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Paniere CORSO SICUREZZA TEST Ecampus, Panieri di Sicurezza delle reti

Paniere CORSO SICUREZZA TEST Ecampus

Tipologia: Panieri

2024/2025

In vendita dal 16/04/2025

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MODULO 1 - INTRODUZIONE AL CORSO
Il testo unico sulla sicurezza (D. las 81/2008) non è un testo unico vero e proprio:
Vero
Il testo unico sulla sicurezza (D. Igs 81/2008):
Si compone di ben 306 articoli e 52 allegati
Il modello oggettivo di Taylor:
Postula che la sicurezza si ottiene se ambiente di lavoro e macchine sono sicure
Il testo unico sulla sicurezza:
Afferma che tutti sono parte attiva al perseguimento dell'obiettivo sicurezza
La sicurezza sul lavoro:
Rientra nel TU e nella Costituzione
MODULO 2 - CONCETTO DI RISCHIO
I termini rischio e pericolo, nell'ambito della sicurezza, possono essere usati indifferentemente:
Falso
Se è presente un pericolo esso:
Non può essere eliminato
Con riferimento al concetto di rischio, dire quale delle seguenti affermazioni è falsa:
Il rischio può essere eliminato portandolo a zero
Per diminuire il rischio:
Occorre diminuire la probabilità che si manifesti un evento dannoso attraverso la prevenzione
La valutazione dei rischi:
Deve essere fatta dal DL e non è delegabile
MODULO 3 - DANNO
Indicare la sequenza logica corretta:
Pericolo - Rischio - Danno
Con riferimento ai possibili danni per i lavoratori, dire quali delle seguenti è vera:
La malattia professionale è un evento che si genera nel lungo periodo di tempo
In tema di malattie professionali possiamo dire che:
le malattie osteo-articolari sono più frequenti dell’ipoacusia da rumore
MODULO 4 PREVENZIONE
Quali delle seguenti risposte rappresenta la gerarchia delle misure di prevenzione derivata.
dalla lettura dell'art. 15 del D.Lgs 81/082
Eliminazione del rischio - Sostituzione di ciò che è pericoloso con ciò che è meno pericoloso Riduzione
dell'esposizione con misure tecniche e organizzative
Quali tra le seguenti non sono tutte misure di prevenzione:
Le gomme per il bagnato, le cinture di sicurezza e i fari antinebbia
Le misure di prevenzione e protezione nella normativa italiana di salute e sicurezza sul lavoro:
Non hanno la stessa valenza in quanto la prevenzione ha maggior importanza
La prevenzione:
Agisce nel senso di ridurrre o eliminare il rischio agendo sul fattore probabilità
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MODULO 1 - INTRODUZIONE AL CORSO

Il testo unico sulla sicurezza (D. las 81/2008) non è un testo unico vero e proprio:

  • Vero Il testo unico sulla sicurezza (D. Igs 81/2008):
  • Si compone di ben 306 articoli e 52 allegati Il modello oggettivo di Taylor:
  • Postula che la sicurezza si ottiene se ambiente di lavoro e macchine sono sicure Il testo unico sulla sicurezza:
  • Afferma che tutti sono parte attiva al perseguimento dell'obiettivo sicurezza La sicurezza sul lavoro:
  • Rientra nel TU e nella Costituzione

MODULO 2 - CONCETTO DI RISCHIO

I termini rischio e pericolo, nell'ambito della sicurezza, possono essere usati indifferentemente:

  • Falso Se è presente un pericolo esso:
  • Non può essere eliminato Con riferimento al concetto di rischio, dire quale delle seguenti affermazioni è falsa:
  • Il rischio può essere eliminato portandolo a zero Per diminuire il rischio:
  • Occorre diminuire la probabilità che si manifesti un evento dannoso attraverso la prevenzione La valutazione dei rischi:
  • Deve essere fatta dal DL e non è delegabile

MODULO 3 - DANNO

Indicare la sequenza logica corretta:

  • Pericolo - Rischio - Danno Con riferimento ai possibili danni per i lavoratori, dire quali delle seguenti è vera:
  • La malattia professionale è un evento che si genera nel lungo periodo di tempo In tema di malattie professionali possiamo dire che:
  • le malattie osteo-articolari sono più frequenti dell’ipoacusia da rumore

MODULO 4 – PREVENZIONE

Quali delle seguenti risposte rappresenta la gerarchia delle misure di prevenzione derivata. dalla lettura dell'art. 15 del D.Lgs 81/

  • Eliminazione del rischio - Sostituzione di ciò che è pericoloso con ciò che è meno pericoloso Riduzione dell'esposizione con misure tecniche e organizzative Quali tra le seguenti non sono tutte misure di prevenzione:
  • Le gomme per il bagnato, le cinture di sicurezza e i fari antinebbia Le misure di prevenzione e protezione nella normativa italiana di salute e sicurezza sul lavoro:
  • Non hanno la stessa valenza in quanto la prevenzione ha maggior importanza La prevenzione:
  • Agisce nel senso di ridurrre o eliminare il rischio agendo sul fattore probabilità

I DPI:

  • devono rispondere a norme precise congruenti con i rischi particolari dai quali proteggono. La protezione:
  • agisce nel senso di ridurre o eliminare il rischio agendo sul fattore gravità. I guanti di sicurezza:
  • sono specifici per resistenza al taglio, resistenza alla perforazione, alla penetrazione di liquidi ecc. Il piano di emergenza:
  • detta le norme da attuare in caso di verificarsi dell’emergenza.

