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paniere ecampus imprese e mercati prof. iannaccone - risposte chiuse, Panieri di Economia e Gestione Delle Imprese

paniere ecampus imprese e mercati prof. iannaccone - risposte chiuse

Tipologia: Panieri

2024/2025

In vendita dal 25/06/2025

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tommaso-della-vedova-2 🇮🇹

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Lezione 002
01. nel lungo periodo le imprese in concorrenza perfetta riescono a realizzare
o solo un profitto normale
o una perdita
o un extraprofitto o una perdita
o un extraprofitto
02. In un mercato di concorrenza perfetta
o la numerosità dei compratori dipende dal numero di prodotti perfetti sostituti disponibili sul mercato
o sono molto numerosi sia i compratori che i venditori
o sono numerosi solo i compratori
o sono molto numerosi solo i venditori
03. In un mercato di concorrenza perfetta
o non viene commercializzato un tipo specifico di prodotto
o i prodotti venduti sono perfetti complementi
o i prodotti venduti sono standardizzati
o i prodotti venduti sono differenziati
04. In un mercato di concorrenza perfetta
o le imprese hanno come fine ultimo quello della massimizzazione del profitto
o nessuna delle precedenti alternative è corretta
o le imprese hanno come fine ultimo quello minimizzazione del profitto
o le imprese hanno come fine ultimo quello della convergenza del profitto
05. nel breve periodo le imprese in concorrenza perfetta riescono a realizzare
o un profitto normale
o solo un extraprofitto
o un perdita
o un extra profitto o una perdita
06. in un mercato di concorrenza perfetta se nel breve periodo l'impresa soffre una perdita:
o non si ritira dal mercato ma aspetta di coprire la perdita con profitti futuri
o si ritira dal mercato
o differenza il prodotto
o minaccia i competitor
07. la teoria neoclassica dell'impresa si fonda:
o nessuna delle precedenti alternative è corretta
o su una concezione statica o dinamica della concorrenza
o su una concezione dinamica della concorrenza
o su una concezione statica della concorrenza
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Lezione 002

01. nel lungo periodo le imprese in concorrenza perfetta riescono a realizzare o solo un profitto normale o una perdita o un extraprofitto o una perdita o un extraprofitto 02. In un mercato di concorrenza perfetta o la numerosità dei compratori dipende dal numero di prodotti perfetti sostituti disponibili sul mercato o sono molto numerosi sia i compratori che i venditori o sono numerosi solo i compratori o sono molto numerosi solo i venditori 03. In un mercato di concorrenza perfetta o non viene commercializzato un tipo specifico di prodotto o i prodotti venduti sono perfetti complementi o i prodotti venduti sono standardizzati o i prodotti venduti sono differenziati 04. In un mercato di concorrenza perfetta o le imprese hanno come fine ultimo quello della massimizzazione del profitto o nessuna delle precedenti alternative è corretta o le imprese hanno come fine ultimo quello minimizzazione del profitto o le imprese hanno come fine ultimo quello della convergenza del profitto 05. nel breve periodo le imprese in concorrenza perfetta riescono a realizzare o un profitto normale o solo un extraprofitto o un perdita o un extra profitto o una perdita 06. in un mercato di concorrenza perfetta se nel breve periodo l'impresa soffre una perdita: o non si ritira dal mercato ma aspetta di coprire la perdita con profitti futuri o si ritira dal mercato o differenza il prodotto o minaccia i competitor 07. la teoria neoclassica dell'impresa si fonda: o nessuna delle precedenti alternative è corretta o su una concezione statica o dinamica della concorrenza o su una concezione dinamica della concorrenza o su una concezione statica della concorrenza

08. l'imprenditore descritto dagli economisti della scuola austriaca o si limita a rispondere agli stimoli esogeni o risponde agli stimoli esogeni e da vita al processi di cambiamento o non presenta differenza dell'imprenditore shumpeteriano o è dinamico e innesca il processo di cambiamento 09. l'imprenditore shumpeteriano: o risponde agli stimoli esogeni e da vita al processi di cambiamento o è dinamico e innesca il processo di cambiamento o non presenta differenza dell'imprenditore concepito dalla scuola austriaca o si limita a rispondere agli stimoli esogeni 10. nel lungo periodo le imprese in concorrenza perfetta riescono a realizzare o solo un profitto normale o una perdita o un extraprofitto o un extraprofitto o una perdita 11. nel breve periodo le imprese in concorrenza perfetta riescono a realizzare o solo un extraprofitto o un extra profitto o una perdita o un perdita o un profitto normale 12. in un mercato di concorrenza perfetta: o l'asimmetria informativa a diversi gradi di configurazione o non esiste asimmetria informativa o l'asimmetria informativa è funzione del prodotto venduto o esiste asimmetria informativa

Lezione 003

01. nel paradigma SCR rientra all'interno della condotta: o le barriere all'entrata o il pieno impiego o la strategia di prodotto o la diversificazione produttiva 02. nel paradigma SCR rientra all'interno della condotta: o la struttura dei costi o gli investimento in impianti o il pieno impego o la politica dei prezzi

10. secondo l'approccio SCR è un indicatore di performance: o la politica dei prezzi o la strategia del prodotto o l'efficienza economica o la ricerca e l'innovazione 11. il paradigma SCR è attributo: o ai classici o al pensiero keynesiano o ai neoclassici o alla scuola di Harwad 12. nel paradigma SCR rientra all'interno della condotta: o le barriere all'entrata o la politica dei prezzi o la struttura dei costi o efficienza economica 13. rientra all'interno della struttura del mercato o la politica dei prezzi o efficienza economica o la numerosità dei venditori e degli acquirenti o equità 14. secondo l'approccio SCR: o i comportamenti delle imprese si modellano sulla struttura di mercato in cui operano o i comportamenti delle imprese si modellano solo in funzione dei risultati economici conseguiti o i comportamenti delle imprese prescindono dalla struttura del mercato o i comportamenti delle imprese prescindono dalle dimensioni del mercato 15. l'approccio SCR o nasce per comprendere solamente le condizioni del mercato o nasce per comprendere la relazione che esiste tra condizioni del mercato e prestazioni realizzate dall'impresa o nessuna delle precedenti alternative è corretta o nasce per comprendere solo le prestazioni delle imprese 16. rientra all'interno della struttura del mercato o la politica dei prezzi o la differenziazione del prodotto o equità o efficienza economica

17. rientra all'interno della struttura del mercato o efficienza economica o le barriere all'entrata o la strategia del prodotto o la politica dei prezzi 18. nel paradigma SCR rientra all'interno della condotta: o il progresso tecnologico o la ricerca e l'innovazione o l'equità o l'integrazione verticale 19. rientra all'interno della struttura del mercato o gli investimenti in impianti o efficienza economica o l'integrazione verticale o la politica dei prezzi 20. rientra all'interno della struttura del mercato o la politica dei prezzi o la strategia del prodotto o la ricerca e l'innovazione o la diversificazione produttiva 21. rientra all'interno della struttura del mercato o la struttura dei costi o gli investimenti in impianti o il progresso tecnologico o la ricerca e l'innovazione 22. Il paradigma attribuito alla scuola di Harvard è noto come SCR, cosa significa? o Struttura, comportamenti, reddito o Struttura, comportamenti, ricchezza o Nessuna delle risposte o struttura, comportamenti, risultati 23. Secondo il paradigma SCR, l'integrazione verticale rientra nella o nessuna delle risposte o performance o struttura del mercato o condotta

31. Secondo il paradigma SCR, l'efficienza economica rientra nella o nessuna delle risposte o performance o condotta o struttura del mercato 32. Secondo il paradigma SCR, le strategie del prodotto rientrano nella o performance o condotta o struttura del mercato o nessuna delle risposte

Lezione 005

01. In un mercato di concorrenza perfetta o le imprese hanno come fine ultimo quello della massimizzazione del profitto o nessuna delle precedenti alternative è corretta o le imprese hanno come fine ultimo quello della convergenza del profitto o le imprese hanno come fine ultimo quello minimizzazione del profitto 02. In un mercato di concorrenza perfetta o i prodotti venduti sono standardizzati o non viene commercializzato un tipo specifico di prodotto o i prodotti venduti sono differenziati o i prodotti venduti sono perfetti complementi 03. in un mercato di concorrenza perfetta se nel breve periodo l'impresa soffre una perdita: o minaccia i competitor o non si ritira dal mercato ma aspetta di coprire la perdita con profitti futuri o si ritira dal mercato o differenza il prodotto 04. In un mercato di concorrenza perfetta o sono molto numerosi solo i venditori o sono molto numerosi sia i compratori che i venditori o sono numerosi solo i compratori o la numerosità dei compratori dipende dal numero di prodotti perfetti sostituti disponibili sul mercato 05. la teoria neoclassica dell'impresa si fonda: o su una concezione statica della concorrenza o su una concezione statica o dinamica della concorrenza o nessuna delle precedenti alternative è corretta o su una concezione dinamica della concorrenza

06. La distinzione tra i modelli di mercati è effettuata sulla base: o della numerosità delle imprese, dall'esistenza di barriere all'entrata e all'uscita dal mercato e sul grado di differenziazione del prodotto o dalla frammentazione del mercato o dalla numerosità delle imprese e sul grado di sostituzione del prodotto o dall'esistenza di barriere all'uscita e dal grado si differenziazione del prodotto 07. La teoria neoclassica dell'impresa comprende: o solo la concorrenza perfetta o solo il monopolio e la concorrenza monopolistica o concorrenza perfetta, monopolio e concorrenza monopolistica o solo il duopolio 08. l'imprenditore descritto dagli economisti della scuola austriaca o risponde agli stimoli esogeni e da vita al processi di cambiamento o si limita a rispondere agli stimoli esogeni o non presenta differenza dell'imprenditore shumpeteriano o è dinamico e innesca il processo di cambiamento 09. in un mercato di concorrenza perfetta: o l'asimmetria informativa a diversi gradi di configurazione o non esiste asimmetria informativa o l'asimmetria informativa è funzione del prodotto venduto o esiste asimmetria informativa

Lezione 006

01. nel mercato di concorrenza perfetta, al prezzo determinato dal mercato: o non esiste eccesso di domanda ma esiste eccesso di offerta o non esiste eccessi di offerta ma esiste eccesso di domanda o è impossibile raggiungere l'equilibrio tra domanda e offerta o non esiste eccesso di offerta e di domanda 02. l'impresa che opera in un mercato di concorrenza perfetta si confronta con: o una domanda analestica o una domanda a tratti analestica o nessuna delle precedenti alternative è corretta o una domanda perfettamente elastica 03. Per l'impresa concorrenziale, la curva del ricavo totale assume un andamento o lineare crescente all'aumentare della quantità prodotta o nessuna delle risposte o decrescente all'aumentare della quantità prodotta o prima crescente poi decrescente all'aumentare della quantità prodotta

11. Quando si realizza efficienza allocativa o se P=ATC o se P>MC o nessuna delle risposte o se P=MC 12. Nel lungo periodo in un mercato di concorrenza perfetta: o nessuna delle risposte o P=AVC min o P=Mcmin o P=ATCmin 13. Il mercato di concorrenza perfetta è un mercato in cui o esistono molte imprese, che offrono un prodotto differenziato e che hanno difficoltà di accesso al mercato o esistono molte imprese, che offrono un prodotto standard e che hanno facilità di accesso al mercato o esistono poche imprese ed il prodotto è standard o esistono molte imprese, che offrono un prodotto differenziato e che hanno difficoltà di accesso al mercato 14. Nel breve periodo in un mercato concorrenziale le imprese: o realizzano una perdita o possono realizzare un profitto o possono realizzare una perdita o possono realizzare o un profitto o una perdita 15. In concorrenza perfetta se P>min AVC: o nessuna delle risposte o per l'impresa è indifferente cessare l'attività o continuare a produrre o l'impresa continua a produrre o l'impresa cessa l'attività 16. Se il costo marginale è maggiore del ricavo marginale, l'impresa per aumentare il profitto dovrebbe o aumentare il prezzo o lasciare invariata la produzione o aumentare la produzione o diminuire la produzione 17. L'impresa realizza una perdita se: o P>ATC o nessuna delle risposte o P<ATC o P=ATC

18. In concorrenza perfetta l'impresa espande la sua produzione fino a quando: o MR>AVC o nessuna delle risposte o MR>MC o MR=MC 19. La curva di domanda della singola impresa che opera in un mercato concorrenziale presenta o E = ∞ o Ed= o Ed= o nessuna delle risposte 20. le imprese che operano in un mercato concorrenziale nel breve periodo possono: o realizzare un profitto o una perdita o realizzare una perdita o nessuna delle precedenti alternative è corretta o realizzare un profitto 21. nel mercato di concorrenza perfetta gli operatori sono: o price maker se il bene prodotto è perfetto sostituto o price teker o price maker o price maker o price taker in funzione del prodotto venduto 22. In un mercato perfettamente concorrenziale, la curva di domanda è o perfettamente elastica rispetto al prezzo o anelastica o Nessuna delle risposte o rigida rispetto al prezzo 23. Caratteristiche del mercato di concorrenza perfetta. Quale, tra le risposte, non è esatta? o Non ha barriere all'entrata e all'uscita o Standardizzazione del prodotto o Esistenza di informazioni imperfetta o È caratterizzato da un numero elevato di compratori e di venditori 24. Per l'impresa concorrenziale, la curva del ricavo totale assume un andamento o prima decrescente e poi crescente all'aumentaredella quantità prodotta o prima crescente e poi decrescente all'aumentare della quantità prodotta o lineare crescente all'aumentare della quantità prodotta o decrescente all'aumentare della quantità prodotta

Lezione 007

01. in un mercato di monopolio o nessuna delle precedenti alternative è corretta o è presente un unico venditore e molti compratori o sono presenti molti venditori e molti compratori o sono presenti molti venditori e un unico compratore 02. Il monopolista si collocherà nel punto in cui: o MRMC o MR=MC o nessuna delle risposte 03. Il monopolista realizza una perdita ogni volta che: o PATC o P=ATC 04. In concorrenza perfetta l'indice di Lerner è o 0 o - 1 o compreso tra 0 e 1 o 1 05. Cosa misura l'indice di Lerner? o il potere di mercato esercitato da un venditore o il potere di mercato esercitato da un gruppo di venditori o il potere di mercato esercitato dai consumatori o Nessuna delle risposte 06. In monopolio o la curva di domanda dell'impresa coincide con la curva di domanda di mercato o nessuna delle risposte o nel lungo periodo la curva del ricavo marginale si posiziona sempre al di sopra della curva del ricavo medio o l'impresa realizza sempre profitti economici positivi 07. Il monopolio è un mercato in cui esistono molti compratori ed un solo venditore. Qual è la relazione che esiste tra domanda di mercato e quella di impresa? o coincidono o nessuna relazione o entrambe sono crescenti o quando la domanda di mercato cresce, quella dell'impresa decresce

08. Si ha equilibrio dell'impresa monopolistica quando o il costo marginale è uguale al ricavo marginale o nessuna delle risposte o il ricavo marginale supera il costo marginale o il prezzo è uguale al ricavo medio 09. Il monopolista ritiene profittevole: o vendere una minore quantità ad un prezzo più alto rispetto alla concorrenza o vendere maggiori quantità dei concorrenti o vendere una maggiore quantità ad un prezzo più basso rispetto alla concorrenza o vendere una minore quantità ad un prezzo più basso rispetto alla concorrenza 10. Come si calcola l'indice di Lerner? o L = P - P/MC o L = MC - P/MC o L= P - MC/P o Nessuna delle risposte 11. in un mercato di monopolio o nessuna delle precedenti alternative è corretta o funzione di domanda dell'impresa e del mercato coincidono o la funzione di domanda dell'impresa non coincide con quella di mercato o la funzione di domanda del mercato non coincide con quella dell'impresa 12. I monopoli naturali o si creano per la forte presenza di barriere all'entrata, che si concretizzano nell'esistenza di economia di scala o si creano per l'assenza di beni sostituti o si creano quando per legge è riservata ad un soggetto una posizione di esclusività o si creano quando le altre imprese non riescono a produrre a bassi costi 13. l'indice di Lerner è misurato come o P-ATC/P o P-AVC/P o P-MR/P o P-MC/P 14. in un mercato di monopolio o esistono notevoli barriere all'entrata o le barriere all'entrata possono essere superate o non sono presenti barriere all'entrata o nessuna delle precedenti alternative è corretta

22. in un mercato di monopolio o la perdita secca rappresenta la perdita di benessere per il produttore o la perdita secca rappresenta la perdita di benessere per il consumatore rispetto al mercato di concorrenza perfetta o rappresenta il giusto compromesso tra prodotte e non produrre o nessuna delle precedenti alternative è corretta 23. l'indice di lerner assume valori: o infinitesimali o solo maggiori di uno o compresi tra zero e uno o inferiori di zero 24. Il surplus del produttore è misurato o Dall'area al di sopra del CM o Dall'area al di sopra del ATC o Dall'area compresa tra la curva di domanda ed il livello di prezzo o Dall'area compresa tra la curva di offerta ed il livello del prezzo 25. Il surplus del consumatore o È la differenza tra il costo sostenuto ed il prezzo effettivamente pagato o Nessuna delle risposte o È la differenza tra il prezzo che un compratore è disposto a pagare ed il prezzo effettivamente pagato o È la differenza tra il prezzo pagato al venditore ed il costo da lui sostenuto 26. Il surplus del consumatore rispecchia o Nessuna delle risposte o Le preferenze del consumatore o La razionalità del consumatore o Il benessere economico 27. Il surplus del produttore o È il prezzo pagato dal compratore o È la differenza tra il prezzo pagato al venditore ed il costo da lui sostenuto o Entrambe le risposte sono esatte o Nessuna delle risposte 28. Il livello di produzione che massimizza il profitto del monopolista o È individuato nel punto in cui P = MR o È individuato nel punto in cui MC = MR o Nessuna delle risposte o È individuato nel punto in cui P=MC

29. il monopolio: o non è efficiente ne dal punto di vista produttivo ne dal punto di vista allocativo o non è efficiente dal punto di vista produttivo ma lo è dal punto di vista allocativo o non è efficiente dal punto di vista allocativo ma lo è dal punto di vista produttivo o è efficiente sia dal punto di vista produttivo che dal punto di vista allocativo

Lezione 008

01. La concorrenza monopolistica prevede: o numero relativamente ampio di venditori, prodotti differenziati, inesistenza di barriere all'entrata o numero ridotto di venditori senza barriere all'entrata o numero relativamente ampio di venditori, prodotti indifferenziati, barriere all'entrata o numero ridotto di venditori, prodotti differenziati, esistenza di barriere all'entrata 02. in un mercato di concorrenza monopolista: o nel lungo periodo ogni impresa produce un output inferiore a quello registrato nel breve periodo o nel lungo periodo ogni impresa produce un output uguale a quello registrato nel breve periodo o nel lungo periodo ogni impresa produce un output maggiore a quello registrato nel breve periodo o nel lungo periodo ogni impresa produce un output mggiore o minore a quello registrato nel breve periodo 03. La concorrenza monopolistica implica o presenza di collusione o barriere legali o assenza di collusione o intervento dello Stato 04. il mercato di concorrenza monopolistica: o è un mercato in cui sono presenti molti compratori e pochi venditori o è un mercato in cui sono presenti pochi venditori e compratori o è un mercato in cui è presente un unico venditore e pochi compratori o è un mercato in cui sono presenti molti compratori e venditori 05. in un mercato di concorrenza monopolista: o le barriere all'entrata sono insormontabili o non esistono barriere all'ingresso e all'uscita dal mercato o le barriere all'entrata possono essere superate o le barriere in uscite sono alte 06. in un mercato di concorrenza monopolista: o nessuna delle precedenti alternative è corretta o non esistono barriere all'ingresso o non esistono barriere in uscita o entrambe le risposte

14. Quando si realizza efficienza economica o quando si produce la quantità desiderata con il minor costo possibile o quando si produce la quantità massima di output possibile o quando si massimizza il profitto o nessuna delle risposte 15. L'impresa che opera in concorrenza monopolistica o Nessuna delle risposte o Entrambe le risposte sono esatte o Nel LP può realizzare un extraprofitto o Nel LP realizza soltanto un profitto normale 16. In concorrenza monopolistica o Sono presenti pochi compratori e pochi venditori o I beni offerti sono percepiti come perfettamente omogenei o Esistono rilevanti barriere all'ingresso e all'uscita o Sono presenti molti compratori e molti venditori 17. Si parla di monopolio naturale o Quando un gruppo di imprese che producono lo stesso prodotto, per diverse ragioni, trovano conveniente produrre solo a condizione di servire tutta la domanda o Quando siamo di fronte alla totale assenza di economie di scala o Nessuna delle risposte o Quando una sola impresa, per diverse ragioni, trova conveniente produrre solo a condizione di servire tutta la domanda 18. Quale mercato è inefficiente dal punto di vista allocativo? o la concorrenza perfetta o la concorrenza perfetta e monopolistica o nessuna delle risposte o la concorrenza monopolistica 19. L'impresa che opera in concorrenza monopolistica nel lungo periodo realizza o un extraprofitto, in quanto pratica un prezzo superiore al costo medio totale o un profitto nullo o un profitto normale, anche se pratica un prezzo superiore al costo marginale o Nessuna delle risposte 20. L'impresa in concorrenza monopolistica raggiunge il massimo profitto quando: o MRMC o MR=MC

21. Un'impresa in concorrenza monopolistica si confronta con una curva di domanda: o nessuna delle risposte o molto elastica o anelastica o rigida

Lezione 010

01. all'interno di una coalizione i membri attivi: o non partecipano all'assunzione delle decisioni in quanto finalizzate al raggiungimento degli obiettivi o non partecipano all'assunzione delle decisioni o rinunciano ad un ruolo attivo in cambio di benefici monetari o partecipano all'assunzione delle decisioni in quanto finalizzate al raggiungimento degli obiettivi 02. La teoria comportamentale dell'impresa, nell'ottica di Simon, considera l'impresa come o uno strumento utile per la realizzazione degli obiettivi, governata da soggetti che esprimono interessi diversi o uno strumento utile per la realizzazione degli obiettivi, governata da soggetti che esprimono gli stessi interessi o uno strumento utile per comprendere le strategie dei concorrenti o uno strumento utile per capire quali obiettivi possono essere raggiunti dall'impresa stessa 03. all'interno di una coalizione i membri passivi: o partecipano all'assunzione delle decisioni in quanto finalizzate al raggiungimento degli obiettivi o anche a fronte di benefici monetari non rinunciano al loro ruolo attivo o sono trattati come i membri attivi o rinunciano ad un ruolo attivo in cambio di benefici monetari 04. le compensazioni che eccedono ciò che è strettamente necessario al funzionamento e alla sopravvivenza dell'impresa sono indicative: o della debolezza organizzativa o di miglioramenti della gestione o di un minor ricorso al capitale di credito o di un maggior livello di capitale proprio. 05. secondo la visione di Simon l'impresa è: o uno mezzo per la realizzazione degli obiettivi, governata da soggetti che esprimono interessi uguali e non conflittuali o uno strumento per la realizzazione degli obiettivi libera da soggetti che governano o uno strumento per la realizzazione degli obiettivi, governata da soggetti che esprimono interessi uguali e non conflittuali o uno strumento per la realizzazione degli obiettivi, governata da soggetti che esprimono interessi diversi, anche conflittuali