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passato prossimo schema, Schemi e mappe concettuali di Italiano

teoria su come usare il passato prossimo

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2025/2026

Caricato il 26/02/2026

nicolo-esposito-1
nicolo-esposito-1 🇮🇹

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PASSATO PROSSIMO      essere o avere +
participio passato                Io sono andato/ io ho
mangiato      Tu hai visto la partita
Il passato prossimo si forma proprio partendo dal
presente dei verbi essere e avere+ il participio
passatodel verboche ci interessa.      Io sono
andato
Per formare il participio passato, partiamo
dall’infinito e togliamo la parte finale> quindi -
are, -ere o -ire. Una volta tolta questa parte,
aggiungiamo -ato, -uto e -ito, in questo modo:
- parlare> parlato
- cadere> caduto
- dormire> dormito
Tranne alcuni verbi irregolari al participio:
aprire → aperto
chiudere → chiuso
dire → detto
fare → fatto
leggere → letto
mettere → messo
prendere → preso
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PASSATO PROSSIMO essere o avere + participio passato Io sono andato/ io ho mangiato Tu hai visto la partita Il passato prossimo si forma proprio partendo dal presente dei verbi essere e avere + il participio passato del verbo che ci interessa. Io sono andato Per formare il participio passato, partiamo dall’infinito e togliamo la parte finale> quindi - are, -ere o -ire. Una volta tolta questa parte, aggiungiamo -ato, -uto e -ito, in questo modo:

  • parlare> parlato
  • cadere> caduto
  • dormire> dormito Tranne alcuni verbi irregolari al participio: aprire → aperto chiudere → chiuso dire → detto fare → fatto leggere → letto mettere → messo prendere → preso

scrivere → scritto vedere → visto vivere → vissuto morire → morto nascere → nato rompere → rotto ridere → riso correre → corso tenere → tenuto venire → venuto bere → bevuto dare → dato stare → stato scegliere → scelto Per formare il passato prossimo, quindi, non devi

fare altro che unire il presente di essere o

avere con il participio passato del verbo.

Verbo essere o avere? (+participio passato) AVERE

Io ho

Tu hai

Lui/Lei ha + participio

movimento, richiede avere (ho camminato per

molto tempo). Quindi fai attenzione! Con l’ausiliare ESSERE il participio si accorda con il soggetto in GENERE e NUMERO Maschile singolare -o > è andatO Femminile singolare -a > sei andatA Maschile plurale -i > sono andatI Femminile plurale -è > sono andatE Usiamo l’ausiliare AVERE con:

  • verbi TRANSITIVI, quindi se puoi rispondere alla domanda “che cosa? Chi?”, usi avere. Esempio> ho mangiato una pizza, ho visto un film, ho comprato un telefono.
  • con molti verbi di azione senza movimento. Esempio> ho lavorato, ho studiato, ho dormito, ho giocato, ho parlato
  • Con molti verbi di attività mentale. Esempio> ho pensato, ho saputo, ho creduto IMPORTANTE> con avere il participio non cambia, rimane INVARIABILE no GENERE e NUMERO QUANDO SI USA:
  1. Azioni finite nel passato ma con effetto nel presente> L’azione è terminata, ma il risultato conta ora. Ho perso le chiavi. (non le ho ancora) Ho studiato molto. (ora so la materia) Ho mangiato troppo. (ora sto male)
  1. Azioni avvenute in un passato recente> Si usa per cose successe oggi, ieri, questa settimana, questo mese, quest’anno… Ieri ho lavorato. Questa mattina sono andato a scuola. Quest’anno ho viaggiato molto.
  2. Nella lingua parlata (soprattutto nel Nord Italia) > Nel Nord e nel Centro Italia si usa il passato prossimo anche per fatti lontani nel tempo , al posto del passato remoto: Da piccolo ho vissuto a Roma. (Al Sud: “vissi” è più comune)