MODULO 6 – ORGANIZZAZIONE DELLA PREVENZIONE AZIENDALE

Quale è la definizione che approssima meglio quella di dirigente?

  • colui che programma e coordina l’attuazione delle direttive del DL Il RSPP:
  • È un consulente del DL e come tale non ha alcuna responsabilità diretta ma può essere coinvolto nei procedimenti in caso di sue errate valutazioni Il RLS:
  • È un rappresentante eletto o designato dai lavoratori per essere rappresentanti di salute e sicurezza sul lavoro Il Datore di Lavoro:
  • È il responsabile ultimo in tema di salute e sicurezza.

MODULO 7 - DIRITTI, DOVERI E SANZIONI PER I VARI SOGGETTI AZIENDALI

Qual è la definizione che approssima meglio quella di datore di lavoro:

  • colui che comanda e ha potere di spesa In caso di violazione dei propri obblighi:
  • il preposto può incorrere in arresto e ammende Il lavoratore nei confronti del preposto:
  • ha un obbligo di segnalare le anomalie e attenersi alle indicazioni da questo ricevute. Il Datore di Lavoro fa in modo che i lavoratori siano adeguatamente formati:
  • il lavoratore è tenuto a partecipare e, in caso di rifiuto, può essere soggetto a sanzioni

MODULO 8 - ORGANI DI VIGILANZA, CONTROLLO E ASSISTENZA

Il lavoratore:

  • è soggetto ad arresto e ammenda in caso di violazione dei suoi obblighi come quello di segnalare le anomalie e le situazioni di rischio In caso di accertamento soggetto al D.Lgs. 758/04:
  • viene erogata una prescrizione con un termine temporale per l’adeguamento. L’interruzione dell’attività imprenditoriale:
  • è una misura prevista dal D.Lgs 81/08 nel caso in cui ci siano particolari e reiterate violazioni delle norme di infortunistica. In caso di violazione dei propri obblighi:
  • il preposto può incorrere in arresto e ammende

TEST FINALE

  1. La normativa di Salute e Sicurezza sul Lavoro:
    • Deriva dalla sovrapposizione di moltissime fonti di legge nazionali che sono state in parte assemblate nel D.Lgs. 81/
  2. Quali delle seguenti definizioni illustra la differenza tra pericolo e rischio:
    • I pericoli sono attività svolte nelle attività lavorative che possono portare a infortunio a danni per le macchine e i luoghi, i rischi sono invece tipici delle macchine e delle.
  3. Il fenomeno infortunistico in Italia:
    • si stima che costi al paese circa il 3% del PIL ogni anno.
  4. I regolamenti dell’Unione Europea:
    • Integrano il D.Lgs. 81/
  5. La valutazione dei rischi:
    • serve a individuare le misure per la riduzione del rischio.
  6. Il near miss:
    • è un qualsiasi evento, correlato al lavoro, che avrebbe potuto causare un danno alla salute e, per qualche motivo da indagare, non lo ha fatto.
  1. Le misure di prevenzione e protezione nella normativa italiana di salute e sicurezza sul lavoro:
    • Non hanno la stessa valenza in quanto la prevenzione ha maggior importanza.
  2. Quali tra le seguenti non sono tutte le misure di prevenzione:
    • le gomme per il bagno, le cinture di sicurezza e i fari antinebbia 39.Quale delle seguenti risposte rappresenta la gerarchia delle misure di prevenzione derivata dalla lettura dell’art. 15 del D.Lgs. 81/08?
    • Eminimazione del rischio – Sostituzione di ciò che è pericoloso con ciò che è meno pericoloso – Riduzione dell’esposizione con misure tecniche e organizzative.
  3. Il piano di emergenza:
    • Detta le norme da attuare in caso di verificarsi dell’emergenza
  4. Quale è la definizione che approssima meglio quella di dirigente?
    • colui che programma e coordina l’attuazione delle direttive del DL
  5. Il RSPP:
    • È un consulente del DL e come tale non ha alcuna responsabilità diretta ma può essere coinvolto nei procedimenti in caso di sue errate valutazioni
  6. Il RLS:
    • È un rappresentante eletto o designato dai lavoratori per essere rappresentanti di salute e sicurezza sul lavoro
  7. I DPI:
    • Devono rispondere a norme precise congruenti con i rischi particolari dai quali proteggono
  8. Il Datore di Lavoro:
    • È il responsabile ultimo in tema di salute e sicurezza.
  9. Il Datore di Lavoro fa in modo che i lavoratori siano adeguatamente formati:
    • il lavoratore è tenuto a partecipare e, in caso di rifiuto, può essere soggetto a sanzioni
  10. Qual è la definizione che approssima meglio quella di Datore di lavoro:
    • Colui che comanda e ha potere di spesa.
  11. Il lavoratore nei confronti del preposto:
    • ha un obbligo di segnalare le anomalie e attenersi alle indicazioni da questo ricevute
  12. Il lavoratore:
    • È soggetto ad arresto e ammende in caso di violazione dei suoi obblighi come quello di segnalare le anomalie e le situazioni di rischio
  13. In caso di violazione dei propri obblighi:
    • Il preposto può incorrere in arresto e ammende
  14. L’interruzione dell’attività imprenditoriale:
    • È una misura prevista dal D.Lgs. 81/08 nel caso in cui ci siano particolari e reiterate violazioni delle norme di infortunistica.
  15. In caso di accertamento soggetto al D.Lgs. 758/04:
    • viene erogata una prescrizione con un termine temporale per l’adeguamento.