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Povertà e salute- Benassi, Appunti di Sociologia Dei Media

Riassunto del corso da frequentante di povertà e salute, Bicocca corso di sociologia, con il prof Benassi .

Tipologia: Appunti

2018/2019

Caricato il 15/01/2019

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clarissa-rosselli 🇮🇹

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POVERTÀ E SALUTE
SALUTE TROPPO IMPORTANTE PER ESSERE AFFIDATA SOLO AI
MEDICI.
In una classe sociale alta non ci si sente solo meglio, Si sta meglio. I
poveri passano troppo tempo delle loro brevi vite affetti da disabilità.
La poverta=fattore molto importante per la salutenon solo si deve ridurre
la povertà ma migliorare società è necessario fare sforzi proporzionati al
bisogno.
Incapacità di controllare le proprie vite=disempowerment legata a
bassa posizione che persone occupano in gerarchia sociale.
Tipi di disuguaglianza:
Gradiente sociale all’interno dei paesi
Drammatica variabilità di salute all’interno dei paesi
Quando la gente si ammala ha bisogno di cure di qualità, le cure salvano la
vita, non è la mancanza di cure la prima causa di mortalità.
Salute e malattia variano con caratteristiche gruppo di appartenenza e
caratt paese in cui si vive.
Povertà assoluta: relazione reddito nazionale e aspettativa di vita.
Povertà relativa(in UE sempre più impo) impo non solo quanto denaro si
ha ma quanto si può fare con quello di cui si dispone, questo dipende da
dove vivipovertà prende forme diverse a seconda del contesto.
Salute: DISUGUAGLIANZA E INIQUITÀ: ci si riferisce a quelle
disuguaglianze sistematiche di salute tra gruppi sociali che possono essere
evitate con mezzi ragionevoli. Crescente irresponsabilità = gente valuta
sempre di più il consumo presente e non i futuri effetti indesiderati.
Disempowerment ha tre dimensioni:
Materiale
Psicosociale
Politico
Per migliorare salute e trasformare vite servirebbe maggior empowerment
, controllo sociale, e libertà di scegliere la vita a cui si ha motivo di dare
valore.
Opportunità influenzate da disuguaglianza di potere, istruzione e risorse
disponibili.
Troppa disuguaglianza in termini di reddito e ricchezza danneggia
coesione sociale, aumenta distanza tra ricchi e tutti gli altri.
Mancanza coesione sociale ha impatto negativo su salute(+tasso
criminalità).
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POVERTÀ E SALUTE

SALUTE TROPPO IMPORTANTE PER ESSERE AFFIDATA SOLO AI

MEDICI.

In una classe sociale alta non ci si sente solo meglio, Si sta meglio. I poveri passano troppo tempo delle loro brevi vite affetti da disabilità. La poverta= fattore molto importante per la salutenon solo si deve ridurre la povertà ma migliorare società è necessario fare sforzi proporzionati al bisogno. Incapacità di controllare le proprie vite=disempowerment legata a bassa posizione che persone occupano in gerarchia sociale. Tipi di disuguaglianza:

