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principato augusteo, Appunti di Diritto Romano

Appunti sul Principato Augusteo riguardanti l'esame di diritto romano

Tipologia: Appunti

2013/2014

Caricato il 24/03/2014

carmine.lu
carmine.lu 🇮🇹

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Il principato di augusto
non è possibile identificare la data precisa della nascita del principato, sicuramente
grazie ad Ottaviano, che si pose come restauratore dell’ordine repubblicano, che
pose fine al periodo di terrore e violenza vissuto per le tante guerre civili. Volle
riportare normalità in tutti i campi ma ciò fu soltanto apparente alla fine perché
l’imperatore instaurò un regime di tipo monarchico. Durante il corso degli anni gli si
attribuirono la sacrosanctitas e il ius auxilii prerogative dei tribuni della plebe, pottè
godere dei poteri straordinari conferiti ai triumviri, ogni anno assunse il consolato e
si fece attribuire dal senatoconsultus il ius intercessionis, ma alla fine nel 27 a.C.
decide di rinunciare ai suoi poteri assoluti, comunque conservò lo stesso la carica
di console, ecc
AUCTORITAS
Divenne durante il principato il fondamento ideologico, esprimeva una potestà
politica e morale e dalla quale derivava la capacità di rafforzare e coordibare i
compiti degli altri organi. Nel 23 a.C. Augusto ricevette la definitiva consacrazione e
così si delineò per bene il nuovo regime da lui instaurato, grazie al conferimento di
2 poteri : tribunicia potestas a vita e imperium proconsolare maius. Augusto era
anche princeps del senato, poteva convocare questa assemblea e prendere per
primo la parola durante le adunanze, aveva il titolo di imperator,era titolare quindi di
auctoritas, che non trova precedenti nell epoca romana.
IL PRINCEPS
Il principato augusteo è un regime nuovo, autonomo, incentrato sulla figura del
princeps, depositario di un unico potere e con il compito di coordinare i diversi
organi tutelando gli interessi dello Stato. Il princeps quindi doveva sovrintendere
all’organizzazione politico-amministrativa dell’impero e occuparsi dei costumi
sociali e delle leggi.
IL SENATO
Con questo nuovo regime molte cose cambiarono in realtà, anche il senato, anche
se Augusto volle fare di tutto per far rimanere le cose invariate; in effetti però l
assemblea dei patres iniziò a perdere delle competenze, ma ciò non significa che il
senato venisse ritenuto meno autorevole di prima. Le sue competenze rimasero le
stesse Augusto per la sua composizione operò 3 lezioni sanatorie:
Rimozione di 200 senatori circa
scelse 30 senatori, ognunod ei quali avrebbe dovuto indicare 5 nominativi di
possibili patres, quindi da150 candidati ne sarebbero sorteggiati 30.
E poi vi fu una terza revisone tra il 13 a.C. e l’11 a.C.
Augusto ogni 6 mesi sorteggiava un certo numero di patres che costituiva un
collegio ristretto ‘consilium principis’, dobbiamo ricordare anche le 2 funzioni
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Il principato di augusto

non è possibile identificare la data precisa della nascita del principato, sicuramente grazie ad Ottaviano, che si pose come restauratore dell’ordine repubblicano, che pose fine al periodo di terrore e violenza vissuto per le tante guerre civili. Volle riportare normalità in tutti i campi ma ciò fu soltanto apparente alla fine perché l’imperatore instaurò un regime di tipo monarchico. Durante il corso degli anni gli si attribuirono la sacrosanctitas e il ius auxilii prerogative dei tribuni della plebe, pottè godere dei poteri straordinari conferiti ai triumviri, ogni anno assunse il consolato e si fece attribuire dal senatoconsultus il ius intercessionis, ma alla fine nel 27 a.C. decide di rinunciare ai suoi poteri assoluti, comunque conservò lo stesso la carica di console, ecc

AUCTORITAS

Divenne durante il principato il fondamento ideologico, esprimeva una potestà politica e morale e dalla quale derivava la capacità di rafforzare e coordibare i compiti degli altri organi. Nel 23 a.C. Augusto ricevette la definitiva consacrazione e così si delineò per bene il nuovo regime da lui instaurato, grazie al conferimento di 2 poteri : tribunicia potestas a vita e imperium proconsolare maius. Augusto era anche princeps del senato, poteva convocare questa assemblea e prendere per primo la parola durante le adunanze, aveva il titolo di imperator,era titolare quindi di auctoritas, che non trova precedenti nell epoca romana.

IL PRINCEPS

Il principato augusteo è un regime nuovo, autonomo, incentrato sulla figura del princeps, depositario di un unico potere e con il compito di coordinare i diversi organi tutelando gli interessi dello Stato. Il princeps quindi doveva sovrintendere all’organizzazione politico-amministrativa dell’impero e occuparsi dei costumi sociali e delle leggi.

IL SENATO

Con questo nuovo regime molte cose cambiarono in realtà, anche il senato, anche se Augusto volle fare di tutto per far rimanere le cose invariate; in effetti però l assemblea dei patres iniziò a perdere delle competenze, ma ciò non significa che il senato venisse ritenuto meno autorevole di prima. Le sue competenze rimasero le stesse Augusto per la sua composizione operò 3 lezioni sanatorie:

  • Rimozione di 200 senatori circa
  • scelse 30 senatori, ognunod ei quali avrebbe dovuto indicare 5 nominativi di possibili patres, quindi da150 candidati ne sarebbero sorteggiati 30.
  • E poi vi fu una terza revisone tra il 13 a.C. e l’11 a.C.

Augusto ogni 6 mesi sorteggiava un certo numero di patres che costituiva un collegio ristretto ‘consilium principis’, dobbiamo ricordare anche le 2 funzioni

legate al nuovo regime, la nomina del princeps da parte del senato e il potere di emanare un provvedimento con il quale dopo la moret del princeps, si faceva la divinizzazione, se poi il princeps veniva cancellato da qualsiasi documento tutti i suoi atti venivano caducati e le statue a lui dedicate rimosse.

COMIZI

Augusto cercò di ripristinarne i poteri in ambito legislativo ed elettorale ma non in quello giudiziario. Le assemblee operanti nel principato erano:comizi centuriati e comizi tributi. Il progressivo declino che accompagnerà i comizi è dovuto alla’accentramento totale del potere nelle mani del princeps e alle difficoltà della cittadinanza di poter partecipare alla sedute,per la lontananza dalla sede.

CURSUS HONORUM

Anch’esso fu rivisto da Augusto, nell’ottica di un depotenziamento a favore della burocrazia imperiale, il cui ruolo nell amministrazione dello stato crebbe a favore di una sempre maggiore centralizzazione del potere. Altre modifiche:

censura: scomparve con Domiziano, che assorbì questa funzione facendosi nominare censor perpetuus consolato: privato delle sue attribuzioni, ebbe durata di 6 mesi e poi alla fine 2, venivano nominati 12 consoli l’anno pretori: aumentarono di numero,fu rivista la disciplina del processo criminale e anche quello civile, generalizzando il processo per formulas più agile e veloce,coniazione di nuove monete,realizzazione di opere pubbliche,18 a.C. si punisce l’adulterio con l’esilio,Istituti premio per famiglie con almeno 3 figli

CENSURA

ripristinata da Augusto, scomparve sotto Domiziano che assorbì tale funzione facendosi nominare censore perpetuo.

CONSOLATO

Ridotto nella sua funzione, tranne dell’eponimia, ebbe durata dapprima di 6 mesi fino ad arrivare a una durata di 2;

TRIBUNI DELLA PLEBE

conservarono la loro prerogativa ma furono fortemente limitati nello ius intercessionis dal fatto che il princeps avesse la tribunizia potestas

EDILI

furono sostituiti da funzionari imperiali;