
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Schema capitolo 5 del libro sullo sviluppo cognitivo
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
1 / 1
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!

Percezione degli oggetti
Permanenza ogettuale
Unificazione percettiva = superare frammentarietà dell'input
Individuazione= quanti elementi sono presenti
Identificazione = se oggetti visti in momenti diversi sono lo stesso
Conoscenze fisiche intuitive = si basano su comprensione di cause meccaniche, centrate sulla nozione di forza
Forza = come si distribuiscono e vengono trasmesse da un corpo ad un altro
Stadio sensomotorio (primi 18 mesi) - Piaget = i bambini possono percepire il mondo esterno ed agire su di esso ma non possono pensare o ragionare sul mondo
6 sottostadi e per ciascuno prove di ricerca
Stadio 1 e 2 (0-4 mesi) = il bambino non riesce a recuperare un oggetto parzialmente nascosto
Stadio 3 (4-8 mesi) = recupera oggetti parzialmente nascosti ma fallisce con oggetti totalmente coperti
Stadio 4 (8-12 mesi) = errori nei compiti A- non-B
Successi a 1 anno neli compiti A-non-B sono falsi positivi
Stadio 5 (12-18 mesi) = errori di ricerca con prove con spostamenti invisibili dell'oggetto
Stadio 6 (18-24 mesi) = superano anche prove più complesse di ricerca dopo vari spostamenti "invisibili"
No rappresentazione mentale e simboica = ogg scomparso non può essere rievocato (qui ed ora)
No concezione realistica del mondo
Studi successivi = fallimenti per motivi diversi da quelli che pensava Piaget
Diamond e Goldman-Rakic = insufficiente abilità inibitoria dovuta immaturitù lobi frontali (capacità memoria di lavoro)
Topal Gergely e Miklosi, Erdohegyi e Csibra = fattori sociali e comunicativi
Interpretazione degli eventi di occultamento guifata da un "bias semantico" che ostacola la ricerca dell'oggetto nelle prove test
Studio con l'"esperimento del ponte levatoio" - Spelke e Baillargeon = abituati a 180gradi poi subentra un cubo che dovrebbe interrompere la rotazione (abituazione/disabituazione)
Principio di continuità = si asoettano che l'oggetto esista
Conoscenze innate
Critica a Spelke e Baillargeon - anni 90 = la preferenza può essere generata non dalla sua impossibilità ma in base a quello che era più familiare
Replica di Baillargeon = non può essere solo la familiarità, molti fattori contestuali
Modelli costruttivisti alternativi = apprenfimento associativo classico, no innata
Critiche dagli studi di psicologia comparata = pulcini a 5 giorni sono in grado di superare prove di permanenza oggettuale con occultamento totale dell'oggetto
Di solito abbiamo Informazioni visive sugli oggetti frammentate
Li percepiamo interi grazie a processi percettivi di base
Unificazione oggettuale = come sosteengono i gestaltisti avviene in base a processi indipendenti dalla conoscenza degli oggetti (sia con info sia senza)
Esperimento Spelke = identificazione percettiva solo quando erano disponibili indici dinamici con movimento laterale e ripetuto
Unificazione percettiva solo quando erano disponibili indici dinamici con movimento laterale e ripetuto
Principio di coesione = gli oggetti si muovono mantendo una coesione tra le parti che li compongono
Gli indici dinamici vengono usati prima di quelli relativi a forma e colore
Critiche di Johnson = gli infanti a volte percepiscono il destino comune e non unificano gli stimoli
Capacità di integrazione migliorano nei primi mesi di vita ma non sono assenti nei neonati
Sviluppo concettuale = un oggetto non può trovarsi simultaneamente in 2 posti diversi
Processo di individuazione può basarsi su indici spazio-temporali
Studi recente su Xu e Carvey = i bambini utilizzano info dinamiche prima di quelle morfologiche nell'individuazione oggettuale
Xu e Carey = bambini di 10 mesi sono in grado di usare indici spazio-temporali
Bambini di 10 mesi sono in grado di usare indici spazio/temporali
Prima 12 mesi concetti sortali = vincolo di coesione che codifica informazioni spazio/temporali ma non concetti più specifici
12 mesi = spartiacque
Ipotesi importanza del linguaggio = criticata, se con volto umano già a 10 mesi lo superano.
Forse prima hanno concetto di persona, essere umano
Studi di Wilcox = a 6 mesi usano la forma per individuare oggetti che partecipano ad un evento di occlusione
I bambini di 6 mesi sono in grado di usare la forma per individuare oggetti che partecipano ad un evento di occlusione
Nella procedura di Wilcox è possibile che i soggetti si sorprendano non tanto per violazione dell'aspettativa numerica ma perchè vedono lo stesso oggetto che ricompare ma ha cambiato forma
Il processo di individuazione oggettuale avrebbe indicato che c'è solo un oggetto ma cambia aspetto
Modello degli archivi oggettuali - Leslie, Xu, Tremoulet e Scholl
Modello alternativo a quello di Xu e Carvey
Archivi oggettuali (object files) = la visione di n oggetto apre uno degli archivi che inizialmente hanno solo info sulla posizione di un oggetto in un istante
Progressivamente arricchiti con info sulla forma, colore, dimension e e molte altre caratteristiche attraverso processi di feature binding
Limiti = un adulto può tenere aperto max 4 archivi, un bambino solo 3
Piaget = bambini no nozione di forza esterna quindi non si rappresentano eventi meccanici
Solo conoscenza di azioni umane
Smentita = bambini generavano spiegazioni e anticipavano eventi in base a principi meccanici
Principio del contatto - Spelke = si aspettano il contatto, un oggetto inanimato non può influenzare a distanza.
Michotte
Evento causale meccanico - Hume = causalità nasce da abitudine mentale, no necessità oggettiva percepita
Legame causa-effetto = non può essere nè osservato nè dimostrato come oggettivamente necessario
Nozione di nesso causale necessario - Piaget = origine nella percezione interna dello sforzo e effetti prodotti dalle nostre azioni
Sforzo per produrlo, effetti delle azioni
Percezione di causalità in un evento di lancio Michotte= emerge automaticamente dalle proprietà gestaltiche dell ostimolo
Vediamo il nesso causale in modo diretto e automatico senza bisogno di processi inferenziali o di apprendimento = la percezione causale è innata e può fornire la base per lo sviluppo del concetto di causa
Impressione causale = sembra che il promo murtando il seco ndo lo abbia messo in movimento
E' innata
Studio di Leslie e Keeble = anche un infante di 6 mesi percepisce nessi causali quando osserva un evento di lancio michottiano (percepiscono illusione di causalità)
Meccanismo innato ToBy (theoruy of body) = specializzato nell'elaborare info sulla posizione e moviemnti degli oggetti e produrre una descrizione meccanica degli eventi
Nozione di forza meccanica
Rende esplicite info spazio-temporali e relazioni dinamiche
Studio recente Newman = a 7 mesi effetti contestuali
Meccanismi di percezione causale negli adulti e infanti sono molto simili
Critiche alle proposte modulariste - Chohen e Oakes
Infanti guardano di più il lancio perchè lo trovano più interessante = dotato di diversa struttura causale, rispetto ad un evento superficialmetne diverso da quello osservato durante l'abituazione ma con simile struttura causale
Non trovano gli stessi effetti con gli infanti di 6 mesi
Innato però non significa che è presente alla nascito o ttotale indipendenza da influenze ambientali
Concezione cognitiva di innato = conta il ruolo dell'esperienza e natura del processo di acquisizione di info
La presentazione di oggetti complessi al posto di semplici mattoncini può spiegare il "ritardo" nella comparsa
Già nel primo anno di vita emerge la capacità di rappresentare aspetti astratti di eventi nuovi
Emergenza così precoce confuta la prospettiva piagetiana che vedeva l'origine della nozione di causa meccanica o forza nelle azioni che l'ingante esegue sul mondo esterno
I risultati sono spiegati dai modelli che prevedono nozioni specigiche innate per il dominio fisico (leslie) ma non incompatibili coi modelli che sottolineano il ruolo di processi di sviluppo generali per dominio (Saxe, Carey)