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Paniere informatica di base, Panieri di Fondamenti di informatica

Paniere informatica di base anno completo e aggiornato

Tipologia: Panieri

2022/2023

In vendita dal 06/11/2022

Appunticompleti
Appunticompleti 🇮🇹

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INFORMATICA DI BASE
NOZIONI DI BASE
CAPITOLO 1 (NO TEST)
CAPITOLO 2
1) Il codice binario utilizza come codifica dell’informazione i simboli: 0 e 1
2) L’aritmetica nei vari sistemi di numerazione: segue le stesse regole dell’aritmetica in
base decimale
3) Un sistema di numerazione è un insieme: composto da simboli e regole
4) In un sistema di numerazione posizionale: Ciascun simbolo ha un peso in base alla
sua posizione nella stringa numerica
5) Nella conversione di base da decimale a binario si usa: la regola delle divisioni
successive
6) Dato il numero 1010, espresso in base2, il suo analogo in decimale vale: 10
7) Dato il numero 17, espresso in base decimale, il suo analogo in base binaria è:
10001
8) Nella conversione di base da binario a decimale si usa la regola: dei pesi
9) Il numero 123 in base 6, in base decimale vale: 51
10) Il numero 34 in base 5, in base 2 vale: 10011
CAPITOLO 3
1) Quando parliamo di: "una descrizione delle operazioni che devono essere eseguite
per risolvere una certa classe di problemi" stiamo definendo un…: Programma
2) Quando parliamo di: "una successione ordinata di istruzioni (o passi) che definiscono
le operazioni da eseguire su dei dati per risolvere una classe di problemi." ci
riferiamo alla definizione di: Algoritmo
3) Le proprietà degli algoritmi sono: Finitezza, generalità e non ambiguità
4) Un flow chart è un: Linguaggio formale di tipo grafico per rappresentare gli algoritmi
5) La scelta in un diagramma di un flusso, è rappresentata da un: rombo
6) Le fasi per descrivere un algoritmo con pseudocodifica sono: intestazione,
dichiarativa, esecutiva
7) Le caratteristiche di un linguaggio di programmazione sono: lessico, sintassi,
semantica
8) I linguaggi di programmazione sono classificati per: livello
9) L’Assembly è un linguaggio: di basso livello
10) Per tradurre un linguaggio ad alto livello in linguaggio macchina si utilizza il:
compilatore
CAPITOLO 4
1) Il primo ad utilizzare le schede perforate è stato: Joseph-Marie Jacquard
2) Il primo computer programmabile è stato inventato da: John von Neumann
3) L'elemento caratterizzante della prima generazione di computer è: la valvola
termoionica
4) L'elemento caratterizzante della seconda generazione di computer è: il transistor
5) L'elemento caratterizzante della terza generazione di computer è: il circuito integrato
6) L'elemento caratterizzante della quarta generazione di computer è: il
microprocessore
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INFORMATICA DI BASE

NOZIONI DI BASE

CAPITOLO 1 (NO TEST)

CAPITOLO 2

  1. Il codice binario utilizza come codifica dell’informazione i simboli: 0 e 1
  2. L’aritmetica nei vari sistemi di numerazione: segue le stesse regole dell’aritmetica in base decimale
  3. Un sistema di numerazione è un insieme: composto da simboli e regole
  4. In un sistema di numerazione posizionale: Ciascun simbolo ha un peso in base alla sua posizione nella stringa numerica
  5. Nella conversione di base da decimale a binario si usa: la regola delle divisioni successive
  6. Dato il numero 1010, espresso in base2, il suo analogo in decimale vale: 10
  7. Dato il numero 17, espresso in base decimale, il suo analogo in base binaria è: 10001
  8. Nella conversione di base da binario a decimale si usa la regola: dei pesi
  9. Il numero 123 in base 6, in base decimale vale: 51
  10. Il numero 34 in base 5, in base 2 vale: 10011 CAPITOLO 3
  11. Quando parliamo di: "una descrizione delle operazioni che devono essere eseguite per risolvere una certa classe di problemi" stiamo definendo un…: Programma
  12. Quando parliamo di: "una successione ordinata di istruzioni (o passi) che definiscono le operazioni da eseguire su dei dati per risolvere una classe di problemi." ci riferiamo alla definizione di: Algoritmo
  13. Le proprietà degli algoritmi sono: Finitezza, generalità e non ambiguità
  14. Un flow chart è un: Linguaggio formale di tipo grafico per rappresentare gli algoritmi
  15. La scelta in un diagramma di un flusso, è rappresentata da un: rombo
  16. Le fasi per descrivere un algoritmo con pseudocodifica sono: intestazione, dichiarativa, esecutiva
  17. Le caratteristiche di un linguaggio di programmazione sono: lessico, sintassi, semantica
  18. I linguaggi di programmazione sono classificati per: livello
  19. L’Assembly è un linguaggio: di basso livello
  20. Per tradurre un linguaggio ad alto livello in linguaggio macchina si utilizza il: compilatore CAPITOLO 4
  21. Il primo ad utilizzare le schede perforate è stato: Joseph-Marie Jacquard
  22. Il primo computer programmabile è stato inventato da: John von Neumann
  23. L'elemento caratterizzante della prima generazione di computer è: la valvola termoionica
  24. L'elemento caratterizzante della seconda generazione di computer è: il transistor
  25. L'elemento caratterizzante della terza generazione di computer è: il circuito integrato
  26. L'elemento caratterizzante della quarta generazione di computer è: il microprocessore
  1. L'elemento caratterizzante della quinta generazione di computer è: l’intelligenza artificiale
  2. Un super computer è utilizzato principalmente in: ambito aeronautico
  3. Un mainframe è utilizzato principalmente in: ospedale
  4. Un peronal computer è utilizzato principalmente in: casa CAPITOLO 5
  5. Il calcolatore è: una macchina programmabile
  6. Il modello di von Neumann è: un modello funzionale di un elaboratore
  7. Indicare da quante componenti fondamentali è composto il Modello di von Neumann: 4
  8. Il processore di un elaboratore: esegue le istruzioni per elaborare i dati
  9. La memoria centrale: memorizza e fornisce l’accesso ai dati e ai programmi
  10. Le interfacce di I/O sono: componenti di collegamento con le periferiche
  11. I bus sono: canali di comunicazione tra le varie componenti dell'elaboratore per lo scambio di istruzioni, dati, segnali di sincronizzazione
  12. Il bus adibito al trasferimento dei dati tra un'unità che trasmette e un'unità che riceve è il bus: dati
  13. Il bus di sistema: collega le unità interne all’elaborazione
  14. Il bus sul quale viene indicato l'indirizzo dell'unità interessata all'operazione, esempio la cella di memoria è il bus: degli indirizzi CAPITOLO 6
  15. Indica quali, tra i seguenti elementi, sonocontenuti nella CPU: ALU, registri, bus, UC
  16. L'ALU è l'unità che: esegue le istruzioni aritmetiche e logiche
  17. I registri sono: piccole aree di memoria molto veloce interne al microprocessore
  18. Il Bus interno di un microprocessore è: un canale interno al microprocessore
  19. I titpi di BUS sono: dati, indirizzi, di controllo
  20. Il ciclo macchina è composto da: tre fasi
  21. Nella fase di fetch il microprocessore: preleva l'istruzione da eseguire dalla memoria centrale o dalla memoria cache
  22. Il registro contatore di programma (PC) contiene: la prossima istruzione da eseguire
  23. Il registro istruzioni (IR) contiene: l'istruzione da eseguire
  24. Il registro di stato (SR) contiene: le informazioni relative agli stati che la CPU attraversa CAPITOLO 7
  25. La memoria centrale è organizzata come: Una sequenza ordinata di celle
  26. Un parametro molto importante della memoria centrale è: Il tempo di accesso
  27. RAM sta per: Random Access Memory
  28. ROM sta per: Read Only Memory
  29. La memoria cache serve a: Ridurre i tempi di lettura/scrittura in memoria
  30. Le memorie RAM possono: Essere sia lette che scritte
  31. Alla base della gerarchia di memoria vi è il: principio di località
  32. DRAM sta per: Dynamic Random Access Module
  33. Ai livelli più alti della gerarchia di memorie sono presenti: le memorie più veloci
  34. Una cella di memoria è: individuata tramite un indirizzo
  1. La porta utilizzata per collegare periferiche digitali all'elaboratore, che consente il passaggio dei dati a grandissima velocità, è: la porta firewire
  2. Quando parliamo di un'interfaccia compatta per il trasferimento dei dati audiovisivi ci riferiamo a: HDMI CAPITOLO 11
  3. L'origine del termine software risale: alla Seconda Guerra Mondiale
  4. Ada Lovelace è considerata: la prima programmatrice della storia
  5. Computing Machinery and Intelligence è un testo di: Alan Turing
  6. Telenet, il pilastro di Internet, nasce nel: 1975
  7. L'evoluzione dell'hardware e l'evoluzione del software: sono legate l'una all'altra
  8. Un software Freeware: è distribuito gratuitamente
  9. Un software Commerciale: è un software che si può usare legalmente solo dopo averlo acquistato
  10. Un software Demo: è un programma dimostrativo, distribuito per far conoscere il software
  11. Un software il cui codice sorgente è liberamente utilizzabile e a disposizione del pubblicosi definisce: open spurce
  12. I programmi che, pur essendo liberamente distribuibili, richiedono un pagamento per poter essere utilizzati in tutte le loro funzioni e senza limitazioni di tempo, si definiscono: shareware CAPITOLO 12
  13. Il sistema operativo è un: software che si occupa della gestione delle risorse hardware e software del computer e fornisce servizi comuni per i programmi
  14. Un calcolatore è una macchina a: stati finiti
  15. Un processo è un: programma in esecuzione
  16. Una risorsa è: qualsiasi elemento hardware o software che viene usato da un processo e che ne condiziona l'avanzamento
  17. Le funzionalità generali di un sistema operativo sono: 2
  18. La funzionalità di scheduling serve a decidere: a quale processo in attesa va allocata una risorsa
  19. La struttura di un sistema operativo può essere descritta in termini di: macchine virtuali
  20. L'utente interagisce col sistema operativo attraverso: un'interfaccia grafica
  21. Il modello a strati di un sistema operativo è composto da: sette livelli
  22. Le figure che interagiscono con il sistema operativo possono essere: utente finale, programmatore, progettista CAPITOLO 13
  23. I gestori delle risorse di un sistema operativo sono organizzati: A strati
  24. Lo scheduler: tiene traccia dei processi nel sistema
  25. Quando un processo viene creato si trova nello stato: New
  26. Se un processo attende una stampa, viene messo in stato di: Wait
  27. Se un processo termina passa allo stato di: Terminate
  28. Il Kernel gestisce: Il processore
  29. L'MMU: converte l'indirizzo logico della memoria virtuale in indirizzo fisico
  30. MMU è acronimo di: Memory Management Unit
  1. Con la paginazione, la memoria è suddivisa: in blocchi aventi tutti la stessa dimensione
  2. Con la segmentazione, la memoria è suddivisa: in blocchi aventi dimensioni differenti CAPITOLO 14
  3. Quando parliamo di gestione delle risorse, il compito del sistema operativo è: regolare l'utilizzo delle risorse
  4. Quando parliamo di gestione delle risorse, i driver sono: programmi che "pilotano" la periferica e che fanno da interfaccia tra la periferica e i programmi che vi possono accedere richiamando il driver relativo
  5. La coda di stampa viene gestita: dallo spooling
  6. Le richieste di stampa vengono evase in modalità: FIFO (First In First Out)
  7. Il sistema operativo rende efficiente la comunicazione verso un determinato dispositivo periferico anche mediante l'utilizzo di un'area di memoria detta: buffer
  8. Quando parliamo di sistema operativo, il controller è: un dispositivo elettronico dedicato a gestire una o più unità periferiche
  9. Il file system è: la parte del Sistema Operativo che gestisce le informazioni
  10. Le directory possono contenere sia file che altre directory. Per questo motivo viene a definirsi una struttura:
  11. La parte più esterna della struttura del sistema operativo è: l'interprete dei comandi
  12. La shell grafica è caratterizzata da: un'interfaccia grafica detta GUI (Graphic User Interface) LE RETI E INTERNET CAPITOLO 1
  13. Le reti di calcolatori rappresentano: Un modello organizzativo dei sistemi informatici
  14. Una rete di calcolatori è: Un insieme di apparati indipendenti
  15. Internet è: La più grande rete di calcolatori
  16. Il WWW è: Un programma di un provider
  17. Il web fu inventato nel: 1991
  18. L'URL identifica: Univocamente l'indirizzo di una risorsa su Internet
  19. La navigazione nel Web è di tipo: Ipertestuale
  20. Il mezzo trasmissivo è: Un canale fisico tra due componenti di una rete
  21. Un protocollo di comunicazione è: Un insieme di regole che governa lo scambio dati in una rete di computer
  22. Il collegamento con cavo di rame arriva fino a: 1 Gbit/s CAPITOLO 2
  23. I due filosofi possono dialogare solo dopo aver deciso: Il protocollo relativo alla lingua e il protocollo relativo al mezzo di comunicazione
  24. L'architettura a livelli consente di: Ridurre la complessità della comunicazione
  25. Nell'architettura a livelli: Ciascun livello è relativo a un particolare aspetto della comunicazione
  26. Il modello ISO-OSI è formato da: Sette livelli
  27. Il livello di rete si occupa: Dell'istradamento dei pacchetti
  28. Nell'architettura punto-punto: I nodi sono collegati tutti tra loro direttamente
  29. L'architetturaa bus è un'architettura: Scalabile
  30. Nell'architettura a bus: I pacchetti sono ricevuti da tutti i nodi

BASI DI SICUREZZA

CAPITOLO 1

  1. La sicurezza nei sistemi informatici si occupa di: preservare le risorse del sistema da accessi non autorizzati
  2. In un attacco di tipo "man in the middle": l'attaccante altera la comunicazione tra due parti che credono di essere in comunicazione diretta tra loro
  3. Il termine attacco DOS (Denial-of-service) indica: un attacco informatico che mira a rendere inutilizzabile una specifica macchina o una rete, rendendola inaccessibile agli utenti per cui è stata realizzata
  4. Con il termine compromissione di integrità si intende: la modifica non autorizzata di dati e la modifica del codice sorgente
  5. Per protezione fisica di un sistema si intende: protezione dei luoghi che ospitano le macchine del sistema
  6. I quattro livelli del modello di sicurezza sono: applicazione, sistema operativo (SO), rete, fisico
  7. La crittografia può essere utilizzata per prevenire attachi a livello: di rete
  8. Il "fattore umano" nell'ambito dei sistemi di sicurezza informatici riguarda: i comportamenti degli utenti umani che possano mettere, volontariamente o involontariamente, il sistema in pericolo
  9. Il Phishing consiste nel: contraffare e-mail o pagine web rendendole simili a quelle autentiche per spingere gli utenti tratti in inganno a comunicare informazioni confidenziali
  10. Un elemento di dubbio per identificare una email di Phishing è il seguente: presenza di testo inviato all'interno dell'e-mail come immagine CAPITOLO 2
  11. Il Cavallo di Troia: e' un malware che agisce in modo malevolo che non esegue semplicemente la sua funzione dichiarata
  12. Il trojan mule: e' una variante classica del cavallo di troia che emula una procedura di login
  13. Un programma che emula la procedura di accesso alla sessione di lavoro sottrandendo nome utente e password: e' un trojan mule
  14. Un tipo di attacco in grado di crittografare le informazioni presenti sul computer di destinazione e renderle inaccessibili al proprietario: e' un ramsomware
  15. Una trap door progettata per attivarsi solo al verificarsi di uno specifico insieme di condizioni logiche: e' detta logic bomb
  16. Il principio del minimo privilegio: prevede che a un utente vengano concessi i livelli minimi di accesso dei quali ha bisogno per svolgere le proprie mansioni
  17. Per quanto riguarda le minacce relative al sistema e alla rete, i rischi per la sicurezza: aumentano se il sistema e' connesso alla rete
  18. Gli attacchi DDoS: sono effettuati indirettamente tramite una rete bot spesso ampiamente diffusa; da qui il termine "distributed"
  19. Un utente malintenzionato che rimane passivo intercettando il traffico di rete: sta compiendo un attacco sniffing
  20. La scansione delle porte: non si può definire come un vero e proprio attacco ma come un mezzo impiegato da utenti malevoli per sondare le vulnerabilità di un sistema

CAPITOLO 3

  1. L'utilizzo degli IP di rete: permette di risalire al mittente e al destinatario di messaggi
  2. I due principali algoritmi di cifratura sono la cifratura simmetrica e la cifratura asimmetrica. La cifratura simmetrica: utilizza una chiave privata comune a mittente e destinatario
  3. La cifratura simmetrica e la cifratura asimmetrica sono due algoritmi di cifratura. La cifratura asimmetrica: utilizza due diverse chiavi (chiave pubblica e privata) e ad ogni attore coinvolto nella comunicazione è associata una coppia di chiavi
  4. In quale delle seguenti situazioni il sistema operativo può determinare con certezza il mittente e il destinatario: in un calcolatore isolato
  5. In un sistema crittografico il ricevitore del messaggio: se ha la chiave k utile alla decifratura otterrà il messaggio originale
  6. In un algoritmo di autenticazione che utilizza chiavi simmetriche: È essenziale che non sia possibile derivare k dai testi cifrati
  7. In un attacco di interposizione: l'intruso si interpone nella comunicazione e trasmette la propria chiave pubblica illegittima (che fa coppia con la sua chiave privata)
  8. Le tecniche di cifratura: servono per creare un ciphertext, ossia un testo cifrato
  9. La crittografia si può implementare: nei vari livelli del modello OSI
  10. Il tema relativo all'implementazione della crittografia si inquadra facendo riferimento al progetto di una rete di comunicazione. In una rete di comunicazione: la comunicazione fra strati avviene attraverso uno specifico protocollo CAPITOLO 4
  11. Un importante problema di sicurezza per i sistemi operativi è l'autenticazione degli utenti. Essa è basata: su oggetti, conoscenze e attributi fisici
  12. Il token è un dispositivo elettronico portatile, alimentato a batteria con autonomia dell'ordine di qualche anno. Esso è utilizzato: per generare un codice numerico temporaneo
  13. Un importante problema di sicurezza per i sistemi operativi è l'autenticazione degli utenti. Essa può essere, ad esempio, basata sulla lettura dell'impronta digitale che rientra: tra gli attributi fisici posseduti dall'utente
  14. Indicare quale tra queste affermazioni è vera: le tecniche biometriche sono più affidabili nel verificare l'identità di un utente rispetto agli altri metodi
  15. Per indovinare la password possono essere usate diverse tecniche. Tra queste lo shoulder surfing: e' la sorveglianza visiva, ad esempio un intruso può sbirciare sopra la spalla dell'utente
  16. Utilizzando la funzione f detta hash la password x si trasforma in f(x) detta password cifrata: se x è una parola del dizionario è possibile indovinare la password con un attacco dizionario
  17. Si definisce One Time Password: una password casuale monouso creata in un certo istante di tempo
  18. La password OTP: si utilizza in genere quando si preferisce non inserire la propria password, ad esempio, sul PC di un Internet point
  19. I criteri per la scelta di una frase di accesso robusta sono: deve essere lunga, non contenere parole o frasi reperibili in un dizionario, facile da ricordare, difficile da intuire, contenere caratteri e numeri
  20. Indicare tra queste la migliore passphrase: nulla s1 Crea Nulla s1 D1strugge Tutt0 s Trasf0rma!
  1. Il modello Harrison-Ruzzo-Ullman (HRU): e' un modello che può essere classificato Discretionary Access Control (DAC)
  2. Il modello Bell-Lapadula e' un modello che specifica un tipo di controllo d'accesso alle risorse in base ai soggetti e alla classificazione degli oggetti. Inoltre: e' un modello di protezione definito multilivello
  3. Il modello Bell-LaPadula si concentra su riservatezza di dati e accesso a informazioni classificate. In particolare, ai soggetti: sono assegnati i clearance levels (livelli di autorizzazione)
  4. Se consideriamo informazioni al livello di sicurezza "Top-secret" nel modello BLP: le informazioni non possono essere scritte in files di livello Unclassified MACHINE LEARNING CAPITOLO 1
  5. La relazione che intercorre tra intelligenza artificiale, il machine learning e il deep learning può essere espressa tramite la simbologia della teoria degli insiemi: all'interno dell'intelligenza artificiale si colloca il machine learning
  6. I primi lavori scientifici sull'intelligenza artificiale risalgono al 1950 circa. Essi hanno avuto risultati interessanti come la realizzazione di: programmi in grado di giocare a scacchi
  7. Lo studio dell'intelligenza artificiale ha portato alla seguente conclusione: non tutti i problemi che un essere umano si trova ad affrontare ogni giorno possono essere facilmente rappresentati tramite un insieme predefinito di regole
  8. Il meccanismo di funzionamento del machine learning è basato sui dati. In particolare, il paradigma del machine learning prevede: come input i dati e le risposte attese e come output le regole che consentono di connettere i dati alle risposte attese
  9. Un meccanismo di funzionamento del machine learning è basato sull'apprendimento supervisionato. Esistono anche altre modalità di apprendimento, tra cui l'apprendimento: semi-supervisionato e di rinforzo
  10. Con le tecniche di apprendimento mediante machine learning: vengono generate delle regole che, se applicate ad uno specifico insieme di dati, forniscono i risultati desiderati
  11. Un algoritmo di machine learning riesce a creare un modello predittivo in grado di ottenere buoni risultati su nuovi dati (diversi dai dati di training). Questo è possibile se: i dati di training sono stati scelti in modo da rispecchiare la distribuzione statistica dei casi reali
  12. Il deep learning è una particolare branca del machine learning in cui il modello statistico viene imparato gerarchicamente, cioè: si hanno più strati di apprendimento concatenati
  13. La parola deep (profondo) sta ad indicare la "lunga" catena di rappresentazioni che vengono create in un sistema di apprendimento automatico. Il numero di layer che contribuiscono alla creazione del modello indicano: la profondità della rete
  14. Nel deep learning, le rappresentazioni vengono apprese tramite l'uso di reti neurali, grazie al fatto che: tecniche matematiche permettono di creare una rappresentazione accurata del problema derivata dai dati CAPITOLO 2 (NO TEST)

OPEN OFFICE

CAPITOLO 1

  1. Nella suite di OpenOffice, Writer è lo strumento utilizzato per: Il testo
  2. Nella suite di OpenOffice, Calc è lo strumento utilizzato per: I fogli di calcolo
  3. Nella suite di OpenOffice, Impress è lo strumento utilizzato per: Le presentazioni
  4. Nella suite di OpenOffice, Base è lo strumento utilizzato per: Le basi di dati
  5. Nella suite di OpenOffice, Draw è lo strumento utilizzato per: Grafica vettoriale
  6. I formati attualmente scelti dagli sviluppatori di OpenOffice si basano su: XML CAPITOLO 2
  7. Nella suite OpenOffice, alcuni comandi, come ad esempio quelli per la gestione dei file, sono: Uguali per tutti i moduli
  8. In tutti i moduli di OpenOffice, per stampare, si fa File->Stampa oppure: CTR+P
  9. Quando andiamo a stampare, in OpenOffice, per specificare pagine consecutive si usa il simbolo: *
  10. Quando andiamo a stampare, in OpenOffice, per specificare pagine singole si usa il simbolo: ;
  11. In tutti i moduli di OpenOffice, per salvare, si fa File->Salva oppure: CTR+S
  12. In tutti i moduli di OpenOffice, per aprire, si fa File->Apri oppure: CTR+O
  13. Quando chiudiamo un documento, se non è stato ancora salvato dopo l'ultima modifica: Appare una finestra con una notifica all'utente che potrà quindi segliere se salvare o scartare le modifiche apportate
  14. Per chiudere OpenOffice completamente bisogna fare clic su: File->Esci
  15. La Guida generale di OpenOffice, ovvero il manuale fornito col programma. Si attiva col comando:
  16. La Guida attiva, ovvero le scritte in giallo più estese, anch'esse abbinate alla posizione del mouse, si attivano con: SHIFT+F CAPITOLO 3
  17. All'interno di Writer, la prima barra in alto è: La barra dei menu
  18. Per numerare le pagine in Writer bisogna, prima di tuttoÂ…: Attivare il piè di pagine
  19. Tutto quello che si scrive nel piè di pagina, viene, in automaticoÂ…: Riportato su ogni pagina
  20. Le note a piè di paginaÂ…: Le troviamo alla fine della pagina
  21. Il comando per rendere un testo "giustificato" si trova nella barra: Di formattazione del testo
  22. I comandi per salvare e stampare sono contenuti entrambi nel menu: File CAPITOLO 4 (NO TEST) CAPITOLO 5 (NO TEST) CAPITOLO 6
  23. La barra posta nella parte superiore dello schermo che mostra il nome del foglio elettronico attualmente in uso è: La barra del titolo
  24. Se il foglio elettronico è appena stato creato, il suo nome sarà: Senza nome X, in cui X è un numero
  25. L'intersezione di una riga e di una colonna forma: Una cella