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Piano didattico personalizzato e ICF, Dispense di Pedagogia

Piano didattico personalizzato e ICF

Tipologia: Dispense

2018/2019

Caricato il 04/05/2019

marvin862
marvin862 🇮🇹

4.4

(17)

18 documenti

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Bes e didattica inclusive
ICD & ICF
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Scarica Piano didattico personalizzato e ICF e più Dispense in PDF di Pedagogia solo su Docsity!

Bes e didattica inclusive

ICD & ICF

PDP

Università degli Studi di Salerno

PDP: Circolare Ministeriale n. 8 del 6/03/

La Direttiva, a tale proposito, ricorda che “ ogni alunno, con continuità o per determinati periodi, può manifestare Bisogni Educativi Speciali: o per motivi fisici, biologici, fisiologici o anche per motivi psicologici, sociali, rispetto ai quali è necessario che le scuole offrano adeguata e personalizzata risposta ”. Tali tipologie di BES dovranno essere

PDP

Se la comunicazione è obbligatoria , perchè prevista dalla legge, deve necessariamente essere scritta, formalizzata e assumere le caratteristiche di un documento, come affermato dalle Linee Guida: La scuola predispone, nelle forme ritenute idonee e in tempi che non superino il primo trimestre scolastico, un documento che dovrà contenere almeno le seguenti voci, articolato per discipline coinvolte dal disturbo o dalla difficoltà:

  • Dati anagrafici dell’alunno.
  • Eventuale tipologia di disturbo.
  • Attività didattiche individualizzate.
  • Attività didattiche personalizzate.
  • Strumenti compensativi utilizzati.
  • Misure dispensative adottate.
  • Forma di verifica e valutazione personalizzate.

Compensare e dispensare

Compensare e dispensare sono due parole chiave che da alcuni anni sembrano sintetizzate le indicazioni didattiche per i BES della seconda e della terza area.

  • La compensazione , nei suoi vari aspetti, rappresenta un’azione che mira a ridurre gli effetti negativi del disturbo o della difficoltà per raggiungere prestazioni funzionalmente adeguate.
  • Le misure dispensative rappresentano una presa d’atto della situazione e hanno lo scopo di evitare, con un’adeguata azione di tutela, che il disturbo o la difficoltà possa comportare un generale insuccesso scolastico con ricadute personali, anche gravi.

Compensare e dispensare

Didattica individualizzata e personalizzata

Nelle Linee Guida per gli alunni con BES viene dato grande valore alla didattica per la promozione del successo scolastico di tutti gli alunni. Si parla nelle LG di didattica individualizzata e personalizzata intendendo con:

  • Didattica Individualizzata: il recupero individuale su obiettivi comuni alla classe, recupero che l’alunno «può svolgere per potenziare determinate abilità o per acquisire specifiche competenze, anche nell’ambito delle strategie compensative e del metodo di studio».
  • Didattica Personalizzata: una didattica orientata a perseguire obiettivi diversi rispetto alla classe, per i quali l’offerta didattica e le modalità relazionali vengono calibrate sulla specificità e unicità a livello personale dei bisogni educativi che caratterizzato tutti gli alunni.

Didattica individualizzata e personalizzata

Strategie didattiche:

  • Scomporre i macro-obiettivi in sotto-obiettivi;
  • Approccio laboratoriale;
  • Intedisciplinarità;
  • Utilizzo di una pluralità di linguaggi;
  • Anticipazione dell’argomento da trattare;
  • Promozione di nuove conoscenze su quelle già possedute;
  • Conflitto cognitivo;
  • Metacognizione;
  • Analisi costruttiva dell’errore;
  • Favorire in classe un clima positivo attraverso le peer- education.

Gli impegni della famiglia

Alcuni modelli di PDP prevedono una specifica sezione del documento riservata agli impegni della famiglia, chiamata, generalmente «Patto con la famiglia». L’esplicitazone degli impegni della famiglia non appare nella lista delle voci che, secondo le LG devono essere necessariamente presenti nel documento di programmazione. Mentre parlando del ruolo della famiglia (punto 6.5) reintroducono il concetto di patto ma con una diversa connotazione, affermando che la famiglia: Condivide le linee elaborate nella documentazione dei persorsi didattici individualizzati e personalizzati ed è chiamata a formalizzare con la scuola un patto educativo/formativo che preveda l’autorizzazione a tutti i docenti del Consiglio di Classe ad applicare ogni strumento compensativo e strategia dispensativa ritenuti idonei e previste dalla normativa vigente.

Gli impegni della famiglia

Pertanto, il ruolo previsto dalla legge per la famiglia in relazione alla stesura del PDP è formalmente limitato all’autorizzazione fornita alla scuola a trattare il proprio figlio in modo differente dagli altri studenti. Non si tratta quindi di un patto Stricto Sensu, quanto piutosto nell’affidare alla famiglia, a seconda dei casi contingenti , degli impegni coerenti con la programmazione didattica.

BES e ICF

Un Bisogno Educativo Speciale è una difficoltà che si deve manifestare in età evolutiva, cioè entro i primi 18 anni di età. Questa difficoltà si manifesta negli ambiti di vita dell’educazione e/o dell’apprendimento scolastico. Può coinvolgere, a vario livello, le relazioni educative, formali e/o informali, lo sviluppo di competenze e di comportamenti adattivi, gli apprendimenti scolastici e di vita quotidiana, lo sviluppo di attività personali e di partecipazione ai vari ruoli sociali.

BES e ICF

In questa idea di BES è centrale il concetto di funzionamento educativo-apprenditivo derivante dal funzionamento globale del soggetto , ovvero dalla condizione di salute bio-psico-sociale della persona intesa come interconnessione di vari ambiti.

BES e ICF

In questa idea di BES è centrale il concetto di

funzionamento educativo-apprenditivo derivante dal

funzionamento globale del soggetto , ovvero dalla

condizione di salute bio-psico-sociale della persona

intesa come interconnessione di vari ambiti.

Per comprendere appieno i Bisogni Educativi Speciali dobbiamo comprendere il funzionamento globale del soggetto in un ottica sistemica (Sibilio) Per comprendere appieno i Bisogni Educativi Speciali dobbiamo comprendere il funzionamento globale del soggetto in un ottica sistemica (Sibilio)

ICF: SALUTE E FUNZIONAMENTO

L’ ICF è una classificazione internazionale delle componenti della salute sviluppata dall’OMS in vista di differenti applicazioni ai campi della salute L’ICF è basato sulla definizione del concetto di salute fornito dall’ OMS : « Uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza L’ICF è basato sulla definizione del concetto di salute fornito dall’ OMS : « Uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza