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Paniere completo anatomia + extra, Panieri di Anatomia

Paniere completo anatomia + extra

Tipologia: Panieri

2023/2024

In vendita dal 26/08/2024

AntonioV134
AntonioV134 🇮🇹

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PRIMA PARTE
1 - ANTROPOLOGIA CULTURALE - ETNOLOGIA - DEMOLOGIA O STORIA DELLE
TRADIZIONI POPOLARI
1. Definiresti l'Antropologia come: Lo studio della natura, della società, della cultura e del passato dell'uomo
2. Elenca le diverse aree di specializzazione dell'antropologia: Antropologia culturale, a. biologica, a.
linguistica, a. applicata
3. L'acquisizione di cultura o di usi da parte di un gruppo etnico al contatto con altra popolazione si definisce:
Acculturazione
4. Il punto di vista del nativo lo si coglie attraverso: L'osservazione partecipante
5. L'inchiesta post-napoleonica fu svolta nei territori del: Trentino e Alto Adige
6. Il medico palermitano G. Pitrè ottenne la prima cattedra universitaria di: Demopsicologia
7. L'uso del fuoco,cibo cotto, linguaggio era in essere presso: Homo erectus
8. Quale termine impose negli anni sessanta A. Cirese: Demologia
9. La perdita della cultura originaria come tradizioni, usi, valori, viene definita: Deculturazione
10- Lo studio delle manifestazioni culturali del popolo viene definito: Folklore
2 - IL CONCETTO DI VITA NELLE DIVERSE CULTURE
1. Il concetto di vita e vivente per la Biologia è: Ciò che nasce e cresce, procrea e muore
2. L'esistenza in vita necessita di acqua e di particolari condizioni ambientali quali: Tutte le precedenti
3. L'espressione latina "Cultura Animi" descrive: La cultura dell'anima e i processi attraverso cui una persona
diviene colta
4. Secondo Leninger la cultura è: Appresa, acquisita, condivisa, dinamica, sottintesa
5. I principali costituenti biologici necessari affinché ci sia vita sono: Carbonio, idrogeno, azoto, ossigeno,
fosforo, zolfo
6. La commemorazione dei morti fu istituita tra l'anno: 1024 e il 1033
7. Il Passo di san Giacomo è detto anche: Ponte delle anime, scala di san Giacomo di Galizia e cammino di san
Giacomo
8. L'opera nella quale Omero cita l'uso delle Prefiche: Iliade
9. La legge che proibì l'uso delle Prefiche: La legge delle XII tavole
10 L'uomo preistorico immaginava un'altra vita dopo la morte, vedi il ritrovamento di: Quattordici sepolture
rituali
3 - IL DISTRETTO E LA CLINICAL GOVERNANCE TERRITORIALE
1. Le cure primarie rappresentano: Una vera e propria area-sistema dotata di caratteristiche profondamente
diverse da quelle dell'assistenza ospedaliera
2. Le cure primarie si basano sul cosiddetto paradigma "dell'iniziativa", con il quale si intende: Un modello
assistenziale orientato alla "promozione attiva" della salute e al rafforzamento delle risorse personali e sociali
a disposizione dell'individuo, specie se affetto da malattie croniche o disabilità
3. L'assistenza ospedaliera è basata sul paradigma "dell'attesa", con il quale si intende: Un modello
assistenziale “ad elevata standardizzazione ed intensività tecnico-assistenziale” che si attiva e si mobilita in
presenza di un evento "nuovo" e con caratteristiche prevalentemente di acuzie, di urgenza od emergenza
4. La dichiarazione di Alma Ata definì le cure primarie nel: 1978
5. Le Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) sono: Forme organizzative mono-professionali che
condividono, in forma strutturata, obiettivi, percorsi assistenziali, strumenti di valutazione della qualità
assistenziale, linee guida e audit
6. Le Unità Complesse di Cure Primarie (UCCP)sono: Forme organizzative multi- professionali che
prevedono il coordinamento e l'integrazione dei MMG, dei PLS e delle altre professionalità convenzionate
con il SSN, oltre che degli infermieri, ostetriche, tecnici della riabilitazione, della prevenzione e del sociale a
rilevanza sanitaria
7. Le AFT e UCCP, che costituiscono le uniche uniche forme di aggregazione dei MMG e PLS,dovranno
assicurare e garantire: L'erogazione delle prestazioni territoriali, la continuità assistenziale, l'accessibilità
all'assistenza territoriale nelle 24 ore tutti i giorni della settimana, l'applicazione di percorsi assistenziali
condivisi e l'integrazione della medicina convenzionata con la rete distrettuale ed ospedaliera
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PRIMA PARTE

1 - ANTROPOLOGIA CULTURALE - ETNOLOGIA - DEMOLOGIA O STORIA DELLE

TRADIZIONI POPOLARI

  1. Definiresti l'Antropologia come: Lo studio della natura, della società, della cultura e del passato dell'uomo
  2. Elenca le diverse aree di specializzazione dell'antropologia: Antropologia culturale, a. biologica, a. linguistica, a. applicata
  3. L'acquisizione di cultura o di usi da parte di un gruppo etnico al contatto con altra popolazione si definisce: Acculturazione
  4. Il punto di vista del nativo lo si coglie attraverso: L'osservazione partecipante
  5. L'inchiesta post-napoleonica fu svolta nei territori del: Trentino e Alto Adige
  6. Il medico palermitano G. Pitrè ottenne la prima cattedra universitaria di: Demopsicologia
  7. L'uso del fuoco,cibo cotto, linguaggio era in essere presso: Homo erectus
  8. Quale termine impose negli anni sessanta A. Cirese: Demologia
  9. La perdita della cultura originaria come tradizioni, usi, valori, viene definita: Deculturazione 10- Lo studio delle manifestazioni culturali del popolo viene definito: Folklore

2 - IL CONCETTO DI VITA NELLE DIVERSE CULTURE

  1. Il concetto di vita e vivente per la Biologia è: Ciò che nasce e cresce, procrea e muore
  2. L'esistenza in vita necessita di acqua e di particolari condizioni ambientali quali: Tutte le precedenti
  3. L'espressione latina "Cultura Animi" descrive: La cultura dell'anima e i processi attraverso cui una persona diviene colta
  4. Secondo Leninger la cultura è: Appresa, acquisita, condivisa, dinamica, sottintesa
  5. I principali costituenti biologici necessari affinché ci sia vita sono: Carbonio, idrogeno, azoto, ossigeno, fosforo, zolfo
  6. La commemorazione dei morti fu istituita tra l'anno: 1024 e il 1033
  7. Il Passo di san Giacomo è detto anche: Ponte delle anime, scala di san Giacomo di Galizia e cammino di san Giacomo
  8. L'opera nella quale Omero cita l'uso delle Prefiche: Iliade
  9. La legge che proibì l'uso delle Prefiche: La legge delle XII tavole 10 L'uomo preistorico immaginava un'altra vita dopo la morte, vedi il ritrovamento di: Quattordici sepolture rituali

3 - IL DISTRETTO E LA CLINICAL GOVERNANCE TERRITORIALE

  1. Le cure primarie rappresentano: Una vera e propria area-sistema dotata di caratteristiche profondamente diverse da quelle dell'assistenza ospedaliera
  2. Le cure primarie si basano sul cosiddetto paradigma "dell'iniziativa", con il quale si intende: Un modello assistenziale orientato alla "promozione attiva" della salute e al rafforzamento delle risorse personali e sociali a disposizione dell'individuo, specie se affetto da malattie croniche o disabilità
  3. L'assistenza ospedaliera è basata sul paradigma "dell'attesa", con il quale si intende: Un modello assistenziale “ad elevata standardizzazione ed intensività tecnico-assistenziale” che si attiva e si mobilita in presenza di un evento "nuovo" e con caratteristiche prevalentemente di acuzie, di urgenza od emergenza
  4. La dichiarazione di Alma Ata definì le cure primarie nel: 1978
  5. Le Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) sono: Forme organizzative mono-professionali che condividono, in forma strutturata, obiettivi, percorsi assistenziali, strumenti di valutazione della qualità assistenziale, linee guida e audit
  6. Le Unità Complesse di Cure Primarie (UCCP)sono: Forme organizzative multi- professionali che prevedono il coordinamento e l'integrazione dei MMG, dei PLS e delle altre professionalità convenzionate con il SSN, oltre che degli infermieri, ostetriche, tecnici della riabilitazione, della prevenzione e del sociale a rilevanza sanitaria
  7. Le AFT e UCCP, che costituiscono le uniche uniche forme di aggregazione dei MMG e PLS,dovranno assicurare e garantire: L'erogazione delle prestazioni territoriali, la continuità assistenziale, l'accessibilità all'assistenza territoriale nelle 24 ore tutti i giorni della settimana, l'applicazione di percorsi assistenziali condivisi e l'integrazione della medicina convenzionata con la rete distrettuale ed ospedaliera
  1. La Clinical Governance Territoriale ha l'obiettivo di favorire una completa presa in carico del cittadino promuovendo e tutelando al più alto livello possibile il suo stato di salute attraverso: La realizzazione di un sistema di continuità delle cure efficiente ed integrato con tutti i livelli assistenziali, il miglioramento del livello organizzativo delle cure primarie e del suo livello di accessibilità, lo sviluppo di un concetto di appropriatezza
  2. L'UTAP privilegia una sede “comune”, dotata di spazi, attrezzature e tecnologie adeguati per supportare l'organizzazione tra diversi professionisti sanitari che gestiscono direttamente diverse attività, per: Garantire la continuità assistenziale e un sistema di filtro rispetto all'accesso improprio in pronto soccorso
  3. Il Patto per la Salute 2014-2016, al fine di promuovere la riduzione dei ricoveri inappropriati e i percorsi di deospedalizzazione, fa riferimento agli Ospedali di comunità, per: Ricoveri brevi e per casi non complessi, nei quali l'assistenza medica deve essere assicurata dai MMG o dai PLS o da altri medici dipendenti o convenzionati con il SSN

4 - EDUCAZIONE ALLA SALUTE

  1. Individuare la definizione che identifica il concetto di salute: Stato di completo benessere fisico, psichico e sociale
  2. Quale tra questi non è un pre-requisito della salute: Dipendenza dalle ultime tecnologie
  3. Scegliere tra i seguenti due determinanti della salute: Modello organizzativo dei servizi sanitari e sociali
  4. Secondo te la salute dipende principalmente: Dal vivere correttamente tutti i momenti della giornata, dal sonno notturno alla prima colazione
  5. Indicare cosa è la conferenza di Ottawa: La prima conferenza internazionale sulla promozione della salute
  6. Indicare cosa è per te la parola “assistenza": Assicurare, sostenere, supportare l'individuo affinché sia se stesso
  7. Secondo le tue conoscenze la promozione della salute e l'educazione alla salute: L'educazione alla salute è uno degli strumenti della promozione della salute
  8. Qual è secondo te la definizione di promozione alla salute: È un processo che consente agli individui di acquisire un maggiore controllo sulla propria salute e migliorarla
  9. Indicare quali sono le cinque aree prioritarie di azione della promozione della salute secondo la carta di Ottawa: Creare una politica pubblica per la salute, creare ambienti favorevoli alla salute; rafforzare l'azione della comunità, sviluppare le abilità personali, riorientare i servizi sanitari
  10. Indicare cosa si intende per l'educazione alla salute: Ogni combinazione di esperienze e apprendimento disegnate per condurre a situazioni in cui la gente sa come ottenere salute; agisce individualmente per mantenere la salute e cerca aiuto quando è necessario

5 - I PREREQUISITI E DETERMINANTI DELLA SALUTE

1.L'obiettivo dell'educazione alla salute è: Mettere le persone in grado di acquisire il potere di prendere decisioni che hanno a che fare con la propria salute

  1. La nostra immagine di sessualità è fortemente legata: Alla situazione di vita che stiamo vivendo e si modifica nel tempo
  2. I problemi legati all'assunzione dell'alcool possono essere: Dipendenza, problemi fisici e relazionali
  3. L'alcolismo è: Condizione in cui un individuo inserisce volontariamente una quantita' eccessiva di alcool etilico
  4. Il fumo è: Una tossicodipendenza
  5. Tra le sostanze che compongono una sigaretta provoca dipendenza: Nicotina
  6. È un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari: Vita sedentaria
  7. Secondo te i pasti al giorno che dovrebbero essere consumati sono: 5 (3 Pasti, 2 SPUNTINI)
  8. Tra alimentazione e salute esiste un legame: Si, il legame cibo-salute è strettissimo in tutto il mondo
  9. Al benessere economico esistono delle malattie: Si

9 - PROCESSI PSICOLOGICI SOCIALI E INDIVIDUALI NELLA RELAZIONE DI CURA

  1. Indicare i processi attraverso i quali ci si protegge da pensieri inaccettabili: Meccanismi di difesa 2 Il Burn out è: Sindrome di esaurimento emozionale, di spersonalizzazione e di riduzione delle capacità personali e lavorative
  2. Sono meccanismi di difesa, tranne uno: Riflessione
  3. I sintomi che manifesta il soggetto colpito da burn-out si distinguono in: Sintomi aspecifici, somatici e sintomi psicologici
  4. "La fuga dalla relazione" è un segno: Comportamentale-aspecifico
  5. La depersonalizzazione rappresenta: Una dimensione del burnout
  6. Con coping si intende: Come di affrontano situazioni stressanti
  7. Il pensiero magico, illogico, fiducioso nell'onnipotenza del medico e delle medicine è tipico: Della regressione
  8. L'emotion-focused rappresenta: È una funzione del coping
  9. Lo stress per Lazarus: È un processo di valutazione

10 - IL GOVERNO CLINICO

  1. Il governo clinico è: Una strategia mediante la quale le organizzazioni sanitarie si rendono responsabili del miglioramento della qualità dei servizi
  2. Il governo clinico è: Riferito alla definizione, mantenimento e verifica della qualità clinica e ai meccanismi di responsabilizzazione, gestione e governo dei processi assistenziali
  3. L'efficacia del governo clinico: È condizionata dalla capacità di coinvolgere l'organizzazione sanitaria a tutti i livelli
  4. L'errore, secondo i principi del governo clinico è: Un'occasione di miglioramento
  5. Il risk management in ambito sanitario è: Una strategia per la gestione del rischio clinico
  6. L'Audit clinico è: L'iniziativa condotta da professionisti per migliorare la qualità e gli esiti dell'assistenza attraverso una revisione tra pari della propria attività clinica
  7. Un percorso assistenziale: Favorisce la riduzione della variabilità clinica ingiustificata
  8. Nell'organizzazione assistenziale in équipe: I percorsi diagnostico terapeutici coinvolgono vari operatori in una gestione clinica multidisciplinare
  9. Il case management è: Un processo di interazione all'interno di una rete di servizi focalizzato sul coordinamento dei servizi ed attento al rapporto costo/qualità
  10. Il conflitto in ambito sanitario: È un momento di crescita personale e del gruppo

11-TEORIA E CLASSIFICAZIONE DEGLI ERRORI, GLOSSARIO E QUADRO

NORMATIVO

  1. Il concetto di errore in medicina, dopo il modello di Rasmussen è stato approfondito da: James Reason
  2. Differenza tra errore attivo e errore latente: Attivi sono quelli commessi dagli operatori che sono a diretto contatto con il paziente, probabilmente errori di esecuzione (slips e lapsus), mentre quelli latenti rappresentano gli errori remoti nel tempo e riferibili a decisioni di progettazione del sistema, come errori di pianificazione (mistakes)
  3. Gli slips: Sono quelle azioni che vengono eseguite in modo diverso da come pianificato
  4. In Italia si è iniziato a parlare di errori in medicina: Nel 2000 con le segnalazioni del Tribunale dei diritti del malato
  5. Gli errori nella tempistica:Causati dal ritardo nel trattamento farmacologico; Causati dal ritardo della diagnosi; Causato da ritardi organizzativi/gestionali/logistici
  6. La Legge n°/2012 (c.d.Legge Balduzzi): Ha come obiettivo principale: contenere la spesa pubblica e arginare il fenomeno della Medicina Difensiva attraverso la riduzione dell'ambito della responsabilità medica, sia sotto il profilo civile che sotto quello penale
  7. Gli errori non commessi durante l'esecuzione pratica dell'azione sono di: 2 tipi
  1. A differenza degli slips, i lapses:Non sono direttamente osservabili
  2. Nursing malpractice è:Si verifica nel momento in cui un soggetto erogatore di servizio (azienda ospedaliera, medico, ecc) – non rispettando le linee guida minime per la assistenza specializzata – provoca danni o lesioni gravi e permanenti (o morte) al Paziente
  3. La normativa che ha istituito la commissione sul rischio clinico e che ha prodotto il documento Risk Management il problema degli errori in sanità è: D.M. 5 Marzo 2003

12 - LA RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE

1 Ogni medico italiano in vent'anni di attività, ha la probabilità di incorrere in problematiche giudiziarie pari a:80/%

  1. La responsabilità professionale del sanitario nasce generalmente da una prestazione: Inadeguata che ha prodotto effetti negativi sulla salute del paziente
  2. Una stessa condotta può essere: Omissiva o commissiva
  3. La responsabilità professionale del sanitario può essere di tipo: Penale, civile e disciplinare
  4. Si configura la colpa generica quando vi è: Imperizia, Imprudenza, Negligenza
  5. Gli elementi indispensabili del reato sono: Il fatto, il nesso di causalità e l'evento di danno
  6. Esistono due tipi di responsabilità civile: Contrattuale e extracontrattuale
  7. La responsabilità civile prevede come sanzione a carico del professionista: Il risarcimento alla persona
  8. La responsabilità disciplinare deriva da comportamenti: Del sanitario non consoni al decoro professionale e non rispettosi dei doveri verso il datore di lavoro
  9. L'esercente la professione sanitaria che nello svolgimento della propria attività si attiene a linee guida e buone pratiche accreditate dalla comunità scientifica: Non risponde penalmente per colpa lieve

4. GENERALITA’ APPARATO LOCOMOTORE

1- Le ossa piatte:Sono formate da uno strato di tessuto osseo spugnoso rivestito da due strati di tessuto osseo compatto. 2- Il periostio: Presenta uno strato interno osteogenico e uno esterno fibroso. 3- Sono sinartrosi: Le sincondrosi, le sindesmosi e le sinostosi. 4- La capsula articolare: E' formata da uno strato esterno detto capsula fibrosa e uno strato interno detto membrana sinoviale. 5- Nelle artrodie: Le superfici articolari sono piane e scivolano l’una sull’altra. 6- In base ai criteri funzionali i muscoli si classificano in: Flessori e estensori, adduttori e abduttori, rotatori interni e esterni, pronatori e supinatori. 7- Nei muscoli: Il tendine si inserisce sull’osso. 8- Nei muscoli tricipiti, i ventri carnosi sono: Tre. 9- Le anfiartrosi: Sono articolazioni in cui tra le superfici articolari è interposto un disco fibro-cartilagineo. 10- I muscoli digastrici: Presentano due ventri carnosi separati da un tendine intermedio.

5.LO SCHELETRO DELLA TESTA

1- Lo scheletro assile comprende: Il cranio, la gabbia toracica e la colonna vertebrale. 2- Il neurocranio:Delimita la cavità cranica e protegge l’encefalo. 3-Si articola con lo sfenoide: Parietale. 4-L’osso etmoide:Forma la volta delle cavità nasali e parte della parete mediale delle orbite. 5- L’osso sfenoide: Presenta una depressione che accoglie l’ipofisi. 6- Le ossa temporali: Presentano il meato acustico esterno che conduce al timpano e all’orecchio medio. 7- Le ossa parietali: Presentano una faccia esocranica convessa e una faccia endocranica concava. 8-Le ossa nasali: Formano il dorso del naso. 9- Le ossa palatine: Contribuiscono alla formazione del palato duro con la lamina orizzontale. 10-L’osso ioide: E' formato da un corpo, due grandi corna e due piccole corna.

6. MUSCOLI TESTA- COLLO

1- Tra i muscoli masticatori:Il m. massetere origina dall'arcata zigomatica. 2-Nel collo: Il muscolo genioioideo origina dalla spina mentale. 3- Il muscolo epicranico:Comprende il muscolo frontale e il muscolo occipitale. 4- Il muscolo buccinatore: Sposta la commessura labiale indietro e favorisce la masticazione. 5- I muscoli sottoioidei comprendono:Il m.sternoioideo, il m. omoioideo, il m. sterno tiroideo e il m. tiroioideo. 6- Il muscolo sterno-cleido-mastoideo serve per : Girare la testa. 7- Indicare qual è l’unica articolazione mobile del cranio: Temporo-mandibolare. 8- I muscoli estrinseci dell’occhio:Sono innervati dai nervi oculomotore, trocleare e abducente. 9- Il muscolo genioglosso:Origina dalla superficie mediale della mandibola e si inserisce sulla lingua e sull’osso ioide. 10- Il muscolo palatofaringeo: E' un muscolo elevatore della laringe.

7. COLONNA VERTEBRALE TORACE

1-Le coste vere sono: Direttamente connesse allo sterno attraverso una cartilagine costale propria. 2-Le articolazioni costo-vertebrali sono: Artrodie doppie. 3-Una vertebra cervicale presenta il corpo di forma: Quadrangolare. 4- Le coste:Non sono considerate ossa lunghe. 5- L’articolazione atlanto-occipitale è: Una diartrosi. 6-I muscoli suboccipitali: Collegano le prime vertebre cervicali tra loro e con l’osso occipitale. 7- Il muscolo splenio del collo: Estende la colonna vertebrale. 8-L’osso sacro: Ha la forma di una piramide appiattita in senso antero-posteriore. 9-L’atlante: Presenta un arco anteriore, un arco posteriore e due masse apofisarie laterali. 10-Indicare quale di questi non è un muscolo estrinseco del torace: Intercostale.

8. ADDOME E MEDIASTINO

1-Il diaframma: Si origina nel tratto costale dalle ultime sei coste. 2- Il diaframma è un muscolo: Respiratorio 3- Quale di queste strutture non attraversa il diaframma: Trachea. 4-Indicare quale di questi muscoli non ha azione espiratoria: Sternocleidomastoideo 5-Indicare quale di questi organi si trova nel mediastino: Timo 6-Il muscolo retto dell'addome: Entra nella costituzione della parete addominale anteriore 7-Il muscolo obliquo interno: Forma insieme all'aponeurosi del trasverso il tendine congiunto 8-Il canale inguinale: E' destinato al passaggio del cordone spermatico nel maschio e del legamento rotondo nella donna 9-Il mediastino posteriore: Contiene le vene azigos ed emiazigos 10-Tra i muscoli dell'addome: Il m. obliquo esterno si origina dalle ultime otto coste

9. ARTO SUPERIORE

1-Lo scheletro dell’arto superiore è costituito: Dalle ossa del cingolo scapolare, del braccio, dell’avambraccio e della mano 2-Nella scapola: La cavità glenoidea è destinata all’articolazione con l’omero 3-Nell’omero: A livello dell’epifisi distale, la troclea si articola con l’ulna 4-Lo scheletro della mano: Comprende le ossa del carpo, del metacarpo e delle falangi 5-L’articolazione sterno-clavicolare: Presenta un disco articolare che divide la cavità articolare in due parti 6-L’articolazione scapolo-omerale: E' l’enartrosi che si instaura tra la cavità glenoidea della scapola e la testa dell’omero 7-Tra le articolazioni dell’arto superiore: L’articolazione del gomito, comprende, in un’unica capsula articolare, tre articolazioni (omero-ulnare, omero-radiale, radio-ulnare prossimale) 8-Non è un muscolo della spalla: M. bicipite 9-Il muscolo deltoide: Origina dal terzo laterale del margine anteriore della clavicola, dall’articolazione acromion clavicolare e dal labbro inferiore della spina della scapola 10-Il muscolo sopraspinato: Abduce e ruota lateralmente l’omero

10. ARTO INFERIORE

1-Quale dei seguenti muscoli dell'arto inferiore ruota medialmente il femore: M. medio gluteo 2-L'anca:Presenta in corrispondenza del margine anteriore l'eminenza ileopettinea 3-Il femore: E' un osso lungo ed è il più voluminoso fra tutte le ossa 4-L’astragalo fa parte: Del tarso 5-Lo stretto inferiore del bacino nell’uomo, rispetto alla donna, si presenta: Più stretto 6-L’articolazione sacro-iliaca è classificata come : Artrodia atipica 7-I legamenti crociati del ginocchio: Sono distinti in anteriori e posteriori 8-Tra i muscoli della coscia: Il m. semitendinoso origina dalla tuberosità ischiatica 9-I muscoli della coscia si distinguono in: Anteriori, mediali e posteriori 10-Tra i muscoli della gamba: Il m. peroniero breve flette il piede

11. IL CUORE

1-L'innervazione del cuore: Regola la frequenza cardiaca 2-L'endocardio è lo strato del cuore: Più interno 3-Il sistema di conduzione del cuore: Dà inizio alla contrazione del miocardio specifico 4-La valvola bicuspide si trova: Fra atrio e ventricolo sinistro 5-Fra atrio e ventricolo sinistro: Ventricolo destro 6-Indicare dove si trova il nodo atrio-ventricolare: Nell’atrio destro, vicino al setto interatriale 7-Indicare quale di queste strutture partecipa alla piccola circolazione: Arteria polmonare 8- Nel sistema di conduzione del cuore umano, le cellule pace-maker si trovano: Nel nodo seno-atriale 9-Indicare quale di questi orifizi è dotato di valvole semilunari: Orifizio aortico 10-La grande circolazione: Inizia dal ventricolo sinistro con l’aorta e termina all’atrio destro

16. APPARATO DIGERENTE

1-Quale dei seguenti è un muscolo estrinseco della lingua: Condroglosso 2-L’epitelio esofageo è: Squamoso pluristratificato 3-La porzione discendente del duodeno: Lateralmente ha rapporto con il lobo destro del fegato e con la flessura destra del colon 4-L'esofago: Nel tratto toracico ipobronchiale è in rapporto anteriormente con il pericardio 5-Il grande omento si origina:Dalla grande curvatura dello stomaco 6-Il succo gastrico è composto da: Acido cloridrico e pepsina 7- Le ghiandole di Brunner si trovano: Nella sottomucosa del bulbo duodenale 8-La grande curvatura dello stomaco: Si estende dal cardias al piloro ed ha rapporto con la flessura sinistra del 9-Le cellule principali dello stomaco: Producono granuli di zimogeno contenenti pepsinogeno 10- L’intestino crasso: E' diviso in cieco, colon e retto

17. PANCREAS E FEGATO

1-Indicare quale di queste ghiandole non è annessa all'apparato digerente: Pancreas endocrino 2-Il pancreas produce: Insulina 3-L'organo bersaglio del glucagone è: Il fegato 4-Le secrezioni esocrine del pancreas essenziali per la secrezione biliare sono: I processi digestivi 5-Il fegato riceve sangue da: Vena porta e arteria epatica 6-Il fegato ha rapporti con: Stomaco 7-Non è una funzione del fegato: Produzione di ormoni 8-Le cellule di Kupffer si trovano: Nei sinusoidi epatici 9-Il coledoco porta la bile a:Duodeno 10-La funzione della cistifellea è quella di: Contenere e concentrare la bile

18. RENI

1-Il rene destro:Con la faccia posteriore in rapporto con il diaframma, con il muscolo grande psoas, con il muscolo quadrato dei lombi e con il muscolo trasverso dell’addome 2- L’arteria renale è un ramo:Dell’aorta addominale 3-Il lobo renale:E' costituito da una piramide renale, una parte delle colonne adiacenti e il corrispondente strato di zona corticale 4-L'apparato iuxta-glomerulare si trova:Al polo vascolare del nefrone 5-La cosiddetta barriera di filtrazione glomerulare è costituita: Dall'endotelio dei capillari, dalla lamina basale dell’endotelio, dalla lamina basale dell’epitelio e dai pedicelli dei podociti 6-Il lobulo renale: Porzione del lobo con un singolo raggio midollare con la corticale 7-L’unità istofunzionale del rene è: Il nefrone 8-Il nefrone è localizzato:Nella corticale del rene 9-I reni si trovano a lato della colonna vertebrale all’altezza delle vertebre: Ultime toraciche e prime lombari 10-La macula densa è una specializzazione: Del tubulo contorto distale

19. VIE URINARIE

1-L’epitelio di transizione è caratteristico di: Vescica 2-Il trigono vescicale è : Un triangolo sulla superficie interna della vescica 3-La vescica è posta dietro: La sinfisi pubica 4-Nel maschio l’uretere ha rapporto laterale con : Vescichette seminali 5-L’uretere: E' un organo pari applicato alla parete posteriore dell’addome 6-L’uretere attraversa: Addome e pelvi 7-La parete degli ureteri è formata:Da una tonaca mucosa con un epitelio di transizione, una muscolare con muscolatura liscia e un’avventizia 8-Il muscolo detrusore della vescica: E' la tonaca muscolare 9-Nella vescica: Il sistema parasimpatico stimola la contrazione della vescica e il rilassamento dello sfintere interno dell’uretra 10-L’uretra prostatica: Ha origine dall’orifizio interno dell’uretra e attraversa la prostata

20. GENITALE MASCHILE

1- Nel testicolo: La faccia laterale è coperta posteriormente dall’epididimo 2-Nel testicolo: La tonaca vaginale propria rappresenta la sierosa del testicolo e dell’epididimo 3- Le cellule di Leydig sono localizzate: Nell’interstizio fra i tubuli 4- Le cellule di Sertoli si trovano: Nei tubuli seminiferi 5-L’acrosoma contiene: Enzimi 6-Il dotto deferente: Nella sua porzione terminale si dilata formando l’ampolla deferenziale 7-Nelle vie spermatiche: Il corpo dell’epididimo è applicato alla faccia posteriore del testicolo 8-Indicare quale di queste strutture non fa parte delle vie spermatiche: Vescichette seminali 9-La prostata: Riversa il proprio secreto durante l’eiaculazione 10-La prostata ha struttura Tubulo-alveolare

21. GENITALE FEMMINILE

1-Indicare quale di queste strutture trovi a rivestire l'ovaio: Epitelio 2-Le cellule luteiniche di origine granulosa producono: Progesterone 3- Le arterie spiralizzate nell'apparato genitale femminile si trovano: Nell'endometrio del corpo dell'utero 4-L’utero non ha rapporti con: Stomaco 5-La desquamazione mestruale nell'utero non interessa: Il collo 6-L’epitelio di rivestimento dell’ovaio è: Cubico semplice 7-Le tonache di rivestimento della parete dell’utero sono dall’interno all’esterno: Endometrio, miometrio, perimetrio 8-Nella fase proliferativa del ciclo uterino: L’endometrio aumenta di spessore 9-Il corpo luteo si trova: Sulla superficie dell’ovaio 10-Il corpo luteo funziona sotto l’influsso di: LH

22. IPOFISI E TIROIDE

1-La popolazione cellulare tipica della neuroipofisi è: Il pituicita 2-Indicare quale di questi ormoni non è prodotto dall’ipofisi: Calcitonina 3-L’ipofisi attraverso il suo sistema portale riceve dall’ipotalamo: Fattori di rilascio 4-La neuroipofisi rilascia: Vasopressina 5-La Calcitonina è prodotta: Dalla tiroide 6-L’ossitocina e la vasopressina:Sono prodotti dai nuclei paraventricolare e sopraottico presenti nell’ipotalamo 7-L’epifisi produce: Melatonina 8-Gli ormoni tiroidei T3 e T4:Accelerano il metabolismo, innalzano la temperatura corporea e partecipano alla maturazione del SNC 9- Le cellule parafollicolari si trovano a ridosso: Di entrambi 10-Il paratormone è prodotto: Dalle cellule principali delle paratiroidi

23. GHIANDOLE ENDOCRINE

1- La midollare del surrene è caratteristicamente raggiunta da fibre: Ortosimpatiche pregangliari 2-La ghiandola surrenale: E' in rapporto a sinistra con il diaframma 3-Nelle ghiandole surrenali: Le arterie lunghe capillarizzano nella midollare 4- La zona reticolare del corticosurrene produce: Androgeni 5- La midollare surrenale sotto l’influsso degli steroidi corticali produce: Adrenalina 6-La glicemia viene regolata da: Insulina e glucagone 7-La somatostatina: Inibisce la secrezione di peptidi intestinali come la gastrina e la secretina 8- Le cellule G: Secernono gastrina in risposta ad una diminuzione del pH gastrico 9-La timosina: Stimola la proliferazione dei linfociti T 10-La zona glomerulare della corticale del surrene produce: Mineralcorticoidi

28. NERVI ENCEFALICI E SNA

1-Indicare quale di questi nervi cranici è un nervo misto: Trigemino 2-I nervi cranici: Possono essere sensitivi, motori e misti 3-Il nervo olfattivo: E' un nervo sensitivo 4-L'innervazione dei muscoli estrinseci dell'occhio è fornita: Dai nervi abducente, trocleare e oculomotore 5-Il nervo oftalmico:Dà origine a tre rami terminali, nervo frontale, nervo lacrimale e nervo nasociliare 6-Il nervo trigemino: Dà origine a tre branche 7-Il nervo vago: Innerva tutti gli organi della cavità addominale e toracica 8-Il nervo faciale: E' un nervo misto costituito da due radici 9-Nel sistema ortosimpatico: Le fibre nervose rilasciano noradrenalina 10-Il sistema parasimpatico: Favorisce la digestione

29. APPARATO UDITIVO E VESTIBOLARE

1-L’orecchio esterno:Comprende il padiglione auricolare e il condotto uditivo esterno 2-Il padiglione auricolare: Presenta uno scheletro fibrocartilagineo 3-La membrana del timpano:E' formata da una pars tensa e una pars flaccida 4- L’orecchio medio è costituito da: Cavo del timpano, membrana del timpano, catena degli ossicini dell’udito, apparato mastoideo e tuba uditiva 5-La catena degli ossicini: E' formata da tre piccoli ossicini 6-Il muscolo tensore del timpano:Riceve motrici dal nervo trigemino 7-Il labirinto osseo: E' costituito da vestibolo, chiocciola, canali semicircolari ossei 8-La macula del sacculo e dell’utricolo: Presenta il dispositivo recettoriale dell’equilibrio statico 9- La cresta ampollare:E' il dispositivo recettoriale per stimoli di accelerazione angolare 10-Il nervo cocleare:Trasmette la sensibilità uditiva dall’organo di Corti contenuto nella coclea

30.APPARATO DELLA VISTA

1-L’occhio:E' formato da tre tonache concentriche 2-La tonaca fibrosa dell’occhio:Comprende la sclera e la cornea 3-La retina:Presenta un foglietto esterno e un foglietto interno 4-Nella retina: I bastoncelli servono per la visione crepuscolare 5-La cornea: E' costituita da 5 strati 6- Il cristallino: Fa convergere le immagini sulla retina visiva 7-I muscoli retti dell’occhio: Con la loro contrazione portano la cornea in alto, in basso, medialmente e lateralmente 8-L’apparato lacrimale:E' formato dalle ghiandole lacrimali e dalle vie lacrimali 9- I coni: Contengono pigmenti sensibili alle tre diverse frequenze di onde elettromagnetiche 10-L’iride: E' il segmento anteriore della tonaca vascolare dell’occhio

TERZA PARTE

1. ANATOMIA UMANA - BIOCHIMICA - FISICA

1-Cosa si intende per piano sagittale mediano: Il piano antero-posteriore perpendicolare alla superficie di appoggio del corpo in stazione eretta e che divide il corpo in due metà: una destra ed una sinistra 2-L'emoglobina è:Una proteina 3-Che cosa è il nefrone:L'unità funzionale del rene 4-Quanti sono gli ureteri:Due sia nell'uomo che nella donna 5-La respirazione polmonare prevede: L'ingresso di ossigeno nell'organismo e durante l'espirazione la fuoriuscita di anidride carbonica solo se c'è circolo 6-Il cuore destro e il cuore sinistro lavorano in sincronia, perciò ogni contrazione del cuore spinge simultaneamente il sangue sia nella circolazione polmonare sia nella circolazione sistemica. Il percorso del sangue nei due circuiti: L'atrio destro riceve il sangue povero di ossigeno dalla vena cava superiore e dalla vena cava inferiore; queste vene dall'ampio calibro raccolgono il sangue che sta tornando al cuore rispettivamente dalla parte superiore e inferiore del corpo; Il ventricolo destro si contrae, portando alla chiusura della valvola atrio-ventricolare e pompando il sangue in una grande arteria che immediatamente si suddivide in due arterie dirette ai polmoni

7-I Linfociti sono: Riguardo quelli T si dividono in citotossici e helper, i secondi rilasciano citochine 8-Cosa studia la farmacodinamica:L' effetto del farmaco sull 'organismo 9-Le Adverse Drug Reactions, ADR sono:Comprendono un'ampia varietà di reazioni farmacologiche di tipo tossico che si verificano durante il trattamento. Il termine esclude di solito il sovradosaggio non terapeutico 10-Cosa si intende per abduzione di un arto: Spostamento di un arto o di una sua parte in senso laterale, con allontanamento dalla linea verticale mediana del corpo

2. FISIOLOGIA - ANESTESIOLOGIA

1- Nel corpo umano i dotti linfatici: Sono due e il dotto toracico sfocia nella vena succlavia sinistra 2- La tiroide:E' una ghiandola endocrina costituita da due lobi e un istmo che produce tiroxina 3-Per tono muscolare si intende: L'attività muscolare riflessa e costante che mantiene l'assetto posturale del corpo opponendosi alla forza di gravità; Tensione attiva dei muscoli, permanente e involontaria, variabile per intensità a seconda delle differenti azioni, riflesse o sincinetiche, che la rinforzano o l'inibiscono; un muscolo allo stato di riposo si trova in una particolare condizione di tensione che non assomiglia né alla flaccidità del muscolo staccato dalle proprie connessioni nervose o di un soggetto sotto narcosi, né alla più evidente tensione di un muscolo in attività. Questa particolare condizione muscolare è ciò che deve intendersi comunemente per tono 4-Quali aggettivi potremmo utilizzare e quali caratteristiche per le fibre muscolari di tipo I o rosse: Rosse, scure, lente, toniche, torbide, ossidative, fatica-resistenti, slow red (SR), a contrazione lenta 5-Le ghiandole del sistema endocrino vengono suddivise in due gruppi: Ghiandole a struttura epiteliale (ipofisi, tiroide, paratiroidi, ghiandole surrenali), ghiandole a doppia funzione (pancreas, gonadi) 6- Le tonsille:Servono come prima linea di difesa dall'esterno, proteggono dai batteri che possono invadere i tessuti attorno agli orifizi delle cavità nasale e orale; Si distinguono in Tonsille palatine, tonsille faringee e tonsille linguali 7-Per dolore somatico si intende: È causato dall'attivazione dei nocicettori sui tessuti superficiali oppure profondi o tessuto connettivo 8-Il sistema afferenziale: Conduce gli impulsi nocicettivi dalla periferia ai centri superiori 9-Il sistema di riconoscimento:Decodifica e interpreta l'informazione valutandone la pericolosità e predisponendo la strategia della risposta motoria, neurovegetativa, endocrina e psicoemotiva 10-Il dolore nocicettivo:Insorge quando il danno tissutale attiva specifici recettori del dolore chiamati nocicettori, che sono sensibili allo stimolo doloroso

3.INTRODUZIONE ALLA POSTUROLOGIA

1- Il primo ricercatore che ha studiato la posturometria è stato: VIERDOT 2-Il ricercatore che modificò il retto esterno dell'occhio di un pesce fu: BARON 3-La testa piegata a destra evidenzia l'ipofunzione del: Retto esterno dell'occhio destro 4-La rotazione della testa è limitata dal lato: Dall'occhio ipoconvergente 5-Una cicatrice mediana determina lo spostamento del punto di pressione: Anteriore 6-Le cicatrici laterali determinano lo spostamento del punto di pressione: Bascula e rotazione del bacino 7-La postura antalgica è:Permanente 8- l carico, in caso di piedi valghi è spostato: All'interno dei due piedi 9-Il piede destro in apertura evidenzia un patologia: Dell'occhio destro 10-In posturologia è più importante valutare: Le forie

4.SINDROMI ALGICO-POSTURALI

1-La sindrome algico-posturale in relazione alla disfunzione recettoriale viene classificata in: Semplice e complessa 2-Una patologia algico posturale può indurre una disfunzione a livello: Tendinolegamentoso 3-La formazione di zone algiche chiamate trigger-point si evidenziano a livello: Del tessuto muscolare 4-Le sindromi algico-posturali evidenziano cambiamenti importanti a livello: Dell'apparato stomatognatico 5-Le sindromi algico-posturali sono valutate nei piani: Frontale, sagittale e trasverso 6- Le sindromi algico-posturali prevedono l'applicazione:Della baropodometria elettronica 7-La sindrome algico-posturale prevede nella forma grave un quadro disfunzionale: Permanente

8.SCUOLA E POSTUROLOGIA

1-La posturologia è la scienza che studia: Il funzionamento del Sistema Tonico Posturale 2-Un insegnante della scuola primaria con conoscenze posturali è facilitato nell'intuire e quindi prevenire patologie posturali importanti quali ad esempio: Disgrafia; disturbi dell'occlusione; appoggio podalico 3-Un ragazzo che è affetto da questi disturbi segue le lezioni: Assumendo una posizione anomala della testa o che scrive i propri appunti tenendo il foglio spostato lateralmente 4-Il disformismo è: Un'alterazione morfologica cronicizzata a carico dello scheletro dell'organismo 5-Il paramorfismo è uno scorretto atteggiamento posturale ai danni della morfologia corporea dell'organismo che ha origine da: Squilibri muscolari legamentosi dovuti prevalentemente ad uno stile di vita sedentario, a malsane abitudini posturali 6-Si definisce scoliosi: Qualsiasi deviazione laterale del rachide, sul piano frontale sempre accompagnata da rotazione vertebrale 7-Le strutture coinvolte nell'evoluzione della scoliosi sono: mI muscoli paravertebrali, che sono ipertrofici e ipertonici sulla convessità e ipotrofici e sempre meno funzionanti nella concavità e le coste 8-I paramorfismi più comuni sono: L'atteggiamento che può evolvere in scoliosi, ipercifosi, iperlordosi, il piede piatto, il ginocchio valgo o varo 9-La scoliosi idiopatica colpisce, prevalentemente, il sesso femminile e, nel 70% dei casi, è: A una curva principale 10-Se in un soggetto riscontriamo che il piede destro è posto in valgo ed il sinistro in varo, il bacino di sinistra risulterà: Più in alto e ruotato a sinistra

9. IL TOCCO NELLA CULTURA MEDITERRANEA ED IN ORIENTE

1-L'oggetto della sperimentazione della dott.ssa Krieger era: L'emoglobina 2-Il Tocco Terapeutico è: Una terapia energetica 3-Il tocco Terapeutico si fonda sugli insegnamenti della teorica: Rogers 4-Le fasi del processo terapeutico della Krieger sono: Centratura, accertamento, trattamento e valutazione 5-Il terapeuta agisce attraverso:L'imposizione delle mani poste a 5/6 cm sopra il campo di energia muovendosi in modo ritmico e simmetrico 6-Il professionista sceglie di modificare l'intervento o terminare la seduta di T.T.nella fase di: Valutazione 7-Il Tocco Armonico trae le sue origini dal: Body Harmony 8-Il Tocco Armonico può essere praticato su: Persone di tutte le età, con o senza problemi di salute 9- Lo scopo primario del Tocco Armonico è: Riequilibrare lo stato vitale della persona trattata 10-Al termine della seduta del T.A. il terapeuta è: Energicamente riequilibrato

10.LE MEDICINE NON CONVENZIONALI: UNA PROSPETTIVA ANTROPOLOGICA

1-Cosa si intende per Medicine Non Convenzionali: Saperi e pratiche diagnostiche e terapeutiche diverse dalla biomedicina 2- Elenca le Medicine Non Convenzionali riconosciute dalla FederazioneNazionale degli Ordini dei Medici e Odontoiatri: Tutte le precedenti 3-In quale anno è sorta la Società Italiana di Antropologia Medica: 1988 4-Quale MNC prevede l'uso di sostanze diluite con acqua e sottoposte al processo di succussione: Medicina Omeopatica 5-Secondo la medicina antroposofica l'essere umano è composto da quattro parti. Descrivi quali sono: Corpo fisico,corpo eterico,corpo astrale,corpo egotico 6-Quali regioni italiane garantiscono l'accesso alle cure complementari: Regione Emilia Romagna,Toscana,Umbria, Marche 7-Pur rientrando nel novero delle MNC , quali sono professioni sanitarie primarie, autonome e distinte dall'area medica: Osteopatia e Chiropratica 8- Il Paese dell'Unione Europea con gli ospedali pubblici per le Medicine Alternative Complementari: Regno Unito 9-Il Centro nazionale per la medicina complementare e alternativa e la Società di Oncologia Integrata in quale Paese sono presenti: Stati Uniti 10-Le MNC equiparate a specialità allopatiche in Lettonia: Agopuntura e medicina omeopatica

11.LE RADICI ANTROPOLOGICHE DELLE TERAPIE IMMAGINATIVE

1-Il caratteristico trattamento terapeutico dell'asklepion era: L'incubazione 2-Le attività curative praticate nell'asklepion consistevano: Nel dormire e nel sognare 3-La pratica immaginativa degli indiani, la ricerca di una visione, in particolari condizioni mostra come un'immagine reale diviene: Immagine simbolica 4-La terapia ipnotica e quella cognitiva impiegano immagini che riproducono situazioni: Reali 5-Le fasi fondamentali delle tecniche che utilizzano le immagini mentali sono: Rilassamento, Visualizzazione, Verbalizzazione, Trascrizione dei vissuti, Analisi dei vissuti 6- I principali ambiti di utilizzo della tecnica immaginativa sono: Scuole di sviluppo professionale, Scuole di yoga, Psicologia, Sport, Counseling olistico 7- Il metodo RED - Sogno guidato da svegli fu ideato da: Desoille 8-Da chi fu coniato il termine "Mundus Immaginalis" : H. Corbin 9-L'uso dell'immaginazione per promuovere il processo evolutivo dell'individuo trova riscontro nella pratica immaginativa dei mistici: Islamici 10-In epoca moderna, una modalità di praticare l'immaginazione è data dalla: Arteterapia, Danza movimento terapia, Terapia del gioco della sabbia

12.COMPARAZIONE NORMATIVA UE E INTERNAZIONALE SULL'APPLICAZIONE

DELLE CURE COMPLEMENTARI

1- Le maggiori problematiche sottese al riconoscimento delle cure complementari sono: Autorizzazione allo svolgimento della professione sanitaria per i praticanti le MNC il rimborso delle cure e dei farmaci la formazione dei terapeuti 2-La normativa attualmente vigente per la regolamentazione delle cure complementari risulta essere:Differente in base al luogo geografico. Non esiste una legislazione ufficiale a livello internazionale 3-Con l'acronimo OMS si intende: Organizzazione mondiale della sanità 4- Con l' Accordo Stato - Regioni emanato nel 2013 si è stabilito: I criteri e le modalità per la formazione e l'esercizio delle medicine non convenzionali limitatamente all'agopuntura omeopatia fitoterapia nonché il riconoscimento legale dei medici che le praticano 5-La risoluzione n. 75 del 1997 emanata dal Parlamento Europeo riconosce: La libertà di scelta terapuetica 6-In Belgio: Omeopatia chiropratica osteopatia e agopuntura sono riconosciute ufficialmente dal 1999 7-I sistemi giuridici per la regolamentazione delle cure complementari sono: 5: sistemi monopolistici tolleranti misti inclusivi integrati 8-Per CAM si intende:Complementary and alternative medicine 9-L' attuale quadro normativo in Italia è affidata a: Singole regioni che hanno il compito di recepire l'Accordo Stato Regioni del 2013 10-La FNOMCEO ha riconosciuto quale atto medico: Medicina ayurvedica antroposofica omeopatica omotossicologica tradizionale cinese agopuntura fitoterapia osteopatia chiropratica

13. IL TOCCO: L'ABUSO

1-Il reato di violenza sessuale è disciplinato dall'articolo: Art. 609 bis c.p 2-Altre tecniche sono: Auricoloterapia, aromaterapia, cromoterapia 3-Cosa si intende per tocco terapeutico: Un metodo di cura dell'energia 4-Il Reato di Abuso di Professione Medica è disciplinato dell'articolo: 348 c.p 5-Il tocco fisico è: Contatto con la pelle, è denominato anche procedurale, strumentale o di lavoro e persegue esplicite finalità assistenziali 6-Il tocco è percepito da un corpo malato come: Solo tollerato e spesso considerato come una sorta di invasione esterna rispetto al proprio corpo 7- Nello svolgere la loro attività i professionisti sanitari devono: Indirizzino la propria attenzione esclusivamente al benessere, sia esso fisico che spirituale, del paziente, entrando in contatto con esso con la massima gentilezza e discrezione possibile, evitando qualunque genere di contatto fisico non necessario alla terapia

16. LA RELAZIONE CON LA PERSONA E/O FAMIGLIA E LA MANIPOLAZIONE DEL

CORPO

1-La distanza fisica intima è: Una comunicazione analogica 2-Secondo il modello Circolare: Emozioni e comportamenti si contagiano 3-La comunicazione non verbale nell'interazione sociale: Mantiene un senso di comune coinvolgimento e facilita l'interazione fra parlanti 4- Il l tocco-massaggio: E' una manipolazione di aree di tessuto morbido del corpo 5-La relazione con l'assistito rappresenta un ruolo prioritario ne processo di cura e la comunicazione ne è elemento fondamentale. Watzlawick elabora la teoria della comunicazione composta da:5 assiomi 6-Tra le esigenze comunicative riportate maggiormente dai familiari dei pazienti troviamo: L'uso di una terminologia appropriata che consideri la differenza linguistica esistente 7- Oltre le capacità innate, vi sono degli accorgimenti che gli operatori sanitari possono mettere in atto per facilitare la comunicazione: Porre il massimo ascolto per quello che viene riferito, soprattutto ai feed-back non verbale che ci vengono inviati 8-Il colloquio con il familiare: E' caratterizzato da verbalizzazioni chiare, semplici e brevi 9-Per facilitare la relazione con il malato occorre: Ricercare ed utilizzare un codice comune che sia capace di portarci in sintonia con la condizione culturale del nostro interlocutore 10-Quale autore considera "la pelle l'organo di senso più importante, rappresentando una struttura con significati determinanti nella formazione dell'individuo sin dalla vita uterina": Montagu

17. LA METODICA PERDERMOSTIMOLAZIONE NELLE CURE COMPLEMENTARI

1-Cosa è la perdermostimolazione: Una cura complementare bioenergetica 2-Cosa significa letteralmente perdermostimolazione: Stimolazione attraverso la pelle di punti dermici particolari 3-Quanti sono i punti dermici che concentrano l'energia vitale nella perdermostimolazione: 12 4-La Perdermostimolazione si ispira ai quattro modelli classici delle CAM: Olistico, naturale, energetico, individuale 5-Secondo la Canadian Holistic Medical Association come viene definita la medicina olistica: Un sistema di cura della salute orientato al raggiungimento degli aspetti della salute fisica, mentale, emotiva, sociale e spirituale 6-Secondo la medicina olistica come deve essere considerato il sintomo: Non deve essere soppresso, ma deve essere visto come un segnale del corpo 7- Su cosa è basata la medicina energetica: Sulla teoria dei campi energetici 8- Nell'uomo esistono diversi tipi di energie che si differenziano innanzi tutto per la loro consistenza quali sono: Qi, jinye, xue 9-Cosa utilizza la naturopatia: Il digiuno, l'idroterapia, il massaggio, la terapia vitaminica e minerale, la dieta vegetariana, l'alimentazione sana, le erbe 10-Su quale teoria poggia il modello individuale: L'uomo visto come un'entità unica e irripetibile, costituito dall'integrazione di mente corpo e spirito

18. SISTEMI MANIPOLATIVI ED A BASE CORPORALE - TERAPIE DELL'ENERGIA

1-Le pratiche manipolative e corporee pongono l'accento in primo luogo sulle strutture e sui sistemi dell'organismo: Ossa e articolazioni, tessuti molli, sistema linfatico e apparato circolatorio 2-Il principio di base della manipolazione consta di tre tempi: La messa in posizione del paziente e dell'operatore; la messa in tensione; l'impulso manipolativo propriamente detto 3-Le tecniche manipolative, permettono di operare dolcemente e delicatamente a più livelli per ripristinare: Il benessere psicofisico della persona ristabilendo la mobilità della struttura del sistema muscolo-scheletrico 4-La chiropratica è quella scienza clinica e quell'arte che si occupa dell'analisi e del trattamento degli squilibri del sistema strutturale: Biochimico, psicologico ed energetico dell'organismo, utilizzando la relazione tra le strutture scheletro-muscolari e le funzioni del corpo, in particolare tra colonna vertebrale e sistema nervoso, ai fini del recupero e del mantenimento della salute 5-Volendo definire l'osteopatia si può dire che è una scienza ed un'arte della salute che: Si basa sulla ricerca degli squilibri e delle riduzioni di mobilità delle diverse parti del corpo umano e la loro normalizzazione con tecniche manuali specifiche

6-La massoterapia - ovvero il massaggio terapeutico è un'antica forma di terapia fisica per: Alleviare dolori e decontrarre la muscolatura 7-Ogni essere vivente non è esclusivamente un essere fisico, ma il corpo materiale è solo la risultante di tutta una serie di strutture energetiche che sono il suo vero essere.Questo sistema energetico è costituito da diverse strutture fondamentali: Nadi o canali energetici Chakra o centri energetici Corpi sottili o corpi energetici 8-I Chakra sono delle centraline energetiche che ci permettono lo scambio di energia con l'ambiente circostante e si trovano in corrispondenza con i principali centri nervosi e sono del numero di: 7 9-Il nome Reiki in lingua giapponese indica: L'energia vitale che tutto pervade e che è ovunque, anche in noi 10-Lo scopo principale che il Reiki si prefigge, è: Quello di aiutare noi stessi e gli altri ogni qual volta desideriamo farvi ricorso, mantenendoci sempre più in armonia con noi stessi e con l'Universo intero rendendo la nostra vita interiore sempre più soddisfacente oltre ad altri innumerevoli e soggettivi vantaggi che ognuno può trarne

19.ETICA

1-Che cosa si intende per cure complementari: Un'insieme di pratiche e cure eterogenee che traggono origine dalla tradizione popolare 2-Quale è la caratteristica fondamentale delle cure complementari:Di avere una visione olistica dell'individuo 3-Quale grave problema di eticità ravvisa il Comitato Nazionale di Bioetica riguardo alle medicine complementari:Che l'uso di diagnostiche e terapie alternative possono ritardare il ricorso a alle diagnosi e terapie di carattere scientifico più efficaci 4-Cosa è lo stato di necessità: La condizione attraverso la quale si autorizza il sanitario a violare il corpo per ristabilire lo stato di salute 5-Il Comitato Nazionale per la Bioetica riconosce ad ogni operatore sanitario la libertà di cura, ma tale libertà:Deve esercitarsi nella prospettiva della tutela della salute del malato e quindi prevedere l'applicazione di rimedi di comprovata efficacia 6-Cosa si intende per comunicazione "efficace": Che le informazioni emesse dal trasmittente verso il ricevente ritornino al trasmittente attraverso un feedback 7-Come deve essere l'informazione: Completa ed efficace 8-Secondo la convenzione di oviedo un trattamento sanitario può essere praticato se: Il paziente è stato preliminarmente informato sulla natura e gli eventuali rischi del trattamento ed ha espresso in maniera libera il consenso 9-Cosa si intende per relazione d'aiuto: E' il processo attraverso il quale si favorisce lo sviluppo della persona e la soluzione dei suoi problemi 10-Chi sono i padri fondatori del counseling: Carl Rogers, Rollo May