Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Meccanica quantistica e onde elettromagnetiche, Sintesi del corso di Chimica

Meccanica quantistica e onde elettromagnetiche bohr schroedinger e De Broglie

Tipologia: Sintesi del corso

2024/2025

In vendita dal 16/02/2025

silvia-forzan-1
silvia-forzan-1 🇮🇹

1

(10)

15 documenti

1 / 7

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
QUATTRO
onde
elettromagnetiche
=
sono
una
forma
di
energia
che
si
propaga
nello
spazio
con
una
velocità
che
nel
vuoto
e
di
circ
300
mila
Km/s
e
comprendono
:
-
la
luce
visibile
-
le
radiazioni
invisibili
come
:
Le
onde
radio
·
i
raggi
ultravioletti
(UV)
·
irogyi
infrarossi
(IR)
·
iraggi
x
·
iraggi
y
-
le
onde
elettromagnetiche
hanno
una
natura
dualistico
:
un
carattere
ondulatorio
(riflessione
,
rifrazione
,
interferento
,
diffrazione
...
)
·
un
carattere
corpuscolare
(fotoemissione
,
foto
elettrica)
LA
TEORIA
ONDULATORIA
DI
MAXWELL
1)
de
onde
elettromagnetiche
sono
caratterizzate
da
una
variazione
periodica
/di
tipo
sinusoidale
,
ci
tutte
di
una
stessa
lunghezza
donda)
di
un
campo
elettrico
(E)
e
di
un
campo
magnetico
(5)
tra
loro
-erpendicolari
la
cui
intersezione
coincide
con
la
direzione
di
propagazione
d'onda
2)
Le
onde
elettromagnetiche
si
propagano
nello
spazio
circostante
in
tutte
le
direzioni
con
un
movimento
ondulatorio
,
descritto
da
una
curva
sinusoidale
3)
I
parametri
che
caratterizzano
una
simile
anda
fondo
di
tipo
trasversale)
:
·
AMPLEZZA
/Emax
o
Bmax)
=
e
l'altezza
massimo
o
minima
raggiunta
dalla
cresta
dell'onda
·
il
PERIODO
(T)
=
tempo
impiegato
dall'onda
elettromagnetico
per
compiers
un'oscillazione
completa
.
Unità
di
misura
=
secondo
(s)
la
Frequenza
(w)
=
inverso
periodo
:
V
=
1
(unita
di
misura
E 1/
secondo
(S)
detto
Hertz(Hz)
·
la
Lunghezza
d'onda(x)
=
spazio
percorso
dall'onda
elettromagnetica
nel
tempo
di
un
periodo
(distanza
fro
de
creste
cons"
1
=
2x5
=
2
dell'onda
-
-
z
·
/
Numero
D'Onde
(e)
=
numero
delle
lunghette
dondo
contenute
nell'unità
di
lunghezza
unità
di
misura
con
V
=
2
=
pf3
pf4
pf5

Anteprima parziale del testo

Scarica Meccanica quantistica e onde elettromagnetiche e più Sintesi del corso in PDF di Chimica solo su Docsity!

QUATTRO

onde elettromagnetiche = sono una

forma

di

energia

che si

propaga

nello

spazio

con una velocità che nel vuoto e di circ 300 mila Km/s

e

comprendono

:

  • la luce visibile
  • le radiazioni invisibili come : Le onde radio

· i

raggi

ultravioletti (UV)

· irogyi infrarossi (IR)

· iraggi

x

· iraggi y

  • le onde

elettromagnetiche

hanno una natura dualistico : un carattere ondulatorio (riflessione ,

rifrazione, interferento ,

diffrazione

)

· un

carattere

corpuscolare (fotoemissione

, foto elettrica)

LA TEORIA ONDULATORIA DI MAXWELL

de onde elettromagnetiche

sono caratterizzate da una variazione

periodica

/di tipo

sinusoidale ,

cioè

tutte di

una stessa

lunghezza donda)

di un campo

elettrico

(E) e di un

campo

magnetico (5)

tra loro

-erpendicolari

la

cui intersezione coincide con la direzione di

propagazione

d'onda

Le

onde

elettromagnetiche

si

propagano

nello spazio

circostante in tutte le direzioni con un movimento ondulatorio , descritto da una curva sinusoidale

I

parametri

che caratterizzano una simile anda

fondo

di tipo trasversale) :

· AMPLEZZA

/Emax

o

Bmax)

=

e l'altezza

massimo o minima raggiunta

dalla cresta dell'onda

· il PERIODO (T)

= tempo impiegato

dall'onda

elettromagnetico per

compiers

un'oscillazione

completa .

Unità di misura =

secondo (s)

la

Frequenza

(w)

=

inverso

periodo

: V

= 1

(unita

di misura

E 1/ secondo (S)

detto Hertz(Hz)

·

la

Lunghezza d'onda(x)

=

spazio

percorso

dall'onda

elettromagnetica

nel

tempo

di

un periodo

(distanza fro de creste

cons"

=

2x

= 2

dell'onda -

z

· / Numero D'Onde (e)

= numero delle lunghette

dondo

contenute nell'unità di

lunghezza

unitàdi misura con V =

2

· una radiazione elettromagnetica

caratterizzata da un

solo volore

di

lunghezza

dondo

,

o

meglio

da un solo valore

di frequento , si dice:

monocromatica

·

policromatica

  • insieme

di radiazioni

monocromatiche

  • la luce bianco irradiato dal sole o do una comune lampadina

a incandescenza

è

formata

da un

miscuglio

di radiazioni

monocromatiche di

colore diverso

LA

NASCITA DELLA

TEORIA DEL QUANTI

Gli elettroni /teoria

di Lorentz)

gli

elettroni muovendosi entro

gliatomi

con un

moto

non

rettilinio

e uniforme

determinerebbero l'emissione di onde elettromagnetiche

gli

elettroni

sono : -

emettitori

elementari

/microscopici)

J

le

onde elettromagnetiche

emesse sarebbero allora

  • > caratterizzate dalla stessa frequento

di questi

oscillatori

  • oscillatori

/oscillazioni

di

tipo

armonico di ben determinata

frequenta(

elementari

Lo

spettro

di

emissione del

corpo

nero

ogni corpo

solido

, a qualunque temperatura

,

emette

dazioni

a spettro

continuo

invisibili a

temperatura

ordinaria , ma

aumentando d

temperatura

diventano visibili

  • l'intensità delle radiazioni

, dipende

da:

temperatura /cambia anche il

colore

·

lunghezza

d'onda ,

diverso do sostanzo o sostante

oggetto

che assorbe tutto

la radiazione elettro magnetica

e non la riflette

I

  • se

il

corpo

emittente è un corpo

nero

lo

spettro

risulta

indipendente

dalla natura della sostanza stesso e della forma

del

corpo

l'intensità delle radiazioni cambia solo da temperatura frequente

Rayleigh

e Jeans

determinarono l'intensità della radiazione in

funzione della frequenti

dove energia

media

degli

il

assoluta

equazione

falsa perché

intensità totale

emessa non

e

infinita

Plank

energia

radiante di un particolare

oscillatore di

frequento

v fosse

circoscritta

a

valori discreti e non

potesse

variare ad arbitrio : E

=

hr

h

costante di Plank

= 6 .

.

ergs

=

. 623-10-3s

lo dice

perché

secondo lui

un

oscillatore

armonico microscopico

non poteva

avere valori

qualsiasi

di

energia

=h hukt

  • la

legge

di

Rayleigh

e Jeans

stabilisce che I diventa

infinito

al tendere di vero

,

mentre

l'esperienza

mostra che I-

per

grandi

valori di v

Plank

Ipotizzò che

:

a il

corpo

nero fosse composto

di

oslatori

armonici ,

cioe di

piccole

particelle legate

alle loro

posizioni

di

equilibrio

da

farze

elastiche

, di tipo

di quelle

delle

legge

di Hooke

· l'assorbimento

o emissione di radiazioni non

è continuo ,

anti , l'energia

di ciascun oscillatore deve essere sempre

un multiplo

intero

di un certo

quanto

di energia

la cui

grandetta

dipende

dalla frequenta

naturale dell'oscillatore secondo

la legge

E

hv

PRIMO

POSTULATO

DEL
M.

A .

BOHR

  • chiamato anche postulato

della quantizzazione

del momento della

quantità

di moto

  • il valore del modulo del momento della quantità

di moto dell'elettrone

rotante deve essere un

multiplo

intero della

quantità Merre

new

/elettrone può

muoversi solo lungo definite orbite circolari

  • ciò consente : · quantizzazione

della quantità

di moto

· quantizzazione

del raggio

delle orbite

· quantizzazione dell'energia

  • i diversi stati quantici

corrispondono a valori costanti di

energia

,

chiamati stati stazionari

dell'atomo

n

numero quantico principale , definisce

raggio

dell'orbita e

energio

dell'elettrone

SECONDO
POSTULATO DEL M.

A BOHR

postulato

delle transizioni

tra livelli

energetici

che riguardo

l'assorbimento e l'emissione di onde elettromagnetiche

  • l'atomo emette/assorbe energia

sottoforma

di radiazioni elettromagnetiche

solo

quando

si verificano delle transizioni ,

cioè passaggi , tra stati quantici

diversi

e

quando

ciò si verifica

, l'energia corrispondente

alla

differento

tra i livelli energetici propri degli

stati quantici

tra i

quali

avviene la transizione considerata e

emessa/assorbita

sotto forma

di un unico

fotone

.

lo stato normale dell'atomo è

quello corrispondente

alla minimo

energia

:

· l'elettrone si trova nello stato quantico più

basso

·

l'elettrone ruota sull'orbita

più

interna .

fornendo

sufficienti quantità

di

energia ,

si può promuovere

l'elettrone dallo stato

fondamentale

a stati quantici più

elevati (stati eccitati)

·

saltoé da n

=

1 a n°

· assorbe una

quantità

di

energia

pari

a DE

=

Epi-En

De è

l'energia del

fotone emesso o

assorbito

, sapendo

che

è

uguale

a

h.

~(h

= costante di Plank ,

u

freq

. radiazione elettromagnetica) , ottengo

che : v

=E

  • Sommerfeld considera che gli

elettroni possono

descrivere non solo le orbite circolari ,

me anche orbite

ellittiche

  • definí un secondo numero quantico (secondario,

azimutale ,

angolare)

indicato con l

  • considerando che l'elettrone è una carica elettrica in movimento ,

che genera

un campo magnetico

che interagisce

con un campo magnetico

esterno ,

definí

un terzo numero quantico

(numero quantico

magnetico) simboleggiato

con m

  • Sommerfeld non

è in

grado

di spiegare

alcuni dati sperimentali ,

definire

le traiettorie

degli

elettroni e

impossibile

e

impossibile

determinare contempo

raneamente la

posizione

e la velocità di un elettrone rotante

incertezza

IL PRINCIPIO

DI
INDETERMINAZIONE
DI

HEISENBERG

sulla

quantito

  • non si possono

realizzare condizioni operative

nelle

quali

le incertezze delle misure di

posizione e quantità di moto risultano trascurabili Am

= h

L'equazione

risulta : AxAux

= incehrtetioni

· con oggetti macroscopici

si avranno

piccole

incertezze per

entrambe le grandezze

· con oggetti

microscopici

si gurano

piccole

incertente su una

grandezza ,

e

grandi

incertezze sull'altra

EQUAZIONE

DI DE

BROGLIE

  • qualsiasi

materia

in movimento dotata di

massa m e

velocità e

è

dotato di un'onda materiale tridimensionale la cui

lunghezza

dando 1

e :

1

(NON

è un'onda

elettromagnetica

· Con oggetti macroscopici si avranno lunghezze

d'anda

impercettibili

in quanto

essa non viene irradiata nello

spazio dal sistema materiale

· Con

oggetti

microscopici

si auranno lunghezze

dondo importanti

E

Calcola la

massa i associata a una mole di fotoni monocromatici con lunghezza

d'onda

pari

a 3000

equazione

di De Broglie 1 m

==

.

ke/fotone

per

una mole di

fotoni

sicuro:

XV

10 m

. 3 . 108 ms

m

.

