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Modulo informatica 1, Appunti di Fondamenti di informatica

il documento contiene tutti gli argomenti trattati in modulo 1, con qualche approfondimento, inoltre, se si vuole approfondire ulteriormente si rimanda al libro di testo utilizzato in alcune parti.

Tipologia: Appunti

2022/2023

Caricato il 16/02/2025

n.naz
n.naz 🇮🇹

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CARATTERISTICHE BASE DEL FOGLIO ELETTRONICO
Foglio elettronico: Programma applicativo che consente la gestione di dati in aree di lavoro
principalmente organizzate in tabelle.
- In un foglio elettronico i dati sono utilizzati per calcoli ed elaborazioni automatizzate.
AREA DI LAVORO: Una zona delimitata di forma rettangolare in cui inserire i dati. (si può
gestire i dati in tabelle)
Cella: Punto di inserimento chiave dei dati all’interno del foglio elettronico.
La cella è l’elemento principale di un foglio di lavoro, (se non esistesse la cella, la maggior
parte dei dati non avrebbero senso).
Le celle sono tantissime (1048576 righe per 16384 colonne) ma solamente una cella è cella
attiva per esempio quando si seleziona una cella nell’area di lavoro con un clic del mouse o
spostando con le frecce direzionali, questa freccia si illumina con il bordo più scuro e da quel
momento la cella diventa attiva e la lettera della sua colonna e il numero della sua riga
vengono evidenziati in grassetto.)
Si può selezionare più di una cella che si chiama l’intervallo.
In più quando si seleziona una cella che rende attiva nel bordo di questa cella viene
mostrato un piccolo quadratino che prende il nome di quadratino di riempimento.
Oggetti al di fuori dell’area di lavoro:
BARRE OPERATIVE:
Sono divise in 3 macro categorie:
1. Barra di accesso rapido: Nome associato al foglio di lavoro su cui ci si lavora. (es.
Foglio di lavoro senza nome)
2. Barra di accesso rapido: Contiene le icone delle operazioni frequentemente usate.
Undo (annullamento) l’ultima operazione
Redo (risegui) l’ultima operazione
Stampa
Applica formattazione (copia formato)
3. Barra multifunzione o menù: Serie di comandi che sono tutti i comandi eseguibili
dal foglio elettronico. (file, modifica, visualizza, inserisci, formato, strumenti,
estensioni, guida)
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CARATTERISTICHE BASE DEL FOGLIO ELETTRONICO

Foglio elettronico: Programma applicativo che consente la gestione di dati in aree di lavoro principalmente organizzate in tabelle.

  • In un foglio elettronico i dati sono utilizzati per calcoli ed elaborazioni automatizzate. AREA DI LAVORO: Una zona delimitata di forma rettangolare in cui inserire i dati. (si può gestire i dati in tabelle) ● Cella: Punto di inserimento chiave dei dati all’interno del foglio elettronico. La cella è l’elemento principale di un foglio di lavoro, (se non esistesse la cella, la maggior parte dei dati non avrebbero senso). Le celle sono tantissime (1048576 righe per 16384 colonne) ma solamente una cella è cella attiva per esempio quando si seleziona una cella nell’area di lavoro con un clic del mouse o spostando con le frecce direzionali, questa freccia si illumina con il bordo più scuro e da quel momento la cella diventa attiva e la lettera della sua colonna e il numero della sua riga vengono evidenziati in grassetto.) Si può selezionare più di una cella che si chiama l’intervallo. In più quando si seleziona una cella che rende attiva nel bordo di questa cella viene mostrato un piccolo quadratino che prende il nome di quadratino di riempimento. Oggetti al di fuori dell’area di lavoro: BARRE OPERATIVE: Sono divise in 3 macro categorie: 1. Barra di accesso rapido: Nome associato al foglio di lavoro su cui ci si lavora. (es. Foglio di lavoro senza nome) 2. Barra di accesso rapido: Contiene le icone delle operazioni frequentemente usate. ● Undo (annullamento) l’ultima operazione ● Redo (risegui) l’ultima operazione ● Stampa ● Applica formattazione (copia formato) 3. Barra multifunzione o menù: Serie di comandi che sono tutti i comandi eseguibili dal foglio elettronico. (file, modifica, visualizza, inserisci, formato, strumenti, estensioni, guida)

BARRE OPERATIVI ADDIZIONALI:

1. Barra della formula: Il punto che mostra il contenuto della cella correntemente selezionata nell'area di lavoro e permette la modifica del contenuto. Il pulsante che serve per l’inserimento di una funzionalità specifica su quella cella è una casella che contiene la cella stessa. Rappresenta un riferimento a ciò su cui il foglio elettronico opera in un preciso istante (sia esso una singola cella o l'intervallo di più celle). Barra della formula è divisa in 3 regioni: i) Cella attiva: Cella su cui il foglio elettronico sta operando ii) Pulsante: f(x) iii) Casella contenuto: Mostra il contenuto della cella attiva 2. Barra dello stato: (solo su excel) Fondo della interfaccia grafica. Da l’indicazione/informazione sullo stato attuale (es. su un foglio nuovo mostra la scrittura “pronto”, e dopo l’usura dello foglio stesso viene scritto “invio”). ❖ Quando ci si dimentica il nome dello specifico comando, per cercare il commando che non si ricorda, esiste un’icona con il lento di ingrandimento (excel) e Guida (Fogli), basta scrivere quello che serve (es. non si ricorda il commando per sommare due celle, basta scrivere somma su “cerca nei menù” (fogli). Un foglio elettronico è un tool software che è in grado di lavorare su una certa quantità dei dati per poterli elaborare o manipolare a piacere. DATO : (per esseri umani) Un dato è un qualsiasi elemento che possa essere immagazzinato in un archivio per un suo futuro reperimento (es. una fotografia, video qualsiasi cosa che si può archiviare da una parte) Un dato è fondamentalmente un oggetto informatico sia esso multimediale che debba essere inserito all’interno del foglio google o excel. i dati sul foglio google o excel non solo vengono immagazzinati ma su di essi si possono impostare delle elaborazioni automatiche. (formule)

  1. Fare doppio clic con il mouse su quella cella e iniziare ad usare la tastiera per muovere il cursore lampeggiante nel punto in cui vuole effettuare la modifica
  2. Entrare nella modifica facendo clic o nella barra della formula dopo aver scelto la cella attiva oppure premendo F2 sulla tastiera. CANCELLARE DATI IN UN FOGLIO ELETTRONICO: La cancellazione di un dato è l’operazione significa svuotare una cella del suo contenuto.
  • Per cancellare un dato di una cella, si sceglie la cella e la si rende attiva poi si preme tasto Canc sulla tastiera.
  • Viene cancellato senza nessuna conferma da parte del software. Cancellare una cella non è equivalente ad inserire uno spazio vuoto o un valore pari a 0 al suo interno. In entrambi casi si occupa della memoria, anche lo 0 è un dato. Se ci si accorge di aver erroneamente cancellato un dato in un foglio elettronico si può premere la combinazione CTRL+Z oppure cliccare sul pulsante Annulla nella barra di accesso rapido INSERIMENTO FACILITATO (imp esame) E’ quella procedura che consente di sfruttare l’intelligenza del foglio elettronico per andare ad inserire dei dati capendo qual è il legame che c’è fra le celle che costituiscono il foglio elettronico. Tiene conto anche del legame specifico della correlazione o della legge che lega le celle che sono contenute all'interno di un foglio elettronico. ● Si selezionano le due celle, cliccando sulla prima e trascinando verso il basso fino alla seconda (il puntatore del mouse diventa una croce). ● Posiziona il puntatore sul quadratino di riempimento fino a che il puntatore diventa un +. ● Premere il tasto sinistro del mouse e trascinare verso il basso al valore desiderato, poi rilascia il puntatore. ● Si può anche modificare l’inserimento facilitato dalla barra multifunzione Home > Modifica > Riempimento > Serie > Finestra di modifica (per excel). **I TIPI DI DATO AMMESSI DAL FOGLIO ELETTRONICO
  1. NUMERI** Il tipo di dato più comune è il formato numerico. D’altra parte i fogli elettronici o di calcolo servono a trattare i numeri. ● Per inserire un numero è sufficiente scegliere una cella e digitare il numero desiderato all'interno. Poi premere Invio sulla tastiera. Il dato si allinea a destra. Nelle versioni precedenti dei fogli elettronici quando si inseriva un numero troppo grande appariva nella cella il valore ##### (trad. non c’è la faccio a mostrarlo) Oggi invece i software adattano automaticamente la dimensione della cella o utilizzano la notazione scientifica mantissaEesponente (es. 1E+17) mantissaEesponente è la notazione in cui si va ad esprimere un numero attraverso una mantissa, un simbolo E (10 elevato a ad una certa potenza) e esponente (ciò che eleva la base di 10) PRECISAZIONE

E’ possibile modificare anche manualmente la dimensione della larghezza di colonna alla quale appartiene la cella in cui è inserito il numero ● Spostando il puntatore del mouse sul bordo destro della cella contenente il riferimento di colonna il puntatore diventa piccola linea verticale con due frecce ai lati (excel) o una doppia freccia (fogli) Si può trascinare il puntatore tenendo cliccato il tasto sinistro del mouse. ● Se la larghezza è troppo piccola per il numero in excel apparirà #### nella casella per segnalare la difficoltà di visualizzazione. Fogli non da nessuna indicazione. Per comodità si può fare doppio clic sul puntatore in formato ‘linea verticale + frecce’ per impostare la larghezza esattamente pari a quella per visualizzare correttamente il numero. Essendo excel e fogli google ci da la possibilità di inserire dei valori/numeri con virgola, segno percentuale (%), valuta (€) 2) TESTI ● Il dato si allinea a sinistra. ● Se la lunghezza del testo inserito nella cella fosse più grande della larghezza della cella, i caratteri eccedenti ‘sforerebbero’ nella cella adiacente sulla riga. ● Per visualizzare testi molto lunghi si può aumentare la larghezza della colonna seguendo le stesse linee di guida usate per i dati numerici. TESTO - AGIRE SUL FORMATO Si può usare i pulsanti della barra multifunzione per il testo a capo. La combinazione Alt+Invio sulla tastiera inserisce manualmente un ‘ritorno a capo’ durante l'inserimento Si può usare i pulsanti della barra multifunzione per il testo a capo.

RIFERIMENTI ALLE CELLE

Tuttavia il foglio elettronico non utilizza un solo tipo di riferimento per le celle. Il modo in cui un utente del foglio elettronico userà i riferimenti alle celle influenzerà i risultati delle formule che implicano modifiche automatiche dei dati inseriti, le operazioni di Copia e Incolla effettuate, ecc. I tipi di riferimento alle celle sono: ● Riferimenti relativi ● Riferimenti assoluti ● Riferimenti misti ● Riferimenti circolari 1- RIFERIMENTI RELATIVI I riferimenti alle celle scritti come A1, B23, D4, ecc. usano la ben nota coppia «lettera (colonna)/numero (riga)» Questo tipo di riferimenti prende il nome di riferimenti relativi , perché nelle formule che usano questo tipo di riferimento si «chiama» la cella in modo «relativo». Significa che i riferimenti di riga e colonna vengono modificati automaticamente dal software quando si copia una formula che li utilizza in un’altra cella. Esempio: Quando utilizzo un riferimento relativo e vado a copiare la formula che include i riferimenti relativi in un’altra cella del foglio di lavoro io non sto andando a copiare la formula com’è scritta (riferimento all’esempio) ma vado a copiare il comportamento delle celle che includono quella formula. 2- RIFERIMENTO ASSOLUTO Esiste una serie di casi in cui non si vuole che una formula possa modificarsi in base al punto in cui venga copiata. Per queste evenienze si utilizzano i riferimenti assoluti. L’uso dei riferimenti assoluti serve per «bloccare» il riferimento a una cella in modo che in caso di copia e incolla non si modifichi il suo riferimento. Per rendere un riferimento da relativo ad assoluto (sia per la riga che per la colonna) si utilizza il simbolo $. Es: $A$1 significa un riferimento assoluto alla cella A1. Se avessimo una formula nella cella A3 scritta come =$A$1A2 e la copiasse nella cella B3 il contenuto di tale cella sarebbe =$A$1B

3- RIFERIMENTI MISTI:

In un foglio elettronico esistono anche situazioni in cui non si vuole né un riferimento relativo né uno assoluto. In fondo abbiamo detto che il simbolo $ applicato al riferimento di riga e di colonna non fa altro che «bloccare» il riferimento durante la copia di una formula Ma allora se scrivessi (i) $A1? Oppure (ii) A$1? $A1: questa dicitura vuol dire che la colonna A è bloccata in operazione di copia e incolla ma la riga 1 invece è libera di modificarsi A$1: questa dicitura vuol dire che la colonna A è libera a modificarsi mentre la riga 1 è bloccata. In questo caso si parla di riferimento misto

  • Il riferimento misto è un tipo di riferimento alla cella in cui una dimensione (riga o colonna) segue un riferimento relativo (e quindi cambia a seconda di dove viene copiata la cella che lo contiene) e l’altra invece segue un riferimento assoluto. 4- RIFERIMENTI CIRCOLARI Una cosa che invece bisogna cercare di evitare sono i riferimenti circolari. Si parla di riferimento circolare quando una formula fa riferimento, direttamente o indirettamente, alla cella che contiene il risultato della formula stessa.
  • Se ad esempio nella cella A1 scrivessi =A1*3 starei facendo riferimento diretto al risultato della cella stessa (molto pericoloso...) ed i software vi risponderebbe così: CONCETTO DI SELEZIONE Per selezionare una singola cella e renderla attiva nel foglio di lavoro: Basta cliccare con il tasto sinistro del mouse o muoversi con le frecce direzionali della tastiera. Per selezionare invece un intervallo di celle: E’ necessario cliccare sulla prima cella dell’intervallo, tenere premuto il tasto sinistro del mouse e trascinare il puntatore verso la cella finale dell’intervallo stesso, poi rilasciate il tasto del mouse.

Google Fogli consente di inserire nuove righe o colonne nel foglio di lavoro scegliendo se dovranno essere alla sinistra o alla destra del punto di inserimento. In Microsoft Excel quando si inserisce una nuova riga o una nuova colonna nel foglio di lavoro, le colonne precedenti a partire da quella selezionata verranno traslate verso destra (verso il basso per le righe). I riferimenti (anche se assoluti) vengono automaticamente aggiornati dal foglio elettronico per mantenere la coerenza nel foglio di lavoro. Si possono inserire con la stessa procedura anche più di una riga/colonna contemporaneamente. Basta selezionare più righe/colonne prima di cliccare sul menu contestuale. ELIMINARE RIGHE E COLONNE Eliminare righe/colonne è simile alla procedura di inserimento: ● Cliccare sull’intestazione di riga/colonna da eliminare con il tasto sinistro del mouse ● Aprire il menu contestuale con il tasto destro del mouse e selezionare Elimina Se si tratta di una riga eliminata si avrà un traslazione verso l’alto delle righe a partire dalla riga selezionata per l’eliminazione , mentre se si tratta di una colonna si avrà una traslazione a sinistra (vale sia per Fogli che per Excel) ATTENZIONE! È vero che il foglio elettronico mantiene i riferimenti coerenti nel foglio di lavoro, ma se eliminate dal foglio di lavoro una riga o una colonna in cui c’era una cella usata in un riferimento in qualche altra parte del foglio di lavoro, verrà visualizzato il messaggio #RIF! per indicare la perdita del riferimento. NASCONDERE RIGHE E COLONNE Se nel foglio di lavoro esistono righe o colonne che sono utilizzate come «appoggio temporaneo» dei dati per elaborazioni particolari, ma che non si vogliono mostrare ad un eventuale utente allora si può pensare di volerle nascondere. Per nascondere una riga o una colonna: ● Ciccare con il tasto sinistro del mouse sull’intestazione (numero o lettera) e premere successivamente il tasto destro del mouse per far apparire il menu contestuale ● Scegliere quindi la funzione Nascondi ATTENZIONE! Una riga o una colonna non è mai completamente nascosta , perché bisogna dare all’utente la possibilità di ripristinarne la visualizzazione in qualsiasi momento e questo si può fare scegliendo la funzione Scopri dopo avere scelto la riga/colonna nascosta in precedenza. LAVORARE SU PIU’ FOGLI DI LAVORO - GESTIONE DEGLI STESSI I fogli di lavoro all’interno di una cartella di lavoro possono essere più d'uno e di conseguenza se ne possono anche inserire di nuovi o eliminare quelli inutili. Di default i fogli di lavoro sono nominati con la dicitura Foglio1, Foglio2, ecc. Potrebbe essere utile cambiare il loro identificativo per una rapida descrizione del loro contenuto ( ad esempio in una cartella di lavoro di un’azienda potremmo avere il foglio di lavoro dei fornitori, della merce in magazzino, dei dipendenti, ecc.) Per rinominare un foglio di lavoro: ● Bisogna cliccare con il tasto destro del mouse sulla scheda dei fogli per aprire il menu contestuale. ● Cliccare con il tasto sinistro su Rinomina e scrivere il nuovo testo. Poi premere Invio sulla tastiera per concludere l’operazione.

L’alternativa più semplice è fare doppio-clic sull’etichetta del foglio da modificare. Sempre nel menu contestuale sono disponibili le operazioni Inserisci (solo in Excel aggiunge un foglio di lavoro spostando quelli precedenti a destra di quello inserito), Elimina ( cancella un foglio di lavoro senza richieste di conferma dell’operazione.) Degna di nota sono le funzioni Sposta o Copia che consentono di selezionare tutto il contenuto di un foglio di lavoro e spostarlo nella posizione desiderata o replicarlo. **MODALITA’ DI VISUALIZZAZIONE

  1. ZOOM** Tutti i programmi con un minimo di interfaccia grafica hanno la possibilità di modificare il grado con cui ci vogliamo «avvicinare» allo schermo per rendere disponibili i contenuti con una magnificazione migliore. Anche il foglio elettronico possiede questa funzionalità tramite lo zoom. Il valore di default dello zoom è valutato in percentuale (di default 100%) e si può modificare o mediante lo slider a destra nella barra di stato (Excel) o tramite l’apposito pulsante dedicato (Fogli). ● Se si clicca con il tasto sinistro del mouse sul valore percentuale dello zoom nella barra di stato accanto allo slider compare la schermata mostrata in figura. ● Da qui si può settare il valore dello zoom prescelto (percentuali maggiori di 100% magnificare il contenuto, percentuali minori mostreranno più contenuti) Non va sottovalutata inoltre la possibilità di fare lo zoom solo sull’intervallo di celle selezionate su cui si sta lavorando mediante la funzione Zoom selezione nella scheda Visualizza della barra multifunzione dopo aver scelto tale intervallo.

● In Google Fogli si ottiene lo stesso risultato dal menù Visualizza , sezione Blocca e poi si sceglie il numero di righe da bloccare (in questo esempio sono 2) ● Le considerazioni qui fatte per bloccare le righe valgono anche per le colonne, facendo attenzione sempre al punto in cui si vuole dividere il foglio di lavoro. 3) DIVIDI FINESTRA (solo excel) Con Blocca riquadri abbiamo visto come dividere il foglio di lavoro in due zone: una fissa e una scorrevole. Qualora sia necessario che entrambe le zone siano scorrevoli si deve utilizzare il comando Dividi finestra sulla barra multifunzione nella scheda Visualizza. ● Cliccare con il tasto sinistro del mouse sulla cella sopra e a sinistra della quale si vuole effettuare la divisione e poi fare clic sul pulsante Dividi finestra sulla scheda Visualizza. I riquadri ora sono scrollabili in maniera indipendente.

