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Metodo di Studio e Apprendimento: Strategie Cognitive e Didattiche per Studenti con DSA - , Sbobinature di Didattica Pedagogica

RIASUNTO TRATTO DAL TESTO PER ESAME

Tipologia: Sbobinature

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Metodo di studio e DSA
Pag.9 Introduzione
L'importanza del metodo di studio per tutti gli allievi con disturbi specifici di
apprendimento DSA
Acquisire un metodo di studio significa e sviluppare Le personali potenzialità e massimizzare le
opportunità di apprendimento lungo il corso della vita accrescendo l'autonomia il senso di
responsabilità è l'originale capacità di imparare a imparare per raggiungere il successo formativo ed
essere protagonisti di processi inclusivi.
Gli allievi con DSA vanno aiutati a fare proprie e ad applicare tecniche e strategie di studio solo
attraverso un personale metodo di studio gli allievi possono accedere alla conoscenza acquisire
abilità e competenze a cui non potrebbero accedere.
Il metodo rappresenta lo strumento strategico per promuovere i processi di inclusione degli allievi
con DSA, se Privi delle condizioni adeguate o in presenza di ostacoli all'apprendimento possono
essere indotti a demotivazione senso di inadeguatezza e tendenza a rinunciare a priori a imparare
come si studia. Per questi allievi È necessario che la scuola sviluppi una progettualità formativa
orientata a sostenere i processi cognitivi sociali ed emotivo motivazionali predisponendo un
ambiente che non li discrimini.
In una scuola inclusiva La didattica organizza ambienti di apprendimento ricchi di facilitatori e quindi
adeguati alle caratteristiche e ai bisogni di tutti affinché gli allievi possono affrontare saperi
disciplinari sempre più complessi
Il concetto di funzionamento umano è mutato dalla ICF. Classificazione Internazionale del
funzionamento della disabilità e della Salute WHO 2021
Che può contribuire a rilevare sia come l'allievo interagisce con l'ambiente sia come quanto alcuni
fattori contestuali influiscono nell'interazione e quindi sull'apprendimento gli atteggiamenti dei
familiari dei compagni di classe degli insegnanti e le strategie didattiche utilizzate nonché i materiali
e gli strumenti didattici.
Nella prima parte verranno affrontate le componenti fondamentali del metodo di studio attraverso
gli esiti provenienti dalla ricerca educativa.
Nella seconda parte vengono presentate le strategie didattiche inclusive più efficaci per imparare a
imparare dirette in particolare agli allievi con DSA. Si parla di Progettazione Didattica e soluzioni
operative efficaci per acquisire un metodo di studio.
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Metodo di studio e DSA

Pag.9 Introduzione

L'importanza del metodo di studio per tutti gli allievi con disturbi specifici di

apprendimento DSA

Acquisire un metodo di studio significa e sviluppare Le personali potenzialità e massimizzare le opportunità di apprendimento lungo il corso della vita accrescendo l'autonomia il senso di responsabilità è l'originale capacità di imparare a imparare per raggiungere il successo formativo ed essere protagonisti di processi inclusivi.

Gli allievi con DSA vanno aiutati a fare proprie e ad applicare tecniche e strategie di studio solo attraverso un personale metodo di studio gli allievi possono accedere alla conoscenza acquisire abilità e competenze a cui non potrebbero accedere.

Il metodo rappresenta lo strumento strategico per promuovere i processi di inclusione degli allievi con DSA, se Privi delle condizioni adeguate o in presenza di ostacoli all'apprendimento possono essere indotti a demotivazione senso di inadeguatezza e tendenza a rinunciare a priori a imparare come si studia. Per questi allievi È necessario che la scuola sviluppi una progettualità formativa orientata a sostenere i processi cognitivi sociali ed emotivo motivazionali predisponendo un ambiente che non li discrimini.

In una scuola inclusiva La didattica organizza ambienti di apprendimento ricchi di facilitatori e quindi adeguati alle caratteristiche e ai bisogni di tutti affinché gli allievi possono affrontare saperi disciplinari sempre più complessi

Il concetto di funzionamento umano è mutato dalla ICF. Classificazione Internazionale del funzionamento della disabilità e della Salute WHO 2021

Che può contribuire a rilevare sia come l'allievo interagisce con l'ambiente sia come quanto alcuni fattori contestuali influiscono nell'interazione e quindi sull'apprendimento gli atteggiamenti dei familiari dei compagni di classe degli insegnanti e le strategie didattiche utilizzate nonché i materiali e gli strumenti didattici.

Nella prima parte verranno affrontate le componenti fondamentali del metodo di studio attraverso gli esiti provenienti dalla ricerca educativa.

Nella seconda parte vengono presentate le strategie didattiche inclusive più efficaci per imparare a imparare dirette in particolare agli allievi con DSA. Si parla di Progettazione Didattica e soluzioni operative efficaci per acquisire un metodo di studio.

