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Metodi di Osservazione e Valutazione nello Sviluppo Infantile, Sintesi del corso di Psicologia Dello Sviluppo E Dell'educazione

sintesi di Osservare e valutare lo sviluppo

Tipologia: Sintesi del corso

2019/2020

Caricato il 27/01/2020

eugeniomassimi
eugeniomassimi 🇮🇹

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OSSERVARE E VALUTARE LO SVILUPPO.
(Rollo – Pinelli)
1. CICLO DI RICERCA: esistono leggi che regolano il succedersi degli eventi, presupponendo che vi
sia regolarità nell’oggetto di studio (approccio empirico)
Per formulare il problema sono necessari disegni sperimentali e modelli teorici di riferimento.
Il ricercatore si trova davanti a scelte da cui dipende la validità della sua ricerca. (campo nuovo).
Ci sono due variabili : INDIPENDENTE = manipolata, DIPENDENTE= misurata.
Gli strumenti di misura per essere a,dabili: misurano ciò che vogliono misurare, sono stabili nel
tempo, e sonoutilizzabili da un altro sperimentatore. Molto importante è la scelta del campione.
Il protocollo di raccolta viene preparato a seconda del disegno scelto.
RISULTATI: esistono due livelli (quantitativo – che comprendono le statistiche inferenziali come
moda e mediana, equello qualitativo – che comprendono il resoconto delle osservazioni fatte).
L’ANALISI può essere PARAMETRICA O NON PARAMETRICA. COMUNICAZIONE DEI RISULTATI:
devono essere note le conclusioni, e bisogna formulare le predizioni.
2. OSSERVAZIONE COME METODO: sono importanti la sistematicità, la ripetibilità, la
comunicabilità, la non intrusività, e la mancanza di manipolazione delle variabili.
3. OSSERVAZIONE ETOLOGICA: comportamenti analizzati a livello microanalitico.
Descrizioni libere da interpretazioni e inferenze relative a scopi o stati d’animo del
soggetto osservato. Ciò che esula dalla descrizione di ciò che accade è considerato
SOGGETTIVO e quindi NON SCIENTIFICO.
Il PIANO DI RICERCA: con l’etnografo si possono avere diverse misure (FREQUENZA = numero di
volte in cui un comportamento appare in una unità di tempo predefinita; SEQUENZA = ordine
temporale dei comportamenti che sistanno osservando; LATENZA = misura tra
presentazione dello stimolo e l’apparizione del comportamento; INTERVALLO = fine di un
comportamento e inizio di un altro.)
Ci sono DUE metodi: unità di comportamento prescelti e conservazione della registrazione. La
CLASSIFICAZIONE utilizza CRITERI CONCRETI (luogo in cui il soggetto si trova. Posizione,
topografia tridimensionale)e i CRITERI ASTRATTI (interpretazioni derivate da teorie).
Le CATEGORIE, invece, sono comportamenti ben distinguibili. Aumentano un numero di
unità. Si usano termini oggettivi e le unità comportamentali sono dettagliate. Le unità in
numero non sono eccessive. UNITA’: fedeltà e costanza dello strumento. I comportamenti non
devono essere ambigui ma arbitrari.
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OSSERVARE E VALUTARE LO SVILUPPO.

(Rollo – Pinelli)

  1. CICLO DI RICERCA: esistono leggi che regolano il succedersi degli eventi, presupponendo che vi sia regolarità nell’oggetto di studio (approccio empirico) Per formulare il problema sono necessari disegni sperimentali e modelli teorici di riferimento. Il ricercatore si trova davanti a scelte da cui dipende la validità della sua ricerca. (campo nuovo). Ci sono due variabili : INDIPENDENTE = manipolata, DIPENDENTE= misurata. Gli strumenti di misura per essere a,dabili: misurano ciò che vogliono misurare, sono stabili nel tempo, e sonoutilizzabili da un altro sperimentatore. Molto importante è la scelta del campione. Il protocollo di raccolta viene preparato a seconda del disegno scelto. RISULTATI: esistono due livelli (quantitativo – che comprendono le statistiche inferenziali come moda e mediana, equello qualitativo – che comprendono il resoconto delle osservazioni fatte). L’ANALISI può essere PARAMETRICA O NON PARAMETRICA. COMUNICAZIONE DEI RISULTATI: devono essere note le conclusioni, e bisogna formulare le predizioni.
  2. OSSERVAZIONE COME METODO: sono importanti la sistematicità, la ripetibilità, la comunicabilità, la non intrusività, e la mancanza di manipolazione delle variabili.
  3. OSSERVAZIONE ETOLOGICA: comportamenti analizzati a livello microanalitico. Descrizioni libere da interpretazioni e inferenze relative a scopi o stati d’animo del soggetto osservato. Ciò che esula dalla descrizione di ciò che accade è considerato SOGGETTIVO e quindi NON SCIENTIFICO. Il PIANO DI RICERCA: con l’etnografo si possono avere diverse misure (FREQUENZA = numero di volte in cui un comportamento appare in una unità di tempo predefinita; SEQUENZA = ordine temporale dei comportamenti che sistanno osservando; LATENZA = misura tra presentazione dello stimolo e l’apparizione del comportamento; INTERVALLO = fine di un comportamento e inizio di un altro.) Ci sono DUE metodi: unità di comportamento prescelti e conservazione della registrazione. La CLASSIFICAZIONE utilizza CRITERI CONCRETI (luogo in cui il soggetto si trova. Posizione, topografia tridimensionale)e i CRITERI ASTRATTI (interpretazioni derivate da teorie). Le CATEGORIE, invece, sono comportamenti ben distinguibili. Aumentano un numero di unità. Si usano termini oggettivi e le unità comportamentali sono dettagliate. Le unità in numero non sono eccessive. UNITA’: fedeltà e costanza dello strumento. I comportamenti non devono essere ambigui ma arbitrari.

CAMPIONAMENTO: è descrittivo (non strutturato), e su gruppo o individuo (osservazioni successive) Se si vogliono avere registrazioni più dettagliate si usa il campionamento completo = più interazioni sulle interazioni. Cisono TRE tipi di campionamento: FOCAL SAMPLING (un solo soggetto per volta) SCAN SAMPLING (scansione di tutti i soggetti) BEHAVIOR SAMPLING (emissione di un comportamento)

  1. VALUTAZIONE PIAGETTIANA: colloquio clinico (non ha parametri oggettivi, ma è qualitativo. Finalizzato a comprendere il funzionamento intellettivo. Sono poche nei primi mesi di vita.
  2. OSSERVAZIONE PSICOANALITICA: osservazione diretta in ambito naturale. Processi inconsci e Cusso dinamico di sentimenti ed emozioni. Ci sono regole del setting: sedute definite in durata e frequenza regolare e costante; l’osservatore non deve intervenire in modo attivo, e bisogna registrare dopo l’osservazione.
  3. APPROCCIO ECOLOGICO: behavior setting: particolari situazioni spazio/temporali relazionate a schemi di comportamento. Behavior episodes: comportamenti messi in atto da una singola persona. Comprende la descrizione di fatti e interpretazione. Il tempo di osservazione è di 30 minuti. LIMITI: no per i bambini di cui leazioni non sono ben chiare, è dispendioso e gli osservatori non si possono confrontare.
  4. CLASSIFICAZIONI DELL’OSSERVATORE: la sua naturalità non garantisce l’ecologicità. BAILEY afferma che esistono 4 tipi di osservazione (ambiente naturale – artificiale – strutturato ‘controllo su variabili’ – non strutturato) STRANGE SITUATION: osservatore – osservato (comprende il partecipante, l’osservatore distaccato e la critica di piaget). Osservatore – osservazione (comprende resoconti narrativi, schemi di codifica – scale di valutazione) L’osservazione può essere DIRETTA (osservatore è strumento di misurazione vedi i resoconti narrativi e gli schemi) INDIRETTA (per eventi non direttamente osservabili vedi le scale). ASPETTI TECNICI DELL’OSSERVAZIONE L’osservazione è un metodo complesso che richiede decisioni in relazione a cosa osservare a come farlo. Può essereSELETTIVA (esplicito scopo di ricerca), PIANIFICATA (non rende casuali il chi, quando, come e dove), DOCUMENTABILE(materiale della sua utilizzazione), CONTROLLABILE (passabile di verifica). Oggetto di osservazione possono essere i bambini e gli adulti che interagiscono con lui. Ci sono DUE livelli diosservazione: LATENTE (inferire dal comportamento manifesto, fenomeni non dire!amente osservabili) e MANIFESTO(registrare senza sfumature volontarie). CATEGORIE DI CODIFICA: identificano l’oggetto di studio dell’osservazione. Devono essere:

provocate di tipo neurologico,valutazione comportamentale, paragrafo descrittivo facoltativo. Quadro generale: capacità di autoregolazione, buona predittività ; no ai 6 mesi e misurazioni costanti per tutto il primo mese di vita. INCASO DI PREMATURITA’ FAVORISCE IL RAPPORTO TRA GENITORI E BAMBINO.

  1. GESELL DEVELOPMENTAL SCHEDULES (1947): scheda per bambini dai 4 ai 18 mesi e dai 2 ai 5 anni con dei compiti. SCOPO: osservazione diretta di risposte che il bambino produceva nella vita quotidiana. Osservazioni sul campo integrate con i resoconti delle madri. Aree indagate: linguaggio, motricità grossolana, adattiva,motricità fine.
  2. NEURODEVELOPMENTAL SCREENING EXAMINATION: valuta funzioni neuromotorie da 0 a 24 mesi. Test breve– durata 5 minuti, durante gli esami pediatrici.
  3. DENVER DEVELOPMENTAL SCREENING TEST: da 0 a 6 anni. Valuta il linguaggio ricettivo ed espressivo, abilità personali e sociali, adattamento motorio e motorio grossolano, abilità di articolazione. Durata di 25 minuti circa. Utile per il ritardo mentale.
  4. BATTELLE DEVELOPMENTAL INVENTORY (1984): da 1 mese a 8 anni valuta 5 aree: cognitiva, motoria,adattiva, personale/sociale, comunicativa. Test diIuso, più adattamenti per bambini con disabilità.
  5. SCALE GRIFFITHS: prima versione 1954 da 0 a 2 anni. La seconda versione da 0 a 8 anni. Composta da due set di scale. Forma base: 5 scale di 52 item per un totale di 260 item. Tre item ogni settimana di vita del bambino nel primo anno. SCALE: locomotoria, personale – sociale, apprendimento – linguaggio, coordinazione manuale – visiva, performance. Svantaggi: non è adeguato per i bambini con difficoltà motorie o visuopercettive. No dati di tipo qualitativo.
  6. BAYLEY SCALE OF INFANT DEVELOPMENT: standardizzata. Fornisce DUE indici: MDI= indice di sviluppomentale, e PDI= indice di sviluppo psicomotorio. 30 item su scala likert, scala comportamentale. Viene compilata al termine della somministrazione. Bambini dai 2 ai 30 mesi di vita: somministrazione di 178 item per la scala mentale, e 111 item per la scala motoria. Il tutto per un durata di 75 minuti.
  7. BSDI – II: ritardi nello sviluppo. Utile per la formazione dei genitori. Approfondisce differenze interindividuali e intra individuali. Limiti: nonostante sia utilizzabile con bambini fino i 42 mesi, va posta attenzione per la diagnosi di disabilità specifiche. Con bambini con sviluppo atipico c’è un problema sulla scelta del set.
  8. SCALE ORDINALI DELLO SVILUPPO PSICOMOTORIO DI UZGIRIS-HUNT: ci sono due aspetti fondamentali –ASPETTO TEORICO (da intelligenza a capacità che si sviluppano in modo indipendente), ASPETTO METODOLOGICO (tipi di scala di misura). Esistono SEI scale: CAPACITA’ DI SEGUIRE UN OGGETTO CON GLI OCCHI, CAPACITA’ DI TROVARE MEZZI ADEGUATI PER RAGGIUNGERE LO SCOPO, CAPACITA’ DI IMITARE GESTI O SUONI, CAPACITA’ DI CONTINUARE

SPETTACOLI INTERESSANTI, CAPACITA’ DI CONSIDERARE RELAZIONI SPAZIALI, CAPACITA’ DI

DIFFERENZIARE I PROPRI SCHEMI SECONDO GLI OGGETTI.

  1. TEST BRUNET – LEZINE: valuta lo sviluppo psicomotorio da 0 a 5 anni. Ogni livello è formato da 10 item. 6 vere e proprie prove e 4 comportamenti osservabili. Cosa si ottiene? Punteggio globale, punteggi parziali in : controllo posturale e motricità – coordinazione oculo-motrice – linguaggio – relazioni sociali e personali. Si utilizza su bambini con sviluppo tipico e atipico. OSSERVAZIONE E VALUTAZIONE DEL LINGUAGGIO. PRINCIPALE MODO: DIARIO. Osservazione e registrazione quotidiana di quanto parla il bambino. VANTAGGIO: il materiale è completo. STRUMENTI: CHILDES = comprende database per archiviazione dei dati, una CHAT e un CLAN. Per la produzione lessicale: prove per imitazione o ripetizione, ripetizione di frasi, produzione elicitata (descrivere oggetti o persone). PPVT-R (test del vocabolario recettivo). Linguaggio orale. Da 3 a 12 anni. 180 item per complessità crescente. Viene somministrato individualmente e dura 20 minuti. STRUMENTI DI OSSERVAZIONE INDIRETTA: poco affidabile somministrare prove sperimentabili perché: no attenzione,no comprensione della consegna, risposte casuali. INTERVISTE/QUESTIONARI: i genitori offrono dati sul primo linguaggio del figlio. È economico in fatto di tempo. Esempio: QPOINT: gesto di identificare con funzione richiestiva e/o dichiarativa. 22 item in due sessioni parallele = A (INTENZIONE RICHIESTIVA), B (INTENZIONE DICHIARATIVA). I primi 8 item riguardano situazioni specifiche. Il nono item è a risposta libera. Il 10 e l’11 riguardano comportamenti rispetto l’atteggiamento soddisfacente del genitore. PRIMO VOCABOLARIO DEL BAMBINO: MCDI (prima versione) PVB (seconda edizione in italiano). Ha due scopi –sviluppo linguistico con contesto familiare al fianco e capacità comunicative (comprensione delle prime frasi insituazioni familiari e contestualizzate, produzione di azioni e gesti di tipo diverso come referenziali, repertorio lessicale, emergere della grammatica e delle prime combinazioni. Nella sua forma breve: 36 mesi per produzione e comunicazione vocale. PARTE 1= 100 PAROLE IN 7 CATEGORIE: suoni, nomi, persone, routines, predicati, avverbi, funtori. PARTE 2= Scheda informativa. QUESTIONARIO: ci sono due forme di questionario per bambini di età diverse. GESTI E PAROLE (8-17 mesi) parte1=comprensione globale, parte 2= lessico vocale, parte 3= azioni e gesti. PAROLE E FRASI (18-30 mesi) parte 1= listadi 670 parole in 23 categorie, parte 2= uso grammatica, parte 3= uso frasi. COMPETENZE LINGUISTICHE SPECIFICHE: comunicazione referenziale= capacità di utilizzare il linguaggio per scopi comunicativi. Per buona capacità intervengono 4 abilità: percettive, discriminative, mnemoniche, linguistiche. PROVA COMUNICAZIONE REFERENZIALE: somministrazione individuale. 30 item. 13=

tristezza, rabbia, paura). Lo sperimentatore ha il compito di leggere una storia breve in tono neutro, indicando al bambino la vignetta corrispondente. In un secondo momento viene tolto il cartoncino che copriva i volti e il bambino ha il compito di scegliere l'espressione emotiva più adatta. Prevede la valutazione di 9 componenti: competenza di base = 2-3 anni , riconoscimento espressioni emotive attraverso il volto; collegamento tra specifiche situazioni ed emozioni 3- anni ; ruolo giocato dai desideri nell'accendere risposte emotive 3-5 anni ; credenze nelle emozioni 4 anni ; ricordi suscitano emozioni 3 anni ; regolazione emotiva 6-7 anni ; comprensione del controllo dell'espressione emotiva 4-6 anni ; comprensione delle emozioni miste e ruolo della morale 8 anni. METODI NARRATIVI: pensiero narrativo. In riferimento sia a un tipo di pensiero sia al linguaggio. La connessione tra questi due si realizza attraverso l'elaborazione del loro principale prodotto = la narrazione (ex storie autobiografiche). Strumenti: produzione del linguaggio emotivo. Età prescolare per evidenziare quali cambiamenti avvengono in questa fascia di età. A 20 mesi i bambini dispongono di parole quali felice/triste/spaventato. Il linguaggio delle emozioni si fa da globale a specifico e articolato. La capacità di far riferimento a stati mentali può essere catalogata in inventari (metodo regolazione delle emozioni/metodo del regalo deludente). NARRARE LE EMOZIONI IN ADOLESCENZA: Tulving parla di : memoria episodica (influenzata dalla componente emotiva), memoria semantica e memoria procedurale. Strumento: DIARIO = in quanto self report può essere usato in adolescenza in poi. In molte ricerche si usa la rievocazione orale o scritta di episodi emotivi, a partire da stimoli minimi. ALESSITIMIA : mancanza di parole per esprimere le emozioni. 4 caratteristiche:

5. Difficoltà a identificare e descrivere le emozioni ;

6. Difficoltà nel distinguere tra stati emotivi soggettivi e componenti somatiche ;

7. Limitata capacità immaginativa ;

8. Pensiero verso la realtà esterna.

Il costru!o di alessi mia si può inserire in un con nuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nelmia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel riconoscereemozioni nega ve. TAS: TORONTO ALEXITHYMIA SCALE = 41 item (prima versione) 20mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel item (seconda versione) – tas 20. Ques onario auto valuta vo che misura tre dimensioni:1. F1mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel di,coltà nell’iden ;care i sen men 2. F2 di,coltà nel comunicare i sen menmia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel ad altri3. F pensiero orientato all’esterno. È un test su scala likert a 5 pun. Si può somministraremia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel individualmente o a piccoli gruppi di due/tre persone. SAR: SCALA ALESSITIMICA ROMANA = dai 15 anni in su. Somministrazione singola o per gruppi. 27 item con 4 possibili risposte. Valutazione su scala likert. 5 sono i fa!ori fondamentali: 1. Espressione soma ca delle emozioni2.mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel Di,coltà a iden ;care le proprie emozioni3. Di,coltà a comunicare le proprie emozioni4. Pensieromia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel

orientato esternamente5. Di,coltà ad essere empa co TEMPERAMENTO: può essere facile –mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel di,cile – lento a scaldarsi. (vedi goodness of ;t). QUIT TEST: 4 ques onari per valutare ilmia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel temperamento. 1/12 mesi – 13/36 mesi – 3/6 anni – 7/11 anni. Valuta seidimensioni: 1. Emozionalità posi va2. Emozionalità nega va 3. Orientamento sociale 4. A!enzione5. A=vitàmia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel motoria6. Inibizione alla novità. 1-2-3- ada!amento sociale. 4-5-6 – ada!amento all’ambiente di vita. Da 1 a 6: polarità alto – bassa. Domande da 54 a 60 a seconda dell’età. In base alle risposte: temperamento emo vo, calmo, normale, di,cile. OSSERVAZIONE DELLA RELAZIONE AFFETTIVA Emia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel INTERAZIONI FAMILIARI.STRANGE SITUATION: procedura standardizzata, si svolge in un contesto non familiare. Gli episodi sono 8:1. Madre e bambino vengono accompagna mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel in una stanza con vari gioca!oli. 2. Vengono lascia mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel soli e il bambino esplora l’ambiente. 3. Entra un estraneo, si siede. Subito testa in silenzio e poi parla con la madre e cerca di coinvolgere il bambinoin qualche gioco.4. Mamma esce. Il bambino e lo sconosciuto restano nella stanza.5. Prima riunione: mamma entra e lo sconosciuto esce. La mamma consola il bambino se necessario. 6. Il bambino rimane solo. 7. L’estraneo ritorna e cerca una nuova interazione con il bambino, consolandolo se lo stress è elevato. 8. Seconda riunione: la madre torna e consola il piccolo. ATTACHMENT Q-SORT: 90 cartoncini. L’autore principale è Stepheson. Valuta la sicurezza del legame di a!accamento.Prevede tre fasi:1. Costruzione dei set di item2. Suddivisione dei cartoncini in gruppi

  1. Tra!amento sta s co dei da Ci sono diverse modalità: 1. Centrata sul ricercatore, pocomia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel complessa e limitata validità2. Più neutrale, de;nizione del campo d’indagineI CARTONCINI: GRUPPO A=ALTO; GRUPPO B=MEDIO; GRUPPO C=BASSO.Il qsort non richiede un training complesso. Può essere ripetuto anche con brevi intervalli di tempo, osservazionicondo!e anche in ambien mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel naturali. ADULT ATTACHENT INTERVIEW: intervista semistru!urata per a!accamento in adolescenza ed età adulta. La provadura un’ora. Audioregistrazione. Un riferimento è il TEST DI COMPLETAMENTO DI STORIE, il cui obie=vo è quello di valutare l’a!accamento nellaseconda infanzia. Le storie sono 14. ATTACHMENT STORY COMPLETION TASK: descrizione dell’incipit di una storia e richiesta al sogge!o di concluderla conl’u lizzo di alcuni personaggi che compongonomia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel un’ipote ca famiglia. 3-6 anni. Dopo la storia di familiarizzazione si presentano: 1. Succomia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel versato2. Ginocchio sbucciato3. Mostro nella camera da le!4. Partenza5. Riunione. La narrazione prodo!a viene videoregistrata e valutata su due livelli: 1. Contenu mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel messi in scena dal bambino2. Aspe= formali della narrazioneSEPARATION ANXIETY TEST: il bambino deve raccontare i risvol mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel emo vi, dopo che l’osservatore gli ha illustrato levigne!e. Le risposte vengono registrate edmia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel inserite in apposite schede. ADULT ATTACHMENT PROJECTIVE: 8 disegni le cui immagini ra,gurate sono 1 neutra e 7 di a!accamento. Neutra-;nestra-partenza-panchinaLe!o-ambulanza-cimitero- angolo.Il discorso ha due cara!eris che: ESPERIENZA PERSONALE (misura in cui l’individuomia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel man ene un con;ne tra il sé e lecara!eris che dell’azione in una storia). COERENZA (è importantemia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel nella sicurezza). LAUSANNE TRILOGUE PLAY: si può s maremia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel la qualità del funzionamento familiare descrivendo il grado dicoordinazione raggiunto dalla triade: madre, padre, bambino. PRACTING E REPRESENTING FAMILIES: il prac ng si riferisce alle pra chemia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel condivise, e il represen ng famiglie ai modelliopera vi interni.SETTING E IL COMPITO: èmia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel il laboratorio. 2 sedie al centro più seggiolino orientabile verso il genitore.Posizione a

comportamen opposi vi, che possono determinare un abbandono scolas co. Autos ma:mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel conce!o mul dimensionale.mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel Test di valutazione mul mensionale= 9-19mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel anni 150 aIermazioni in seidimensioni: relazioni interpersonali-competenza nel controllo dell’ambiente-emo vità-successomia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel scolas co-vitafamiliare-vissuto corporeo. Vengonomia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel diagnos cate: DDAI-DOP (disturbo opposi vo-provocatorio)-DC (disturbo della condo!a). SDQ:mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel strumento breve, 25 item. 4/16 anni valutazione area socio-emo va. 5 scale: ipera=vità, condo!mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel a, emo vità,comportamenmia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel pro sociali, rappor mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel con gli altri. La sua versione italiana: COM: 30 item, scala likert a 3 pun. CHILD BEHAVIOR CHECK LIST: indagare competenze sociali fra un annomia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel e i 18. Fino ai 5 anni esistono: child behaviorcheck list, caregiver report form. Per adolescen :mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel child behavior check list 6-18, youth self report, teacher’s reportform.Prima parte: qualità partecipazione del bambino nelle varie a=vità. Si ricava il pro;lo di competenze: scala di a=vità,scala della socialità, e scala della scuola.Seconda parte: 100 item. Si ricava il pro;lo psicologico/psicopatologico. Ri ro,mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel lamentele soma che,mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel ansia edepressione, problemi sociali, problemi di pensiero, problemi di a!enzione, comportamen mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel di trasgressione,comportamen mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel aggressivi. BURNOUT: sindrome mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel pica della professione di aiuto. NO RELAZIONE DIRETTA TRA STRESS E BURNOUT. 4 possibili stadi: entusiasmo, stagnazione, frustrazione, apa a. Principali sintomi psicosoma ci: labilità psichica, tensione e logoramentomia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel psico;ciso, disturbi del sonno, tensioneneurovegeta va. MASLACHmia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel BURNOUT INVENTORY: 22 aIermazioni, 6 pun .mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel Valuta 3 dimensioni: esaurimento emo vo,depersonalizzazione,mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel realizzazione personale. OSSERVAZIONE IN CLASSE.SCUOLA DELL’INFANZIA: il gioco assieme alla sua comparsa sono collega mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel la transizione del pensiero senso motorio aquello preoperatorio. A!raverso il gioco si può vedere ;no a dove arrivano le competenze spontanee del bambino. Lavalutazione comprende anche l’interazione tra bambini. Il gioco è scandito in:- A=vità indiIerenziata orientata agli ogge=;- Esplorazione adeguata alle cara!eris che funzionali degli ogge=;- A=vità dimia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel combinazione di due o più ogge= in modo appropriato;- Uso simbolico degli ogge=. Gli obie=vi si diversi;cano a seconda che si osservi: - Gioco spontaneo: no s molazione dell’osservatore- Giocomia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel suggerito: l’osservatore suggerisce GIOCO SOCIALE: ogge= come mediatori sociali. In età prescolare i bambini dovrebbero acquisire altre abilità sociali. Inquesto modo si può rilevare il TASSO DI INTERAZIONE. VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO SOCIALE: 22 item= descrivono comportamen mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel pro sociali o aggressivi. 4possibili risposte. 3 aspe= fondamentali: aggressività, competenza sociale, ansietà ed isolamento. ATTACHEMENT QSORT: valuta il legame aIe=vo tra educatore e bambino. Osservazione in due ore in due giornate. 4alterna ve: molto simile-abbastanza simile-né simile né diverso-molto diverso. 32 item, si/nomia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel come risposta. SCUOLA PRIMARIA: descrizione di relazioni fra comportamento ed even mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel ambientali. Spesso i comportamen mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel sonoinseri mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel in macrocategorie. SISTEMA DI OSSERVAZIONE DI ALLEN: evidenzia 3 categorie di comportamento: vicinanza/interazione/isolamento. METODO TARGET CHILD: bruner. 3/5 anni – 6/8 anni. Il comportamento è analizzato su apposite schede preformatesecondo 4 dimensioni molari: ATTIVITA’ COMPORTAMENTO SOCIALE LIVELLO COGNITIVO LINGUAGGIO. Ogni dimensione con ene diverse categorie molecolari. Le dimensionimia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel possono essere raggruppate in: a=vità curriculari e altre a=vità. 20 minu mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel di osservazione per

ciascun bambino. OSSERVARE IL COMPORTAMENTO AGGRESSIVO E PROSOCIALE: ques onario=mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel indicatori della capacità di ada!amentosociale in età evolu va. Si compone di tre scale: instabilitàmia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel emo va (15 domande), aggressività (13 domande), comportamento pro socialemia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel (13aIermazioni)Gli esi mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel del conCi!o: - Opposizione che evidenzia l’origine di un conCi!o- Incremento dei comportamen mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel di opposizione- Ripe zione della posizione iniziale- Ricorso admia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel altri o triangolazione- Esplicitazione- Vi!oria- Sme!ono entrambi la disputa- Abbandono.SCUOLA SECONDARIA: target child= 12 classi di comportamento, 2 aree. - Comunicazioni riferite al compito- Comunicazioni di mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel po socio-emo voI mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel criteri sociometrici più u lizzamia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel tengono conto di tre aspe=: aIe=vo/relazionale, gerarchico, rela vomia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel alraggiungimento di un obie=vo condiviso. Sociogramma: cerchio interno (alunni maggiormente scel ) cerchio successivo (più sceltemia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel posi ve) cerchio successivo(scelte nega ve) cerchio esterno (meno scel ). INTERAZIONEmia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel DOCENTE – ALLIEVO: maggiore concentrazione sul processo insegnamento-apprendimento. L’analisifunzionale del comportamento insegnante perme!e il passaggio da: COMPORTAMENTO DELL’INSEGNANTE aCOMPORTAMENTO INSEGNANTE. Per indicare gli strumen mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel di valutazione in base alla loro complessità ci sono due categorie: - Sistemi anali cimia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel (interazioni verbali) - Sistemi sinte ci (comportamenmia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel verbali osservabili) SCHEMA DI FLANDERS: 2 s li di insegnamento. Può esserci una doppia schedatura: modulo, matrice. MODELLO AIR:mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel analisi interazione e rou nes. Analizzano gli evenmia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel comunica vi tra insegnanmia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel e alunni. Le rou nes sono stabili nel tempo. MODELLO ASCI (modello analisi stru!urale del comportamentomia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel interpersonale). COMPORTAMENTI: proponente (cluster=lascia fare conferma disconferma). Ricevente (cluster=si sente separato, siapre, si esprime). 4 quadran mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel delinea mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel da due assi ortogonali. X: a,liazione, Y: interdipendenza. OSSERVARE PER PROGRAMMARE L’INTERVENTO.Nel corso delle interazioni il bambino ha la possibilità di:1. rapportarsi a condizioni s molan .2.mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel rispondere a tali condizioni.3. sperimentare conseguenze signi;ca ve per le proprie risposte; puòmia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel accadere che il bambino: - non sappia rispondere all'ambiente e quindi ci possiamo trovare davan mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel ad un danno biologico, per questo useremo un TRATTAMENTO PSICOLOGICO. - che le condizioni ambientali non siano abbastanza s molan , perciò faremomia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel un TRATTAMENTO EDUCATIVO per migliorare la relazione con l'ambiente.Un INTERVENTO che intende cara!erizzarsi in termini di programmazione e professionalità si ar cola in 6 FASI:1. COMPRENSIONEmia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel APPROFONDITA DELLA REALTA' : - dove si può u lizzare un INVENTARIO delle conoscenze giàmia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel accumulate - fare un'OSSERVAZIONE PILOTA con idonei sistemi di codi;ca del comportamento e CHECK-LIST (strumen diagnos ci valuta vi) La raccolta delle informazionimia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel perme!e di fare il punto sul problema in esame e la valutazione dovrà essere capillareperché consen rà l'iden ;cazione dei reali bisogni del bambino, che sono l'obie=vo che l'intervento simia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel propone.2. IDENTIFICARE GLI OBIETTIVI DA PERSEGUIRE cioè o!enere: - I GOAL BEHAVIOUR, comportamen mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel desiderabili che l'intervento educa vo cerca di mantenere - I TARGETmia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel BEHAVIOUR/COMPORTAMENTI META, comportamen mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel indesiderabili che l'intervento cerca di eliminare - I COMPORTAMENTI BERSAGLIO sono i comportamen mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel sui quali intervenire Gli obie=vi devono essere de;ni mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel in modo chiaro, descrivendo le classi di risposta corre!e che si desiderano dalbambino.3. ANALISI FUNZIONALE DEL COMPITO che cos tuisce L'OBIETTIVOmia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel

classi ABC'S (S = se=ng)TEST CRITERIALIPiù rapidi da applicare, hanno lo scopo di valutare il livello di prestazione dei sogge= in relazione di un obie=vo. Perogni obie=vo si pone uno standard di prestazione in relazione al quale interpretare la prestazione del sogge!o.Il parametro u lizzato èmia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel il CRITERIO, o!enuto da più prestazioni del sogge!o. Il criterio è stabilito dallo sperimentatorea seconda degli obie=vi che vuole raggiungere.VANTAGGI:- discrimiare tra abilità e so!o-abilità.- è Cessibile nel valutare le performance- semplice costruzione, applicazione - no standardizzazioneL'individiuo viene confrontato con se stesso prima e dopo l'intervento.E' USATO PER:- scopi descri=vi- prendere decisioni- valutare l'e,caciaVALUTAZIONE SOCIO- CULTURALE: Nell'ambito socio-culturale e biomedico vanno ricerca mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel i fa!ori che inibiscono losviluppo delle interazioni evolu ve.Il quadro socio-culturale può essere riassunto dallamia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel checklist di Ca!el - che descrive la relazione tra i genitore e il ;gliocombinata in scala di valutazione numerica.VALUTAZIONE PSICOLOGICA-EDUCATIVA: La CHECKLIST ALMY riassume tu= i repertori comportamentali più frequen e più rari esibimia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel dai bambini, ques mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel repertori possono essere sia di natura dida=ca che di natura sociale.Viene usata sia nella valutazione baseline, sia durante l'intervento, sia durante il follow-up. Iden ;ca gli elemenmia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel che possono sollecitare il desiderio di sapere.Le CONSEGUENZE RINFORZANTI DI UNA RISPOSTA sono :- conferme verbali dell'esa!ezza del comportamento- premi rappresenta mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel da ogge= signi;ca vi- dare l'opportunità dimia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel fare qualcosa che piaceVALUTAZIONE DELL'EFFICACIA DELL'INTERVENTO: Fase FOLLOW-UP = Osservazione del bambino a distanza di tempodalla conclusione dell'intervento. RaIorza la validità interna, perme!e un reale raggiungimento degli obie=vieduca vi già postulamia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel nel corso dell'intervento grazie alla le!eratura delle mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel me-series (serie temporali) che via via sisono raccolte.RAPPRESENTAZIONE GRAFICA: I risulta mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel devono essere presenta mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel in forma tale da non richiedere ulterioriinterpretazioni. Dev'essere chiaro cosa rappresenta ogni asse del gra;co e l'unità di misura u lizzata. Le osservazionidell'intervento devono rendere tangibili sulmia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel gra;co, l'evoluzione del comportamento.Le osservazioni BASE-LINE / TRAINING (programma educa vo) e FOLLOW-UP (mantenimento e generalizzazione deiprogressi).Le curve dellamia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel dis nzione di frequenza (indicate con F%) perme!ono di valutare le diIerenze tra le diversemia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel condizionisopracitate.GRAFICI MAGGIORMENTE UTLIZZATI- Gra;ci a BARRE, rappresenta la frequenza con la quale si presentano le modalità di un cara!ere qualita vo.mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel

  • Gra;ci a TORTA, dove ogni se!ore del gra;co presenta il peso assunto da ciascuna modalità (100% è il totale - 40% e60% possono essere i se!ori).- ISTOGRAMMI rappresentano da mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel quan ta vi suddivisi in classe.TEST C per serie temporaliE' un modello sta s co di facilemia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel applicazione, altri vantaggi sono:- Cessibilità interna e semplicità dei calcoli- analizza singole serie temporali- perme!e il confronto di da mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel in serie temporali- necessita di poche osservazioni- evidenzia se la condo!a ha subito un trend o se si è stabilizzata- perme!e di associare all'analisi sta s ca il criterio gra;co e di veri;care se l'andamento delle curve presenta unasigni;ca vitàmia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel sta s ca.mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel mia si può inserire in un connuum da estremo di anaIe=vità a di,coltà nel