1. GESTIRE IL FORMATO DEI DATI: Nelle applicazioni dei pacchetti software (microsoft office, microsoft word ecc, google fogli, google documenti ecc.) in cui è presente il foglio elettronico c’è sempre la possibilità di gestire il formato di ciò che si inserisce. In un foglio elettronico i dati sono spesso utilizzati per calcoli ed elaborazioni automatizzate. La gestione del formato dei dati consente di scegliere la visualizzazione più consona per estrapolare immediatamente l’informazione che stiamo cercando. Esempio: Inseriamo il numero 10 nella cella A1 di un foglio di lavoro. Si tratta di un semplice numero , ma cosa rappresenta? Una valuta (€ o $)? Un numero intero? Un numero che nel formato scientifico si scrive come 1E+1? Oppure è un testo e quindi un tipo di dato completamente diverso? La risposta è: «dipende su che informazione voglio che il numero veicola!» FORMATO CELLE: In Excel , cliccando con il tasto destro del mouse sulla cella o dell'intervallo di celle selezionato si apre il menù contestuale da cui scegliere l’opzione Formato celle. In Fogli , si accede al menù Formato.

Alcune opzioni:

  1. Nell’opzione Numero si può configurare la modalità di visualizzazione dei dati numerici inseriti nella cella selezionata (es. simbolo di valuta, numero di cifre decimali, visualizzazione scientifica, ecc.)
  2. Con l’opzione Allineamento si può definire la disposizione del contenuto di una cella (sia esso numero, testo o data) come in orizzontale, verticale, su più celle, ecc.
  3. Nell’opzione Carattere si ragiona esattamente come un qualsiasi editor testuale. Si modifica il tipo di carattere (font) usato, il suo colore, la dimensione, ecc.
  4. Le schede Bordo e Riempimento hanno tutti gli strumenti per modificare i colori di sfondo delle celle o di intervalli di celle e se queste devono avere elementi grafici che le separino visivamente (bordi).
  5. Nella scheda Protezione ci sono tutte le funzionalità per bloccare modifiche non autorizzate del foglio di lavoro da parte di utenti non desiderati. I FORMATI NUMERICI: ● Il contenuto numerico di una cella o un intervallo di celle in un foglio elettronico può essere formattato in nei modi più disparati. ● Per invocare il Formato celle sui dati numerici basta seguire la procedura descritta due slides fa e selezionare dalla finestra di dialogo la prima scheda Numero. Il formato Generale mantiene l’impostazione predefinita del software per l’inserimento dei numeri da tastiera. Il formato Numero consente di impostare il numero di cifre decimali che devono sempre apparire (anche se non presenti), il punto di separazione migliaia, etc.

- Allineamento ● Non bisogna dimenticare che una cella in un foglio di lavoro non è altro che un’area rettangolare in cui scrivere qualcosa. ● La scheda Allineamento (valida per qualsiasi altro formato) consente di variare la posizione del testo o di qualsiasi numero all’interno del rettangolo che costituisce la cella. ● Si può disporre il testo in verticale, allineato al centro del rettangolo, unire più celle, ecc. ● Si può forzare il Testo a capo di una cella quando esso tocca il bordo della cella. ● Le opzioni relative al Testo a capo, Unione celle e altro possono essere ripristinate in ogni momento selezionando la cella o l’intervallo di interesse e disattivando le opzioni. BORDI: Il contenitore dei dati (la cella) può essere evidenziato per far risaltare una certa informazione

● La funzione Bordo consente di aggiungere/togliere il bordo della cella, definire l’aspetto estetico della linea di contorno, scegliere il colore, ecc. RIEMPIMENTO O SFONDO: ● Per aggiungere un colore di sfondo alla cella o ad un intervallo si usa l’opzione Riempimento. Si possono scegliere i colori di default, crearne di nuovi, scegliere una trama o una sfumatura a due colori, ecc. ● Le opzioni sono disponibili sia in Excel che in Fogli. FORMATTAZIONE RAPIDA: Il foglio elettronico offre una miriade di impostazioni diverse a seconda del tipo di dato da inserire, di come lo vogliamo visualizzare, ecc. ● In Excel esiste la modalità Formattazione rapida o Formatta come tabella che si trova nella scheda Home della barra multifunzione. ● Excel mette a disposizione una serie di esempi (template) da selezionare con il mouse e da confermare cliccando il tasto OK della finestra Formatta come tabella. ● In Fogli invece, esiste l’opzione Tema nel menù Formato. ● Fogli mette a disposizione una serie di temi gratuiti aggiornabili dal web.

IMPORTAZIONE DATI (TESTO):

Può capitare di importare dati da un file di testo sul nostro PC che contiene dati tabulati (cioè con una struttura tabellare) e che vogliamo inserire nel foglio di lavoro: ● Bisogna cliccare sul pulsante Da testo/CSV per scegliere da quale file prendere i dati, cliccare su Importa e dopo che Excel avrà riconosciuto la loro struttura Carica. Per queste funzionalità si consiglia l’uso della guida di Excel. FORMULE E FUNZIONI Il vero vantaggio di fogli google o excel risiede nella possibilità di elaborare i dati attraverso formule e funzioni, ma soprattutto di farlo in maniera ripetitiva e totalmente automatizzata. ● Ogni formula deve iniziare con = Esempio: Per sommare: =B3+B4+B SINTASSE DELLE FORMULE Una formula può contenere: Valori numerici che rimangono costanti nel calcolo (es. «10», «263», «0,12», ecc.) Riferimenti di cella che possono essere relativi, assoluti, o misti Operatori di calcolo come quelli aritmetici o le parentesi per variare la sequenza di operazione. Ad esempio =(B2*C2)+3 è una formula che contiene due riferimenti di cella relativi (B2 e C2), gli operatori matematici (+ e *), ed una costante numerica (3). OPERATORI DI CALCOLO: In un foglio elettronico gli operatori aritmetici sono i seguenti: ● + (somma), - (differenza), * (moltiplicazione), / (divisione), % (percentuale), ^ (elevazione potenza) Questi operatori lavorano prevalentemente su dati a base numerica. Gli operatori di confronto invece sono: ● = (uguale), > (maggiore), < (minore), >= (maggiore o uguale a), <= (minore o uguale a), <> (diverso da) Questo tipo di operatori si usa per confrontare numeri o testo per decidere come proseguire con il calcolo o per ottenere un risultato logico («vero» o «falso»). Confrontano le quantità. Infine gli operatori di riferimento/gestione sono: ● : (separa le celle alle estremità di un intervallo), ; (combina più celle o intervalli fra loro), «» (è il simbolo dello spazio vuoto e genera un riferimento alle celle in comune fra due intervalli) Questo tipo di operatori servono per definire intervalli di celle.

FUNZIONI:

Le funzioni sono espressioni all’interno di una formula che operano su uno o più elementi e consentono di ottenere il risultato più velocemente rispetto alla scrittura della formula con i normali operatori. IL CASO DELLA SOMMA: Questa funzione è una delle più usate. Per inserire in una cella la funzione SOMMA si può anche usare il pulsante Somma disponibile nella scheda Home della barra multifunzione per Excel o sull’apposito pulsante in Fogli scegliendo SOMMA. ● Basta cliccare sulla cella in cui inserire la formula e cliccare con il tasto sinistro del mouse sull’icona Somma. Poi premere Invio. ● Prima della conferma di Invio della formula, il software dà una visualizzazione grafica dell’intervallo di celle coinvolte dalla funzione. SINTASSI GENERICA: Una funzione è un oggetto che consente di ottenere vantaggi in termini di riduzione del tempo di calcolo e migliore affidabilità dei risultati. La sintassi generica di una qualsiasi funzione è: ● Nomefunzione(argomento1; argomento2; ...; argomentoN) Nomefunzione è il nome di una specifica funzione di cui bisogna conoscere il nome esatto e le funzionalità che essa offre. ● argomento1; ...; argomentoN sono gli «oggetti» su cui opera la funzione. Possono essere riferimenti a celle , numeri, ecc. Sono sempre separati dall’operatore ; Da notare che un argomento può essere a sua volta una funzione. In questo caso si parla di funzioni «annidate» come ad esempio =SOMMA(SOMMA(D2:D5);D6) La guida in linea dei vari software vi darà informazioni su ogni specifica funzione. Comportamento ricorsivo : Si può calcolare una funzione a partire dal risultato della funzione stessa.