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Appunti di matematica finanziaria
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
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È possibile realizzare un arbitraggio se, mettendo assieme varie operazioni, otteniamo l’operazione complessiva che presenta solo entrate, ovvero per ogni è l’insieme degli strumenti, degli intermediari, dei mercati e delle relative regole, attraverso cui si realizza la movimentazione monetaria e il trasferimento del rischio tra diversi agenti. La principale funzione è quella di consentire il flusso di denaro dalle unità in surplus , ovvero che dispongono più di quanto riescono a spendere, a quelle in deficit , ovvero che spendono più di quanto dispongono. Tali trasferimenti possono avvenire tramite varie tipologie di strumenti, tra cui la stipula di contratti e la compravendita di titoli. I contratti finanziari sono accordi tramite i quali due o più controparti si impegnano a scambiarsi una serie di importi a una serie di date convenute. I contratti finanziari contingenti sono quelli nei quali sia gli importi che le date sono specificate nel contratto o sono fissati i criteri in base ai quali importi e tempi saranno determinati da eventi futuri. Il titolo finanziario è un contratto che prevede la possibilità di cambiare possessore nel tempo: generalmente per la controparte che, dopo un pagamento iniziale, si configura come creditrice nei confronti dell’altra. Un titolo finanziario, dunque, conferisce al suo possessore il diritto, negoziabile in appositi mercati, a ricevere introiti futuri (es. un’azione equivale al possesso di una quota societaria, mentre un’obbligazione dà diritto a ottenere introiti fissi legati ai tassi di interessi futuri). Le unità in surplus possono posticipare la disponibilità di denaro tramite operazioni di investimento , in cui a una o più uscite seguono una o più entrate. Viceversa, le unità in deficit possono anticipare tale disponibilità attraverso operazioni di finanziamento , in cui a una o più entrate seguono una o più uscite. vettore o scadenzario che indica le scadenze in cui gli importi saranno scambiati La matematica finanziaria è lo studio delle operazioni finanziarie , condotto con metodi matematici, sia in ambito deterministico che aleatorio. Lo scopo principale della matematica finanziaria è dare risposte sensate ai 3 problemi fondamentali. sono flussi di importi in entrata e in uscita, ognuno associato a una certa scadenza. Esempio : vettore che descrive gli importi , espressi in valuta di riferimento: i segni positivi corrispondono agli introiti , quelli negativi agli esborsi in un’operazione di investimento le uscite precedono all’entrate in un’operazione di finanziamento le entrate precedono le uscite un’ operazione a pronti (o spot ) si ha quando il primo importo viene scambiato in data odierna, ovvero se un’ operazione a termine (o forward ) si ha quando in data odierna vengono fissati gli importi dell’operazione, ma il primo scambio avviene in data futura, ovvero se
Il (^) Sistema FINANZIARIO INVESTIMENTI (^) e FINANZIAMENTI Le (^) Operazioni FINANZIARIE x /t =^ (1. (^000) ,^ - (^400) ,^ - (^400) ,^ -^ 400)/(0, (^1) , (^2) ,^ 3)
x = (Xo (^) , X1, ..., Xu) += (^) (to (^) , tr, (^) ..., tul x -^ (- ....,^ - +..... +
to = 0 to O Xu) M
Esempio : e unendo l’operazione di finanziamento con l’operazione di investimento si ha arbitraggio le operazioni certe hanno importi e scadenze determinati le operazioni aleatorie hanno una componente di aleatorietà legata agli importi e/o alle scadenze Le operazioni finanziarie elementari prevedono un solo introito e un solo esborso. operazione di investimento elementare a pronti esborso iniziale introito alla scadenza T scadenza Secondo il postulato del rendimento del denaro , in condizioni di certezza, il capitale rimborsato è maggiore del capitale iniziale ( ). operazione di finanziamento elementare a pronti (^) introito al tempo 0 esborso alla scadenza T scadenza capitale iniziale , che nel corso del tempo cresce e diventa montante interesse fattore di capitalizzazione (o fattore montante ) misura il montante di ogni Euro investito capitale finale (o valore nominale ), che riportata indietro al tempo 0 e diventa valore attuale sconto fattore di attualizzazione misura il valore attuale di ogni Euro alla scadenza perché lo sconto coincide con l’interesse ( D = I ) Definizioni sono: dato il capitale iniziale, qual è il corretto montante in T? dato il capitale finale, qual è il corretto valore attuale in 0? date due o più operazioni di investimento o di finanziamento quale è preferibile?
OPERAZIONI (^) FINANZIARIE ELEMENTARi Co > 0 =
C Co Co = x(t = (^ Co^ -^ CT
T = Co =^ M^ =^ C + = I = = M - (^) Co > 0 M = =^1 C+ =^ V =^ Co = D =^ =^ C+ -^ Vo V =^ =^ CTV^21 v =^1 u
Il fattore di attualizzazione è dato da ed è una funzione strettamente decrescente per dunque (^) se Il valore attuale di disponibile al tempo t è dato da Esempio : Il tasso di interesse è espresso implicitamente su base annua , per equivalere temporalmente i tassi di interesse si fa: dove k = frazione di anno considerata (es. = 2 se calcoliamo il semestre, = 4 se calcoliamo il quadrimestre, = 12 se calcoliamo il mese) Esempio : Un’operazione finanziaria è descritta da una coppia x/d dove x è il vettore degli importi e d è il vettore delle date. Ogni data , cui è associato l’importo , può essere descritta in formato giorno-mese-anno. Passare da una rappresentazione in termini di date ( x/d ) a una in termini di tempi ( x/t ) permette di poter applicare le leggi finanziarie per calcolare in modo preciso l’interesse, il montante o il valore attuale, oppure per determinare il rendimento dell’operazione. Le convenzioni per il calcolo dei giorni permettono di quantificare la distanza temporale tra due date: dove g = numero di giorni fra le due date G = numero di giorni totali nell’anno (= Act per Actual = effettivo) o convenzione dell’anno civile g = numero di giorni effettivi fra le due date (contando l’ultimo ma non il primo) g = numero di giorni effettivi fra le due date, calcolato come se tutti i mesi avessero 30 giorni g = numero di giorni effettivi fra le due date g = numero di giorni effettivi fra le due date Se le date appartengono a più anni diversi, si scompone il periodo in blocchi appartenenti allo stesso anno. La (^) legge di (^) Attualizzazione v(+)^ =^1 t = 0 1 + (^) jt m(+) - + c (^) V(+) -> 0 t - (^) + c C+ V^ = 1 +^ C + jt D = (^) C + IT 1 + (^) jT
V =^ C^ +^ =^300 =^274 , 39 1 + (^) jt 1 +^0. 08. 1214 I tassi (^) su altre Basi Temporali
Le (^) convenzioni per il^ calcolo^ dei^ GIORNI du (^) Xu A+ (dr (^) , dz) =^ g^ tu =^ At^ (doggi (^) , du)
Nel regime di interesse anticipato si conviene che lo sconto associato a ogni euro a scadenza sia proporzionale al tempo trascorso, ovvero che il fattore di attualizzazione, al variare di t , sia dato da Essendo 1 - v(1) = 1 - (1 - d) = d , la costante d > 0 coincide con il tasso di sconto effettivo della legge. L’ interesse anticipato fa riferimento al fattore che la somma dt è decurtata dal capitale iniziale: dt corrisponde agli interessi prodotti dalla somma iniziale 1 - dt. Il valore attuale di , disponibile al tempo t , è dato da è proporzionale al tempo e al capitale finale Questa legge può essere utilizzato solo se v(t) > 0 , ovvero solo per t < 1/d Il fattore di capitalizzazione è una funzione strettamente crescente per Il montante al tempo t di è dato da Il regime di interesse anticipato è utilizzato solo per scadenze non troppo lunghe. Quando il prestito arriva alla scadenza, gli interessi maturati dal creditore possono essere:
Il montante limite , risultato di una capitalizzazione continua, è funzione esponenziale di T : definisce il regime esponenziale (o regime dell’interesse composto continuamente ). Il fattore montante nel regime esponenziale è dato da: dove tasso logaritmico (o tasso di interesse nominale convertibile infinite volte o tasso istantaneo o intensità istantanea di interesse ) Il montante al tempo t del capitale iniziale è dato da: Dato che il tasso di interesse effettivo è e si ha il fattore montante può esser espresso anche in termini del tasso i (a patto che e siano legati dalla relazione sopra): dove i = tasso composto (o tasso di interesse effettivo ) Essendo , per ogni , il tasso composto è sempre maggiore del tasso logaritmico Quindi solo se Esempio : regime esponenziale Invece con e si ha Il fattore di attualizzazione nel regime esponenziale è dato da: m è una funzione esponenziale crescente , mentre v è una funzione esponenziale decrescente : mentre Il valore attuale di , disponibile al tempo t , è dato da Esempio : regime esponenziale Il tasso logaritmico espresso sulla base temporale si ottiene da da cui Se si ha Il tasso composto espresso sulla base temporale deve valere se Esempio : Esempio : Esempio : La legge di^ Capitalizzazione m( + ) =^ edt^ S = Ca M (Co (^) , +) =^ Coedt
i S m(+)^ =^ (1^ + i) + ex > 1 + X * + 0 is S m(+ ) =^ ebt^ =^ (1 + i)+^ edt^ =^ (1 + i) t 8 =^10 % M =^? +^ =^ 18 m Co =^1. 000 M = Co.^ edt^ =^1. 000.^29 =^1. (^161) , 83
i =^10 %
La legge di (^) Attualizzazione v ( + ) = e-^ dt^ =^ (1 +^ i)^7 Cimm(t)-ho^ fin t (^) ->^ Gv(t)^ =>^0 Ct V =^ C+ e^ -^ bt^ =^ (+ (1 +^ i)-t 8 = 10 % (^) (+ = 400 t = (^) zus V= (^400) e!^ = (^374) , 20
Tassi (^) su altre basi Temporali (^61) T edt = (^) ed'E S' = (^) S[ T = 1 f(k) = 6 R il I (^) (1 + i) = (1 + i' (^) ( + i)+^ E^ = (+ i i = (1 + (^) i) T - 1 i(k) = (^) (1+ i) - (^1) T = 1 R S = (^) a% k = 12 ↓ (12)^ =^ S^9 %^ =^0. 75 % R = 12
i(2) = (^5) , 50 % i = (^) (1 + (^) i(2)(k - 1 = (^) (1 + (^0) , 055) 2 - 1 = (^0) , 11302 = (^11) , 30 %
Nella pratica, il regime esponenziale è il più utilizzato, sia per capitalizzare che per attualizzare, su scadenze medio-lunghe (superiori a 1 anno). I motivi sono:
i = (^1) +- 1 Nt m(t) =^ (1 +^ i)+^ =^1 +
N
La proprietà di SCINDIBILITÀ Co M(S) = Co(1 +i)s M(s) (1+^ i)T = Co(1+ i) (1 + (^) i)T = (^) Co(1+ i)S+^ Co^ M(S)^ M(S+T) O S^ T
S (^) , T (^) = 0 S (^) , T (^) = 0 (1 (^) ,^0 ,^ -^ m(s++))0(-^1 , m(s) (^) , 0)(0,^ - m(s) (^) , m(s)m(T)) =^ (0 (^) ,^0 ,^ m(s)m(^ +)^ -^ m(S+T)
in regime di interesse semplice in regime di interesse anticipato in regime esponenziale Esempio: rendita annuale posticipata (^) R/t = (300, 500, 200) / (1, 2, 3) in regime di interesse semplice in regime esponenziale Il valore attuale di una rendita con rate costanti , per cui per ogni n , è dove è una rendita con rate unitarie Il valore attuale di una rendita annuale posticipata con N rate unitarie ( 1/t = (1, … , 1) / (1, … , N) ), in regime esponenziale è dove fattore di attualizzazione per la scadenza di 1 anno V è una somma parziale di una serie geometrica di base esprimiamo V in termini del tasso composto i , indicando il risultato con = “a figurato N al tasso i” : essendo si ottiene Dato che si ha esprime il valore attuale di una rendita annuale posticipata di N rate unitarie, utilizzando il regime esponenziale con tasso composto i In generale, se la rata costante è pari a R si ha: Esempio: è strettamente crescente in N e strettamente decrescente in i della rendita (^) con (es. semestrali, mensili) tasso su base annua tasso su base temporale valore attuale di una rendita posticipata di periodo con N rate unitarie V (^) = Ru V (^) = Bu (1 - (^) dtu) =Recen al = V (^) = Ru = (^300) + 50 -e = (^884) , 26 1 + (^0) ,^07.^11 +^0.^07.^2 1 + (^0). 07.^3 b) V^ = (^) ( + Ruiltu(1^ =^ +^3000
.^ 07/ = (^880). 35 Le (^) RENDITE (^) COM RATE COSTANTI Le (^) Rate Costanti e UNITARIE Ru =^ R^ V^ = Ru(tu) V(R(t) =^ R - v(1/t) 1/t =^ (1 (^) , ..., 1)/(te (^) , ..., +N) Le Rendite annuali^ posticipate = (^) se v^ M^ v^ =^ -(1)^ = 12 21 (^2) V (^) = 1 : V (^) = = -1 - 1 - v
= = 1 +- 1 = T V^ =^ v^
· =lu N
(+ in Ci, ...,^ i^ ,^ n^ +^ i)^ /(1^ ....,^ N) V=^ R - ax = R1 -^ (1^ +^ i)^ -^ N i R/t =^ (1 (^). (^000) , (^) ...,^1. 000)/(1 (^) , (^) ..., 20) i^ =^5 % N =^20 V (^) (R(t) = (^) R - am = R1 - (1 +^ i) -^ N = (^1). 000. 1 - (1 + (^0) , 03) -^20 = (^12). (^462) , 2 i (^0) , 05 Le RENDITE (^) NON ANNUALi
al T =^1 R^ R(t = (1 (^) , ..., (^) 1)/1 .... (^) kN v = (^) (1 + i) - m^ = 1 + i)]
M= 1 (1^ +^ i(k))-^ u^ =^ amick)
Il valore attuale di una rendita posticipata di periodo con N rate di importo R è Il valore attuale di una rendita anticipata è Il valore attuale di una rendita differita di p periodi (= del tempo ) è Esempio: Rendita annuale anticipata di N rate unitarie: 1 / t = (1, … , 1) / (0, … , N - 1) Si può considerare come l’unione di una rata unitaria disponibile oggi (quindi V = 1 ) e una rendita annuale posticipata di N - 1 rate: quindi il valore attuale di una rendita annuale anticipata di N rate costanti pari a R è Esempio: Il valore attuale di una rendita anticipata è il montante, su un anno, del valore attuale della corrispondente rendita posticipata (solo in regime esponenziale). Quindi, effettuata la valutazione in uno dei due casi, ci si riporta all’altro capitalizzando o attualizzando il risultato sul periodo (1 anno) di differenza. rendita annuale di N rate unitarie, differita di p anni: 1 / t = (1, … , 1) / (p + 1, … , p + N) Per determinare il valore attuale si attualizza su p anni il valore attuale della corrispondente rendita posticipata (per cui p = 0 ): Il valore attuale di una rendita annuale differita di p periodi, con N rate costanti pari a R è: Esempio : (^1) V= Rayi(k) R b) V = (^) R(1+ (^) i(k) (^) ami(k)
i = (^5) % = (^0) , 05 R/t = (^) (1. (^000) , ..., 1 .000)/(1m (^) , ..., 24m) N = (^24)
V = R. (^) &10004 = R1 - (1 + i(k)) - = (^1). 000.^1 - (1 + 0 , 0041)^ -^24 = (^1). 000. (^22) , 82035 = (^22). (^820) , 35 i(k) (^0) , 0041 b) R/t =^ (1. (^000) , ..., 1 .000)/(7m (^) , ..., 30 m) (^) p =^ G m N^ =^24 R =^1. 000 i^ (12)^ =^0 , 004072
(^0) , 004072 LeRendite ANNUALi (^) ANTICIPATE
i V = (^) R(1 + i) (^) ani i =^5 % RIt =^11. (^000) , ..., 1. 000)/10, (^) ..., 19) N^ =^20 V(R(t) = R1 +^1 - (1 +^ i(1^ N^ =^1. 000[ + 1 - (1700)-19 = 1000
i = (^1). 000.^13 ,^0886 =^13. (^088) , 6 LeRendite ANNUALi (^) Differite V (^) = (+ i) (P+^ m)^ =^ (1 + (^) i) (+^ i) =^ (+ i) (^) ai V = R(1 + i) - ami i = (^5) % R/t = (^) (1. (^000) , ..., 1 .000)/(5, (^) ..., 24) N = (^20) p = (^4) V(R(t) =^ R^. (1 + i) -^01 -^ (1^ +^ i)^ -^ V^ =^1. 000. (1 + (^0) , 05)-^41 -^ (1^ +^0 ,05)-^20 =^1. 000.^1 (^1) , 2155 -^ 20 - (^0).^1327 = i (^0). 05 = (^822) , 7067. (^12) , 4642 = (^10). (^254) , 38
la serie geometrica diverge a , essendo : le rate della rendita crescono troppo velocemente e Il modello di Gordon valuta il prezzo corretto di un’azione (il valore fondamentale ) come il valore attuale del flusso (infinito) dei dividendi futuri, interpretati come rate di una rendita. Viene assunto:
Cu So = 1 + i - Eng) = i (^) E
i - g Co =^5 =) (^) per azione (^) g = 1 % i^ =^4 % So =^ (^1 +^ g^ =^51 +^0 ,^0 5. (^33) , 67 =^168 , 33 i - g 0 ,04-0 (^) , 01 MONTANTE (^) di (^) una RENDITA
R/t =^ (Re (^) , ... , RN) / (tr, (^) , ... , kn) TI^ tu M(R(t (^) , T) =^ Ruu(tu (^) ,^ T u(t, T) =^ (1 + i)T-^ t M (^) = Pulit = +i tu (+ i)T - V(R(t)
L RENDITE PARTICOLARI tw =^ N
i M = R(1+^ i) i^ -^1 N =^ L (^) p = (^0). 5 & /t =^1400 , (^400) , (^400) , 4001/(1 (^) , (^1). (^5) , (^2) , 2. 5) i =^8 % =^0 , 08
V =^ R(1 + i(z))-^ -1^ -^ (1^ +^ i(k))^ -^ N^ =^ 400(1 + (^0). 0392).^1 -^ (1^ +^0 .0392)^ -^4 =^400.^1 -^0. 8574 = i(k) (^0). (^0392 1) , (^0392 0). 0392 = (^384) , 9115.^00 , 1426 = (^384) , 9115. (^3) , 6378 = (^1). (^400) , 23
. 0392 M(T =^ 2a + 9m)
Consideriamo uno scadenzario periodico annuale t = (1, … , N) , un piano di ammortamento R / t del debito iniziale e il tasso tecnico annuo i. La condizione di chiusura finanziaria con uno scadenzario è Al tempo t = 1 , prima del pagamento della prima rata, La rata si può scomporre in dove quota interesse quota capitale debito residuo dopo il pagamento della prima rata In generale, se è il debito residuo al tempo t = n - 1 (dopo il pagamento della rata), la rata pagata al tempo t = n si scompone in: quota interesse quota capitale Di solito di modo che e Capitalizzare significa determinare un flusso di importi futuri a partire da un certo capitale iniziale. Consideriamo un debito di importo contratto al tempo 0 , da ripagare tramite un piano di rate future: Fissata una legge finanziaria di attualizzazione v , il flusso R / t deve soddisfare la condizione di chiusura finanziaria : afferma che il valore attuale del flusso R / t coincide con il debito iniziale è l’ n -esima rata di ammortamento del piano di ammortamento del debito iniziale In regime esponenziale con tasso composto i , la condizione di chiusura è Il piano di ammortamento a tasso fisso indica un piano dove i = tasso tecnico rimane costante. Un piano di ammortamento banale si ottiene pagando un’unica rata pari a a una scadenza fissata , riducendo l’operazione a un prestito elementare. In seguito consideriamo solo il caso standard di scadenzari periodici, per i quali e il periodo è 1 anno o una frazione di anno. Il valore di una rendita R/t al tempo è se allora somma dei valori attuali se allora somma dei montanti se allora alcune rate sono capitalizzate, altre attualizzate Esempio : R/t = (1.000, 700, 200, 1.500) / (1, 2, 4, 7) Valore di (^) una Rendita (^) a Scadenze Generiche T20 (^) w(R/t (^) , T) =
