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paniere eipass progressive modulo 2, Panieri di Elementi di Informatica

domande e risposte del modulo 2 fogli di calcolo eipass progressive

Tipologia: Panieri

2019/2020

Caricato il 25/08/2020

betu08
betu08 🇮🇹

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EXCEL
Question/Answer
1. Associando a una macro dei riferimenti assoluti, farai in modo che le operazioni delle macro
memorizzate agiscano sempre sulle stesse celle. Se invece ricorri a dei riferimenti relativi, farai in
modo che le operazioni delle macro memorizzate agiscano sulle celle indipendentemente dalla loro
posizione all’interno del foglio di lavoro durante la registrazione. VERO.
2. Associando a una macro dei riferimenti assoluti: FARAI IN MODO CHE LE OPERAZIONI DELLE
MACRO MEMORIZZATE AGISCANO SEMPRE SULLE STESSE CELLE.
3. Che cos’è la raccolta di stili WordArt? UTILE PER FORMATTARE RAPIDAMENTE I TESTI
4. Che cos’è un foglio grafico? UN FOGLIO DI LAVORO INDIPENDENTE CON UN GRAFICO.
5. Come si applica un filtro automatico a un intervallo di dati? DOPO AVER SELEZIONATO UNA
QUALSIASI CELLA CON DEI DATI COMPRESA NELL’INTERVALLO, OCCORRE CLICCARE
SULLA SCHEDA DATI, QUINDI SULL’ICONA FILTRO DEL GRUPPO COMANDI ORDINA E
FILTRA. A DESTRA DI OGNI CELLA APPARTENENTE ALLA PRIMA RIGA DELL’INTERVALLO
SELEZIONATO, COMPARIRÀ UN PULSANTE CON UNA FRECCIA NERA RIVOLTA VERSO IL
BASSO TRAMITE IL QUALE È POSSIBILE SELEZIONARE IL FILTRO DA APPLICARE.
6. Come si chiama lo strumento implementato in Excel in grado di memorizzare le azioni compiute
dall’utente? REGISTRATORE DI MACRO.
7. Con Excel puoi comporre delle stringhe di formato con cui personalizzare la formattazione: DEI DATI
NUMERICI, TESTUALI E DELLE DATE.
8. Con Excel puoi utilizzare specifiche funzioni per date e tempo. Con questi valori, inoltre, puoi
compiere dei calcoli come faresti con dei normali numeri. Questo perché Excel memorizza le date
come numeri seriali. VERO.
9. Con la funzione CERCA.VERT (cerca verticale) puoi trovare dei valori contenuti nelle colonne di un
foglio di lavoro.
La sua sintassi è la seguente: =CERCA.VERT(valore;tabella_matrice;indice;[intervallo]).
Nella finestra di dialogo Argomenti funzione, clicca sulla casella in cui inserire il numero della
colonna da cui trarre il valore corrispondente a quello cercato. INDICE.
10. Creare un grafico combinato significa: SOVRAPPORRE PIÙ GRAFICI, UNO PER OGNI
TIPOLOGIA DI DATO.
11. Desideri creare un elenco a discesa in una cella di Excel. Hai già digitato ogni voce dell’elenco in
una cella diversa di un foglio di lavoro allineandole sulla stessa riga o colonna. Dopo aver
selezionato la cella in cui inserire l’elenco a discesa, esegui i comandi per crearlo. DATI →
STRUMENTI DATI → CONVALIDA DATI → scheda IMPOSTAZIONI → ELENCO
(Consenti) → Origine INSERISCI LE COORDINATE DELL’INTERVALLO CONTENENTE
LE VOCI DELL’ELENCO A DISCESA.
12. Dopo aver scelto il tipo di grafico con cui rappresentare i dati appartenenti a una serie, se si vuole
tracciarli sull’asse secondario verticale, occorre: SELEZIONARE LA CASELLA ASSE
SECONDARIO NELLA FINESTRA DI DIALOGO INSERISCI GRAFICO.
13. Dove si trova il pulsante Dividi con cui dividere un foglio di lavoro in più riquadri? NEL GRUPPO
COMANDI FINESTRA DELLA SCHEDA VISUALIZZA.
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EXCEL

Question/Answer

  1. Associando a una macro dei riferimenti assoluti, farai in modo che le operazioni delle macro memorizzate agiscano sempre sulle stesse celle. Se invece ricorri a dei riferimenti relativi, farai in modo che le operazioni delle macro memorizzate agiscano sulle celle indipendentemente dalla loro posizione all’interno del foglio di lavoro durante la registrazione. VERO.
  2. Associando a una macro dei riferimenti assoluti: FARAI IN MODO CHE LE OPERAZIONI DELLE MACRO MEMORIZZATE AGISCANO SEMPRE SULLE STESSE CELLE.
  3. Che cos’è la raccolta di stili WordArt? UTILE PER FORMATTARE RAPIDAMENTE I TESTI
  4. Che cos’è un foglio grafico? UN FOGLIO DI LAVORO INDIPENDENTE CON UN GRAFICO.
  5. Come si applica un filtro automatico a un intervallo di dati? DOPO AVER SELEZIONATO UNA QUALSIASI CELLA CON DEI DATI COMPRESA NELL’INTERVALLO, OCCORRE CLICCARE SULLA SCHEDA DATI, QUINDI SULL’ICONA FILTRO DEL GRUPPO COMANDI ORDINA E FILTRA. A DESTRA DI OGNI CELLA APPARTENENTE ALLA PRIMA RIGA DELL’INTERVALLO SELEZIONATO, COMPARIRÀ UN PULSANTE CON UNA FRECCIA NERA RIVOLTA VERSO IL BASSO TRAMITE IL QUALE È POSSIBILE SELEZIONARE IL FILTRO DA APPLICARE.
  6. Come si chiama lo strumento implementato in Excel in grado di memorizzare le azioni compiute dall’utente? REGISTRATORE DI MACRO.
  7. Con Excel puoi comporre delle stringhe di formato con cui personalizzare la formattazione: DEI DATI NUMERICI, TESTUALI E DELLE DATE.
  8. Con Excel puoi utilizzare specifiche funzioni per date e tempo. Con questi valori, inoltre, puoi compiere dei calcoli come faresti con dei normali numeri. Questo perché Excel memorizza le date come numeri seriali. VERO.
  9. Con la funzione CERCA.VERT (cerca verticale) puoi trovare dei valori contenuti nelle colonne di un foglio di lavoro. La sua sintassi è la seguente: =CERCA.VERT(valore;tabella_matrice;indice;[intervallo]). Nella finestra di dialogo Argomenti funzione, clicca sulla casella in cui inserire il numero della colonna da cui trarre il valore corrispondente a quello cercato. INDICE.
  10. Creare un grafico combinato significa: SOVRAPPORRE PIÙ GRAFICI, UNO PER OGNI TIPOLOGIA DI DATO.
  11. Desideri creare un elenco a discesa in una cella di Excel. Hai già digitato ogni voce dell’elenco in una cella diversa di un foglio di lavoro allineandole sulla stessa riga o colonna. Dopo aver

selezionato la cella in cui inserire l’elenco a discesa, esegui i comandi per crearlo. DATI →

STRUMENTI DATI → CONVALIDA DATI → scheda IMPOSTAZIONI → ELENCO

(Consenti) → Origine INSERISCI LE COORDINATE DELL’INTERVALLO CONTENENTE

LE VOCI DELL’ELENCO A DISCESA.

  1. Dopo aver scelto il tipo di grafico con cui rappresentare i dati appartenenti a una serie, se si vuole tracciarli sull’asse secondario verticale, occorre: SELEZIONARE LA CASELLA ASSE SECONDARIO NELLA FINESTRA DI DIALOGO INSERISCI GRAFICO.
  2. Dove si trova il pulsante Dividi con cui dividere un foglio di lavoro in più riquadri? NEL GRUPPO COMANDI FINESTRA DELLA SCHEDA VISUALIZZA.
  1. È possibile riempire con un’immagine gli elementi di un grafico? SI.
  2. Esegui i comandi necessari per bloccare solo la prima colonna a sinistra del foglio di lavoro. VISUALIZZA →BLOCCA RIQUADRI →BLOCCA PRIMA COLONNA.
  3. Esegui i comandi necessari per bloccare solo la riga superiore del foglio di lavoro. VISUALIZZA →BLOCCA RIQUADRI →BLOCCA RIGA SUPERIORE.
  4. Esegui i comandi necessari per dividere il foglio di lavoro in più riquadri. VISUALIZZA FINESTRA ICONA ALTO A DX.

