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Paniere 2026 ECONOMIA POLITICA GIURISPRUDENZA (D.M. 27004) Docente Iannaccone Guido Risposte Chiuse Ecampus
Tipologia: Panieri
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01. La microeconomia è la parte della scienza economica che si occupa: delle singole unità decisionali, come ad esempio l'individuo o la singola impresa e dei fattori aggregati delle singole unità decisionali, come ad esempio l'individuo o la singola impresa. nessuna delle precedenti risposte di fattori aggregati come lo Stato e i settori economici. 02. Quando si parla di risorse si intende: nessuna delle risposte terra, lavoro, capitale immobili terra, lavoro, capitale, capacità imprenditoriale terra , lavoro, capitale, beni strumentali 03. Il modello economico è utile per: nessuna delle risposte individuare le possibili soluzioni ad un problema semplificare e astrarre le condizioni reali considerare solo alcune delle variabili che interessano un fenomeno 04. La macroeconomia prende in esame: l'economia nel suo insieme, con riferimento a fattori aggregati come lo Stato e i settori economici. le singole unità decisionali, come ad esempio l'individuo o la singola impresa. nessuna delle precedenti risposte delle singole unità decisionali, come ad esempio l'individuo o la singola impresa e dei fattori aggregati 05. La ripartizione micro e macro economia dipende: da fattori ambientali nessuna delle precedenti risposte dal livello di dettaglio a cui vogliamo giungere nell'analisi. dalle unità che vengono analizzate 06. Si parla di economia positiva quando: si intende riferirsi a come funziona l'economia quando ci si occupa di ciò che dovrebbe essere. nessuna delle precedenti risposte si analizzano i fattori aggregati come lo Stato e i settori economici. 07. I modelli microeconomici prendono in considerazione: le singole famiglie, le singole imprese e i singoli organismi pubblici. il settore delle famiglie, il settore delle imprese ed il settore pubblico. solo lo Stato sia le singole famiglie che il settore delle famiglie 08. Quali sono le principali differenze tra microeconomia e macroeconomia? 09.inoltre descriva il ruolo dei modelli economici. Il candidato dopo aver esposte le differenze tra micro e macro economia definisca le principali differenze tra economia positive ed economia normativa e
01. Un'ipotesi critica: nessuna delle precedenti risposte influenza in maniera rilevante la conclusione di un modello solo se sussistono determinati variabili influenza le conclusioni del modello non influenza minimamente la conclusione del modello 02. In economia nonostante la complessità della realtà quante ipotesi fondamentali esistono: 2 non esistono ipotesi fondamentali dato il livello di complessità 3 4 03. L'economia utilizza dei modelli per: studiare i vari aspetti tutte vere tutte false astrarre le condizioni reali 04. E' giusto affermare che un modello economico parte da più ipotesi? solo in alcune condizioni solo in presenza della variabile stato si sempre mai 05. Un'ipotesi semplificatrice: permette di eliminare all'intero del modello i dettagli che lo appesantiscono tutte vere tutte false è un modo per semplificare un modello **06. Di cosa si occupano la microeconomia e la macroeconomia?
01. Il costo esplicito: è un altro modo per denominare il costo effettivo non è quantificabile dal punto di vista monetario è il valore di ciò che si sacrifica senza effettuare pagamenti in denaro. è il denaro a cui si rinuncia effettuando un pagamento quando si compie una scelta 02. Il costo implicito è: nessuna delle risposte il denaro a cui si rinuncia nel momento in cui si paga un bene il valore di ciò che si sacrifica il denaro a cui si rinuncia quando si compie una scelta 03. il costo implicito: è il denaro a cui si rinuncia effettuando un pagamento quando si compie una scelta non è quantificabile dal punto di vista monetario è il valore di ciò che si sacrifica senza effettuare pagamenti in denaro. è un altro modo per denominare il costo effettivo 04. Il costo opportunità: tutte false rappresenta tutto ciò a cui si rinuncia per effettuare una scelta deriva da una scelta tutte vere 05. Il costo opportunità: comprende solo costi implichi comprende solo costi espliciti i costi compresi in caso di costo opportunità non possono essere impliciti o espliciti comprende sia costi espliciti che costi impliciti 06. Il costo effettivo di ogni scelta: è la somma del costo esplicito e costo implicito entrambe le rispose comprende tutto ciò che sacrifichiamo per una determinata scelta. nessuna delle precedenti risposte **07. Definire il concetto di costo implicito.
