diversi piani dell’ordinamento = antinomie = criteri di ripartizione = gerarchia. Costituzione centrale. Regioni o stati membri => statuti o costituzioni => sottoposti alla costituzione centrale => clausola di supremazia
  • Costituzione centrale = materie competenza del centro, residuali => periferia
  • Costituzione centrale = materie competenza della periferia, residuali => centro
  • Costituzione centrale = materie esclusiva al centro, materie di competenza concorrente, competenze residuali periferia. Germania  Competenza legislativa spetta ai Lander  Materie competenza esclusiva dello stato centrale e quelle concorrente. Spagna  Materie di competenza delle comunità autonome  Esclusiva dello stato  Concorrente Regno unito => devolution  Scozia: Scotland Act, materie = parlamento Westminster, residuali al Parlamento scozzese  Galles: Welsh Act, materie = assemblea, restanti = Parlamento nazionale  Principio di supremazia del Parlamento di Londra 11.Contaminazioni al sistema delle fonti Regole di carattere religioso e norme giuridiche => superata:  Laicità  Separazione tra Stato e Chiesa Residuo riferimento alla divinità. Paesi islamici. Città del Vaticano. Consuetudine fonte residuale. Convenzioni costituzionali.

 Ai principi e ai valori di fondo cui lo stato ispira la propria azione

  1. Monarchie e repubbliche
  2. Classificazione diacronica => + garanzie per i consociati, limitazioni delle prerogative dei titolari del potere di imperio
  3. Sincronica => allocazione del potere pubblico sul territorio 2.Le forme di stato in senso diacronico Evoluzione delle forme di stato nella storia  Periodo feudale  Stato assoluto  Stato liberale  Esperienze autoritarie  Stato pluralista Tutela delle situazioni soggettive, spostamento del potere dal sovrano ai cittadini e ai loro rappresentanti 3.Il regime patrimoniale Caduta Impero Romano d’Occidente => regime patrimoniale = prestatuale, esperienza feudale.  Rapporto fiduciario tra il re e i vari signori feudatari.  Dominio eminente e dominio utile.  Accordi patrimoniali, di natura privatistica.  Manca l’impersonalità del potere.  Governo degli uomini.  Manca la politicità cioè la generalità dei fini perseguiti  Pluralità del potere.  Pluralità di fonti.  Pluralità delle giurisdizioni.  Elemento reale  Elemento personale  Elemento giuridico  Magna Carta Libertatum 4.Lo stato assoluto Pace di Westfalia 1648.  Libertà dei principi tedeschi in materia di religione e di politica estera  Piena sovranità sulle loro terre e la potestà di stringere alleanze con altri stati  Dimensione pubblicistica  Assolutismo empirico. Assolutismo illuminato.  Unità di potere  Unità di giurisdizioni  Unità di fonti  Non costituzione  Interessi generali => apparto amministrativo statale => venalità delle cariche  Esigenze di armare eserciti  Sistemi tributari stabili => denaro, dazi. 5.Lo stato di polizia

 Benessere del popolo  Burocrazie nazionali  Fisco Stato di polizia => assolutismo illuminato. Cura gli interessi della comunità.  Concentrazione dei poteri nelle mani del sovrano  Benessere dei sudditi 6.Lo stato liberale: caratteri giuridici Stato liberale => emersione della borghesia  Nuovi diritti e maggiore libertà  Partecipare alle scelte politiche  Stato monoclasse  Suffragio elettorale ristretto = censo  Stato minimo Proprietà privata Separazione dei poteri Legalità Principio di uguaglianza in senso formale Principio di rappresentanza Costituzioni flessibili 7.Lo stato di democrazia pluralista e lo stato sociale Stato di democrazia pluralista => evoluzione dello stato liberale  Estesa la rappresentanza  Suffragio universale  Sovranità popolare  Principio di separazione dei poteri  Stato pluriclassei  Istituzioni. Organizzazioni sindacali  Interventismo in campo economico e sociale  Costituzioni lunghe. Repubblica di Weimar. Costituzione italiana.  Principio di uguaglianza in senso sostanziale.  Costituzioni rigide. Principio di maggioranza.  Corte costituzionali.  Stato sociale. Aumento della spesa pubblica => crisi economica e finanziaria 8.Lo stato autoritario Italia fascista. Germania nazionalsocialista.  Dalla crisi e dalla debolezza dello stato liberale  Concentrazione del potere  Organizzazione del potere: accentrato, monocratico, negare il pluralismo e il dissenso, esaltare la posizione del capo del governo  Caratteri totalitari.  Capo carismatico  Soppressione delle istituzioni rappresentative  Partito unico

 Costituzione  Autonomia sul territorio  USA  Separazione dei poteri => su base territoriale. Verticale e orizzontale.

  1. Ordinamento costituzionale unitario
  2. Riconoscimento costituzionale degli stati membri e dalla tutela delle loro funzioni
  3. Equiordinazione degli stati => medesime competenze e garanzie
  4. Subordinazione degli stati membri alla costituzione federale
  5. Chi sia titolare della sovranità?
  6. Gli stati membri partecipano a organi e funzioni dello stato federale
  7. I potenziali conflitti tra i diversi livelli di governo siano risolti da un organo dello stato federale
  8. Presenza di un parlamento bicamerale  Federalismo duale o federalismo competitivo =>competenze distinte  Federalismo cooperativo => integrazione delle competenze centrali e locali, legislativo ed esecutivo  Federalismo fiscale => risorse finanziarie debbano spettare al livello centrale e quali ai livelli decentrati 11.Lo stato regionale e i caratteri differenziali Distinzione tra stato federale e stato regionale. Principio di sussidiarietà = verticale e orizzontale. Principio di leale collaborazione. Enti dotati di autonomia politica = costituzione = privi di potere sovrano Autonomia differenziata. Regionalismo a più velocità. Devolution.rf5t6y7uj88i Elementi di differenziazione:  Diverso procedimento storico  Clausola enumerativa delle competenze  Stato federale = costituzione. Stato regionale = statuto.  Funzione giurisdizionale  Partecipazione al procedimento di revisione costituzionale  Ruolo della seconda Camera del Parlamento

Le forme di governo e i sistemi elettorali Cap. 5

1.Definire la forma di governo Forma di governo => definire i rapporti tra gli organi costituzionali. Complesso degli strumenti => finalità statali ed elementi che riguardano la titolarità e la modalità d’esercizio delle funzioni attribuite agli organi costituzionali. La scelta della forma di governo incide sulla forma di stato. Le forme di governo sono dinamiche. 2.Classificare le forme di governo  Presidenziale

 Parlamentare  Direttoriale  Semipresidenziale Criteri giuridicier Divisione dei poteri: aspetto strutturale e funzionale. Criterio monistico o dualistico. Rapporto fiduciario. Titolarità dell’indirizzo politico. Opposizione garantita dalla presenza della minoranza. Limite dei criteri => staticità, non tenendo conto che le forme di governo sono in continua evoluzione. 3.Le forme di governo nelle democrazie stabilizzate Forma di governo presidenziale: capo dello stato  Eletto direttamente dal corpo elettorale  Anche capo del governo che presiede, nomina e dirige  Che non può essere sfiduciato da un voto parlamentare e con una durata del mandato prestabilita USA  Separazione dei poteri. Impeachment  + politica estera – politica interna  Governo diviso  Opporre veto parziale o totale Forma di governo semipresidenziale: Francia  Elezione diretta a suffragio universale del capo dello stato  Presenza di un primo ministro  Eventuale voto di sfiducia del Parlamento nei confronti del governo  Primo ministro => dirige indirizzo politico  Coabitazione Presidente  Scioglimento anticipato dell’Assemblea nazionale  Nomina del primo ministro  Sottoposizione a referendum di ogni progetto di legge concernente l’organizzazione dei pubblici poteri  Presiede il consiglio dei ministri  Politica estera Austria, Irlanda, Islanda => semipresidenzialismo a preminenza del primo ministro Finlandia e Portogallo => semipresidenzialismo a esecutivo diarchico Forma di governo parlamentare  Per il rapporto di fiducia fra governo e parlamento  Per la possibilità in capo al Parlamento di sfiduciare il governo

