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VIENE SVILUPPATA E DESCRITTA LA DISCIPLINA DELL'ORDINAMENTO FINANZIARIO E CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI
Tipologia: Appunti
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1 quale cifra rimane e questa verrà ripartita tra vacanze, auto, sport…nella misura in cui ciascuna famiglia ritiene. Allo stesso modo il comune, calcola tutte le entrate, poi sottrae le spese fisse che deve sostenere (stipendi dei dipendenti, luce/riscaldamento/cancelleria/abbonamento software etc) poi in base alle priorità che individua la parte politica decide di ripartire i soldi rimanenti, quindi, deciderà se e quanti soldi destinare all’implementazione del servizio bibliotecario, quanti per costruire un nuovo parco oppure per impianti sportivi. Queste scelte del comune devono essere inserite in alcuni documenti che si chiamano DUP, Bilancio e PEG e in base a questi documenti si svolgerà l’attività amministrativa, cioè solo sulla base di questi documenti e in coerenza con questi documenti i dipendenti effettueranno gli acquisti di risme di carta, pagheranno i fornitori di elettricità, le assicurazione delle auto, il servizio mensa scolastica etc. Alla fine i dipendenti renderanno conto alla parte politica e ai cittadini mediante il documento del rendiconto di come hanno lavorato in relazione alla programmazione. Quindi la contabilità degli enti locali si svolge in ciclo che ruota attorno ad un esercizio finanziario. L’ esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Questo esercizio finanziario deve essere programmato, quindi prima del suo inizio devono essere adottati gli atti che compongono il ciclo. Ecco le tappe:
DUP, documento unico di programma, entro 31 luglio Bilancio preventivo, di previsione secondo schemi comuni, presentato entro 15 3 novembre dalla giunta al consiglio che lo approva entro 31 dicembre PEG, piano esecutivo di gestione e delle performance, adottato entro 20 giorni dall'adozione del bilancio. piano degli indicatori di bilancio, unitamente al bilancio di previsione e al rendiconto delibera di assestamento del bilancio, controllo sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio da presentare entro il 31 luglio variazioni di bilancio 2 - principio di contabilità finanziaria , corrisponde al principio generale di competenza finanziaria e serve per gestire la contabilità. Ciascuna obbligazione, attiva o passiva, si iscrive nella contabilità nel momento in cui si perfeziona, ma si imputa nell'esercizio in cui viene a scadenza. (incasso/liquidazione) 3 - contabilità economico- patrimoniale, un sistema contabile che si basa su costi e ricavi (anziché spese ed entrate) e affianca il sistema di contabilità finanziaria. E ‘ il sistema adottato dalle amministrazioni statali e serve per garantire la conoscibilità e la comparabilità dei dati degli enti locali con quelli dello stato. Non serve quindi per gestire la contabilità, ma ha solo scopo conoscitivo. 4 - bilancio consolidato, il bilancio composto dalla somma dei bilanci di tutti gli enti strumentali e società che appartengono o sono controllate dall’ente. Si redige entro il 30 settembre. Per agire l’ente locale deve rispettare tutti i principi elencati e deve inoltre rispettare il proprio regolamento di contabilità. Ai sensi dell’art 152 TUEL l’ente adotta un proprio regolamento di contabilità con il quale detta le proprie modalità organizzative nel rispetto dei principi generali di contabilità, nonché quelli applicati. In particolare, il regolamento stabilisce le figure addette alla programmazione, gestione e rendicontazione finanziaria (cioè, stabilisce le competenze specifiche dei soggetti preposti a tali attività). Vi sono quindi disposizioni che riguardano l’economo, il responsabile servizio finanziario. Ai sensi art 153, in ogni ente è organizzato un servizio finanziario o di ragioneria che si occupa della materia finanziaria (coordinamento e gestione), può essere svolto anche in convenzione tra enti (pensiamo agli enti molto piccoli). Il responsabile del servizio finanziario verifica le previsioni di entrata e di spesa, gli accertamenti e gli impegni, la regolare tenuta della contabilità e del rispetto degli equilibri finanziari e i vincoli di finanza pubblica. Rilascia parere sulle delibere e il visto di regolarità contabile sulle determine. secondo le modalità disciplinate dal regolamento di contabilità.
Qualora siano compromessi gli equilibri di bilancio deve segnalare alla Corte dei conti. Viene istituito un ufficio di economato per gestire le spese di cassa di non rilevante importo. L’articolo 162 Tuel disciplina il bilancio insieme al Decreto 118, che è lo strumento di programmazione. 4 La programmazione dell’ente locale inizia con il DUP - DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE, dal quale si sviluppa il bilancio di previsione , poi il PEG - Piano Esecutivo di Gestione, si svolge quindi la gestione di entrate e delle spese ed infine si redige il rendiconto e il rendiconto consolidato. Il DUP (art. 170 DUP) è presentato dalla Giunta al Consiglio entro il 31 luglio al Consiglio che dovrà approvarlo entro il 15 novembre. E' uno strumento strategico di indirizzo politico-amministrativo, è presupposto del bilancio, senza DUP non c’è bilancio! Si compone di due sezioni: a) sezione strategica , che coincide temporalmente con quella del mandato amministrativo (5 anni). Contiene le linee programmatiche che il sindaco ha presentato ex art 46 Tuel dal Consiglio nel momento del suo insediamento e quindi gli obiettivi e le azioni che si intendono intraprendere. Deve essere coerente con le linee di indirizzo della programmazione regionale e gli obiettivi di finanza pubblica definiti e dal MEF e infatti segue al DEF. E' organizzato per missioni di bilancio alle quali sono collegati obiettivi specifici da perseguire anno per anno. C’è quindi una analisi della situazione di fatto sulla base della quale vengono individuati gli obiettivi, si chiama “analisi strategica”. Per esempio, rilevato che in biblioteca ci sono 3000 volumi, l’obiettivo è raggiungere quota 5000 volumi, di cui 1000 pubblicati recentemente. Questo potrebbe essere un obiettivo indicato in sezione strategica. Poi nella sezione operativa che vedremo tra poco verranno individuate le risorse economiche per acquistare i 2000 nuovi volumi. Sulla base di questo documento a fine mandato, il sindaco presenterà la relazione di fine mandato. Ogni anno il DUP è aggiornato. Le missioni in cui è articolato il DUP sono (solo a titolo esemplificativo, non devono essere studiate a memoria, serve per capire):
(vedi bilancio nella cartella “approfondimenti”) Il bilancio si conclude con quadri riepilogativi e il prospetto di verificabilità degli equilibri di bilancio. Ci poi gli allegati al bilancio (domanda frequente!!):
E' costituito da risorse accertate e destinate al finanziamento di obbligazioni passive giuridicamente perfezionate ed esigibili in esercizi successivi a quello in cui si accerta. PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE (PEG) E' il documento di unione tra politica e tecnica, declina in dettaglio la programmazione operativa contenuta nella sezione operativa del DUP, definendo obiettivi di gestione e assegnando le risorse necessarie ai dirigenti dei diversi settori. Disciplinato dall’articolo 169 Tuel: ha estensione temporali pari a quella del bilancio di previsione (3 anni), redatto per cassa e competenza per il primo esercizio solo per competenza per gli esercizi successivi. Ha carattere autorizzatorio , le previsioni di spesa in esso contenuto sono limite agli impegni di spesa che vengono adottati dai responsabili dei servizi. Approvato 20 giorni dopo il bilancio di previsione. Lo propone il direttore generale , in sua mancanza il segretario comunale alla Giunta che lo approva! (unico documento del ciclo approvato dall’esecutivo). GESTIONE DEL BILANCIO ART 178 - 198 BIS tuel Gli atti di gestione sono di competenza dei dirigenti e dei responsabili dei servizi nel rispetto del principio di separazione tra attività di indirizzo e gestione. Quindi il consiglio detta le linee guida, la giunta gli obiettivi e assegnare le risorse mediante 9 PEG, i dirigenti e responsabili, parte tecnica, attuano obiettivi e programmi mediante la gestione, ovvero gli atti di spesa e di entrata. La competenza è ripartita tra i dirigenti (o responsabili del servizio) competente per l’entrata e la spesa (ad esempio il responsabile della polizia Locale sé competente per gli accertamenti di entrata relativi alle sanzioni amministrative, il responsabile dell’istruzione per le entrate del servizio mensa e così via) e il dirigente o responsabile dell’area finanziaria/servizio ragioneria. L'organizzazione del servizio finanziario è demandata al regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi. Il responsabile del servizio finanziario è garante dell’equilibrio economico-finanziario. Infatti deve adottare i pareri di regolarità contabile sulle delibere ogni volta che queste hanno riflessi sugli equilibri (certamente le delibere di bilancio e peg) e il visto di regolarità contabile sulle determine dei dirigenti relative alle fasi di spesa e di entrata. Ogni atto di gestione (ogni primo atto della fase di spesa e ogni primo atto della fase di entrata) genera una transazione elementare identificata da un codice. Questo codice consente di identificare la natura dell’operazione e di movimentare il paino dei conti integrati. Tale codice è riferito alla singola operazione e è unico all’interno del sistema
denominato SIOPE (sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici). Quindi, per effettuare un’operazione di spesa o di entrate, il responsabile deve prendere un codice SIOPE dalla banca dati gestita da AGID (si tratta di un sistema interamente informatizzato). (questo può essere richiesto nei quiz oppure usato come jolly nelle prove orali). GESTIONE DELLE ENTRATE: Art 178 Tuel , le fasi dell’entrata (da ricordare con l’acronimo ARV) si articolano in: 1 ACCERTAMENTO, art 179: nasce l’obbligazione, cioè il credito dell’amministrazione (prima si trattava di mera previsione di entrata inserita in un bilancio previsionale). Elementi essenziali dell’accertamento sono:
L’impegno è registrato nell’esercizio in cui diviene vincolante l’obbligazione, ma imputato nell’esercizio in cui questa verrà a scadenza. Nel caso in cui non coincidano i due esercizi, la somma costituirà un residuo passivo. 2 - LIQUIDAZIONE: sulla base dei documenti e dei titoli che comprovano l'acquisto o l’erogazione del servizio o lo svolgimento dei lavori, viene determinato l'ammontare della spesa, la somma certa e liquida da pagare nei limiti dell'impegno assunto. La fattura viene registrata e trasmessa all'ufficio che ha ordinato la spesa per verifica. se è ok dispone la liquidazione mediante determina. la liquidazione è registrata contabilmente quando l'obbligazione è esigibile. 3 - ORDINAZIONE: l’amministrazione mediante un atto amministrativo denominato ordine di pagamento o mandato di pagamento comunica al tesoriere che deve effettuare il pagamento a favore di un soggetto specifico individuato. 4 - PAGAMENTO: è il tesoriere che effettuato il pagamento coerentemente con l’ordinazione e rilascia relativa ricevuta. VARIAZIONI DI BILANCIO : modifiche della programmazione economica durante la gestione. Le variazioni possono riguardare gli stanziamenti nel PEG, il PEG e il bilancio oppure il fondo di riserva. La competenza alla variazione è del medesimo organo che ha adottato l’atto, salvo casi di urgenza motivata in cui si deroga temporaneamente a questa regola di competenza. Nei casi previsti dalla legge è possibile che provveda la giunta in via d’urgenza o i dirigenti. EQUILIBRI DI BILANCIO (Jolly per concorso funzionario)
economicità nell’attività di realizzazione dei predetti obiettivi. Non dice dove sono andati i soldi, ma se gli obiettivi sono stati raggiunti, cioè se i soldi spesi sono stati spesi bene o no! È un documento descrittivo, viene svolto periodicamente durante l’esercizio (la cadenza è indicata nel regolamento di contabilità). Lo svolgimento del controllo si articola in:
regioni - elenco residui attivi e passivi derivanti dagli esercizi precedenti
Nel caso in cui vi sia avanzo di bilancio, cioè il conto sopra descritto dia esito positivo, questo sarà ripartito tra diversi fondi: 1 - fondi vincolati 2 - fondi accantonati 3 - fondi destinati agli investimenti 4 - fondi liberi DISAVANZO DI AMMINISTRAZIONE È immediatamente riaccertato nell'esercizio di gestione con delibera. Può essere ripianato negli esercizi successivi al considerati nel bilancio di previsione, entro il limite della consiliatura. Il rendiconto è formato dal servizio finanziario: predispone la proposta di delibera consiliare, la proposta illustrativa sull'efficacia dell'azione, l'elenco dei residui, la delibera di riequilibrio se necessaria. Questa proposta è resa disponibile almeno 20 giorni prima del voto al Consiglio che lo delibera entro il 30 aprile (termine non perentorio). REVISORI DEI CONTI E’ un collegio composto da tre membri, di cui un Presidente. Nei comuni sotto i 15mila abitanti è monocratico. I componenti sono scelti mediante estrazione da un elenco di soggetti: