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Perché il GDPR? Why GDPR?, Schemi e mappe concettuali di Sociologia

si parla del diritto alla protezione dei dati personali

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2017/2018

Caricato il 13/09/2021

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PERCHÉ IL GDPR?
L’ARCHITETTURA DEL GDPR COME RISPOSTA ALLA MODERNA ESIGENZA DI
SVILUPPO SOSTENIBILE DELLE DINAMICHE TECNOLOGICHE
1
Sono passati ormai vent’anni dall’entrata in vigore in Italia della prima normativa a tutela dei dati personali, e da allora sia la
complessità della regolamentazione sia la consapevolezza della collettività sui relativi temi è molto cresciuta, andando di pari passo
con il progresso tecnologico vorticoso.
Oggi parliamo correntemente di “diritto alla protezione dei dati personali”, ma molto spesso senza soffermarci sul reale
contenuto di questo concetto.
È importante considerare che la codifica normativa di un diritto traduce sul piano dell’affermazione giuridica quella che, prima di
diventare principio, è un’esigenza concreta manifestata dalla collettività, che scaturisce dal contesto socio economico, politico e
culturale.
Sino alla prima metà degli anni ’90 del
Novecento il dato personale aveva valore
essenzialmente in quanto informazione legata
alla sfera intima della persona, e protetto dal
“diritto alla riservatezza”.
L’esigenza di trasparenza rispetto
all’elaborazione automatizzata dei dati
personali degli individui era soddisfatta
mediante gli strumenti costituiti dal diritto ad
essere informati e dal diritto di accesso.
DATO PERSONALE
come
informazione legata alla
sfera intima della persona
diritto alla riservatezza
informazione e accesso =
strumenti di controllo
difensivo
ANTE
DIR. 95/46/CE
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L’ARCHITETTURA DEL GDPR COME RISPOSTA ALLA MODERNA ESIGENZA DI

SVILUPPO SOSTENIBILE DELLE DINAMICHE TECNOLOGICHE

Sono passati ormai vent’anni dall’entrata in vigore in Italia della prima normativa a tutela dei dati personali, e da allora sia la

complessità della regolamentazione sia la consapevolezza della collettività sui relativi temi è molto cresciuta, andando di pari passo

con il progresso tecnologico vorticoso.

Oggi parliamo correntemente di “diritto alla protezione dei dati personali” , ma molto spesso senza soffermarci sul reale

contenuto di questo concetto.

È importante considerare che la codifica normativa di un diritto traduce sul piano dell’affermazione giuridica quella che, prima di

diventare principio, è un’esigenza concreta manifestata dalla collettività, che scaturisce dal contesto socio – economico, politico e

culturale.

Sino alla prima metà degli anni ’90 del

Novecento il dato personale aveva valore

essenzialmente in quanto informazione legata

alla sfera intima della persona , e protetto dal

“diritto alla riservatezza”.

L’esigenza di trasparenza rispetto

all’elaborazione automatizzata dei dati

personali degli individui era soddisfatta

mediante gli strumenti costituiti dal diritto ad

essere informati e dal diritto di accesso.

DATO PERSONALE

come

informazione legata alla

sfera intima della persona

diritto alla riservatezza

informazione e accesso =

strumenti di controllo

difensivo

ANTE

DIR. 95/46/CE

L’ARCHITETTURA DEL GDPR COME RISPOSTA ALLA MODERNA ESIGENZA DI

SVILUPPO SOSTENIBILE DELLE DINAMICHE TECNOLOGICHE

Nel contesto attuale – in cui la raccolta, l’elaborazione e lo scambio di dati personali sono diventati attività quotidiane, funzionali

e indispensabili alla gestione ordinaria dell’attività di qualsiasi impresa, le occasioni e le finalità di trattamento si sono moltiplicate

esponenzialmente e la crescita di servizi sempre più mirati necessita di disporre di informazioni sempre più analitiche – assume

invece rilevanza preponderante il valore del dato personale quale componente del patrimonio informativo circolante nella società

dell’informazione, con la conseguenza che la disponibilità di dati personali ha assunto un rilevante valore economico.

DATO PERSONALE

come

oggetto di trattamento e

portatore di valore

economico

diritto alla “protezione dei

dati personali»

consenso informato =

controllo preventivo

Questo nuovo diritto non è puramente difensivo, ma ha introdotto un vero e proprio potere di disposizione sui proprî dati , sostenuto dallo strumento costituito dal consenso informato e fondato sull’affermazione della prevalenza dei valori fondamentali per l’autonomia della persona: la dignità e l’uguaglianza in primo luogo. Per la tutela di questo valore assunto dall’informazione personale, il sistema normativo attuale ha dovuto superare il riferimento al tradizionale “diritto alla riservatezza” , riconoscendo un diritto nuovo e autonomo : quello alla “protezione dei dati DIR. 95/46/CE – D.^ personali”. LGS. 196/ («CODICE PRIVACY»)

L’ARCHITETTURA DEL GDPR COME RISPOSTA ALLA MODERNA ESIGENZA DI

SVILUPPO SOSTENIBILE DELLE DINAMICHE TECNOLOGICHE

Insomma, l’evoluzione tecnologica è irrinunciabile, essendo diventata l’asse portante dello sviluppo socio-economico su un piano

globale, ma di conseguenza la richiesta sociale di protezione e di controllo sulle informazioni personali degli individui è altissima.

È quindi diventato necessario un aggiornamento della normativa, che però, come ha insegnato l’esperienza attuale di continua

rincorsa normativa dell’evoluzione tecnologica, deve assumere una prospettiva di efficacia duratura.

Ciò può essere realizzato in un unico modo: avendo come obiettivo lo “sviluppo sostenibile” delle dinamiche tecnologiche , che

nel mercato e nella società attuali deve essere basato su un equilibrio virtuoso tra l’espansione economica e le garanzie di controllo

dei propri dati per tutte le persone fisiche.

ESPANSIONE DELLE DINAMICHE TECNOLOGICHE

Sviluppo economico Rischio perdita controllo dati

UNICO SVILUPPO SOSTENIBILE: EQUILIBRIO TRA ESPANSIONE TECNOLOGICA E TUTELA DEI DIRITTI

FONDAMENTALI DELLA PERSONA

  • superamento della frammentazione normativa e norme capaci di adattamento ai mutamenti tecnologici e strategici del

mercato

  • rafforzamento della fiducia nei servizi digitali e nella relativa sicurezza
    • ricerca della certezza giuridica e operativa per gli interessati e gli operatori economici

L’ARCHITETTURA DEL GDPR COME RISPOSTA ALLA MODERNA ESIGENZA DI

SVILUPPO SOSTENIBILE DELLE DINAMICHE TECNOLOGICHE

È in quest’ottica che dobbiamo leggere il GDPR, che si presenta come un sistema di norme:

a) non più limitate ai singoli Stati, per quanto armonizzate, ma globali, uniformi nell’effettiva applicazione,

b) che valorizzano tutte le moderne sfaccettature del dato personale quale:

 oggetto di trattamento

 componente del patrimonio informativo circolante

 portatore di valore economico

 portatore di valore morale, rivalutato nell’ottica della proiezione sociale, anche on line , della persona,

c) che riconoscono l’esigenza dell’interessato di detenere il potere di gestione , oltre che di protezione, dei propri dati, considerati

in tutta la loro complessa essenza.

Per garantire un’efficacia duratura di questo sistema, è stato individuato lo strumento flessibile costituito dall’interazione tra

diritti fondamentali : il GDPR proclama il diritto della persona umana alla protezione dei dati personali quale diritto

fondamentale “considerato alla luce della sua funzione sociale” ( considerando 4 ) e questo interagisce con tutti gli altri diritti

fondamentali riconosciuti dalle norme europee – tra cui la libertà di espressione e di informazione e la libertà d’impresa (ma anche

la dignità umana, libertà e uguaglianza) – in un continuo bilanciamento regolato dal criterio di proporzionalità.

L’ARCHITETTURA DEL GDPR COME RISPOSTA ALLA MODERNA ESIGENZA DI

SVILUPPO SOSTENIBILE DELLE DINAMICHE TECNOLOGICHE

[Eng. Version] WHY GDPR?

Architecture of GDPR as an answer to the modern need for a sustainable development of technological dynamics.

Twenty years ago, the first Personal Data Protection Law entered into force in Italy. Since then, both the complexity of the regulations and the public awareness have been growing wide, same pace with the thriving technological progress. Nowadays we hear about a “ Personal Data Protection Right’’ , often misunderstanding the real meaning of this concept. It is vital to take into consideration that, the act of coding rights’ regulations followed an actual social-driven necessity, sprung from an economic, political and cultural context, afterwards represented onto juridical field. In the first half of ‘90s, the personal data had merely a value as information related to the private sphere , and were protected only under the right to confidentiality. At present, the gathering, processing and exchanging of personal data are daily activities in any business; the sources and purposes of processing consequently expanded, allowing for more accurate services, requiring increasingly analytical information. In this context, the personal data feature prominently in the information society’s “working capital”: a direct outcome of this situation is the growing main economic value for the data availability. Having to cope with the personal data’s newly acquired weight, the current regulatory system had to readapt from traditional ‘’right to confidentiality’’ , by acknowledging a new and autonomous “data protection right”. This new right is not purely defensive, but it introduces an actual right of disposal of one’s own private data , based on affirmation of the prevalence of natural person’s fundamental values – dignity and equality firstly – sustained by the tool of the informed consent. However, today, the current regulations do not seem to be sufficient. Last years’ swift expansion and affirmation of the new-tech, on both, the market and the public administration (e.g. cloud computing, biometric tracking, use of radio-frequency Identification creating ‘’intelligent’’ items – “IoT“ – , processing of genetic data, geo-localisation, development of e-government ...) gave further impulse to the invention of new processing models. These models require information which are, for their nature, more likely leading to loss of control on both personal data management and protection.

L’ARCHITETTURA DEL GDPR COME RISPOSTA ALLA MODERNA ESIGENZA DI

SVILUPPO SOSTENIBILE DELLE DINAMICHE TECNOLOGICHE

We all agree on the technological evolution being unavoidable and beneficial for global socio-economic development, however, the request for public protection and control on personal data is consequently reaching its peak. Hence it is necessary to update the current laws, but, as we acquire from the latest experiences of technologic development, a long-term perspective for durable efficiency of regulations must be researched. We may reach such a perspective only through the “sustainable development” of technological dynamics , grounded on a righteous balance between the economic growth and the guaranteed disposal on own data for every physical person. With this aim we must read GDPR as a system of regulations: a) no longer restrained to the single States, but globally and uniformly applied. b) increasing the value of all the modern facets of personal data, such as:  object of processing  part of a “working information capital”  an economic value bearer  a moral value bearer, considering social projections of the person, even when on-line, c) acknowledging the natural person’s need to detain both the use and the protection on his/her own data, as a wholly different entity. In order to guarantee a durable efficiency for this system, the flexible tool of the fundamental rights’ interaction has been highlighted: GDPR states the human person’s right to privacy as fundamental, “considered in relation to its function in society ” (GDPR’s whereas 4 ) and this interacts with all the other fundamental rights recognised by European law – such as, freedom of expression and information, and freedom of enterprise (but also the human dignity, liberty and equality) – in a progressive balance ruled by the principle of proportionality. Above the armour forged by balancing the fundamental freedoms, the regulation weaves a net of principles and definitions, referring to the personal data processing:  the traditional ones: lawfulness, transparency, pertinence and avoiding excesses in processing, accuracy of processed data.  and those recently codified: simplification, effectivity of protection, data protection by design and by default.