Centralità del parlamento => mediazione fra corpo elettorale e governo. Valorizzare l’intervento popolare: a) Circuito di fiducia tra il popolo e il potere b) Partecipazione popolare alla determinazione dell’indirizzo politico dello stato c) Frenare le oligarchie dei partiti politici d) Stabilità governativa Legittimazione diretta – forma di governo parlamentare 6.Sul principio maggioritario  Principio di rappresentazione => il soggetto che deve esserci intorno al tavolo per decidere  Principio funzionale => chi è essenziale che concorra alla decisione  Regola per eleggere => formula elettorale maggioritaria  Regola per governare => principio organizzativo e operativo funzionale alla piena esplicazione del principio democratico. Responsabilità politica.  Democrazia maggioritaria  Democrazia consensuale  Società omogenea  Proteggere la minoranza dall’abuso della maggioranza  Proteggere la maggioranza dal pericolo di sopraffazione di una minoranza ben organizzata ai fini di scardinare il sistema 7.I sistemi elettorali  Trasformare in seggi i voti  Organizzano l’esercizio della sovranità popolare  Condizionanti la forma di governo  Incidono sul numero e sul ruolo dei partiti politici Eleggere organo monocratico:  Eletto il candidato che avrà ottenuto il maggior numero di voti  Maggioranza assoluta 50,1%  Secondo turno di votazione => ballottaggio  Numero minimo di partecipanti o sulla base di una percentuale minima (10 o 15%) Organo collegiale  Sistema elettorale maggioritario  Sistema elettorale proporzionale 8.Le formule elettorali tra proporzionale e maggioritario Sistema maggioritario:  A maggioranza relativa, assoluta, qualificata. Sistema proporzionale:  Metodi basati sul comun divisore => divisione della cifra elettorale della lista per un determinato divisore via via crescente  Quoziente => diviso la cifra elettorale circoscrizionale per il numero dei posti da ricoprire.

  1. Sistema maggioritario con correttivo proporzionale
  1. Sistema proporzionale con correttivo maggioritario
  2. Premio di maggioranza Sistemi maggioritari => governabilità Sistemi proporzionali => rappresentatività Sistemi misti

I Parlamenti cap. 6

1.L’origine dei parlamenti “democrazia ateniese”:  Popolazione  Diverse questioni  Potere decisorio  Funzioni consultive Assemblee popolari = luoghi fisici, esprimere opinioni e assumere decisioni, senza garanzia di funzionamento né rappresentando una limitazione ai poteri dell’autorità Rappresentare una contropotere rispetto agli organi di governo. Italia. Londra. Un luogo fisico e una funzione. Conquista dei cittadini vero il sovrano. Rivendicare uno spazio di libertà. Conquista dei diritti politici e della separazione dei poteri. Istituzione aperta alla società. 2.Le fonti del parlamento e lo status del parlamentare Fonti scritte. Fonti non scritte. Costituzione e regolamento parlamentare:  Struttura  Status  Funzioni  Specifiche garanzie

  1. Principio dell’insindicabilità
  2. Inviolabilità del parlamentare
  3. Divieto di mandato imperativo => rappresentanza politica
  4. Deroga negli ordinamenti parlamentari.
  5. Indennità 3.La struttura dei parlamenti Monocamerali. Bicamerali. Sistemi bicamerali perfetti: