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modulo eipass dpo data protection office, Esercizi di Informatica Giuridica

domande eipass dpo data protection office responsabile protezione dati

Tipologia: Esercizi

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MODULO 1 DPO
-La pubblicazione dell’immagine è lecita anche in mancanza di consenso dell’interessato
quando:
La riproduzione dell'immagine può trovare giustificazione nell’ufficio pubblico ricoperto
dell'effigiato
-Con SPID si intende Servizio Pubblico di identità digitale
-Ogni opera dell’ingegno rinvenuta in internet Appartiene al proprio autore
L’autore di un’opera dell’ingegno Ha il diritto di disporre dell’opera per quel che concerne
l’utilizzazione
L’autore di un’opera dell’ingegno È titolare sia del diritto di sfruttamento economico, sia del
diritto morale d’autore e economica
-Il diritto morale d’autore È il diritto alla paternità dell’opera
-Il controllo sui dati personali È la disciplina di riferimento per la protezione dei dati anche
in materia di comunicazioni online
-Il diritto all’autodeterminazione informativa È il diritto di scegliere quali informazioni
proprie siano suscettibili di circolazione
-La pubblicazione di una foto che ritrae un’altra persona, in mancanza del consenso della
persona ritratta: Può costituire una violazione giuridica
-Il Regolamento UE n. 679/2016: Introduce il principio di “responsabilizzazione”
-L’autore di un’opera dell’ingegno Ha il diritto di disporre dell’opera per quel che concerne
l’utilizzazione economica
-L’art. 10 del codice civile ammette la pubblicazione dell’immagine purché non rechi
pregiudizio al decoro della persona ritratta
-La Direttiva Europea 790 del 2019 Riguarda il diritto d’autore e i diritti connessi nel
mercato unico digitale
-In tema di diritto all’oblio, il disinteresse per i fatti e la notizia È un elemento fondamentale
per l’esercizio del diritto all’oblio
-L’utilizzo del nome altrui non è consentito
-La rivoluzione tecnologica e sociale degli ultimi anni
può essere ricondotta al passaggio dalla società industriale alla società dell’informazione
-L’articolo 5 del Regolamento UE n. 679/2016: elenca i principi applicabili al trattamento
dei dati personali
-La riservatezza È tutelata dal Reg.Europeo 679/2016
-Le prime teorizzazioni in materia di diritto alla privacy Risalgono al 1890
-L’informatica giuridica è la disciplina che studia l’informatica applicata al diritto
-L’Eredità digitale Fa riferimento ai dati, ai contatti, ai file, alle fotografie e in generale ai
rapporti intessuti sui social
-Il diritto all’oblio Non è il diritto incondizionato a vedere cancellate notizie spiacevoli o
scomode
-n tema di diritto all’oblio, sono escluse dall’esercizio del diritto alla cancellazione le ipotesi
in cui «il trattamento dei dati sia necessario»: per la salvaguardia della sicurezza pubblica
-
-Il diritto all’identità personale È tutelato dall’ordinamento giuridico
-Il Regolamento Europeo identifica il dato personale come qualsiasi informazione
riguardante una persona fisica identificata o identificabile
-Il diritto alla manifestazione del pensiero ha un rapporto di intrinseca connessione con i
mezzi di comunicazione
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MODULO 1 DPO

  • La pubblicazione dell’immagine è lecita anche in mancanza di consenso dell’interessato quando: La riproduzione dell'immagine può trovare giustificazione nell’ufficio pubblico ricoperto dell'effigiato
  • Con SPID si intende Servizio Pubblico di identità digitale
  • Ogni opera dell’ingegno rinvenuta in internet Appartiene al proprio autore L’autore di un’opera dell’ingegno Ha il diritto di disporre dell’opera per quel che concerne l’utilizzazione L’autore di un’opera dell’ingegno È titolare sia del diritto di sfruttamento economico, sia del diritto morale d’autore e economica
  • Il diritto morale d’autore È il diritto alla paternità dell’opera
  • Il controllo sui dati personali È la disciplina di riferimento per la protezione dei dati anche in materia di comunicazioni online
  • Il diritto all’autodeterminazione informativa È il diritto di scegliere quali informazioni proprie siano suscettibili di circolazione
  • La pubblicazione di una foto che ritrae un’altra persona, in mancanza del consenso della persona ritratta: Può costituire una violazione giuridica
  • Il Regolamento UE n. 679/2016: Introduce il principio di “responsabilizzazione”
  • L’autore di un’opera dell’ingegno Ha il diritto di disporre dell’opera per quel che concerne l’utilizzazione economica
  • L’art. 10 del codice civile ammette la pubblicazione dell’immagine purché non rechi pregiudizio al decoro della persona ritratta
  • La Direttiva Europea 790 del 2019 Riguarda il diritto d’autore e i diritti connessi nel mercato unico digitale
  • In tema di diritto all’oblio, il disinteresse per i fatti e la notizia È un elemento fondamentale per l’esercizio del diritto all’oblio
  • L’utilizzo del nome altrui non è consentito
  • La rivoluzione tecnologica e sociale degli ultimi anni può essere ricondotta al passaggio dalla società industriale alla società dell’informazione
  • L’articolo 5 del Regolamento UE n. 679/2016: elenca i principi applicabili al trattamento dei dati personali
  • La riservatezza È tutelata dal Reg.Europeo 679/
  • Le prime teorizzazioni in materia di diritto alla privacy Risalgono al 1890
  • L’informatica giuridica è la disciplina che studia l’informatica applicata al diritto
  • L’Eredità digitale Fa riferimento ai dati, ai contatti, ai file, alle fotografie e in generale ai rapporti intessuti sui social
  • Il diritto all’oblio Non è il diritto incondizionato a vedere cancellate notizie spiacevoli o scomode
  • n tema di diritto all’oblio, sono escluse dall’esercizio del diritto alla cancellazione le ipotesi in cui «il trattamento dei dati sia necessario»: per la salvaguardia della sicurezza pubblica
  • Il diritto all’identità personale È tutelato dall’ordinamento giuridico
  • Il Regolamento Europeo identifica il dato personale come qualsiasi informazione riguardante una persona fisica identificata o identificabile
  • Il diritto alla manifestazione del pensiero ha un rapporto di intrinseca connessione con i mezzi di comunicazione
  • In tema di reputazione, la Corte di Cassazione, ha statuito che Postare un commento offensivo sulla bacheca di Facebook della persona offesa integra il reato di diffamazione a mezzo stampa
  • Il Regolamento (UE) 2016/679 prevede in materia di dati personali Che l’interessato possa opporsi al trattamento dei dati
  • Il diritto all’immagine è significativamente intressato dallo sviluppo tecnologico
  • L’onore è Il sentimento che il soggetto ha di sé e del proprio valore
  • La vittima dell’utilizzo illecito dell’immagine Può ottenere la cessazione dell’abuso, con l’azione inibitoria
  • I diritti della personalità Sono tutelati nel nostro ordinamento giuridico La vittima dell’utilizzo illecito dell’immagine: può richiedere il risarcimento del danno
  • Il Regolamento Europeo 679/2016 è pienamente applicabile dal 25 maggio 2018
  • Il diritto all’immagine È tutelato dall’ordinamento giuridico
  • In tema di responsabilizzazione l’art. 5 del Regolamento stabilisce che il titolare del trattamento è competente per il rispetto dei principi applicabili al trattamento dei dati e deve essere in grado di comprovare tale rispetto
  • I progressi della società dell'informazione Aumentano le ipotesi dannose per la persona
  • La pubblicazione in internet di immagini e video Richiede il consenso di coloro che sono ritratti e ripresi
  • Il Regolamento dell’Unione Europea n. 679/2016 Prevede che la protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati di carattere personale è un diritto fondamentale
  • La Direttiva Europea 790 del 2019 Ha l’obiettivo di armonizzare la legislazione in materia di diritto d’autore in relazione alle nuove tecnologie digitali di riproduzione e distribuzione delle opere in Internet
  • La pubblicazione dell’immagine è lecita anche in mancanza di consenso dell’interessato quando: la riproduzione dell'immagine può trovare giustificazione per necessità di giustizia o polizia
  • La direttiva europea 790 del 2019 Introduce il “principio di una remunerazione adeguata e proporzionata” per gli autori delle opere (art. 18)
  • La direttiva europea 790 del 2019 riguarda il diritto d’autore e i diritti connessi nel mercato unico digitale
  • In tema di right of publicity Il prezzo del consenso è il compenso che il titolare del diritto avrebbe ricevuto per un analogo sfruttamento consentito ad altri In tema di sanzioni per il trattamento illegittimo dei dati:
  • Gli articoli 83 e 84 del Regolamento Europeo 2016/679 sono dedicati al tema delle sanzioni
  • Il “diritto all’oblio” dei dati personali è contenuto nell’art. 17 Reg. UE n. 2016/
  • Il controllo sui dati personali è la disciplina di riferimento per la protezione dei dati anche in materia di comunicazione online
  • La violazione del diritto all’immagine Comporta il risarcimento del danno
  • Il diritto alla manifestazione del pensiero è tutelato dall’art. 21 Cost
  • Il diritto al nome Tutela l'interesse del soggetto ad usare il proprio nome come segno distintivo della persona
  • In tema di diritto all’oblio, il trascorrere del tempo È un elemento fondamentale per l’esercizio del diritto all’oblio
  • Il caso Caruso Termina con una importante sentenza in tema di privacy
  • Il diritto al nome È tutelato dal codice civile
  • Il diritto al nome È esplicitamente previsto dall’ordinamento giuridico
  • In tema di diritto all’oblio, l’interessato ha il diritto di ottenere dal titolare la cancellazione dei dati personali che lo riguardano, e il titolare del trattamento ha l’obbligo di cancellare i dati personali, a meno che «il trattamento dei dati sia necessario»: per l'esercizio del diritto alla libertà di espressione e di informazione
  • Ai sensi dell’art. 35 del GDPR — quando è richiesta la Valutazione d'impatto sulla protezione dei dati? Quando il trattamento avviene su larga scala, e riguarda categorie particolari di dati personali
  • Ai sensi dell’art. 12 del GDPR — l’informativa per la raccolta dei dati personali: è generalmente fornita per iscritto
  • Il GDPR si applica anche a titolari e responsabili non stabiliti nell’Unione Europea che effettuino attività di monitoraggio sul comportamento: di persone fisiche che si trovano nell’UE
  • Ai sensi dell’art 46 del GDPR — in mancanza di una «decisione di adeguatezza» della Commissione europea: Il titolare del trattamento o il responsabile del trattamento può trasferire dati personali verso un paese terzo solo se ha fornito garanzie adeguate
  • Ai sensi dell’art. 21 del GDPR — il diritto di opposizione: attribuisce all'interessato il diritto di opporsi al trattamento dei dati personali che lo riguardano
  • In Italia, tutti i titolari del trattamento dei dati personali hanno l’obbligo di comunicare i casi di violazione dei dati: al Garante per la protezione dei dati personali
  • Di cosa si occupa il GDPR?  Della protezione dei dati personali
  • Ai sensi dell’art. 4, punto 12) del GDPR — che cosa si intende per violazione dei dati personali (o data breach)?  qualsiasi violazione di sicurezza che comporta la distruzione, la perdita, la modifica, la divulgazione non autorizzata o l'accesso ai dati personali trasmessi
  • L’art. 13 del GDPR individua tra le informazioni da fornire qualora i dati personali siano raccolti presso l'interessato:  le finalità del trattamento, gli eventuali destinatari dei dati e l’eventuale intenzione di trasferire i dati presso un paese terzo
  • L’art. 33 del GDPR:  introduce l’obbligo per il titolare del trattamento di notificare la violazione dei dati personali all’autorità di controllo
  • Il GDPR si applica anche a titolari e responsabili non stabiliti nell’Unione Europea che trattino dati:  di persone fisiche che si trovano nell’UE
  • In tema di portabilità dei dati, quale diritto esercita l’interessato dal trattamento dei dati? Il diritto di ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico i dati personali che lo riguardano
  • In tema di diritto all’oblio, l’interessato ha il diritto di ottenere la cancellazione dei dati personali: se i dati non sono più necessari rispetto alle finalità per le quali sono stati raccolti
  • Ai sensi dell’art. 45 del GDPR — in quale ipotesi è ammesso il trasferimento dei dati personali verso un paese terzo? Soltanto se la Commissione europea ha deciso che il paese terzo garantisce un livello di protezione adeguato
  • Ai sensi dell’art. 30 del GDPR — il registro delle attività di trattamento: è tenuto dal titolare del trattamento o dal suo rappresentante
  • In tema di responsabilizzazione, l’art. 5 del GDPR stabilisce che il titolare del trattamento dei dati: è competente per il rispetto dei principi applicabili al trattamento, e deve comprovarne il rispetto
  • Il Garante per la protezione dei dati «redige e rende pubblico»: un elenco dei trattamenti soggetti alla Valutazione d'impatto sulla protezione dei dati
  • Sono tutelate dal diritto d’autore Tutte le opere dell'ingegno di carattere creativo, qualunque ne sia il modo o l’espressione
  • L’art. 21 della Costituzione  Tutela la libertà di manifestazione del pensiero anche per mezzo della stampa
  • il trattamento di dati (metadati, contenuti, ubicazione) da parte di fornitori di servizi telefonici o telematici è considerato trattamento su larga scala
  • prevista la designazione di un unico RPD per più autorità pubbliche o organismi pubblici? sì,tenuto conto della loro struttura organizzativa e della loro dimensione
  • Al fine di stabilire se un trattamento sia effettuato su larga scala: bisogna considerare il volume dei dati e/o le diverse tipologie di dati oggetto di trattamento
  • Il Data Protection Officer è una figura di alto livello professionale che deve essere coinvolta in tutte le questioni inerenti alla protezione dei dati personali
  • Il Responsabile per la Protezione dei dati deve essere designato in funzione delle qualità professionali, in particolare della conoscenza specialistica della normativa e delle prassi in materia di protezione dei dati
  • La nomina di un Responsabile per la protezione dei dati è obbligatoria se le attività principali del titolare del trattamento o del responsabile del trattamento consistono in trattamenti che richiedono il monitoraggio regolare e sistematico di interessati su larga scala
  • Il DPO ha il compito di sorvegliare l'osservanza del Regolamento 679 del 2016
  • Il trattamento di dati relativi a pazienti svolto da un ospedale nell’ambito delle ordinarie attività è considerato trattamento su larga scala
  • Il Responsabile della protezione dei dati si affianca al titolare e all’incaricato del trattamento dei dati
  • Il tracciamento dell’ubicazione, per esempio da parte di app su dispositivi mobili è una attività che richiede un monitoraggio regolare e sistematico degli interessati
  • Il Data Protection Officer: è il punto di contatto con il Garante per la Protezione dei dati
  • La nomina di un Responsabile per la protezione dei dati è obbligatoria se le attività principali del titolare del trattamento o del responsabile del trattamento consistono in trattamenti che richiedono il monitoraggio regolare e sistematico di interessati su larga scala
  • I Trattamenti su larga scala sono quelli che mirano al trattamento di una notevole quantità di dati personali a livello regionale, nazionale o sovranazionale
  • Può costituirsi un ufficio o un gruppo di lavoro RPD piuttosto che un singolo RPD? Sì, in ragione delle dimensioni e della struttura della singola azienda/del singolo organismo
  • La nomina di un Responsabile per la protezione dei dati è obbligatoria se il trattamento è svolto da un’autorità pubblica o da un organismo pubblico
  • Il considerando n.97 del Regolamento 679 del 2016 specifica che il DPO deve avere conoscenze approfondite nell'ambito della privacy
  • Il monitoraggio regolare e sistematico degli interessati è richiesto nella prestazione di servizi di telecomunicazioni
  • Il principio della “centralità dell’utente” prevede che l’utente sia al centro del sistema e implica l’attuazione di una tutela effettiva da un punto di vista sostanziale
  • Il responsabile della protezione dei dati è tenuto al segreto o alla riservatezza in merito all'adempimento dei propri compiti? si
  • La privacy per le aziende italiane non è ancora un obiettivo reale e importante
  • Il principio della “centralità dell’utente” prevede che l’utente sia al centro del sistema e implica l’attuazione di una tutela effettiva da un punto di vista sostanziale
  • Le misure di default garantiscono che, per impostazione predefinita, non siano automaticamente resi accessibili dati personali a un numero indefinito di persone
  • Il Responsabile per la Protezione dei dati: costituisce il punto di contatto per gli interessati l’autorità di controllo e i dipendenti dell’ente
  • Il monitoraggio di dati relativi allo stato di benessere psicofisico, alla forma fisica e alla salute attraverso dispositivi indossabili è una attività che richiede un monitoraggio regolare e sistematico degli interessati
  • La traduzione di Data Protection Officer è Responsabile per la protezione dei dati
  • Il Data Protection Officer gode di ampia autonomia ed è designato in funzione delle proprie qualità professionali
  • Il Responsabile per la protezione dei dati deve essere raggiungibile
  • Il considerando n.97 del Regolamento 679 del 2016 specifica che il DPO deve avere conoscenze approfondite nell'ambito della privacy
  • Tra i compiti del DPO vi è quello di vigilanza sull’osservanza del Regolamento Europeo 679 del 2016
  • I responsabili della protezione della privacy sono presenti negli Stati Uniti a partire dagli anni Novanta
  • Il tracciamento online è solo uno dei possibili esempi di monitoraggio del comportamento degli interessati
  • Le istanze e le dichiarazioni presentate per via telematica alle pubbliche amministrazioni Sono valide anche ove l'istante o il dichiarante siano identificati attraverso il sistema pubblico di identità digitale (SPID)
  • Per informatizzazione generalmente si intende l’introduzione dei sistemi informatici in uno o più settori di attività
  • Secondo quanto previsto dall’art. 6, D.Lgs. 33/2013 Le pubbliche amministrazioni garantiscono la qualità delle informazioni riportate nei siti istituzionali
  • In materia di trasparenza della Pubblica Amministrazione, il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 prevede il diritto dei cittadini di conoscere, fruire gratuitamente utilizzare e riutilizzare i dati oggetto di pubblicazione
  • L’italia ha dato concreta attuazione alle indicazioni dell’Agenda Digitale Europea mediante l’«Agenda digitale italiana» (ADI) introdotta con legge del 2012
  • L’art. 9 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 Prescrive che nella home page dei siti istituzionali sia collocata un'apposita sezione denominata «Amministrazione trasparente»
  • L’art. 53 del CAD: Prevede che le pubbliche amministrazioni realizzino siti web istituzionali che rispettino i principi di accessibilità ed usabilità, anche da parte delle persone disabili
  • Mediante l’«Agenda digitale italiana» (ADI) il Governo persegue l’obiettivo di modernizzare i rapporti tra Pubblica Amministrazione, cittadini e imprese
  • Le istanze e le dichiarazioni presentate per via telematica alle pubbliche amministrazioni Sono valide quando siano sottoscritte e presentate unitamente alla copia del documento d’identità
  • La locuzione e-Government identifica l’ambito disciplinare relativo alle attività delle amministrazioni pubbliche realizzate grazie all’ausilio delle reti telematiche e della rete Internet in particolare
  • Secondo l’art. 4 bis del D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 il sito internet denominato “Soldi pubblici” Consente l'accesso ai dati dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni
  • Secondo il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 i dati, le informazioni e i documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria sono pubblicati per un periodo di: 5 anni
  • L'accesso ai documenti detenuti dalla Pubblica Amministrazione era già previsto dalla l. n. 241/
  • L’applicazione del principio di trasparenza deve rispettare le disposizioni in materia di segreto di Stato, di segreto d'ufficio, di segreto statistico e di protezione dei dati personali
  • Secondo il D.lgs. 33/2013 l'accesso civico è rifiutato se il diniego è necessario per evitare un pregiudizio concreto alla tutela di uno degli interessi pubblici elencati nell’art. 5 bis
  • Il CAD definisce l’identità digitale: sì, all’art.1 comma 1 u quarter
  • La Legge 7 agosto 2015, n. 124 (Riforma Madia): Intraprende una riforma sostanziale della Pubblica Amministrazione
  • Le istanze e le dichiarazioni presentate per via telematica alle pubbliche amministrazioni Sono valide anche ove l'istante o il dichiarante siano identificati tramite la carta d’identità elettronica e la carta nazionale dei servizi
  • La dematerializzazione identifica il processo e il risultato della perdita di fisicità del documento
  • Se la Pubblica Amministrazione rifiuta la richiesta di accesso, il richiedente: può richiedere il riesame al responsabile della prevenzione, della corruzione e della trasparenza
  • L’art. 3-bis comma del del CAD in tema di domicilio digitale: assegna a chiunque ha facoltà di eleggere il proprio domicilio digitale
  • Il Regolamento e-IDAS dà la seguente definizione di firma elettronica: dati in forma elettronica, acclusi oppure connessi tramite associazione logica ad altri dati elettronici e utilizzati dal firmatario per firmare
  • Uno degli obiettivi più significativi del CAD è la tutela della cittadinanza digitale
  • L’art. 5, comma 6 del D.lgs. 33/2013 sancisce che il procedimento di accesso civico deve concludersi con provvedimento espresso e motivato nel termine di trenta giorni dalla presentazione dell'istanza
  • Il documento informatico è: il documento elettronico che contiene la rappresentazione informatica di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti; (art.1, comma 1, lettera p)
  • L’art. 18 del CAD: ha previsto la realizzazione presso l’AGID di una piattaforma per la consultazione pubblica e il confronto tra i portatori di interesse in relazione ai provvedimenti connessi all'attuazione dell'agenda digitale
  • L’assolvimento degli obblighi di trasparenza Richiede la pubblicazione nei siti istituzionali delle pubbliche amministrazioni dei documenti, delle informazioni e dei dati riguardanti l'organizzazione e l'attività dell'Ente
  • Secondo l’art. 4 bis del D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 il sito internet denominato “Soldi pubblici” È gestito dall’Agenzia per l’Italia digitale
  • Nelle Pubbliche Amministrazioni l’utilizzo dei software di open source è favorito dal legislatore
  • L’art. 48 del CAD prevede che la trasmissione del documento informatico per via telematica, effettuata tramite PEC, salvo che la legge disponga diversamente, equivale alla notificazione per mezzo della posta
  • In tema di diritto all’oblio, l'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la cancellazione dei dati personali che lo riguardano: senza ingiustificato ritardo
  • Il GDPR prevede che il titolare del trattamento dei dati «non è tenuto» a informare l'interessato del trattamento, quando: l'interessato dispone già delle informazioni sul trattamento
  • La locuzione e-Government identifica l’ambito disciplinare relativo alle attività delle amministrazioni pubbliche realizzate grazie all’ausilio delle reti telematiche e della rete Internet in particolare
  • L’ Art. 48 comma 2 del CAD prevede che la trasmissione del documento informatico per via telematica, effettuata ai sensi del comma 1 dell’art. 48, equivale, salvo che la legge disponga diversamente, alla notificazione per mezzo della posta
  • L’art. 40 del Codice dell’Amministrazione digitale prevede che le pubbliche amministrazioni formano gli originali dei propri documenti con mezzi informatici secondo le disposizioni di cui al presente codice e le Linee guida
  • I sigilli elettronici (elettronico, avanzato e qualificato) sono definiti dal Regolamento eIDAS come “dati in forma elettronica, acclusi oppure connessi tramite associazione logica ad altri dati in forma elettronica per garantire l’origine e l’integrità di questi ultimi”
  • Il processo di informatizzazione della Pubblica Amministrazione ha imposto un accurata gestione informatica dei documenti
  • Le pubbliche amministrazioni e i gestori di pubblici servizi possono notificare direttamente presso i domicili digitali i propri atti compresi i verbali relativi alle sanzioni amministrative
  • I duplicati informatici dei documenti della Pubblica Amministrazione hanno il medesimo valore giuridico, ad ogni effetto di legge, del documento informatico da cui sono tratti, se prodotti in conformità alle Linee guida dell’Agid
  • L’art. 1 del CAD in tema di domicilio digitale: fa riferimento a un indirizzo elettronico, eletto in conformità a quanto previsto dal CAD, valido ai fini delle comunicazioni elettroniche aventi valore legale
  • In materia di archivi e documenti pubblici:  la normativa è improntata al principio della salvaguardia della documentazione prodotta dalla pubblica amministrazione
  • Il Codice dell’Amministrazione Digitale  È stato emanato nel 2005
  • Il responsabile della gestione dei documenti informatici delle pubbliche amministrazioni:  opera in coordinamento con il Responsabile della sicurezza, il Responsabile del trattamento dei dati e il Responsabile del protocollo informatico e degli archivi e con il responsabile del sistema della conservazione dei documenti informatici delle pubbliche amministrazioni
  • Il responsabile della conservazione  opera d'intesa con il responsabile del trattamento dei dati personali, con il responsabile della sicurezza e con il responsabile dei sistemi informativi
  • Il documento informatico è:  il “documento elettronico” contenente “la rappresentazione informatica di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti” (art.1, comma 1, lettera p)
  • Per posta elettronica certificata si intende  ogni sistema di posta elettronica nel quale al mittente viene fornito, sempre in via elettronica, sia la conferma dell'invio sia la notifica di avvenuta consegna dei messaggi inviati
  • L’art. 44 del Codice dell’Amministrazione digitale prevede che  il sistema di conservazione dei documenti informatici assicura, per quanto in esso conservato, caratteristiche di autenticità, integrità, affidabilità, leggibilità, reperibilità
  • Secondo l’art. 24 del CAD per la generazione della firma digitale  deve adoperarsi un certificato qualificato
  • Normalmente le reti LAN (Local Area Network) sono gestite da un amministratore di sistema, il quale deve riconoscere la natura degli attacchi informatici e mettere quindi in campo le giuste contromisure.
  •  Vero
  • In Informatica, cosa si intende per “vulnerabilità”?  Il livello di esposizione rispetto alla minaccia in un determinato contesto
  • Che cos’è la “firma digitale”?  È uno strumento capace di garantire l’autenticità del mittente che ha inviato una email, e l’integrità dei contenuti in essa presenti poiché criptati durante la trasmissione
  • Quando si invia la stessa email a più persone, per evitare di ricevere messaggi di “spam” è consigliabile:
  •  scegliere l’opzione di invio affinché non compaiano tutti gli indirizzi dei destinatari Il “furto d’identità” è un reato informatico, che consiste nel sostituirsi fisicamente ad un’altra persona Falso
  • Un “hotspot” è qualsiasi punto di accesso ad Internet che, sfruttando il Wi-Fi, è utilizzabile dai dispositivi di tutti coloro che sono nelle sue vicinanze. Anche uno smartphone può fungere da “hotspot”. In questo caso si parla di “tethering”. Vero
  • Il “non ripudio dei dati” prevede che:  una transazione o un’azione svolta non possa essere negata a posteriori dall’operatore
  • Che cos’è una “rete LAN” (Local Area Network)? È una rete informatica di collegamento tra più computer, estendibile anche a dispositivi condivisi, come stampanti, televisioni, hard disk, e così via
  • Una “rete LAN ad anello” è un esempio di rete “peer-to-peer”. Tutti i così detti “nodi” della rete possono ricoprire sia il ruolo di “server” che di “client”.  Vero Se si riceve una email alla quale è stata allegata un “firma digitale”, occorre prestare attenzione poiché potrebbe essere un tentativo di “phishing”. Falso
  • Che cos’è un “hotspot Wi-Fi”? È un qualsiasi punto di accesso ad Internet aperto a chi si trova nelle sue vicinanze, raggiungibile tramite il collegamento Wi-Fi
  • Chi sono i “phracher”? Sono hacker specializzati nel furto di programmi che offrono servizi telefonici gratuiti o nella penetrazione in computer e database di società telefoniche
  • È possibile impostare un antivirus affinché si aggiorni automaticamente. Vero
  • Per prevenire il furto d’identità è consigliabile non riutilizzare mai la stessa password per diversi account e modificarle spesso. Vero
  • Lo “standard ISO/27001” è una norma internazionale che definisce i requisiti per i sistemi di gestione sicurezza per la catena di fornitura. Falso
  • A cosa servono la “username” e “password”? Servono per autenticarsi ed entrare in un sistema
  • Che cos’è “l’eavesdropping”? Una tecnica di intercettazione non autorizzata delle conversazioni private altrui il cui fine è registrare tutte le informazioni utili (come per esempio login e password) che si riesce a carpire
  • Nell’ambito dell’IT Security si protegge l’insieme delle componenti essenziali del computer (sistemi operativi, programmi e dati), e le reti che mettono in connessione i singoli dispositivi informatici.
  •  Vero
  • Che cos’è un “nodo” di una rete informatica LAN (Local Area Network)? Qualsiasi computer o dispositivo collegato alla rete
  • Il “pharming”: consiste nel riprodurre un sito Web ufficiale, in modo che il mal capitato inserisca i suoi dati tranquillamente
  • Per individuare i file infettati, gli antivirus più evoluti adottano un sistema, definito real- time, capace di analizzare le operazioni eseguite istantaneamente sul PC, e comprendere se si svolgano in maniera corretta o, in qualche modo, allarmante.  Vero
  • Cos’è lo “spyware”?  È un programma usato per spiare le informazioni del sistema sul quale sono installati