**10. Quale è l'effetto prodotto da un'innovazione tecnologica nella PPF?
01. Nei mercati perfettamente concorrenziali: tutte le alternative sono esatte ogni acquirente e ogni venditore, assumono il prezzo come dato il numero degli acquirenti è elevato il numero dei venditori è elevato 02. Nei mercati di concorrenza imperfetta : solo i venditori influenzano il prezzo del bene nessuna delle precedenti risposte i singoli acquirenti o venditori possono, influenzare il prezzo del prodotto o del servizio. solo gli acquirenti influenzano il prezzo del bene 03. In economia si considera il sistema economico come: un insieme di singoli mercati, e in ognuno di questi, acquirenti e venditori variano a seconda del bene o del servizio scambiato. un insieme di singoli mercati, e in ognuno di questi solo gli acquirenti ma non i venditori variano a seconda del bene o del servizio scambiato. un insieme di singoli mercati, e in ognuno di questi, solo i venditori variano a seconda del bene o del servizio scambiato fermi restano gli acquirenti un unico e grande mercato dove acquirenti e venditori variano a seconda del bene o del servizio scambiato. 04. Nei mercati di concorrenza imperfetta: tutte le alternative sono esatte il numero dei venditori è elevato i singoli acquirenti o venditori possono, influenzare il prezzo del prodotto o del servizio. ogni acquirente e ogni venditore, assumono il prezzo come dato 05. Un mercato: tutte false è un'istituzione mette in contatto chi domanda e chi offre tutte vere **06. Definire il mercato in condizioni di concorrenza imperfetta
08. La quantità domandata di un bene da parte del consumatore non dipende: dal reddito nazionale nessuna delle risposte dai suoi gusti dai prezzi dei beni 09. Le determinanti della domanda sono: nessuna delle risposte i fattori che influiscono sulla pendenza della curva i fattori che influiscono sull'andamento della curva i fattori che influiscono sulla quantità domandata 10. Un aumento della ricchezza provoca: uno spostamento a destra della curva di domanda uno spostamento a sinistra della curva di domanda nessun effetto uno spostamento lungo la curva di domanda 11. Un aumento del prezzo della benzina quali effetti comporta sulla domanda di automobili? nessuna delle risposte un aumento della domanda una diminuzione della domanda nessun effetto 12. La domanda è una funzione che mostra: tutte le alternative sono esatte la disponibilità dei consumatori ad acquistare diverse quantità di un bene per ognuno dei molteplici prezzi le diverse quantità di un bene le diverse quantità di un bene che i consumatori sono disposti ad acquistare 13. La quantità domandata in un mercato è la quantità: di un bene dato che viene consegnata all'acquirente a prescindere dalle sue preferenze che deriva dalla somma di due beni complementari che l'acquirente desidera acquistare ma fuori dal suo vincolo di bilancio di un bene che tutti gli acquirenti scelgono di acquistare in un dato periodo in corrispondenza di un determinato prezzo e considerando i vincoli alla quale è sottoposta PPF **14. Che relazione esiste tra prezzo e quantità domandata?
