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omega 3 e polifenoili, Guide, Progetti e Ricerche di Biochimica

benefici e proprietà degli omega 3

Tipologia: Guide, Progetti e Ricerche

2020/2021

Caricato il 15/01/2021

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Elaborato di Lucioli Lucia
Mascolo Maria Pia
INTERNATIONAL SPORT NUTRITION CONFERENCE
29/11/2019
Roma
OMEGA- 3
Intervento del dott. Angelini
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Elaborato di Lucioli Lucia

Mascolo Maria Pia

INTERNATIONAL SPORT NUTRITION CONFERENCE 29/11/ Roma OMEGA- 3 Intervento del dott. Angelini

Gli omega3 sono acidi grassi polinsaturi “essenziali”. I principali acidi grassi del gruppo omega tre sono:

EPA : i suoi effetti dipendono principalmente dall’infl uenza sull’equilibrio degli eicosanoidi;

DHA: è l’acido grasso implicato nella sintesi dei tessuti nervosi.

Eicosanoidi: sono ormoni derivati dagli acidi grassi essenziali a catena lunga. Essi trasmettono informazioni ai tessuti

vicini alla cellula che li ha prodotti e infl uenzano la sintesi di molti altri ormoni del corpo. Il loro equilibrio infl uenza vari

aspetti della salute.

DOVE SI TROVANO GLI OMEGA-3?

Esistono in natura vari acidi grassi omega tre, ma quelli effettivamente utili all’uomo sono omega3 di origine marina, a catena lunga. Essi sono l’acido eicosapentaenoico (EPA) e l’acido docosaesaenoico (DHA). Il primo gradino della catena alimentare marina è rappresentato dalle alghe e dal plancton, alimenti che rappresentano la base della dieta di tutti i pesci, dai più grandi ai più piccoli. Dalle alghe e dal grasso del pesce vengono estratti gli oli e le varie frazioni degli acidi grassi da cui vengono estratti gli Omega 3.

OMEGA- E CONTROLLO

DELL’INFIAMMAZIONE SILENTE

In che modo gli omega 3 possono ridurre le infiammazioni?

Prima di poter spiegare come gli omega 3 concorrono alla riduzione dell’infiammazione che causa disturbo al soggetto

colpito, si deve spiegare come ha origine un’infiammazione.

L’ infiammazione è la reazione mediante il quale l’organismo umano o animale reagisce per difendersi dall’attacco di lesioni

provocate dalle malattie o infezioni particolari.

Durante la risposta difensiva del corpo all’infiammazione si può assistere alla produzione delle molecole pro-infiammatorie

come l’ interleuchina 6, le molecole di necrosi tumorali e la proteina C –Reattiva prodotta dal fegato.

Da uno studio effettuato in Cina da alcuni ricercatori, che hanno sottoposto a esperimento alcuni volontari sani o affetti da

infiammazioni, è risultato che l’andamento del processo infiammatorio può essere con contrastato o annientato mediante

l’assunzione regolare di omega 3 di origine marina.

Alla fine dello studio hanno scoperto che nei soggetti non obesi e non diabetici affetti da infiammazione che regolarmente

hanno assunto gli acidi polinsaturi EPA e DHA presenti nei pesci o negli integratori supplementari, sono sensibilmente

diminuiti i valori di interleuchina e la proteina C-Reattiva, riducendo o eliminando il processo infiammatorio.

Per i soggetti sani sottoposti a esperimento, si è riscontrata l’importanza preventiva dell’assunzione di tali acidi

Dimagrimento Controllo dell’infiammazione

(perdita di massa grassa) (^) Prevenzione (infortuni da microfratture ripetute) Assorbimento del ferro Capacità cognitive Recupero Traumi da contusione Frena la riduzione /perdita di massa muscolare