Cap 1 Lo sviluppo del metodo di studio tra utilità e progettualità

Nel testo si fa un accertamento su cosa sia il metodo di studio. Ovvero lo ricolleghiamo allo studio come valore Vitale non solo utile fini scolastici dove subisce pressioni dall'organizzazione per la produzione punto la sfida educativa degli insegnanti nelle impartire il metodo è quello di unire gli aspetti curriculari e a quelli propri della formazione (autonomia mentale) di tutti gli allievi.

Fornendo gli strumenti giusti per poter fornire un bagaglio indispensabile ad avviarli Alle esperienze di vita. Per acquisire autonomia nell'affrontare la vita. Saper guidare all'autonomia una mente personale fornendo un bagaglio di strumenti cognitivi e motivazionali e di interesse per avviarli a una serie di esperienze scolastiche e non.

Potendo attingere ad un bagaglio culturale ci sarà risorsa utile sia per acquisire nuova conoscenza, apprendere, coltivare abilità per se stessi o per migliorare la propria vita è indispensabile poter Sviluppare e potenziare nel tempo un personale metodo per affrontare lo studio.

Delors instillare desiderio che il piacere l'apprendimento, la capacità di imparare a imparare la curiosità intellettuale.

Che cos'è il metodo di studio la relazione semantica con la competenza chiave imparare a imparare.

Studi e ricerche scientifiche recenti confermano che non esiste un metodo di studio universale è valido per tutti, ma approcci e modalità che consentono a ciascuno di scoprire acquisirne il proprio permettendo così la consapevolezza del personale modo di apprendere

L'emergenza educativa della nostra epoca richiede a ciascuno di saper imparare piuttosto che di sapere. Sapere imparare e ciò che consente di entrare in possesso del metodo per imparare Cioè per comprendere per ricordare, che permetta l'individuo di procedere nella nell'elaborazione della realtà, dei nuclei informativi e degli oggetti di studio attraverso un processo di metacognizione che lo rende consapevole di ciò che essa è di ciò che deve fare per acquisire nuove conoscenze

Imparare a imparare Necessita la capacità di gestire i propri processi di apprendimento, implica la disponibilità è l'abilità a organizzare è regolare il proprio apprendimento sia individualmente che in gruppo. È importante quindi acquisire l'abilità a gestire il proprio tempo produttivamente a risolvere i problemi, ad acquisire, elaborare, valutare e assimilare nuove conoscenze e ad applicare queste e le abilità in una varietà di contesti.

Su queste basi gli insegnanti operano per fare in modo che L'alunno sviluppi attivamente l'acquisizione del metodo per poter apprendere e per sviluppare una progettualità formativa lungo tutto il corso della sua vita.

Per Baldacci la distinzione tra apprendimento diretto e manifesto ovvero il protoapprendimento, che si limita a produrre risultati a breve e medio termine è il deuteroapprendimento che genera esiti non solo più evidenti Ma che si estendono a medio lungo termine. Il metodo di studio include risultati di apprendimento diretti e immediati rispetto alle singole discipline Ehi so spesso l'esito di una formazione collaterale che permette poi di acquisire una mentalità un pensiero e delle competenze che saranno indicate nel concetto di educazione intellettuale, il carattere dell'apprendimento 2 chiarisce che è il modo di fare istruzione che produce educazione intellettuale L'apprendimento collaterale la formazione di attitudini durature o di repulsione è importante e sono ciò che conta veramente per il futuro dell'individuo. Dewey 1966 La capacità di imparare a imparare si impianta nel terzo livello il metodo di studio si arricchisce dalla ricorsività tra metaconoscenza e metacognizione e metà emotività. Una delle caratteristiche del metodo di studio è la trasferibilità : ovvero quando non ci si limita l'esecuzione di un compito unico e ripetitivo, ma si è capaci di adattarsi a risolvere una serie di problemi e di affrontare una serie di situazioni che necessitano di saper reagire cioè di compiere un insieme di atti in cui l'esecuzione di Ognuno dipende dalla realizzazione degli altri. L'acquisizione lo sviluppo del metodo di studio è dunque una competenza che varia in funzione dell'evoluzione della situazione e che permette di essere esercitata nell'ambito della combinazione dei vari elementi che la compongono in virtù della assunto essere competenti e saper trasferire. Avere acquisito una competenza contribuisce a promuovere un atteggiamento attivo dell' allievo quindi un controllo sul proprio processo scolastico.

1.4 Perché non si può dire non hai metodo

Avere o non avere un metodo fa la differenza rispetto alla qualità degli esiti conseguibili

Non avere metodo intende essere impossesso di un inadeguato modo di studiare esprime l'opinione che si hanno delle carenze nell'organizzazione all'attività di studio

La scuola ha il compito di agire e di fornire le migliori condizioni possibili per far apprendere un metodo che risulti essere proprio attraverso l'insegnamento di tecniche e modalità opportunità e strumenti. È necessario un insegnamento specifico di strategie cognitive organizzative ed emotive per la costruzione del metodo.

