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Procedura Civile Domande e risposte corrette, Prove d'esame di Diritto Processuale Civile

Test - prove esame Pegaso - domande e risposte corrette

Tipologia: Prove d'esame

2019/2020

Caricato il 12/01/2020

carlotta-la-spina
carlotta-la-spina 🇮🇹

4.1

(28)

5 documenti

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A CHI SI PROPONE L’ATTO DI CITAZIONE: Al tribunale del luogo in cui si trova la cosa locata
A COSA SERVE IL PROCEDIMENTO PER CONVALIDA DI SFRATTO? Ottenere un provvedimento di rilascio
A COSA SERVONO LE MEMORIE PREVISTE DALL'ART. 183, 6° COMA C.P.C.: Servono esclusivamente a precisare domande ed eccezioni, replicare alle
avverse precisazioni, richiedere nuovi mezzi di prova nonché per la prova contraria rispetto a questi ultimi
A QUALE DEI DUE CONIUGI VIENE TENDENZIALMENTE AFFIDATA L’ABITAZIONE FAMILIARE: Al coniuge affidatario dei figli
A QUALE FUNZIONE DEL PROCESSO ASSOLVE L'ORDINANZA DI UN GIUDICE: Ordinatoria
A QUALI TIPI DI NOTIFICAZIONE SI RIFERISCE IL PRINCIPIO DI SCISSIONE SOGGETTIVA DEL MOMENTO PERFEZIONATIVO DELLA NOTIFICA? Ad ogni tipo di
notifica
A QUANTI PRESUPPOSTI È SUBORDINATA, SUL PIANO SOSTANZIALE, LA PRONUNCIA SUL DIVORZIO: DUE: la cessazione della comunione spirituale e
materiale tra coniugi: l’esistenza di una delle cause tassative previste dall’art.3 L.898/70
A SEGUITO DELLA L. N. 55/2015 I CONIUGI PER DIVORZIARE: Devono aspettare 1 anno in caso di separazione giudiziale e 6 mesi in caso di separazione
consensuale
A SEGUITO DELLA RIFORMA DELL’ART. 342 C.P.C. L'APPELLANTE: Deve proporre un ragionato progetto alternativo di decisione
A SEGUITO DELLA RIFORMA L’ATTO DI APPELLO: Deve riportare in modo chiaro e specifico i punti non condivisi, evidenziando in modo specifico i relativi
errori ed omissioni, in fatto e/o in diritto
A SEGUITO DI CITAZIONE PER LA REVOCAZIONE PROPOSTA DAVANTI ALLA CORTE D'APPELLO, LE PARTI DEBBONO COSTITUIRSI NEL TERMINE DI: 20
giorni mediante deposito in cancelleria di una comparsa
AI FINI DEL RIGETTO DELLA DOMANDA QUALE ACCERTAMENTO È RICHIESTO AL GIUDICE? Che non esista un fatto costitutivo o vi sia almeno un fatto
estintivo modificativo impeditivo
AI SENSI DELL’ART. 147 C.P.C. LE NOTIFICAZIONI NON POSSONO EFFETTUARSI PRIMA: Delle ore 7.00
AI SENSI DELL’ART. 16 DEL D.LGS. 28/2010, POSSONO COSTITUIRSI IN ORGANISMI DI MEDIAZIONE: Gli enti pubblici e privati che diano garanzie di serietà
ed efficienza
AI SENSI DELL’ART. 191 DEL CODICE CIVILE LA COMUNIONE LEGALE TRA I CONIUGI SI SCIOGLIE: In caso di separazione giudiziale, dal momento in cui il
presidente autorizza i coniugi a vivere separatamente, in caso di consensuale, dalla data in cui è sottoscritto il verbale di separazione, se omologato
AI SENSI DELL’ART. 305 C.P.C PERCHÉ IL PROCESSO NON SI ESTINGUA QUESTO DEVE ESSERE RIASSUNTO ENTRO IL TEMINE PERENTORIO DI: 3 mesi
AI SENSI DELL’ART. 482 C.P.C. CO. 2 L'ESECUZIONE FORZATA PUÒ INIZIARE PRIMA CHE SIANO DECORSI 10 GIORNI: Se vi è pericolo di ritardo, il
presidente del tribunale può, autorizzare l'esecuzione immediata con cauzione o senza
AI SENSI DELL’ART. 513 C.P.C. IL PIGNORAMENTO NON HA AD OGGETTO: I crediti
AI SENSI DELL’ART. 534 BIS C.P.C. IL GIUDICE A CHI NON PUÒ DELEGARE IL COMPIMENTO DELLE OPERAZIONI DI VENDITA CON O SENZA INCANTO DI
BENI MOBILI ISCRITTI NEI PUBBLICI REGISTRI: Notaio
AI SENSI DELL’ART. 615 2° C.P.C. L'OPPOSIZIONE: È ammissibile anche se proposta dopo la vendita e/o l'assegnazione, se fondata su fatti sopravvenuti
ovvero se l'opponente prova di non averla potuta tempestivamente proporre, non per sua colpa
AL MEDIATORE È FATTO OBBLIGO TRA L'ALTRO DI SOTTOSCRIVERE PER CIASCUN AFFARE PER IL QUALE È DESIGNATO UNA DICHIARAZIONE DI
IMPARZIALITÀ: Sempre
AL PROCEDIMENTO DI MEDIAZIONE IL CONDOMINIO PARTECIPA: Tramite l'amministratore
AL PROCEDIMENTO DI MEDIAZIONE SE IL CONDOMINIO PARTECIPA CON L'AMMINISTRATORE: Occorre una preventiva delibera approvata dalla
maggioranza dei condomini che rappresentino almeno 1/2 del valore edificio
AL PROCEDIMENTO DINANZI ALL’UFFICIALE DI STATO CIVILE LE PARTI POSSONO RICORRERE: Se sono d’accordo, non hanno figli minori o portatori di
handicap o economicamente non autonomi, e non intendono trasferirsi reciprocamente diritti reali
ALLA LIQUIDAZIONE DELLE SPESE DEL PROCEDIMENTO EX ART. 614 C.P.C.: Provvede il Giudice dell’esecuzione mediante decreto ingiuntivo, su richiesta
del creditore procedente
ALLA NEGOZIAZIONE ASSISTITA IN AMBITO MATRIMONIALE: Non si applicano le disposizioni sulla durata del procedimento
ART. 186 BIS DISP. ATT.: L. 18.6.2009 n.69
ART. 2909 PREVEDE CHE LA SENTENZA PASSATA IN GIUDICATO PRODUCE GLI EFFETTI VERSO: Solo nei confronti dell'attore
ART. 474 C.P.C. PREVEDE CHE: L’esecuzione forzata non può avere luogo che in virtù di un titolo esecutivo certo, liquido ed esigibile
ASTRATTEZZA DELL'AZIONE ESECUTIVA CERTEZZA LIQUIDITÀ ESIGIBILITÀ DEL CREDITO PORTATO DAL TITOLO ESECUTIVO SONO: Requisiti che esternano
ed esteriorizzano la ratio sottostante al processo civile di esecuzione
ATTI PRELIMINARI ALL’ESECUZIONE: Titolo esecutivo e precetto
C’È DIFFERENZA TRA CITAZIONE E RICORSO COME FORME DI INTRODUZIONE DEL PROCESSO? Si la citazione viene prima notificata al convenuto e poi
depositata in giudizio, il ricorso viene depositato e solo dopo notificato al convenuto
CARATTERI DEL PROCESSO ESECUTIVO: Mancanza fase istruttoria, mancanza contraddittorio, la non esclusività e il titolo esecutivo
CARATTERI DELL'AZIONE: Potestà astrattezza ed autonomia
CARATTERI DELL'AZIONE: Solo potestà (PGIO)
CASI DI ESTINZIONE: Rinuncia, inattività delle parti, mancata comparizione all'udienza
CHE COS’È IL LITISCONSORZIO FACOLTATIVO: Un processo in cui più parti possono agire o essere convenute in giudizio
CHE COS’È IL LITISCONSORZIO NECESSARIO: L’ipotesi in cui più parti devono agire o essere convenute nello stesso processo
CHE COSA SI INTENDE PER AMMINISTRAZIONE GIUDIZIARIA DEGLI IMMOBILI SOTTOPOSTI AD ESPROPRIAZIONE: Misura provvisoria che consente di
evitare una vendita nell’immediato caso in cui non vi siano domande di assegnazione o se il giudice decide di non accoglierle
CHE GENERE DI QUESTIONI MIRA A RISOLVERE LA CONSULENZA TECNICA PREVENTIVA A FINI CONCILIATIVI? Questioni di fatto e di diritto
CHE RILEVANZA ASSUME NELLE OPERAZIONI DI CONSULENZA TECNICA D’UFFICIO IL CONTRADDITORIO PROCESSUALE? Rilevanza fondamentale,
essendo assicurata l’attuazione con i termini previsti dall’art. 195 3° comma c.p.c. ed il relativo vizio può essere dedotto solo entro la prima difesa utile
CHE TIPO DI SENTENZA EMANA LA CORTE DI CASSAZIONE? Sentenza di rigetto, accoglimento, rettificazione
CHI AFFIDA LA VENDITA A MEZZO DI COMMISSARIO: il Giudice dell'esecuzione
CHI DEVE PROVARE IL PERICULUM IN MORA: Colui che richiede l'ordinanza cautelare
CHI DISPONE SULLA SOSTITUZIONE DEL CUSTODE: Il Giudice d’ufficio o su istanza di parte
CHI È COMPETENTE A RICEVERE L'ISTANZA DI AMMISSIONE AL GRATUITO PATROCINIO: Il consiglio dell'ordine degli avvocati
CHI È TERRITORIALMENTE COMPETENTE PER QUANTO RIGUARDA LE CAUSE SUI BENI IMMOBILI? Del foro speciale
CHI HA DIRITTO ALL’ACCANTONAMENTO DELLE SOMME AI SENSI DELL’ART. 499 C.P.C.: I creditori intervenuti i cui crediti sono stati disconosciuti dal
debitore
CHI SI AFFERMA LEGITTIMATO: Fa valere un diritto che dichiara appartenergli
CHI VIGILA SULLA DISTRIBUZIONE DEGLI INCARICHI DEI CTU: Il Presidente del Tribunale
CI SONO IPOTESI DI LITISCONSORZIO NECESSARIO PREVISTO DALLA LEGGE: SÌ
COME DEFINISCI UNA SENTENZA NON DEFINITIVA: Non chiude il processo davanti al Giudice che l’ha pronunciata
COME DEVE ESSERE IL TITOLO ESECUTIVO? Certo, liquido ed esigibile
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A CHI SI PROPONE L’ATTO DI CITAZIONE : Al tribunale del luogo in cui si trova la cosa locata A COSA SERVE IL PROCEDIMENTO PER CONVALIDA DI SFRATTO? Ottenere un provvedimento di rilascio A COSA SERVONO LE MEMORIE PREVISTE DALL'ART. 183, 6° COMA C.P.C.: Servono esclusivamente a precisare domande ed eccezioni, replicare alle avverse precisazioni, richiedere nuovi mezzi di prova nonché per la prova contraria rispetto a questi ultimi A QUALE DEI DUE CONIUGI VIENE TENDENZIALMENTE AFFIDATA L’ABITAZIONE FAMILI ARE: Al coniuge affidatario dei figli A QUALE FUNZIONE DEL PROCESSO ASSOLVE L'ORDINANZA DI UN GIUDICE: Ordinatoria A QUALI TIPI DI NOTIFICAZIONE SI RIFERISCE IL PRINCIPIO DI SCISSIONE SOGGETTIVA DEL MOMENTO PERFEZIONATIVO DELLA NOTIFICA? Ad ogni tipo di notifica A QUANTI PRESUPPOSTI È SUBORDINATA, SUL PIANO SOSTANZIALE, LA PRONUNCIA SUL DIVORZIO: DUE: la cessazione della comunione spirituale e materiale tra coniugi: l’esistenza di una delle cause tassative previste dall’art.3 L.898/ A SEGUITO DELLA L. N. 55/2015 I CONIUGI PER DIVORZIARE: Devono aspettare 1 anno in caso di separazione giudiziale e 6 mesi in caso di separazione consensuale A SEGUITO DELLA RIFORMA DELL’ART. 342 C.P.C. L'APPELLANTE: Deve proporre un ragionato progetto alternativo di decisione A SEGUITO DELLA RIFORMA L’ATTO DI APPELLO: Deve riportare in modo chiaro e specifico i punti non condivisi, evidenziando in modo specifico i relativi errori ed omissioni, in fatto e/o in diritto A SEGUITO DI CITAZIONE PER LA REVOCAZIONE PROPOSTA DAVANTI ALLA CORTE D'APPELLO, LE PARTI DEBBONO COSTITUIRSI NEL TERMINE DI: 20 giorni mediante deposito in cancelleria di una comparsa AI FINI DEL RIGETTO DELLA DOMANDA QUALE ACCERTAMENTO È RICHIESTO AL GIUDICE? Che non esista un fatto costitutivo o vi sia almeno un fatto estintivo modificativo impeditivo AI SENSI DELL’ART. 147 C.P.C. LE NOTIFICAZIONI NON POSSONO EFFETTUARSI PRIMA: Delle ore 7. AI SENSI DELL’ART. 16 DEL D.LGS. 28/2010, POSSONO COSTITUIRSI IN ORGANISMI DI MEDIAZIONE: Gli enti pubblici e privati che diano garanzie di serietà ed efficienza AI SENSI DELL’ART. 191 DEL CODICE CIVILE LA COMUNIONE LEGALE TRA I CONIUGI SI SCIOGLIE: In caso di separazione giudiziale, dal momento in cui il presidente autorizza i coniugi a vivere separatamente, in caso di consensuale, dalla data in cui è sottoscritto il verbale di separazione, se omologato AI SENSI DELL’ART. 305 C.P.C PERCHÉ IL PROCESSO NON SI ESTINGUA QUESTO DEVE ESSERE RIASSUNTO ENTRO IL TEMINE PERENTORIO DI: 3 mesi AI SENSI DELL’ART. 482 C.P.C. CO. 2 L'ESECUZI ONE FORZATA PUÒ INIZIARE PRIMA CHE SIANO DECORSI 10 GIORNI: Se vi è pericolo di ritardo, il presidente del tribunale può, autorizzare l'esecuzione immediata con cauzione o senza AI SENSI DELL’ART. 513 C.P.C. IL PIGNORAMENTO NON HA AD OGGETTO: I crediti AI SENSI DELL’ART. 534 BIS C.P.C. IL GIUDICE A CHI NON PUÒ DELEGARE IL COMPIMENTO DELLE OPERAZIONI DI VENDITA CON O SENZA INCANT O DI BENI MOBILI ISCRITTI NEI PUBBLICI REGISTRI: Notaio AI SENSI DELL’ART. 615 2° C.P.C. L'OPPOSIZIONE : È ammissibile anche se proposta dopo la vendita e/o l'assegnazione, se fondata su fatti sopravvenuti ovvero se l'opponente prova di non averla potuta tempestivamente proporre, non per sua colpa AL MEDIATORE È FATTO OBBLIGO TRA L'ALTRO DI SOTTOSCRIVERE PER CIASCUN AFFARE PER IL QUALE È DESIGNATO UNA DICHIARAZIONE DI IMPARZIALITÀ: Sempre AL PROCEDIMENTO DI MEDIAZIONE IL CONDOMINIO PARTECIPA: Tramite l'amministratore AL PROCEDIMENTO DI MEDIAZIONE SE IL CONDOMINIO PARTECIPA CON L'AMMINISTRATORE: Occorre una preventiva delibera approvata dalla maggioranza dei condomini che rappresentino almeno 1/2 del valore edificio AL PROCEDIMENTO DINANZI ALL’UFFICIALE DI STATO CIVILE LE PARTI POSSONO RICORRERE: Se sono d’accordo, non hanno figli minori o portatori di handicap o economicamente non autonomi, e non intendono trasferirsi reciprocamente diritti reali ALLA LIQUIDAZIONE DELLE SPESE DEL PROCEDIMENTO EX ART. 614 C.P.C.: Provvede il Giudice dell’esecuzione mediante decreto ingiuntivo, su richiesta del creditore procedente ALLA NEGOZIAZIONE ASSISTITA IN AMBITO MATRIMONIALE: Non si applicano le disposizioni sulla durata del procedimento ART. 186 BIS DISP. ATT.: L. 18.6.2009 n. ART. 2909 PREVEDE CHE LA SENTENZA PASSATA IN GIUDICATO PRODUCE GLI EFFETTI VERSO: Solo nei confronti dell'attore ART. 474 C.P.C. PREVEDE CHE: L’esecuzione forzata non può avere luogo che in virtù di un titolo esecutivo certo, liquido ed esigibile ASTRATTEZZA DELL'AZIONE ESECUTIVA CERTEZZA LIQUIDITÀ ESIGIBILITÀ DEL CREDITO PORTATO DAL TITOLO ESECUTIVO SONO: Requisiti che esternano ed esteriorizzano la ratio sottostante al processo civile di esecuzione ATTI PRELIMINARI ALL’ESECUZIONE: Titolo esecutivo e precetto C’È DIFFERENZA TRA CITAZIO NE E RICORSO COME FORME DI INTRODUZIONE DEL PROCESSO? Si la citazione viene prima notificata al convenuto e poi depositata in giudizio, il ricorso viene depositato e solo dopo notificato al convenuto CARATTERI DEL PROCESSO ESECUTIVO: Mancanza fase istruttoria, mancanza contraddittorio, la non esclusività e il titolo esecutivo CARATTERI DELL'AZIONE: Potestà astrattezza ed autonomia CARATTERI DELL'AZIONE: Solo potestà (PGIO) CASI DI ESTINZIONE: Rinuncia, inattività delle parti, mancata comparizione all'udienza CHE COS’È IL LITISCONSORZIO FACOLTATIVO : Un processo in cui più parti possono agire o essere convenute in giudizio CHE COS’È IL LITISCONSORZIO NECESSARIO: L’ipotesi in cui più parti devono agire o essere convenute nello stesso processo CHE COSA SI INTENDE PER AMMINISTRAZIONE GIUDIZIARIA DEGLI IMMOBILI SOTTOPOSTI AD ESPROPRIAZIONE: Misura provvisoria che consente di evitare una vendita nell’immediato caso in cui non vi siano domande di assegnazione o se il giudice decide di non accoglierle CHE GENERE DI QUESTIONI MIRA A RISOLVERE LA CONSULENZA TECNICA PREVENTIVA A FINI CONCILIATIVI? Questioni di fatto e di diritto CHE RILEVANZA ASSUME NELLE OPERAZIONI DI CONSULENZA TECNICA D’UFFICIO IL CONTRADDITORIO PROCESSUALE? Rilevanza fondamentale, essendo assicurata l’attuazione con i termini previsti dall’art. 195 3° comma c.p.c. ed il relativo vizio può essere dedotto solo entro la prima difesa utile CHE TIPO DI SENTENZA EMANA LA CORTE DI CASSAZIONE? Sentenza di rigetto, accoglimento, rettificazione CHI AFFIDA LA VENDITA A MEZZO DI COMMISSARIO: il Giudice dell'esecuzione CHI DEVE PROVARE IL PERICULUM IN MORA: Colui che richiede l'ordinanza cautelare CHI DISPONE SULLA SOSTITUZIONE DEL CUSTODE: Il Giudice d’ufficio o su istanza di parte CHI È COMPETENTE A RICEVERE L'ISTANZA DI AMMISSIONE AL GRATUITO PATROCINIO: Il consiglio dell'ordine degli avvocati CHI È TERRITORIALMENTE COMPETENTE PER QUANTO RIGUARDA LE CAUSE SUI BENI IMMOBILI? Del foro speciale CHI HA DIRITTO ALL’ACCANTONAMENTO DELLE SOMME AI SENSI DELL’ART. 499 C .P.C.: I creditori intervenuti i cui crediti sono stati disconosciuti dal debitore CHI SI AFFERMA LEGITTIMATO: Fa valere un diritto che dichiara appartenergli CHI VIGILA SULLA DISTRIBUZIONE DEGLI INCARICHI DEI CTU: Il Presidente del Tribunale CI SONO IPOTESI DI LITISCONSORZIO NECESSARIO PREVISTO DALLA LEGGE: SÌ COME DEFINISCI UNA SENTENZA NON DEFINITIVA: Non chiude il processo davanti al Giudice che l’ha pronunciata COME DEVE ESSERE IL TITOLO ESECUTIVO? Certo, liquido ed esigibile

COME PUÒ ESSERE IL LITICONSORZIO SUCCESSIVO? Volontario, coatto COME SI COMPORTA IL GIUDICE DI FRONTE ALL’ECCEZIONE DI COMPENSAZIONE DEL CONVENUTO: Decide sulla domanda dell’attore, riservando la decisione sull’eccezione se il titolo su cui si fonda la domanda principale è certo, il controcredito contestato e di competenza di altro Giudice COME SI DEFINISCE LA MEDIAZIONE: Attività svolta da un terzo imparziale (mediatore) scelto dalle parti e finalizzata ad assistere due o più soggetti nella ricerca di un accordo amichevole per la composizione di una controversia COME SI ESTINGUE IL PIGNORAMENTO IMMOBILIARE? Mediante notificazione al debitore e successiva trascrizione di un atto COME SI INSTAURA IL PROCEDIMENTO DI SEPARAZIONE GIUDIZIALE: La domanda si instaura con il ricorso sul quale è competente il tribunale del luogo dell'ultima residenza comune dei coniugi ovvero, in mancanza di ciò del luogo in cui il coniuge convenuto ha residenza o domicilio COME SI PROPONE IL REGOLAMENTO STRAORDINARIO DI GIURISDIZIONE? La richiesta è fatta dal prefetto del luogo in cui pende il giudizio, con decreto motivato, che viene comunicato alle parti in causa ed al capo dell’ufficio giudiziario dinanzi a cui pende la lite, che provvede a sospendere la stessa con proprio decreto, mentre la parte più diligente investe la Cassazione della questione con ricorso notificato nel termine perentorio di 30 giorni dalla notificazione del decreto di sospensione del processo (art. 368c.p.c) COME SI PROPONE L’APPELLO INCIDENTALE? Nella comparsa di risposta COME SI PROPONE LA DOMANDA DEL PROCEDIMENTO DI ISTRUZIONE PREVENTIVA: Con ricorso, nel quale devono essere indicati i motivi di urgenza e i fatti sui quali devono essere interrogati i testimoni COME SI SVOLGE IL PROCESSO CIVILE: Mediante atti scritti COME VA QUALIFICATA LA LEGITTIMATIO AD CAUSAM? È una condizione dell’azione COME VIENE DETERMINATA LA COMPETENZA PER VALORE: In base al valore economico della causa COMPETENTE PER TALE PROCEDIMENTO: Giudice dell’esecuzione COMPITO DEL CONSULENTE TECNICO È: Far conoscere al Giudice la verità e la sua attività deve risultare dagli atti CON IL COMPROMESSO: Le parti deferiscono agli arbitri la risoluzione di una controversia già insorta tra loro CON IL NUOVO TESTO DELL'ART. 360 COMMA 1 N. 5 C.P.C. IL LEGISLATORE: Ha introdotto un vizio relativo ad un fatto storico, principale e/o secondario, che deve emergere dagli atti dal processo oppure dalla sentenza, decisivo e controverso CON IL PIGNORAMENTO IMMOBILIARE EX ART. 559 C.P.C.: Il debitore è costituito di diritto custode dell’immobile CON IL PROCEDIMENTO SPECIALE PER LA CONVALIDA DI SFRATTO: Il giudice impone all’inquilino di lasciare l’immobile e di riconsegnarlo al proprietario CON IL SEQUESTRO GIUDIZIARIO UNA PARTE CHIEDE: La tutela provvisoria ed immediata di un suo diritto CON L’AZIONE EX ART. 1137 C.C. POSSONO IMPUGNARSI : Tutte le delibere contrarie alla Legge ovvero al regolamento di condominio CON L’AZIONE PREVISTA DALL’ART. 141 IL DANNEGGIATO : Non deve mai citare il responsabile civile CON L’AZIONE PREVISTA DALL’ART. 141 IL TRASPORTATO: Agisce contro l'assicurazione del proprio vettore CON L’INTRODUZIONE DELL'ART. 709 TER C.P.C. IL LEGISLATORE: Ha previsto gli strumenti sia per assicurare la concreta attuazione dei già emessi provvedimenti in materia di responsabilità genitoriale ed affidamento, sia per sanzionarne inadempienze e/o violazioni CON L’OPPOSIZIONE ALL’ESECUZIONE È POSSIBILE : Negare la pignorabilità dei beni sottoposti ad esecuzione CON L’OPPOSIZIONE ALL’ESECUZIONE EX ART. 615 C.P.C. È POSSIBI LE: Contestare il diritto della parte istante a procedere ad esecuzione forzata CON L’OPPOSIZIONE ALL'ESECUZIONE SI CONTESTA: L'inesistenza del titolo esecutivo o la sua inidoneità a fondare l’esecuzione, il difetto di legittimazione, l’impignorabilità dei beni esecutati CON L’OPPOSIZIONE PREVISTA DAL 3° COMMA DELL'ART. 2929 BIS C.C.: Si introduce un'azione di accertamento negativo CON LA DECISIONE N. 12310/2015 LE SS.UU: Hanno inteso rendere la decisione del Giudice il più utile possibile nel rispetto del principio dispositivo CON LA L. 24 FEBBRAIO 2006 N. 52 È STATO MODIFICATO L’ART. 616 C.P.C. PREVEDENDO CHE : Al Giudice dell’esecuzione non è consentito decidere nel merito della causa CON LA L. N. 55/2015 IL LEGISLATORE: Ha abbreviato i termini del divorzio per i coniugi che hanno già in corso la separazione o si sono già separati CON LA L. N. 55/2015 IL LEGISLATORE: Ha attenuato il controllo pubblico e la necessità della giurisdizione costitutiva per i procedimenti di modifica degli status personali CON LA MODIFICA DEL 2012 IL LEGISLATORE: Ha introdotto una previsione del tutto nuova CON LA MODIFICA DEL 2012 IL LEGISLATORE: Ha previsto che in caso di doppia decisione conforme sul fatto, è escluso il ricorso per il motivo di cui al n. 5 dell'art. 360 C.P.C. CON LA MODIFICA DEL 2012 IL LEGISLATORE: Ha ridotto l'area del controllo sul fatto compiuto dalla Cassazione CON LA MODIFICA DELLA DOMANDA INIZIALE, L’ATTORE : Rinuncia alla domanda originaria ritenendola non più idonea a tutelare i suoi interessi CON LA NOTIFICAZIONE SI PORTA A CONOSCENZA DI UN DESTINATARIO UN ATTO CHE VIENE CONSEGNATO IN COPIA: Conforme all'originale CON LA NUOVA FORMULAZIONE DELL'ART. 342 C.P.C.: Si è previsto che l'atto di appello debba rispettare i requisiti richiesti dall'art. 163 C.P.C. per la citazione CON LA RIFORMA DEL 2009: Il legislatore ha voluto alleggerire l'onere probatorio delle parti CON LA RIFORMA DELL'ART. 115 C.P.C. E LA CODIFICAZIONE DEL PRINCIPIO DI NON CONTESTAZIONE QUALE OBIETTIVO HA INTESO PERSEGUIRE IL LEGISLATORE? Rendere più gravosa la decisione da parte del giudice CON LA RIFORMA DELL'ART. 191 C.C. IL LEGISLATORE: Ha voluto anticipare la definizione dei rapporti patrimoniali solo per i coniugi in regime di comunione CON LA RIFORMA DELL'ART. 342 IL LEGISLATORE : È intervenuto solo sul giudizio di appello CON LA RIFORMA DELL'ART. 342 IL LEGISLATORE: Ha introdotto i requisiti formali e sostanziali per l'atto di appello CON LA RIFORMA DELL'ART. 342 IL LEGISLATORE: Ha voluto assimilare l'atto di appello al contenuto della sentenza CON LA RIFORMA DELL'ART. 342 IL LEGISLATORE: Ha voluto ridurre la durata del giudizio di appello ed il carico dei relativi processi CON LA SENTENZA COSTITUTIVA IL GIUDICE: Costituisce, modifica, estingue un rapporto giuridico CON LA VENDITA ALL ’INCANTO CHI STABILISCE LA DATA IL LUOGO E L'ORA : Il Giudice dell'esecuzione CON QUALE ATTO FORMALE SI CONCRETA L’AVVIO DEL PIGNORAMENTO: Ingiunzione CON QUALE FINALITÀ RISPONDE LA CONSULENZA TECNICA PREVENTIVA CON FINALITÀ CONCILIATIVE: Ai fini dell’accertamento e della relativa determinazione dei crediti derivanti dalla mancata inesatta esecuzione di obbligazioni contrattuali o da fatto illecito CON QUALE SIGLA È INTRODOTTO IL DISPOSITIVO DI UNA SENTENZA: PQM CONDIZIONE DELL'AZIONE: L'interesse e legittimazione ad agire, l'esistenza del diritto CONTRO I PROVVEDIMENTI TEMPORANEI DEL PRESIDENTE NEL PROCESSO DI SEPARAZIONE GIUDIZIALE: Si può proporre reclamo nel termine perentorio di 10 giorni dalla notifica del provvedimento CONTRO LE SENTENZE DEL GIUDICE DI PACE: Si può fare appello nell'ipotesi di violazione di norme sul procedimento, costituzionali, comunitarie e di principi regolatori della materia CONTRO L'ORDINANZA CON LA QUALE È STATO CONCESSO O NEGATO IL PROVVEDIMENTO CAUTELARE È AMMESSO: Il reclamo nel termine perentorio di 15gg COS’È IL PROCEDIMENTO PER CONVALIDA DI SFRATTO : Un procedimento sommario inteso alla formazione rapida di un titolo esecutivo per il rilascio di beni immobili

È IMPUGNABILE LA SENTENZA EMESSA ALL’ESITO DELL’OPPOSIZIONE EX ART. 617 C.P.C.: NO, la cuasa è decisa nel merito con sentenza non impugnabile È POSSIB ILE AGIRE PER L’ACCERTAMENTO DI UN DIRITTO ASSOLUTO SE NON ESPRESSAMENTE PREVISTO DALLA LEGGE: SI, in ogni caso È POSSIBILE RICORRERE IN CASSAZIONE PER UN'ANALISI DEI FATTI: Solo mediante l'art. 360 n. È PREVISTO UN TERMINE DI DECADENZA PER L’OPPOSIZIONE AGLI ATTI ESECUTIVI: Si, 20 giorni È PROVA SCRITTA AI FINI DELL’EMISSIONE DEL DECRETO INGIUNTIVO: Un telegramma È TIPICA L’AZIONE DI ACCERTAMENTO? No, è a carattere generale ELEMENTI DELL’AZIONE: Parti, causa petendi e petitum ELEMENTI DELL’AZIONE: Soggetti, petitum e causa petendi EMESSO UN DECRETO INGIUNTIVO, IL GIUDICE DI NORMA ASSEGNA, AI FINI DELL’OPPOSIZIONE: Un termine di 40 giorni dalla notifica dello stesso ENTRO QUALE TERMINE PUÒ RILEVARSI L'INCOMPETENZA DI CUI ALL'ART.38 COMMA 1, C.P.C.: A pena di decadenza, formulata nella comparsa di risposta, tempestivamente depositata ENTRO QUALE TERMINE PUÒ RILEVARSI L'INCOMPETENZA DI CUI ALL'ART.38 C.P.C.: A pena di decadenza, formulata nella comparsa di risposta, tempestivamente depositata ESISTE L ’OBBLIGO DEL TENTATIVO DI CONCILIAZIONE NELLA CONSULENZA TECNICA PREVENTIVA? SI ESISTE UN PRINCIPIO DI PARITÀ DELLE PARTI APPLICABILE ANCHE NEL PROCESSO CIVILE: SI, la parità delle parti vuol dire che non vi devono essere posizioni di squilibrio tra le parti ESISTE UN TERMINE PER L'ADEMPIMENTO DEL PRECETTO? Non minore di 10 giorni ESISTENZA DEL DIRITTO: Indica la necessità che la fattispecie dedotta in giudizio si trovi oggettivamente a coincidere con una fattispecie astrattamente prevista e tutelata da una forma di legge ESISTONO AZIONI DI ACCERTAMENTO DI DIRITTI ASSOLUTI PREVISTE DAL CODICE CIVILE IN CASO DI RISPOSTA AFFERMATIVA SA FARE DEGLI ESEMPI: Esistono, per esempio, azioni di rivendica o actio negatoria servitutis ESISTONO IPOTESI IN CUI IL PROCEDIMENTO DI NEGOZIAZIONE ASSISTITA È STATO PREVISTO COME OBBLIGATORIO: SI FAX, MAIL ED SMS: Sono prove documentali FORMALE, SOSTANZIALE, INTERNO ED ESTERNO: 324 GLI ACCORDI DI SEPARAZIONE CONSENSUALE CONTENUTI NELL’ATTO INTRODUTTIVO, IN UDIENZA PRESIDENZIAL E: Possono essere tutti modificati GLI ARBITRI SONO: Sempre in numero dispari GLI ARGOMENTI DI PROVA: Sono previsti dalla legge, ma non sono una prova piena in quanto non sono mai sufficienti ad assolvere le parti dall'onere della prova GLI ATTI CONSERVATIVI RIGUARDANO: Solo le azioni cautelari e possessorie GLI ATTI DEL PROCESSO PER I QUALI LA LEGGE NON RICHIEDE FORME DETERMINATE POSSONO ESSERE COMPIUTI NELLA FORMA: Più idonea al raggiungimento del loro scopo GLI ATTI PREPARATORI AL PROCESSO ESECUTIVO SONO: La notificazione del titolo esecutivo alla parte soccombente GLI EFFETTI DEL SEQUESTRO LIBERATORIO: Con il deposito liberatorio il debitore estingue la prestazione, mentre con il sequestro assicura la prestazione per tutta la durata del processo di merito GLI EFFETTI POSSONO ESSERE: Processuali GLI ELEMENTI DELL'AZIONE CIVILE SONO: Soggetti, oggetto, titolo GLI STRUMENTI PREVISTI DALL'ART. 709 TER C.P.C.: Costituiscono l'ultimo rimedio a tutela del superiore interesse del minore ed agiscono sul piano privatistico sotto aspetti diversi GLI STRUMENTI PREVISTI DALL'ART. 709 TER C.P.C.: Possono essere cumulati con le misure previste dall'art. 614 bis C.P.C. GLI STRUMENTI PREVISTI DALL'ART. 709 TER C.P.C.: Prevedono sia delle pene privatistiche, sia il risarcimento del danno GLI STRUMENTI PREVISTI DALL'ART. 709 TER C.P.C.: Sono diversi per struttura e contenuto I BENI DEL DEBITORE DA SOTTOPORRE A PIGNORAMENTO IMMOBILIARE: Vengono individuati direttamente dal creditore procedente I CREDITORI CHE HANNO UN DIRITTO DI PRELAZIONE SUI BENI PIGNORATI: Possono intervenire nell’esecuzione I CRIMINI CONTRO L’UMANITÀ: Non possono essere soggetti a prescrizione I DIFENSORI E LE PARTI HANNO IL DOVERE DI COMPORTARSI IN GIUDIZIO: Con lealtà e probità I DIRITTI AUTODETERMINATI: Si individuano in base al contenuto I DIRITTI ETERODETERMINATI: I fatti costitutivi sono sempre diversi tra loro I DIRITTI ETERODETERMINATI: Si individuano tramite precisa indicazione dei loro fatti costitutivi I GIUDICI SI DISTINGUONO TRA LORO: Per le funzioni che svolgono I GIUDICI SPECIALI: Non possono essere nominati nuovi giudici speciali I GRAVI INDIZI DI RESPONSABILITÀ: Sono quelli che risultano evidenti già con un accertamento sommario e superficiale I MAGISTRATI SULLA BASE DELL'ART. 107 DELLA COST. SONO: Inamovibili I MEZZI DI IMPUGNAZIONE STRAORDINARI POSSONO ESSERE FATTI VALERE: Sempre I MOTIVI DI RICORSO SI DISTINGUONO: Errores in procedendo, errores in iudicando I PRESUPPOSTI DEL SEQUESTRO GIUDIZIARIO DI BENI SONO: Provvedere alla custodia o alla gestione temporanea dei beni e sussistenza di una controversia I PRESUPPOSTI DELL'AZIONE CIVILE SONO: Presupposti di esistenza e presupposti di validità o procedibilità I PRINCIPI REGOLATORI DELLA MATERIA: Costituiscono un limite alla discrezionalità del Giudice di Pace nel decidere secondo equità il caso concreto I PROCEDIMENTI DI ISTRUZIONE PREVENTIVA: Evitano che la prova vada dispersa I PROCEDIMENTI DI ISTRUZIONE PREVENTIVA: Hanno natura cautelare I PROCEDIMENTI DI ISTRUZIONE PREVENTIVA: Possono essere incardinati anche se il procedimento sia stato dichiarato interrotto o sospeso I PROCEDIMENTI DI ISTRUZIONE PREVENTIVA: Possono essere incardinati prima dell’inizio della causa così come in corso della stessa I PROCEDIMENTI POSSESSORI HANNO AD OGGETTO: Sia le domande di reintegrazione che di manutenzione I PROCEDIMENTI POSSESSORI HANNO PER OGGETTO: La reintegrazione o la manutenzione del possesso I PROVVEDIMENTI CAUTELARI POSSONO ESSERE RICHIESTI: Sia prima di instaurare una causa, sia in corso di giudizio I PROVVEDIMENTI PRESIDENZIALI SONO: Provvisori, giurisdizionali, esecutivi e di natura sommaria, connotati di funzione anticipatoria ed interinale

I PROVVEDIMENTI PREVISTI DALL'ART. 709 TER C.P.C.: Solo allor quando rivestono carattere decisorio e definivo sono ricorribili in Cassazione I PROVVEDIMENTI PREVISTI DALL'ART. 709 TER C.P.C.: Sono impugnabili solo mediante l'utilizzo dei mezzi di impugnazione effettivamente utilizzabili, nel caso concreto, in ragione della natura, contenuto e finalità dei singoli provvedimenti di volta in volta adottati I REQUISITI DELL’AZIONE CIVILE SONO: I presupposti processuali e le condizioni dell’azione I REQUISITI DELL'ATTO DI CITAZIONE: Sono richiesti a pena di nullità I REQUISITI DI FORMA/CONTENUTO PREVISTI DALL'ART. 342 C.P.C.: La loro mancanza è sanzionata con l'inammissibilità dell'appello (PIATTAFORMA) I REQUISITI DI UN ATTO GIUDIZIARIO PREVISTI EX LEGE: Rilevano solo dal punto di vista formale

I REQUISITI RICHIESTI DALL'ART. 342 C.P.C.: Riguardano la fase rescindente quello di cui al n. 1, e la fase rescissoria quello di cui al n. 2 I SOGGETTI DELL'AZIONE: Sono l'attore e il convenuto I SOGGETTI PRINCIPALI DELL'ATTIVITÀ PROCESSUALE ESECUTIVA: Il creditore, il debitore, l'ufficiale giudiziario, il giudice I TERMINI CHE INDICANO IL MOMENTO PRIMA DEL QUALE NON È POSSIBILE COMPIERE UN ATTO SONO DEFINITI: Dilatori I TERMINI GIUDIZIALI SONO QUELLI: Fissati dal Giudice I TERMINI PER IL COMPIMENTO DEGLI ATTI: Sono perentori solo quando lo stabilisce la legge, o fissandoli direttamente ovvero autorizzando il Giudice a stabilirli I TERMINI PROCESSUALI SUBISCONO UNA SOSPENSIONE CHE VA: Dal 1° agosto al 15 settembre I TITOLI ESECUTIVI GIUDIZIALI SONO: Sentenze, provvedimenti e atti che la legge attribuisce efficacia esecutiva IL C.S.M.: È composto da giudici e laici IL C.S.M.: L'indipendenza della magistratura IL CASO FORTUITO RILEVANTE EX ART. 141: Deve consistere in un evento non prevedibile e non evitabile con una condotta improntata alla comune prudenza IL CASO FORTUITO RILEVANTE EX ART. 141: È integrato da qualsiasi evento non eziologicamente riconducibile alla condotta dei conducenti i veicoli coinvolti IL COMPITO DEL GIUDICE DELL'ESECUZIONE CONSISTE: Attuare concretamente, nelle forme e nei modi tipici del processo esecutivo, il diritto accertato in sede di cognizione IL COMPITO DEL MEDIATORE È: Di guidare le parti nella negoziazione promuovendo e favorendo il raggiungimento dell'accordo e che si riveli soddisfacente per gli interessi di entrambi IL CONIUGE DIVOR ZIATO TITOLARE DI UN ASSEGNO DI MANTENIMENTO HA DIRITTO AD UNA PERCENTUALE DELL’INDENNITÀ DI FINE RAPPORTO DI LAVORO PERCEPITA DALL’ALTRO CONIUGE? Solo nel caso in cui non sia passato a nuove nozze IL CONIUGE NON PUÒ TESTIMONIARE IN CASO DI: Comunione legale dei beni IL CONSULENTE TECNICO DI PARTE: Assiste la parte, dialoga con il CTU e formula rilievi al suo operato IL CONSULENTE TECNICO DI PARTE: Controlla e sorveglia l'operato dell'ausiliario IL CONSULENTE TECNICO DI PARTE: Deve essere nominato dalla parte o dal suo legale IL CONSULENTE TECNICO D'UFFICIO: Deve trasmettere la bozza nel rispetto del termine assegnatogli, e poi depositare la relazione definitiva tempestivamente dando sinteticamente conto delle osservazioni delle parti IL CONTRADDITTORIO VIENE ASSICURATO: Con la ricezione dell'atto contenente la domanda giudiziale IL CONTROLLO DELLA MOTIVAZIONE SULLA RICOSTRUZIONE DEI FATTI DI CAUSA È RIVOLTO: Alla verifica della correttezza del ragionamento seguito dal Giudice nel ricostruire i fatti di causa IL CONTROLLO SVOLTO DALL’UFFICIALE DI STATO CIVILE : È un controllo di diritto e solo formale IL CONVENUTO DEVE COSTITUIRSI A PENA DI: Decadenza IL CONVENUTO DEVE COSTITUIRSI ENTRO: 20 giorni prima dell'udienza fissata nell’atto di citazione IL CONVENUTO NEL COSTITUIRSI: È tenuto a farlo tempestivamente ed a contestare ogni allegazione in fatto e deduzione in diritto formulata dall'attore IL CONVENUTO PUÒ CHIAMARE IN CAUSA IL TERZO: A pena di decadenza 20 giorni prima dell'udienza fissata IL CONVENUTO PUÒ PROPORRE IL GIUDIZIO PETITORIO NEL CASO IN CUI: Dimostri che l'esecuzione del provvedimento possessorio non possa avere luogo per fatto dell'attore IL CREDITO PENSIONISTICO: È assolutamente impignorabile per un ammontare pari all'importo massimo dell'assegno sociale, aumentato del 50% IL CREDITORE ENTRO SESSANTA GIORNI DAL DEPOSITO DEL RICORSO DEVE ALLEGARE: L'estratto del catasto, i certificati delle iscrizioni e trascrizioni relative all'immobile pignorato effettuate nei venti anni anteriori alla trascrizione del pignoramento IL CREDITORE PROCEDENTE EX ART. 567 C.P.C. DEVE DEPOSITARE I SEGUENTI DOCUMENTI: Estratto del catasto e certificati delle iscrizioni e trascrizioni relative all’immobile effettuate nei 20 anni anteriori alla trascrizione del pignoramento IL CREDITORE PROCEDENTE: È colui che, in possesso del titolo, attiva il procedimento esecutivo IL CRITERIO DELLA MATERIA: Prevale sul criterio del valore IL CTU: È tenuto a rispondere ai quesiti posti dal Giudice IL CUSTODE CONVENUTO EX ART. 2051 C.C. DEVE PROVARE: Che la cosa ha costituito solo mera occasione dell'evento IL CUSTODE PUÒ USARE DELLE COSE PIGNORATE: Si previa autorizzazione del Giudice dell’esecuzione IL D.LGS 40/2006: Ha aumentato il carico di lavoro per i giudici d'appello IL DANNEGGIATO CHE AGISCE EX ART. 2051 C.C. DEVE PROVARE: Che il danno è conseguenza normale della condizione peculiare di intrinseca lesività della cosa in custodia IL DANNO RISARCIBILE VIENE QUANTIFICATO IN BASE A: La perdita subita ed il mancato guadagno in quanto ne siano conseguenza immediata e diretta IL DECRETO INGIUNTIVO DIVIENE INEFFICACE: Se non notificato al debitore entro 60 giorni, in Italia, dalla sua emissione IL DIFETTO ASSOLUTO DI SOTTOSCRIZIONE DELL'ORIGINALE DI SENTENZA DETERMINA: La nullità insanabile della sentenza IL DIFETTO DEI REQUISITI RICHIESTI DALL'ART. 342: Determina l'inammissibilità dell'appello IL DIFETTO DI INTEGRITÀ DEL CONTRADDITTORIO È RILEVABILE DAL GIUDICE: In ogni stato e fase del procedimento IL DIFETTO DI LEGITTIMITÀ PROCESSUALE PUÒ ESSERE RILEVATO: In ogni stato e fase del procedimento IL DIFETTO DI TITOLARITÀ DEL DIRITTO: È un’eccezione in senso stretto, non rilevabile d'ufficio, da formulare e provare rispettando le preclusioni processuali IL DIRITTO CONTROVERSO SECONDO LA DOTTRINA: Corrisponde all'identità tra il diritto oggetto del processo e il diritto oggetto del contratto IL DIRITTO DI AZIONE EX ART. 24 COST. RIGUARDA SOLO L’AZIONE DI COGNIZIONE? No, comprende anche l’azione cautelare e quella esecutiva IL DIRITTO DI DIFESA EX ART. 24 COST. SECONDO COMMA DI QUANTI SOTTO DIRITTI SI COMPONE? 4, il diritto alla prova, il contraddittorio, la difesa tecnica, il diritto ad evitare decadenze incolpevoli IL DIVIETO DI ''JUS NOVORUM'' COMPORTA CHE: Le parti non possono proporre nuove domande e nuove eccezioni IL DOCUMENTO INFORMATICO: È una prova documentale disciplinato dal D.P.R. 513/1997 ed ha ad oggetto l'utilizzo della firma digitale IL FATTO NON CONTESTATO: Assume valore di prova liberamente valutabile solo in determinate ipotesi IL FINE CUI TENDE UN PROCEDIMENTO DI ISTRUZIONE PREVENTIVA: Assicurare i mezzi di prova a sostegno di un diritto che si farà valere in un secondo tempo IL FORO GENERALE È QUELLO: Innanzi al quale si può essere convenuti per qualsiasi controversia IL FRAZIONAMENTO DEL CREDITO: È un'ipotesi di abuso del processo IL FRAZIONAMENTO DEL CREDITO: Subisce gli effetti dei limiti oggettivi del giudicato IL GIUDICATO CON I SUOI LIMITI RAPPRESENTA: Un criterio di delimitazione dell'ampiezza di ogni pretesa azionata in giudizio IL GIUDICATO FORMALE È DISCIPLINATO DALL'ART.: 324 IL GIUDICATO INTERNO: Esclude il rilievo d'ufficio della nullità in eventuali successivi giudizi tra le stesse parti IL GIUDICATO PUÒ ESSERE: Formale, sostanziale, interno ed esterno

