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Paniere statistica Mercatorum, Panieri di Statistica

Paniere statistica Mercatorum _domande e risposte

Tipologia: Panieri

2021/2022

Caricato il 11/02/2023

LAsecondaLA
LAsecondaLA 🇮🇹

10 documenti

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bg1
1 LA STATISTICA SI DIVIDE IN:
1 Popolazione e campione
2 indici, tabelle e grafici
3 Statistica descrittiva e inferenza
4 Oggetto di analisi e variabili analizzate
2 SE LA MODALITÀ DEL CARATTERE OSSERVATO È ESPRESSO CON UN ATTRIBUTO ABBIAMO:
1 Un'unità statistica
2 Un carattere qualitativo
3 Una indagine campionaria
4 Un carattere quantitativo
3 SE LA MODALITÀ DEL CARATTERE OSSERVATO È ESPRESSA CON UN NUMERO ABBIAMO:
1 Un carattere qualitativo
2 Una popolazione
3 Un'unità statistica
4 Un carattere quantitativo
4 LE FREQUENZE SI POSSONO CALCOLARE PER LE SEGUENTI TIPOLOGIE DI CARATTERI:
1 Caratteri qualitativi
2 Caratteri quantitatvi discreti
3 Tutti
4 Caratteri quantitativi continui
5 CON NI SI INDICA:
1 La i-esima frequenza
2 La i-esima modalità
3 Il carattere oggeto di studio
4 Il totale delle osservazioni
6 IL TOTALE DELLE FREQUENZE PERCENTUALI È:
1 Dipende dalla numerosità delle osservazioni
2 Uno
3 Dipende dalla tipologia del carattere
4 Cento
7 LE FREQUENZE RELATIVE SI CALCOLANO:
1 Dividendo le modalità per le frequenze assolute
2 Moltiplicando le frequenze semplici per 100
3 Dividendo le frequenze semplici cumulate per n
4 Dividendo le frequenze semplici per il totale n
8 LE FREQUENZE CUMULATE SI OTTENGONO:
1 Sottraendo le rispettive frequenze
2 Sommando le modalità
3 Facendo la somma passo passo delle rispettive frequenze
4 Moltiplicando le frequenze per cento
9 IL TOTALE DELLE FREQUENZE RELATIVE È:
1 Dipende dalla numerosità delle osservazioni
2 Uno
3 Dipende dalla tipologia del carattere
4 Cento
10 LA DISTRIBUZIONE VIENE DIVISA DALLA MEDIANA LASCIANDO:
1 Un terzo dei valori prima della Mediana e due terzi dopo
2 Tutti i valori prima della Mediana
3 Metà delle osservazioni prima della Mediana e metà dopo
4 Tutti i valori dopo la Mediana
11 LA MEDIANA PUÒ CALCOLLARSI PER CARATTERI:
1 Almeno qualitativi ordinabili
2 Tutti i caratteri
3 Caratteri quantitativi
4 Caratteri in classi
12 SE HO RILEVATO IL CARATTERE "COMUNE DI RESIDENZA", LA MEDIANA:
1 Non si può calcolare
2 Devo ordinare i comuni in ordine alfabetico
3 E' l'osservazione in posizione centrale
4 E' la modalità con massima frequenza
13 SE SU UNA DISTRIBUZIONE HO CALCOLATO UNA MEDIA PARI A 5 E MOLTIPLICO TUTTI I VALORI OSSERVATI PER 3, LA NUOVA MEDIA SARÀ PARI A:
1 15
2 5
3 3
4 8
14 IL RANGO È DATO DA:
1 Valore massimo - valore minimo
2 Valore massimo
3 Valore minimo - valore massimo
4 Valore minimo
15 SE DUE DISTRIBUZIONI HANNO STESSA MEDIA E MEDIANA, ALLORA HANNO:
1 Stessa variabilità
2 Bassa variabilità
3 Non si può dire nulla a priori sulla variabilità
4 Variabilità nulla
16 NON SI POSSONO CONSIDERARE GLI SCARTI SEMPLICI DALLA MEDIA NELLA MISURA DELLA VARIABILITÀ PERCHÉ:
1 Non si possono avere scarti negativi
2 Gli scarti dalla media non si possono calcolare
3 Gli scarti sono costanti
4 La somma degli scarti è nulla
17 SE HO CALCOLATO SUI DATI UNA VARIANZA PARI A 5 E POI MOLTIPLICO TUTTI I VALORI ORIGINARI DI 2, LA NUOVA VARIANZA SARÀ:
1 10
2 5
3 7
4 20
18 LA DISTRIBUZIONE MARGINALE SI RIFERISCE A:
1 Alla coppia (X,Y)
2 Alla X, dato un valore specifico di Y
3 Alla Y, dato un valore specifico della X
4 Solo una variabile (X o Y)
19 SE L'INDICE DI CRAMER = 0, SIGNIFICA CHE SI HA:
1 Massima dipendenza
2 Che tutti i valori sono nulli
3 Indipendenza
4 Che Y dipende da X
20 IL BARICENTRO È IL PUTNO DI COORDINATE:
1 Media di X e media di Y
2 Media di X e Y = 0
3 X = 0 e Media di Y
4 Zero e Zero
21 SE LA COVARIANZA È NULLA, ALLORA X E Y SONO:
1 Concordanti
2 Incorrelati
3 Discordanti
4 Dipendenti
22 SE AL DIMINUIRE DI X, Y DIMINUISCE DIREMO CHE I DUE CARATTERI SONO:
1 Discordanti
2 Concordanti
3 Indipendenti
4 Dipende dai valori
23 SE IL COEFFICIENTE DI CORRELAZIONE È NULLO:
1 Sono in relazione lineare diretta
2 Sono in relazione lineare inversa
3 Le variabili X e Y sono nulle
4 Sono incorrelate
24 IL COEFFICIENTE DI CORRELAZIONE ASSUME VALORI COMPRESI TRA:
1 Zero e uno
2 Meno uno e zero
3 Meno uno e più uno
4 Zero e cento
25 SE HO UN R2 = 0.15, POSSO DIRE CHE:
1 Esiste dipendenza diretta tra la X e la Y
2 Esiste dipendenz inversa tra la X e la Y
3 Non esiste dipendenza tra la Y e la X
4 Esiste interdipendenza tra X e Y
26 LE PROBABILITÀ POSSONO ESSERE INTERPRETATE COME:
1 Frequenze osservate
2 Frequenze cumulate
3 Frequenze teoriche
4 Valori qualsiasi
27 SE N=3 E K=1, IL COEFFICIENTE BINOMIALE È:
1 Uno
2 Zero
3 Tre
4 Due
28 CON LA PROBABILITÀ P SI INDICA:
1 La probabilità dell'insuccesso
2 La probabilità nulla
3 La probabilità del successo
4 Il totale
29 IL VALORE ATTESO CORRISPONDE:
1 Alla varianza
2 Alla media
3 Al totale
4 Ad n
30 SE N=5 E P=0.5, QUANTO È LA PROBABILITÀ DI AVERE 2 SUCCESSI:
1 20
2 0.25
3 0
4 0.3125
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1 LA STATISTICA SI DIVIDE IN:

1 Popolazione e campione 2 indici, tabelle e grafici 3 Statistica descrittiva e inferenza 4 Oggetto di analisi e variabili analizzate 2 SE LA MODALITÀ DEL CARATTERE OSSERVATO È ESPRESSO CON UN ATTRIBUTO ABBIAMO: 1 Un'unità statistica 2 Un carattere qualitativo 3 Una indagine campionaria 4 Un carattere quantitativo 3 SE LA MODALITÀ DEL CARATTERE OSSERVATO È ESPRESSA CON UN NUMERO ABBIAMO: 1 Un carattere qualitativo 2 Una popolazione 3 Un'unità statistica 4 Un carattere quantitativo 4 LE FREQUENZE SI POSSONO CALCOLARE PER LE SEGUENTI TIPOLOGIE DI CARATTERI: 1 Caratteri qualitativi 2 Caratteri quantitatvi discreti 3 Tutti 4 Caratteri quantitativi continui 5 CON NI SI INDICA: 1 La i-esima frequenza 2 La i-esima modalità 3 Il carattere oggeto di studio 4 Il totale delle osservazioni 6 IL TOTALE DELLE FREQUENZE PERCENTUALI È: 1 Dipende dalla numerosità delle osservazioni 2 Uno 3 Dipende dalla tipologia del carattere 4 Cento 7 LE FREQUENZE RELATIVE SI CALCOLANO: 1 Dividendo le modalità per le frequenze assolute 2 Moltiplicando le frequenze semplici per 100 3 Dividendo le frequenze semplici cumulate per n 4 Dividendo le frequenze semplici per il totale n 8 LE FREQUENZE CUMULATE SI OTTENGONO: 1 Sottraendo le rispettive frequenze 2 Sommando le modalità 3 Facendo la somma passo passo delle rispettive frequenze 4 Moltiplicando le frequenze per cento 9 IL TOTALE DELLE FREQUENZE RELATIVE È: 1 Dipende dalla numerosità delle osservazioni 2 Uno 3 Dipende dalla tipologia del carattere 4 Cento 10 LA DISTRIBUZIONE VIENE DIVISA DALLA MEDIANA LASCIANDO: 1 Un terzo dei valori prima della Mediana e due terzi dopo 2 Tutti i valori prima della Mediana 3 Metà delle osservazioni prima della Mediana e metà dopo 4 Tutti i valori dopo la Mediana 11 LA MEDIANA PUÒ CALCOLLARSI PER CARATTERI: 1 Almeno qualitativi ordinabili 2 Tutti i caratteri 3 Caratteri quantitativi 4 Caratteri in classi 12 SE HO RILEVATO IL CARATTERE "COMUNE DI RESIDENZA", LA MEDIANA: 1 Non si può calcolare 2 Devo ordinare i comuni in ordine alfabetico 3 E' l'osservazione in posizione centrale 4 E' la modalità con massima frequenza 13 SE SU UNA DISTRIBUZIONE HO CALCOLATO UNA MEDIA PARI A 5 E MOLTIPLICO TUTTI I VALORI OSSERVATI PER 3, LA NUOVA MEDIA SARÀ PARI A: 1 15 2 5 3 3 4 8 14 IL RANGO È DATO DA: 1 Valore massimo - valore minimo 2 Valore massimo 3 Valore minimo - valore massimo 4 Valore minimo 15 SE DUE DISTRIBUZIONI HANNO STESSA MEDIA E MEDIANA, ALLORA HANNO: 1 Stessa variabilità 2 Bassa variabilità 3 Non si può dire nulla a priori sulla variabilità 4 Variabilità nulla 16 NON SI POSSONO CONSIDERARE GLI SCARTI SEMPLICI DALLA MEDIA NELLA MISURA DELLA VARIABILITÀ PERCHÉ: 1 Non si possono avere scarti negativi 2 Gli scarti dalla media non si possono calcolare 3 Gli scarti sono costanti 4 La somma degli scarti è nulla 17 SE HO CALCOLATO SUI DATI UNA VARIANZA PARI A 5 E POI MOLTIPLICO TUTTI I VALORI ORIGINARI DI 2, LA NUOVA VARIANZA SARÀ: 1 10 2 5 3 7 4 20 18 LA DISTRIBUZIONE MARGINALE SI RIFERISCE A: 1 Alla coppia (X,Y) 2 Alla X, dato un valore specifico di Y 3 Alla Y, dato un valore specifico della X 4 Solo una variabile (X o Y) 19 SE L'INDICE DI CRAMER = 0, SIGNIFICA CHE SI HA: 1 Massima dipendenza 2 Che tutti i valori sono nulli 3 Indipendenza 4 Che Y dipende da X 20 IL BARICENTRO È IL PUTNO DI COORDINATE: 1 Media di X e media di Y 2 Media di X e Y = 0 3 X = 0 e Media di Y 4 Zero e Zero 21 SE LA COVARIANZA È NULLA, ALLORA X E Y SONO: 1 Concordanti 2 Incorrelati 3 Discordanti 4 Dipendenti 22 SE AL DIMINUIRE DI X, Y DIMINUISCE DIREMO CHE I DUE CARATTERI SONO: 1 Discordanti 2 Concordanti 3 Indipendenti 4 Dipende dai valori 23 SE IL COEFFICIENTE DI CORRELAZIONE È NULLO: 1 Sono in relazione lineare diretta 2 Sono in relazione lineare inversa 3 Le variabili X e Y sono nulle 4 Sono incorrelate 24 IL COEFFICIENTE DI CORRELAZIONE ASSUME VALORI COMPRESI TRA: 1 Zero e uno 2 Meno uno e zero 3 Meno uno e più uno 4 Zero e cento 25 SE HO UN R2 = 0.15, POSSO DIRE CHE: 1 Esiste dipendenza diretta tra la X e la Y 2 Esiste dipendenz inversa tra la X e la Y 3 Non esiste dipendenza tra la Y e la X 4 Esiste interdipendenza tra X e Y 26 LE PROBABILITÀ POSSONO ESSERE INTERPRETATE COME: 1 Frequenze osservate 2 Frequenze cumulate 3 Frequenze teoriche 4 Valori qualsiasi 27 SE N=3 E K=1, IL COEFFICIENTE BINOMIALE È: 1 Uno 2 Zero 3 Tre 4 Due 28 CON LA PROBABILITÀ P SI INDICA: 1 La probabilità dell'insuccesso 2 La probabilità nulla 3 La probabilità del successo 4 Il totale 29 IL VALORE ATTESO CORRISPONDE: 1 Alla varianza 2 Alla media 3 Al totale 4 Ad n 30 SE N=5 E P=0.5, QUANTO È LA PROBABILITÀ DI AVERE 2 SUCCESSI: 1 20 2 0. 3 0 4 0.

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