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Master 948 funzione docente, Prove d'esame di Pedagogia

Test master 948 la funzione del docente

Tipologia: Prove d'esame

2019/2020

Caricato il 02/03/2020

giada-gagliardi
giada-gagliardi 🇮🇹

4.5

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MASTER 948
PARTE 1
-L'area relazionale della funzione docente è fondata: Sulla capacità di porsi in ascolto
degli altri, riconoscendone bisogni, di collaborare con i colleghi e aprirsi al mondo esterno
alla scuola
-L' art. 4 del DPR n. 275/1999 delinea il sistema di contestualizzazione degli
obiettivi nazionali in percorsi formativi funzionali: Alla realizzazione del diritto ad
apprendere e alla crescita educativa di tutti gli alunni
-L'aricolo del CCNL in cui si legge «I contenuti della prestazione professionale del
personale docente si definiscono nel quadro degli obiettivi generali perseguiti dal
sistema nazionale di istruzione" è: L'art. 27 del CCNL Scuola 2006-2009
-Tale funzione è stata ben delineata: Nella Legge delega n.477/1973 e dai successivi
Decreti delegati del 1974, poi confluiti nel Testo Unico n.297/1994
-La libertà di insegnamento (art. 33 Cost.) è, dunque, il valore di fondo
dell'autonomia didattica che si esercita: Risponderndo in maniera adeguata alle
esigenze, alle peculiarità, ai bisogni del contesto in cui si opera
-L'espressione “stato giuridico” indica: L'insieme delle norme che definiscono i diritti e i
doveri del personale inquadrato in un ben definito comparto di lavoro
-La legge n. 107/2015 introduce la possibilità per i docenti rientranti nell'organico
funzionale di essere utilizzati: In relazione alle competenze e ai titoli culturali, anche a
prescindere dalla specifica abilitazione
-La Legge n. 107/2015, istituendo l'organico dell'autonomia, sostiene il ruolo
centrale dei docenti, quali: Esecutori del Piano Triennale dell'Offerta Formativa
-Gli aspetti della funzione docente vengono ripresi nel CCNL Scuola con una
maggiore attenzione: Allo sviluppo umano, culturale, civile e professionale degli allievi
-La legge sull'autonomia scolastica (L.59/97) ha comportato: Il progressivo
riconoscimento di un'articolazione delle competenze dei docenti, la definizione di nuove
funzioni, l'attribuzione di maggiori responsabilità
-Per quanto concerne il comportamento in servizio: Il dipendente, salvo giustificato
motivo, non ritarda né adotta comportamenti tali da far ricadere su altri dipendenti il
compimento di attività di propria spettanza
-Le ferie del personale docente hanno la seguente durata: 30 giorni ad anno scolastico
per i primi 3 anni di servizio32 giorni ad anno scolastico a partire dal 4° anno di servizio
-Il diritto sindacale prevede che ogni docente: Possa iscriversi ad un sindacato di
propria scelta e partecipare a riunioni o assemblee sindacali durante l'orario di servizio
-Nel Codice di comportamento dei dipendenti pubblici”, emanato con Decreto del
Presidente della Repubblica n. 62/2013, vengono richiamati gli obblighi di:
diligenza, lealtà, imparzialità
-Le attività funzionali all'insegnamento non comprendono: La realizzazione di progetti
didattici integrativi
-La responsabilità disciplinare del personale docente: È connessa a comportamenti
difformi rispetto all'assolvimento dei doveri professionali
-Il diritto alla funzione si estrinseca: Nella libertà didattica e culturale, quale presupposto
per la creazione delle condizioni più favorevoli alla formazione critica dell'alunno
-Gli obblighi di lavoro del personale docente sono articolati in: Attività di
insegnamento e attività funzionali all'insegnamento
-Secondo quanto prescrive l'art.98 della Costituzione: I pubblici impiegati sono al
servizio esclusivo della Nazione
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MASTER 948

PARTE 1

  • L'area relazionale della funzione docente è fondata: Sulla capacità di porsi in ascolto degli altri, riconoscendone bisogni, di collaborare con i colleghi e aprirsi al mondo esterno alla scuola
  • L' art. 4 del DPR n. 275/1999 delinea il sistema di contestualizzazione degli obiettivi nazionali in percorsi formativi funzionali: Alla realizzazione del diritto ad apprendere e alla crescita educativa di tutti gli alunni - L'aricolo del CCNL in cui si legge «I contenuti della prestazione professionale del personale docente si definiscono nel quadro degli obiettivi generali perseguiti dal sistema nazionale di istruzione" è: L'art. 27 del CCNL Scuola 2006- - Tale funzione è stata ben delineata: Nella Legge delega n.477/1973 e dai successivi Decreti delegati del 1974, poi confluiti nel Testo Unico n.297/ - La libertà di insegnamento (art. 33 Cost.) è, dunque, il valore di fondo dell'autonomia didattica che si esercita: Risponderndo in maniera adeguata alle esigenze, alle peculiarità, ai bisogni del contesto in cui si opera - L'espressione “stato giuridico” indica: L'insieme delle norme che definiscono i diritti e i doveri del personale inquadrato in un ben definito comparto di lavoro
  • La legge n. 107/2015 introduce la possibilità per i docenti rientranti nell'organico funzionale di essere utilizzati: In relazione alle competenze e ai titoli culturali, anche a prescindere dalla specifica abilitazione - La Legge n. 107/2015, istituendo l'organico dell'autonomia, sostiene il ruolo centrale dei docenti, quali: Esecutori del Piano Triennale dell'Offerta Formativa - Gli aspetti della funzione docente vengono ripresi nel CCNL Scuola con una maggiore attenzione: Allo sviluppo umano, culturale, civile e professionale degli allievi - La legge sull'autonomia scolastica (L.59/97) ha comportato: Il progressivo riconoscimento di un'articolazione delle competenze dei docenti, la definizione di nuove funzioni, l'attribuzione di maggiori responsabilità - Per quanto concerne il comportamento in servizio: Il dipendente, salvo giustificato motivo, non ritarda né adotta comportamenti tali da far ricadere su altri dipendenti il compimento di attività di propria spettanza - Le ferie del personale docente hanno la seguente durata: 30 giorni ad anno scolastico per i primi 3 anni di servizio32 giorni ad anno scolastico a partire dal 4° anno di servizio - Il diritto sindacale prevede che ogni docente: Possa iscriversi ad un sindacato di propria scelta e partecipare a riunioni o assemblee sindacali durante l'orario di servizio - Nel Codice di comportamento dei dipendenti pubblici”, emanato con Decreto del Presidente della Repubblica n. 62/2013, vengono richiamati gli obblighi di: diligenza, lealtà, imparzialità - Le attività funzionali all'insegnamento non comprendono: La realizzazione di progetti didattici integrativi - La responsabilità disciplinare del personale docente: È connessa a comportamenti difformi rispetto all'assolvimento dei doveri professionali
  • Il diritto alla funzione si estrinseca: Nella libertà didattica e culturale, quale presupposto per la creazione delle condizioni più favorevoli alla formazione critica dell'alunno - Gli obblighi di lavoro del personale docente sono articolati in: Attività di insegnamento e attività funzionali all'insegnamento - Secondo quanto prescrive l'art.98 della Costituzione: I pubblici impiegati sono al servizio esclusivo della Nazione
  • Le attività aggiuntive funzionali all'insegnamento comprendono: Compiti di supporto e collaborazione al Dirigente Scolastico

PARTE 2

- L' approccio interazionistasostiene che: Vi sia integrazione e scambio tra fattori innati e fattori acquisiti attraverso l'esperienza

