Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Origini del melodramma, Tesine universitarie di Storia Della Musica Moderna E Contemporanea

Tesina di Storia della Musica, elaborata sulla base del programma del vecchio ordinamento dei Conservatori.

Tipologia: Tesine universitarie

2013/2014

In vendita dal 06/02/2022

queenofhearts
queenofhearts 🇮🇹

4.5

(33)

31 documenti

1 / 2

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
ORIGINI DEL MELODRAMMA.
·CONTESTO
Nel Seicento viene stravolta la concezione musicale esistente nel secolo precedente:
l'aristocratico cessa di praticare musica per diletto, servendosi dell'operato di altri
musicisti professionisti, e la musica retrocede a mezzo attraverso il quale celebrare i
fasti dell'autorità e con il quale propagare l'ideologia.
·LE CARATTERISTICHE DELLA MUSICA SEICENTESCA
- Monodia con basso continuo: lo stile polifonico viene soppiantato da quello monodico,
in quanto più adatto all'accompagnamento del testo poetico. La musica torna al servizio
della parola.
- Stile concertante: consiste nel mettere insieme voci e strumenti, o gruppi di voci e
gruppi di strumenti, fra loro eterogenei, in favore di un'estetica ricca di contrasti.
- Tendenza alla rappresentatività: con la nascita della categoria pubblico, nasce la
tendenza all'osservazione di una scena rappresentata.
- Tendenza a "muovere gli affetti": la musica deve essere in grado di riprodurre le
emozioni trasmesse dai personaggi.
·LA NASCITA DELL'OPERA
La nascita dell'Opera può essere fatta risalire all'epoca delle due camerate: la camerata
De' Bardi e la camerata Corsi.
- La camerata De' Bardi, chiamata così dal conte Bardi, che metteva a disposizione il
palazzo, era frequentata dal cantante e compositore Giulio Caccini, e dal poeta Ottavio
Rinuccini. La produzione più importante che scaturì dall'operato della camerata De'
Bardi fu quella degli intermedi fiorentini per le nozze di Ferdinando De' Medici e Cristina
di Lorena.
- La camerata Corsi, era invece frequentata da Jacopo Peri, un rivale di Caccini, ma
anche da Rinuccini. La camerata Corsi, sin dall'inizio, si occupò della discussione sulla
tragedia greca: si riteneva che la tragedia fosse in origine interamente cantata (anche se
solo in seguito si scoprì che ad essere cantati erano solo i cori, o che forse non fosse
cantata affatto) e che per trasmettere tutto ciò che essa trasmetteva era necessario
riportarne i caratteri. Nasce, così, il recitar cantando.
·I PRIMI MELODRAMMI
- 1598: viene rappresentata per la prima volta la Dafne di Rinuccini su musiche di Peri e
Corsi. Nulla si conosce riguardo questo dramma andato completamente perduto.
- 1600: perduto è anche il primo esempio di recitar cantando, di Emilio De' Cavalieri, dal
titolo "Rappresentatione di Anima et di Corpo", che non è propriamente un'Opera in
quanto affronta argomenti sacri.
- 1600: In onore del matrimonio per procura fra Maria De' Medici e Enrico IV Re di
Francia, viene rappresentata la prima vera Opera in musica, l'Euridice di Peri con testo di
Rinuccini.
pf2

Anteprima parziale del testo

Scarica Origini del melodramma e più Tesine universitarie in PDF di Storia Della Musica Moderna E Contemporanea solo su Docsity!

ORIGINI DEL MELODRAMMA.

· CONTESTO

Nel Seicento viene stravolta la concezione musicale esistente nel secolo precedente: l'aristocratico cessa di praticare musica per diletto, servendosi dell'operato di altri musicisti professionisti, e la musica retrocede a mezzo attraverso il quale celebrare i fasti dell'autorità e con il quale propagare l'ideologia.

· LE CARATTERISTICHE DELLA MUSICA SEICENTESCA

  • Monodia con basso continuo : lo stile polifonico viene soppiantato da quello monodico, in quanto più adatto all'accompagnamento del testo poetico. La musica torna al servizio della parola.
  • Stile concertante : consiste nel mettere insieme voci e strumenti, o gruppi di voci e gruppi di strumenti, fra loro eterogenei, in favore di un'estetica ricca di contrasti.
  • Tendenza alla rappresentatività : con la nascita della categoria pubblico, nasce la tendenza all'osservazione di una scena rappresentata.
  • Tendenza a "muovere gli affetti" : la musica deve essere in grado di riprodurre le emozioni trasmesse dai personaggi.

· LA NASCITA DELL'OPERA

La nascita dell'Opera può essere fatta risalire all'epoca delle due camerate: la camerata De' Bardi e la camerata Corsi.

  • La camerata De' Bardi, chiamata così dal conte Bardi, che metteva a disposizione il palazzo, era frequentata dal cantante e compositore Giulio Caccini, e dal poeta Ottavio Rinuccini. La produzione più importante che scaturì dall'operato della camerata De' Bardi fu quella degli intermedi fiorentini per le nozze di Ferdinando De' Medici e Cristina di Lorena.
  • La camerata Corsi, era invece frequentata da Jacopo Peri, un rivale di Caccini, ma anche da Rinuccini. La camerata Corsi, sin dall'inizio, si occupò della discussione sulla tragedia greca: si riteneva che la tragedia fosse in origine interamente cantata (anche se solo in seguito si scoprì che ad essere cantati erano solo i cori, o che forse non fosse cantata affatto) e che per trasmettere tutto ciò che essa trasmetteva era necessario riportarne i caratteri. Nasce, così, il recitar cantando.

· I PRIMI MELODRAMMI

  • 1598: viene rappresentata per la prima volta la Dafne di Rinuccini su musiche di Peri e Corsi. Nulla si conosce riguardo questo dramma andato completamente perduto.
  • 1600: perduto è anche il primo esempio di recitar cantando , di Emilio De' Cavalieri, dal titolo "Rappresentatione di Anima et di Corpo", che non è propriamente un'Opera in quanto affronta argomenti sacri.
  • 1600: In onore del matrimonio per procura fra Maria De' Medici e Enrico IV Re di Francia, viene rappresentata la prima vera Opera in musica , l'Euridice di Peri con testo di Rinuccini.

· EURIDICE

  • La controversia : l'Euridice fu musicata quasi tutta da Peri, ma Caccini, ingelosito, ha realizzato la sua versione dell'Opera. Questa non venne mai rappresentata, a differenza di quella di Peri, che per assicurarsi l'esclusiva, fece in modo che il frontespizio contenesse non solo il nome di Rinuccini, ma anche quello della dedicataria Maria De' Medici. Nell'indirizzo ai lettori, egli specifica anche di aver già utilizzato lo stesso stile musicale in un' Opera precedente, la Dafne.
  • Il recitar cantando : la musica si modella sull'intonazione del discorso parlato, come accadeva nella metrica della tragedia greca. L'espressione cantata sarà, ovviamente, più enfatica laddove il testo suggerisce maggiore coinvolgimento emotivo. Viene utilizzato sia da Peri che da Caccini.
  • Il cantar cantando : la musica si impone sulla parola. E' lo stile proprio di sezioni musicali chiaate pezzi chiusi, in cui il tessuto musicale è pressochè autonomo. E' presente solo nell'Euridice di Peri.
  • Il cantar recitando : si tratta di una recitazione che tende al canto in maniera inferiore rispetto ad un canto che tende alla rappresentazione, quasi come fossero cantanti che impersonano i personaggi. E' lo stile dell'Euridice di Caccini.