IL PRINCIPIO DEL GIUSTO PROCESSO: Produce i suoi effetti sia sul piano sostanziale sia su quello processuale IL PRINCIPIO DELLA DOPPIA CONFORME È: Un principio che indica la possibilità di ricorrere in Cassazione se le decisioni dei giudici di primo e secondo grado sono conformi IL PRINCIPIO DELLA SCISSIONE SOGGETTIVA: Riguarda gli atti processuali e gli effetti sostanziali degli atti processuali quando questi ultimi costituiscono l'unico mezzo per far valere il diritto IL PRINCIPIO DELLA SCISSIONE SOGGETTIVA: Si riferisce ad ogni tipo di notificazione IL PRINCIPIO DI AUTOSUFFICIENZA È RISPETTATO: Quando il contenuto del ricorso consente alla corte di capire subito quali sono le doglianze del ricorrente, senza attingere ad altre fonti IL PRINCIPIO DI NON CONTESTAZIONE: È stato introdotto nel codice con la L.69/ IL PRINCIPIO DI VICINANZA DELLA PROVA: Onera le parti di provare in modo approfondito solo in fatti per i quali le stesse abbiano concreta possibilità di fornire tale prova IL PRINCIPIO TANTUM DEVOLUTUM QUANTUM APPELLATUM COMPORTA CHE: L'esame del nuovo Giudice è vincolato ai motivi specifici indicati dalle parti IL PROCEDIMENTO CAUTELARE SI SVOLGE NELLE SEGUENTI FASI: Autorizzazione del provvedimento cautelare, fase di esecuzione e fase d'impugnazione IL PROCEDIMENTO DI DIVORZIO: Ha struttura bifasica: davanti al Presidente del tribunale e dinanzi al G.I. IL PROCEDIMENTO DI ESECUZIONE: Tende a realizzare coattivamente il soddisfacimento della pretesa del creditore IL PROCEDIMENTO DI INGIUNZIONE, INCLUSA LA FASE DELL'EVENTUALE OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO È ESCLUSO DALL'AMBITO APPLICATIVO DELLA NEGOZIAZIONE ASSISTITA: SI IL PROCEDIMENTO DI MEDIAZIONE HA UNA DURATA NON SUPERIORE A: 4 mesi IL PROCEDIMENTO DINANZI ALL'UFFICIALE DI STATO CIVILE SI CONCLUDE POSITIVAMENTE: Se al secondo incontro le parti compaiono e confermano l'accordo raggiunto nel primo incontro IL PROCEDIMENTO EX ART. 12 L. 162/2014: È alternativo all’azione giudiziale ed alla negoziazione assistita IL PROCEDIMENTO EX ART. 12 L. 162/2014: Riguarda divorzio, separazione e modifica delle condizioni di precedenti accordi IL PROCEDIMENTO PER CONVALIDA DI SFRATTO RIENTRA TRA: I procedimenti sommari di cognizione con prevalente funzione esecutiva IL PROCESSO CIVILE È: Una sequenza di atti l'uno in correlazione con l'altro fino all'atto finale, che è la sentenza IL PROCESSO DI APPELLO SI INTRODUCE: Con lo stesso atto con cui è stato introdotto il giudizio di primo grado IL PROCESSO ESECUTIVO DEVE ESSERE RIASSUNTO CON RICORSO NEL TERMINE PERENTORIO FISSATO DAL GIUDICE: 6 mesi dal passaggio in giudicato della sentenza di primo grado IL PROCESSO ESECUTIVO PUÒ ESSERE SOSPESO: Nel caso di opposizione all'esecuzione di un terzo all'esecuzione; su istanza di parte; nell'espropriazione mobiliare e presso terzi IL PROCESSO ESECUTIVO SI ESTINGUE PER INATTIVITÀ DELLE PARTI: Le parti non proseguono IL PROCESSO ESECUTIVO SI ESTINGUE PER MANCATA COMPARIZIONE DELLE PARTI QUANDO: Nessuna delle parti si presenta IL PROCESSO ESECUTIVO SI ESTINGUE PER RINUNCIA QUANDO: Prima dell'aggiudicazione e dell'assegnazione il creditore pignorante e quelli intervenuti muniti di titolo esecutivo rinunciano agli atti IL PROCESSO LITISCONSORTILE SI DIVIDE IN: In due categorie: facoltativo e necessario IL PROCESSO PUÒ DIRSI GIUSTO QUANDO: Consente al Giudice di accertare i fatti in modo rispondente a verità IL PROCESSO PUÒ DIRSI GIUSTO QUANDO: Permette di ottenere in tempi ragionevoli una decisione conforme alle regole del diritto sostanziale e di quello processuale IL PROCESSO VERBALE DEVE ESSERE SOTTOSCRITTO: Dal cancelliere e dal Giudice IL PROFESSIONISTA DELEGATO ALLE OPERAZIONI DI VENDITA ASSUME LA VESTE DI: Organo giudiziario che svolge funzioni sostitutive di quelle dei componenti dell’ufficio giudiziario, in regime di tendenziale autonomia ma nei limiti fissati dal Giudice delegante IL PROVVEDIMENTO ATTRAVERSO IL QUALE IL GIUDICE ASSUME I MEZZI ISTRUTTORI È: Ordinanza IL PROVVEDIMENTO CHE LA AMMETTA O NEGA: È provvisorio e strumentale IL PROVVEDIMENTO CHE LA AMMETTA O NEGA: Non è impugnabile IL PROVVEDIMENTO CON IL QUALE VIENE NOMINATO IL CTU È: Ordinanza IL PUBBLICO MINISTERO ESERCITA L'AZIONE CIVILE: Nei casi stabiliti dalla legge IL PUBBLICO MINISTERO NEL PROCESSO CIVILE INTERVIENE AI SENSI DELL’ART. 70: Nelle cause matrimoniali, comprese quelle di separazione personale dei coniugi IL RECLAMO CONTRO I PROVVEDIMENTI CAUTELARI È AMMESSO: Termine perentorio di 15 giorni dalla pronuncia in udienza IL RECLAMO: Non sospende l'esecuzione del provvedimento IL REGISTRO DEGLI ORGANISMI DI MEDIAZIONE DI CUI AL D.LGS. 28/2010 È TENUTO PRESSO: Il Ministero di Giustizia IL REGOLAMENTO DI COMPETENZA DISCIPLINATO DAGLI ARTT. 42 E 50 C.P.C. SERVE PER: Risolvere conflitti di competenza per materia, valore e territorio sorti tra giudici diversi IL REGOLAMENTO DI COMPETENZA DISCIPLINATO EX ARTT ??? C.P.C. SERVE PER: Risolvere i conflitti di competenza per territorio sorti tra giudici diversi IL REGOLAMENTO DI COMPETENZA PUÒ ESSERE: Su istanza di parte, d'ufficio o per disposizione del Giudice IL REGOLAMENTO DI COMPETENZA SERVE PER: Tutte le precedenti IL REGOLAMENTO DI COMPETENZA SI HA QUANDO SORGE UN CONFLITTO: Tra giudici IL REGOLAMENTO DI COMPETENZA SI PROPONE CON: Ricorso IL REQUISITO DEL FUMUS BONI IURIS PUÒ DIRSI ESISTENTE QUANDO: Quando la sussistenza della situazione giuridica soggettiva di cui chiede la tutela risulta evidente in base alle allegazioni e prove fornite dal ricorrente IL REQUISITO DEL PERICULUM IN MORA PUÒ DIRSI ESISTENTE QUANDO: Quando, in relazione al tempo occorrente per far valere il diritto in via ordinaria, sussiste per il ricorrente il pericolo di un danno imminente ed irreparabile IL RICORRENTE CON UN SINGOLO MOTIVO DI RICORSO: Può far valere uno soltanto dei vizi previsti dall'art. 360 C.P.C., a pena di inammissibilità IL RICORSO ALLA CONSULENZA TECNICA D'UFFICIO: È affidato al prudente apprezzamento del Giudice di merito IL RICORSO EX ART. 700 C.P.C. SI PONE, RISPETTO AL TENTATIVO DI CONCILIAZIONE OBBLIGATORIO NEI CONTRATTI DI TELEFONIA: In rapporto di indipendenza IL RICORSO IN CASSAZIONE VA: Prima notificato e poi depositato IL RICORSO PER CASSAZIONE È UN MEZZO D'IMPUGNAZIONE: Ordinario a critica vincolata IL RICORSO PER CASSAZIONE È: Un mezzo di impugnazione ordinario IL RILIEVO D'UFFICIO DELLA NULLITÀ È POSSIBILE: Anche nei casi di risoluzione, rescissione ed annullamento contrattuale, siccome tutte presuppongono l'assenza di motivi di nullità IL RIMEDIO CAUTELARE EX ART. 700 C.P.C. RISPETTO AI RIMEDI PREVISTI IN SEDE DI PROCEDURA CONCILIATIVA: Possiede maggiore efficacia, potendo essere accompagnato dalla misura ex art. 614 bis C.P.C. IL RIPENSAMENTO DEI CONIUGI CIRCA L’ACCORDO DI SEPARAZIONE: Può manifestarsi fino alla pronuncia del decreto di omologazione

IL SEQUESTRO CONSERVATIVO È: Una vera e propria misura cautelare IL SEQUESTRO CONVENZIONALE: Possiede funzione conservativa e funzione esecutiva IL SEQUESTRO GIUDIZIARIO DEVE AVVENIRE: Entro 30 giorni dal deposito del provvedimento IL SEQUESTRO GIUDIZIARIO PUÒ AVERE AD OGGETTO: Sia beni, sia prove IL SEQUESTRO LIBERATORIO: Consente al debitore di evitare gli effetti della mora credendi nel caso egli intenda adempiere ma non possa farlo, senza sua colpa IL SEQUESTRO TIPICA MISURA CAUTELARE: Ha natura conservativa IL SOGGETTO CHE IN PRIMO GRADO HA AGITO EX ART. 2043 C.C., PER AGIRE IN APPELLO EX ART. 2051 C.C.: Può farlo solo se già in primo grado, nella citazione, abbia allegato fatti idonei a far ritenere esistente anche tale responsabilità, con argomentazioni in tal senso già formulate IL SOGGETTO CHE IN PRIMO GRADO HA AGITO EX ART. 2043 C.C.: In appello può agire ex art. 2051 C.C. solo se in primo grado ha comunque dedotto che il danno è stato provocato dalla cosa di cui il danneggiante ne era custode IL SOGGETTO CHE PROPONE L'OPPOSIZIONE PREVISTA DAL 3° COMMA DELL'ART. 2929 BIS C.C. DEVE: Contestare l'inesistenza dei presupposti previsti dall'art. 2929 bis C.C., dell'eventus e della scientia damni IL SOSTITUTO PROCESSUALE: L’avvocato IL SUCCESSORE A TITOLO PARTICOLARE PUÒ: Intervenire nel processo ai sensi dell'art. 105C.P.C. IL SUCCESSORE A TITOLO PARTICOLARE PUÒ: Può impugnare la sentenza ma non fare opposizione di terzo IL TERMINE AFFINCHÉ I CONIUGI CHE SI SONO SEPARATE MEDIANTE CONVENZIONE DI NEGOZIAZIONE ASSISTITA O CON LA PROCEDURA EX ART. 12 L. N. 162/2014 POSSANO DIVORZIARE DECORRE: Per la negoziazione assistita, dalla data, certificata dagli avvocati, che reca la convenzione di separazione sottoscritta dalle parti con l'assistenza di questi ultimi, e dalla data che reca l'atto in cui è cristallizzato l'accordo raggiunto dinanzi all'Ufficiale di Stato Civile IL TERMINE DEL PRECETTO È: Entro un termine non minore di 10 giorni e non superiore a 90 IL TERMINE PER ESPERIRE L’APPOSITO GRAVAME AVVERSO L’ORDINANZA PRESIDENZIALE CHE DECIDE SUI PROVVEDIMENTI TEMPORANEI ED URGEN TI IN TEMA DI MATERIA DI FAMIGLIA È: 10 giorni dalla notifica dell’ordinanza IL TERMINE PER IL DEPOSITO DEL LODO: È prorogabile una sola volta, al massimo di 30 giorni IL TERMINE PER PROPORRE LA REVOCAZIONE NOTIFICATA DELLA SENTENZA È DI: 30 giorni dalla notifica della sentenza, per vizi di cui ai numeri 4) e 5) art. 395 C.P.C. IL TERMINE PERENTORIO È: 20 giorni dall’obbligo risultante dal titolo esecutivo IL TERZO PIGNORATO CHIAMATO A DICHIARARE: Solo in caso di dichiarazione mancata, negativa o contestata, diviene parte convenuta nell’eventuale giudizio da instaurare per accertare il suo obbligo verso il debitore IL TESTO NOVELLATO DAL D.LGS. N. 28/2010 PREVEDE QUANTI TIPI DI NEGOZIAZIONE: Due facoltativa ed obbligatoria IL TITOLO ESECUTIVO DOCUMENTO CHE CONSENTE DI PROMUOVERE ESECUZIONE FORZATA PUÒ ESSERE? Giudiziale e stragiudiziale IL TITOLO ESECUTIVO DOCUMENTO CHE CONSEN TE DI PROMUOVERE L’ESECUZIONE: Giudiziale e stragiudiziale IL TITOLO ESECUTIVO DOVRÀ AVERE AD OGGETTO: La certezza, la liquidità e la esigibilità IL TITOLO ESECUTIVO È EFFICACE: Contro gli eredi IL TITOLO ESECUTIVO È QUEL TITOLO IDONEO A RAPPRESENTARE E DOCUMNTARE LA POSIZIONE GIURIDICA CHE SI INTENDE FAR VALERE. ESSO DEVE ESSERE: Certo, liquido ed esigibile IL TITOLO ESECUTIVO EUROPEO: Richiede, per agire in executivis, la sola produzione di una copia del titolo nonché l'attestazione di sua esecutività rilasciata dall'ufficio giudiziario del paese di origine del titolo IL TITOLO ESECUTIVO RAPPRESENTA: Il necessario presupposto e, al tempo stesso, il limite invalicabile di ogni azione esecutiva IL TITOLO ESECUTIVO: Costituisce al tempo stesso atto di accertamento di un diritto e/o di applicazione di una sanzione, nonché documento che fornisce la relativa prova IL TRIBUNALE ORDINARIO GIUDICA IN PRIMA ISTANZA: Tutte le cause civili che NON rientrano nella competenza del Giudice di Pace o del tribunale per i minorenni IL VALORE DI UNA CONTROVERSIA È STABILITO: Dall'attore IN AMBITO CIVILISTICO IL NESSO CAUSALE: Deve essere provato in modo che la sua esistenza sia più probabile della sua assenza IN AMBITO CIVILISTICO L'ANALISI DEL NESSO CAUSALE: Va eseguita tenendo conto delle specifiche ed irripetibili caratteristiche del caso concreto e di tutte le prove raccolte IN APPELLO LA MUTATIO LIBELLI: È vietata solo se in appello si proponga una domanda del tutto diversa, che si fonda su fatti completamente nuovi e diversi, mai dibattuti in primo grado IN ASSENZA DI RATIFICA: L'azione e/o la costituzione sono inammissibili IN BASE AL SECONDO COMMA DELL'ART. 40 C.P.C. LE PARTI NON POSSONO ECCEPIRE NÉ RILEVARE LA CONNESSIONE: Dopo la prima udienza di comparizione IN BASE AL TERZO COMMA DELL'ART. 40 C.P.C. NEI CASI PREVISTI DAGLI ART. 31, 32, 34, 35, 36 C.P.C. LE CAUSE CUMULATIVAMENTE PROPOSTE O SUCCESSIVAMENTE RIUNITE (ECCEZION FATTA PER QUELLE PREVISTE DALL'ART. 409 C.P.C. E 442 C.P.C.) DOVRANNO ESSERE TRATTATE E DECISE CON RITO: Ordinario IN BASE AL VALORE DELLA CAUSA: Viene nominato un collegio arbitrale se superiore a 100.000,00 euro IN BASE ALL’ART. 1 13 COMMA 2 IL GIUDICE DI PACE PUÒ DECIDERE SECONDO EQUITÀ LE CAUSE IL CUI VALORE NON ECCEDE: 1.100 euro IN BASE ALL’ART. 122 C.P.C. DURANTE TUTTO L'ITER DEL PROCESSO È PRESCRITTO L'USO DELLA LINGUA: Italiana (ad eccezione del trentino dove è prevista la lingua tedesca) IN BASE ALL’ART. 132 C.P.C. LA SENTENZA È PRONUNCIATA: In nome del popolo italiano IN BASE ALL’ART. 157C.P.C. LA NULLITÀ DELLA NOTIFICA SALVA DIVERSA DISPOSIZIONE DI LEGGE PUÒ ESSERE RILEVATA: Solo su istanza di parte IN BASE ALL’ART. 38 COM MA 1 C.P.C. L'INCOMPETENZA PER MATERIA DEVE ESSERE RILEVATA: Non oltre la prima udienza di trattazione IN BASE ALLA REGOLA DELLA PARCONDICIO CREDITORUM, I CREDITORI HANNO UGUALE DIRITTO DI ESSERE SODDISFATTI SUI BENI DEL DEBITORE: SI, salvo le cause legittime di prelazione IN CASO DI ACCERTAMENTO DELLA NULLITÀ ESSO AVVIENE: In via incidentale e con efficacia di giudicato ove proposta la relativa domanda IN CASO DI CIRCOLAZIONE DI VEICOLI IL DANNO È RISARCITO: ??? IN CASO DI DIFFICOLTÀ NEL CORSO DELL’ESECUZIONE: L’ufficiale giudiziario può farsi assistere dalla forza pubblica e deve rivolgersi al Giudice dell’esecuzione che impartirà le disposizioni necessarie con decreto IN CASO DI ESITO NEGATIVO DELL'ARBITRATO IL PROCEDIMENTO GIUDIZIALE: Si può riassumere sia se pendeva in primo grado sia se pendeva in appello IN CASO DI IRREPERIBILITÀ O RIFIUTO DEL DESTINATARIO A RICEVERE LA NOTIFICA IL PRINCIPIO DELLA SCISSIONE SOGGETTIVA: Si applica sempre IN CASO DI NOTIFICAZIONE IN MANI PROPRIE QUALORA IL DESTINATARIO RIFIUTI LA CONSEGNA L'UFFICIALE NÉ DA ATTO NELLA RELAZIONE E LA NOTIFICA: Si considera avvenuta in mani proprie IN CHE COSA CONSISTE IL PIGNORAMENTO: Ingiunzione formale che l'ufficiale giudiziario rivolge al debitore di astenersi da qualunque atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito esattamente indicato i beni che si assoggettano alla espropriazione e ai frutti di essi IN CHE MODO L’ART. 614 BIS GARANTISCE L’ATTUAZIONE DEGLI OBBLIGHI INFUNGIBILI: Il giudice con un provvedimento di condanna fissa, su richiesta

L’ART. 116 C.P.C. INDICA MODALITÀ DI VALUTAZIONE DELLE PROVE PER LA FISSAZIONE DEI FATTI: Si e sono tre: il Giudice valuta le prove secondo il suo prudente apprezzamento; valuta salvo che la Legge disponga altrimenti; il Giudice può desumere argomenti di prova dalle risposte che le parti gli danno a norma dell'art. seguente, dal loro rifiuto ingiustificato a consentire le ispezioni che egli ha ordinato e, in generale, dal contegno delle parti stesse nel processo L’ART. 164 REGOLA LA NULLITÀ DELLA CITAZIONE I PRIMI 3 COMMI RIGUARDANO: La nullità della citazione perché mancano elementi relativi alla vocatio in ius L’ART. 183 BIS C.P.C. SI APPLICA: Nei giudizi dinanzi al tribunale in composizione monocratica L’A RT. 183 BIS C.P.C. SI APPLICA: Nei giudizi dinanzi al tribunale in composizione colleggiale (PIATTAFORMA) L’ART. 183 BIS C.P.C. SI APPLICA: SOLO Ai processi introdotti alla data del11.12. L’ART. 183 BIS C.P.C. SI APPLICA: Solo nelle controversie ritenute dal Giudice di minore complessità L’ART. 183 C.P.C.: Consente all'attore esplicitamente di proporre le domande ed eccezioni che sono la conseguenza della domanda riconvenzionale e/o delle eccezioni del convenuto L’ART. 183 C.P.C.: Non prevede limiti né qualitativi né quantitativi alle modificazioni consentite L’ART. 186 BIS DISP. ATT. RECITA: I giudizi di merito relativi all’opposizione agli atti esecutivi devono essere trattati da un magistrato diverso da quello che ha conosciuto degli atti avverso i quali è proposta opposizione L’ART. 195 C.P.C.: Assegna all'ausiliario termini precisi per il deposito dell'elaborato L’ART. 318 C.P.C.: Riduce i termini di comparizione della metà L’ART. 348 BIS COMMA 1 NON SI APPLICA: Sia nel rito sommario che in presenza del PM L’ART. 348 BIS PREVEDE CHE SE L'APPELLO NON HA PROBABILITÀ DI ESSERE ACCOLTO IL GIU DICE LO DICHIARA INAMMISSIBILE E: il processo non si chiude, continua L’ART. 348 BIS PREVEDE CHE: Il Giudice d'appello può nel primo momento utile del processo valutare se l'appello ha probabilità di essere accolto oppure no L’ART. 348 TER STABILISCE CHE S E LA DECISIONE DELLA CORTE D'APPELLO SI CHIUDE CON ORDINANZA: Si può fare ricorso in Cassazione impugnando la sentenza di primo grado L’ART. 360 BIS È STATO INTRODOTTO CON : La riforma del 2009 L’ART. 50 BIS PREVEDE : I casi in cui il tribunale giudica in composizione collegiale L’ART. 548 C.P.C. 1°CO PREVEDE CHE: Se le somme richieste dal creditore sono originate da un rapporto di lavoro, la non comparizione del terzo all’udienza presume la “non contestazione” delle somme con conseguente assegnazione delle stesse al creditore L’ART. 549 C.P.C. PREVEDE CHE: Nel caso in cui sorgano contestazioni sulla dichiarazione, il Giudice dell'esecuzione le risolve, compiuti i necessari accertamenti, con ordinanza L’ART. 709 TER C.P.C.: Tutela il superiore interesse dei figli minori L’ART. 818 C.P.C. DISPONE: Un divieto per arbitri di pronunciare provvedimenti cautelari L’ART. 96 3° COMMA C.P.C.: Costituisce la versione modificata di un istituto già esistente nella legislazione L’ART. 96 3° COMMA C.P.C.: Si applica in ogni grado del processo civile L’ASSEGNO DI DIVORZIO HA NATURA E FUNZIONE: Assistenziale, volto a far sì che le condizioni economiche del coniuge più debole, non risultino deteriorate per l’effetto del divorzio L’ATTO DELL’ESPROPRIAZIONE MOBILIARE PRESSO TERZI È: Un atto scritto complesso L’ATTO DI APPELLO HA LA FORMA DI UN : Atto di citazione L’ATTO DI CITAZIONE È NULLO SE: Manca uno degli elementi essenziali previsti dall'art. 163 L’ATTO DI OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO: Ha la forma dell'atto introduttivo del giudizio, ma il contenuto della comparsa di risposta L’ATTO DI PRECETTO : È il primo atto della fase esecutiva L’ATTO PROCESSUALE VIENE SANATO? In due casi: quando l'atto ha raggiunto lo scopo, cui era destinato; quando la parte che potrebbe giovarsi della nullità, non la deduce tempestivamente, oppure rinuncia a valersene L’ATTORE CHE VUOLE TUTELARE IL BENE DETENUTO DAL CONVENUTO DI CUI RIVENDICA LA PROPRIETÀ DURANTE IL PROCESSO: Ne chiede il sequestro L’AUTORIZZAZIONE PER POTER INIZIARE L’ESECUZIONE IMMEDIATA È DATA: Con decreto scritto in calce al precetto e trascritto a cura dell’ufficiale giudiziario nella copia da notificare L’AVENTE CAUSA: Corrisponde a colui che subentra nella situazione giuridica del dante causa L’AVVERTIMENTO AL DEBITORE NELL'ATTO DI PRECETTO EX ART. 480 C.P.C.: Va inserito solo nel precetto di pagamento di somme L’AZIONE DI NULLITÀ È PROPONIBILE: Da chiunque sia in grado di dimostrare un concreto interesse per la sua proposizione L’AZIONE DI NULLITÀ È: Un'azione di accertamento L’AZIONE DISCIPLINARE CONTRO UN MAGISTRATO PUÒ ESSERE PROMOSSA : Dal Ministro di Giustizia L’AZIONE È: La potestà di provocare l'esercizio della funzione giurisdizionale facente capo ad ogni singolo soggetto L’AZIONE GIUDIZIALE DELL'AMMINISTRATORE: Non deve mai essere autorizzata dall'assemblea L’AZIONE PREVISTA DALL'ART. 141 : È sempre facoltativa per il trasportato L’AZIONE PREVISTA DALL'ART. 141: Rafforza la tutela in favore del trasportato L’AZIONE PREVISTA DALL'ART. 141: Richiede l'accertamento della responsabilità del vettore L’EFFETTO DELL'AZIONE PREVISTA DALL'ART. 2929 BIS C.C. CONSISTE: Nell'inefficacia relativa dell'atto dispositivo L’EFFICACIA DEL TITOLO ESECUTIVO PUÒ ESSERE: Subordinata a cauzione L’ELEMENTO SOGGETTIVO DELLA CONDOTTA ILLECITA: È indispensabile in quanto permette al soccombente di difendersi e consente di verificare la correttezza dell'operato del Giudice L’EMENDATIO LIBELLI CONSISTE: Nell'adeguamento del petitum e/o in una diversa interpretazione o qualificazione giuridica dei fatti costitutivi L’EQUITÀ CONCRETAMENTE OPERA: Come regola di giudizio rimessa al senso di equilibrio del decidente L’ERRATA VALUTAZIONE DELLA PROVA TESTIMONIALE DEVE ESSERE CENSURATA DAL RICORRENTE: Ai sensi degli artt. 116 e 360, comma 1 n. 3 c.p.c. L’ESECUZIONE FORZATA DEGLI OBBLIGHI DI FARE E NON FARE SI COLLOCA: Nell’ambito dell’esecuzione forzata in forma specifica L’ESECU ZIONE FORZATA SI ATTIVA IN VIRTÙ: Un titolo esecutivo giudiziale o stragiudiziale L’ESECUZIONE FORZATA: Avviene solo in caso di esecuzione L’ESIMENTE DEL CASO FORTUITO: Deve essere eccepita e provata dall'assicuratore L’ESPROPRIAZIONE FORZATA È UNA FORMA D I ESECUZIONE: Indiretta L’ESPROPRIAZIONE FORZATA INIZIA CON: Il pignoramento L’ESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE RIGUARDA: Diritti reali di godimento e i beni immobili L’ESPROPRIAZIONE MOBILIARE PRESSO TERZI RIGUARDA: Crediti che il creditore ha presso terzi o beni mobili in possesso di terzi L’IMPORTANTE NOVITÀ INTRODOTTA DALLA LEGGE N. 52/2006 PREVEDE CHE IL TERZO: È tenuto a rendere la cd. dichiarazione di quantità in udienza solo per i crediti di lavoro L’INCOMPETE NZA PER MATERIA, VALORE E TERRITORIO SONO ECCEPITE A PENA DI DECADENZA: Nella comparsa di risposta

L’INCOMPETENZA PER MATERIA, VALORE E TERRITORIO SONO ECCEPITE: A pena di decadenza nella comparsa di risposta depositata L’INCOMPETENZA PER TERRITORIO DEROGABILE DEVE ESSERE ECCEPITA A PENA DI DECADENZA: Nella comparsa di risposta ritualmente depositata L’INEFFICACIA DEL PROVVEDIMENTO CAUTELARE PUÒ ESSERE: Provvisoria L’INTEGRAZIONE EXTRATESTUALE DEL TITOLO È CONSENTITA : Con ricorso ad elementi acquisiti nel processo in cui il titolo si è formato, purché le relative questioni non solo siano state in esso trattate, ma siano state anche decise, pur se la relativa soluzione non sia stata esplicitata chiaramente L’INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO NELLE CAUSE INNANZI ALLA CORTE DI CASSAZIONE È: Obbligatorio L’INTERVENTO È VOLONTARIO QUANDO: Il terzo decide di intervenire spontaneamente L’INTERVENTO PRINCIPALE : Il terzo interviene contro tutte le parti L’INTERVENTO VOLONTARIO EX A RT. 105 C.P.C. PUÒ ESSERE: Principale e adesivo autonomo L’INTIMATO PUÒ OPPORSI ALLO SFRATTO SENZA MINISTERO DI DIFENSORE : SI ma al solo fine dell’opposizione e del compimento delle attività previste degli artt. 663 e ss. C.P.C. L’INTIMAZIONE DI LICENZA O DI SFRATTO CON CITAZIONE A COMPARIRE DEVE FARSI INDEROGABILMENTE DAVANTI: Al tribunale del luogo in cui si trova la cosa locata L’INVITO ALLA NEGOZIAZIONE: Deve riguardare AN e QUANTUM della pretesa L’ISPEZIONE GIUDIZIALE SULLA PERSONA DELL’ISTANTE: È ammessa L’ISPEZIONE GIUDIZIALE SULLA PERSONA DELLA CONTROPARTE: È ammessa L’ISTANZA DI INIBITORIA È: Una domanda di sospensione dell'esecutività della sentenza di 1° grado (contestuale alla proposizione dell’appello) L’ISTANZA DI SOSPENSIONE È PRESENTATA CON : Ricorso L’OBBLIGO DI DILIGENZA DEL DANNEGGIATO: È proporzionale al grado di pericolosità della cosa L’OGGETTO DEL PROCEDIMENTO DI ESECUZIONE FORZATA DEGLI OBBLIGHI DI FARE E NON FARE È: Una prestazione L’OGGETTO DEL SEQUESTRO CONSERVATIVO È RAPPRESENTATO : Dal patrimonio del debitore complessivamente considerato L’OGGETTO DELL’ESECUZIONE PUÒ ESSERE AMPLIATO: Mediante la proposizione di una domanda riconvenzionale proposta dal debitore opponente o dal creditore convenuto L’OMESSO ESAME DI UN FATTO DECISIVO DA PARTE DEL GIUDICE DI MERITO SI VERIFICA: Quando il Giudice omette di esaminare un fatto, controverso e provato, idoneo a determinare una decisione di tenore opposto L’OMESSO ESAME DI UN FATTO DECISIVO DA PARTE DEL GIUDICE DI MERITO CONFIGURA: Un vizio di attività L’OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO AVENTE AD AGGETTO I CANONI DI LOCAZIONE NON RISCOSSI SI PROPONE CON: Ricorso L’OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO VA NOTIFICATA: Al creditore nel domicilio eletto presso il procuratore L’OPPOSIZIONE A DECRETO ING IUNTIVO VA PROPOSTA: Esclusivamente dinanzi all'ufficio giudiziario cui appartiene il Giudice che ha emesso il D.I. L’OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO VA PROPOSTA: Sempre entro 40 giorni dalla notifica L’OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO VIENE PROPOSTA CON: Citazione L’OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO: Costituisce una fase successiva, anche se solo eventuale, del medesimo procedimento, con la quale si instaura il contraddittorio sulla domanda proposta originariamente in via di ingiunzione L’OPPOSIZIONE A PRECETTO SI PROPONE: Nel luogo in cui il precetto è stato notificato se non è stato eletto domicilio nel comune in cui ha sede il Giudice dell’esecuzione L’OPPOSIZIONE AGLI ATTI ESECUTIVI CONSISTE : Nella contestazione da parte del debitore della regolarità formale del titolo esecutivo, del precetto o degli altri atti del procedimento di esecuzione L’OPPOSIZIONE AGLI ATTI ESECUTIVI EX ART. 617 C.P.C. DEVE ESSERE PROPOSTA : Nel termine di decadenza di 20 giorni dalla notifica dell’atto impugnato L’OPPOSIZIONE AGLI ATTI ESECUTIVI EX ART. 617 COMMA 2 C.P.C. SI PROPONE CON: Ricorso al Giudice dell’esecuzione L’OPPOSIZIONE AGLI ATTI ESECUTIVI HA AD OGGETTO: Nessuna delle precedenti L’OPPOSIZIONE AL DECRETO INGIUNTIVO OTTENUTO DALL'AVVOCATO PER CREDITI PROFESSIONAL I: Va introdotta utilizzando il procedimento sommario ex art. 702 bis C.P.C. L’OPPOSIZIONE ALL’ESECUZIONE NON INIZIATA PER UN CREDITO DI EURO 1.000 (MILLE), VA PROPOSTA INNANZI AL : Giudice di pace L’OPPOSIZIONE ALL’ESECUZIONE SI HA CON? Atto di citazione L ’OPPOSIZIONE DEVE ESSERE PROPOSTA ENTRO IL TERMINE PERENTORIO DI: 20 gg. L’OPPOSIZIONE DI TERZO È: Un mezzo di impugnazione straordinario proponibile da chi non era parte in causa nel processo in cui è stata pronunciata la sentenza impugnata L’OPPOSIZIONE DI TERZO ORDINARIA, PREVEDE UN TERMINE DI SCADENZA? NO, è senza termine L’OPPOSIZIONE DI TERZO REVOCATORIA, PREVEDE UN TERMINE DI SCADENZA? Si, 30 giorni dalla scoperta del dolo delle parti L’OPPOSIZIONE DI TERZO : È un mezzo di impugnazione ordinaria L’OPPOSIZIONE PUÒ ESSERE DIRETTA A CONTESTARE LA REGOLARITÀ FORMALE: Del titolo esecutivo, del precetto, della notifica e dei singoli atti di esecuzione L’OPPOSIZIONE SI PROPONE CON: Ricorso su cui è competente lo stesso giudice che ha pronunciato la sentenza impugnata L’ORDINANZA CHE DISPONE IL MUTAMENTO DEL RITO: Non è revocabile né modificabile L’ORDINANZA DI ACCOGLIMENTO DEL PROVVEDIMENTO CAUTELARE OVE LA DOMANDA SIA STATA FISSATA PRIMA DELL’INIZIO DELLA CAUSA DI MERITO: Deve fissare un termine non superiore a 60 giorni per l’inizio del giudizio di merito L’ORDINANZA DI ASSEGNAZIONE EMANATA DAL MAGISTRATO DEVE CONTENERE: L'indicazione dell'assegnatario, del creditore pignorante, dei creditori intervenuti, del debitore, eventualmente del terzo proprietario, del bene assegnato e del prezzo di assegnazione L’ORDINANZA EX ART. 147: Ha natura di provvedimento sommario ed anticipatorio L’ORDINANZA EX ART. 147: Può richiedersi sino all'udienza di precisazione delle conclusioni L’ORDINANZA EX ART. 348 BIS C.P.C. DEVE ESSERE IMPUGNATA: Entro 60 giorni se notificata ovvero entro 6 mesi se non notificata L’ORDINANZA EX ART. 348 BIS C.P.C.: È definitiva e decisoria L’ORDINANZA PROVVISORIA DI RILASCIO PUÒ ESSERE EMESSA D’UFFICIO? NO, solo su richiesta dell’istante L’ORDINE DEL GIUDICE DI ATTIVARE/RIATTIVARE LA LINEA TELEFONICA: È tutelabile con l'art. 614 bis C.P.C. perché, richiedendo la collaborazione del gestore, tale misura costituisce uno stimolo al sollecito adempimento del comando L’ORGANO GIUDICANTE PUÒ ESSE RE: Monocratico o collegiale L’UFFICIALE DI STATO CIVILE HA IL COMPITO: Di accertare prima la sussistenza dei presupposti di Legge e poi redigere l’accordo L’UFFICIALE DI STATO CIVILE HA IL COMPITO: Di raccogliere le dichiarazioni dei coniugi L’UFFICIALE G IUDIZIARIO NON PUÒ ESEGUIRE IL PIGNORAMENTO SU: Cose indicate dal debitore L’UFFICIO DI AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO: È un ufficio di diritto privato finalizzato a tutelare gli interessi condominiali assimilabile al mandato con rappresentanza LA C.D. SENTENZA DI RITO, È UNA PRONUNCIA CON LA QUALE IL GIUDICE: Rileva il difetto di un presupposto processuale o di una condizione dell'azione LA CAPACITÀ PROCESSUALE È LA CAPACITÀ DI STARE IN GIUDIZIO COMPIENDO GLI ATTI PROCESSUALI: In nome proprio o per conto di terzi LA CHIAMATA DEL TERZO IN CAUSA DA PARTE DELL'ATTORE AVVIENE: Nell'udienza ex art. 183 C.P.C.

LA LEGITIMATIO AD CAUSAM: È sufficiente che sussista al momento della decisione LA LEGITIMATIO AD CAUSAM: È una condizione dell'azione LA LEGITTIMAZIONE AD AGIRE: Consiste nella coincidenza tra chi propone la domanda e colui che nella domanda stessa si afferma essere il titolare del diritto azionato LA LEGITTIMAZIONE PASSIVA È L'IDENTITÀ TRA: Convenuto e persona contro cui si rivolge l'azione LA LITISPENDENZA SI HA QUANDO VENGONO PROMOSSE: Due azioni identiche (stessi soggetti, stesso oggetto e stesso titolo) innanzi a giudici diversi LA LUNGHEZZA DEGLI ATTI PROCESSUALI DI PARTE: Aumenta in ogni caso i tempi del processo LA MANCANZA NELL'ATTO DI PRECETTO DELL'AVVERTIMENTO EX ART. 480 C.P.C.: È causa di irregolarità del precetto, ove sia necessario LA MANCATA COMUNICAZIONE DELLA CONVOCAZIONE AD UN CONDOMINO: Rende annullabile la delibera LA MEDIAZIONE NON È CONDIZIONE DI PROCEDIBILITÀ DELLA DOMANDA GIUDIZIALE NEI SEGUENTI PROCEDIMENTI: Procedimenti per ingiunzione LA MEDIAZIONE PER IL CONDOMINIO: Obbligatoria pena improcedibilità dell'atto giudiziario LA MEDIAZIONE RAPPRESENTA: Mezzo non contenzioso di composizione delle controversie LA MISURA CAUTELARE EX ART. 700 C.P.C.: Non è ammissibile quando con essa si intenda tutelare un diritto da un periculum in mora già contemplato da una misura cautelare tipica LA MISURA EX ART. 614 BIS C.P.C. NEI CONTRATTI DI TELEFONIA: Può trovare applicazione trattandosi di obblighi di fare infungibili LA MOTIVAZIONE DELL'ORDINANZA EX ART. 348 BIS E TER C.P.C.: Deve essere sommaria, confermando sinteticamente la correttezza delle ricostruzioni in fatto e delle decisioni in diritto del primo Giudice LA NATURA DEL PROVVEDIMENTO: È cautelare solo in senso formale LA NEGAZIONE DELLA CONOSCENZA DEI FATTI: Se incolpevole, non incide sull'onere probatorio gravante sulla parte che quei fatti assume esistenti LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA IN AMBITO MATRIMONIALE: È alternativa alla giurisdizione costitutiva necessaria LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA IN AMBITO MATRIMONIALE: È la ricognizione in termini di diritto positivo di una prassi consolidata nei tribunali LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA IN AMBITO MATRIMONIALE: È un istituto nascente dalla prassi processuale LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA IN AMBITO MATRIMONIALE: Può essere soggetta anche ad un controllo di merito, ove siano presenti determinati soggetti LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA IN AMBITO MATRIMONIALE: Riguarda diritti indisponibili per le parti LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA: È obbligatoria solo in determinate ipotesi LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA: È uno strumento alternativo di risoluzione delle controversie LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA: Riguarda solo i diritti disponibili, con alcune eccezioni LA NOMOFILACHIA È: Il compito della Cassazione di indicare l'orientamento conforme LA NON CONTESTAZIONE OPERA: Solo nei confronti delle parti costituite LA NON CONTESTAZIONE: È il comportamento della parte che assume un atteggiamento difensivo inconciliabile con la contestazione della verità dei fatti allegati dalla controparte LA NOTA DI ISCRIZIONE A RUOLO NEL PROCEDIMENTO D'APPELLO: Viene presentata al cancelliere dalla parte che iscrive la causa al ruolo LA NOTIFICAZIONE È UN ATTO PROPRIO: Dell'ufficiale giudiziario LA NULLITÀ DI UN CONTRATTO È RILEVABILE D'UFFICIO: Se il materiale probatorio comunque acquisito agli atti di causa ne evidenzia l'esistenza LA NULLITÀ PUÒ ESSERE SANATA CON: Convalidazione oggettiva, convalidazione soggettiva, rinnovazione LA PARTECIPAZIONE DELL’UFFICIALE DI STATO CIVILE ALLA FORMAZIONE DELL’ACCORDO : È indispensabile perché l’accordo sia giuridicamente valido LA PRIMA MEMORIA: Precisare la propria domanda LA PROCURA AL DIFENSORE PUÒ ESSERE CONFERITA: Con atto pubblico o scrittura privata autenticata LA PROCURA AL DIFENSORE: Può essere sempre revocabile e rinunciabile LA PRODUZIONE IN APPELLO DI NUOVI DOCUMENTI: È consentita solo in presenza di determinati presupposti LA PROPOSIZIONE DELLA DOMANDA DI MEDIAZIONE: Impedisce la decadenza per una sola volta, ed il termine riparte ex novo LA PROPOSIZIONE DI DOMANDE NUOVE (IUS NOVORUM): È vietata, salvo quelle relative agli interessi, ai frutti e agli accessori maturati dopo la sentenza impugnata nonché le domande di risarcimento dei danni sofferti dopo la sentenza stessa LA PROVA TESTIMONIALE È CHIESTA: Dalle parti ed eccezionalmente dal Giudice LA RATIFICA DELL'OPERATO DELL'AMMINISTRATORE: Opera ex tunc solo per il grado di giudizio in cui avviene LA RATIFICA DELL'OPERATO DELL'AMMINISTRATORE: Può essere preventiva oppure successiva LA RATIO DELL'ART. 1131 C.C.: È di bilanciare i contrapposti interessi dei terzi e dei condomini attraverso l'evocazione in giudizio dell'amministratore come rappresentante del condominio LA RATIO DELL'ART. 147 È: Far conseguire al danneggiato, nelle more della definizione del giudizio, una somma di denaro per consentirgli di affrontare le necessità economiche insorte a seguito del sinistro LA RESPONSABILITÀ DEL GIUDICE E L'AZIONE RISARCITORIA AD ESSA CONNESSA È PREVISTA NEI CASI DI: Atti compiuti con dolo o colpa grave e diniego di giustizia LA RESPONSABILITÀ EX ART. 2051 C.C.: È una responsabilità "no fault" LA REVOCAZIONE È ORDINARIA? Quando impedisce il passaggio in giudicato della sentenza, essendo proponibile entro 30 giorni dalla notificazione della stessa LA REVOCAZIONE È: Un mezzo di impugnazione sia ordinario sia straordinario e introduce un giudizio a critica vincolata LA RIASSUNZIONE SI HA: Nella sospensione LA RICHIESTA DELL'ORDINANZA EX ART.147 IN SEDE PENALE: Può farla solo il danneggiato costituitosi parte civile sin dall'udienza preliminare LA RICUSAZIONE DEL GIUDICE SI PROPONE CON: Ricorso LA RIFORMA DEL 2012 INTRODUCE NOVITÀ IN MERITO ALLA MODALITÀ CON CUI: Si da la motivazione LA RIFORMA DEL 2012 MODIFICA: Il n. 5 dell'art. 360 LA RIMESSIONE AL 1° GIUDICE SI HA QUANDO NEL 1°GRADO: È stata estromessa la parte che non doveva essere estromessa LA RINUNCIA AL RICORSO COMPORTA IL PASSAGGIO IN GIUDICATO DELLA SENTENZA IMPUGNATA: Vero / si LA RINUNZIA AL PRECETTO: Non necessita dell’accettazione del debitore LA RIPRODUZIONE NEL RICORSO DEGLI ATTI DEI PREGRESSI GRADI DI GIUDIZIO ED I DOCUMENTI IVI PRODOTTI, MEDIANTE PROCEDIMENTO FOTOGRAFICO: Non rispetta il principio di autosufficienza LA RIUNIONE DEI PROCESSI PUÒ ESSERE DISPOSTA PER LEGGE? SI, per i procedimenti relativi alla stessa causa e alle cause connesse LA SECONDA MEMORIA: Serve per chiedere i mezzi di prova in via diretta LA SENTENZA CHE DECIDE DEFINITIVAMENTE SULLA SEPARAZIONE GIUDIZIALE PUÒ ESSERE IMPUGNATA ATTRAVERSO: Reclamo alla Corte d’Appello LA SENTENZA CHE DECIDE SULL’OPPOSIZIONE AGLI ATTI ESECUTIVI PUÒ ESSERE IMPUGNATA: Con ricorso per Cassazione ex art. 111 Costituzione LA SENTENZA CHE DECIDE SULL’OPPOSIZIONE ALL’ESECUZIONE PUÒ ESSERE: Di accoglimento dell’opposizione e dell’eventuale domanda riconvenzionale LA SENTENZA COSTITUTIVA È TIPICA? Si, è ammessa nei soli casi previsti dalla legge LA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE 6.07.2004 N. 206: Ha dichiarato costituzionalmente illegittimo l'art. 113 comma 2 c.p.c. nella parte in cui non preveda che il giudice di pace nel decidere secondo equità, debba osservare i principi informatori della materia

LA SENTENZA DI SCIOGLIMENTO DEGLI EFFETTI CIVILI DEL MATRIMONIO: È costitutiva necessaria LA SENTENZA EX ART. 2932 DEL C.C. IN TEMA DI CONTRATTO PRELIMINARE: È costitutiva non necessaria LA SENTENZA PASSATA IN GIUDICATO POTREBBE AVERE EFFETTI ANCHE SUL TERZO: Qualche volta LA SEPARAZIONE CONSENSUALE ACQUISTA EFFICACIA CON: L'omologazione del tribunale LA SOMMA EX ART. 147 PUÒ ESSERE RICHIESTA: Sia al Giudice civile sia al Giudice penale (PIATTAFORMA) LA SOSPENSIONE DELL’EFFICACIA DELLA DELIBERA CONDOMINIALE : Può essere chiesta al Giudice adito con l’opposizione a D.I. solo in caso di mancata impugnativa della delibera ex art. 1137 c.c. LA SOSPENSIONE: La sospensione del processo esecutivo consiste in un arresto dello svolgimento del processo esecutivo in relazione alle opposizioni sorte nel corso del processo LA SPECIFICA CONTESTAZIONE DEVE INVESTIRE: L'allegazione dei fatti principali e dei fatti secondari LA STRUTTURA DELL’ART. 183 C.P.C.: Consente alle parti di avere piena cognizione dell'oggetto del processo dopo che il Giudice ha richiesto loro i chiarimenti ritenuti opportuni e sottoposto le eventuali questioni rilevate d'ufficio LA TERZA MEMORIA: Si chiederanno i mezzi di prova “a contro-prova” o “in replica” LA TESTIMONIANZA PUÒ ESSERE PRESTATA: Sicuramente non dalla parte, dal coniuge e dai parenti entro il 1° e 2° grado o affini in linea retta o coloro che sono legati alle parti da vincoli di affiliazione salvo che la lite verta su questioni di stato, separazione personale o di famiglia LA TITOLARITÀ DEL DIRITTO: Deve essere allegata e provata dalla parte che ha interesse, nel rispetto delle barriere preclusive del primo grado LA TITOLARITÀ DEL DIRITTO: Integra una situazione favorevole all'accoglimento o al rigetto della pretesa azionata, di cui costituisce un presupposto logico indefettibile LA TITOLARITÀ DEL DIRITTO: Riguarda il merito della controversia LA TITOLARITÀ DELL’AZIONE CIVILE SPETTA A: Privati cittadini e Stato LA VERIFICA DA PARTE DEL GIUDICE DEVE ESSERE COMPIUTA: Avendo riguardo alla situazione di fatto esistente al momento della decisione LA VOLONTARIA GIURISDIZIONE È: Diretta alla gestione di un negozio o di un affare con la partecipazione di un Giudice LE DELIBERE ADOTTATE DALL'ASSEMBLEA: Devono essere impugnate entro 30 giorni LE DELIBERE ADOTTATE DALL'ASSEMBLEA: Sono obbligatorie per tutti i condomini LE DISPOSIZIONI INTRODOTTE DALLA L. N. 55/2015 SI APPLICANO: A tutte le separazioni, già definite o ancora pendenti, al 26.5. LE DOMANDE MODIFICATE AMMISSIBILI EX ART. 183 C.P.C.: Sono le domande iniziali modificate anche in elementi fondamentali, o comunque domande diverse che sostituiscono le prime LE DOMANDE NUOVE AMMISSIBILI EX ART.183 C.P.C.: Sono quelle che si aggiungono a quella originaria, se formulate come risposta alle difese del convenuto LE IMPUGNAZIONI ORDINARIE SONO: Appello, Cassazione, revocazione ex art. 395 n. 4 e 5 e il regolamento di competenza LE IMPUGNAZIONI STRAORDINARIE SONO: Revocazione ex art. 395 n. 1, 2, 3 e 6 ed opposizione di terzo ex art. 404 LE MEMORIE EX ART. 183 6° COMMA C.P.C.: Servono esclusivamente a precisare domande ed eccezioni, replicare alle avverse precisazioni, richiedere nuovi mezzi di prova nonché per la prova contraria rispetto a questi ultimi LE NOTIFICAZIONI EX ART. 137 C.P.C.: Sono eseguite dall’ufficiale giudiziario LE NOTIZIE INDICATE NELLA RELATA DI NOTIFICA: Valgono come prova fino a querela di parte LE NUOVE PROVE AMMISSIBILI IN APPELLO SONO: Prove costituite e costituende LE OPPOSIZIONI ALL’ESECUZIONE EX ART. 615 COMMA 1 C.P.C.: Si propongono con atto di citazione davanti al Giudice competente per materia o valore e per territorio LE OPPOSIZIONI ESECUTIVE POSSONO ESSERE PROPOSTE? Sia prima che dopo l’inizio dell’esecuzione LE OPPOSIZIONI ESECUTIVE TIPICHE CONTEMPLATE DAL CODICE DI PROCEDURA CIVILE SONO: L’opposizione all’esecuzione, l’opposizione agli atti esecutivi, l’opposizione in materia di lavoro previdenza e assistenza, l’opposizione di terzo LE OPPOSIZIONI IN MATERIA DI LAVORO, PREVIDENZA E ASSISTENZA DEVONO ESSERE PROPOSTE DINANZI? Al Giudice del lavoro LE PARTI ORIGINARIE POSSONO CHIAMARE NEL PROCESSO IL SUCCESSORE A TITOLO PARTICOLARE NEL DIRITTO CONTROVERSO: Ai sensi dell'art. 106 C.P.C. LE PRETURE: Sono state abolite LE PROVE ATIPICHE SONO: Prove non previste dalla Legge ma che possono essere considerate mezzi di prova LE PROVE DOCUMENTABILI SI DISTINGUONO IN: Atto pubblico, scrittura privata e scrittura privata autenticata LE PROVE SONO RILEVANTI QUANDO: Hanno ad oggetto un fatto controverso LE QUESTIONI PRELIMINARI, CHE DETERMINANO UN CONTRASTO TRA LE PARTI E CHE DEVONO ESSERE SOLLEVATE A PENA DI DECADENZA NON APPENA SI è VERIFICATA LA GIUSTA COSTITUZIONE DELLE PARTI ATTENGONO: Alla fase di istruttoria dibattimentale LE REGOLE PROCEDIMENTALI SONO STABILITE: Dalle parti LE SENTENZE DEL GIUDICE DI PACE: SONO Emesse secondo equità solo quando la Legge lo prevede, ricorrendone i presupposti LEGITTIMATI A PROPORRE L’OPPOSIZIONE SONO: Attivamente e passivamente, coloro che hanno l’interesse LEGITTIMAZIONE AD AGIRE: Essa costituisce la titolarità del potere e del dovere per la legittimazione attiva e passiva di promuovere o subire un giudizio in ordine al rapporto dedotto in causa indipendentemente dalla questione dell'effettiva titolarità del rapporto controverso LITISCONSORZIO FACOLTATIVO L'ART. 103 C.P.C. PREVEDE ANCHE CHE: Il giudice può decidere di separare le cause con un provvedimento ad hoc LO SCOPO DELLE OPPOSIZIONI ESECUTIVE È QUELLO DI: Esperire un’adeguata azione di controllo sulla legittimità dell’esecuzione intrapresa contro il debitore LO SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE VIENE PROPOSTO: Mediante atto di citazione LO SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE: È intimato dopo la scadenza del contratto LO SFRATTO PER MOROSITÀ È: Un procedimento sommario speciale LO STATO DI BISOGNO RILEVANTE EX ART. 147: Deve essere eziologicamente collegato al sinistro LO STRUMENTO PREVISTO DALL'ART. 2929 BIS C.C.: Serve a tutelare il creditore MOTIVI DI RICORSO ALLA SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE: Per violazione delle norme sulla competenza, quando non è prescritto il regolamento di competenza NEI CONFRONTI DI QUALI SOGGETTI SPIEGA I SUOI EFFETTI IL PRINCIPIO DI NON CONTESTAZIONE? Solo nei confronti della parte costituita NEI DIRITTI AUTODETERMINATI: Le situazioni di vantaggio sottostanti possono coesistere simultaneamente più volte fra i medesimi soggetti e costituire comunque un unico diritto NEL 2012 IL LEGISLATORE: Ha eliminato il vizio di motivazione come motivo di ricorso NEL 2012 IL LEGISLATORE: Ha modificato i motivi di ricorso NEL CASO DI ACQUISTO IN BUONA FEDE DEI BENI MOBILI SI APPLICA: L'art. 1153 C.C. NEL CASO DI PLURALITÀ DI PIGNORAMENTI L’ART. 550 C.P.C.: Ha la funzione di tutela del terzo NEL CASO DI SUCCESSORE A TITOLO PARTICOLARE LA SENTENZA HA EFFETTI ANCHE NEI SUOI CONFRONTI: Anche se resta estraneo al processo NEL CASO IN CUI IL GIUDICE CHE ABBIA EMESSO UNA MISURA CAUTELARE, CONTESTUALMENTE O SUCCESSIVAMENTE SI DICHIARI INCOMPETENTE

pignoramento e i creditori intervenuti, che abbiano compiuto, singoli atti nel procedimento NELLE CAUSE DI RESPONSABILITÀ MEDICA: La CTU rende irrilevante gli altri mezzi di prova NELLE OPERAZIONI DI CONSULENZA IL CONTRADDITTORIO: È fondamentale, è assicurato attraverso i termini di cui all'art. 195 C.P.C., e la sua violazione deve essere eccepita entro la prima difesa utile NELLO SFRATTO PER MOROSITÀ A CHI SPETTA LA LEGITTIMAZIONE ATTIVA: Locatore NELLO SFRATTO PER MOROSITÀ LA CITAZIONE A COMPARIRE DEVE FARSI: Davanti al tribunale del luogo in cui si trova la cosa locata NON PUÒ SPEDIRSI PIÙ DI UNA COPIA IN FORMA ESECUTIVA ALLA STESSA PARTE: Con giusto motivo provvedendo con decreto NON RIENTRA NELLA COMPETENZA SPECIFICA DELLA CORTE DI CASSAZIONE: La valutazione nel merito NON RIENTRA TRA I CASI DI CASSAZIONE SENZA RINVIO: Se le parti hanno adito la Cassazione, omettendo la fase di appello, per saltum NON RIENTRANO TRA I BENI ASSOLUTAMENTE IMPIGNORABILI: I bachi da seta solo quando sono nella maggior parte sui rami per formare il bozzolo NON RIENTRANO TRA I MOTIVI DEL RICORSO PER CASSAZIONE: Motivi di merito NON SI FA RIFERIMENTO AL 360 BIS QUANDO: La Corte d'Appello decide in maniera conforme alla Cassazione NON SONO COERCIBILI SE NON INDIRETTAMENTE EX ART. 614 BIS C.P.C.: Le prestazioni di fare infungibili OGGETTO DELL'ARBITRATO IRRITUALE: Risoluzione di una controversia mediante un atto negoziale OPPOSIZIONE AGLI ATTI ESECUTIVI CONSISTE: Nella contestazione da parte del debitore della regolarità formale del titolo esecutivo, del precetto o degli altri atti del procedimento di esecuzione PER ACCEDERE AL PROCEDIMENTO ESECUTIVO È CONDIZIONE NECESSARIA: Il titolo esecutivo PER AGIRE AI SENSI DELL'ART. 2929 BIS C.C.: L'azione va proposta entro l'anno dalla trascrizione dell'atto pregiudizievole PER AGIRE AI SENSI DELL'ART. 2929 BIS C.C.: Occorre prima notificare titolo e precetto PER CENSURARE IL MANCATO ESAME DI UN DOCUMENTO IL RICORRENTE: Non solo deve indicare con precisione in quale luogo del processo di merito è stato prodotto, ma deve anche produrlo di nuovo nel giudizio in Cassazione PER CENSURARE LA MANCATA AMMISSIONE DI UNA PROVA TESTIMONIALE IL RICORRENTE: Deve trascrivere nel ricorso i capitoli in cui era stata articolata la prova non ammessa PER CENSURARE LA MANCATA, ERRONEA E/O INSUFFICIENTE VALUTAZIONE DI ATTI RELATIVE AI PRECEDENTI GRADI DI MERITO, IL RICORRENTE: Deve indicare con precisione in quale luogo del processo di merito detti atti sono stati prodotti PER CENSURARE L'ERRATA VALUTAZIONE DI UNA PROVA TESTIMONIALE IL RICORRENTE: Deve trascrivere nel ricorso la deposizione del teste PER COMPETENZA S’INTENDE : Competenza sia anteriore alla causa, sia in corso di causa, sia in corso di clausola compromissoria PER CONTESTARE IL DIRITTO DELLA PARTE ISTANTE A PROCEDERE AD ESECUZIONE FORZATA PRIMA DEL SUO INIZIO È NECESSARIO PROPORRE: Opposizione all’esecuzione ex art. 615 comma 1 C.P.C. PER CONTESTARE L’OMESSO ESAME DI UN FATTO DECISIV O DELLA CONTROVERSIA IL RICORRENTE: Deve non solo individuare il fatto, ma altresì deve dedurre che il vizio è stato decisivo perché in assenza di esso il Giudice, ricostruendo diversamente il fatto, avrebbe sicuramente deciso in modo diverso PER DIVENTARE GIUDICI: È necessario superare un concorso pubblico PER ESSERE PRODOTTO IN APPELLO UN NUOVO DOCUMENTO: Deve essere un documento che la parte incolpevolmente non ha potuto produrre in primo grado PER ESSERE TUTELATO CON IL SEQUESTRO CONSERVATIVO UN CREDITO DEVE ESSERE: Solo attuale PER IL GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO LA MEDIAZIONE: È obbligatoria, nelle materie previste dalla legge, dopo la pronuncia sulle istanze di concessione e/o sospensione della provvisoria esecutività PER IL NOTIFICANTE LA NOTIFICA SI PERFEZIONA: Quando l'atto viene consegnato all'ufficiale giudiziario PER IL RICORSO IN CASSAZIONE È PREVISTA LA RISERVA DI RICORSO? Per le sentenze non definitive di condanna generica PER INCARDINARE UN PROCEDIMENTO DI ISTRUZIONE PREVENTIVA: Va dimostrato il periculum in mora PER INTERROMPERE LA PRESCRIZIONE DEL DIRITTO AL RISCATTO DEL FONDO DA PARTE DELL’AFFITTUARIO: Per la S.C. basta la conoscenza legale dell'atto, da parte del destinatario PER L’APPLICAZIONE DELL'ART. 141: Il sinistro deve vedere coinvolti almeno due veicoli identificati ed assicurati PER L’EMISSIONE DELL’ORDINANZA EX ART. 147 OCCORRE: Un fumus boni iuris molto accentuato PER L’EMISSIONE DELL'ORDINANZA EX ART. 147 OCCORRE: I gravi indizi di responsabilità a carico del danneggiante e lo stato di bisogno del danneggiato PER L’ESPROPRIAZIONE DEI BENI INDIVISI CHI DOVRÀ ANCHE ESSERE AVVISATO A MEZZO NOTIFICA: I comproprietari PER L’INGIUNZIONE È COMPETENTE: Il giudice di pace PER L’ORIENTAMENTO DELLA S.C. SECONDO CUI IL RILIEVO D'UFFICIO DELLA NULLITÀ VA COORDINATO CON IL PRINCIPIO DELLA DOMANDA: Il rilievo della nullità è possibile solo se l’attore ha posto l’atto a fondamento della sua domanda PER L’ORIENTAMENTO DELLA S.C. SECONDO CUI IL RILIEVO D'UFFICIO DELLA NULLITÀ È SLEGATO DAL PRINCIPIO DELLA DOMANDA: Il rilievo d'ufficio incontra i soli limiti del giudicato e dell'onere della prova PER LA CASSAZIONE LA DEFINITIVITÀ DELL'ORDINANZA EX ARTT. 348 BIS E TER C.P.C.: Può riguardare sia situazioni a carattere sostanziale, sia situazioni a carattere processuale PER LA CASSAZIONE L'ORDINANZA EX ART. 348 BIS E TER C.P.C.: È impugnabile solo per violazione della legge PER LA CONCESSIONE DEL SEQUESTRO CONSERVATIVO OCCORRE: Il fumus boni iuris ed il periculum in mora PER LA CONCESSIONE DEL SEQUESTRO LIBERATORIO OCCORRE: Che sussista una controversia tra le parti e che il debitore abbia già offerto la prestazione PER LA DOTTRINA L'IMPUGNABILITÀ DELL'ORDINANZA EX ARTT. 348 BIS E TER C.P.C.: Consente di conservare la funzione del giudizio di secondo grado PER LA DOTTRINA L'INTRODUZIONE DI NUOVI FATTI IN APPELLO: Scavalca le preclusioni processuali introdotte dalla Legge 353/ PER LA DOTTRINA L'ORDINANZA EX ARTT. 245 BIS E TER C.P.C. È........ PERCHÉ: Viene emanata in un giudizio avente ad oggetto situazioni di diritto soggettivo o comunque di cui è prevista la giustiziabilità PER LA DOTTRINA L'ORDINANZA EX ARTT. 348 BIS E TER C.P.C. È DECISORIA PERCHÉ: Viene emanata in un giudizio avente ad oggetto situazioni di diritto soggettivo o comunque di cui è prevista la giustiziabilità PER LA QUANTIFICAZIONE DELLA CONDANNA IL GIUDICE: Procede equitativamente PER LA S.C. LA PRESCRIZIONE DELL'AZIONE REVOCATORIA SI INTERROMPE: Con la notifica dell'atto di citazione contenente la relativa domanda PER LA S.C. SI HA MUTATIO LIBELLI: Quando si allega a sostegno della pretesa un fatto costitutivo nuovo e diverso, che richiede una diversa indagine PER LA SUA AMMISSIONE OCCORRE: Il solo fumus boni iuris PER LA VERIFICA DELL'ESISTENZA O MENO DEL NESSO EZIOLOGICO OCCORRE: Prima accertare che la condotta del debitore abbia leso una situazione tutelata e che questa abbia riportato danni e poi quali siano i danni effettivamente provocati PER LE SS.UU. IL GIUDIZIO SOTTESO ALL'ORDINANZA EX ARTT. 348 BIS E TER C.P.C.: È un giudizio prognostico su tutti i motivi di tutte le impugnazioni contro la stessa sentenza PER LE SS.UU. LA MODIFICA CONSENTITA DELLA DOMANDA A NORMA DELL'ART. 183 C.P.C.: Può riguardare sia il petitum sia la causa petendi purché avventa massimo con la prima memoria ex art. 183 C.P.C. e la domanda modificata sia in ogni caso connessa alla vicenda dedotta in giudizio PER LE SS.UU. L'IMPUGNABILITÀ DELL'ORDINANZA EX ARTT. 348 BIS E TER C.P.C.: È limitata ai soli casi in cui sia emessa in assenza dei presupposti di legge o presenti vizi propri consistenti in violazioni della legge processuale

PER OPPOSIZIONE A PRECETTO SI INTENDE: L’opposizione proposta quando l’esecuzione, non ancora iniziata, è stata solo preannunciata PER PROMUOVERE L’AZ IONE ESECUTIVA BASTA IL POSSESSO DEL TITOLO ESECUTIVO: NO, devono essere muniti della forma esecutiva, salvo che la legge disponga altrimenti PER PRONUNCIARE TALE CONDANNA IL GIUDICE: Deve accertare una condotta processuale illecita della controparte PER PROPORRE UNA DOMANDA È NECESSARIO AVERE: Interesse PER PROVARE LA PROPRIA LEGITTIMAZIONE: Basta allegare circostanze astrattamente idonee a far ritenere esistente l’appartenza del diritto PER RICHIEDERE UN DECRETO INGIUNTIVO, IL CREDITO, OLTRE CHE CERTO: Deve essere liquido ed esigibile PER RICHIEDERE UN PROCEDIMENTO DI ISTRUZIONE PREVENTIVA OCCORRE: Depositare in cancelleria un ricorso indirizzato al Giudice PER RICORRERE ALLA PROCEDURA DI SFRATTO PER MOROSITÀ DEVONO RICORRERE I SEGUENTI PRESUPPOSTI: Presenza di un contratto e mancato pagamento del canone PER RICORRERE ALLO STRUMENTO PREVISTO DALL'ART. 2929 BIS C.C.: Non bisogna prima agire con la revocatoria PER STABILIRE SE UN DOCUMENTO È INDISPENSABILE IL GIUDICE: Deve prendere in considerazione tutto lo svolgimento del giudizio di primo grado, unitamente alla sentenza che lo conclude PER STARE IN GIUDIZIO LE PARTI CHE QUALITÀ DEVONO POSSEDERE? La capacità processuale PER TERZO OPPONENTE SI INTENDE: Un soggetto estraneo al processo esecutivo, che ritiene di essere titolare di un diritto sul bene colpito dall’esecuzione PERCHÉ IL GIUDICE PROVVEDA SULLA DOMANDA AL MOMENTO DEVE SUSSISTERE LA LEGITIMATIO? Deve sussistere al momento della decisione PERCHÉ LA P.A. POSSA UTILMENTE INVOCARE L'ESIMENTE DEL FORTUITO: L'evento deve essere stato provocato da una causa estrinseca che abbia esplicato la sua potenzialità offensiva prima che fosse ragionevolmente esigibile un intervento riparatore del custode PERCHÉ SI APPLICHI L'ART. 2051 C.C. IL CUSTODE: Deve avere un effettivo e reale potere fisico sulla cosa PERCHÉ SI FACCIA LUOGO AD ESSA OCCORRE: Che le parti contestino l’inadempimento di una obbligazione, sia essa ex contractu, sia ex delictu PERCHÉ UNA CONDOTTA DIFENSIVA POSSA QUALIFICARSI IN TERMINI DI NON CONTESTAZIONE IN COSA DEVE CONSISTERE: Nell’atteggiamento difensivo di una parte che contesta in modo specifico tutti i fatti allegati dalla propria controparte a fondamento della pretesa azionata PIÙ L'ACCERTAMENTO CONTENUTO NEL TITOLO È PRECISO: Minori possibilità avrà il debitore, in sede di processo esecutivo, di contestare l'esecuzione POSSONO ESSERE IMPUGNATE PER RICORSO IN CASSAZIONE: Sentenze pronunciate con vizi di attività PRESUPPOSTI DELL’AZIONE : Competenza e legittimazione processuale PUÒ CONSIDERARSI NECESSARIA L'AZIONE COSTITUTIVA? SI, in quanto è l'unico mezzo per ottenere la realizzazione dell'effetto richiesto PUÒ EFFETTUARE UN CONTROLLO SULLA SUSSISTENZA DELLE CONDIZIONI DELL’AZIONE: Il Giudice dell’esecuzione, anche d’ufficio PUÒ ESSERE FATTO RICORSO A DECRETO INGIUNTIVO? Si entro 40 giorni dalla notificazione QUAL È IL CONTENUTO DELL'ATTO DI CITAZIONE: L'edictio actionis e la vocatio ius QUAL È IL GIUDICE COMPETENTE PER L’EMISSIONE DEL DECRETO INGIUNTIVO : Giudice di Pace o Tribunale in composizione monocratica QUAL È IL PRINCIPIO A CUI SI ISPIRA L'ART. 156 COMMA 3: La nullità non può mai essere pronunciata, se l'atto ha raggiunto lo scopo a cui è destinato QUAL È IL RAPPORTO TRA L’ART.1131 C.P.C. E LA LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE DELL’AMMINISTRA TORE DI CONDOMINIO? La norma attribuisce all’amministratore la legittimazione sia ad agire sia a resistere in giudizio QUAL È IL TERMINE DI COMPARIZIONE? 20 gg QUAL È IL TERMINE DI PERENZIONE DEL PIGNORAMENTO? 90 giorni QUAL È IL TERMINE PER PROPORRE OPPOSIZIONE AL DECRETO INGIUNTIVO? 40 giorni dalla notificazione QUAL È L’ATTO INTRODUTTIVO AL PROCEDIMENTO : Ricorso QUAL È L’ESIGENZA DEGLI STRUMENTI CAUTELARI DI ISTRUZIONE PREVENTIVA: Assicurare l’assunzione di un mezzo di prova quando ancora non è stato introdotto il giudizio o in un momento antecedente all’ammissione dei mezzi istruttori indicate dalle parti QUAL È L’OGGETTO DEL GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO? Il giudice adito con l’opposizione è chiamato a verificare sia la sussistenza dei presupposti per la legittima emanazione del credito sia la fondatezza nel merito della pretesa azionata in via monitoria QUAL È L’OGGETTO DELL’AZIONE DI MERO ACCERTAMENTO: La richiesta di accertare un diritto proprio o l’inesistenza di un diritto altrui QUAL È L’OGGETTO DELLA CONDANNA GENERICA : La condanna al solo an debeatur, con riserva di decidere il quantum QUAL È L’ULTERIORE ELEMENTO CHE IL GIUDICE DEVE VERIFICARE PER L’IDONEITÀ DELL’ECCEZIONE DI INCOMPETENZA TERRITORIALE: L’indicazione del giudice reputato QUAL È LA CARATTERISTICA DEL DIRITTO POTESTATIVO: È il diritto di produrre effetti nella sfera giuridica del destinatario indipendentemente dalla sua volontà QUAL È LA CARATTERISTICA DEL LITISCONSORZIO NECESSARIO PER RAGIONI DI LOGICA NECESSITÀ: Vi è un unico rapporto, unico ed inscindibile, tra più' parti (es. Scioglimento della comunione) QUAL È LA CARATTERISTICA DELLA SENTENZA COSTITUTIVA: Che la sentenza del Giudice è condizione per la produzione di un effetto giuridico QUAL È LA CARATTERISTICA DELLO SCHEMA DI PRODUZIONE DEGLI EFFETTI GIURIDICI NORMA-FATTO-EFFETTO: L’effetto si produce in conseguenza del verificarsi di un fatto QUAL È LA DIFFERENZA INTERCORRENTE TRA NEGOZIAZIONE ASSISTITA E MEDIAZIONE OBBLIGATORIA: Nella mediazione le parti si affidano ad un terzo ed imparziale; nella negoziazione assistita sono i difensori delle parti che tentano di comporre la controversia QUAL È LA DIFFERENZA PRINCIPALE TRA IL PROCEDIMENTO DI DIVORZIO A DOMANDA CONGIUNTA E PROCEDIMENTO DI SEPARAZIONE CONSENSUALE: IL consenso dei coniugi NON è condizione sufficiente per pronunciare il divorzio QUAL È LA REGOLA IN MATERIA DI SVOLGIMENTO DEL PROCESSO NEL CASO DI LITISCONSORTIO FACOLTATIVO: La separazione delle cause, quando lo chiedono le parti, oppure una sola delle cause è matura per la decisione o ancora la riunione pregiudica la rapida trattazione di una di esse QUAL È LO SCOPO DELL’ATTO PROCESSUALE: Mettere in condizione il Giudice di poter decidere, l'avversario di potersi difendere e metterlo in condizione di poter fare il passo successivo QUAL È STATA LA PRIMA NAZIONE EUROPEA AD EFFETTUARE LA MEDIAZIONE CIVILE: Danimarca QUALE ARTICOLO DEL C.P.C. DESCRIVE GLI EFFETTI: Art. 500 C.P.C. QUALE ARTICOLO DEL C.P.C. PREVEDE “L’INTEGRAZIONE DEL PIGNORAMENTO”? Art. 540 bis C.P.C. QUALE ESITO PUÒ AVERE IL REGOLAMENTO DI GIURISDIZIONE? Se la Corte riscontra il difetto di giurisdizione, si verifica la traslatio iudici, davanti al giudice speciale, mentre se riconosce la giurisdizione del giudice ordinario, le parti devono entro il termine perentorio di 6 mesi, riassumere il giudizio QUALE FUNZIONE ASSOLVE IL PRINCIPIO DEL CONTRADDITTORIO? Esso garantisce che tutti i soggetti realmente partecipano al processo che li riguardi e siano messi nelle condizioni di difendersi, se lo vogliono in condizione di uguaglianza QUALE NATURA POSSIEDE IL GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE AL DECRETO INGIUNTIVO? Costituisce una fase successiva, anche se solo eventuale, di un procedimento unitario, con il quale si instaura il contraddittorio sulla domanda proposta originariamente in via di ingiunzione QUALE NATURA POSSIEDE L’AZIONE DI NULLITÀ: Natura di azione di accertamento QUALE OBIETTIVO HA INTESO PERSEGUIRE IL LEGISLATORE CON L’INTRODUZIONE DELLA CONDANNA PREVISTA DAL 3° COMMA DELL’ART. 96 C. P.C.: Ridurre il contenzioso scoraggiando la proposizione di liti infondate QUALE OGGETTO POSSIEDONO LE QUESTIONI IN CUI PUÒ TROVARE APPLICAZIONE LA CONSULENZA TECNICA PREVENTIVA A FINI CONCILIATIVI? Le parti controvertono circa l’inadempimento di una obbligazione, nascente da un contratto ovvero da un fatto illecito

NELLO STESSO PROCESSO SI PARLA DI: Litisconsorzio necessario QUANDO LA DURATA DI UN PROCESSO PUÒ DIRSI RAGIONEVOLE? Quando non supera, complessivamente, 6 anni (3 anni 1° grado, 2 anni appello, 1 Cassazione) QUANDO LA LEGGE DISPONE CHE DI UN ATTO ESECUTIVO SIA DATA PUBBLICA NOTIZIA PER QUANTO TEMPO L’AVVISO CONTENENTE I DATI CHE POSSONO INTERESSARE IL PUBBLICO DEVE ESSERE AFFISSO NELL’ ALBO DELL’UFFICIO GIUDIZIARIO COMPETENTE? 3 giorni consecutivi QUANDO NEL PROCESSO SI DISCUTE DI COME È STATO ESERCITATO IL DIRITTO POTESTATIVO L’AZIONE È DI : Accertamento QUANDO RITIENE OPPORTUNO DIFFERIRE LE OPERAZIONI DI STIMA L'UFFICIALE GIUDIZIARIO REDIGE UN PRIMO VERBALE DI PIGNORAMENTO E QUANTI GIORNI PASSANO AL MASSIMO PER LA DEFINITIVA INDIVIDUAZIONE DEI BENI DA PIGNORARE? 30 giorni QUANDO SI DEFINISCE UN "GIUSTO PROCESSO": Quando si svolge in contraddittorio fra le parti, in condizioni di parità, davanti ad un giudice terzo ed imparziale e di ragionevole durata QUANDO SI È IN PRESENZA DI UNA EMENDATIO LIBELLI? Quando viene adeguato il petitum e/o quando viene proposta una diversa interpretazione o qualificazione giuridica dei fatti costitutivi della pretesa QUANDO SUSSISTE IL REQUISITO DEL FUMUS BONI IURIS? Nel caso in cui le allegazioni e prove fornite dal ricorrente mostrino in modo evidente l'esistenza della situazione giuridica soggettiva di cui viene chiesta tutela QUANDO SUSSISTE IL REQUISITO DEL PERICULUM IN MORA? Nel caso in cui il diritto di cui è chiesta tutela sia esposto al rischio di un danno imminente ed irreparabile, nel tempo occorrente a farlo valere in via ordinaria QUANDO UNA SENTENZA PASSA IN GIUDICATO: Esso garantisce che tutti i soggetti realmente partecipano al processo che li riguardi, e siano messi nelle condizioni di difendersi, se lo vogliono, in condizioni di uguaglianza QUANDO UNA SENTENZA PASSA IN GIUDICATO: Non è impugnabile con gli altri ordinari mezzi di impugnazione QUANDO VI È L’ACCOGLIMENTO DELLA DOMANDA: Se esistono le condizioni previste dall’art. 633 C.P.C. QUANDO VIENE RICHIESTO IL SEQUESTRO C.D. LIBERATORIO: Quando è controverso l’obbligo o il modo del pagamento o della consegna o l’idoneità della cosa QUANDO VIENE RICHIESTO IL SEQUESTRO CONSERVATIVO: Quando sussiste il pericolo o il fondato timore di perdere la garanzia del credito QUANTE SONO LE CONCEZIONI DELL'AZIONI PRESENTI IN DOTTRINA E QUAL È QUELLA PREFERIBILE: Tre, e la preferibile vede nell'azione aspirazione ad una pronuncia di merito QUANTE TIPOLOGIE DI NEGOZIAZIONE ASSISTITA ESISTONO: TRE: negoziazione volontaria, negoziazione obbligatoria, negoziazione finalizzata al raggiungimento di soluzioni consensuali di separazione personale, di cessazione degli effetti civili o di scioglimento del matrimonio, di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio QUANTI SONO I MEMBRI GIUDICANTI DELLA CORTE DI CASSAZIONE A SESIZIONE UNITE? 9 QUANTI SONO I MEMBRI VOTANTI DELLA CORTE DI CASSAZIONE IN CIASCUNA SEZIONE? 5 QUANTI SONO I NEGOZI ATTRAVERSO CUI RICORRERE ALL’ARBITRATO: TRE: convenzione di arbitrato, compromesso e clausola compromissoria QUANTI TIPI DI PETITUM ESISTONO: 2, mediato (bene della vita cui l’attore tende) e immediato (provvedimento richiesto) QUANTO DURA IL PROCEDIMENTO DI MEDIAZIONE: 3 mesi (Piattaforma) QUANTO DURA IL PROCEDIMENTO DI MEDIAZIONE: 4 mesi (PGIO) REQUISITI DEL PRECETTO: Indicazione delle parti, la data di notifica del titolo esecutivo, la trascrizione integrale del titolo e sottoscrizione RISPETTO ALL’AZIONE REVOCATORIA: L'azione ex art. 2929 bis non richiede il ricorso al Giudice, ma il solo pignoramento e la successiva trascrizione RISPETTO ALL’AZIONE REVOCATORIA : L'onere probatorio grava sul debitore e/o sul terzo RISPETTO ALLA NEGOZIAZIONE ASSISTITA: È un istituto autonomo ma complementare RISPETTO ALLE ALTRE DISPOSIZIONI DI CUI ALL'ART. 96 C.P.C., LA CONDANNA PREVISTA DAL TERZO COMMA: Mira a soddisfare un interesse di natura pubblicistica SALVO CHE LA LEGGE DISPONGA ALTRIMENTI, IL DECRETO: Non è motivato SCOPO DELL'INTERROGATORIO FORMALE: Provocare la confessione SE CONTRO IL PRECETTO È PROPOSTA OPPOSIZIONE DETTO TERMINE RIMANE: Rimane sospeso e riprende a decorrere dal passaggio in giudicato della sentenza di primo grado, oppure dalla comunicazione della sentenza di appello che respinge l’opposizione SE I CONIUGI SI SONO SEPARATI MEDIANTE CONVENZIONE DI NEGOZIAZIONE ASSISTITA O CON LA PROCEDURA EX ART. 12, L. N. 162/2014, POSSONO DIVORZIARE: Dopo 6 mesi SE IL DANNO NON È STATO PROVOCATO DAL DINAMISMO INTRINSECO DELLA COSA IL DANNEGGIATO: Deve provare che lo stato dei luoghi presentava un'obiettiva situazione di pericolosità SE IL DISPOSITIVO E LA MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA NON CONSENTONO DI INDIVIDUARE L’ESATTO PERIMETRO DELL'ACCERTAMENTO IN ESSA CONTENUTO: Il giudice dell'esecuzione può integrarle utilizzando dati che siano stati acquisiti nel processo in cui il titolo è sorto SE IL GIUDICE DISPONE IL PASSAGGIO DEL RITO SENZA AVERE SENTITO LE PARTI IL PROVVEDIMENTO: È nullo SE IL SINISTRO È STATO CAUSATO DA UN VEICOLO PIRATA IL TRASPORTATO: Deve agire contro il fondo di garanzia per le vittime della strada, ai sensi dell'art. 283 del codice assicurazioni SE LA CAUSA VIENE DATA ERRONEAMENTE AL GIUDICE MONOCRATICO E NON A QUELLO COLLEGIALE O VICEVERSA: Il Giudice nominato rimette la causa all'altro Giudice SE LA COSA IN CUSTODIA È INTRINSECAMENTE POCO PERICOLOSA: L'incidenza della colpa concorrente del danneggiato aumenta SE LA NEGOZIAZIONE NON PRODUCE EFFETTI: Possono precisare AN e QUANTUM della loro pretesa SE LA PARTE INVITATA A NEGOZIARE NON RISPONDE O SI RIFIUTA INGIUSTIFICATAMENTE: È prevista una sanzione più pesante rispetto a quella stabilita per la mediazione obbligatoria SE LA SENTENZA DI APPELLO CONFERMA QUELLA DI PRIMO GRADO: Il ricorso non può essere proposto per il motivo di cui al n. 5 dell'art. 360 C.P.C. SE NEL PROCEDIMENTO È PARTE UNA P.A.: Nelle cause che non superano il valore di euro 50.000,00 e riguardano la responsabilità ex art. 2043 C.C., il consenso si presume solo se, entro 30 giorni dalla richiesta, la P.A non esprima in forma scritta il proprio dissenso SE NEL RISPONDERE ALL’INVITO LA PARTE MODIFICA E/O INTEGRA L’OGGETTO DELLA CONTROVERSIA : La risposta equivale ad un nuovo invito SE NELL’IPOTESI DI LITISCONSORZIO NECESSARIO IL GIUDICE RILEVA UNA VIOLAZIONE DEL CONTRADDITTORIO: Ordina l'integrazione del contraddittorio rinviando la causa ad un'ulteriore udienza concedendo un termine superiore ai 90 giorni per permettere al terzo di comparire SECONDO L’ART. 474 C.P.C. SONO TITOLO ESECUTIVI: Atti giudiziali e stragiudiziali SECONDO L’ORIENTAMENTO DELLA CASSAZIONE PER DIRITTO CONTROVERSO SI I NTENDE: La perfetta identità tra oggetto del processo e oggetto del contratto e il subentrare, a seguito dell’alienazione, dell’acquirente nella posizione giuridica attiva o passiva cui inserisce la pretesa dedotta in giudizio SI CONFIGURA IL LITISCONSORZIO FACOLTATIVO EX ART. 103 C.P.C. QUANDO: Tra le cause che si propongono esiste connessione per l’oggetto o per titolo SI DEFINISCONO PROVE LEGALI: Quelle la cui valutazione ed efficacia probatoria è stabilita dalla legge SI HA CONTINENZA QUANDO VENGONO PROMOSSE: Due azioni con parti e titoli identici, ma con un oggetto parzialmente diverso SI HA MUTATIO LIBELLI QUANDO: Vengono allegate nuove circostanze di fatto che ampliano il perimetro sia del provvedimento sia dell'accertamento richiesti al Giudice

SI HA UNA SUCCESSIONE NEL DIRITTO CONTROVERSO QUANDO: Un litigante cede il diritto controverso ad un soggetto terzo e tuttavia il processo prosegue tra le parti originarie SI PUÒ VERIFICARE L'INTERVENTO O LA CHIAMATA IN CAUSA: In un momento successivo all'introduzione della lite: intervento volontario, chiamata in causa del terzo e chiamata in causa del terzo ad opera del Giudice SI RICORRE IN CASSAZIONE PER: Violazione di Legge e motivazione SONO APPELLABILI EX ART. 339 C.P.C.: Le sentenze emesse dal Giudice secondo equità ai sensi dell'art.113 2° comma C.P.C. in ipotesi specificamente previste dalla Legge SONO APPELLABILI: Tutte le sentenze non dichiarate dalla Legge non appellabili SONO BENI RELATIVAMENTE PIGNORABILI: Le cose che il proprietario di un fondo vi tiene per il servizio e la coltivazione del medesimo SONO CREDITI IMPIGNORABILI EX ART. 545 C.P.C.: I crediti sottratti all’azione esecutiva in relazione all’esigenza di tutelare bisogni primari del debitore SONO OGGETTO DEL PIGNORAMENTO PRESSO TERZI EX ART. 543 C.P.C.: I crediti di danaro che il debitore può vantare nei confronti di terzi e le cose di proprietà del debitore che siano nel possesso di terzi SONO PRESUPPOSTI DI APPLICAZIONE DELL’ART. 614 BIS C.P.C .: Il «provvedimento di condanna» al quale può accedere la misura coercitiva e la «richiesta di parte» cui è subordinata la concessione della misura coercitiva SONO SUSCETTIBILI DI ESSERE REALIZZATE IN VIA COATTIVA EX ART. 612 C.P.C.: Le prestazioni di fare fungibile SONO TITOLI ESECUTIVI GIUDIZIALI: Le sentenze e gli altri provvedimenti ai quali la Legge attribuisce espressamente efficacia esecutiva SONO TITOLI ESECUTIVI STRAGIUDIZIALI: Le scritture private autenticate e atti ricevuti da notaio o da altro pubblico ufficiale SU CHI GRAVA L’ONERE DELLA PROVA IN SEDE DI OPPOSIZIONE: Opponente SUL MODO DELLA CUSTODIA, L’ART. 560 C.P.C., PREVEDE CHE : Il Giudice dell’esecuzione può disporre la liberazione dell’immobile con provvedimento non impugnabile, che costituisce titolo esecutivo per il rilascio SULL’ASSEGNAZIONE DISPONE IL G.E. MEDIANTE: Ordinanza SULLA DOMANDA GIUDIZIALE LA NEGOZIAZIONE: Interrompe la prescrizione ed impedisce la decadenza SULLA QUESTIONE PREGIUDIZIALE DI MERITO IL GIUDICE SI PRONUNCIA: Con efficacia meramente incidentale tranne che non sia espressamente prevista dalla Legge o richiesta da una delle parti la decisione con efficacia di giudicato TALE CONSULENZA MIRA A TUTELARE: Interessi pubblicistici ed interessi privatistici TIPI DI PROCESSO DI ESECUZIONE: Espropriazione forzata, assegnazione forzata, esecuzione in forma specifica TRA I CASI DI REVOCAZIONE DISTINGUIAMO: Revocazione straordinaria, revocazione ordinaria, revocazione del pubblico ministero TRA OPPOSIZIONE ALL’ESECUZIONE ED OPPOSIZIONE AGLI ATTI ESECUTIVI: Non può sussistere litispendenza TRATTAZIONE DELLA CAUSA: Sentenza non impugnabile UN BENE IMMOBILE DA SOTTOPORRE A PIGNORAMENTO: È ricercato dall’ufficiale giudiziario al pari dei beni mobili UN DOCUMENTO È INDISPENSABILE QUANDO: È idoneo a risolvere la situazione di incertezza sui fatti di causa UN FATTO È DECISIVO QUANDO: È in grado di determinare da solo un diverso esito della lite UN FATTO SI DICE CONTROVERSO QUANDO: Attore e convenuto danno versioni discordanti o quando vi sia una presunzione che consenta di desumere da un fatto noto, provato, un fatto ignoto UN PREGIUDIZIO DI TIPO PATRIMONIALE: È irreparabile solo se accompagnato anche dalla lesione di un interesse non avente natura patrimoniale, o comunque si tratti di danno complicato da liquidare UNA PROVA PUÒ CONSIDERARSI NUOVA IN APPELLO, QUANDO: Non è mai stata richiesta in primo grado UNA SENTENZA SI DICE PASSATA IN GIUDICATO QUANDO: Non è più soggetta ad impugnazione UNA VOLTA PROPOSTO IL RICORSO DIVORZILE IL GIUDICE DELLA SEPARAZIONE: Non può più pronunciarsi sia sulle questioni inerenti la responsabilità genitoriale e di rapporti figli/genitori, sia su quelle economiche successive al deposito della domanda di divorzio UNA VOLTA REDATTO L’ACCORDO, GLI AVVOCATI: Devono certificare l’autografia delle firme e la conformità dell’accordo alle norme imperative ed all’ordine pubblico VI SONO DEI CASI DI LITISCONSORZIO NECESSARIO STABILITI PER MERE RAGIONI DI OPPORTUNITÀ: VERO, per es., l’azione diretta del danneggiato nei confronti dell’assicurazione del danneggiante, che richiede la citazione in giudizio dell’assicurato VI SONO LIMITI ALL’AMMISSIBILITÀ DI UN’AZIONE DI ACCERTAMENTO: VERO, si può agire, anche al di fuori dei casi previsti dalla legge, solo se si chiede l’accertamento di un diritto (e non di un fatto) e se vi sia interesse ad agire