La didattica deve occuparsi di insegnare il metodo La didattica inclusiva ha un compito ulteriore quello di predisporre e realizzare ambienti di apprendimento adeguati alle caratteristiche peculiari di tutti gli allievi anche quelli con bisogni educativi speciali BES tra i quali coloro che presentano disturbi specifici di apprendimento DSA affinché possano acquisire anche loro una modalità di studio adeguata.

La scuola adotta efficaci metodi di studio i prerequisiti adeguati a l'apprendimento di saperi disciplinari sempre più complessi che nel tempo possono indurre il allievo con DSA a demotivazione senso di inadeguatezza e tendenza a rinunciare a priori ad apprendere modalità di studio. Queste difficoltà possono essere contenute e superate attraverso l'attivazione di una didattica che adotti delle metodologie efficienti e strumenti compensativi adeguati.

Una didattica mirata ricca di strumenti metodologici può costruire uno strumentario non solo per gli allievi ma anche per i docenti.

Tale didattica sostiene gli allievi l'integrazione delle loro inclinazioni e delle potenzialità individuali con gli apprendimenti scolastici e permette di educare di porre in essere l'interazione formazione persona e quella bisogni di curriculum maturazione dell'allievo.

1.5 i DSA nel contesto scolastico

La legge 8 ottobre 2010 numero 170 nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico è di grande rilevanza per la scuola è la prima dare una regolamentazione normativa DSA quali la dislessia la disgrafia la disortografia la discalculia, la normativa è stata poi precisata con le linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con disturbi specifici di apprendimento del Miur per dislessia si intende un disturbo specifico che si manifesta nella difficoltà nell'imparare a leggere attraverso una minore correttezza e rapidità nella lettura a voce alta rispetto a quanto atteso per età anagrafica classe frequentata e istruzione ricevuta.

Con disgrafia si intende un disturbo specifico di scrittura che si palesa nella realizzazione grafica è collegato alla fase motoria esecutiva della prestazione.

La disortografia è un disturbo specifico di scrittura che genera difficoltà nei processi linguistico di transcodifica

La discalculia riguarda un disturbo specifico relativo a difficoltà del calcolo e all'elaborazione dei numeri.

È noto che il disturbo specifico altera il normale pattern di apprendimento delle abilità scolastiche Ma le cause non derivano da una conseguenza della mancanza di opportunità di apprendimento o di istruzione inadeguata piuttosto dalla difficoltà di apprendimento e corsi sono in presenza di opportunità educative adeguate e di esposizione allo stesso tipo distruzione ricevuto. Tuttavia si può delineare un profilo comune di abilità irregolari come un'abilità sopra la media nel disegno nella progettazione e in altre abilità visuospaziali, ma lenta lettura, faticosa imprecisa e comprensione della lettura ed espressioni scritta scarse. Tali disturbi possono determinare conseguenze funzionali negative nel corso della vita degli allievi, tra le quali il raggiungimento di un livello scolastico inferiore tassi più elevati di abbandono scolastico rispetto agli altri allievi di istruzione post secondaria con inevitabili ripercussioni sia a livello psicologico sia di salute mentale. Da qui nasce l'urgenza di un insegnamento che tenga conto delle diverse individualità e dei bisogni educativi e didattici della singola persona.

GLI STRUMENTI:

Gli strumenti per l'acquisizione del metodo valorizzano l'intelligenza la creatività il ragionamento per immagini permettendo all'allievo di essere più sicuro dei procedimenti operativi richiesti dai compiti e di sentirsi soggetto attivo nel percorso di costruzione della sua intelligenza

PDP = piano didattico personalizzato

In un contesto inclusivo caratterizzato da una buona messa a punto di un metodo di studio, tra le strategie adottate cioè l'organizzazione è la pianificazione del lavoro da svolgere e qui entra in gioco il percorso di apprendimento tra curricolo di classe e piano didattico personalizzato. Un PDP integrato nel curricolo di classe presenta delle azioni inclusive quali:

  • Sollecitare gli allievi più disponibili ad affiancare il compagno con DSA nell'uso di strumenti compensativi tecnologici e non;
  • Invitare in classe altri allievi con DSA della scuola di esperienza ed età Maggiore che possano raccontare le difficoltà che hanno avuto in passato e come le hannoRisolte
  • Proporre a tutti gli allievi della classe di utilizzare gli strumenti compensativi che usa il compagno con DSA
  • Simulare le difficoltà dell'allievo con DSA mentre legge scrive espone un contenuto di studio e Memorizza in modo da renderle comprensibili agli altri allievi,
  • Visionare film documenti su storie di vita di persone con DSA e promuovere osservazioni e conversazioni
  • Svolgere ricerche su personaggi celebri con DSA

1.8 Metodo di studio e funzionamento umano

I fattori che assumono un ruolo importante nella costruzione del metodo di studio possono essere di tipo ambientale sociale individuale e strumentale. Se non si tiene conto della loro influenza sugli allievi, attraverso una attenta osservazione e una progettazione mirata a ridurre gli ostacoli c'è il pericolo che si possano creare delle esclusioni scolastiche e sociali

Cap 2 Le componenti del metodo di studio il contributo della ricerca educativa 2.1 metodo di studio e didattica

Negli anni 80 sono stati individuati nuovi punti essenziali ai quali si riconduce il processo di apprendimento e dunque dell'acquisizione del metodo di studio:

  1. Identificazione di somiglianze e differenze tra i concetti, cogliere un concetto, di distinguere gli aspetti simili e le diversità rispetto agli altri concetti permette la comprensione di problemi complessi
  2. Il riassunto dei contenuti e il prendere appunti durante la lezione:

È l'abilità nell'analisi dei contenuti disciplinari attraverso l'elaborazione di sintesi e di appunti che consente di avere chiari gli elementi fondamentali dell'argomento trattato e di comprenderne i significati profondi

  1. L'impegno: e ciò che mostra la connessione che esiste tra sforzo e risultato ottenuto e permette agli allievi di vedere riconosciuto il proprio impegno individuale che può essere vissuto consapevolmente come un valore,in visione di ricevere elogi, lodi e ricompense
  2. Lo svolgimento dei compiti a casa:

È il primo passo per sviluppare l'acquisizione del metodo

  1. Le rappresentazioni non linguistiche:

Utili in ambito didattico promuovere forme di collegamento tra parole e immagini simboli e schematizzazioni.

  1. Apprendimento Cooperativo è una modalità didattica che va utilizzata in modo mirato Per costituzione di gruppi studio; questa modalità si basa sull' interdipendenza positiva su un uso corretto delle abilità sociali sulle interazioni dirette sulla rendicontazione individuale e collettiva è importante e qui selezionare il materiale e discuterne insieme,
  2. La definizione di obiettivi e l'offerta di feedback obiettivi di apprendimento e di studio non troppo specifici ma adattabile alle esigenze personali degli allievi per favorire l'autovalutazione
  3. La formulazione la verifica di ipotesi abilità di pensare sul piano deduttivo e induttivo a possibile spiegazione dei fenomeni oggetto di studio per trovare conclusioni chiare e il preludio incentivare la previsione l'anticipazione dei contenuti e il problem solving e in particolar modo può sollecitare la riflessione ad alta voce il thinking ALoud
  4. Elaborazioni di domande e suggerimenti, le domande rivolte agli studenti risultano più efficaci se utilizzate prima di un'esperienza di apprendimento Sono formulate in modo preciso e specifico e riguardano i concetti più rilevanti ed essenziali i suggerimenti per le risposte vanno variati in modalità diversificate e intervalli nel tempo. Come dimostrano diversi studi alcuni problemi di apprendimento non derivano esclusivamente dalla mancata applicazione delle strategie più adatte ma dalle difficoltà nel regolare autonomamente le proprie attività di apprendimento Poi conoscendo le strategie da applicare, dalla mancanza di autoregolazione deriva la mancanza di controllo sui propri risultati scolastici.

2.4 la componente del metodo di studio strategie cognitive e di apprendimento l'operatività dell'allievo

La mente svolge le seguenti funzioni:

-Elaborare rappresentare organizzare recuperare informazioni

-Funzionamento della mente e funzionamento cognitivo

Molte ricerche hanno rivolto l'attenzione all'apprendimento scolastico e all'apporto rilevante fornito dalle strategie cognitive che veicolano i processi di attenzione elaborazione e organizzazione delle informazioni generando l'apprendimento

Tali processi riguardano la capacità di:

  • Focalizzare l'attenzione sugli elementi più importanti del compito da svolgere o della materia da studiare
  • Elaborare informazioni o conoscenze costruendo nuove relazioni e collegamenti A partire dagli schemi concettuali e già posseduti
  • Organizzare diversi elementi informativi in unità comprensive o in totalità più integrale

Lo sviluppo di strategie è un'abilità essenziale per acquisire le capacità di studiare con profitto. La costruzione di un buon metodo di studio dipende anche dalla capacità di concentrarsi dall'intensità dell'attenzione dalla ampiezza temporale di tale concentrazione Cioè dalla sua durata

Durata della concentrazione

Studiare l'idea dei livelli di profondità e di persistenza nella focalizzazione dell'attenzione sia per poter elaborare le informazioni e le conoscenze sia per poter produrre processi inferenziali logici che conducano l'allievo a trarre conclusioni contenute nel materiale stesso di studio rendendole esplicite attraverso un ragionamento su di esse

La teoria dell' elaborazione cognitiva dell'informazione 1968 1985

Presa in esame l'organizzazione della conoscenza che supporta la selezione la cancellazione di informazione distinguendole tra quelle più importanti e quelle secondarie e suggerendo nella schematizzazione rappresentazioni grafiche concettuali. Si tratta di operazioni che facilitano la comprensione come sostiene bandura C'è una differenza tra il possedere delle conoscenze e l'essere capaci di azioni efficaci

L'obiettivo era per sale ogni attività didattica e quella di sviluppare consapevolezza non ne andiamo rispetto e propri processi cognitivi è l'azione dell'insegnante è quella di promuovere l'acquisizione di un metodo di studio personalizzato per ciascuno dei suoi allievi compresi quelli che presentano DSA per i quali Tale acquisizione può essere spesso problematica

2.5 La componente del metodo di studio come organizzazione e pianificazione del lavoro La progettualità didattica

Le indagini scientifiche confermano come le abilità di apprendimento scolastico migliorano attraverso l'uso di strategie metacognitive legate al compito sia la capacità di autoregolazione che è una continua fonte di soddisfazione personale di interesse e di benessere l'Impiego di strategie cognitive e autoregolative costituisce un mezzo per potenziare le proprie abilità cognitive. La capacità di autoregolarsi diviene determinante per imparare a studiare dal momento che permette all'allievo non solo di sapere cosa fare ma anche di sapere come farlo e di gestirsi nel tempo.

Le tecniche impiegate per auto regolare l'attività di studio a scuola come a casa Sono l'organizzazione del tempo La pianificazione del lavoro e disporre un ambiente di apprendimento favorevole alla allo studio. La capacità di autoregolarsi di organizzare di Piano di pianificare le attività di studio promuove i successi scolastici influenza la costruzione di relazioni interpersonali e la capacità di gestione dello sviluppo emozionale.

Capire il problema studio auto regolarsi autogestirsi il tempo di studio

Al centro della metacognizione c'è il controllo attivo del proprio pensiero attraverso l'impiego delle capacità di essere gestori diretti dei propri processi cognitivi e di pensiero dirigendo le attivamente con proprie valutazioni indicazioni operative. La metacognizione può rappresentare la capacità di definire il proprio essere nel mondo e nel proprio agire rispetto Sia i vincoli interni di natura individuale se vincoli esterni riferiti al contesto sociale

Le competenze per apprendere si sviluppano agendo nella zona tra vincoli interni e vincoli esterni e ridefinendo li quali spazi di negoziazione dico costruzione di un senso condiviso punto la metacognizione contribuisce attraverso le attività riflessiva a rendere l'allievo consapevole dei funzionamenti e dei suoi processi di apprendimento migliorando negli esiti

Le strategie metacognitive sono:

Pianificazione spaziale e temporale dell'attività, monitoraggio dell'apprendimento, valutazione delle proprie conoscenze e modalità di azione.

2.6 La componente del metodo di studio gestione delle emozioni nella relazione educativa.

Good strategy uset ( Gsu)

Questo modello descrivere le relazioni esistenti tra aspetti cognitivi strategici e metacognitivi dell'individuo suggerendo il modo attraverso cui questi acquistano un corretto atteggiamento metacognitivo motivazionale

2.7 la promozione del metodo di studio

Chi li mette in atto e le finalità

Gli attori sono gli specialisti psicologi dell'apprendimento pedagogisti e gli insegnanti

La finalità della scuola deve essere definita a partire dalla persona che apprende con l'originalità del suo percorso individuale e apertura offerte dalle reti e relazioni che legano la famiglia gli ambienti sociali e l'esigenza di adottare forme di Didattica che promuovono lo sviluppo di un metodo di studio attraverso il quale l'allievo possa coltivare la propria identità e le proprie potenzialità per il pieno sviluppo della sua persona e per la sua valorizzazione del mondo sociale economico professionale.

L'obiettivo della scuola è quello di promuovere il metodo con la collaborazione della famiglia formare Dada mente ogni persona sul piano cognitivo e culturale affinché possa affrontare positivamente le incertezze la mutevolezza degli scenari sociali e professionali presenti e futuri, le finalità della scuola sono offrire agli studenti occasioni di apprendimento di sapere di linguaggio culturale di base far sì che acquisiscano gli strumenti di pensiero necessario per apprendere e selezionare le informazioni promuovere negli studenti la capacità di elaborare Metodi e categorie che siano in grado di fare da bussola negli itinerari personali favorire l'autonomia di pensiero orientando la propria didattica alla costruzione di saperi a partire da RT bisogni formativi

Promuovere un metodo di studio deve tenere in considerazione le differenze individuali l'influenza degli atteggiamenti e delle esperienze vissute dal singolo e legate al mondo della scuola.

La scuola affianca il compito di insegnare ad apprendere quello di insegnare ad essere

4 Il metodo di studio come prima misura compensativa per gli allievi con DSA.

Esiti di apprendimento e DSA

La ricerca educativa ha dimostrato come l'ambiente socio-culturale il clima familiare la qualità dell'Istruzione scolastica di provenienza Incirano fortemente Sulle ali di apprendimento di tutti gli studenti, i DSA possono comportare condizioni fortemente invalidanti e capace di imitare in modo Significativo il livello di partecipazione della persona e il suo andamento sociale In Italia si sta assistendo a un radicale cambiamento culturale avviato Sì con la legge 170 del 2010

Lacchiarella impegna le istituzioni scolastiche a definire la più opportuna ed efficace strategia organizzativa metodologica per garantire a tutti gli allievi con DSA e raggiungimento del successo formativo e personale che si persegue anche attraverso l'acquisizione del metodo di studio e si pone come prima misura compensativa che permette di perseguire la competenza chiave che è imparare a imparare.

I DSA Fanno parte dei disturbi dello sviluppo e si manifestano in presenza di capacità cognitive adeguate in assenza di patologie neurologiche di deficit sensoriali, ma possono costituire limitazioni importanti per alcune attività della vita quotidiana. La normativa italiana vigente stabilisce un'interpretazione univoca dei DSA e definisce la dislessia la disgrafia la disortografia e discalculia rispettivamente come la difficoltà nell'imparare a leggere nella rappresentazione grafica nei processi linguistici di transcodifica negli automatismi del calcolo della colazione dei numeri.

Per DSA si intende una alterazione di particolari funzioni relazioni a un rischio di disagio alla manifestazione di specifici sintomi di sofferenza psicologica e a problematiche di adattamento al contesto.

L'evento della legge 170/2010 al Decreto allegato delle linee guida per i diritti allo studio degli alunni e degli studenti con disturbi specifici di apprendimento Miur 2011 costituisce una svolta Nella prassi scolastica e quotidiana della comunità sociale poiché rappresenta una nuova forza e ho l'opportunità di agire con nuovi atteggiamenti agli ostacoli per il successo formativo

E Orienta i docenti verso monitoraggio delle scelte organizzative e metodologiche verso una continua a riprogettazione. La legge 170/2010 e le linee guida rappresentano il punto di partenza da cui muovere la realizzazione delle buone pratiche educative e didattiche che assicurano all'allievo con DSA il riconoscimento tempestivo delle sue difficoltà e le più opportune forme di Didattica individualizzata e personalizzata che vogliono essere utili alla realizzazione del suo potenziale.

DSA nella prospettiva del DSM 5

Nel marzo del 2014 è stata pubblicata la quinta edizione del DSM 5 del manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali 2014 nel quale si trova l'impostazione eziologica e diagnostica differente rispetto alle classificazioni precedenti che definisce i disturbi: con un'origine biologica che alla base delle anomalie a livello cognitivo che sono associati a sintomi comportamentali di disturbo. Questo origine biologica comprende un interazione di fattori genetici, e vi genetici e ambientali che colpiscono la capacità cerebrale di percepire processare informazioni verbali o non verbali in modo efficiente e preciso. Il disturbo presenta una variabile manifestazione clinica che dipende dalla condizione del contesto ambientale, dei compiti richiesti, dalla comorbilità, dalla gravità del disturbo e dei sistemi di sostegno e di intervento disponibili come sottolineato nel dsm-5.

L'esordio avviene nei primi anni di scuola primaria ovvero quando al bambino viene richiesto di imparare a leggere scrivere e contare.

Diagnosi manifestazioni e prospettive di utilizzo

Il DSM 5 classifica disturbi specifici dell'apprendimento secondo 4 criteri diagnostici offerti come linee guida per formulare la diagnosi a orientare il giudizio clinico

Nel caso in cui siaCompromesso più di un ambito ciascuno deve essere codificato singolarmente secondo gli specifici livelli di gravità indicati dalla scheda 3.2 per valutare tutte le possibili comorbilità con altri disturbi le particolari difficoltà che si descrivono a scrivono ad altri deficit o inabilità che interessano più aree di funzionamento della persona

Gli allievi con DSA incontrano durante le sessioni di studio come gli allievi che presentano difficoltà di apprendimento in generale sono associate ad abilità deficitarie di pianificazione e organizzazione del Lavoro dovute generalmente uno scarso livello di autonomia e ha la tendenza a porre l'attenzione su aspetti superflui dell'attività di studio Tralasciando quelli fondamentali, il comportamento più diffuso a quello di passare da un contenuto di studio all'altro da una disciplina all'altra senza essersi accertati della comprensione e memorizzazione di quello precedente e di aver completato lo studio di una materia prima di iniziarne un'altra.

La difficoltà nella gestione delle emozioni

Esiste un rapporto tra varie forme di difficoltà di apprendimento e rappresentazioni legate a vissuti personali che si manifestano in allievi con bassa autostima scolastica ansia da prestazione scarso livello di autoefficacia. Questa componente deficitaria genera emozioni negative che sposano anche nell'ansia scolastica Bandura 2000

Le difficoltà specifiche possono manifestarsi con demotivazione verso la scuola in generale ho una certa disciplina Oppure verso un determinato insegnante l'insuccesso è legato a queste variabili genera nella allievo la tendenza a dilazionare o eludere il compito e considerare l'attività scolastica come inutile in relazione i suoi obiettivi di vita presenti e futuri Questa rappresenta una delle maggiori cause di insuccesso scolastico e di abbandono.

3.4 le condizioni pregiudiziali per l'acquisizione del metodo di studio

Gli allievi con difficoltà di apprendimento non riesco ad utilizzare un adeguato metodo di studio per questo motivo sono stati messi a punto dei programmi di intervento finalizzati alla conoscenza e all'uso di specifiche strategie di memoria, l'organizzazione della didattica Si pone nell'ottica di fattori ambientali facilitanti l'attivita' e la partecipazione, tale da promuovere il passaggio da uno Stato motivazionale poco propizio allo studio a uno che migliori il concetto di sé e nel rispetto di quello dei coetanei.

3.5 gli allievi con DSA gli insegnanti aspetti di gestione della classe

La maggior parte delle problematiche relative agli allievi con DSA sono da ricondurre a situazioni di disagio emotivo e motivazionale che ricoprono la nell'apprendimento ruolo di grande rilievo è importante predisporre un ambiente stimolante un clima sereno è favorevole a una relazione positiva tra membri del gruppo classe per promuovere la motivazione ad apprendere una didattica inclusiva da impiegare nell'ambito dell'interesse classe.

Sono fondamentali la collaborazione e la cooperazione tra gli allievi la condivisione di esperienze di apprendimento di opinioni e attività, sono opportunità e strumenti di efficacia di alcune modalità di lavoro come per le attività scolastiche lo sono i laboratori attività extra scolastiche di piccolo gruppo e a coppie.

3.6 l'acquisizione del metodo di studio a casa o a scuola? Il ruolo degli insegnanti e della famiglia

La considerazione che possiamo avere e trarre è che la scuola è un contesto privilegiato Dove imparare ad imparare e per costruire il proprio metodo di studio. L'accompagnamento di Questo obiettivo è svolto Principalmente dagli insegnanti ma un ruolo decisivo viene svolto anche dai familiari.

I genitori hanno un ruolo propositivo nella formulazione di proposte nella scelta di alcune attività formative e in altri aspetti che riguardano i percorsi educativi. Un terreno di concentrazione tra scuola e famiglia può essere rappresentato dall'applicazione delle misure compensative che deve essere monitorata affinché le modalità di questa possano essere oggetto di riflessione condivisa tra gli adulti tra gli adulti e l'allievo è tra l'allievo e i compagni di classe per ricercare soluzioni alternative ed efficaci in presenza di problematiche a essa connesse punto i genitori possono supportare nell'uso degli strumenti compensativi aiutando eventualmente i figli nelle operazioni meccaniche come Scannerizzare e trasformare il testo dei brani da ripassare in file audio, lasciando ai ragazzi lo studio i compiti più complessi, i genitori possono anche studiare i libri di scuola nella loro componenti formali agitando i figli ad avvalersi il più possibile degli indici testuali ed extratestuali

Un aspetto molto importante poco affrontato della didattica in classe è troppo spesso rimandato alle famiglie riguarda i compiti che l'allievo ha chiamato svolgere in orario extra scolastico. Da ciò deriva una frattura di tipo sociale e culturale: il lavoro a casa avvantaggia coloro che possono contare sul sostegno della famiglia, ambienti domestici adeguati e tranquilli sulla disponibilità di tempo e di risorse. Ma le situazioni sono varie e differenti, per questo In molti casi alcuni genitori tendono a seguire i figli in modo poco adeguato a causa della sopravvalutazione delle capacità di studio dei loro ragazzi, altri faticano a comprendere gli aspetti critici e di difficoltà e ciò si ripercuote negativamente anche sulla comprensione dei punti di forza dei loro figli.

3.7 l'organizzazione della didattica per i DSA e per la classe: i punti in comune

Nel caso di classi frequentate dal ieri con DSA i docenti incontrano difficoltà riferite alla progettazione di un curriculum inclusivo è integrato con il PDP in grado di coniugare gli aspetti organizzativi con quelli in metodologico-didattici. Infatti non sempre gli allievi ai quali è stato diagnosticato un DSA ottengono un adeguamento della didattica che permetta loro di essere messi nelle condizioni di poter apprendere al pari dei coetanei, sviluppando pienamente le proprie potenzialità. La didattica individualizzata e personalizzata diviene una sfida da parte degli insegnanti su posto comune impegnati ad attivare tutte quelle azioni di potenziamento utili alla promozione di un percorso di studi adeguato alle esigenze di ciascun allievo.

È preferibile cercare inizialmente ciò che è comune nella diversità e vedere fino a che punto si può arrivare partendo da un percorso curricolare di base attraverso opportune regolazioni e semplificazioni fino a incontrare le necessità individuali.

Il PDP non ha obiettivi

In questa prospettiva individualizzazione e personalizzazione della didattica ha lo scopo di perseguire gli obiettivi della classe attraverso itinerari proposte, risorse materiali e strategie

Le operazioni cognitive sollecitate Rendono le rappresentazioni schematiche uno strumento compensativo utile a ridurre il carico di lavoro sulla memoria e rendere più fruibile Chiara la rappresentazione mentale dell'oggetto di studio. È noto come le informazioni organizzate all'interno di una rappresentazione schematica abbiano il pregio di rendere più visibile le relazioni esistenti tra i concetti che nel testo lineare potrebbero non essere altrettanto evidenti. Non tutte le rappresentazioni schematiche e facilitano la comprensione e lo studio

3.8 punto uno le mappe concettuali

Le mappe concettuali sono rappresentazioni schematiche utili strumenti compensativi che migliorano la comprensione dei testi, il recupero delle informazioni e l'organizzazione del pensiero e dell'apprendimento

Permettono di comprendere concetti anche astratti ancorando li ha procedure e regole specifiche e sollecitano un processo deduttivo. Rappresentano uno strumento di autovalutazione e di arricchimento delle conoscenze possedute. Prima dello studio la mappa concettuale consente di attivare di valutare le conoscenze rilevanti già possedute non chiedi isolare i concetti già appresi. In seguito lo studio della mappa permette di ampliare il significato di tali concetti arricchendolo di elementi e precisazioni descrittivi ed esplicitando i collegamenti con i concetti nuovi figura 31 pagina

Ciò porta a formulare originali rapporti di relazione e a risolvere le eventuali incongruenze in quanto e legami tra i concetti implicano la rielaborazione di quanto acquisito per ampliare e innestare le nel nuovo, attivando strategie metacognitive anche complesse. Lo studio tu le mappe concettuali rappresenta una forma di apprendimento significativo in cui si concretizza un impegno intenzionale per collegare il nuovo sapere a concetti già acquisiti in memoria.

Nell'apprendimento meccanico la nuova conoscenza può venire incorporata nella struttura di quella già posseduta, senza interagire con ciò questa contiene nel caso dell'apprendimento significativo la nuova informazione che è collegata a concetti e proposizioni già posseduti che possono essere attivati e rivelati dalla costruzione delle mappe.

Gli allievi con DSA non hanno la capacità di attribuire una forma gerarchica al materiale di studio.

Per questo è bene presentare mappe che abbiano già una struttura gerarchica in cui l'argomento principale sia chiaro e in cui i concetti a esso relativi siano organizzati dal Generale al particolare.

Le mappe mentali e multimediali

Un altro tipo di mappa è quella mentale

Ha una forma a raggiera gerarchico associativa ed è organizzata intorno ad una parola o un'espressione chiave. È molto utile per l'allievo con DSA perché veicola la generalizzazione delle idee e stimola il pensiero creativo mediante associazioni evidenziate da immagini evocative, icone, simboli, colori in chiave del tutto personale. Così ad esempio la pagina di un libro si trasformerà in un percorso significativo che permetterà di ricostruire in maniera più veloce il concetto principale discusso, e di avere una rapida visione d'insieme, e di avere una visione d'insieme dell'argomento

trattato. Nella scheda 3.6 sono riassunte le principali caratteristiche delle mappe mentali che le rendono particolarmente efficaci per lo studio degli allievi con DSA.

Caratteristiche delle mappe mentali scheda 3. pagina 90

Nella scheda 3.7 ci sono informazioni e indicazioni operative a uso delle insegnanti per l'elaborazione delle mappe da parte degli alunni.

Le mappe multimediali sono arricchite da collegamenti video, immagini, altri materiali di approfondimento è Generalmente sono a richiedere anche dalla sintesi vocale.

È bene precisare che durante le sessioni di studio bisogna affiancare alle mappe anche altri materiali più immediati e familiari come quelli discorsi organizzati secondo criteri di tipo qualitativo.

Linea del tempo per studiare storia, In queste schede gli strumenti compensativi diffusi sono utilizzati ai fini dell'acquisizione del metodo di studio suddivisi in tecnologie, visuale Learning, cartacei materiali Appunto

L'applicazione delle misure dispensative

Sono quelle azioni di esonero dall'uso di un determinato materiale, dallo svolgimento di un determinato compito, dallo studio di una materia, dall'obbligo di cimentarsi in un'attività. Adottare questa misura dispensativa significa indurre l'allievo a sentimenti di sfiducia nelle sue capacità che possono sposare in una cattiva gestione delle emozioni legate e poi ad un cattivo pensiero sulla vita scolastica

Non si può dispensare un allievo con DSA dallo studio ma non si può neanche pensare che le difficoltà relative alla lettura alla scrittura con la comprensione del testo eccetera siano implicate nella Acquisizione di un metodo Esse possono essere superate attraverso una mera applicazione degli strumenti compensativi. Utilizzare questa strategia causerebbe perciò un mancato sviluppo dell'Autonomia e del senso di responsabilità. È auspicabile che vengano adottate nella didattica quotidiana per periodi limitati e variabili e non continuativi, Ma sempre in sede di verifica orale e scritta e se necessario e se previsto dal PDP, anche in vista in tal senso da parte degli operatori socio sanitari.

Quali misure dispensative?