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Microrganismi batterici, Appunti di Microbiologia

Introduzione generale sui microrganismi batterici e fattori di virulenza, cellula batterica e colorazioni Gram

Tipologia: Appunti

2024/2025

In vendita dal 18/04/2026

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giada-reale 🇮🇹

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È importante conoscere i fattori di virulenza. Siamo infettati, ma non tutti questi
microrganismi sono patogeni, ad esempio quelli che compongono la placca, che ha funzione
di proteggere la dentina.
Il microbiota orale serve per protezione, perché i microrganismi, cellule vitali, mantengono la
nostra immunità. Il sistema immunitario si sviluppa nei primi 15 anni di vita, un soggetto
immunocompromesso o il soggetto pediatrico, a@rontano la patologia infettiva in modo
diverso come anche il paziente anziano. Bisogna sempre partire dall’ospite. Un motivo per un
sistema immunitario compromesso può essere l’assunzione dei farmaci (es. chemio), il
progresso ha fatto si che la vita si sia allungata, ma allungando anche il periodo di
immunocompromissione, quindi, alcune patologie che prima non erano prese in
considerazione oggi lo sono.
Burmet, immunologo che negli anni 50-60 ha avuto un premio nobel e pensava che sarebbero
scomparse tutte le malattie infettive, batteriche e quindi l’uomo è salvo grazie al suo sistema
immunitario, ad oggi, purtroppo, questo non è vero, anzi, oggi ci si preoccupa dell’antibiotico-
resistenza. L’uomo si è evoluto insieme ai microrganismi, di cui alcuni non esistono più
(magari per vedere non esistono neppure più alcune caratteristiche umane). I microrganismi
saranno gli ultimi sulla terra ad esistere, poiché si adattano.
Proprio perché si adattano così facilmente, non ci lasceranno mai, alcuni di questi se
cambiano sede diventano patogeni, ad esempio lo streptococcus nel cavo orale, se cambia
sede diventa patogeno. Il concetto batterio-patogeno non è più accettato poiché qualsiasi
batterio ha fattori di virulenza che possono aggredire il nostro organismo.
Li classifichiamo in:
-microbiota> colonizzano l’organismo e normalmente non sono patogeni
-patogeni opportunisti> non causano malattie, ma possono in alcune circostanze
-patogeni Franchi > causano sempre malattie (es. salmonella, non è presente nel nostro
organismo ed è sempre patogeno se ci invade, determinando il tifo)
Virulenza=come un microrganismo induce un danno all’ospite
La prima tappa è l’adesione, attraverso delle proteine di superficie che devono trovare
nell’ospite dei recettori
."La"salmonella"colonizza"se"nel"cibo,"se"sulle"mani"no,"ma"possiamo"
inquinare"i"nostri"cibi."
Dopo,"il"microrganismo"deve"trovare"un"ambiente"favorevole"alla"riproduzione,"favorevole"al"suo"
metabolismo"da"cui"assumere"macromolecole"da"cui,"poiché"autotrofo"ridurrà"in"elemen="
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obbliga=,"poiché"per"riprodursi"hanno"bisogno"della"cellula"ospite.""
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È importante conoscere i fattori di virulenza. Siamo infettati, ma non tutti questi microrganismi sono patogeni, ad esempio quelli che compongono la placca, che ha funzione di proteggere la dentina. Il microbiota orale serve per protezione, perché i microrganismi, cellule vitali, mantengono la nostra immunità. Il sistema immunitario si sviluppa nei primi 15 anni di vita, un soggetto immunocompromesso o il soggetto pediatrico, a@rontano la patologia infettiva in modo diverso come anche il paziente anziano. Bisogna sempre partire dall’ospite. Un motivo per un sistema immunitario compromesso può essere l’assunzione dei farmaci (es. chemio), il progresso ha fatto si che la vita si sia allungata, ma allungando anche il periodo di immunocompromissione, quindi, alcune patologie che prima non erano prese in considerazione oggi lo sono. Burmet, immunologo che negli anni 50-60 ha avuto un premio nobel e pensava che sarebbero scomparse tutte le malattie infettive, batteriche e quindi l’uomo è salvo grazie al suo sistema immunitario, ad oggi, purtroppo, questo non è vero, anzi, oggi ci si preoccupa dell’antibiotico- resistenza. L’uomo si è evoluto insieme ai microrganismi, di cui alcuni non esistono più (magari per vedere non esistono neppure più alcune caratteristiche umane). I microrganismi saranno gli ultimi sulla terra ad esistere, poiché si adattano. Proprio perché si adattano così facilmente, non ci lasceranno mai, alcuni di questi se cambiano sede diventano patogeni, ad esempio lo streptococcus nel cavo orale, se cambia sede diventa patogeno. Il concetto batterio-patogeno non è più accettato poiché qualsiasi batterio ha fattori di virulenza che possono aggredire il nostro organismo. Li classifichiamo in:

  • microbiota > colonizzano l’organismo e normalmente non sono patogeni
  • patogeni opportunisti > non causano malattie, ma possono in alcune circostanze
  • patogeni Franchi > causano sempre malattie (es. salmonella, non è presente nel nostro organismo ed è sempre patogeno se ci invade, determinando il tifo) Virulenza=come un microrganismo induce un danno all’ospite La prima tappa è l’adesione , attraverso delle proteine di superficie che devono trovare nell’ospite dei recettori. La salmonella colonizza se nel cibo, se sulle mani no, ma possiamo inquinare i nostri cibi. Dopo, il microrganismo deve trovare un ambiente favorevole alla riproduzione, favorevole al suo metabolismo da cui assumere macromolecole da cui, poiché autotrofo ridurrà in elemen= essenziali per il metabolismo. Non sempre questo è possibile, dipende dall’ambiente in cui si trova. Può colonizzare l’ospite dando infezione e alcune volte determinare la patologia, quando il sistema immunitario non lo limita col suo sistema immunitario. Anche i virus, classifica= come parassi= obbliga=, poiché per riprodursi hanno bisogno della cellula ospite.

Sistema immunitario specifico e aspecifico. Deve essere sempre mantenuta l’omeostasi e l’equilibrio tra microrganismo-ospite. CELLULA BATTERICA È un procariote, priva di nucleo, membrana nucleare e dunque tuHe le altre membrane, nessun RER e REL, mitocondri ecc. Il suo patrimonio gene=co è disperso nel citoplasma, comparsa molto prima delle cellule eucario=che e forse, dalla fusione di due cellule procario=che ha avuto origine la eucario=ca. Genere e specie, questa è la classificazione, es. steptococcus pyogenes genere: steptococcus, specie: pyogenes La microbiologia si dis=ngue in generale e specifica All’interno di un genere baHerico ci sono specie che possono causare patogenicità. Oltre la specie, i baHeri possono essere classifica= come so+ospecie e ceppo baHerico. Poiché sono molto semplici con metabolismo veloce, all’interno di una stessa specie possiamo avere infini= ceppi e non tuP i ceppi appartenen= alla stessa specie sono uguali, hanno delle mutazioni. I vaccini hanno un codice alfanumerico che indica il ceppo del baHerio. Li classifichiamo anche in base alla forma , si osservano cocchi (forma sferica) e bacilli (forma allungata). Ma ci sono anche quelli a forma spirale, vibrioni, spirilli ecc Le dimensioni di una cellula baHerica si aggirano intorno a 1 micron, diametro inferiore e 2 diametro maggiore. Virus= microscopio eleHronico, BaHeri= microscopio oPco Differenza di grandezza 1:10 tra procario= ed eucario=, una cellula eucario=ca fa entrare 10 baHeri all’incirca. Altre differenze sono che hanno 1 unico cromosoma di forma circolare (gli eucario= più cromosomi), non hanno mitocondri, hanno i ribosomi perché sono organuli non circonda= da membrana e altrimen= non potrebbero effeHuare sintesi proteica. Hanno una parete di pep=doglicani, gli unici ad avere il pep=doglicano. Si riproducono per via asessuata, dota= di movimento (anche gli eucario=) e non respirano come noi non avendo mitocondri. Il citoplasma ha la stessa composizione del citoplasma di altre cellule, 80% acqua e nel citosol RNA e DNA. Contengono tuHe le macromolecole essenziali, carboidra= ecc. Non sono presen= accumuli e nel citoplasma ci sono i ribosomi, faP di proteime e rRNA, con funzione di sinte=zzare le proteime e ahnno una dimensione un po’ più piccola di quelli della cellula eucario=ca, 50-30S anziché 70-40S. A delimitare il citoplasma c’è la membrana plasma=ca formata da doppio strato fosfolipidico su cui troviamo le proteine che fungeranno da receHori o canali per la cellula baHerica, a queste sono associate gli enzimi. La differenza della membrana eucario=ca, i procario= non hanno il colesterolo sulla membrana, ma è sos=tuito da altre molecole e per questa assenza alcuni baHeri non sono target di alcuni farmaci. La sede di trasporto degli eleHroni e produzione di energia è la membrana citoplasma=ca.

Il micobaHerio tubercolosis è il più lento nella replicazione e più resistente e ha una parete con pep=doglicani ma anche cere e non si colora con la colorazione gram, poiché le cere sono estremamente resisten=.