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Riassunto sulle prime avanguardie artistiche: Espressionismo, Astrattismo, Cubismo, Dadaismo e Surrealismo.
Tipologia: Sintesi del corso
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Risale ai primi anni del ‘900, quando un gruppo di giovani artisti crearono scalpore durante una esposizione al Salon d’Autmone di Parigi. In questo salone furono esposte opere di grandi artisti e le opere di questi giovani artisti. Alcuni artisti dissero: “Hanno esposto le belve assieme a Donatello”. Da questa definizione nasce il movimento dei “Fauves”. Questa definizione piacque a questi giovani artisti e denominarono il loro movimento Fauves. Fanno parte di questo movimento artisti come Matisse, Derain. C’è una serie di rifiuti da parte di questi artisti: rifiuto del classico, rifiuto del disegno prospettico. Sono utilizzati colori molto brillanti e puri. C’è voglia di distaccarsi dalle caratteristiche dell’Impressionismo. Viene preso in considerazione il Puntinismo ma in forma elaborata, non con la precisione del movimento. Il maggiore esponente è Henri Matisse. HENRI MATISSE Fu l’animatore dei Fauvs. Frequentò per buona parte della sua carriera artistica Gustave Moreau. Matisse ama il modo di rappresentare con riferimento all’Oriente (uso di arabeschi) di Moreau, l’uso di una linea curva. Questo lo porta ad allontanarsi completamente dall’Impressionismo.
Movimento artistico nato dopo i Fauves. Si sviluppa nei paesi del Nord Europa. Brucke vuol dire ponte (ponte costruito tra la vita e l’arte). Nasce a Dresda e viene fondato da una serie di artisti giovani che non hanno frequentato le accademie, sono quindi autodidatti. Si avvicinano al disegno con libertà assoluta, con uno slancio creativo molto forte. Si associano in maniera libera, non creano cioè nessun manifesto. Vogliono lasciare intendere che passano da un’arte tradizionale ad un nuovo modo di concepire l’arte. La loro arte lega strettamente la vita reale a ciò che viene rappresentato. È come se si volesse, attraverso l’arte, mettere in comunicazione la realtà interiore con il mondo esterno. Disgregazione ancora più forte delle forme. Forte il riferimento al Puntinismo. Qui però non ci sono contorni precisi, sembrano smembrarsi. ERNST LUDWIG KIRCHNER Fa parte della Brucke, ma nel periodo maturo di questa Avanguardia. Kirchner ha uno stile che può essere definito essenziale. Ha un modo di rappresentare le sue opere, trasmettere i suoi messaggi con una forte intensità espressiva. Prevale in lui la sua formazione, la sua appartenenza al luogo (è tedesco). Alcune forme ricordano le strutture gotiche tedesche.
movimento, di fluttuare all’interno della tela, vengono usati acquerello, matite, china, movimenti definiti musicali. PAUL KLEE Autore moderno svizzero. Si interessa in vari campi. Il colore viene utilizzato nella cromoterapia perché riesce a curare alcune sensazioni. Questi autori sapevano disegnare, ma preferivano riproporre opere con colori forti. Segue i suoi interessi. Rispetto ad altri riesce ad essere molto semplice, ha un segno grafico pulito, anche lui rimane nell’astratto ed anche lui scopre la potenzialità del colore, di dare importanza al colore e alle sue vibrazioni. Klee dice “il sole è di una forza oscura. La chiarezza colorata sulla terra è promettente”. In questo periodo storico nasce la “Bauhaus”, una corrente soprattutto architettonica. Si ha una sorta di ricerca di modalità rappresentative.
in tutti i settori artistici. Questa rappresentazione viene utilizzata per realizzare drappeggi per tende, divani, abiti, scarpe. KAZIMIR MALEVIC Artista russo. In Russia viene fuori in maniera prepotente. Fu colui che, negli anni ‘20 del ‘900, fece in modo che l’Astrattismo si diffondesse nella sua forma più pulita. Ha diversi interessi pittorici all’inizio della sua carriera e sperimenta un po’ tutto quello che le diverse avanguardie promuovono.
giornali, figure da pubblicità ed incollarle sulle tele, creando un misto tra elementi presi da uso quotidiano e la sua pittura. Picasso è un artista eclettico. Ad un certo punto viene rapito dalla classicità e ritorna al riferimento classico, alle dimensioni classiche, alle rappresentazioni delle figure umane in stile classico.
colore rappresenta l’energia forte che esplode intorno alla figura materna. Si riconosce la griglia di un balcone a cui la donna è appoggiata. Il resto è reso con un miscuglio tra figure non reali e figure reali. Boccioni vuole rapportare il movimento che c’è sia all’interno della casa che all’esterno, nella città.
come se fossero appena accaduti. La memoria umana non è quantificabile rispetto al passaggio delle ore che è oggettivo. Pare che questo tipo di opere con elementi che vanno a sciogliersi sia nata in Dalì mentre mangiava un pezzo di formaggio che, per il caldo, si scioglieva tra le mani (era un formaggio molle, il Camembert). Da lì nacque l’idea dell’”ipermollezza” del tempo.
vengono riportati in modo perfetto, anche l’acqua con il riflesso. Realizza diverse opere con questo nome. In una di queste nella parte scura si vede un cavaliere lugubre che avanza, molti dicono un presagio della sua morte che avverrà a breve. L’atmosfera del dipinto del ‘67 è cupa, misteriosa. PAUL DELVAUX Utilizza la figura femminile nelle sue opere.