3 .

Ky/fotone

. 6 ,

.

fotoni/mal

EQUAZIONE DI

SCHRÖDINGER

.

Ky/mol

partendo

dell'idea

che

l'elettione

può

essere considerato un'onda

, propose

di

applicare

la sua equazione,

valido

per

ogni tipo

di onde

la densità di

energia elettromagnetica

in

ogni

punto

dello spazio

è legato

alla probabilità

dei fotoni

di trovarsi in un certo istante in

una determinato

area di volume dV nello

spazio

. f'è proporzionale

alla densità di probabilità

di trovare

il

fotone in un

punto

·

↑2) è

proportionale

alla densità di

probabilità

di trovare l'elettrone in

un punto

NUMERI QUANTICI

descrivono lo stato e la

posizione degli

elettroni in

un

atomo

· numero

quantico principale

n (n

= 1 .

2 . 3 ,

.....

  1. ,

indica distanza

tra

elettrone e nucleo

(definisce

il livello

energetico permesso)

(per trovarlo

· numero quantico secondario/azimutale ,

l (l

= 0 .

.

.

..... n-1) ,

definisce

la

forma

dell'orbitale

(

= 0 (orbitales) (l

=

=

orbitalep)

ec .....

· numero quantico magnetico ,

m ,

(-l .(2-1) ......

.

,

.......

  • . 1) indica i tre possibili

orientamenti

y

nello

spazio

· numero quantico

di spin , m ,

,

indica la direzione dello

spin.

ORBITALE

=

ogni

autofunzione

associata a una terna

di numeri quantici n i

l

, me

al variare del numero

quantico

secondario assumono diverse denominazioni l

= 0 tipos

l

tipo

d

ORBITALI ATOMICI

2

1

tipoe

&

3 tipof

la

probabilità

che l'elettrone si trovi a una distanzar , siguó

calcolare come la probabilità

che si trovi entro un guscio

sferico di

raggior

e

spessore

infinitesimo dr

· v = 0 = Y = valore

infinito

, perché

ro ,

du

= 0 .

/Pl

= valore

infinito

tra i due estremi ci sono lo più

massimi

· v

= d

= Y =

0 ,

dato che

du

= a /

più

rapidamente

3

· orbitali di tipo

s hanno simmetica sferica

· orbitali di tipo e

hanno simmetria assiale , superficie

a due lobi tangenti

uno dall'altro

· orbitali di tipo

d costruiti con stesso

ragionamento y

, ma doppi

ATOMI CON PIÙ ELETTRONI

con atomi che hanno

giù

di un elettrone

,

oltre a considerare l'attrazione tra elettrone e nucleo

,

occore considerare le mutre

repulsioni fo gli

elettroni

attraendo

un'equazione

non risolvibile esattamente.

REGOLA DELLA MASSIMA MOLTEPLICITA DI HUND

Quando

vengono

sistemati

degli

elettroni in una

serie di

orbitali

di

uguale

energia

(nel

uguali)

incssenza

di

campi

esterni

,

essi

tendono

distribuirsi in

orbitali diversi occupandone

il maggior

numero a

spin paralleli , piuttosto

che

raggrupparsi

a da a due a sein antipara

finché

ci siano in

quel gruppo degli

orbitali

vacanti

ogni

quadratino

e un orbitale

CONFIGURAZIONE ELETTRONICA

configurazione

elettr .

abbreviata :

N

[He] elettroni in gir

del gas

nobile

gasnobile

prima

dell'elemento

ESEMPIO 1

Mn-z

25

1s

e

son

Is it

ESEMPIO 2

Bi +

z

= 83 15224293523945230104903

, 246105906547115610693

1s Abbr [Xe]4f

Gs

Ge

3s

Splen

3 didata

e

Gi

be

ELETTRONI

DI VALENZA

-elettroni

appartenentia

Livelli

più

esterni

  • quelli can più

alto numero di n

  • elettroni

importanti per

le proprietà

chimiche