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presentazione teologia I Prof. Invernizzi
Tipologia: Slide
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Elisa Bredariol Matricola N. 5202365 19.05. Facoltà di Scienze Bancarie Finanziarie e Assicurative CORSO DI TEOLOGIA I Prof. ssa Invernizzi Laura
M. Vironda; "La semplicità del vangelo è solo apparente" Il periodo di scrittura dei vangeli è successivo alla morte dei testimoni oculari, e risponde alla necessità di avere testi scritti che per loro natura sono più durevoli. In realtà nessun Vangelo contiene la firma, l'attribuzione a Marco, Giovanni, Luca, Paolo e Matteo è tradizionale. Marco probabilmente era quel Giovanni Marco che era stato compagno di missione in primo luogo di Paolo e successivamente di Pietro fino a Roma. Il Vangelo di Marco venne scritto tra gli anni 60-70, contiene il racconto di Gesù con particolare riferimento alla sofferenza e alla crocifissione. Lo stile di Marco è semplice e diretto, è prediletta la paratassi, ma i racconti sono ricchi a livello narrativo.
Gesù viene chiamato da Giaro per aiutare la figlia, che si trovava in punto di morte, ecco che Gesù giunse sul posto e disse " La bambina non è morta, ma dorme " ecco che Gesù prese la mano della bambina e pronunciò " Talità kum " ovvero: " Fanciulla io ti dico: alzati " ecco che attraverso il tocco delle mano Gesù la bambina riprese vita, tutti i presenti furono stupiti, e Gesù si raccomandò loro di non farlo sapere a nessuno e di dare del cibo alla bambina. Occorre sottolineare che l'elemento più importante di questo racconto è proprio la relazione con Gesù, ovvero la fede, con cui non solo Gesù guarisce i mali, ma sa prendersi cura delle persone