18. Esegui la procedura per importare dei dati in Excel tramite una query web. DATI e poi sul pulsante

Da Web del gruppo comandi Carica dati esterni. Verrà visualizzata la finestra di dialogo

Nuova query Web.

  1. Esegui la procedura per inserire un’immagine nel tracciato del grafico. seleziona TRACCIATO DEL GRAFICO →FORMATO→ RIEMPIMENTO FORMA (scheda stili forma).
  2. Esegui la procedura per inserire un’immagine nell’area del grafico. seleziona AREA GRAFICO →FORMATO→ RIEMPIMENTO FORMA (scheda stili forma).
  3. Esegui la procedura per spostare un grafico in un foglio di lavoro indipendente. PROGETTAZIONE → SPOSTA GRAFICO.
  4. Esempio: hai configurato un filtro avanzato. Esegui i passaggi per applicarlo a un intervallo di dati. DATI→ AVANZATE.
  5. Hai avviato la registrazione di una macro. Attiva la funzione Usa riferimenti relativi. VISUALIZZA→ MACRO → USA RIFERIMENTI RELATIVI.
  6. Hai creato una tabella pivot. Attiva la funzione Mostra in formato tabella. PROGETTAZIONE → LAYOUT RAPPORTO → MOSTRA IN FORMATO TABELLA.
  7. Hai rappresentato i tuoi dati con un grafico combinato. Esegui la procedura per inserirvi al disotto una tabella e per visualizzare il pannello Formato tabella dati da cui puoi scegliere le opzioni per personalizzarla al meglio. CLICCA SUL + DEL GRAFICO→ TABELLA DATI → ALTRE OPZIONI.

26. I filtri automatici servono per visualizzare i dati nascosti in precedenza. FALSO.

  1. I filtri avanzati permettono di impostare complessi criteri tramite cui selezionare i dati da visualizzare. È possibile, infatti, definire una o più condizioni di selezione che devono essere valide singolarmente oppure verificarsi tutte allo stesso tempo. VERO.
  2. I filtri sono uno strumento messo a disposizione da Excel per gestire al meglio i fogli di calcolo. Spesso, infatti, si desidera visualizzare solo i dati che rispondono a un determinato criterio, nascondendo tutti gli altri. I filtri possono essere di due tipi: AUTOMATICI E AVANZATI.
  3. I filtri sono uno strumento messo a disposizione da Excel: PER VISUALIZZARE SOLO I DATI CHE RISPONDONO A UN DETERMINATO CRITERIO, NASCONDENDO TUTTI GLI ALTRI.
  4. I filtri sono uno strumento messo a disposizione da Excel: PER VISUALIZZARE SOLO I DATI CHE RISPONDONO A UN DETERMINATO CRITERIO, NASCONDENDO TUTTI GLI ALTRI.
  5. Il cancelletto è un segnaposto per le cifre: ESSO INDICA CHE AL SUO POSTO È POSSIBILE INSERIRE NUMERI. SI USA IN COMBINAZIONE CON IL SEGNAPOSTO PUNTO (.) PER SEPARARE LE MIGLIAIA.
  1. Le celle contenenti dati non validi possono essere cerchiate. Per ipotesi, hai creato il tuo criterio di convalida e hai selezionato l’intervallo di celle da sottoporre alla convalida. Esegui quindi i comandi per tracciare cerchi rossi attorno ai dati non validi. DATI →STRUMENTI DATI→ CONVALIDA DATI →CERCHIA DATI NON VALIDI.
  2. Le funzioni devono sempre essere parte di una formula per produrre dei risultati. VERO.
  3. Le funzioni GIORNO(), MESE(), ANNO() sono utili quando si vuole: ESTRAPOLARE IL GIORNO, IL MESE O L’ANNO DA UN NUMERO SERIALE CORRISPONDENTE A UNA DATA.
  4. Le regole di formattazione condizionale sono istruzioni che stabiliscono quando e come Excel deve applicare la formattazione a una cella e quando deve invece ignorarla. Excel, inoltre, consente di applicare contemporaneamente più regole di formattazione condizionale ai dati. VERO.
  5. Le righe e colonne nascoste: POSSONO ESSERE COMUNQUE VISUALIZZATE IN SEGUITO.
  6. Le tabelle pivot possono essere formattate allo stesso modo di quelle normali. Infatti, nel gruppo comandi Stili veloci tabella pivot della scheda PROGETTAZIONE, è possibile scegliere il layout da applicare a una tabella pivot sia tra quelli predefiniti e sia tra quelli creati dall’utente. VERO.
  7. Le virgolette (“ “) sono un codice di formato da utilizzare in stringhe di testo affinché: QUELLO CHE SI SCRIVE AL LORO INTERNO COMPAIA NELL’INTERVALLO DI CELLE SELEZIONATO.

58. Lo 0 (zero) è un segnaposto che: CHE SI USA PER INSERIRE DEGLI ZERI DOVE

MANCANO DELLE CIFRE NUMERICHE.

  1. Nel momento in cui inizi a digitare il nome della funzione, Excel ti aiuta visualizzando un elenco pop- up contenente le funzioni il cui nome inizia con le lettere che hai digitato. Questo strumento si chiama: AUTOCOMPOSIZIONE DI FUNZIONI.
  2. Oltre ad usare dei layout di tabella predefiniti puoi: CREARNE E APPLICARNE DI NUOVI.
  3. Per gestire documenti di grandi dimensioni puoi bloccare righe e colonne. IN QUESTO MODO, LE RIGHE O LE COLONNE BLOCCATE SARANNO SEMPRE VISIBILI DURANTE LO SCORRIMENTO DEL DOCUMENTO.
  4. Per impostare un layout di tabella personalizzato come predefinito, occorre: ATTIVARE LA FUNZIONE IMPOSTA COME STILE TABELLA PREDEFINITO PER IL DOCUMENTO CORRENTE NELLA FINESTRA DI DIALOGO NUOVO STILE TABELLA.
  5. Per unire due o più stringhe di testo contenute in celle differenti, occorre usare: LA FUNZIONA CONCATENA().
  6. Puoi salvare tutta la cartella di lavoro di Excel o un foglio di lavoro attivo in formato HTML. VERO.
  7. Quale di queste affermazioni è errata? IN EXCEL È POSSIBILE UTILIZZARE UNA FORMULA PER MODIFICARE L’ORIGINE DEI DATI DI UNA TABELLA.
  8. Quale tra queste è l’esatta sintassi da seguire per comporre una formula? =NOME FUNZIONE(ARGOMENTI).
  9. Quali di queste affermazioni è esatta? IN EXCEL È POSSIBILE AGGIUNGERE DEGLI ELEMENTI A UN GRAFICO E MODIFICARLI. ANCHE I GRAFICI QUINDI POSSONO ESSERE FORMATTATI SECONDO LA VOLONTÀ DELL’UTENTE.
  10. Quali formati possono essere attribuiti a un layout di tabella pivot? MOSTRA IN FORMATO COMPATTO, MOSTRA IN FORMATO STRUTTURA E MOSTRA IN FORMATO TABELLA.
  1. Quali sono gli argomenti della funzione SE? TEST, SE_VERO, SE_FALSO.
  2. Quando si applicano più regole di formattazione condizionale a dei dati, il rischio è che esse possano sovrapporsi, entrando quindi in conflitto. Excel risolve tale situazione: DANDO LA PRIORITà ALLE ULTIME REGOLE INSERITE, le quali sovrascrivono le precedenti.
  3. Quando si crea un nuovo grafico, Excel utilizza automaticamente una scala numerica compresa tra un valore minimo (normalmente pari a 0) e uno massimo (che corrisponde a un numero leggermente superiore alla grandezza del dato maggiore). Tuttavia, è possibile personalizzare tale scala secondo le proprie esigenze. VERO.
  4. Quando si crea un nuovo grafico, Excel utilizza automaticamente una scala numerica compresa tra un valore minimo (normalmente pari a 0) e uno massimo (che corrisponde a un numero leggermente superiore alla grandezza del dato maggiore). Tuttavia, è possibile personalizzare tale scala secondo le proprie esigenze. Visualizza il pannello Formato asse per modificare il valore minimo e massimo della scala compresa sull’asse dei valori verticale. SELEZIONA GRAFICO→ FORMATO→scheda SELEZIONE CORRENTE imposta ASSE VERT→FORMATO SELEZIONE→ OPZIONE ASSE nel FORMATO ASSE→ INSERIRE IL VALORE MINIMO E MASSIMO.
  5. Ricorrendo alla funzione di subtotale automatico è possibile: CREARE AUTOMATICAMENTE GRUPPI DI DATI AI QUALI APPLICARE DELLE FORMULE.
  6. Se necessario, in Excel si possono creare degli elenchi personalizzati con cui riordinare i dati. VERO.
  7. Selezionando il criterio Numero intero nella finestra di dialogo Convalida dati, farai in modo che: L’INSERIMENTO DEI DATI SIA LIMITATO AI SOLI NUMERI INTERI.
  8. SI. INFATTI, OLTRE ALL’AREA DEL GRAFICO E DEL TRACCIATO, È POSSIBILE RIEMPIERE CON UN’IMMAGINE ANCHE GLI ASSI E I LORO TITOLI, LA LEGENDA, LE SERIE DEI DATI E IL TITOLO DEL GRAFICO.
  9. Un layout di tabella è un insieme di attributi di formattazione come bordi tabella, tracce per righe e colonne, sfondi colorati che possono essere applicati con un’unica operazione. VERO.
  10. Un’utile funzione cui ricorrere, soprattutto quando i dati di origine provengono da una banca dati esterna, è aggiornare automaticamente una tabella pivot all’apertura del file. Attiva tale funzione.
  11. Una macro è: UN PROGRAMMA SCRITTO NEL LINGUAGGIO VBA (VISUAL BASIC FOR APPLICATION) CON CUI È POSSIBILE ESEGUIRE UNA SERIE DI OPERAZIONI CON UN UNICO COMANDO.
  12. Una tabella pivot può contenere molti dati diversi. A tal proposito, si potrà trovare utile raggrupparli. I dati numerici di una tabella pivot possono essere raggruppati automaticamente: SECONDO LA LORO DATA.
  13. Uno dei problemi più comuni quando si lavora con Excel è la gestione e l’organizzazione dei dati. Per questo motivo Excel mette a disposizione degli strumenti con cui ordinarli. Impiegando più criteri di ordinamento, infatti, è possibile fare in modo che: I VALORI UGUALI SIANO ORDINATI IN BASE AL PRIMO CRITERIO IMPOSTATO. SE A SUA VOLTA DOVESSERO ESSERCI ALTRI VALORI UGUALI, SARANNO ORDINATI IN BASE AL SECONDO CRITERIO IMPOSTATO E COSÌ VIA.
  14. Utilizzando le funzioni SINISTRA () e DESTRA (), puoi spostare i dati all’interno di una cella rispettivamente più a sinistra o più a destra di essa. FALSO.
  15. Utilizzando le funzioni SINISTRA() e DESTRA(), puoi: ESPORTARE IN UNA CELLA IL NUMERO DI CARATTERI CHE DESIDERI DA DEI DATI CONTENUTI IN UN’ALTRA CELLA: LA FUNZIONE SINISTRA() TI CONSENTE DI ESPORTARE IL PRIMO O I PRIMI CARATTERI A SINISTRA DI UNA CELLA, MENTRE CON LA FUNZIONE DESTRA() PUOI ESPORTARE I CARATTERI PIÙ A