21. Cosa si intende per quantità domandata?
01. L'offerta: è una funzione crescente che indica la quantità di un bene che i produttori metteranno in vendita in corrispondenza di un unico prezzo è una funzione decrescente che indica la quantità di un bene che i produttori metteranno in vendita in corrispondenza di ogni possibile prezzo è una funzione decrescente che indica la quantità di un bene che i produttori metteranno in vendita in corrispondenza di un unico prezzo è una funzione crescente che indica la quantità di un bene che i produttori metteranno in vendita in corrispondenza di ogni possibile prezzo 02. La quantità offerta dal mercato: è la quantità specifica di un bene che tutti i venditori nel mercato scelgono di vendere in un determinato momento è la quantità data di un bene i venditori nel mercato devono assolutamente di vendere in un determinato momento è la quantità specifica di un bene che tutti i venditori nel mercato devono assolutamente di vendere in un determinato momento tutte le risposte sono corrette 03. Secondo la legge dell'offerta: al diminuire del prezzo diminuisce anche la quantità offerta, mentre al crescere del prezzo, la quantità offerta aumenta a sua volta. al crescere del prezzo diminuisce anche la quantità offerta, mentre al crescere del prezzo, la quantità offerta aumenta a sua volta. al crescere del prezzo cresce anche la quantità offerta, mentre al diminuire del prezzo, la quantità offerta diminuisce a sua volta. nessuna delle precedenti risposte 04. Nel momento in cui un'impresa decide di offrire una determinata quantità: tutte le risposte sono corrette deve considerare il prezzo ma no gli altri vincoli ai quali è soggetta considera solo il prezzo deve considerare sia il prezzo che gli altri vincoli ai quali è soggetta 05. L'offerta di un bene: gode di una relazione positiva e diretta è la quantità di un bene che l'impresa decide di vendere, in un dato periodo, ad un determinato prezzo ed a tutti i vincoli cui è soggetta tutte esatte è crescente **06. Che relazione esiste tra prezzo e quantità offerta?
01. Le determinanti dell'offerta sono: tasse e sussidi i prezzi delle risorse tutte esatte l'innovazione tecnologica 02. Le determinanti dell'offerta sono: numerosità dei venditori prezzi attesi prezzi dei prodotti alternativi tutte esatte 03. I prezzi delle risorse impiegate nel processo produttivo: si ripercuotono sul costo di produzione solo nella loro parte fissa nessuna delle precedenti risposte si ripercuotono sul costo di produzione solo nella loro parte variabile contribuiscono a determinare il costo di produzione 04. Si ha uno spostamento della curva di offerta a destra a fronte: dell'aumento del prezzo atteso della diminuzione del prezzo degli imput della diminuzione del numero delle imprese dell'aumento del prezzo di un bene alternativo 05. Si ha uno spostamento della curva di offerta a destra a fronte: di una diminuzione dei sussidi della diminuzione di un prezzo alternativo della diminuzione del numero delle imprese dell'aumento del prezzo di un bene alternativo 06. Si ha uno spostamento della curva di offerta a destra a fronte: dell'aumento del numero delle imprese presenti sul mercato di una diminuzione dei sussidi dell'aumento del prezzo di un bene alternativo della diminuzione del numero delle imprese 07. Si ha uno spostamento della curva di offerta a destra a fronte: di un incremento dell'innovazione tecnologica di una diminuzione dei sussidi della diminuzione del numero delle imprese dell'aumento del prezzo di un bene alternativo
01. Se il prezzo di un prodotto è inferiore a quello di equilibrio ci troviamo in presenza di: eccesso di offerta eccesso di domanda equilibrio del produttore equilibrio del consumatore 02. Il prezzo di equilibrio è il punto in cui: non esiste eccesso di domanda, ma solo eccesso di offerta esiste solo eccesso di offerta esiste solo eccesso di domanda quantità domandata e quantità offerta sono uguali 03. La capacità della domanda e dell'offerta di stabilire il prezzo a cui le decisioni di acquisto e vendita risultano compatibili tra loro è anche indicata come: funzione di razionamento della quantità funzione di reazione delle quantità funzione di razionamento dei prezzi in relazione alla quantità funzione di razionamento dei prezzi 04. Nel caso in cui il prezzo di un prodotto è superiore a quello di equilibrio ci troviamo in presenza di: equilibrio del produttore eccesso di domanda equilibrio del consumatore eccesso di offerta 05. Il prezzo di equilibrio è quel prezzo: in corrispondenza del quale si uguagliano le intenzioni dei soli acquirenti in corrispondenza del quale le intenzioni degli acquirenti e dei veditori non sono uguali tra loro in corrispondenza del quale le intenzioni degli acquirenti e dei veditori sono uguali tra loro in corrispondenza del quale si uguagliano le intenzioni dei soli venditori 06. Il prezzo di equilibrio: indica agli attori di mercato le azioni più opportune da intraprendere elimina qualunque eccesso di domanda tutte esatte elimina qualunque eccesso i offerta 07. Se si ha un aumento dell'offerta e una riduzione della domanda: si ha una riduzione della quantità di equilibrio non si conosce a priori l'effetto sulla quantità di equilibrio non si ha sicuramente nessuna variazione della quantità di equilibrio si ha un aumento della quantità di equilibrio **08. Disegnare il grafico che rappresenta l'equilibrio tra domanda e offerta
*10. Cosa succede se p < p(prezzo di equilibrio)? Argomentare con l'ausilio del grafico.
01. L'imposizione di un prezzo massimo può creare: mercato nero eccesso di offerta spostamento dei produttori verso settori più produttivi nessuna delle risposte 02. Mettere un tetto massimo all'incremento di prezzo: crea scarsità anche se non aumenta il tempo che i soggetti impiegano per procurarsi il bene crea scarsità e aumenta il tempo che i soggetti impiegano per procurarsi il bene non crea scarsità ma aumenta il tempo che i soggetti impiegano per procurarsi il bene nessuna delle precedenti risposte 03. Se la quantità offerta e quella domandata differiscono: nel caso di eccesso di domanda, i compratori rappresentano il lato corto del mercato nel caso di eccesso di domanda, i venditori rappresentano il lato corto del mercato nessuna delle precedenti risposte nel caso di eccesso di domanda, sia i compratori che i venditori rappresentano il lato corto del mercato 04. Se la quantità offerta e quella domandata differiscono si dice che: non si ha eccesso di domanda o offerta prevale il lavo lungo del mercato prevale il lato corto del mercato tutte vere 05. Porre un limite alla riduzione di prezzo graficamente comporta: uno spostamento della curva dell'offerta, riducendo la quantità offerta una diminuzione della quantità domandata uno spostamento della curva dell'offerta, aumentando la quantità offerta un aumento della quantità domandata 06. Porre un limite all'aumento di prezzo graficamente comporta: uno spostamento lungo la curva dell'offerta, riducendo la quantità offerta uno spostamento lungo la curva dell'offerta, aumentando la quantità offerta uno spostamento della curva dell'offerta, riducendo la quantità offerta uno spostamento della curva dell'offerta, aumentando la quantità offerta **07. Cosa avviene se lo Stato fissa un tetto massimo all'aumento del prezzo? Argomentare con l'ausilio di un grafico
01. Ed= Δp Δq Δp/Δq d %q/Δp 02. I beni di prima necessità normalmente hanno domanda: rigida nessuna delle risposte elastica perfettamente elastica 03. In genere se un bene ha pochi sostituti: l'elasticità è molto alta l'elasticità è molto bassa l'elasticità è > 1 l'elasticità è uguale a 1 04. Nel caso di beni a domanda elastica: Ed< Ed= Ed> nessuna delle risposte 05. Nel caso di domanda inelastica se il prezzo aumenta: la spesa aumenta non si ha nessun effetto sulla spesa la spesa si riduce nessuna delle risposte **06. Che cos'è Ed e perché è sempre negativa?