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metodi di studio, Appunti di Metodologia della ricerca

fasi dello studio di un testo espositivo

Tipologia: Appunti

2011/2012

Caricato il 24/01/2012

dolcesere
dolcesere 🇮🇹

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STUDIARE UN TESTO ESPOSITIVO:
Un testo espositivo ha un lessico con elevato livello di astrazione, si appoggia alla memoria semantic, ha
un’organizzazione gerarchica delle informazioni e le relazioni tra queste informazioni non sono causo-temporali ma
logiche.
Lo studio è un’attività di lettura attenta e selettiva finalizzata alla comprensione, memorizzazione e uso di conoscenze
in vista di un compito; ciò implica l’attivazione di strategie diverse a seconda delle fasi di studio.
Uno studio strategico prevede 3 fasi:
1° fase di pre-lettura:
sondaggio preliminare sul materiale da studiare(sguardo d’insieme alle parti scorrendo rapidamente titoli e
sottotitoli valutando il tempo a disposizione)
costruire uno schema anticipatorio del brano/argomento(Il “pre-esame” del brano può essere condotto tramite
un riassunto che funge da organizzatore anticipato, in cui sono riportate le idee principali, domande
introduttive, lista di parole “critiche”)
pianificazione dello studio(definire obiettivi e organizzare l’attività prevedendo e pianificando la quantità di
tempo necessaria per svolgere ciascun compito). Un buon metodo per pianificare lo studio è il il backward
planning : prendi un calendario e segna la data del tuo esame, decidi quanto tempo al giorno
dedicherai alla preparazione di questo esame, dividi il tempo complessivo di preparazione
dell’esame, che hai stabilito al punto precedente, per il numero di ore di studio giornaliere, ottenendo
così il numero di giorni di cui hai bisogno per preparare il tuo esame. partendo dalla data del tuo
esame, vai a ritroso sul tuo calendario per il numero di giorni appena trovato. In questo modo hai
appena pianificato lo studio del tuo esame, con una data di partenza e di fine. In alternativa puoi
suddividere lo studio(capitoli) per i giorni rimanenti di studio in vista dell’esame e mettere ogni
argomento o capitolo in un giorno del calendario.
Tali strategie inducono l’allievo ad occuparsi degli aspetti cognitivi dello studio sviluppando un approccio riflessivo al
compito.
2°fase di lettura: si focalizza sulla comprensione dei contenuti del brano, con lo scopo di trasformare la sequenza di
informazioni esposte in forma lineare sulla pagina scritta in un’organizzazione concettuale significativa.
Strategie per incentivare l’elaborazione/comprensione:
attivazione di conoscenze precedenti sull’argomento
estrapolare parole chiave dal testo
costruzione di un’organizzazione concettuale significativa(schemi, mappe mentali, mappe concettuali,
riassunti ecc) per stabilire relazioni tra gli elementi del brano.
Individuare punti poco chiari e domande a cui rispondere
Approfondimento : Che processi cognitivi ci sono alla base della lettura/comprensione di un testo?
La mente durante la lettura si lascia guidare inizialmente dagli aspetti linguistici(testo,parole)sottoponendoli ad
un’elaborazione, avente lo scopo di costruire, attraverso conoscenze ed esperienze precedenti, il significato del testo.
Particolare importanza, è rivestita in tale processo alle inferenze, rappresentate dall’insieme di informazioni che nel
testo rimangono implicite, ma che vengono attuate dal lettore grazie agli schemi e script da lui interiorizzati,
consentendo di prevedere ciò che il testo dirà più avanti e collegare coerentemente le informazioni acquisite.
Un testo può essere compreso da diverse persone a diversi livelli:
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STUDIARE UN TESTO ESPOSITIVO:

Un testo espositivo ha un lessico con elevato livello di astrazione, si appoggia alla memoria semantic, ha un’organizzazione gerarchica delle informazioni e le relazioni tra queste informazioni non sono causo-temporali ma logiche.

Lo studio è un’attività di lettura attenta e selettiva finalizzata alla comprensione, memorizzazione e uso di conoscenze in vista di un compito; ciò implica l’attivazione di strategie diverse a seconda delle fasi di studio.

