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Esperimento sul Principio di Archimede: Relazione di Laboratorio, Guide, Progetti e Ricerche di Fisica

Relazionde di laboratorio su principio di Archimede.

Tipologia: Guide, Progetti e Ricerche

2018/2019
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Caricato il 08/11/2019

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Relazione di Laboratorio.
Esperimento su Principio di Archimede.
Introduzione:
Su un corpo immerso in un fluido agiscono due forze: il peso (P) e una
forza (Sa) dovuta al fluido stesso diretta verso l’alto e chiamata spinta di
Archimede.
Archimede, quindi, scoprì che tale spinta era uguale al peso del liquido
spostato. Da qui si può arrivare al cosiddetto Principio di Archimede:
Un corpo immerso in un uido riceve una spinta direa verso l’alto uguale al
peso del uido spostato.
Sa = Puido
Sa è la spinta e Pfluido è il peso del fluido generico.
Da qui si ricava la Spinta di Archimede:
Sa = dfluido × V × g
Dove: dfluido è la densità del fluido, V è il volume del fluido e g è
l’accellerazione di gravità.
Scopo dell’esperimento:
Verificare l’esistenza della Spinta di Archimede.
Strumenti utilizzati:
Dinamometro: Strumento di misura per determinare l’entità di una forza.
Questo sfrutta il principio della legge di Hooke.
Recipienti trasparenti: recipienti che puossono avere varie dimensioni,
solitamente trasparenti, nei quali viengono messi dei liquidi.
Dinamometro
Asta Stativa
Asta stativa: è un asta sulla quale viene posizionato il dinamometro e il
cilindro di Archimede. Serve per svolgere l’esperimento e quindi
sorreggere i materiali.
Cilindro di Archimede: è un
recipiente in cui viene inserito un pesetto della stessa dimensione e stesso
volume.
Cilindro di Archimede
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Relazione di Laboratorio.

Esperimento su Principio di Archimede.

Introduzione: Su un corpo immerso in un fluido agiscono due forze: il peso (P) e una forza (S a) dovuta al fluido stesso diretta verso l’alto e chiamata spinta di Archimede. Archimede, quindi, scoprì che tale spinta era uguale al peso del liquido spostato. Da qui si può arrivare al cosiddetto Principio di Archimede: Un corpo immerso in un fluido riceve una spinta dire�a verso l’alto uguale al peso del fluido spostato.

Sa = P fluido

S a è la spinta e P fluido è il peso del fluido generico. Da qui si ricava la Spinta di Archimede:

S a = d fluido × V × g

Dove: d fluido è la densità del fluido, V è il volume del fluido e g è

l’accellerazione di gravità.

Scopo dell’esperimento: Verificare l’esistenza della Spinta di Archimede.

Strumenti utilizzati: Dinamometro: Strumento di misura per determinare l’entità di una forza. Questo sfrutta il principio della legge di Hooke.

Recipienti trasparenti: recipienti che puossono avere varie dimensioni, solitamente trasparenti, nei quali viengono messi dei liquidi.

Dinamometro Asta Stativa Asta stativa: è un asta sulla quale viene posizionato il dinamometro e il cilindro di Archimede. Serve per svolgere l’esperimento e quindi sorreggere i materiali.

Cilindro di Archimede: è un recipiente in cui viene inserito un pesetto della stessa dimensione e stesso volume.

Cilindro di Archimede

Descrizione della prova: Calcolare il peso del cilindro di Archimede: agganciare la cordicella al dinamometro e verificare quanto pesa. Successivamente inserire dell’acqua nel recipiente più grande che verrà posizionato sotto il cilindro di Archimede (questo viene pesato mettendo il pesetto sotto il cilindro) si deve far si che il cilindro nero sia sommerso dall’acqua e quindi deve essere sotto di massimo 2/3 mm. Si guarda il peso attuale e successivamente si piene d’acqua anche il cilindro trasparente e si ricontrolla il peso. Si svolge l’esperimento anche con l’alcool e infine si utilizzano entrambi i liquidi: l’acqua viene messa nel cilindro trasparente e L’alcool nel recipiente.

Dati raccolti:

Esperimento con acqua: Peso Cilindro vuoto + recipiente vuoto 0,48 Kg Cilindro vuoto + recipiente con acqua

0,19 Kg

Cilindro con acqua + recipiente con acqua

0,48 Kg

  • Nel primo caso si può vedere il peso originale del cilindro di Archimede.
  • Nel secondo caso viene messa dell’acqua nel recipiente e il pesetto sale, perché riceve una spinta. Quindi il peso è minore.

Cilindro con acqua + recipiente con acqua

  • Nel terzo caso viene messa dell’acqua sia nel recipiente sia nel cilindro ed il peso del cilindro di Archimede ritorna quello iniziale.

Esperimento con alcool: Peso Cilindro vuoto + recipiente con alcool 0,25 Kg Cilindro con alcool + recipiente con alcool 0,48 Kg Cilindro con acqua + recipiente con alcool 0,53 Kg