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risposte per preparazione di esame
Tipologia: Panieri
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—Come si definisce un’azienda? Uno strumento finalizzato alla soddisfazione dei bisogni umani. —Nelle economie miste: La presenza di capitale pubblico è un elemento caratteristico, anche nei settori non strategici. —L’ambiente generale è composto anche dal: sub-ambiente socio-culturale. —L’ambiente specifico è definito dall’interazione delle seguenti forze: Fornitori. —L’impresa rimane un sistema complesso all’interno del quale si fondono: Elementi tangibili e intangibili. —Le barriere all’entrata possono derivare da: Decisioni governative. —La concorrenza perfetta è una condizione di mercato caratterizzata da: Trasparenza: le condizioni delle contrattazioni sono note agli operatori. —Il monopolio legale si realizza quando: L’unico produttore è istituito per legge. —Le economie di scala si hanno: Con la riduzione dei costi unitari di produzione e di vendita, al raggiungimento di determinati volumi di operazioni. —In quali forme è possibile esercitare un’attività di impresa? imprese individuali, società di persone, società di capitale. —Nell’impresa i fattori produttivi sono: organizzati per la produzione di beni e servizi. —I profili dell’impresa sono i seguenti: organizzazione economica, sistema sociale, struttura patrimoniale.
—L’impresa è: un sistema aperto. —Quale organizzazione economica l’impresa ha lo scopo: di soddisfare i bisogni umani. —Il mercato è: il luogo fisico dove avvengono le contrattazioni. —L’ambiente economico viene differenziato in base alla: libera disponibilità dei mezzi di produzione. —Nell’economia di mercato: il sistema economico è regolato prevalentemente dalle leggi di mercato. —Nell’economia pianificata: il sistema economico è regolato da piani governativi. —L’ambiente si divide in: politico-istituzionale, culturale-tecnologico, demografico-sociale, economico. —Il sistema economico è misto se: vede la compresenza di imprese private e pubbliche. —Privatizzare significa: vendere ai privati le imprese pubbliche. —Il microambiente è formato: dalle forze che influenzano direttamente l’impresa e ne modificano la capacità di raggiungere obiettivi. —Il macroambiente è formato: nessuna delle precedenti risposte è corretta. —L’ambiente specifico si riferisce: al settore in cui l’impresa opera. —Le barriere all’entrata sono: i fattori che rendono difficoltoso l’ingesso nel mercato. —In base al concetto di responsabilità sociale dell’impresa: la funzione imprenditoriale è anche quella del miglioramento qualitativo del contesto in cui opera. —L’impresa è forte se: riesce a collocare la propria produzione. —In base ai più recenti ordinamenti: la ricchezza dell’impresa è data dai fattori im/materiali.
—Con il termine divisione del lavoro si intende: la scomposizione dei processi aziendali in attività elementari e l’attribuzione dei relativi compiti. —La struttura macro-strutturale può essere: plurifunzionale, multi divisionale e a matrice. —La micro-struttura: è l’articolazione interna delle unità operative. —La meso-struttura: è l’articolazione interna delle direzioni intermedie. —La struttura organizzativa può essere: macro, micro e meso-strutturale. —Il decentramento è maggiore se: riguarda decisioni importanti. —Il decentramento è maggiore se: l’attività di delega è sistematica. —Maggiore è il ricorso alla delega: maggiore è il decentramento che caratterizza la struttura. —Attraverso la delega: poteri decisionali e responsabilità sono trasferiti da un organo all’altro. —Una caratteristica della struttura è il grouping, cioè: raggruppare gli organi in unità organizzative, cui è preposto un responsabile. —Divisione verticale significa: attribuire scarsa autonomia decisionale alla singola posizione. —Divisione orizzontale significa: assegnare poche attività. —Divisione orizzontale significa: assegnare compiti. —Secondo quali criteri può essere diviso il lavoro: orizzontale e verticale. —Lo sviluppo dipende anche: dalla maggiore efficienza organizzativa. —L’organizzazione: migliora la produttività aziendale.
—Le procedure possono essere: operative e di controllo. —Le procedure di controllo: consentono di seguire gli andamenti della gestione. —Le procedure operative: disciplinano lo svolgimento delle attività. —L’organizzazione a rete presuppone: efficacia ed efficienza del sistema informativo. —L’organizzazione a rete presuppone: rapporti molto stretti tra impresa, fornitori e clienti. —L’organizzazione è snella: se vengono ridotti i livelli gerarchici. —L’organizzazione è snella: se alle unità decisionali vengono attribuite maggiori responsabilità. —La funzione organizzativa: progetta la struttura e definisce le procedure. —L’affidabilità del budget dipende anche: dalla corretta analisi del contesto competitivo. —Il budget: tende a prevedere i risultati economici futuri. —Il budget: espone costi e ricavi futuri. —Il budget solitamente può essere: operativo e finanziario. —Quali sono, di solito, le aree aziendali considerate in un piano aziendale? economica, patrimoniale, degli investimenti e finanziaria. —Quante sono, di solito, le sezioni in cui si divide un piano aziendale? 4. —La Gap Analysis permette di: calcolare le differenze tra costi standard e costi effettivi. —La Gap Analysis si attua tramite: fissazione obiettivi, revisione degli obiettivi, determinazione dei divari, azioni correttive. —Lo stile di comando può essere: autoritario, permissivo e partecipativo.
—Il controllo concomitante: esamina i risultati man mano che si realizzano. —Il controllo susseguente: esamina i risultati a consuntivo. —Il controllo prospettico: esamina le scelte strategiche. —Come è composto il sistema di controllo: fissazione obiettivi, misurazione risultati, analisi scostamenti, azioni correttive. —L’efficienza è: la capacità di svolgere una funzione. —L’efficacia è: la capacità di raggiungere gli obiettivi. —Il sistema informativo: produce dati da girare agli organi decisionali. —Il sistema informativo è solitamente diviso tra: sistema operativo e sistema direzionale. —Il sistema informativo direzionale: produce informazioni per il management. —Le scelte dell’impresa possono essere: strategiche, tattiche e operative. —Rispetto al mercato l’imprenditore può assumere un atteggiamento: di attesa, di anticipo, attivo. —Se l’atteggiamento è di attesa: l’impresa attende il mutamento esterno per adeguarsi. —Se l’atteggiamento è di anticipo: l’impresa studia il mercato, per farsi trovare pronta ai mutamenti. —I comportamenti di lungo periodo dell’impresa passano per: previsioni, individuazione obiettivi, definizione strategica, adattamento struttura. —Quali sono le possibili opzioni strategiche: sviluppo, abbandono, flessibilità, differimento. —Le capacità distintive sono: elementi intrinseci all’impresa.
—I percorsi attraverso cui si tende allo sviluppo possono essere: sviluppo dimensionale, risanamento, rafforzamento. —Con la concentrazione: l’impresa cerca di espandersi nel business esistente. —Con la diversificazione: l’impresa aumenta la gamma di prodotti o i mercati di riferimento. —Le possibili strategie dello sviluppo dimensionale possono essere: sviluppo mono- settoriale, poli-settoriale o sviluppo internazionale. —La strategia di sviluppo mono-settoriale: persegue la crescita in ambiti già noti all’impresa. —La strategia di sviluppo poli-settoriale: persegue la crescita in ambiti nuovi per l’impresa. —Nell’ambito della strategia di sviluppo mono-settoriale: i processi di integrazione possono essere orizzontali o verticali. —Attraverso il processo di integrazione verticale: l’impresa assume il controllo di un passaggio intermedio. —La strategia di sviluppo poli-settoriale: può essere laterale o conglomerale. —La fusione può essere: per unione o per incorporazione. —Con l’internazionalizzazione, tra l’altro: l’impresa persegue una politica di compensazione. —L’apice della strategia della internazionalizzazione: è rappresentato dall’apertura di propri stabilimenti produttivi all’esterno. —Il modello di Porter è utile tra l’altro per: valutare la propria posizione competitiva.
—Per prezzo-richiamo si intende: un prezzo molto basso, che non copre neanche i costi di acquisto/produzione. —Per prezzo stagionale si intende: un prezzo diversificato nel tempo, ma riferito ad uno stesso prodotto. —Se la domanda è elastica, ad una variazione del prezzo: corrisponde una variazione più che proporzionale della quantità di domanda. —La scelta del canale distributivo dipende da aspetti: orizzontali e verticali. —In base al numero di intermediari, il canale distributivo è: diretto, corto, lungo. —In base al grado di copertura del mercato si può avere: distribuzione inversa, selettiva, esclusiva. —Nel canale diretto: non ci sono intermediari. —Nel canale corto: c’è un solo intermediario. —Con la distribuzione intensiva: viene rifornito il maggior numero possibile di rivenditori. —Con la distribuzione esclusiva: viene rifornito un numero limitato di rivenditori. —La politica pro,opzionale può essere attuata tramite: pubblicità, promozione in senso stretto, attività dei venditori. —Le fasi di formazione delle decisioni di acquisto sono: momento cognitivo, emotivo e attivo. —Le campagne pubblicitarie possono distinguersi tra: campagna di lancio, di urto, di prestigio, di ricordo. —Le campagne di lancio: servono a propagandare un nuovo prodotto.
—Le campagne di urto: servono per dare nuovo impulso ad un prodotto esistente. —I processi competitivi si svolgono: a livello sovranazionale. —La globalizzazione: ha accentuato la tensione concorrenziale. —L’accessibilità di un mercato estero si valuta tramite l’apprezzamento di: barriere artificiali, ambiente competitivo, canali di comunicazione e canali di distribuzione. —La concorrenza in un paese estero è rappresentata da: operatori interni e operatori esterni. —Le barriere artificiali possono essere: barriere tariffarie e barriere non tariffarie. —La gestione dell’impresa: è una combinazione di tanti processi elementari strettamente collegati nello spazio e nel tempo. —L’aspetto finanziario delle operazioni di gestione si qualifica come: aspetto originario. —Un costo si dice sostenuti quando: si è verificata la variazione numeraria passiva che lo misura. —Un ricavo si dice sostenuto quando: si è verificata la variazione numeraria attiva che lo misura. —Il reddito d’esercizio è dato da: costi d’esercizio - ricavi d’esercizio. —Il bilancio di esercizio è: il documento di sintesi della contabilità generale. —Nella sezione attivo dello Stato Patrimoniale si ritrovano: valori finanziari e costi anticipati. —Secondo l’articolo 2423 del c.c. il bilancio d’esercizio è costituito da: Stato patrimoniale, Conto economico e Nota integrativa.
—Il candidato definisca l’azienda sotto il profilo oggettivo. Definire l’azienda sotto il profilo oggettivo significa, individuare il ruolo assolto da essa nel contesto in cui opera. —Il candidato descriva il rapporto esistente tra impresa, ambiente e mercato: C’è un nesso tra questi tre soggetti, cioè che effettivamente senza uno non ci possono essere gli altri. Il mercato rappresenta il luogo effettivo dove viene svolta la contrattazione, e l’ambiente, con i suoi vari sottoinsiemi, dispone di diverse variabili che dirigono le scelte e le opportunità di un imprenditore. Quindi un’impresa ha bisogno di fronteggiare le variabili ambientali, disponendo di un mercato dove operare in modo produttivo. —In quanti sottoinsiemi si divide l’ambiente? Il candidato ne delinea le principali differenze. L’ambiente si divide in 4 sottoinsiemi:
—Il candidato spieghi il concetto di azienda. Rappresenta lo strumento utilizzato per soddisfare i bisogni dell’uomo in ambito economico. Per soddisfare questi tipi di necessità, ci serviamo di beni economici, ovvero le cose che usiamo per soddisfarle, o di servizi, cioè le attività che vengono svolte. —Il candidato descriva quali sono gli elementi fondamentali dell’organizzazione. Con il termine organizzazione si intende, il processo attraverso il quale un insieme di persone che partecipano direttamente allo svolgimento delle attività, viene strutturato secondo i principi di divisione del lavoro e del coordinamento, così acquisisce una struttura e diventa un sistema, si intende anche la funzione aziendale che svolge tale processo, poi guardando ai risultati questo termine diventa sinonimo di azienda. L’azienda risulta costituita da persone e tecnologie, dall’influenza reciproca che hanno si forma il comportamento aziendale, in funzione con le variabili organizzative, ovvero le modalità con qui si realizzano le connessioni tra elementi del sistema. —Il candidato illustri quali sono i principali modelli di struttura organizzativa: I principali modelli sono, la struttura funzionale, dove l’azienda è suddivisa per a,noto di attività e punta alla specializzazione del lavoro, la struttura divisionale, dove l’azienda invece è divisa in base ad una fetta del business e si focalizza sui risultati ottenuti, e la struttura a matrice, dove il sistema di comando è multiplo. —Il candidato descriva la Gap Analysis. Sarebbe una programmazione più “aggressiva” che si basa sull’analisi del divario. In sintesi vengono fissati gli obiettivi da raggiungere, successivamente si dovrà valutare le azioni da intraprendere per eliminare il divario tra
maggiore sarà la differenza tra costi e margini. La catena è fondamentale per capire le fonti del vantaggio competitivo ottenuto. Una distinzione molto importante di questa è tra attività primarie e di supporto, dove le prime riguardano il ciclo di produzione e vendita, le seconde sono funzioni più elastiche di supporto alle attività primarie. —Il candidato illustri il concetto dei valori economici. Sono quei fattori da cui viene determinato il successo o l’insuccesso dell’impresa in base al suo reddito, si tratta dei costi e dei ricavi. Con il loro rapporto capiamo se il reddito avrà segno negativo o positivo. Nel primo caso, quindi con segno negativo, i costi sostenuti saranno maggiori dei ricavi ottenuti, quindi l’azienda avrà prodotto una perdita, al contrario, con segno positivo, se i ricavi sono maggiori dei costi l’impresa avrà prodotto un utile. —Il candidato illustri cosa rappresenta il bilancio di esercizio. Il bilancio di esercizio rappresenta il documento di sintesi della contabilità generale, compilato periodicamente allo scopo di raffigurare in modo chiaro il risultato economico dell’esercizio, ovvero la situazione patrimoniale e finanziaria. È composto da: Stato Patrimoniale, Conto Economico e Nota Integrativa. —Il candidato descriva brevemente il ruolo delle start-up nello sviluppo del sistema- paese. Hanno un ruolo fondamentale per lo sviluppo, dato che per mantenere uno sviluppo economico costante è necessario creare un notevole numero di nuove imprese. I benefici provenienti dalla creazione di nuove imprese sono molti, soprattutto a livello occupazionale, poiché con la loro nascita si creano anche posti di lavoro.
—Il candidato indichi i soggetti con i quali la start-up instaura relazioni durature. I contatti più significativi vengono instaurati con i fornitori, i clienti, i venditori, i finanziatori e le autorità amministrative. —Il candidato esponga sinteticamente le differenze tra le variabili generali e particolari. Le variabili generali sono formate dalle condizioni e dai fattori che definiscono l’ambiente generale, ovvero il contesto generale n cui l’azienda opera. Le variabili particolari, invece, sono quelle dell’ambiente specifico, ovvero l’ambito specifico in cui ogni azienda opera, per individuare i settori economici ed i mercati in cui l’impresa svolge le sue attività. —Il candidato descriva brevemente l’approccio europeo e quello americano nella creazione di una start-up. Le start-up statunitensi nascono piccole per sottoporsi ad una sorta di test del mercato, ma successivamente si espanderanno rapidamente, quelle europee, invece, in molti casi non riescono nemmeno ad arrivare al test di mercato. Infatti il dinamismo imprenditoriale è maggiore negli USA rispetto al livello europeo. —Il candidato esponga le principali difficoltà che incontra una start-up che opera nel mercato italiano. Sono state evidenziate molte difficoltà dovute ai vincoli amministrativi e burocratici, ma in particolare modo anche da vincoli legati alla crescita dimensionale delle imprese. Un altro fattore è l’accesso al credito e di conseguenza l’impossibilità di rispettare i termini di pagamento con i fornitori. —Il candidato esponga brevemente cosa rappresenta il budget delle vendite. È uno strumento fondamentale per la gestione dell’impresa, permette di conoscere le potenzialità di mercato dell’azienda e può contribuire ad indirizzarne la strategia e serve per monitorare
—Le variabili ambientali fanno riferimento a: Comprendono le componenti che influenzano il contesto in cui nascerà e svilupperà la start-up. —Il candidato spieghi cosa sono le variabili di output. Sono rappresentate da prodotti, beni o servizi forniti ai clienti. Dalla loro vendita si originano dei ricavi, dove parte di esso diventerà un nuovo input in denaro per un nuovo ciclo produttivo. —A proposito del neo-imprenditore, a cosa si riferiscono le variabili individuali? Queste variabili riguardano la figura dell’imprenditore, di solito si riferiscono alle doti e personalità del neo-imprenditore, valori imprenditoriali, cioè la sfera culturale ed etica e le abilità, competenze e capacità possedute. —Quali sono gli aspetti della personalità dell’imprenditore che si riflettono sull’andamento aziendale? Questi aspetti sono: le esperienze passate, le aspettative, l’ambizione e l’intuizione, l’elevata autostima e motivazione, la creatività. —Cosa si intende con l’espressione “valori imprenditoriali”? Si intende i valori che indirizzano i comportamenti e atteggiamenti di determinati soggetti che operano all’interno o all’esterno di un’impresa. —Cosa si intende per cultura di impresa? Si indica i valori, gli ideali, la convinzione e i conseguenti comportamenti del vertice aziendale. Fa parte di questa anche l’insieme delle conoscenze acquisire con l’esperienza.
—Quali sono le principali abilità richieste al neo-imprenditore? In genere vengono richieste: delle abilità tecniche, cioè conoscenze specifiche in base all’attività da avviare, competenze manageriali, ovvero la capacità di gestire la nuova impresa, capacità imprenditoriali, vale a dire la capacità di attrarre e combinare risorse per poi indirizzarle verso lo scopo aziendale. —Il candidato esponga brevemente cosa si intende per competenze tecniche. Permettono di perfezionare il prodotto, per poi individuare soluzioni che permettono di ridurre i costi di produzione. —Il candidato esponga brevemente cosa si intende per competenze amministrative- finanziarie. Consentono una sana gestione amministrativo-contabile, indispensabili per garantire all’impresa durature condizioni di equilibrio economico-finanziario. —Il candidato esponga brevemente cosa si intende per competenze commerciali. Per,ettono all’impresa di vendere i propri prodotti e ampliare la quota di mercato, forniscono un adeguato servizio post vendita e, in fase più avanzata, anche di analizzare il mercato per individuare un nuovo prodotto per rispondere in modo migliore alle esigenze dei consumatori. —Il candidato spieghi brevemente cosa è un incubatore. È un programma ideato per accelerare lo sviluppo delle imprese, attraverso una serie di risorse di sostegno e servizi pensati dall’incubator management. —Il candidato illustri brevemente gli effetti degli incubatori. Nel 2001 vi erano circa 900 incubatori in grado di generare 30.000 posti di lavoro, il costo sostenuto con fondi pubblici per il singolo posto di lavoro è circa 4.400€, inferiore ad altri settori, mentre a 5 anni dalla nascita