Uno studio strategico prevede 3 fasi:

1° fase di pre-lettura :

• sondaggio preliminare sul materiale da studiare(sguardo d’insieme alle parti scorrendo rapidamente titoli e

sottotitoli valutando il tempo a disposizione)

• costruire uno schema anticipatorio del brano/argomento(Il “pre-esame” del brano può essere condotto tramite

un riassunto che funge da organizzatore anticipato, in cui sono riportate le idee principali, domande introduttive, lista di parole “critiche”)

• pianificazione dello studio(definire obiettivi e organizzare l’attività prevedendo e pianificando la quantità di

tempo necessaria per svolgere ciascun compito). Un buon metodo per pianificare lo studio è il il backward

planning : prendi un calendario e segna la data del tuo esame, decidi quanto tempo al giorno

dedicherai alla preparazione di questo esame, dividi il tempo complessivo di preparazione

dell’esame, che hai stabilito al punto precedente, per il numero di ore di studio giornaliere, ottenendo

così il numero di giorni di cui hai bisogno per preparare il tuo esame. partendo dalla data del tuo

esame, vai a ritroso sul tuo calendario per il numero di giorni appena trovato. In questo modo hai

appena pianificato lo studio del tuo esame, con una data di partenza e di fine. In alternativa puoi

suddividere lo studio(capitoli) per i giorni rimanenti di studio in vista dell’esame e mettere ogni

argomento o capitolo in un giorno del calendario.

Tali strategie inducono l’allievo ad occuparsi degli aspetti cognitivi dello studio sviluppando un approccio riflessivo al compito.

2°fase di lettura : si focalizza sulla comprensione dei contenuti del brano, con lo scopo di trasformare la sequenza di informazioni esposte in forma lineare sulla pagina scritta in un’organizzazione concettuale significativa.

Strategie per incentivare l’elaborazione/comprensione:

• attivazione di conoscenze precedenti sull’argomento

• estrapolare parole chiave dal testo

• costruzione di un’organizzazione concettuale significativa(schemi, mappe mentali, mappe concettuali,

riassunti ecc) per stabilire relazioni tra gli elementi del brano.

• Individuare punti poco chiari e domande a cui rispondere

Approfondimento : Che processi cognitivi ci sono alla base della lettura/ comprensione di un testo?

La mente durante la lettura si lascia guidare inizialmente dagli aspetti linguistici(testo,parole)sottoponendoli ad un’ elaborazione , avente lo scopo di costruire, attraverso conoscenze ed esperienze precedenti, il significato del testo. Particolare importanza, è rivestita in tale processo alle inferenze, rappresentate dall’insieme di informazioni che nel testo rimangono implicite, ma che vengono attuate dal lettore grazie agli schemi e script da lui interiorizzati, consentendo di prevedere ciò che il testo dirà più avanti e collegare coerentemente le informazioni acquisite.

Un testo può essere compreso da diverse persone a diversi livelli:

1°livello: comprensione letterale: è il piu semplice, il lettore individua i nodi del testo e ciò che si dice di questi soggetti ( è più vicina al ricordo)

2°livello: comprensione inferenziale: si stringono delle relazioni tra noti e si inizia a costruire mentalmente la trama semantica(cioè la rete di significati) Tanto è più fitta la rete tanto più sarà elevata la comprensione.

3°livello: rappresentazione semantica: è il livello più alto di comprensione. E’ la parte del discorso che rimane nella mente del lettore dopo che la traccia fisica del testo se n’è andata. Costituisce la costruzione del significato generale del testo, ricavandone soltanto alcuni elementi in forma organizzata. E’ costituita da coerenza, relazioni causali- temporali (stabiliscono collegamenti)e organizzazione gerarchica delle informazioni(suddivisione delle informazioni in ordine di importanza).

3°fase di post-lettura : serve a perfezionare l’apprendimento. In questa fase ci si avvale di strategie di memoria come ad esempio:

• l’uso di parole chiave

• rappresentazione del significato di parole o di intere frasi tramite le immagini mentali

• ripetere ad alta voce

• rispondere alle domande su dubbi insorti durante la lettura, cercando informazioni in altre fonti(testi, internet,

riviste..)

• associazioni fra termini simili sul piano fonetico o collegati su quello semantico

• costruire delle sintesi scritte sempre più ridotte

• utilizzare la musica come sottofondo per ridurre altri distruttori

• utilizzare colori e simboli diversi per differenziare i diversi argomenti e ordinarli a livello mentale

• uso di schemi/riassunti/mappe mentali per organizzare e memorizzare le informazioni acquisite

• informarsi sul tipo di prova/esame, prevedere le domande, esercitarsi su prove simulate

• Infine può essere utile in ogni sessione di studio dedicare un po’ di tempo al ripasso, rivedendo il

materiale studiato nella precedente sessione di studio e il materiale appena studiato. Questi momenti

di ripasso aiutano a memorizzare.

Per l’ apprendimento dal testo ha molta importanza la motivazione intrinseca dello studente, che sentendosi coinvolto emotivamente vi dedica maggior tempo ed energia. Lo studente che si pone degli obiettivi e si impegna a conseguirli si crea un’immagine di sé che influenzerà la sua riuscita o meno nello studio.