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Paniere domande aperte economia degli intermediari finanziari, Panieri di Economia degli Intermediari Finanziari

Paniere domande aperte economia degli intermediari finanziari Prof. Domenica Federico

Tipologia: Panieri

2021/2022
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Caricato il 02/01/2022

SofiaAsperti
SofiaAsperti 🇮🇹

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Set Domande e Risposte Aperte
Di
Asperti Sofia
ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI
FINANZIARI
Docente: Federico Domenica
Università telematica eCampus
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Set Domande e Risposte Aperte

Di

Asperti Sofia

ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI

FINANZIARI

Docente: Federico Domenica

Università telematica eCampus

A quale normativa è associabile la nascita del risparmio gestito?

Dal punto di vista normativo, il risparmio gestito è oggi disciplinato da: 1) il TUIF (Testo Unico delle disposizioni in materia di Intermediazione Finanziaria, decreto

legislativo n. 58 del 24/02/1998); 2) e i relativi regolamenti attuativi emanati dalla Consob e dalla Banca d'Italia. In passato le gestioni individuali erano assoggettate

agli articoli del Codice civile relativi al mandato ed alla legge bancaria, mentre quelle collettive sono state per decenni sconosciute al nostro ordinamento.

Successivamente, a partire dalla legge 77/83 relativa ai fondi comuni, una serie di provvedimenti ad hoc ha accompagnato l'introduzione dei nuovi strumenti

finanziari, dando luogo ad una disorganicità cui il Testo Unico ha cercato di porre rimedio. Infatti, la nascita dell'industria del risparmio gestito in Italia può essere

associata alla Legge 77/83 (Istituzione e disciplina dei fondi comuni d'investimento mobiliare). Tuttavia, ancora per diverso tempo (in pratica fino ai primi anni '90),

non si è assistito a una notevole diffusione di tali forme di gestione del risparmio. Il ricorso al risparmio gestito è stato caratterizzato da un aumentato solo in

seguito, invero, il patrimonio complessivo dei fondi comuni di investimento e delle SICAV in Italia è risultato quintuplicato, passando dai circa 100 miliardi di euro

nel 1996 a oltre 500 miliardi di euro nel 2001.

All'interno del sistema finanziario dove sono collocati gli intermediari finanziari?

Gli intermediari finanziari, all’interno del sistema finanziario, sono collocati al centro, tra i soggetti in surplus finanziario

(risparmiatori, famiglie etc.) e i soggetti in deficit finanziario (imprese, settore pubblico etc.) che necessitano di capitali.

Che cosa comporta il funzionamento del sistema finanziario?

Il funzionamento del sistema finanziario comporta: il trasferimento del potere d’acquisto (cioè di risorse) tra unità economiche diverse (trasferimento nello spazio) e/o

tra momenti temporali diversi (trasferimento nel tempo); il trasferimento di risorse tra diversi stati di natura, offrendo alcuni contratti che consentono di traslare il rischio

al quale si è eventualmente esposti su un altro soggetto, in modo da mantenere inalterata la propria ricchezza in qualsiasi circostanza futura prevista o imprevista.

Che cosa consente di determinare un'operazione di attualizzazione?

Un’operazione di attualizzazione consente di ottenere le seguenti informazioni: Quale somma Vo sono disposto a pagare oggi per avere una somma Vn tra n anni?

Qual è il rendimento di un titolo che oggi vale Vo e rimborserà Vn tra n anni? L’operazione di attualizzazione è il valore attuale di una somma che scade tra n anni

Vo=Vn (1+i)

  • n

.

Che cosa consente di determinare un'operazione di capitalizzazione?

Consente di ottenere le seguenti informazioni e prendere le seguenti decisioni: Quanto varrà un certo capitale tra n anni? Sono disposto a investire una somma

Vo oggi per ricevere una somma Vn tra n anni? Quale rendimento ottengo se investo Vo oggi e incasso Vn tra n anni? L’operazione di capitalizzazione è il valore di

una somma a una data futura dati un certo valore iniziale e “i” pagamenti per interesse Vn=Vo(1+i)

n

=MONTANTE.

Che cosa esprime la covarianza?

Il rendimento atteso di un portafoglio (P) è dato dalla media ponderata del rendimento atteso dei singoli investimenti (A, B, C ..N) contenuti nel portafoglio

E(Rp)=E(Ra)+E(Rb)+E(Rc)+..E(Rn). Il rischio di un portafoglio non dipende solo dal rischio dei singoli titoli che compongono il portafoglio, ma anche da come

questi si combinano tra di loro. Bisogna considerare la covarianza che misura il segno e l’intensità del legame esistente tra i rendimenti di due o più titoli al verificarsi

di uno specifico evento. In particolare, la covarianza: 1) esprime la tendenza di due variabili a muoversi nello stesso senso o in senso opposto; 2) se negativa indica

che il rischio del portafoglio risulterà inferiore alla semplice media dei rischi dei titoli che lo compongono.

Che cosa esprime la varianza?

Una possibile misura del rischio è data dalla variabilità dei rendimenti attesi, quindi dalla dispersione dei rendimenti previsti in ogni scenario intorno al rendimento

medio atteso (varianza e scarto quadratico medio). Varianza: somma, ponderata per le probabilità, degli scarti della media dei rendimenti attesi. Formula: varianza:

Che cosa identifica la fase di stock picking?

Un elemento fondamentale nella gestione “attiva” del proprio pacchetto titoli, che permetterà a ogni trader di poter realizzare un portafoglio ben diversificato sia per

quanto concerne l’attività finanziaria prescelta (azioni, obbligazioni, futures, ecc.), sia per quanto attiene l’area territoriale di riferimento, sia per quanto concerne, ad

esempio, livello di rischio e orizzonte temporale. Sancito quanto precede, lo stock picking è pertanto quella fase in cui, dopo aver accuratamente selezionato i settori di

attività in cui investire (ad esempio, i bancari europei, gli industriali italiani, e così via), il gestore di un fondo (o il trader) sceglie nello specifico i singoli titoli da

inserire nel portafoglio del cliente, o nel proprio portafoglio (nel caso del trader).

Che cosa identificano i mercati over the counter?

Il mercato OTC, over the counter è un mercato dove non esistono le strutture organizzative centralizzate (quelle di clearing e settlement). Mercato organizzato (over the

counter) => riservato a operatori qualificati => si sviluppa sulle specifiche esigenze delle parti contraenti (swap, opzioni, etc.).

Che cosa rappresenta il conto corrente bancario per il depositante?

Il conto corrente bancario rappresenta per il depositante: - Da un lato, una forma temporanea di impiego finanziario (che comporta un tasso di interesse a suo favore) -

Dall’altro, una serie di servizi (incassi, pagamenti, trasferimenti di fondi, …) forniti dalla banca che comportano il pagamento di commissioni da parte del cliente. La

possibilità di avere passività che vengono utilizzate come mezzo di pagamento distingue le banche da ogni altro intermediario ed è riservata dall’ordinamento solo

alle banche. Unicità delle banche rispetto agli altri intermediari finanziari.

Che cosa rappresentano i servizi di negoziazione?

I servizi di negoziazione rappresentano l’attività che consente l’incontro tra la domanda e l’offerta di strumenti finanziari nei mercati organizzati. Attraverso i servizi di

investimento gli intermediari (banche, SIM ecc.) ci consentono di impiegare, sotto varie forme, i nostri risparmi in strumenti finanziari (azioni, obbligazioni, titoli di

Stato, quote di fondi, contratti e strumenti derivati ecc.). I servizi e le attività di investimento, puntualmente individuati dalla legge (Testo unico della finanza), sono:

esecuzione di ordini per conto dei clienti – è l'acquisto o vendita di titoli per conto del cliente; negoziazione per conto proprio – è l'acquisto dal cliente o la vendita al

cliente di titoli di proprietà dell'intermediario; gestione di sistemi multilaterali di negoziazione – si tratta di sistemi che consentono e di far incontrare, sulla base di

regole predeterminate, proposte di acquisto e di vendita provenienti da una pluralità di operatori. Per molti versi sono assimilabili ai mercati regolamentati; ricezione e

trasmissione di ordini – l'intermediario riceve dal cliente un ordine di acquisto o vendita di titoli e lo trasmette ad altro intermediario per l'esecuzione; sottoscrizione e/o

collocamento – è la distribuzione di strumenti finanziari, nell'ambito di un'offerta al pubblico standardizzata, sulla base di un accordo con l'emittente (o offerente); gestione

di portafogli – è la gestione del nostro patrimonio, svolta dall'intermediario, investendolo in strumenti finanziari; consulenza in materia di investimenti – il consulente

fornisce consigli o raccomandazioni personalizzati (cioè ritenuti adatti al cliente) circa una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario.

Che cosa si intende con il principio dell'Home country control?

II direttiva in materia bancaria (89/646/CEE): HOME COUNTRY CONTROL: Il paese d’origine della prestazione ha la responsabilità principale della vigilanza su

ciascun soggetto e ha il compito di supervisione generale sull’attività del soggetto stesso.

Che cosa si intende per allocazione delle risorse nel tempo?

Allocazione delle risorse nel tempo: Le famiglie accumulano attività finanziarie per avere in futuro risorse da utilizzare. Le attività

finanziarie hanno una funzione di “serbatoio di valore”.

Che cosa si intende per allocazione delle risorse tra paesi?

Allocazione delle risorse tra paesi: Ciascun paese ha un surplus o deficit di parte corrente. Il surplus/deficit indica che il paese consuma meno/più di quanto produce e

dunque accumula crediti/debiti nei confronti degli altri paesi.

Che cosa si intende per azzardo morale?

L’azzardo morale è una forma di opportunismo post-contrattuale che si verifica durante il rapporto finanziario che può portare gli individui a perseguire i propri interessi

a spese della controparte, confidando nell’impossibilità, per quest’ultima, di verificare la presenza di dolo o negligenza. Un soggetto economico, ad esempio, avendo

ormai stipulato un prestito con una banca, potrebbe essere portato a non usare più strumenti e accortezze cautelari che lo prevengano da un eventuale caso di insolvenza.

Una volta erogato il prestito per la banca è difficile conoscere se da parte del prenditore dei fondi vi siano stati, o vi sono, comportamenti opportunistici(es. finanzio

un progetto più rischioso rispetto a quello presentato al momento della richiesta dell’affidamento).

Che cosa si intende per market abuse?

Gli abusi di mercato comprendono l’abuso di: Informazioni privilegiate e manipolazione del mercato. Informazione privilegiata: un soggetto (insider) può entrare in

possesso di informazioni privilegiate (notizie a carico dell’emittente non rese pubbliche) grazie al fatto che partecipa al capitale di una società, è membro di organi

di amministrazione, direzione o controllo, oppure esercita una funzione (anche pubblica), una professione oppure un particolare ufficio. L'abuso di informazioni

privilegiate costituisce un reato nell'ordinamento italiano (ed anche europeo); esso è disciplinato nel Decreto legislativo n° 58 del 24 febbraio 1998 (Testo Unico

dell'Intermediazione Finanziaria) e nella successiva legge n° 62 del 2005 (che dispone il recepimento della normativa europea sugli abusi di mercato, la direttiva

2003/6/CE). Manipolazione del mercato: l'art. 185 del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo Unico dell'Intermediazione Finanziaria) definisce manipolazione del mercato

(aggiotaggio) il comportamento di chiunque diffonde notizie false o attua operazioni simulate o altri artifizi concretamente idonei a provocare una sensibile alterazione

del prezzo di strumenti finanziari. La CONSOB è l’autorità di vigilanza dei mercati cui spetta il controllo sull’aggiotaggio.

Che cosa si intende per mercato come club e mercato come impresa?

Il mercato come struttura privata si divide in: - Mercato come club (società cooperativa); - Mercato come impresa (società per azioni).

Che cosa si intende per moneta legale?

È la moneta emessa dalle banche centrali che circola sulla base di un potere attribuito dalla legge. La manifestazione della sovranità monetaria (il potere di battere moneta)

si manifesta nell’obbligo che hanno tutti i cittadini dello Stato di accettare quel genere monetario per l’adempimento di un’obbligazione pecuniaria. La moneta legale è

la moneta dotata del potere di estinguere le obbligazioni in denaro, riconosciuta come tale dall’ordinamento giuridico. L’unica forma di moneta legale è la moneta

contante emessa da una banca centrale - per l’euro la Banca Centrale Europea (BCE) - in quanto la sua creazione si basa su rigorose procedure che garantiscono la fiducia

generale nella moneta e la stabilità del suo valore nel tempo.

Che cosa si intende per Plain vanilla swap?

L’Interest rate swap (IRS) è un contratto in base al quale due parti assumono il reciproco impegno a scambiarsi pagamenti periodici di interessi, calcolati su un capitale

di riferimento, per un periodo di tempo predefinito, pari alla scadenza del contratto stesso. La forma più conosciuta è il Plain vanilla swap e prevede che una parte effettui

pagamenti a tasso variabile e riceva pagamenti a tasso fisso per tutta la durata del contratto. Gli elementi fondamentali sono: La data di stipulazione (trade date), Il capitale

di riferimento (notional principal amount), La data di inizio (effective date), La data di scadenza (termination date), Le date di pagamento (payment date), Il livello del

tasso fisso, Il tasso di riferimento da utilizzare come tasso variabile.

Che cosa si intende per rischio di prezzo?

È relativo alla possibilità che il tasso alla fine del periodo sia maggiore/minore rispetto al periodo iniziale, determinando una diminuzione/aumento di prezzo del titolo).

Che cosa si intende per saldo finanziario?

Il Saldo Finanziario è una sintesi importante del comportamento di ciascuna unità economica. Il saldo finanziario di un’unitàeconomica è definito come la differenza tra

risparmio ed investimento; misura quindi il surplus o il deficit di risorse finanziarie a fronte di un fabbisogno di investimento. La valutazione del saldo finanziario

consente quindi di individuare le unità in surplus di risorse e quelle in deficit. Tale modello può essere applicato anche ai diversi settori dell’economia per vedere da

dove provengono le risorse e dove vengono destinate. I conti per definire il saldo finanziario sono: il conto patrimoniale; il conto del reddito; il conto del risparmio e

dell’investimento.

Che cosa si intende per selezione avversa?

La selezione avversa è individuabile nelle maggiori informazioni di cui dispone il soggetto economico rispetto all’intermediario finanziario. Nello specifico,

l’intermediario finanziario, prima della stipulazione di un contratto, non è in grado di definire correttamente la rischiosità della controparte. Pertanto, si forma un prezzo

di equilibrio che, da un lato, spinge i soggetti più esposti al rischio ad accettare le condizioni proposte dall’intermediario, dall’altro invece, incentiva i soggetti meno

esposti al rischio ad uscire dal mercato poiché penalizzati da un prezzo non equo.

Che cosa si intende per servizi d'investimento mobiliare?

S’intendono quei servizi che hanno per oggetto la negoziazione di strumenti finanziari quali: Negoziazione per conto proprio di strumenti finanziari (dealing);

Negoziazione per conto di terzi di strumenti finanziari (brokerage); Collocamento con garanzia (underwriting) o senza garanzia (selling) nei confronti dell’emittente;

Gestione individuale di patrimoni; Ricezione e trasmissione di ordini.

Che cosa si intende per sistema multilaterale di negoziazione?

È un sistema multilaterale gestito da un’impresa di investimento o da un gestore del mercato che consente l’incontro di interessi multipli di acquisto e di vendita di terzi

relativi a strumenti finanziari, in modo da dare luogo a un contratto. - Sistema multilaterale diverso dai mercati over the counter; - Rappresentare molteplici interessi; -

Mettere in contatto gli operatori all’interno del sistema (tutelare l’efficienza della price discovery); - Garantire procedure che portano alla conclusione di un contratto.

Che cosa si intende per vigilanza prudenziale sulle banche?

La vigilanza prudenziale sulle banche. Vigilanza regolamentare: La vigilanza si fonda sulla legge che assegna all’organo di vigilanza il potere di emanare disposizioni

attuative (regolamenti); Vigilanza informativa: L’autorità di vigilanza deve disporre di informazioni continue sulle condizioni dei singoli intermediari (le banche hanno

l’obbligo di inviare periodicamente dati e informazioni); Vigilanza ispettiva: L’autorità di vigilanza ha il potere di compiere ispezioni per verificare la rispondenza tra

dati comunicati e dati interni, per acquisire ulteriori informazioni e per valutare la sana e prudente gestione. Gli strumenti previsti dalla vigilanza regolamentare:

  • mirano ad assicurare l’adeguatezza del capitale bancario - hanno preso corpo a partire dagli anni Ottanta con gli Accordi di Basilea redatti dal Comitato di Basilea per

la vigilanza bancaria.

Che cosa si intende per vigilanza su base consolidata?

Che cosa si intende quando si dice che il sistema finanziario realizza un pooling di risorse finanziarie?

Il sistema finanziario realizza un pooling delle risorse finanziarie per rendere possibile il trasferimento di potere di acquisto dalle unità in surplus alle unità in deficit. Ciò

vale per il sistema finanziario nel suo complesso, che può essere visto come un immenso serbatoio, nel quale le unità in surplus immettono risorse a cui attingono le unità

in deficit. Ciò vale anche a livello di singola istituzione e di singolo strumento. Banche e fondi comuni realizzano un pooling evidente: grazie alla divisibilità del deposito

e della quota del fondo comune, un investitore è in grado di accedere ad un portafoglio diversificato (crediti a imprese e titoli nel primo caso; titoli nel secondo).

Che cosa significa che l'investitore istituzionale ha un obbligo di rendimento nei confronti del risparmiatore?

L’investitore istituzionale ha un obbligo di rendimento nei confronti del risparmiatore, in quanto si impegna (tramite un mandato esplicito) a gestire una somma e a

ottenere un risultato e, di conseguenza, si assume anche il rischio della variazione del valore dei titoli che costituiscono il portafoglio. Diversamente, l’intermediario

finanziario (in particolare, la banca) ha un obbligo di restituzione nei confronti dell’investitore delle somme inizialmente versate (aumentate dell’interesse pattuito).

Che cosa significa corsa agli sportelli"?

Il rischio sistemico può essere causato, oltre che da una crisi internazionale, anche dal rischio di controparte per una singola istituzione la cui inadempienza nella fase

di regolamento può generare altre inadempienze causando maggiori difficoltà finanziarie. Può determinare la corsa agli sportelli perché la crisi di un istituto può travolgere

altri istituti, di per sé sani, in una sorta di reazione a catena che si definisce “effetto domino”. Questo crea la corsa agli sportelli causata dal dubbio sulla capacità della

banca di onorare i propri impegni che crea panico tra i depositanti che hanno tutta la convenienza a ritirare, il più presto possibile, i propri fondi.

Che cosa sono gli Interest rate swap?

L’Interest rate swap (IRS) è un contratto in base al quale due parti assumono il reciproco impegno a scambiarsi pagamenti periodici di interessi, calcolati su un capitale

di riferimento, per un periodo di tempo predefinito, pari alla scadenza del contratto stesso. La forma più conosciuta è il Plain vanilla swap e prevede che una parte effettui

pagamenti a tasso variabile e riceva pagamenti a tasso fisso per tutta la durata del contratto. Gli elementi fondamentali sono: La data di stipulazione (trade date), Il capitale

di riferimento (notional principal amount), La data di inizio (effective date), La data di scadenza (termination date), Le date di pagamento (payment date), Il livello del

tasso fisso, Il tasso di riferimento da utilizzare come tasso variabile.

Che cosa sono gli internalizzatori sistematici?

Gli internalizzatori sistematici sono piattaforme di negoziazione gestite da intermediari abilitati che compensano al loro interno gli ordini di acquisto e vendita ricevuti.

  • Consolidamento delle informazioni - Requisiti di trasparenza.

Che cosa sono gli strumenti derivati?

Gli strumenti derivati sono contratti il cui valore dipende dall’andamento di un’attività sottostante nota anche come “underlying asset”. Le attività sottostanti

possono avere natura: finanziaria (come ad esempio i titoli azionari, i tassi di interesse e di cambio, gli indici); reale (come ad esempio il caffè, il cacao, l'oro, il petrolio,

etc.). Definizione IAS 39:

1) Il suo valore cambia in relazione all’andamento di un tasso di interesse, prezzo di uno strumento finanziario, prezzo di una merce, tasso di cambio in valuta

estera, indice di prezzi o di tassi, merito di credito, etc.;

2) Non richiede un investimento netto iniziale o richiede un investimento netto iniziale che sia minore di quanto sarebbe richiesto per altri tipi di contratto da cui ci

si aspetterebbe una risposta simile a cambiamenti di fattori di mercato;

3) È regolato a una data futura.

Che cosa sono gli swap?

Sono dei contratti in base ai quali due parti assumono il reciproco impegno di scambiarsi due somme di denaro calcolate applicando diversi parametri (interessi, valute o

indici azionari) su un capitale di riferimento (capitale nozionale). Gli swaps sono scambiati in mercati over-the-counter (ossia, mercati non regolamentati). Le tipologie

principali sono: Interest Rate Swap (IRS) e Currency swap.

Che cosa sono i Credit Default Swap - CDS.

È una particolare tipologia di swap in cui si trasferisce il rischio di credito. È una forma di assicurazione: un soggetto (protection buyer) si impegna a pagare una somma

fissa periodica (% del capitale nozionale) a favore della controparte (protection seller) che si assume il rischio di credito gravante su quell’attività nel caso in cui si

verifichi un evento di default futuro e incerto (credit event). La somma periodica che il creditore riceve è l’equivalente del premio di un’assicurazione ed è commisurata

al rischio e alla probabilità di insolvenza del soggetto terzo debitore.

Che cosa sono le obbligazioni a capitale garantito?

Sono obbligazioni in cui il rimborso del capitale e il flusso di cedole è parametrato a determinati indicatori (indice di borsa, tassi di interesse…). Reverse floater

(obbligazioni il cui rendimento è legato all’andamento futuro dei tassi di interesse, che è incerto). È un titolo a tasso variabile che presenta un meccanismo di

indicizzazione inverso rispetto al solito (la cedola di un reverse floater è pari alla differenza tra un tasso fisso e un tasso variabile, con il risultato che la cedola aumenta

al diminuire del tasso variabile).

Immaginiamo un reverse floater emesso in data 1 ° ottobre 1999, di durata ventennale e rimborsabile in un’unica scadenza alla pari, in cui la remunerazione per

cedola a partire dal sesto anno sia pari a: 15% - 2 volte il tasso Euribor a 12 mesi osservato il quarto giorno lavorativo precedente il 1 ° ottobre di ciascun anno:

a) Se il 26 settembre 2005 il tasso Euribor a 12 mesi è pari al 5,2%, la cedola in pagamento è pari a: 15 – (2x5,2)=4,6%;

b) Se il 26 settembre 2005 il tasso Euribor a 12 mesi è pari al 7,6%, la cedola in pagamento è pari a: 15 – (2x7,6)= - 0,2% quindi 0. Reverse convertible (obbligazioni

che non garantiscono il completo rimborso del capitale). È un’obbligazione convertibile in cui l’emittente:

1) si riserva la facoltà di consegnare un prefissato numero di azioni di una società terza quotata qualora il prezzo di queste ultime sia inferiore a un prezzo prestabilito

(strike price) alla scadenza;

2) riconosce, in cambio, all’investitore una remunerazione cedolare molto elevata.

Che cosa sono le obbligazioni bancarie garantite?

Sono obbligazioni garantite da attività destinate, in caso di insolvenza dell’emittente, al prioritario soddisfacimento dei diritti degli obbligazionisti. La doppia garanzia è

offerta sia dall’obbligo di rimborso dell’emittente delle obbligazioni garantite (banca) che dal portafoglio di attività (crediti) poste a garanzia => maggiore liquidità ma

rendimenti più contenuti connessi alla maggior certezza dell'investimento effettuato. Iter di emissione: la banca cede alcune attività di elevata qualità creditizia a una

società veicolo che costituiscono un patrimonio separato. La società veicolo per l’acquisto degli asset chiede un finanziamento alla banca cedente che ottiene il capitale

necessario attraverso l’emissione di obbligazioni. La separazione patrimoniale degli asset bancari ceduti alla società veicolo permette di ottenere una garanzia destinata

al soddisfacimento degli obbligazionisti garantiti e non attaccabile da terzi creditori.

Che cosa sono le obbligazioni bancarie strutturate?

Le obbligazioni bancarie strutturate sono titoli costituiti da un’obbligazione e da uno o più componenti definite “derivate”, cioè contratti di acquisto e/o di vendita di

strumenti finanziari (indici, azioni, …). Il rendimento è quantificato sulla base di parametri collegati al verificarsi o meno di certi eventi previsti nel regolamento

dell’emissione.

Che cosa sono le società di gestione dei mercati?

Sono società per azioni; Sono sottoposte al controllo dell’autorità pubblica (La CONSOB ha il potere di fissare in via generale, attraverso un proprio regolamento, la

misura del capitale minimo e le attività connesse e strumentali a quelle di organizzazione e gestione dei mercati regolamentati - art. 61TUF); Hanno la qualifica di “listing

authority”.

Che cosa sono le società di gestione del risparmio?

La società di gestione del risparmio è una società autorizzata a fornire: Gestione collettiva del risparmio, Gestione individuale di portafoglio, Istituzione e gestione di

fondi pensione.

Che cos'è il bilancio consolidato?

Il bilancio consolidato consente di analizzare la situazione del gruppo bancario. Esistono diversi metodi di consolidamento: consolidamento integrale, consolidamento

proporzionale, metodo del patrimonio netto.

Che cos'è la stanza di compensazione?

Sono istituti cui si possono associare tutte le banche operanti in una determinata zona, allo scopo di facilitare la regolamentazione dei rapporti di debito e credito originati,

fra le stesse, dagli assegni bancari messi in circolazione dai titolari dei depositi in conto corrente. Quando una banca riceve da parte dei propri correntisti la richiesta di

accredito di assegni tratti su una delle altre banche associate, anziché entrare in contatto direttamente con ognuna di esse per l’incasso di ciascun assegno e per tutte le

altre conseguenti operazioni che comportino l’effettivo trasferimento della moneta, si rivolge alla stanza di compensazione. Giornalmente ogni banca invia alla stanza di

compensazione l’elenco degli assegni a credito tratti sulle altre banche; dalla differenza tra questi e gli assegni a debito verso le altre associate si calcola l’ammontare del

dare e dell’avere in quel determinato giorno e solo le differenze eventualmente in essere vengono liquidate dalla stanza di compensazione. Consente di ridurre i costi

della gestione del sistema dei pagamenti e di minimizzare l’esborso di contante per ciascuna banca (scorte di liquidità).

Che cos'è l'Eurosistema e da quali organi è composto?

Il fondamento costituzionale dell’unione monetaria è dato dal Trattato europeo che ha istituito:

1) la BCE;

2) il Sistema europeo di banche centrali (SEBC => Bce e banche centrali nazionali dei paesi dell’Unione Europea);

3) l’Eurosistema (banche centrali dei paesi aderenti all’Unione monetaria).

Compiti da assolvere tramite l’Eurosistema: definire e attuare la politica monetaria per l’area dell’euro, svolgere le operazioni sui cambi, detenere e gestire le riserve

ufficiali dei paesi dell’area dell’euro, promuovere il funzionamento del sistema dei pagamenti. Gli organi sono:

  • Comitato esecutivo (composto dal Presidente e Vicepresidente della BCE e altri quattro membri) con il compito dell’attuazione delle decisioni di indirizzo di politica

monetaria;

  • Consiglio direttivo (composto da sei membri del Comitato esecutivo e dai Governatori delle BCN dei paesi partecipanti alla moneta unica) per la definizione della

politica monetaria e delle direttive per la sua realizzazione;

  • Consiglio generale (composto dai Governatori di tutte le BCN dei paesi dell’UE) che è il coordinamento tra le autorità monetarie nazionali.

Che cos'è l'unione bancaria?

La Banking Union offre la possibilità di meglio proteggere l'economia reale e la stabilità finanziaria nell'intera area dell'Euro, grazie alla supervisione bancaria unificata

(il Single Supervision Mechanism - SSM), operativa dal novembre 2014, relativamente a tutti i paesi appartenenti alla euro-zona e a quelli non appartenenti all'eurozona

che decidono di aderirvi tramite un meccanismo di stretta cooperazione. Ha il compito di superare i problemi delle banche europee con la crisi. Si basa su due pilastri: il

Meccanismo unico di supervisione e il Meccanismo unico di risoluzione delle crisi. L'innovazione istituzionale dell‘unione bancaria ha comportato: l'assegnazione alla

Banca Centrale Europea della vigilanza diretta sulle banche dei paesi dell'Area euro (ed eventualmente di altre economie europee che intendano aderire); la creazione di

uno strumento operativo di gestione delle crisi delle banche soggette alla supervisione della BCE (Single Resolution Mechanism); la definizione di un sistema europeo

di garanzia dei depositi bancari.

Che osa offrono al possessore le obbligazioni con warrant?

Sono strumenti finanziari che prevedono un’obbligazione tradizionale (titolo principale) a cui si aggiunge uno strumento (warrant) che offre la possibilità di

effettuare un investimento aggiuntivo, sottoscrivendo o acquistando azioni, ovvero altri strumenti finanziari, con prezzi e tempi predefiniti. È un’opzione contrattuale

(buono di acquisto), da esercitarsi entro un dato termine e a un prezzo prestabilito, che la società concede, ad esempio, per la sottoscrizione di azioni di nuova emissione

(warrant di sottoscrizione). Le obbligazioni con warrant offrono al loro possessore:

1) la facoltà di acquistare un certo numero di strumenti finanziari contro la consegna del warrant che incorpora tale diritto;

2) il pagamento di una somma pari al prezzo di esercizio prestabilito moltiplicato il numero delle azioni acquistabili.

Il possessore di un’obbligazione con warrant ha quattro alternative:

1) conservare l’obbligazione ed esercitare il warrant;

2) vendere il warrant, conservando l’obbligazione;

3) vendere l’obbligazione (prezzo ex warrant), conservando il warrant;

4) vendere le obbligazioni con il warrant (prezzo cum warrant).

Che significa quando il coefficiente di correlazione è pari a 1?

Quando il coefficiente di correlazione è uguale a 1, il rischio è la combinazione lineare del rischio delle attività che lo compongono; la

diversificazione non porta nessun

vantaggio. P 1,

Che significa quando il coefficiente di correlazione è pari a - 1?

Quando il coefficiente di correlazione è uguale a - 1. Il rischio è nullo, la diversificazione porta il vantaggio di creare un portafoglio

esente da rischio. P 1,

Chi sono gli intermediari dell'intermediazione mobiliare?

Sono le SIM (L. 1/1991 e TUF). Sono imprese diverse dalle banche e dagli intermediari iscritti nell’elenco previsto dall’art. 107 del

TUB, autorizzate a svolgere servizi di investimento.

Chi sono i soggetti in deficit finanziario?

I soggetti in deficit finanziario sono chi spende in atti di consumo e d’investimento in beni reali in misura maggiore del reddito che percepiscono.

Come si chiama l'organo che vigila sul sistema assicurativo?

Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni). È stata istituita con il decreto- l e g g e 6 luglio 2012 n. 95 (convertito in legge 7 agosto 2012 n. 135). Prima

dell’istituzione dell’IVASS l’attività di vigilanza era di competenza dell’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo (ISVAP), che era stato

istituito con la legge n. 576/1982. È un’Autorità dotata di personalità giuridica di diritto pubblico che opera sulla base di principi di indipendenza e autonomia (finanziaria,

normativa,organizzativa e contabile), di trasparenza ed economicità.

Come si chiamano gli strumenti finanziari che nascono con la funzione di copertura e gestione dei rischi?

Al fine di gestire i rischi, il sistema finanziario ha ampliato l’offerta di strumenti finanziari il cui scopo è di gestire i rischi finanziari. Un esempio è rappresentato dagli

strumenti derivati.

Come si determina il rendimento medio atteso di un investimento?

Si immagini di valutare un titolo T per il quale sono state ipotizzate diverse situazioni.

La quantificazione del rendimento avviene ipotizzando una pluralità di scenari futuri e associando a ognuno di essi un’ipotesi di rendimento e una probabilità di

accadimento. Il rendimento atteso è la media ponderata dei singoli rendimenti, con pesi corrispondenti alle relative probabilità.

Le possibili conseguenze del rischio di investire nel titolo T sono:

Downside risk (minacce) => parte della distribuzione di probabilità che sta a sinistra della media; Upside risk

(opportunità) => parte della distribuzione di probabilità che sta a destra della media.

Come si determina il rendimento medio atteso?

Si immagini di valutare un titolo T per il quale sono state ipotizzate diverse situazioni.

La quantificazione del rendimento avviene ipotizzando una pluralità di scenari futuri e associando a ognuno di essi un’ipotesi di rendimento e una probabilità di

accadimento. Il rendimento atteso è la media ponderata dei singoli rendimenti, con pesi corrispondenti alle relative probabilità.

E(R)=p1r1+ p2r2+ p3r3+ p4r4+ p5r5=0,04125=4,125%

Le possibili conseguenze del rischio di investire nel titolo T sono:

Downside risk (minacce) => parte della distribuzione di probabilità che sta a sinistra della media; Upside risk

(opportunità) => parte della distribuzione di probabilità che sta a destra della media.

Come si determina il rischio e il rendimento per un insieme (portafoglio) di strumenti finanziari?

Il rendimento di un portafoglio coincide sempre con la media ponderata dei rendimenti delle attività finanziarie che lo compongono. Il rischio di un portafoglio non è

sempre equivalente alla media dei rischi delle attività finanziarie che lo compongono, ma dipende anche da come i titoli si combinano (correlano) tra di loro. Il rischio

è la probabilità che i rendimenti effettivi (ex-post) differiscano da quelli attesi (ex-ante). Un fenomeno è dunque rischioso quando ha più di una realizzazione possibile

ed è tanto più rischioso quanto più tali realizzazioni sono distanti dalle aspettative. Il rendimento effettivo (ex post) è il rendimento concretamente generato

dall’investimento effettuato. Il rendimento atteso (ex ante) è il rendimento che ci si aspetta di ottenere dall’investimento che si vuole effettuare.

Con riferimento alle caratteristiche economiche degli investitori istituzionali, si definiscano la gestione collettiva e la gestione individuale del risparmio.

Gestione collettiva o in monte: l’intermediario unisce al servizio di selezione dei titoli per conto della clientela il servizio di pooling dei fondi dei singoli investitori che

consente di conseguire i vantaggi di diversificazione del portafoglio e la riduzione delle componenti di rischio. L’investitore detiene una quota di un portafoglio risultante

da tutti i patrimoni conferiti per la gestione di una pluralità di investitori. Il gestore compie atti di compravendita sul patrimonio complessivo senza tenere in considerazione

i singoli investitori. Gestione individuale: l’investitore delega all’intermediario le decisioni in merito alla selezione e negoziazione dei titoli che compongono il

portafoglio. Tale delega viene realizzata nell’ambito di un mandato che mantiene distinto il patrimonio del singolo investitore da quello di altri patrimoni gestiti.

Con riferimento alle caratteristiche economiche degli investitori istituzionali, si commenti quella relativa alla delega esplicita alla gestione.

Si tratta di una delega alla gestione di portafogli finanziari che consente di ricondurre in modo diretto gli investimenti effettuati dal gestore alla situazione patrimoniale

degli investitori che sopportano il rischio ultimo delle scelte di investimento.

Con riferimento alle modalità di estinzione di un prestito obbligazionario, come può avvenire il rimborso anticipato?

Rimborso anticipato: L’emittente pubblicizza ai portatori dei titoli il termine a partire dal quale l’intero prestito diventa rimborsabile; Tale clausola viene attivata dal

debitore quando il tasso di interesse del prestito diventa penalizzante rispetto ai tassi prevalenti sul mercato; Esempio: l’emittente di un prestito con tasso nominale pari

al 9% potrebbe decidere di rimborsare prima il titolo qualora i tassi di mercato siano scesi al di sotto del 4 - 5%; L’adozione di tale rimborso danneggia il possessore dei

titoli dal momento che questi si vede rimborsare un titolo dotato di tasso di interesse a lui favorevole rispetto alle condizioni di mercato.

Con riferimento alle modalità di estinzione di un prestito obbligazionario, come può avvenire il rimborso progressivo?

1) Rimborso progressivo mediante sorteggio: vengono individuati i singoli certificati che andranno a comporre la quota di debito in maturazione (incertezza per il

possessore dei titoli sulla conclusione dell’investimento poiché il sorteggio individua i certificati da rimborsare e lascia in vita tutti gli altri). Esempio: un investitore

possiede un titolo di durata 4 anni, rimborsabile per sorteggio per una quota pari al 25% del prestito ogni anno, la durata del suo investimento potrà essere di 1,2,3 o 4

anni a seconda del momento in cui il titolo verrà sorteggiato;

2) Rimborso progressivo senza sorteggio o mediante riduzione del valore nominale di ciascun certificato: l’emittente riduce progressivamente il valore nominale di

ciascun certificato fino ad azzerarlo alla data di scadenza finale del prestito. Esempio: l’investitore riceverà alla fine dell’anno 1 il rimborso del 25% del valore

nominale del titolo, alla fine dell’anno 2 un altro 25%... e così fino all’anno 4 - Vantaggio: conoscere la sequenza temporale e i flussi (interessi e capitali).

Cosa occorre tenere in considerazione nel calcolo del prezzo delle opzioni?

Il prezzo delle opzioni si calcola tenendo conto di:

1) Prezzo del sottostante: se P aumenta: il valore della call aumenta; il valore della put diminuisce;

2) Strike price: più lo strike price è basso: maggiore il valore della call; minore della put;

3) Volatilità: il valore della call e della put è maggiore quanto maggiore è la volatilità attesa del sottostante;

4) Vita residua: il valore diminuisce al diminuire della vita residua;

5) Tassi di interesse: se i aumenta: il prezzo della call aumenta; il prezzo della put diminuisce.

Cosa si intende per regolamento dei pagamenti?

Il pagamento è l’atto mediante il quale il compratore si libera dell’obbligazione derivante dall’acquisto di un bene o di un servizio mediante il trasferimento della moneta

dalla sua mano a quella del venditore. Oggi il pagamento, oltre alla moneta legale consegnata dal compratore al venditore, è possibile grazie a un servizio reso ai due

scambisti da un «terzo» (la banca) e all’utilizzo della moneta bancaria. I pagamenti mediante moneta bancaria si compiono in due distinte fasi: lo scambio degli strumenti

di pagamento e il regolamento. Lo scambio dello strumento (ad es. stacco e consegna di un assegno) è indipendente dal trasferimento di disponibilità monetaria

(movimentazione del deposito bancario). L’uso di uno strumento di pagamento è quindi basato su un rapporto di fiducia che si alimenta con il possesso di adeguate

informazioni sulle controparti e sulle loro banche. Per questo la fase dello scambio è utilizzata anche per trasferire, anche in forma elettronica, i documenti e/o tutte le

informazioni che permettono di completare il cosiddetto regolamento.

Cosa sono i contratti a termine?

I contratti a termine consentono di scambiare beni disponibili in futuro a un prezzo che viene determinato al momento della stipulazione del contratto (tale prezzo riflette

le aspettative dei due contraenti sul prezzo futuro). Chi compra si aspetta che il prezzo cresca, invece chi vende si aspetta che il prezzo scenda. Il profitto sta nella

differenza tra il prezzo di mercato al momento della scadenza del contratto e il prezzo inizialmente stipulato. I contratti a termine conferiscono il diritto di acquistare o di

vendere una specifica attività a una data prestabilita a un prezzo prefissato (prezzo di esercizio). Nei contratti a termine possono essere assunte due posizioni contrapposte:

posizione lunga (long), acquirente di un contratto a termine; posizione corta (short) venditore di un contratto a termine. L’acquirente di un contratto a termine su dollari

è obbligato ad acquistare l’ammontare di dollari stabilito nel contratto, al prezzo in esso stabilito a una certa data. Se alla scadenza del contratto il prezzo dei dollari in

termini di euro sarà: superiore a quello stabilito dal contratto, l’acquirente avrà conseguito un risultato positivo; inferiore a quello stabilito dal contratto, l’acquirente avrà

conseguito un risultato negativo.

Da chi viene emessa la moneta?

