





















Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
la probabilità statistica appunti prof unict
Tipologia: Appunti
1 / 29
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!






















¥ L’ Inferenza statistica ha per oggetto l’analisi di dati ottenuti da un campione casuale e si pone come obiettivo quello di dare “validità generale” alle informazioni desunte dal campione. ¥ Ha come base necessaria la teoria della probabilità.
Il singolo risultato dell’esperimento casuale si chiama evento elementare. L’insieme degli eventi elementari viene comunemente chiamato spazio dei risultati o spazio campionario. Si chiama evento un qualsiasi insieme di eventi elementari, ossia un qualsiasi sottoinsieme dello
Consideriamo l’esperimento che consiste nel lanciare un dado e osservare le facce che si presentano. Esempio 1: spazio campionario ed eventi q Evento “uscita di un numero pari” A={2,4,6}
Esempio 3: spazio campionario ed eventi Esperimento del lancio di due dadi. q Evento “somma uguale 7” A = { (1,6),(2,5), (3,4), (4,3), (5,2), (6,1)}
Dato un insieme insieme complementare^ A , si chiama (^) di A , l’insieme dei punti di non appartengono ad S che A Si chiama (^) insieme unione (^) di A e B , e lo si indica con il simbolo A ∪ B , l’insieme costituito da tutti i punti che appartengono ad B , oppure a entrambi A , oppure a Ω Ω
Riprendiamo l’Esempio 1. Sia A l’evento “il risultato è un numero pari” ed E l’evento “il risultato è un numero maggiore o uguale a 4”. Allora: A = {2, 4, 6}; E = {4, 5, 6} ¥ Insiemi COMPLEMENTARI: Ā = {1, 3, 5}; Ē = {1, 2, 3} ¥ Insiemi UNIONE: A ∪ E = {2, 4, 5, 6}; Ā ∪ E = {1, 3, 4, 5, 6} ¥ Insiemi INTERSEZIONE: A ∩ E = {4, 6}; Ā ∩ E = {5} ¥ Insiemi DISGIUNTI: A ∩ Ā = ∅ ; E ∩ Ē = ∅ Illustrazione grafica dell’evento A ∩ E Esempio 4: operazioni su insiemi Ω
seguenti proprietà:
1
2
1
2 ) + ... per ogni successione di eventi a due a due incompatibili.
¥ La probabilità di un evento A è il rapporto tra il numero dei casi favorevoli al verificarsi di A e il numero totale dei casi possibili, ammesso che questi siano ugualmente probabili ( definizione classica ). ¥ La probabilità P( A) dell’evento A è il limite della frequenza relativa con cui A si verifica in una lunga serie di prove ripetute sotto le stesse condizioni ( definizione frequentista ). ¥ la probabilità di un evento è il grado di fiducia che un individuo, sulla base delle conoscenze possedute in un determinato momento, assegna al verificarsi dell’evento ( interpretazione soggettivista ).
Quando gli eventi elementari sono ugualmente
i
N n A P A
frequenza relativa degli eventi elementari contenuti in A
B: “estrarre un asso o una regina o un re”. È facile stabilire che: ¥ P( A) = 4/52 = 0, ¥ P( B) = 4/52 + 4/52 + 4/52 = 12/52 = 0,231. Esempio 6: assegnazione delle probabilità agli eventi Riprendiamo l’Esempio 2 e calcoliamo le probabilità degli eventi: A: “estrarre un 10”; N.B.: Per il calcolo della probabilità di B, Abbiamo applicato il terzo assioma del calcolo delle probabilità.
È facile stabilire che: ¥ P( A) = 5/36 = 0,139; ¥ P( B) = 30/36 = 0,833; ¥ P(C) = 3/36 = 0,083. Esempio 7: assegnazione delle probabilità agli eventi Riprendiamo l’Esempio 3 e calcoliamo le probabilità degli eventi: A: “la somma dei numeri è 6; B : “la differenza dei numeri, in valore assoluto, è minore o uguale a 3”; C: A ∩ B.
Esempio 8 ( continuazione) Con la stessa logica, il numero dei casi favorevoli è dato dal prodotto In definitiva, la probabilità dell’evento è:
1 3 2 1 5 4 1 3 2 5 × = × × = ⎟ ⎟ ⎠ ⎞ ⎜ ⎜ ⎝ ⎛ ⎟ ⎟ ⎠ ⎞ ⎜ ⎜ ⎝ ⎛ 0 , 54. 56 30 = Spesso il numero dei casi favorevoli e quello dei casi possibili si determinano applicando le formule del calcolo combinatorio: disposizioni, permutazioni e combinazioni.
Dalla relazione precedente ricaviamo nota come legge del prodotto.
P ( A∩B ) = P(A)P( B|A),