Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Primo Soccorso Sportivo: Guida Completa per Atleti e Operatori, Dispense di Anatomia

tecniche di primo soccorso, comprende uno sguardo sulle emorragie, tecniche di blsd, assistenza distorsioni ecc.

Tipologia: Dispense

2019/2020

Caricato il 17/02/2020

erika-lupia
erika-lupia 🇮🇹

4

(1)

1 documento

1 / 5

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
PRIMO SOCCORSO SPORTIVO= Aiuto immediato prestato ad un atleta che presenti una
compromissione di una o più funzioni vitali o anche alterazioni di altri organi7apparati a causa di
qualsiasi evenienza patologica (trauma,malattia) nel corso dell'attività sportiva e a causa della
stessa.
OBIETTIVO= preparare gli operatori sportivi ad affrontare ogni tipo di emergenza traumatica e
non, in base ai rischi specifici dei vari sport, durante tutte le manifestazioni sportive, in gara, in
allenamento e in altre situazioni legate allo sport.
Ogni operatore sportivo deve sapere cosa può e deve fare in caso di bisogno e cosa no, in quanto di
norma colui che presta primo soccorso ad un atleta infortunato è il personale abilitato o un medico.
La salvaguardia della vita di un atleta e il benessere del suo organismo dipendono da:
-IDONIETA' DELL'INTERVENTO
-TEMPESTIVITA' DELL'INTERVENTO
Ogni soccorritore deve saper:
1. eseguire una valutazione dell'infortunato
2. riconoscere ogni compromissione delle funzionalità vitali
3. attuare la procedura BLS-D
4. attuare la posizione anti-shock
5. attuare le tecniche di emostasi per tamponare le emorragie esterne
6. immobilizzare un arto fratturato o/e un'articolazione lussata
7. eseguire una medicazione
Il Soccorso è un OBBLIGO MORALE,SOCIALE,MEDICO-LEGALE E DEONTOLOGICO.
Con l'art. 593 del codice penale, infatti, ricorre a sanzione chiunque, trovando un corpo umano
inanimato o ferito, non presta soccorso e non avverte le autorità. Con l'art.54 del codice
penale,invece, viene tutelato il soccorritore nel caso in cui il suo soccorso provochi un danno, in
quanto è costretto ad agire dalla necessità di salvare altri da un pericolo.
Tramite la creazione di una istituzione del sistema di emergenza sanitaria, vi è una suddivisione
delle varie Ambulanze:
1. AMBULANZE DI SOCCORSO( per pazienti non gravi, possiedono le dotazioni minime di
soccorso e hanno 1 autista e 1 soccorritore)
2. AMBULANZE MEDICALIZZATE ( con a bordo le dotazioni per il soccorso avanzato e
hanno 1 autista,1 soccorritore e 1 infermiere professionale)
3. AMBULANZE DI RIANIMAZIONE ( veri centri mobili di rianimazione con attrezzature di
soccorso avanzato e hanno 1 medico anestesista-rianimatore,1 infermiere professionale, 1
autista e 1 soccorritore)
Funzioni Vitali da preservare: CEREBRALE,RESPIRATORIA E CIRCOLATORIA. Una
compromissione di esse porta ad un mancato o diminuito apporto di ossigeno ai tessuti.
GOLDEN TIME= tempo d'oro nella quale le cellule cerebrali possono resistere alla mancanza di
ossigeno= 5 minuti. Ogni minuto che passa le probabilità di ripresa diminuiscono del 10%.
MANOVRE SALVAVITA:
1. Disostruzione delle vie aeree
2. Massaggio cardiaco esterno
3. Respirazione artificiale
4. Posizione laterale di sicurezza
5. Tamponamento delle emorragie
CATENA DELLA SOPRAVVIVENZA=
1. Identificazione e chiamata precoce(112)
2. Soccorso ( BLSD= guadagnare tempo)
3. Defibrillazione precoce ( DAE)
4. Prosecuzione delle cure( ospedalizzazione)
DEFRIBILLAZIONE CARDIACA= Pratica terapeutica che utilizza una scarica elettrica di energia
adeguata e controllata, applicata al cuore per mezzo di placche sistemate sulla cute del torace e che
pf3
pf4
pf5

Anteprima parziale del testo

Scarica Primo Soccorso Sportivo: Guida Completa per Atleti e Operatori e più Dispense in PDF di Anatomia solo su Docsity!

PRIMO SOCCORSO SPORTIVO= Aiuto immediato prestato ad un atleta che presenti una compromissione di una o più funzioni vitali o anche alterazioni di altri organi7apparati a causa di qualsiasi evenienza patologica (trauma,malattia) nel corso dell'attività sportiva e a causa della stessa. OBIETTIVO= preparare gli operatori sportivi ad affrontare ogni tipo di emergenza traumatica e non, in base ai rischi specifici dei vari sport, durante tutte le manifestazioni sportive, in gara, in allenamento e in altre situazioni legate allo sport. Ogni operatore sportivo deve sapere cosa può e deve fare in caso di bisogno e cosa no, in quanto di norma colui che presta primo soccorso ad un atleta infortunato è il personale abilitato o un medico. La salvaguardia della vita di un atleta e il benessere del suo organismo dipendono da: -IDONIETA' DELL'INTERVENTO -TEMPESTIVITA' DELL'INTERVENTO Ogni soccorritore deve saper:

  1. eseguire una valutazione dell'infortunato
  2. riconoscere ogni compromissione delle funzionalità vitali
  3. attuare la procedura BLS-D
  4. attuare la posizione anti-shock
  5. attuare le tecniche di emostasi per tamponare le emorragie esterne
  6. immobilizzare un arto fratturato o/e un'articolazione lussata
  7. eseguire una medicazione Il Soccorso è un OBBLIGO MORALE,SOCIALE,MEDICO-LEGALE E DEONTOLOGICO. Con l'art. 593 del codice penale, infatti, ricorre a sanzione chiunque, trovando un corpo umano inanimato o ferito, non presta soccorso e non avverte le autorità. Con l'art.54 del codice penale,invece, viene tutelato il soccorritore nel caso in cui il suo soccorso provochi un danno, in quanto è costretto ad agire dalla necessità di salvare altri da un pericolo. Tramite la creazione di una istituzione del sistema di emergenza sanitaria, vi è una suddivisione delle varie Ambulanze:
  8. AMBULANZE DI SOCCORSO( per pazienti non gravi, possiedono le dotazioni minime di soccorso e hanno 1 autista e 1 soccorritore)
  9. AMBULANZE MEDICALIZZATE ( con a bordo le dotazioni per il soccorso avanzato e hanno 1 autista,1 soccorritore e 1 infermiere professionale)
  10. AMBULANZE DI RIANIMAZIONE ( veri centri mobili di rianimazione con attrezzature di soccorso avanzato e hanno 1 medico anestesista-rianimatore,1 infermiere professionale, 1 autista e 1 soccorritore) Funzioni Vitali da preservare: CEREBRALE,RESPIRATORIA E CIRCOLATORIA. Una compromissione di esse porta ad un mancato o diminuito apporto di ossigeno ai tessuti. GOLDEN TIME= tempo d'oro nella quale le cellule cerebrali possono resistere alla mancanza di ossigeno= 5 minuti. Ogni minuto che passa le probabilità di ripresa diminuiscono del 10%. MANOVRE SALVAVITA:
  11. Disostruzione delle vie aeree
  12. Massaggio cardiaco esterno
  13. Respirazione artificiale
  14. Posizione laterale di sicurezza
  15. Tamponamento delle emorragie CATENA DELLA SOPRAVVIVENZA=
  16. Identificazione e chiamata precoce(112)
  17. Soccorso ( BLSD= guadagnare tempo)
  18. Defibrillazione precoce ( DAE)
  19. Prosecuzione delle cure( ospedalizzazione) DEFRIBILLAZIONE CARDIACA= Pratica terapeutica che utilizza una scarica elettrica di energia adeguata e controllata, applicata al cuore per mezzo di placche sistemate sulla cute del torace e che

è in grado di provocare un arresto temporaneo della contrazione delle fibre cardiache, le quali dopo la scarica riprendono a contrarsi tutte insieme. DEFRIBILLATORE= Apparecchiatura medicale in grado di analizzare automaticamente il ritmo cardiaco individuando quelli che si giovano della defibrillazione e dando indicazioni sul soccorso da eseguire. Collocazione: condomini, luoghi pubblici(piazze,vie ,incroci) EMORRAGIE= Qualsiasi fuoriuscita di sangue dai vasi. SHOCK=Condizione clinica risultante da una inadeguata perfusione dei tessuti, tipologie: Ipovolemico( CAUSE: perdita di sangue, di plasma e di liquidi),Cardiogeno(CAUSE: insufficienza della pompa cardiaca con infarto,arresto cardiaco ecc.),Neurogeno(CAUSE:lesioni del midollo spinale), Settico(CAUSE:batteriemia, cioè infezione, da germi gram negativi) e Anafilattico(REAZIONE ANTIGENE-ANTICORPO: farmaci,alimenti, punture di insetti). La perfusione dipende dalla pressione arteriosa e dal flusso ematico( che sono la risultante di 3 fattori in equilibrio tra di loro: 1. volume ematico circolante, 2. pompa cardiaca, 3.tono dei vasi). SHOCK MODERATO= Segni clinici: stato ansioso,pallore,estremità fredde, sudore freddo, tachicardia, ipotensione, polipnea. SHOCK GRAVE=Segni clinici: agitazione/prostrazione, cute marezzata e violacea, estremità fredde e sudate, tachicardia, polipnea, ipotensione marcata. TRATTAMENTO= 1.posizione idonea( autotrasfusione: gambe sollevate), 2.terapia medica( infusionale,farmacologica), 3.ricerca delle cause. FERITE= Qualsiasi soluzione di continuità della cute, tipologie: Ferita da punta, da taglio e lacero- contusa. ANNEGAMENTO= Respirazione artificiale quanto prima possibile FRATTURA= Rottura di un osso. TRATTAMENTI: 1.DISTORSIONE: Immobilizzazione e borsa di ghiaccio 2.LUSSAZIONE:Immobilizzazione e ospedalizzazione 3.FRATTURA: Immobilizzazione e ospedalizzazione FOLGORAZIONE= Attraversamento del corpo da parte della corrente. SINTOMI E SEGNI:1. USTIONI= possono interessare gli strati superficiali della pelle, lo spessore della cute, cute,sottocute e le masse muscolari sottostanti.2.DANNO VASCOLARE E CARDIOVASCOLARE: la corrente danneggia i vasi sanguigni provocando la formazione di trompi,rottura globuli rossi, rottura vasi sanguigni, alterazioni ritmo cardiaco,infarto miocardico. 3.DANNO POLMONARE:arresto respiratorio,emorragia,edema polmonare. 4.DANNO NEUROLOGICO:lesioni dirette dei neuroni,coma, amnesia,arresto cardiaco, COME AGIRE-> staccare il soggetto dalla sorgente elettrica( interrompere il flusso di corrente tramite l'interruttore o staccare il soggetto dal contatto con la corrente-> essere isolato,usare strumenti isolanti ex gomma),ripristinare le funzioni vitali,fornire le cute di sostegno che il caso richiede. TERMOTRAUMI= 1.Esposizione dell'organismo alle alte temperature( crampi da calore, esaurimento da calore,colpo di sole,ustioni=azione del calore su una parte localizzata del corpo).

  1. Esposizione del corpo alle basse temperature( Assideramento=ipotermia= abbassamento temperatura corporea al di sotto dei 35°C/ Sotto 25° sopraggiunge la morte).
  2. CONGELAMENTO= Azione del freddo su una parte localizzata del corpo, in genere le estremità( mani, piedi,naso,orecchie) AVVELENAMENTI= -intossicazione da farmaci,da sostanze chimiche di uso domestico ecc. Cosa fare-> mettere in atto i primi gesti di emergenza, ospedalizzazione Cosa non fare-> stimolare il vomito specie in presenza di caustici CONVULSIONI EPILETTICHE=Contrazioni tonico cloniche dovute ad un disturbo della trasmissione nervosa. Segni e Sintomi: Aura,Contrazioni muscolari, trisma,bava,rilassamento degli sfinteri e perdita della coscienza. Cosa fare-> sistemare la vittima in posizione supina, slacciare i vestiti, proteggere la testa, ospedalizzare se la crisi supera 5 minuti o se si ripete. Cosa non fare-> ostacolare i movimenti, dare da bere.
  1. DIABETE: malattia cronica dovuta a insufficiente produzione quantitativa di insulina, necessaria alla utilizzazione dello zucchero che aumenta nel sangue. IPOGLICEMIA(diminuzione livelli di zucchero nel sangue), IPERGLICEMIA(aumento livelli zucchero nel sangue). COMA IPERGLICEMICO SEGNI: tachipnea, cute secca, alito acetonemico,ipotonia muscolare, CAUSE: mancata assunzione dose di insulina,dieta a base di zuccheri,disidratazione, vomito,diarrea,febbre. TRATTAMENTO IPERGLICEMIA:se cosciente far bere acqua abbondante, rimpiazzare i liquidi persi con le urine; se incosciente garantire la pervietà vie aeree,attenzione al vomito,PLS, ricovero ospedaliero. TRATTAMENTO IPOGLICEMIA: se cosciente far assumere zuccheri semplici; se incosciente glucagone in siringhe preriempite.
  2. COMA:Condizione patologica caratterizzata da riduzione fino all'abolizione dello stato di coscienza e della reattività a stimoli esterni, gravità si misura dalla scala del coma di glasgow.
  3. STATO VEGETATIVO: Condizione caratterizzata dalla ripresa dello stato di veglia senza contenuto di coscienza e consapevolezza di sé e dell'ambiente circostante.
  4. PRESSIONE ENDOCRANICA: Pressione esercitata dal liquor nei ventricoli cerebrali laterali. CAUSE:presenza di masse(ematoma,tumore,ascesso), accumulo LCS..
  5. TRAUMA CRANICO:Patologia acuta del capo prodotta da una forza lesiva applicata in un periodo di tempo breve. GESTIONE:BLSD, ricovero,immobilizzare colonna. Lesione midollare: 1.paraplegia( condizione in cui la parte inferiore del corpo è affetta da paralisi motoria associata anche ad alterazione della sensibilità; sottostanti T1) 2.tetraplegia( paralisi di tutti e 4 arti, di solito lesione cervicale). SINTOMI: dolore intenso al dorso in corrispondenza della sede della lesione, impossibilità a muovere la colonna, assenza di forza e sensibilità in arti e tronco. TRATTAMENTO:evitare qualsiasi deformazione del rachide che deve essere mantenuto su uno stesso piano orizzontale, provvedere all'applicazione del collare e all'immobilizzazione spinale,allertare 112, ricovero. La gestione delle ferite negli sport da combattimento: LA FIGURA DEL CUTMAN -Riconoscere e diagnosticare un trauma è compito del medico a bordo ring. -il cutman può operare esclusivamente durante la pausa tra i rounds. -il cutman sviluppa competenze che gli consentono di intervenire su i piccoli e grandi traumi che gli atleti possono subire durante un match di sport di combattimento. -Il fine di questi interventi è trattare adeguatamente le ferite, i tagli, gli ematomi e i traumi in generale, in modo da consentire all'atleta di portare a termine il match. EMOSTASI= creare un emostasi significa fermare la fuoriuscita di sangue ed il cutman deve farlo in 45''-50''. Classifichiamo i sanguinamenti in : 1.VENOSO: Caratterizzato da un flusso ematico di scarsa pressione, presenta un colore rosso scuro. 2.ARTERIOSO: Caratterizzato da un maggiore getto di fuoriuscita,presenta un colore rosso vivo.(difficile da fermare in 45''). 3.CAPILLARE:Caratterizzato da emorragia a nappo di colore rosso vivo. 4.MISTO:Quando nella stessa zona di azione si lacerano vasi sanguigni diversi. Prodotti e mezzi emostatici: 1-ADRENALINA(epinefrina)->è acquistabile in farmacia sotto prescrizione medica, il suo effetto dura dai 2 ai 3 min., si conserva tra i 4 e 5° e non va esposta alla luce solare, nella loro soluzione vengono considerate pura e non va mai usata da un cutman. E' utilizzato per schock anafilattico,arresto cardiaco, grave crisi asmatica e presenta effetti collaterali:palpitazioni cardiache,tremori,angina,aritmia e vomito. Viene usata per la sua potente azione vasocostrittrice(capacità di ridurre il diametro dei vasi sanguigni). L'uso topico non costituisce doping( una fiala diluita in 100ml di soluzione fisiologica se applicata a contatto con la cute non crea effetti indesiderati, ma agisce solo come vasocostrittore). 2-COAGULANTI-> accelerano il processo di coagulazione del sangue, quelle consentite dalle federazioni internazionali sono la Trombina sintetica o L'Acido tranexemico. 3-MISCELA DI VASELINA->non è miscelabile con soluzioni liquide perchè non è idrosulibile, occorre miscelare una crema base con la soluzione liquida e poi amalgamare tutto con la vaselllina, applicare sulla cute ferita.

4-QTIPS->Tamponi monouso sterili che permettono di drenare e comprimere la ferita sanguinante, devono essere in grado di assorbire un liquido ed allo stesso tempo di avere una consistenza tale da permettere di esercitare una forte pressione sul taglio. 5-NO-SWELL-> sono dei ferri di acciaio di varia grandezza che permettono di esercitare una compressione sull'ematoma,hanno maggiore efficacia se tenuti in frigo, gli ematomi devono essere compressi e la pressione esercitata deve risultare perpendicolare alla tumefazione. 6-MEMBRANE EMOSTATICHE->sono delle spugnette che assorbono il sangue grazie a delle reazioni chimico-fisiche bloccando il sanguinamento,sono a composizione naturale. 8-GHIACCIO->va applicato su ematomi presenti su arti inferiori e superiori quando non è possibile usare i ferri no-swell. Viene usata per ristorare l'atleta ponendola su testa,spalle, frizionando i muscoli pettorali, non deve mai essere messa sulla zona cervicale. 9-ACQUA OSSIGENATA-> ha una minima azione vasocostrittrice,ma è consigliabile usarla in assenza di tutti gli altri prodotti. IN CASO DI SANGUINAMENTO: 1. pulire la parte sanguinante,

  1. attenta individuazione del sanguinamento,3. Applicazione del mezzo emostatico più adeguato,4.applicazione di vasellina o miscela di vasellina sulla parte trattata al ''fuori i secondi''. CLASSIFICAZIONE DEL TRAUMA: 1.ABRASIONE:lieve lesione sulla cute(trattare con no- swell freddo e vasellina). 2.TAGLIO/ESCORAZIONE:cute lesionata e sanguinante(trattare con qtips e compressione + vasellina). 3.FERITE LACERO-CONTUSE:la cute presenta lacerazioni irregolari( trattare come le escorazioni). 4.EMATOMI:rigonfiamenti della cute( trattare con compressioni con no-swell freddo +vasellina). 5.EMATOMI CON FERITA: rigonfiamento della cute con lacerazione nella stessa zona di azione( trattare con qtips nel sanguinamento e no-swell freddo sul rigonfiamento). 6. EPISTASI: sanguinamento del naso= 1.far soffiare del naso per eliminare sangue e coaguli, 2.far sputare per eliminare sangue in gola,3.applicare qtips nelle narici sanguinanti,4. aprire la bocca per migliorare la respirazione, 5. in assenza di altre ferite e di frattura comprimere con le dita per combinare l'azione emostatica chimica a quella meccanica,6. al ''fuori secondi''levare tamponi,asciugare la perdita di sangue e applicare vasellina sul naso.-CON FRATTURA:seguire il protocollo precedente facendo attenzione a non eseguire in punto 1 e 5. 7.FRATTURA ORBITA-ZIGOMO:pupille non in asse, difficoltà ad alzare gli occhi,gonfiore e visione doppia. 8.FRATTURA ARCO ZIGOMATICO: difficoltà nell'aprire la bocca. 9.FRATTURA DELLA MANDIBOLA:difficoltà nel chiudere la bocca ,nel deglutire,alterazioni di tutti i movimenti della simmetria facciale. 10.TIMPANO FORATO: dolore,sensazione di fuoriuscita di aria( non bagnare testa, non far entrare acqua nell'orecchio),perdita di orientamento,vertigini.