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Platelminti: sistematica e tassonomia, Appunti di Zoologia

Descrizione, sistematica e tassonomia dei Platelminti, o vermi piatti.

Tipologia: Appunti

2019/2020

In vendita dal 12/06/2020

Luca_Guazzotti
Luca_Guazzotti 🇮🇹

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Platelminti
Classificazione tradizionale
Classe Turbellari: vita libera;
Classe Trematodi: parassiti;
Classe Cestodi: parassiti;
Classe Monogenea: parassiti.
La forma dell’intestino è un carattere utilizzato per determinare gli ordini.
Acelo;
Rabdocelo;
Tricladido;
Policladido.
Phylum Acoelomorpha
Piccoli vermi piatti;
Corpo allungato e appiattito dorso ventralmente;
Privi di appendici;
Vivono nei sedimenti marini;
Vita libera (alcuni parassiti o simbionti);
2 sottogruppi: Acoela e Nemertodermatida;
Bocca con sistema digerente a sacco;
Epidermide ciliata;
Muscoli longitudinali, circolari e diagonali;
Monoici;
Uova endolecitiche;
Corpo da acelomato.
Phylum Platelminti
Vermi piatti;
Acelomati;
22.000/25.000 specie, di cui 2/3 sono parassite;
Le specie non parassite si muovono attraverso un epitelio ciliato;
Dimensioni varie, di piccole dimensioni ad anche 50 cm (tenie dei pesci);
Triblastici;
Corpo compresso dorso-ventralmente;
Sistema muscolare di origine mesodermica, guaina con strati circolari;
Tratto digerente incompleto, a volte assente;
Sistema nervoso con un paio di gangli anteriori e cordoni nervosi longitudinali;
Statocisti e ocelli;
Sistema escretore composto da due canali laterali ramificati;
Non hanno sistema circolatorio, respiratorio e scheletrico;
Monoici.
Classe Turbellaria
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Platelminti

Classificazione tradizionale  Classe Turbellari: vita libera;  Classe Trematodi: parassiti;  Classe Cestodi: parassiti;  Classe Monogenea: parassiti. La forma dell’intestino è un carattere utilizzato per determinare gli ordini.  Acelo;  Rabdocelo;  Tricladido;  Policladido. Phylum Acoelomorpha  Piccoli vermi piatti;  Corpo allungato e appiattito dorso ventralmente;  Privi di appendici;  Vivono nei sedimenti marini;  Vita libera (alcuni parassiti o simbionti);  2 sottogruppi: Acoela e Nemertodermatida;  Bocca con sistema digerente a sacco;  Epidermide ciliata;  Muscoli longitudinali, circolari e diagonali;  Monoici;  Uova endolecitiche;  Corpo da acelomato. Phylum Platelminti  Vermi piatti;  Acelomati;  22.000/25.000 specie, di cui 2/3 sono parassite;  Le specie non parassite si muovono attraverso un epitelio ciliato;  Dimensioni varie, di piccole dimensioni ad anche 50 cm (tenie dei pesci);  Triblastici;  Corpo compresso dorso-ventralmente;  Sistema muscolare di origine mesodermica, guaina con strati circolari;  Tratto digerente incompleto, a volte assente;  Sistema nervoso con un paio di gangli anteriori e cordoni nervosi longitudinali;  Statocisti e ocelli;  Sistema escretore composto da due canali laterali ramificati;  Non hanno sistema circolatorio, respiratorio e scheletrico;  Monoici. Classe Turbellaria

 Classe parafiletica;  Vita libera;  Movimento tramite cilia (da qui il nome “turbellaria”);  Appiattimento dorso-ventrale;  Sia acquatici che terrestri. Ordine Rhabdocoela  Di piccole dimensioni;  Marini;  Aghivori. Ordine Tricladia  Faringe estroflessibile;  Predatori e saprofagi;  Sia acquatici che terrestri. Ordine Polycladida  Fino a 2 cm;  Marini;  Spesso vivacemente colorati;  Cavità gastrovascolare ramificata;  Corpo ovaleggiante. Classe Trematoda  Platelminti parassiti;  Neodermata: non hanno epiderma ciliato ma sinciziale;  Cuticola scleroproteica uncinata;  Epidermide priva di cilia;  Possono variare il loro metabolismo e sopravvivere anche in condizioni di scarsa ossigenazione;  Cibo: frammenti di tessuto, sangue, materiale già digerito dall’ospite;  Assunzione del cibo: faringe ricca di muscolatura e succhiante;  Riproduzione sessuale ma anche ermafroditi.  Funzioni del neoderma:

  1. Protezione contro gli enzimi dell’ospite;
  2. Assorbe glucosio ed amminoacidi;
  3. Sede degli scambi gassosi. Parassiti ed ospiti  Ospite: animale capace d’esser infettato da un agente;  Ospite definitivo: termine parassitologico che indica l’ospite in cui avviene la fase di riproduzione sessuata.  Ospite primario: (ospite di mantenimento o naturale), specie animale che mantiene l’infezione nella zona da essa occupata.  Ospite secondario: specie addizionale coinvolta nel ciclo vitale di un agente, specie al di fuori della zona endemica.  Ospite intermedio: nel quale l’agente va incontro ad uno sviluppo, spesso tramite riproduzione;  Ospite accidentale: un ospite che generalmente non trasmette l’infezione;

 Neodermati;  1000 specie, tutte endoparassite (intestino di vertebrati);  Sino a 25 m;  Non hanno apparato digerente;  Tenia dell’uomo;  Scolice: una specie di “bocca” usata per l’adesione all’ospite;  Collo: zona di accrescimento;  Strobila: format da numerosi segmenti (proglottidi).