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Modello entità-relazione, Slide di Elementi di Informatica

Lucidi di informatica utili per superare l'esame riguardante il modello entità- relazione (modello E-R) e rappresentazioni grafiche.

Tipologia: Slide

2018/2019

Caricato il 28/02/2019

antony23federico91
antony23federico91 🇮🇹

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Modello Entità-Relazione
Modelli concettuali, perché?
servono per ragionare sulla realtà di
interesse, indipendentemente dagli aspetti
realizzativi
permettono di rappresentare le classi di dati
di interesse e le loro correlazioni
prevedono efficaci rappresentazioni grafiche
(utili anche per documentazione e
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Modello Entità-Relazione

Modelli concettuali, perché?

  • servono per ragionare sulla realtà di interesse, indipendentemente dagli aspetti realizzativi
  • permettono di rappresentare le classi di dati di interesse e le loro correlazioni
  • prevedono efficaci rappresentazioni grafiche (utili anche per documentazione e comunicazione)

I costrutti del modello E-R

  • Entità
  • Relazione
  • Attributo
  • Identificatore
  • Generalizzazione
  • ….

Entità

  • Classe di oggetti (fatti, persone, cose) dello scenario di interesse con proprietà comuni e con esistenza “autonoma”
  • Esempi:
    • impiegato, città, conto corrente, ordine, fattura

Entità: schema e istanza

  • Entità:
    • classe di oggetti, persone, … "omogenei"
  • Istanza di entità:
    • elemento della classe (l'oggetto, la persona, …, non i dati)
  • nello schema concettuale rappresentiamo le

entità, non le singole istanze (“astrazione”)

Rappresentazione grafica di entità

Impiegato Dipartimento

Città Vendita

Entità

  • Ogni entità ha un nome che la identifica

univocamente nello schema:

  • nomi espressivi
  • opportune convenzioni
    • singolare

Rappresentazione grafica

di relazioni

Studente (^) Esame Corso

Impiegato (^) Residenza Città

Due relazioni sulle stesse entità

Impiegato (^) Residenza Città

Sede di lavoro

Relazione n-aria

Fornitore Prodotto

Dipartimento

Fornitura

Relazione ricorsiva:

coinvolge più volte la stessa entità

Persona

Conoscenza

Relazione ricorsiva con “ruoli”

Successione

Sovrano Successore (^) Predecessore

Attributi, rappresentazione grafica

Studente (^) Esame Corso

Cognome Nome

Matricola

Data (^) Titolo

Codice

Voto

Attributi composti

  • Raggruppano attributi di una stessa entità o relazione che presentano affinità nel loro significato o uso
  • Esempio:
    • Via, Numero civico e CAP formano un Indirizzo

Rappresentazione grafica

Impiegato

Cognome

Età Via

Indirizzo Numero

CAP

Partecipazione^ Composizione

Progetto

Budget Nome

Impiegato

Codice

Cognome Telefono

Dipartimento

Nome

Afferenza

Data

Direzione

Indirizzo Città

Sede Via

CAP

Esempio di cardinalità

Impiegato (^) Assegnamento Incarico

  • Per semplicità usiamo solo tre simboli:
  • 0 e 1 per la cardinalità minima
    • 0 = “partecipazione opzionale”
    • 1 = “partecipazione obbligatoria”
  • 1 e “N” per la massima:
    • “N” non pone alcun limite

Istanza della relazione “Residenza”

S

S

S

S

Studente

C C

C

Città

R

R

R

R

C

Cardinalità di “Residenza”

Studente (^) Residenza Città

(1,1) (0,N)

Relazioni “uno a uno”

Professore (^) Titolarità Cattedra

Titolarità

Professore di ruolo Cattedra

Titolarità

Professore di ruolo

Cattedra coperta

Identificatore di una entità

  • “strumento” per l’identificazione univoca delle istanze di un’entità
  • costituito da:
    • attributi dell’entità
      • identificatore interno
    • (attributi +) entità esterne attraverso relazioni - identificatore esterno

Identificatori interni

Studente

Matricola

Università

Nome

Automobile

Targa

Modello

Cognome

Identificatore esterno

Studente (^) Iscrizione Università

Cognome Matricola

Anno di corso

Nome

Indirizzo

(1,1) (0,N)

Generalizzazione

  • mette in relazione una o più entità con una entità più generale, che le comprende come casi particolari - E è generalizzazione di E1, E2, ..., En - E1, E2, ..., En sono specializzazioni di E

Persona

UomoUomo (^) DonnaDonna

Rappresentazione grafica

Rappresentazione grafica

Dipendente

Impiegato Funzionario (^) Dirigente

  • «Generalizzazione parziale» (freccia vuota)
  • Esistono dipendenti che non sono né impiegati, né funzionari, né dirigenti

Proprietà delle generalizzazioni

Se E (genitore) è generalizzazione di E1, E2, ..., En (figlie):

  • ogni istanza di E1, E2, ..., En è istanza anche di E
  • tutte le proprietà (attributi, relazioni, altre generalizzazioni) dell’entità genitore vengono ereditate dalle entità figlie e non rappresentate esplicitamente