La moneta è emessa dalle banche centrali: essa circola sulla base di un potere attribuito dalla legge. La manifestazione della sovranità monetaria (il potere di battere

moneta) si manifesta nell’obbligo che hanno tutti i cittadini dello Stato di accettare quel genere monetario per l’adempimento di un’obbligazione pecuniaria. La moneta

legale è la moneta dotata del potere di estinguere le obbligazioni in denaro, riconosciuta come tale dall’ordinamento giuridico. L’unica forma di moneta legale è la

moneta contante emessa da una banca centrale - per l’euro la Banca Centrale Europea (BCE) - in quanto la sua creazione si basa su rigorose procedure che garantiscono

la fiducia generale nella moneta e la stabilità del suo valore nel tempo.

Da cosa è formato il Conto del risparmio e dell'investimento?

Bisogna considerare dapprima il conto del risparmio e dell’investimento dove abbiamo gli Usi di Fondi rappresentati dagli Investimenti in attività (Iu) e le Fonti di

Fondi rappresentate dal Risparmio (Su). Se Su>Iu (avanzo) avremo SFu>0 e quindi unità in surplus. Parimenti se Su<Iu (disavanzo) avremo SFu<0 e quindi unità in

deficit.

Da cosa può derivare a debolezza dell'investitore in strumenti finanziari?

La debolezza dell’investitore in strumenti finanziari deriva da: - informazioni meno complete rispetto alla controparte - incapacità di utilizzare le informazioni

disponibili - forza commerciale di chi offre prodotti finanziari.

Da cosa può essere causato un rischio sistemico e perché può determinare la corsa agli sportelli?

Il rischio sistemico può essere causato, oltre che da una crisi internazionale, anche dal rischio di controparte per una singola istituzione la cui inadempienza nella fase

di regolamento può generare altre inadempienze causando maggiori difficoltà finanziarie. Può determinare la corsa agli sportelli perché la crisi di un istituto può travolgere

altri istituti, di per sé sani, in una sorta di reazione a catena che si definisce “effetto domino”. Questo crea la corsa agli sportelli causata dal dubbio sulla capacità della

banca di onorare i propri impegni che crea panico tra i depositanti che hanno tutta la convenienza a ritirare, il più presto possibile, i propri fondi.

Di cosa si occupano la Banca d'Italia e la BCE?

Banca d’Italia. Formula le proposte per le deliberazioni di competenza del CICR previste nel titolo II. Emana regolamenti nei casi previsti dalla legge, impartisce istruzioni

e adotta i provvedimenti di carattere particolare di sua competenza. Determina e rende pubblici previamente i principi e i criteri dell'attività di vigilanza. BCE: È la banca

centrale dei 19 Stati membri dell’Unione europea che hanno adottato l’euro il cui obiettivo principale è mantenere la stabilità dei prezzi nell’area dell’euro e preservare

così il potere di acquisto della moneta unica. È un’istituzione ufficiale dell’UE che si colloca al centro dell’Eurosistema e anche del Meccanismo di vigilanza unico, per

quanto riguarda la vigilanza sulle banche.

Il possessore di un'obbligazione con warrant può vendere solo il warrant?

Il possessore di un’obbligazione con warrant ha quattro alternative e tra di esse anche quella di poter vendere solo il warrant,

conservando l’obbligazione.

Il rischio operativo è un rischio finanziario o puro?

Il rischio operativo è un rischio puro in quanto: individuano situazioni che possono risolversi in una perdita, ma non anche in un guadagno – non rispettano la

logica rischio-rendimento atteso.

In che modo il sistema finanziario? In grado di rispondere alle esigenze del sistema economico?

Per rispondere alla domanda è necessario: comprendere la crescita dei mercati attraverso il passaggio da un sistema finanziario bank oriented ad un sistema finanziario

market oriented; identificare le sempre più articolate esigenze finanziarie degli operatori economici. Con riferimento al primo aspetto elencato, bisogna dire che per molto

tempo, il prevalente orientamento del sistema finanziario ai circuiti d’intermediazione creditizia e il limitato interesse verso la raccolta di capitali, ricorrendo direttamente

a programmi diemissione di strumenti finanziari, hanno limitato l’interesse verso i mercati finanziari. Con riferimento al secondo aspetto, per molto tempo, il livello di

maturità finanziaria degli investitori privati è stato limitato e le scelte d’investimento delle famiglie si traducevano nella costruzione di portafogli d’investimento poco

articolati per tipologia di strumenti finanziari e scarsamente diversificati. Oggi la crescente varietà di strumenti finanziari e la presenza di intermediari e investitori

finanziari specializzati consentono di poter basare le proprie scelte su una vera e propria industria del risparmio gestito in grado di soddisfare i bisogni espressi dagli

operatori economici.

In che modo può avvenire la negoziazione degli strumenti finanziari?

Può avvenire tramite dealer, broker e market maker.

Servizi offerti per conto terzi il broker (mediatore puro). Svolge la ricerca della controparte per conto del proprio cliente. Compra e vende titoli partecipando alla

formazione del prezzo, in nome e per conto del cliente e addebitando al cliente una commissione sul valore delle negoziazioni. Il servizio offerto dal broker è di ricerca

della controparte. Il broker deve quindi possedere la capacità di analizzare il mercato e raccogliere le informazioni utili per decidere l’investimento.

Servizi offerti in conto proprio il dealer. Acquista titoli in nome proprio per collocarli presso la clientela. Assume la posizione e il relativo rischio in titoli. I profitti del

dealer possono essere formati da: profitti di negoziazione (differenza tra le quotazioni di acquisto e quelle di vendita), profitti di arbitraggio sui tassi di interesse

(prevedere correttamente le variazioni dei tassi), profitti di intermediazione, lo spread tra rendimento medio del portafoglio e costo delle relative fonti di finanziamento.

L’importanza del dealer emerge quando agisce come market maker (si impegnano ad acquistare e vendere titoli all’interno di un intervallo di prezzi prefissati).