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Neurotrasmettitori: i messaggeri chimici endogeni che permettono la comunicazione tra neuroni e cellule muscolari o ghiandolari. Funzionano a livello delle sinapsi chimiche, formate da terminale presinaptico, spazio sinaptico e membrana post-sinaptica. Neurotrasmettitori come glutamato, gaba, acetilcolina, dopamina, serotonina, istamina, norepinefrina e epinefrina agiscono escitatoria o inibitoria sulla membrana post-sinaptica, influenzando il sistema nervoso centrale e periferico.
Tipologia: Sbobinature
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I neurotrasmettitori sono messaggeri chimici endogeni, di cui si avvalgono le cellule del sistema per comunicare tra loro o per stimolare cellule di tipo muscolare o ghiandolare. Per quanto concerne il loro funzionamento, i neurotrasmettitori agiscono a livello delle sinapsi chimiche. Le sinapsi chimiche sono i siti di contatto funzionale tra due neuroni o tra un neurone e un altro genere di cellula. Una classica sinapsi chimica consta di tre componenti fondamentali, poste in serie:
A La sinapsi chimica che unisce un neurone a una cellula muscolare è nota anche come giunzione neuromuscolare o placca motrice.
I neurotrasmettitori rimangono confinati all'interno delle vescicole intracellulari, fino a che non sopraggiunge un segnale di origine nervosa capace di stimolare il rilascio delle vescicole stesse dal neurone contenitore.
Il rilascio delle vescicole ha luogo in prossimità del terminale presinaptico del neurone contenitore e comporta la fuoriuscita dei neurotrasmettitori nello spazio sinaptico. Nello spazio sinaptico, i neurotrasmettitori sono liberi di interagire con la membrana post-sinaptica della cellula nervosa, muscolare o ghiandolare, posta nelle immediate vicinanze e facente parte della sinapsi chimica. L'interazione tra neurotrasmettitori e membrana post-sinaptica è possibile grazie alla presenza, su quest'ultima, di proteine particolari, chiamate propriamente recettori di membrana. Il contatto tra i neurotrasmettitori e i recettori di membrana tramuta il segnale nervoso iniziale (quello che ha stimolato il rilascio delle vescicole intracellulari) in una risposta cellulare ben specifica. Per esempio, la risposta cellulare prodotta dall'interazione tra i neurotrasmettitori e la membrana post-sinaptica di una cellula muscolare può consistere nella contrazione del tessuto muscolare a cui la suddetta cellula appartiene. A conclusione di questo quadro schematico di come funzionano i neurotrasmettitori, è importante riportare il seguente ultimo aspetto: la risposta cellulare specifica di cui si parlava poc'anzi dipende dal tipo di neurotrasmettitore e dal tipo di recettori presenti sulla membrana post-sinaptica.
La risposta cellulare indotta dai neurotrasmettitori, a livello della membrana post-sinaptica, può essere eccitatoria o inibitoria.
Tra i più celebri neurotrasmettitori meritano una citazione: