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Passaggi per esercizi SPSS, Schemi e mappe concettuali di Analisi Dei Dati

file riassuntivo dei passaggi da fare su SPSS per risolvere gli esercizi

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2025/2026

Caricato il 16/02/2026

IsabellaCarimati
IsabellaCarimati 🇮🇹

3 documenti

1 / 34

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FILE RIASSUNTIVO PASSAGGI SPSS
Lezione 1
INTRODUZIONE
Ø
COME MODIFICARE LA LINGUA
1.
Fare clic su Modifica (Edit) nella parte superiore della finestra.
2.
Seleziona Opzioni (Options) dal menù a tendina. Si aprirà la finestra di dialogo Opzioni.
3.
Fare clic sulla scheda Lingua (Language).
4.
Seleziona la lingua che si desideri utilizzare dai menù a tendina.
5.
Fare clic sul pulsante OK.
ACCESSO AI DATI IN SP SS
Ø
APERTURA DI DATI ESISTENTI
Ø
IMPORTARE DATI DA MICROSOFT EXCEL
1.
Selezionare File > Apri > Dati
2.
Appare una finestra intitolata Apri dati. Nella sezione intitolata File di tipo, scegliere Excel.
Individuare il file che contiene i dati. Fare clic su di esso in modo che appaia nella sezione
Nome file e fare clic su Apri.
3.
Verrà visualizzata una finestra di dialogo intitolata Leggi file Excel che visualizza
un'anteprima del file di dati. Viene visualizzato il contenuto del primo foglio nel file. Se il
file ha più fogli, è possibile selezionare il foglio dall'elenco. Assicurarsi che l'opzione Leggi
i nomi delle variabili dalla prima riga di dati sia selezionata.
4.
Fare clic su Ok. I dati dovrebbero ora apparire nell'editor di dati di SPSS.
5.
Fare clic su Vista variabili e modificare le caratteristiche delle variabili (etichette, valori,
codici dei valori mancanti) che non sono state importate correttamente.
PREPARAZIONE, TRASFORMAZIONE E GESTIONE DEI DATI
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Anteprima parziale del testo

Scarica Passaggi per esercizi SPSS e più Schemi e mappe concettuali in PDF di Analisi Dei Dati solo su Docsity!

FILE RIASSUNTIVO PASSAGGI SPSS

Lezione 1 INTRODUZIONE Ø COME MODIFICARE LA LINGUA

  1. Fare clic su Modifica (Edit) nella parte superiore della finestra.
  2. Seleziona Opzioni (Options) dal menù a tendina. Si aprirà la finestra di dialogo Opzioni.
  3. Fare clic sulla scheda Lingua (Language).
  4. Seleziona la lingua che si desideri utilizzare dai menù a tendina.
  5. Fare clic sul pulsante OK. ACCESSO AI DATI IN SPSS Ø APERTURA DI DATI ESISTENTI Ø IMPORTARE DATI DA MICROSOFT EXCEL
  6. Selezionare File > Apri > Dati
  7. Appare una finestra intitolata Apri dati. Nella sezione intitolata File di tipo, scegliere Excel. Individuare il file che contiene i dati. Fare clic su di esso in modo che appaia nella sezione Nome file e fare clic su Apri.
  8. Verrà visualizzata una finestra di dialogo intitolata Leggi file Excel che visualizza un'anteprima del file di dati. Viene visualizzato il contenuto del primo foglio nel file. Se il file ha più fogli, è possibile selezionare il foglio dall'elenco. Assicurarsi che l'opzione Leggi i nomi delle variabili dalla prima riga di dati sia selezionata.
  9. Fare clic su Ok. I dati dovrebbero ora apparire nell'editor di dati di SPSS.
  10. Fare clic su Vista variabili e modificare le caratteristiche delle variabili (etichette, valori, codici dei valori mancanti) che non sono state importate correttamente. PREPARAZIONE, TRASFORMAZIONE E GESTIONE DEI DATI

Ø IL MENU “DATI”: ORDINA CASI

  1. Selezionare Dati > Ordina casi
  2. Si visualizza la finestra di dialogo Ordina casi. Spostare le variabili in base alle quali si desidera ordinare i dati nella casella Ordina per.
  3. Nell'area Criterio di ordinamento, è possibile scegliere un ordine crescente o decrescente per ciascuna variabile dell'elenco Ordina per.
  4. Cliccare OK. Ø MEDU “DATI”: SELEZIONA CASI È possibile limitare l'analisi a un sottogruppo specifico in base a criteri che includono variabili ed espressioni complesse. Per selezionare un sottoinsieme di casi per l'analisi:
  5. Selezionare Dati > Seleziona Casi
  6. Verrà aperta la finestra di dialogo Seleziona casi. Selezionare Se la condizione è soddisfatta e fare clic su Se.
  7. Verrà aperta la finestra di dialogo Seleziona casi: Se. Nella casella vuota, digitare un'espressione che specifichi i casi che si desidera selezionare e fare clic su Continua. L'espressione condizionale può utilizzare nomi di variabili esistenti, costanti, operatori aritmetici, operatori logici, operatori relazionali e funzioni.
  8. Selezionare nel riquadro Output, il trattamento dei casi non selezionati. Sono disponibili le opzioni seguenti:
    • Escludi casi non selezionati. I casi non selezionati non saranno inclusi nell'analisi, ma rimarranno nel dataset e sarà possibile utilizzarli successivamente nella sessione se si disattivano le funzioni di filtro.
    • Copia casi selezionati in un nuovo dataset senza modificare quello originale.
    • Elimina casi non selezionati dal dataset.
  9. Cliccare OK. Se si desidera tornare ad analizzare l'intero set di dati, è necessario Disattivare il filtraggio come segue:
  10. Selezionare Dati > Seleziona casi
  11. In Seleziona scegliere Tutti i casi
  12. Fare clic su OK. Ora è possibile eseguire di nuovo le analisi su tutti i casi. Ø MENU’ “DATI”: SUDDIVIDI FILE Suddividi file suddivide il dataset attivo in sottogruppi che possono essere analizzati separatamente.
  13. Selezionare Data > Suddividi file
  1. Selezionare Trasforma > Raccolta visuale
  2. Nella finestra di dialogo iniziale Raccolta visuale, selezionare le variabili ordinali e/o di scala per cui si desiderano creare nuove variabili raccolte.
  3. Nella finestra di dialogo principale, inserire nella casella Variabile obiettivo il nome che si desidera assegnare alla nuova variabile che verrà creata.
  4. Cliccare su Crea punti di divisione per definire il criterio di raccolta per la nuova variabile.
  5. Fare clic su OK. Per vedere quartili: dati à statistiche à frequenze à inserisco var à statistiche à quartili DESCRIZIONE UNIVARIATA Ø IL MENU “FREQUENZE” Analizza > Statistiche descrittive > Frequenze Ø RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE SPSS mette a disposizione diverse procedure per creare grafici: Grafici semplici: opzione Grafici
  • Analizza > Statistiche descrittive > Frequenze
  • Analizza > Statistiche descrittive > Esplora Grafici complessi:
  • Grafici > …
  • Grafici > Builder di grafico Nota. È possibile anche far apparire il valore della percentuale nel grafico.
  • Cliccare due volte sul grafico, così da aprire "l’Editor di grafici".
  • A questo punto, selezionare Elementi > Mostra etichette dati. Ø BUILDER DI GRAFICO – GRAFICO A BARRE Per creare un grafico a barre:
  1. Selezionare Grafici > Builder di grafici
  2. Fare clic sulla scheda Galleria, fare clic su Barra, trascinare l’icona del grafico “A barre semplice ” nell’area superiore.
  3. Trascinare la variabile che si vuole rappresentare nell’area “Asse x”.
  4. Di default, il grafico a barre mostra il numero di osservazioni per ogni categoria. Per rappresentare le frequenze percentuali cliccare all’interno delle barre e selezionare “Percentuale” nel riquadro “Statistiche”. Ø BUILDER DI GRAFICO - PANNELLI

Se si desidera generare dei grafici separati per gruppi diversi, è possibile creare un pannello di grafici, organizzato in righe e/o colonne, utilizzando variabili categoriali per suddividere i dati.

  1. Selezionare la scheda ID gruppi/punto.
  2. Selezionare Variabile del pannello Righe e /o Variabile del pannello Colonne.
  3. Trascinare una variabile nella zona di rilascio Pannello? Visualizzata nell'area di disegno. Ø ISTOGRAMMA É possibile modificare l’ampiezza e il numero di classi rappresentate.
  4. Cliccare due volte sul grafico, così da aprire “l’Editor dei grafici”.
  5. Cliccare due volte su uno dei rettangoli dell’istogramma in modo da far apparire il menu “Proprietà”.
  6. Selezionare “Raccolta” e indicare per l’asse X “Personalizzato” e poi cliccare Larghezza dell’intervallo (o Numero di intervalli) inserendo il valore desiderato. Poi cliccare su Applica. Il grafico rappresenta le frequenze assolute. Per poter rappresentare le frequenze relative, cliccare due volte sui numeri dell’asse Y al fine di aprire il menù “Proprietà” Selezionare “Variabili” e dove c’è “Percentuale” indicare “Asse Y”. Poi selezionare Applica. Ø SCATTERPLOT Builder grafico à dispersione Ø MATRICE DI DISPERSIONE Builder grafico à dispersione à penultimo Ø STATISTICHE DESCRITTIVE (FREQUENZE)
  7. Selezionare Analizza > Statistiche descrittive > Frequenze
  8. Selezionare la variabile numerica (o le variabili) di cui si vogliono calcolare le statistiche descrittive trascinandone il nome (o i nomi) nella casella “Variabili”.
  9. Selezionare il tasto “Statistiche” e nella nuova finestra selezionare gli indici descrittivi desiderati.
  10. Dato che la variabile è numerica, controllare che sia deselezionata l’opzione “Visualizza tabelle delle frequenze” nel menù principale. Ø COEFFICIENTI DI VARIAZIONE È possibile copiare la tabella con le misure descrittive in excel e calcolare i coecicienti di variazione. Funzione per calcolare il valore assoluto in Excel
  • Nella versione in inglese ABS
  • Nelle versioni in italiano ASS

Ø STATISTICHE DESCRITTIVE (TABELLE PERSONALIZZATE)

  1. Selezionare Analizza > Tabelle > Tabelle personalizzate
  2. Selezionare la variabile numerica (o le variabili) di cui si vogliono calcolare le statistiche descrittive trascinandone il nome (o i nomi) nell’area Righe del riquadro dell’area di disegno.
  3. Per impostazione predefinita viene visualizzata la media per le variabili di scala e il conteggio (frequenze assolute) per le variabili categoriche. Per scegliere altre misure riassuntive, fare clic con il pulsante destro del mouse su una delle variabili nell’anteprima della tabella e cliccare sul tasto Statistiche di riepilogo.
  4. Nella nuova finestra di dialogo selezionare dall’elenco Statistiche le misure di sintesi che si desidera visualizzare e fare clic sulla freccia per aggiungerle all’elenco Visualizza.
  5. Fare clic su Applica a tutto per applicare queste modifiche a tutte le variabili con lo stesso livello di misurazione.
  6. Fare clic su OK nel generatore di tabelle per creare la tabella. Ø BOX-PLOT

A. Analizza > Statistiche descrittive > Esplora B. Grafici > Builder di grafico VERIFICARE LA NORMALITA’ Ø VERIFICARE LA NORMALITA’ Analizza > Statistiche descrittive > Esplora

Ø CONFRONTO TRA DUE MEDIE con CAMPIONI DIPENDENTI

  1. Selezionare Analizza > Confronta medie > Test a campioni accoppiati
  2. Transferire una variabile nel riquadro Variabile 1 and e l’altra nel riquadro Variabile 2. La statistica test è basata su (Variabile 1) - (Variabile 2).
  3. Cliccare OK Ø CONFRONTO TRA DUE MEDIE con CAMPIONI INDIPENDENTI
  4. Selezionare Analizza > Confronta medie > Test T a campioni indipendenti
  5. Transferire la variabile da analizzare nel riquadro Variabili del test.
  6. Transferire la variabile che definisce i due gruppi nel riquadro Variabile di ragguppamento.
  7. Selezionare Definisci gruppi per definire i gruppi da utilizzare nel test.
  8. Selezionare Continua e poi OK. ANALISI DI ASSOCIAZIONE
  9. Selezionare Analizza > Statistiche descrittive > Tabelle di contingenza 2.Selezionare la variabile sulle righe e la variabile e sulle colonne.
  10. Tramite il menu “Celle” è possibile indicare quali quantità si vogliono calcolare per ogni cella della tabella:
  • “Conteggi osservati” - frequenze assolute congiunte osservate
  • “Conteggi Previsti” - frequenze assolute congiunte attese in caso di indipendenza
  • “Percentuali Riga” - frequenze condizionate di riga
  • “Percentuali Colonna” - frequenze condizionate di colonna
  • “Percentuali Totale” - frequenze relative congiunte
  1. Tramite il menu “Statistiche”, indicare se si vuole calcolare l’indice chi quadrato (“Chi- quadrato”) e/o l’indice V di Cramer (“Phi e V di Cramer”). Ø BUILDER DI GRAFICI - GRAFICI BIVARIATI Grafici > Builder di grafici > a barre raggruppato (o a barre sovrapposte) Freq. Condizionate di riga à (Freq. rel. della variabile PARITY dato il livello di ISTRUZIONE) – Grafico barre aciancateSelezionare GRAFICI | BUILDER DI GRAFICI | Scheda GALLERIA, selezionare BARRA, trascinare l’icona del grafico A BARRE RAGGRUPPATO nell’area superiore | ASSE X: “Istruzione” | CLUSTER SU X: IMPOSTA COLORE: “Parity” | PROPRIETÀ ELEMENTO - BARRA1 - STATISTICA: “PERCENTUALE()” | cliccare su IMPOSTA PARAMETRI | selezionare TOTATE PER OGNI CATEGORIA DI ASSE X | EDITOR DEI GRAFICI | MOSTRA LE ETICHETTE DEI DATI Freq. Condizionate di rigaà (Freq. rel. della variabile PARITY dato il livello di ISTRUZIONE) – Grafico barre sovrapposteSelezionare GRAFICI | BUILDER DI GRAFICI |Scheda GALLERIA, selezionare BARRA, trascinare l’icona del grafico A BARRE SOVRAPPOSTO nell’area superiore | ASSE X: “Istruzione” | PILA: IMPOSTA COLORE: “Parity” | PROPRIETÀ ELEMENTO - BARRA1 - STATISTICA: “PERCENTUALE()” | cliccare su IMPOSTA PARAMETRI | selezionare TOTATE PER OGNI CATEGORIA DI ASSE X | EDITOR DEI GRAFICI | MOSTRA LE ETICHETTE DEI DATI ANALISI DELLA CORRELAZIONE Ø DIAGRAMMA A DISPERSIONE Grafici > Builder di grafici > Scheda galleria, Dispersione/Punti > Grafico a dispersione > spostare una variabile numerica nella casella “Asse X?” e una variabile nella casella “Asse Y?” Ø ANALISI STRATIFICATA Se si desidera ottenere dei grafici separati per gruppi diversi, si può inserire una variabile categorica nella sezione “Pannello? ”. Ø MATRICE DISPERSIONE Grafici > Builder di grafici > Scheda galleria, Dispersione/Punti > Dispersione a matrice > Trascinare i nomi di 3 o più variabili numeriche nella casella “Matrice di dispersione?” Ø COEFFICIENTE DI CORRELAZIONE
  2. Selezionare Analizza > Correlazione > Bivariata
  3. Selezionare le variabile numeriche tra cui si vuole calcolare la correlazione trascinandone i

TEST NON PARAMETRICI

Ø CONFRONTO TRA DUE GRUPPI DIPENDENTI

WILCOXON SIGNED RANKS TEST

METODO 1

  1. Selezionare Analizza > Test non parametrici > Finestre di dialogo legacy > 2 Campioni correlati
  2. Trasferire una variabile nel riquadro Variabile 1 e l’altra nel riquadro Variabile 2.
  3. Selezionare Esatto e nella nuova finestra selezionare l’opzione Esatto.
  4. Selezionare Continua e poi OK. METODO 2
  5. Selezionare Analizza > Test non parametrici > Campioni correlati
  6. Nella finestra Campi trasferire le 2 variabile numeriche che si vogliono confrontare nel riquadro Campi test.
  7. Nella finestra Impostazioni, selezionare l’opzione Personalizza i test e selezionare Test dei ranghi con segno di coppie corrispondenti di Wilcoxon (2 Campioni).
  8. Cliccare Esegui. Ø CONFRONTO TRA DUE GRUPPI INDIPENDENTI TEST DI MANN-WHITNEY (SPSS)
  9. Selezionare Analizza > Test non parametrici > Campioni indipendenti
  10. Nella finestra Campi trasferire la variabile numerica (o ordinale) che si vuole confrontare nel riquadro Campi test.
  11. Trasferire la variabile che definisce i gruppi nel riquadro Gruppi.
  12. Nella finestra Impostazioni, selezionare l’opzione Personalizza i test e selezionare U di Mann-Whitney (2 Campioni).
  13. Cliccare Esegui. È possibile ecettuare più di un test trasferendo più variabili nel riquadro Campi test. Ø CONFRONTO TRA TRE O PIU’ GRUPPI TEST DI KRUSKAL–WALLIS
  14. Selezionare Analizza > Test non parametrici > Campioni indipendenti
  15. Nella finestra Campi trasferire la (o le) variabile numerica (o ordinale) che si vuole confrontare nel riquadro Campi test.
  16. Trasferire la variabile che definisce i gruppi nel riquadro Gruppi.
  17. Nella finestra Impostazioni, selezionare l’opzione Personalizza i test e selezionare ANOVA a

una via di Kruskal–Wallis (k campioni).

  1. Cliccare Esegui. Ø CORRELAZIONE METODO 1 METODO 2

Lezione 4 REGRESSIONE LINEARE SEMPLICE

  1. Selezionare Analizza > Regressione > Lineare
  2. Trasferire in Dipendente la variabile dipendente (la Y).
  3. Trasferire in Indipendenti la/le variabile indipendenti.
  4. Cliccare OK. Ø VALORI PREVISTI È possibile salvare i valori previsti per la variabile dipendente dal modello di regressione per ogni unità statistica dei dati analizzati per stimare il modello. Ø È possibile visualizzare la retta di regressione nel diagramma a dispersione associato ai dati: 1.Selezionare il diagramma a dispersione. 2.Fare doppio clic con il tasto sinistro del mouse sul grafico per aprire la finestra Editor dei grafici. 3.All’interno della finestra Editor dei grafici, fare clic con il tasto destro del mouse sul grafico.

Ø MULTICOLLINEARITA’

(Guardo VIF) Ø SELEZIONE DELLE VARIABILI

MODELLI CON VARIABILI CATEGORICHE

Ø TERMINE DI INTERAZIONE

Lezione 5 REGRESSIONE LOGISTICA 1.Selezionare Analizza > Regressione > Logistica binaria 2.Trasferire in Dipendente la variabile dipendente (Y) 3.Trasferire in Indipendenti (Blocco 1 di 1) la/le variabile indipendenti. 4.Se si dispone di variabili indipendenti categoriali, fare clic sul pulsante Categoriale e selezionare le variabili categoriali nella nuova finestra. SPSS convertirà automaticamente le variabili categoriali in variabili indicatori (dummy). Si può scegliere se considerare la prima o l’ultima categoria come categoria di riferimento. 5.Cliccare OK.