  • Gradiente sociale all’interno dei paesi
  • Drammatica variabilità di salute all’interno dei paesi Quando la gente si ammala ha bisogno di cure di qualità, le cure salvano la vita, non è la mancanza di cure la prima causa di mortalità. Salute e malattia variano con caratteristiche gruppo di appartenenza e caratt paese in cui si vive. Povertà assoluta: relazione reddito nazionale e aspettativa di vita. Povertà relativa(in UE sempre più impo) impo non solo quanto denaro si ha ma quanto si può fare con quello di cui si dispone, questo dipende da dove vivi povertà prende forme diverse a seconda del contesto. Salute: DISUGUAGLIANZA E INIQUITÀ: ci si riferisce a quelle disuguaglianze sistematiche di salute tra gruppi sociali che possono essere evitate con mezzi ragionevoli. Crescente irresponsabilità = gente valuta sempre di più il consumo presente e non i futuri effetti indesiderati. Disempowerment ha tre dimensioni:
  • Materiale
  • Psicosociale
  • Politico Per migliorare salute e trasformare vite servirebbe maggior empowerment , controllo sociale, e libertà di scegliere la vita a cui si ha motivo di dare valore. Opportunità influenzate da disuguaglianza di potere, istruzione e risorse disponibili.
  • Troppa disuguaglianza in termini di reddito e ricchezza danneggia coesione sociale, aumenta distanza tra ricchi e tutti gli altri. Mancanza coesione sociale ha impatto negativo su salute(+tasso criminalità).
  • Evidenza mostra come quello che succede ai bambini crea profonde differenze e cambia con le condizioni sociali (non si devono incolpare i bambini, non decidono di nascere poveri!).
  • Clyde : 2 modi in cui esperienze infantili possono influenzare salute nell’età adulta. 1) sviluppo iniziale scadente=scarsa riuscita scolastica porta a peggiori condizioni vita. 2) effetto latenza: ti neg/ pos avvenuti in un determinato periodo avranno più o meno conseguenze su salute a distanza di tempo.
  • Maggiore grado deprivazione: minore % bambini che a 5 anni ha buon livello di sviluppo
  • Hertzman e Boyce: 4 sistemi in cui svantaggio sociale penetra sotto pelle. 1)asse IIC, uno dei modi in cui cervello invia messaggio di stress al resto del corpo tramite regolazione del rilascio dellormone Dello stress= cortisolo. 2) meccanismo lotta o fuga 3) sviluppo memoria, dell’attenzione e delle altre funzioni esecutive per rafforzare sviluppo cognitivo 4)sistemi appartenenza sociale che coinvolgono molte partì del cervello.
  • Great Gatsby Curve, a. Kruger 2012, correlazione tra disuguaglianza e scarsa mobilità sociale tra le generazioni. Disparità di reddito= ingiusta per popolazione attuale adulta ma diminuisce opportunità di vita per generazioni future.
  • Sviluppo infantile : suo buono sviluppo plasmato da ambiente in cui bimbi crescono e si sviluppano e deve essere così a tutti i livelli. Istruzione: non è un bene solo per individuo singolo ma per l’intera società. Per individui con più bassi livelli di istruzione quello che conta è IL PAESE IN CUI VIVONO. Es stanno meglio in Italia, Svezia piuttosto che in Estonia, Bulgaria.
  • Maggiore deprivazione relativo al contesto=peggiore livello di salute. Non più legame tra deprivazione e rendimento scolastico (indagini PISA). Tre gruppi di influenzamentro contro la deprivazione: SCUOLA, FAMIGLIA, CONDIZIONI SOCIO ECONOMICHE.
  • Salute e istruzione nazioni unite privilegiano questi elementi.
  • Vecchiaia della vita molto difficile. Vecchi dovrebbero avere soldi e risorse per fare le cose. Si ritorna al concetto dì empowerment materiale psicosociale e politico. IL MONDO STA INVECCHIANDO gente non muore in età giovane, ora età avanzata può essere fase meravigliosa di vita( vecchi possono essere creativi, produttivi, innamorati,…). Invecchiando il mondo diventa molto più femminile (donne+resistenti degli uomo in).
  • Universalismo proporzionale tentativo di coniugare necessità evidente di lavorare più duramente X le persone che hanno maggiori necessita/difficolta preservando natura universalistici degli interventi sociali, obbiettivo: portare cittadini più esclusi al centro della società X mettere in evidenza i loro diritti e le necessità sociali- stato non più visto come colui che distribuisce aiuti ai poveri in modo caritatevole.
  • Per la salute non è impo ciò che possiedi ma cosa puoi fare con ciò che possiedi(es usa alto reddito, bassa salute). Stress sul posto di lavoro=aumento possibilità malattie cardiache -causato X es da squilibrio sforzo e ricompensa). (Es Cuba basso reddito, alta salute)X cubani questi perché assistenza sanitaria sviluppata.
  • Una maggiore spesa per la protezione sociale è associata alle riduzione delle disuguaglianze di salute. Relazione tra globalizzazione e salute se protezione sociale è un tema interno ai paesi, la comunità globale può giocare ruolo in almeno due forme:- mostrare cose possibili da fare e usare risorse globali per rendere possibile ai paesi il raggiungimento di tali obbiettivi e- poter stabilire un livello minimo, uno zoccolo di protezione sociale per ciascun paese. L’ILO (ufficio internazionale del lavoro) pensa che i sistemi di protezione sociale debbano essere salvaguardati e migliorati. Esso elogia modello europeo ma ha un occhio di riguardo per le politiche riguardanti l’austerità e sotto questo punto di vista si avvicina a politiche di protezione sociale in paesi dal reddito medio come Brasile e Cile.
  • Crescita economica non è garanzia di sviluppo per volere benessere e da.ute popolazione migliorata dobbiamo vedere come è usata crescita economica e quanto sia distribuita equamente. Il metodo con il quale UNDP (programma per sviluppo delle nazioni unite) misura il progresso è HDI , indice di sviluppo umano, esso comprende salute, reddito nazione e istruzione. Solo alti livelli di crescita economica non bastano per definire uno stato caratterizzato da alti tassi di salute e istruzione.
  • Lo standard per misurare il sovrappeso è BMI, body mass index, peso in kg, diviso altezza in metri al quadrato. BMI di 25 +=sovrappeso. 30+=obesità. Più è alto il livello di istruzione, meno probabilità ci sarebbero di diventare obesi.

POVERTÀ NELLA SOCIETÀ SALARIALE, POVERTÀ VISTA CONE CONDIZIONE SOCIALE.

CREAZIONE CONDIZIONE SALARIALE (Castel) costituisce la premessa per l’accesso a cittadinanza sociale (th warshale).

  • Castel parla delle apparenze collettive, cioè i sindacati che però erano visti diversamente da oggi, l’obbiettivo era quello di creare un clima di appartenenza(eventi etc) tramite questa appartenenza si creava identità sociale tramite questo si collocavano persone in stratificazione sociale.
  • Inizio800 inizio costruzione welfare state si completa dopo 2guerra mondiale, lungo processo.
  • Povero=disoccupato industriale, non più criminale.
  • Nuovo problema sociale = disoccupati industriali (dopo1gM). Dopo 2gM povertà scompare da attenzione pubblica, per sviluppo economico e sociale.--> in anni 60 in USA e in anni 80 in Europa la povertà torna a essere questione sociale. Societa salariale (stabilità, familiare,consumo di massa,welfare universalistico, mallbread winner forte, famiglia organizzata in base a divisione ruoli su sesso, rapporti lavoro standard) Sostituita da Società frammentata (instabilità famigliare,società di consumo, politiche welfare restrittive,mallbread winner debole,rapporti lavoro non standard). Società frammentata = Mingione Società liquida = Bauman Tutti i presupposti della società salariale cambiano- progressiva individualizzazione si allenta dipendenza individuali da grandi istituzioni fordista (fam,fabbrica, welfare)meno protezione che ne derivano più precarietà (destandardizzazione) nuovi rischi sociali -Castel: insicurezza sociale e disafiliation dai contesti collettivi- integrazionevulnerabilitàprecarietà dipendenzadisaffiliazione. Povertà post fordista è l’effetto di un processo di frammentazione e rottura sociale tra chi “ce la fa e chi no” chi fallisce nel processo di costruzione dell’autonomia quindi si ri-considera la povertà come un elemento individuale: le politiche per i poveri diventano un elemento di controllo e repressione dei poveri(poveri sono rom zingari meridionali)… pensiero secondo il quale le politiche di aiuto si debbano contrattualizzare io ti aiuto se mi dai qua,cosa, ti do sussidio se ogni settimana fai colloqui per trovare lavoro. Modello italiano di povertà fine 2gM povertà ampiamente diffusa: figure sociali rurali, povertà urbana tradizionale, sottoproletariato urbano. Non c’è stato ancora processo di proletarizzazione. In anni 50 poche case e persone avevano accesso all’acqua e alla corrente.
  • Spiegazioni disug sociale e salute: -spiegazioni genetiche -sp comportamentiste (risultati decisioni individuali e non per elementi macro) -sp fondate su contesti sociali e ecologici.

POLITICA SANITARIA

Sistema sanitario

  • Composto da vari sottoinsiemi , tre principali: 1) domanda-raggruppa popolazione è il suo bisogno di salute. 2) offerta- produce e distribuisce servii. 3)finanziamento-si occupa e raccoglie risorse monetarie.
  • Ha diverse finalità : prevenzione, guarigione, sollievo..
  • Attività svolte: prevenzione primaria(elimina causa di insorgenze malattie), pr secondaria(individua malattie in fase precoce e ne arresta evoluzione), diagnosi e cura(individua causa malattie, rimuove stato patologico e ne ritarda decorso), riabilitazione ( recuperare capacità funzionali compromesse da malattia).
  • Lo stato di salute non dipende solo da giusto funzionamento del sistema sanitario ma da altri fattori che possono condizionato in modo positivo o negativo. Altri fattori: patrimonio genetico, fattori ambientali, fattori socioculturale,economico e stili di vita, uso servizi sanitari.
  • Per funzionare sistema sanitario impiega risorse del sistema economico e lì trasforma in prestazioni sanitarie volte a migliorare vite individui. 4 parametri per valutare un sistema sanitario: 1) efficienza(n°prestazioni realizzate da un’unità di fattore produttivo impiegato-rapporto prestazione/risorse o input/output),2)efficacia (rapporto salute /prestazione, misurata di miglioramento salute a seguito uso prestazionr) 3)costi (spesa sanitaria totale pro cspite) 4)equità (uguaglianza di accesso a cure sanitarie). Sistemi sanitari generalmente ricondotti a 3 modelli istituzionali: 1)sistema mutualistico 2)servizio sanitario nazionale 3)assicurazione private di malattia. I primi due hanno aspetti che differenti, 1 i destinatari sono i lavoratori e nel 2 intera popolazione.in 1 principale erogatore servizi è privato o parastatale, in 2 è stato che si fa carico della gestione. Meccanismo di finanziamento, 1 contributivo e 2 fiscale.
  • In welfare di solito oltre a prestazione sanitaria vengono garantite anche, per tutela salute : indennità di malattia e indennità maternità.
  • I principali attori di un sistema sanitario: cittadini, organi centrali dello stato e quelli periferici, soggetti economico finanziari che acquistano o vendono prestazioni sanitarie e strutture erogazioni servizi. STORIA! Urbanizzazione(x modernizzazione,industrializzazione ci secolo)peggioramento condizioni di salute x sovraffollamento cittàepidemie, più impo 1832 colera =primi passi avanti scienza x salute,th contagio,miasma terapia medica,igiene collettiva peggioramento condizioni di lavoro, +Infortuni=+assistenza e assicurazione in camp sanitario contro rischi infortuni. assicurazione pubblica e obbligatoria contro le malattie, su base nazionale(Germania 1883 con Bismarck introdusse primo.schema sanitario, poi Austria 88). dopo questi si ha ripresa interesse e progressi sanità dopo 2gmondiale, a partire da anni 50 dove spesa totale per sanità era molto alta, poi alti tassi di occupazione del settore sanitario e socioassistenziale sul totale degli occupati, crescita progressiva del grado di copertura dell’assistenza sanitariain questo periodo con introduzione modelli welfare nuovo modello organizzativo: servizio sanitario nazionale, primo paese nuova Zelanda nel 1938. Esso tende a essere omogeneo e standardizzato rispetto ai tradizionali sistemi di mutue obbligatorie. Esso garantisce assistenza universale, cittadinanza sanitaria, al solo status residente da cittadino.
  • Paesi Ocse collocabili tramite: -erogazione assistenza sanitaria in forma pubblica, privata e mista -finanziamento di tipo fiscale( paedi scandinavi e regno unito e italia e spagna)o contributivo(paesi bassi). ITALIA partiti e movimenti politici, professione medica e sue associazioni, burocrazia, amministrazioni Subasio ali e assetto costituzionalehanno contribuito al portare a evoluzione della politica sanitaria e il processo di statalizzazione del settore. 1978 istituito servizio sanitario nazionale italiano, prima svolta nel 58 con costituzione ministero sanità affiancato da consiglio superiore sanità. Estensione a tutti cittadini del diritto assistenza ospedaliera sancito con legge n.132/1968 effettivo da 74. costi crescenti misero in crisi sistema sanitario. Nuovi macchinari e tecnologie=più fiducia in medicinaricorso sempre più intenso a terapie innovativeil progresso tecnico sanitario tende a crescere e a conoscere costi unitari crescenti nel lungo periodo, I costi unitari di produzione dei beni e servizi sanitari crescono a ritmi pari o superiore a quello degli altri settori in economia= mercato particolare sanitario. Emergere di nuove forme di mobilità/ mortalità sociale.

strumento di programmazione fondamentale per la gestione della sanità, revisione decreti precedenti. Riforma 99 ritorno a sistema sanitario di tipo integrato, basato su cooperazione amministrata dando grandi responsabilità ai comuni e al centro. Nel 2000 medici hanno optato per esclusività del rapporto di lavoro nel settore pubblico e libera professione in quello privato, possibilità di esercitare professione privata in edifici pubblici. 1999 razionalizzazione complessiva del SSN individuando con precisione ambiti di autonomia e i corrispondenti livelli di responsabilità di ciascun soggetto istituzionale oltre a quello delle diverse categorie degli operatori del SSN.

  • Servizio sanitario italiano attuale : articolazione delle strutture se gli attori su tre livelli di governo: 1)governo centrale operano ministero salute, parlamento e governo. A regioni spetta compito importanti per funzionamento SSN. Servizio San italiano è così, e sia trasformazione avvenuta grazie a - rapporto -status quo(ossia del sistema precedente) -indebolimenro punti e attori di veto-idee circolanti nell’ambiente di policytrasformazione rapporti tra centro e periferia.
  • Creazione agenzia per i servizi sanitari regionali AGENAS
  • Anni 90 in molti paesi tra cui italia sistemi sanitari caratterizzati da processo di decentramento, questoper grande visibilità pubblica della sanità e perché sento subnazionali erano più responsabili fiscalmente e così potevano contribuire a contenere u costi di un settore sottoposto a forti pressioni espansive.-->da 2000 grandi provvedimenti normativo portarono a creazione federalismo fiscale in campo sanitario, cioè a attribuzione di un’ampia autonomia finanziaria alle regioni.
  • 2000 patto di stabilità interno , patto stabilità crescita e sviluppo, patto per stabilità economia per contrastare debiti attuali w futuri.
  • 2001 riforma del titolo V della costituzione revisione ha classificato le materie si intervento pubblico : legislazione esclusiva stato, esclusiva regioni o mista, tra stato e regioni. Seconda metà anni 2000 piani di rientro con i quali stato centrale affianca regioni, a causa della loro disomogeneità.
  • Ultimi anni politici si sono confrontati per definire e controllare politica sanitaria, due dimensioni di questo controllo: 1)per esigenze, contenimento spesa pubblica, politica sanitaria condizionata non solo da ministero della salute ma anche da ministero dell’economia e delle finanze. 2)per sempre maggior rilevanza politica sanitaria decisioni prese con apporto regioni o direttamente a livello regionale,

poiché la sanità e fortemente condizionata dal rapporto esistente tra governo centrale e regionalesi deve evitare che differenziazione regionale i traduca in incremento disuguaglianze territoriali e della qualità dei servizi. Agenda di politica sanitaria