  • La curva di sviluppo monotonica: Evidenzia quelle abilità che nel corso dello sviluppo non subiscono decrementi - E' un fattore biologico: Il patrimonio genetico - La Psicologia dello Sviluppo è una disciplina che: Studia le funzioni psicologiche degli esseri umani, la natura e i fattori dei cambiamenti nel loro evolversi durante tutto l'arco della vita (dalla gestazione alla vecchiaia) - Secondo la teoria sistemica (individuare la risposta errata): I sistemi tendono ala continuità e all'omogeneità - La «crescita»:È la dimensione quantitativa del cambiamento, riguarda, dunque, l'incremento della massa e delle dimensioni dell'organismo - Il mesosistema, nella teoria di Bronfenbrenner: Comprende le interrelazioni tra due o più contesti ambientali, ai quali l'individuo partecipa attivamente - La curva di sviluppo fluttuante: Indica ripetuti cambiamenti legati a importanti acquisizioni ed esperienze che si verificano nel corso della maturazione, della crescita e dell'apprendimento
  • Terza infanzia o media fanciullezza è riferita: Al periodo dai 6 ai 12 anni
  • La «maturazione»: Fa riferimento ai cambiamenti legati esclusivamente al dispiegamento del patrimonio ereditario - La parte esterna del gruppo classe rappresenta: La funzione istituzionale della scuola
  • La Psicologia dell'Educazione è una disciplina che: Studia sia i processi di apprendimento, che coinvolgono l'individuo e il suo sviluppo, sia i processi d'insegnamento nelle scuole - Lo psicologo statunitense Daniel Goleman distingue due principali sottocategorie dell'intelligenza emotiva: Le competenze personali e le competenze sociali - Per Ausubel l'apprendimento per scoperta si verifica quando: Il soggetto viene a diretto contatto con una nuova informazione in modo attivo e totalmente autonomo - La psicologia dell'educazione degli inizi costituisce il suo nucleo di interesse: Attorno ai temi dell'apprendimento e delle leggi che lo governano, mettendo a punto indagini sperimentali allo scopo di studiare l'intelligenza e le attitudini individuali - L'empatia è: Un atteggiamento verso gli altri caratterizzato da un impegno di comprensione dell'altro, escludendo ogni attitudine affettiva personale (simpatia, antipatia) e ogni giudizio morale - Tra i fattori endogeni che facilitano e/o ostacolano i processi di apprendimento figurano: Le motivazioni - Per Ausubel l'apprendimento significativo si verifica quando: La nuova acquisizione viene efficacemente collegata con l'insieme delle strutture di conoscenza già in possesso dell'individuo - La componente interna del gruppo classe è costituita: Dalle componenti socio- emotivo-relazionali
  • Alfred Binet introduce il concetto di: Età mentale

- Secondo G. Morgan, il modello della rete è ideale in situazioni che richiedono: Flessibilità e cambiamento - Fino all'entrata in vigore della legge n. 59/1997 la scuola ha mantenuto in modo pressoché inalterato una struttura: Di tipo burocratico - L'accordo può avere a oggetto: Attività didattiche, di ricerca, formazione, attività amministrative ed economiche - Gli accordi di rete sono stati regolamentati: Dall'art. 7 del DPR n. 275/ - Le reti possono assumere anche configurazioni: Informali - Il modello di scuola che si va prospettando nel sistema delle autonomie è: Un modello integrato

PARTE 4

- La "metacognizione":Sviluppa la capacità di controllo, organizzazione e modifica del proprio apprendimento - La didattica motivazionale consente di: Fornire stimoli emotivo – affettivi, incoraggiando, dando fiducia, sapendo rispettare i tempi personali - I <>:Sono preferibili nel corso di attività che richiedono collaborazione e scambio di esperienze, rendendo possibili forti dinamiche di tutorage e di scambio - L'adeguata pianificazione pedagogica si esprime attraverso: Una dettagliata programmazione didattica - Il problem - solving: È una metodologia didattica finalizzata a favorire l'approccio della ricerca nel processo conoscitivo, potenziando lo sviluppo del pensiero critico e del ragionamento - Il tutoring o tecnica di aiuto reciproco: Rappresenta un metodo di lavoro individualizzato che consente di organizzare un contesto apprenditivo in cui gli alunni, con ruolo scambievole, esercitano la funzione di tutore ed allievo - La didattica metacognitiva favorisce l'efficacia del processo apprenditivo in quanto: Interviene sia sulle conoscenze del proprio funzionamento cognitivo (compito, strategie, applicazione), sia sulle abilità di previsione, di pianificazione, di monitoraggio e di autovalutazione - L'individualizzazione dell'insegnamento è una modalità di intervento didattico caratterizzata: Dall'impiego di strategie atte a ottimizzare l'apprendimento in funzione delle varianti specifiche e individuali dell'allievo - Il peer tutoring: Costituisce una tecnica didattica in cui gli studenti sono sollecitati a insegnare un determinato concetto o argomento ai loro compagni, imparando a loro volta - Il “modulo":Costituisce uno strumento di lavoro flessibile che rende possibile la composizione personalizzata di segmenti di insegnamento/ apprendimento - Le competenze chiave di Cittadinanza sono state enunciate: Dalla Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006

  • La “metacognizione”: Spinge ogni alunno alla riflessione e al controllo di come avviene l'apprendimento - Il contenuto implicito della didattica è costituito: Dall'organizzazione delle risorse spazio-temporali e strumentali disponibili - La didattica per competenze implica: Didattiche partecipative che rendano il sapere concreto e spendibile quotidianamente - Nella didattica fondata sul metodo: Il ruolo del docente è centrale, perché il docente è il conoscitore, l'esperto delle procedure che l'alunno deve mettere in pratica
  • La didattica si traduce: Nelle procedure utilizzate per predisporre e realizzare il processo di insegnamento/ apprendimento

- Il Regolamento recante norme in materia di adempimento dell'obbligo di istruzione – stabilisce che « i saperi e le competenze per l'assolvimento dell'obbligo di istruzione sono riferiti: Ai quattro assi culturali (dei linguaggi, matematico, scientifico–tecnologico, storico-sociale) - Il “costruttivismo”: Attribuisce un ruolo determinante alle preconoscenze possedute dal soggetto prima dell'apprendimento

  • La lezione frontale è: Una struttura caratterizzata dalla netta separazione del momento dell'insegnamento dal momento dell'apprendimento, a vantaggio del primo - La didattica pone al centro della propria riflessione teorica e operativa: L'interazione tra il soggetto che apprende e i contenuti di apprendimento

PARTE 5

- Fondatore della teoria del condizionamento strumentale è: Skinner - Il "processo di accomodamento" descritto da Piaget: Richiede la ristrutturazione o la riorganizzazione cognitiva, cioè la modifica dei propri schemi mentali esistenti o anche la creazione di nuovi

  • Una classificazione abituale è quella che distingue le motivazioni in: Primarie o innate e in secondarie o apprese - Viene indicato come “apprendimento significativ: Un processo di assimilazione di conoscenze e abilità nel quale chi apprende collega le idee in modo non arbitrario a ciò che sa già, vale a dire agli aspetti già esistenti nel suo bagaglio conoscitivo - Secondo Jean Piaget lo sviluppo mentale del bambino, dall’infanzia all’adolescenza, avviene : Secondo una serie ordinata di stadi: da quello senso-motorio a quello delle operazioni formali - Al vertice della “piramide dei bisogni” di Maslow si colloca: Il bisogno di autorealizzazione - Quando si parla di condizionamento classico si intende l'apprendimento

studiato e analizzato d: Ivan Pavlov

  • La distanza tra il livello di sviluppo attuale e il livello di sviluppo potenziale, che può essere raggiunto con l'aiuto di altre persone è definita da Vygotskij: Zona di sviluppo prossimale - Nella fase simbolica della concezione di J. Bruner il soggetto apprende attraverso: Il linguaggio - A quale teoria afferiscono i seguenti principi chiave dell’apprendimento: chi apprende costruisce la propria conoscenza; il nuovo apprendimento dipende dalle comprensioni e dalle conoscenze previe; l’apprendimento è arricchito dall’interazione sociale e i compiti di apprendimento promuovono l’apprendimento significativo: Il costruttivismo - La Direttiva del MIUR sugli strumenti d’intervento per alunni con Bes è stata emanata il: 27.12. 2012 - L’ICF considera la persona non soltanto dal punto di vista “sanitario”, ma ne promuove: Un approccio globale - Il documento che descrive le difficoltà e lo sviluppo potenziale dell’alunno handicappato è: Il profilo dinamico funzionale - Tra i disturbi specifici di apprendimento non figura: La disfunzione motoria - La terza grande sotto-categoria dei BES comprende: L’area dello svantaggio socio-economico - La legge che ha disposto l’abolizione delle classi differenziali è: La legge n. 517/ - Il documento che descrive analiticamente la compromissione funzionale dello stato psicofisico dell’alunno handicappato è: La diagnosi funzionale

- Nella scuola secondaria di primo grado, gli alunni potranno essere non ammessi alla classe successiva: In caso di insufficienza, anche in una sola disciplina