

















































































Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Power point riguardo al risorgimento completo di immagini
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
1 / 89
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!


















































































In offerta
I moti del 1848 , detti anche rivoluzione del 1848 o primavera dei popoli , furono un'ondata di moti rivoluzionari borghesi che sconvolsero l'Europa nel 1848 e nel 1849. Scopo dei moti fu abbattere i governi della Restaurazione per sostituirli con governi liberali. Il loro impatto storico fu così profondo e violento che nel linguaggio corrente è entrata in uso l'espressione « fare un quarantotto » per sottintendere una improvvisa confusione e scompiglio.
Tra il 1848 e il 1871 si realizzano le unificazioni dell’Italia e della Germania. La carta geografica dell’Europa viene profondamente modificata: al suo centro sorge una grande potenza, la Germania, sul versante meridionale del continente nasce una media potenza, l’Italia.
Convinto che la massoneria fosse irreformabile, nel 1831 forma La Giovine Italia. Obiettivo: unire il paese liberandolo dai tiranni, per “un’Italia una, libera, indipendente e repubblicana” (^) Metodo: quello dell’insurrezione, dopo una vasta opera di propaganda.
giuramento alla Giovine Italia
Mazzini nello Statuto e nell’Istruzione generale per gli affratellati del 1832 stabilisce che i colori della società sono “il bianco, il rosso, il verde” e propone delle scritte: “libertà, uguaglianza, umanità” per un lato, e per l’altro “unità e indipendenza”. Altre sezioni, come quella la cui bandiera è conservata a Genova, usano “unione, forza e libertà!”. Il movimento aveva anche un periodico.
(^) • La nazione era un’unità culturale e spirituale,in primo (^) luogo, e di conseguenza, etnica e territoriale. (^) • L’Italia unita come nazione doveva guidare le nazioni (^) oppresse (^) • abbattere i pilastri dell’Antico Regime: Impero Asburgo e (^) Stato pontificio (^) • promuovere un moto di liberazione universale (^) • La prima Roma (degli imperatori) aveva unificato l’Europa (^) – la seconda Roma (dei papi) aveva assoggettato l’Europa (^) a un’unica autorità religiosa – la terza Roma avrebbe (^) promosso un’unità morale e sociale di tutti i popoli della (^) terra.
Il programma politico di Mazzini (^) Il programma politico di Mazzini era chiaro: (^) • l’ Italia doveva rendersi indipendente, unitaria e (^) repubblicana. (^) • L’insurrezione di popolo, di tutto il popolo senza (^) distinzione di classi, era l’unica via attraverso la (^) quale l’Italia poteva diventare unita e (^) indipendente. (^) • Nessuno spazio per idee come la lotta di classe, (^) in quanto esse tendevano a dividere l’unità (^) spirituale del popolo,base indispensabile (^) dell’azione insurrezionale.
Pensiero e azione (^) Nell“Istruzione generale” si legge: (^) • chiunque voglia «chiamare il popolo alle armi deve potergli (^) dire il perché» (^) • Ogni iniziativa insurrezionale doveva coinvolgere il popolo (^) • Ogni insurrezione doveva fondarsi su forze italiane. (^) • Mazzini riteneva che pensiero e azione fossero inscindibili. (^) • Nessuna azione rivoluzionaria aveva senso se alla base non ci (^) fosse stata una fede a ispirarla (^) • nessuna teoria rivoluzionaria era valida se non trasformandosi (^) in azione concreta e costante. (^) • la cospirazione e l’insurrezione, finalizzate a obiettivi giusti, (^) erano comunque valide in sé come testimonianza e esempio, (^) anche se non avevano effettive possibilità di successo.
"Le rivoluzioni hanno da essere fatte pei popolo e dal popolo"