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il documento contiene tutti gli argomenti trattati in modulo 1, con qualche approfondimento, inoltre, se si vuole approfondire ulteriormente si rimanda al libro di testo utilizzato in alcune parti.
Tipologia: Appunti
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Foglio elettronico: Programma applicativo che consente la gestione di dati in aree di lavoro principalmente organizzate in tabelle.
1. Barra della formula: Il punto che mostra il contenuto della cella correntemente selezionata nell'area di lavoro e permette la modifica del contenuto. Il pulsante che serve per l’inserimento di una funzionalità specifica su quella cella è una casella che contiene la cella stessa. Rappresenta un riferimento a ciò su cui il foglio elettronico opera in un preciso istante (sia esso una singola cella o l'intervallo di più celle). Barra della formula è divisa in 3 regioni: i) Cella attiva: Cella su cui il foglio elettronico sta operando ii) Pulsante: f(x) iii) Casella contenuto: Mostra il contenuto della cella attiva 2. Barra dello stato: (solo su excel) Fondo della interfaccia grafica. Da l’indicazione/informazione sullo stato attuale (es. su un foglio nuovo mostra la scrittura “pronto”, e dopo l’usura dello foglio stesso viene scritto “invio”). ❖ Quando ci si dimentica il nome dello specifico comando, per cercare il commando che non si ricorda, esiste un’icona con il lento di ingrandimento (excel) e Guida (Fogli), basta scrivere quello che serve (es. non si ricorda il commando per sommare due celle, basta scrivere somma su “cerca nei menù” (fogli). Un foglio elettronico è un tool software che è in grado di lavorare su una certa quantità dei dati per poterli elaborare o manipolare a piacere. DATO : (per esseri umani) Un dato è un qualsiasi elemento che possa essere immagazzinato in un archivio per un suo futuro reperimento (es. una fotografia, video qualsiasi cosa che si può archiviare da una parte) Un dato è fondamentalmente un oggetto informatico sia esso multimediale che debba essere inserito all’interno del foglio google o excel. i dati sul foglio google o excel non solo vengono immagazzinati ma su di essi si possono impostare delle elaborazioni automatiche. (formule)
E’ possibile modificare anche manualmente la dimensione della larghezza di colonna alla quale appartiene la cella in cui è inserito il numero ● Spostando il puntatore del mouse sul bordo destro della cella contenente il riferimento di colonna il puntatore diventa piccola linea verticale con due frecce ai lati (excel) o una doppia freccia (fogli) Si può trascinare il puntatore tenendo cliccato il tasto sinistro del mouse. ● Se la larghezza è troppo piccola per il numero in excel apparirà #### nella casella per segnalare la difficoltà di visualizzazione. Fogli non da nessuna indicazione. Per comodità si può fare doppio clic sul puntatore in formato ‘linea verticale + frecce’ per impostare la larghezza esattamente pari a quella per visualizzare correttamente il numero. Essendo excel e fogli google ci da la possibilità di inserire dei valori/numeri con virgola, segno percentuale (%), valuta (€) 2) TESTI ● Il dato si allinea a sinistra. ● Se la lunghezza del testo inserito nella cella fosse più grande della larghezza della cella, i caratteri eccedenti ‘sforerebbero’ nella cella adiacente sulla riga. ● Per visualizzare testi molto lunghi si può aumentare la larghezza della colonna seguendo le stesse linee di guida usate per i dati numerici. TESTO - AGIRE SUL FORMATO Si può usare i pulsanti della barra multifunzione per il testo a capo. La combinazione Alt+Invio sulla tastiera inserisce manualmente un ‘ritorno a capo’ durante l'inserimento Si può usare i pulsanti della barra multifunzione per il testo a capo.
Tuttavia il foglio elettronico non utilizza un solo tipo di riferimento per le celle. Il modo in cui un utente del foglio elettronico userà i riferimenti alle celle influenzerà i risultati delle formule che implicano modifiche automatiche dei dati inseriti, le operazioni di Copia e Incolla effettuate, ecc. I tipi di riferimento alle celle sono: ● Riferimenti relativi ● Riferimenti assoluti ● Riferimenti misti ● Riferimenti circolari 1- RIFERIMENTI RELATIVI I riferimenti alle celle scritti come A1, B23, D4, ecc. usano la ben nota coppia «lettera (colonna)/numero (riga)» Questo tipo di riferimenti prende il nome di riferimenti relativi , perché nelle formule che usano questo tipo di riferimento si «chiama» la cella in modo «relativo». Significa che i riferimenti di riga e colonna vengono modificati automaticamente dal software quando si copia una formula che li utilizza in un’altra cella. Esempio: Quando utilizzo un riferimento relativo e vado a copiare la formula che include i riferimenti relativi in un’altra cella del foglio di lavoro io non sto andando a copiare la formula com’è scritta (riferimento all’esempio) ma vado a copiare il comportamento delle celle che includono quella formula. 2- RIFERIMENTO ASSOLUTO Esiste una serie di casi in cui non si vuole che una formula possa modificarsi in base al punto in cui venga copiata. Per queste evenienze si utilizzano i riferimenti assoluti. L’uso dei riferimenti assoluti serve per «bloccare» il riferimento a una cella in modo che in caso di copia e incolla non si modifichi il suo riferimento. Per rendere un riferimento da relativo ad assoluto (sia per la riga che per la colonna) si utilizza il simbolo $. Es: $A$1 significa un riferimento assoluto alla cella A1. Se avessimo una formula nella cella A3 scritta come =$A$1A2 e la copiasse nella cella B3 il contenuto di tale cella sarebbe =$A$1B
In un foglio elettronico esistono anche situazioni in cui non si vuole né un riferimento relativo né uno assoluto. In fondo abbiamo detto che il simbolo $ applicato al riferimento di riga e di colonna non fa altro che «bloccare» il riferimento durante la copia di una formula Ma allora se scrivessi (i) $A1? Oppure (ii) A$1? $A1: questa dicitura vuol dire che la colonna A è bloccata in operazione di copia e incolla ma la riga 1 invece è libera di modificarsi A$1: questa dicitura vuol dire che la colonna A è libera a modificarsi mentre la riga 1 è bloccata. In questo caso si parla di riferimento misto
Google Fogli consente di inserire nuove righe o colonne nel foglio di lavoro scegliendo se dovranno essere alla sinistra o alla destra del punto di inserimento. In Microsoft Excel quando si inserisce una nuova riga o una nuova colonna nel foglio di lavoro, le colonne precedenti a partire da quella selezionata verranno traslate verso destra (verso il basso per le righe). I riferimenti (anche se assoluti) vengono automaticamente aggiornati dal foglio elettronico per mantenere la coerenza nel foglio di lavoro. Si possono inserire con la stessa procedura anche più di una riga/colonna contemporaneamente. Basta selezionare più righe/colonne prima di cliccare sul menu contestuale. ELIMINARE RIGHE E COLONNE Eliminare righe/colonne è simile alla procedura di inserimento: ● Cliccare sull’intestazione di riga/colonna da eliminare con il tasto sinistro del mouse ● Aprire il menu contestuale con il tasto destro del mouse e selezionare Elimina Se si tratta di una riga eliminata si avrà un traslazione verso l’alto delle righe a partire dalla riga selezionata per l’eliminazione , mentre se si tratta di una colonna si avrà una traslazione a sinistra (vale sia per Fogli che per Excel) ATTENZIONE! È vero che il foglio elettronico mantiene i riferimenti coerenti nel foglio di lavoro, ma se eliminate dal foglio di lavoro una riga o una colonna in cui c’era una cella usata in un riferimento in qualche altra parte del foglio di lavoro, verrà visualizzato il messaggio #RIF! per indicare la perdita del riferimento. NASCONDERE RIGHE E COLONNE Se nel foglio di lavoro esistono righe o colonne che sono utilizzate come «appoggio temporaneo» dei dati per elaborazioni particolari, ma che non si vogliono mostrare ad un eventuale utente allora si può pensare di volerle nascondere. Per nascondere una riga o una colonna: ● Ciccare con il tasto sinistro del mouse sull’intestazione (numero o lettera) e premere successivamente il tasto destro del mouse per far apparire il menu contestuale ● Scegliere quindi la funzione Nascondi ATTENZIONE! Una riga o una colonna non è mai completamente nascosta , perché bisogna dare all’utente la possibilità di ripristinarne la visualizzazione in qualsiasi momento e questo si può fare scegliendo la funzione Scopri dopo avere scelto la riga/colonna nascosta in precedenza. LAVORARE SU PIU’ FOGLI DI LAVORO - GESTIONE DEGLI STESSI I fogli di lavoro all’interno di una cartella di lavoro possono essere più d'uno e di conseguenza se ne possono anche inserire di nuovi o eliminare quelli inutili. Di default i fogli di lavoro sono nominati con la dicitura Foglio1, Foglio2, ecc. Potrebbe essere utile cambiare il loro identificativo per una rapida descrizione del loro contenuto ( ad esempio in una cartella di lavoro di un’azienda potremmo avere il foglio di lavoro dei fornitori, della merce in magazzino, dei dipendenti, ecc.) Per rinominare un foglio di lavoro: ● Bisogna cliccare con il tasto destro del mouse sulla scheda dei fogli per aprire il menu contestuale. ● Cliccare con il tasto sinistro su Rinomina e scrivere il nuovo testo. Poi premere Invio sulla tastiera per concludere l’operazione.
L’alternativa più semplice è fare doppio-clic sull’etichetta del foglio da modificare. Sempre nel menu contestuale sono disponibili le operazioni Inserisci (solo in Excel aggiunge un foglio di lavoro spostando quelli precedenti a destra di quello inserito), Elimina ( cancella un foglio di lavoro senza richieste di conferma dell’operazione.) Degna di nota sono le funzioni Sposta o Copia che consentono di selezionare tutto il contenuto di un foglio di lavoro e spostarlo nella posizione desiderata o replicarlo. **MODALITA’ DI VISUALIZZAZIONE
● In Google Fogli si ottiene lo stesso risultato dal menù Visualizza , sezione Blocca e poi si sceglie il numero di righe da bloccare (in questo esempio sono 2) ● Le considerazioni qui fatte per bloccare le righe valgono anche per le colonne, facendo attenzione sempre al punto in cui si vuole dividere il foglio di lavoro. 3) DIVIDI FINESTRA (solo excel) Con Blocca riquadri abbiamo visto come dividere il foglio di lavoro in due zone: una fissa e una scorrevole. Qualora sia necessario che entrambe le zone siano scorrevoli si deve utilizzare il comando Dividi finestra sulla barra multifunzione nella scheda Visualizza. ● Cliccare con il tasto sinistro del mouse sulla cella sopra e a sinistra della quale si vuole effettuare la divisione e poi fare clic sul pulsante Dividi finestra sulla scheda Visualizza. I riquadri ora sono scrollabili in maniera indipendente.
1. GESTIRE IL FORMATO DEI DATI: Nelle applicazioni dei pacchetti software (microsoft office, microsoft word ecc, google fogli, google documenti ecc.) in cui è presente il foglio elettronico c’è sempre la possibilità di gestire il formato di ciò che si inserisce. In un foglio elettronico i dati sono spesso utilizzati per calcoli ed elaborazioni automatizzate. La gestione del formato dei dati consente di scegliere la visualizzazione più consona per estrapolare immediatamente l’informazione che stiamo cercando. Esempio: Inseriamo il numero 10 nella cella A1 di un foglio di lavoro. Si tratta di un semplice numero , ma cosa rappresenta? Una valuta (€ o $)? Un numero intero? Un numero che nel formato scientifico si scrive come 1E+1? Oppure è un testo e quindi un tipo di dato completamente diverso? La risposta è: «dipende su che informazione voglio che il numero veicola!» FORMATO CELLE: In Excel , cliccando con il tasto destro del mouse sulla cella o dell'intervallo di celle selezionato si apre il menù contestuale da cui scegliere l’opzione Formato celle. In Fogli , si accede al menù Formato.
Alcune opzioni:
- Allineamento ● Non bisogna dimenticare che una cella in un foglio di lavoro non è altro che un’area rettangolare in cui scrivere qualcosa. ● La scheda Allineamento (valida per qualsiasi altro formato) consente di variare la posizione del testo o di qualsiasi numero all’interno del rettangolo che costituisce la cella. ● Si può disporre il testo in verticale, allineato al centro del rettangolo, unire più celle, ecc. ● Si può forzare il Testo a capo di una cella quando esso tocca il bordo della cella. ● Le opzioni relative al Testo a capo, Unione celle e altro possono essere ripristinate in ogni momento selezionando la cella o l’intervallo di interesse e disattivando le opzioni. BORDI: Il contenitore dei dati (la cella) può essere evidenziato per far risaltare una certa informazione
● La funzione Bordo consente di aggiungere/togliere il bordo della cella, definire l’aspetto estetico della linea di contorno, scegliere il colore, ecc. RIEMPIMENTO O SFONDO: ● Per aggiungere un colore di sfondo alla cella o ad un intervallo si usa l’opzione Riempimento. Si possono scegliere i colori di default, crearne di nuovi, scegliere una trama o una sfumatura a due colori, ecc. ● Le opzioni sono disponibili sia in Excel che in Fogli. FORMATTAZIONE RAPIDA: Il foglio elettronico offre una miriade di impostazioni diverse a seconda del tipo di dato da inserire, di come lo vogliamo visualizzare, ecc. ● In Excel esiste la modalità Formattazione rapida o Formatta come tabella che si trova nella scheda Home della barra multifunzione. ● Excel mette a disposizione una serie di esempi (template) da selezionare con il mouse e da confermare cliccando il tasto OK della finestra Formatta come tabella. ● In Fogli invece, esiste l’opzione Tema nel menù Formato. ● Fogli mette a disposizione una serie di temi gratuiti aggiornabili dal web.
Può capitare di importare dati da un file di testo sul nostro PC che contiene dati tabulati (cioè con una struttura tabellare) e che vogliamo inserire nel foglio di lavoro: ● Bisogna cliccare sul pulsante Da testo/CSV per scegliere da quale file prendere i dati, cliccare su Importa e dopo che Excel avrà riconosciuto la loro struttura Carica. Per queste funzionalità si consiglia l’uso della guida di Excel. FORMULE E FUNZIONI Il vero vantaggio di fogli google o excel risiede nella possibilità di elaborare i dati attraverso formule e funzioni, ma soprattutto di farlo in maniera ripetitiva e totalmente automatizzata. ● Ogni formula deve iniziare con = Esempio: Per sommare: =B3+B4+B SINTASSE DELLE FORMULE Una formula può contenere: Valori numerici che rimangono costanti nel calcolo (es. «10», «263», «0,12», ecc.) Riferimenti di cella che possono essere relativi, assoluti, o misti Operatori di calcolo come quelli aritmetici o le parentesi per variare la sequenza di operazione. Ad esempio =(B2*C2)+3 è una formula che contiene due riferimenti di cella relativi (B2 e C2), gli operatori matematici (+ e *), ed una costante numerica (3). OPERATORI DI CALCOLO: In un foglio elettronico gli operatori aritmetici sono i seguenti: ● + (somma), - (differenza), * (moltiplicazione), / (divisione), % (percentuale), ^ (elevazione potenza) Questi operatori lavorano prevalentemente su dati a base numerica. Gli operatori di confronto invece sono: ● = (uguale), > (maggiore), < (minore), >= (maggiore o uguale a), <= (minore o uguale a), <> (diverso da) Questo tipo di operatori si usa per confrontare numeri o testo per decidere come proseguire con il calcolo o per ottenere un risultato logico («vero» o «falso»). Confrontano le quantità. Infine gli operatori di riferimento/gestione sono: ● : (separa le celle alle estremità di un intervallo), ; (combina più celle o intervalli fra loro), «» (è il simbolo dello spazio vuoto e genera un riferimento alle celle in comune fra due intervalli) Questo tipo di operatori servono per definire intervalli di celle.
Le funzioni sono espressioni all’interno di una formula che operano su uno o più elementi e consentono di ottenere il risultato più velocemente rispetto alla scrittura della formula con i normali operatori. IL CASO DELLA SOMMA: Questa funzione è una delle più usate. Per inserire in una cella la funzione SOMMA si può anche usare il pulsante Somma disponibile nella scheda Home della barra multifunzione per Excel o sull’apposito pulsante in Fogli scegliendo SOMMA. ● Basta cliccare sulla cella in cui inserire la formula e cliccare con il tasto sinistro del mouse sull’icona Somma. Poi premere Invio. ● Prima della conferma di Invio della formula, il software dà una visualizzazione grafica dell’intervallo di celle coinvolte dalla funzione. SINTASSI GENERICA: Una funzione è un oggetto che consente di ottenere vantaggi in termini di riduzione del tempo di calcolo e migliore affidabilità dei risultati. La sintassi generica di una qualsiasi funzione è: ● Nomefunzione(argomento1; argomento2; ...; argomentoN) Nomefunzione è il nome di una specifica funzione di cui bisogna conoscere il nome esatto e le funzionalità che essa offre. ● argomento1; ...; argomentoN sono gli «oggetti» su cui opera la funzione. Possono essere riferimenti a celle , numeri, ecc. Sono sempre separati dall’operatore ; Da notare che un argomento può essere a sua volta una funzione. In questo caso si parla di funzioni «annidate» come ad esempio =SOMMA(SOMMA(D2:D5);D6) La guida in linea dei vari software vi darà informazioni su ogni specifica funzione. Comportamento ricorsivo : Si può calcolare una funzione a partire dal risultato della funzione stessa.