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La Prima Guerra Mondiale: Dall'Origine al Fronte Interno, Appunti di Storia

Prima Guerra mondiale: caratteristiche del combattimento, gli schieramenti, l'opinione pubblica e i governi di fronte alla guerra, l'Italia in guerra, guerra di logoramento/totale e il 1947.

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 08/10/2020

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anna-ballotti-1 🇮🇹

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Prima guerra mondiale (1914-1917)
Guerra tecnologica :
Dalla fine delle guerre napoleoniche alla crisi del Quarantotto l’Europa e il
mondo avevano attraversato una stagione di pace. Si era trattato anche di una
fase di assestamento per l’economia mondiale.
Le guerre di indipendenza in Italia, ma soprattutto le guerre fra Prussia e
Austria e fra Prussia e Francia, avevano insanguinato ancora una volta
tragicamente i campi di battaglia europei.
In questo periodo venivano prodotte molte più armi che nel passato e, di
conseguenza, si stabilì un legame molto più stretto fra guerra e apparato
industriale.
La Grande guerra presenta caratteristiche diverse rispetto alle altre che
l’hanno preceduta.
La Prima guerra mondiale può essere definita come una guerra tecnologia
perché si inizia a utilizzare una tecnologia nuova ( dalla seconda riv.
Industriale). Infatti nascono nuovi macchinari come bombe a mano,
cannoni, mitragliatrici, gas ecc.
L’utilizzo di questa tecnologia cambia anche le strategie militari.
Inizialmente doveva essere breve ma poi si trasforma in una vera e propria
guerra di logoramento, guerra di trincea.
Viene definita guerra di logoramento perché entrambi gli schieramenti usano
le stesse tecnologie ( stessa potenza) e nessuno riesce a prevalere
sull’altro.
La guerra moderna mirava alla distruzione sistematica delle risorse
economiche del nemico. Diventava impossibile vincere un conflitto, o anche
solo affrontarlo, senza avere alle spalle un’industria pesante di alto livello.
Impegnarsi in una guerra significava mettere in campo un apparato
industriale più avanzato dell’avversario.
Lo scoppio e gli schieramenti:
Causa della dichiarazione di guerra: il 28 giugno 1914, a Sarajevo
( Bosnia), lo studente nazionalista bosniaco Princip, di origini serbe, riuscì
ad avvicinarsi alla vettura imperiale sulla quale si trovava, in visita ufficiale,
Francesco Ferdinando, erede al trono dell’Impero Austro-Ungarico, e lo
uccise insieme alla moglie.
Il gesto di Princip scatenò la Prima guerra mondiale.
LAustria mandò un ultimatum ( atto giuridico unilaterale con il quale uno
Stato fa conoscere a un altro le sue ultime tassative proposte su una
determinata questione, senza possibilità di discussione, chiedendo risposta
entro una data stabilita) alla Serbia ( non per un accordo ma per un pretesto
di guerra). La Serbia rifiuta e l’Austria dichiara guerra alla Serbia, 28
luglio 1914.
L’Austria era alleata con Italia e Germania nella triplice alleanza ( accordo
difensivo).
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Prima guerra mondiale (1914-1917)

Guerra tecnologica : Dalla fine delle guerre napoleoniche alla crisi del Quarantotto l’Europa e il mondo avevano attraversato una stagione di pace. Si era trattato anche di una fase di assestamento per l’economia mondiale. Le guerre di indipendenza in Italia, ma soprattutto le guerre fra Prussia e Austria e fra Prussia e Francia, avevano insanguinato ancora una volta tragicamente i campi di battaglia europei. In questo periodo venivano prodotte molte più armi che nel passato e, di conseguenza, si stabilì un legame molto più stretto fra guerra e apparato industriale. La Grande guerra presenta caratteristiche diverse rispetto alle altre che l’hanno preceduta. La Prima guerra mondiale può essere definita come una guerra tecnologia perché si inizia a utilizzare una tecnologia nuova ( dalla seconda riv. Industriale). Infatti nascono nuovi macchinari come bombe a mano, cannoni, mitragliatrici, gas ecc. L’utilizzo di questa tecnologia cambia anche le strategie militari. Inizialmente doveva essere breve ma poi si trasforma in una vera e propria guerra di logoramento, guerra di trincea. Viene definita guerra di logoramento perché entrambi gli schieramenti usano le stesse tecnologie ( stessa potenza) e nessuno riesce a prevalere sull’altro. La guerra moderna mirava alla distruzione sistematica delle risorse economiche del nemico. Diventava impossibile vincere un conflitto, o anche solo affrontarlo, senza avere alle spalle un’industria pesante di alto livello. Impegnarsi in una guerra significava mettere in campo un apparato industriale più avanzato dell’avversario. Lo scoppio e gli schieramenti: Causa della dichiarazione di guerra: il 28 giugno 1914, a Sarajevo ( Bosnia), lo studente nazionalista bosniaco Princip, di origini serbe , riuscì ad avvicinarsi alla vettura imperiale sulla quale si trovava, in visita ufficiale, Francesco Ferdinando, erede al trono dell’Impero Austro-Ungarico , e lo uccise insieme alla moglie. Il gesto di Princip scatenò la Prima guerra mondiale. L’ Austria mandò un ultimatum ( atto giuridico unilaterale con il quale uno Stato fa conoscere a un altro le sue ultime tassative proposte su una determinata questione, senza possibilità di discussione, chiedendo risposta entro una data stabilita) alla Serbia ( non per un accordo ma per un pretesto di guerra). La Serbia rifiuta e l’Austria dichiara guerra alla Serbia, 28 luglio 1914. L’Austria era alleata con Italia e Germania nella triplice alleanza ( accordo difensivo).

Allo scoppio della guerra si crearono due schieramenti: T riplice alleanza ( Austria, Germania e Italia ancora neutrale) e Intesa ( Russia, Francia , Regno Unito ). Nei mesi seguenti entrarono in guerra il Giappone, alleato dell’Intesa. Nella primavera del 1915 fu la volta dell’Italia e nel 1917 degli Stati Uniti, a fianco dell’Inghilterra e della Francia. Per la prima volta il mondo intero venne coinvolto in una guerra generale. Da guerra veloce/lampo a guerra lenta/logoramento/trincea: I Paesi belligeranti prevedevano una guerra breve, ma tutti commisero lo stesso errore: sopravvalutare il ruolo dell’attacco e sottovalutare quello della difesa. La novità, rispetto alle guerre del passato, era l’enorme aumento della potenza di fuoco, consentita dal rapido progresso tecnologico degli armamenti. Era fondamentale la rapidità della mobilitazione, l’efficienza dei mezzi e in generale l’organizzazione logistica. La guerra diventò impossibile perché, data la potenza delle rispettive difese, le opposte fanterie nemmeno sarebbero giunte a un contatto diretto. La guerra diventa una guerra di posizione e logoramento caratterizzata da tempi molto lunghi e perdite umane indigenti. Da guerra di movimento si trasformò in guerra di logoramento o guerra di posizione: gli schieramenti opposti rimanevano fermi per lungo tempo, l’uno di fronte all’altro, riparati dalle trincee, fino al logoramento dell’esercito avversario. Occorreva quindi assicurarsi tutte le risorse materiali disponibili e sottrarle al nemico. Inoltre si crearono due fronti : il fronte occidentale ( Francia) e il fronte orientale ( Russia). In mezzo Germania e Austria combattono in entrambi i fronti ma sono “bloccati”. Nel tentativo di spezzare l’accerchiamento di cui soffrivano gli Imperi centrali, i tedeschi investirono molte energie nella guerra sottomarina per bloccare gli approvvigionamenti garantiti dalla flotta inglese ai vari fronti di guerra. Il commercio mondiale fu danneggiato ma non in maniera decisiva poiché la flotta britannica riuscì a proteggerlo. Tuttavia, la Germania si inimicò il mondo intero attaccando con i sottomarini navi mercantili indifese e alla fine provocò, nel 1917, l’entrata in guerra degli Stati Uniti. L’opinione pubblica e i governi di fronte alla guerra: Nessuna guerra può essere combattuta a lungo con prospettive di vittoria senza un ampio sostegno popolare. Per ottenere il sostegno dei cittadini, i vari governi si servirono di ogni mezzo, a partire dalla propaganda. La guerra pose enormi problemi nel sistema produttivo di tutti i Paesi. La guerra altera i tradizionali meccanismi di produzione e scambio:

  • si introducono sistemi di autosufficienza economica
  • si introducono pianificazioni delle risorse e razionamenti alimentari
  • si introduce la regolamentazione del lavoro ( anche obbligatorio)

-La guerra fu definita totale perché coinvolse in maniera pervasiva l’intera società civile. Gli ufficiali borghesi e gli studenti universitari morivano insieme ai contadini e agli operai. Per la prima volta le retrovie erano sconvolte, poiché facevano la loro comparsa i bombardamenti aerei e quelli dell’artiglieria pesante, capaci di colpire a notevole distanza.

  • anche l’economia si organizza per la guerra
  • per definire il coinvolgimento della società civile nelle vicende belliche e il peso crescente dell’opinione pubblica con i quali i governi dovevano fare i conti, è stata usata l’espressione “fronte interno”. Nel fronte interno ad esempio, le donne cambiano il loro ruolo nella società: iniziano a lavorare, a svolgere ruoli riservati agli uomini ( poliziotte), ad avere un ruolo attivo all’interno della società. Il 1917: la grande stanchezza Il 1917 ( anno di svolta) fu un passaggio cruciale dell’andamento del conflitto. Il prolungarsi della guerra, il crescere del numero dei morti e delle privazioni, provocò forti tensioni interne in ogni Paese. 1) Nessuno riesce a portare avanti la guerra , deve terminare ( crisi nazionalista). Tra i soldati al fronte si diffusero la sfiducia nei comandanti militari, l’esasperazione per una carneficina ingiustificabile ecc. 2) Febbraio del 1917, Rivoluzione russa. La Russia crollò: lo zar dovette abdicare ed ebbe inizio la rivoluzione che portò un anno dopo i russi a firmare la pace di Brest-Litovsk e a uscire dal conflitto.
  1. Aprile del 1917, entrata in guerra degli Stati Uniti. Gli Stati Uniti fino ad ora avevano finanziato l’Intesa e si definivano come difensori della democrazia e della libertà. La scelta di entrare in guerra deriva da motivazioni di tipo ideologico, economico e politico. Inoltre, l’opinione pubblica americana si era convinta all’intervento perché offesa dal continuo ricorso alla guerra sottomarina, considerata subdola, da parte dei tedeschi (occasione degli Stati Uniti per dichiarare guerra all’Alleanza). Ma gli Stati Uniti erano usciti dal loro tradizionale isolazionismo soprattutto per iniziativa del presidente Thomas W.Wilson, che nel gennaio del 1918 pose le premesse per un dopoguerra di pace con i suoi “quattordici punti” , contenenti i principi che avrebbero dovuto regolare il futuro assetto politico ed economico mondiale.
  2. Ottobre 1917, disfatta di Caporetto. Le conseguenze dell’uscita della Russia le subì l’Italia. Nell’ottobre del 1917, gli austriaci sfondarono le difese italiane a Caporetto, ma l’Italia seppe resistere e riprendersi. Il comando dell’esercito passò da Cadorna a Diaz, mentre il fronte si assestava sul fiume Piave. A un anno di distanza da Caporetto, l’esercito italiano travolse quello austriaco a Vittorio Veneto. L ’Austria e la Germania, ormai distrutte, firmarono l’armistizio rispettivamente il 4 e l’11 novembre. Dopo oltre quattro anni di combattimenti, finiva la Prima guerra mondiale.

I trattati di pace e la Società delle Nazioni: Le conferenze di pace si riunirono a Parigi a partire dal gennaio 1919 e i diversi trattati stipulati fra i vincitori e ciascuna delle potenze sconfitte vennero firmati in diverse località presso la capitale francese nel 1919 e nel

Trattato di Versailles con la Germania, trattato di Saint-Germain-en-Laye con l’Austria, trattato del Trianon con l’Ungheria e il trattato di Sevres con la Turchia. In particolare nel Trattato di Versailles per la Germania fu ridotto l’esercito e perse le sue colonie. I francesi provano un desiderio di rivincita con i tedeschi, questo perché dal 1870 ( secondo Reich) al 1918 l’Alsazia e la Lorena sono regioni tedesche. Nel 1919 con il trattato di Versailles ritornano francesi ma nel 1939/40 di nuovo tedesche. Solamente dopo la seconda Guerra mondiale ritorneranno definitivamente francesi. Nel 1918 il presidente statunitense Wilson pose le premesse per un dopoguerra di pace con i suoi “quattordici punti” , contenenti i principi che avrebbero dovuto regolare il futuro assetto politico ed economico mondiale. Ad esempio: 1 trattato: pace duratura; 2 trattato: no patti segreti ; 3 trattato: no a un riarmo degli altri Paesi; 4 trattato: lasciamo la possibilità ai popoli di autodeterminarsi ecc ecc. Wilson scrive questi punti con ancora la guerra in corso perché il suo obiettivo è quello di costruire un mondo nuovo. Nel 1920 nasce la Società della nazioni, l’istituzione che doveva salvaguardare la pace mondiale, ma è un organismo debolissimo. Grande carica ideale ma evidente debolezza. La conferenza fu unica ma caratterizzata da 4 trattati diversi a seconda delle aree da sistemare. Nel 1939 con la seconda Guerra questi trattati non sono in grado di garantire pace duratura, sono stati firmati per scopi dei singoli paesi.