Ru(1 + i)T^ +e u= 1 TEts W(T) = TItN W(T)^ = t 1 = Tet · (^) w(0) = v · w(T) = (1 + i) (^) w(0) t i = (^8) %
u= 1 = (^1). 000 (1 (^) , 0812 + (^) 700(1 (^) , 08) + 200(1 (^) , 08)" + (^1). 500(1 (^) , 08)-^4 = (^1). (^166) , 4 + (^756) + (^185) , 185 + (^1). (^102) , 545 = (^3). (^210) , 13 b)T=^5 w(R(t (^) , 5) =^ w(R(t (^) ,^ 3)^. (l + i) 2 =^3. (^210) , 13.^ (1^ , 08)2 =^3. (^744) , 3 I (^) Piani di (^) AMMORTAMENTO La (^) CHIUSURA FINANZIARIA Do R/t =^ (R1 (^) , (^) ..., RN) /(tn,... , tr)
Ru Do Do (^) = Ru (1+^ i)^ +u R =^ Do(1 + i) +u^ tu tu=^ ut^ [
Do t= (^) (T (^) ...., NT) (^) Da= (^) Ru Do = Do(1 + i) In =^ Doi = R1 Re^ =^ [1 + C C =^ Rn^ -^ In^ = D1 = Do(1 + i) - R1 = (^) Do - C = Du - 1 Ru Ru = In + Ju In^ =^ Du^ -^ 1i^ = Du =^ Du-1^ - Cu Cu =^ Ru-In = Ru = In Cu = 0 Du = Du-
Esempio : oppure con l’identità: Faremo riferimento ad ammortamenti a rate annuali ( t = (1, … , N ) ) con tasso tecnico su base annua i. Il piano di ammortamento a rate costanti (o ammortamento francese ) è il più utilizzato:
,^ 03/
(1+^0 ,03(3-^1 O 00 o 0 1. 000 =^66 ,^67 +^147 , 1025 66 , 67 +^42 , 63 =^109 ,^3 (^1) 1 400 100 300 700 NP (^) = Ck^ [ +(1 + (^) ix(k-^ u = (1 (^) , 0512-
N c =^ Do N
Esempio : All’inizio il piano italiano paga rate più elevate rispetto a quello francese. La situazione si inverte nel corso dell’ammortamento alla scadenza n per cui questa scadenza è (^) : l’inversione avviene nella seconda metà dell’ammortamento. A ogni data diversa da quella iniziale o finale, il debito residuo secondo l’ammortamento italiano è minore rispetto al corrispondente debito residuo secondo l’ammortamento francese. Questo ha come conseguenza che le quote interesse sono minori nel piano italiano: qualunque sia il tasso di valutazione adottato, a ogni scadenza l’ usufrutto del piano italiano è minore rispetto all’usufrutto del piano francese. Nel piano italiano si pagano meno interessi, ma prevede rate più elevate all’inizio. Il piano di ammortamento a interessi anticipati (o ammortamento tedesco ) prevede che la quota capitale, opportunamente attualizzata, venga pagata con un periodo di anticipo. Esempio rate costanti : costruire una tabella di ammortamento francese si portano le quote interesse indietro di un periodo, dopo averle attualizzate (= / 1 + i ) il nuovo importo delle rate viene calcolato: quote capitale (rimaste invariate) + nuove quote interesse Esempio quote capitale costanti : costruire una tabella di ammortamento italiano si portano le quote interesse indietro di un periodo, dopo averle attualizzate (= / 1 + i ) il nuovo importo delle rate viene calcolato: quote capitale (rimaste invariate) + nuove quote interesse u tu^ Ru^ In^ Cr^ Du N =^4 Do = (^1). 000 i = 10 % 0 o o G 0 1. 000 C =^ Do^1.^000 =^250 N (^4 1 1 ) Re = C + In = 250 + 100 =^350 12 = 750. 0 100 250 750
. 1 =^75 (^22 ) In = Do.^ i^ =^1. 000. (^0) , 1 =^100 13 = 500. (^0). 1 =^50 (^3 3 300 50 250 ) 4427525250 O 1 + i(N - u + 1) =am = 1 -^ min
N =^4 Do = (^1). 000 i =^10 %
Negli ammortamenti a tasso variabile il tasso tecnico può cambiare, di periodo in periodo, seguendo i movimenti dei tassi di mercato. La condizione di chiusura elementare è , che è equivalente alla condizione di chiusura finanziaria Nell’ ammortamento classico a tasso variabile si determina l’importo della rata come se l’ammortamento fosse francese e il tasso tecnico si dovesse mantenere costante. Esempio : L’ ammortamento a rata costante prevede che la rata sia calcolata all’inizio e che rimanga costante per tutta la durata dell’ammortamento: è fissato l’importo della rata, ma non la durata del piano. Le variazioni del tasso tecnico si riflettono in minori o maggiori quote capitale e, quindi, in un aumento o diminuzione del numero di rate. Esempio : Non bastano le 5 rate, quindi è necessario continuare a pagarle. L’ultima rata agisce da conguaglio, e di solito è inferiore a R. AMMORTAMENTI a (^) TASSO VARIABILE Tasso variabile e condizioni diChiusura Do (^) = Cu Do^ R2^ Ro =Rin (^) C+ (^) il(+ (^) i2)^ +^.^ * +T.... (^) C + (^) iw) Ammortamento (^) CLASSICO Do = (^1). 000 N = 3 u1^2345 in 10 %^10 %^30 %^30 %^10 % Re = (^) &Do = 1.^000 = 1.^000 = 1. 000 = 1. (^000 263) , 8 min &2011 - (1 +^ i) -^ N1-^ (1 (^) , 1)^ -^3 3 ,^7908 i (^) & (^) , In = Do. i =^1. 000 - (^0) , 1 = 100 (1 = Rn - [1 =^263 , 8 -^100 =^163 , Dr =^ Do -^ (1^ =^1. 000 - (^163) , 78 =^863 , 22 Rz =^ D1^ =^ Re^ =^263 ,^8 R3^ =^ Da^ =^656 ,^02 =^656 ,^02361 ,^23 deliz &^53 i 3 1 -^ (1^ +^0 , 3)^ -^3 1 ,^8161 I2 = D1. iz = (^836) , 2. (^0). 1 =^83 , 62 0 , 3 (2 = Ra - [2 =^263 , 78 - (^83). 62 =^180 , 18 13 =^ D2^. i z =^656 , 02.^0. 3 =^196. 81 Da =^ Dr^ -^ Cz =^836 , 2 - (^180) , 18 =^656. 02 (3 =^ R2^ -^ [2^ =^361 , 23 - (^196) , 81 =^164 ,^42
Do = (^1). 000 u1^234567 N =^5 in^10 %^10 %^30 %^30 %^10 %^20 %^10 % R = Do^ = (^1). 000.^ i^ = (^1). (^000) ·^ a^ , 1 = (^263) , 8 (^9510) ,^1 1 -^ (1^ +^ i)^ -^ N^1 -^ (1^ +^0 , 1)^ -^5
Consideriamo un’operazione di investimento elementare:. Fissato un regime finanziario, il rendimento (o tasso di rendimento ) è il valore del tasso di interesse che, utilizzato all’interno di un certo regime, fa in modo che sia il montante di. in regime di interesse semplice si esplicita j da e otteniamo il rendimento semplice in regime esponenziale si esplicita i da e otteniamo il rendimento composto da e otteniamo il rendimento logaritmico Dalla relazione segue è sempre maggiore di - 1 , che corrisponde a Esempio : Quando si analizzano investimenti, è molto importante considerare l’effettivo risultato in termini di possibilità di consumo finale. L’ inflazione è il fenomeno che consiste nella diminuzione della capacità di acquisto di una data somma (o aumento dei prezzi). In ogni paese, viene periodicamente calcolato un indice dei prezzi al consumo , ovvero una media pesata dei prezzi di un certo paniere di beni e servizi. Indichiamo con un indice calcolato al tempo t :
2c C+ -^ >^0 Co = (^4). 000 C =^4. 400T=^ 1a + 3m = (^1) , 25 es =^1 1 4.^400 -^4.^000 0.^8. (^0).^1 =^0 , 08 =^8 %
. 25 4.^000 2 =^44.^.^40008000 -^1 = (1 (^) ,^ 1)8.^8 -^1 =^0.^0792 =^7.^92 %
Rendimenti e inflazione Hz (- ( (^) , (t)/(0 (^) , i)