Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Procedura Penale - Sintesi - Diritto Penale, Sintesi del corso di Diritto Processuale Penale

Sintesi Procedura Penale

Tipologia: Sintesi del corso

2011/2012

Caricato il 28/11/2012

savy87_b
savy87_b 🇮🇹

2 documenti

1 / 80

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
PROCEDIMENTI SPECIALI
1° GRUPPO - ELIMINAZIONE DELL'UDIENZA PRELIMINARE (CONSENTONO DI PERVENIRE PIU' RAPIDAMENTE AL DIBATTIMENTO)
RITO FASE/I ELIMINATA/E PRESUPPOSTI
GIUDIZIO DIRETTISSIMO
GIUDIZIO IMMEDIATO
SOGGETTO CHE HA IL POTERE DI
SCELTA DEL RITO
Si omette l'UP, affluendo direttamente
innanzi al giudice.
INDAGINI PRELIMINARI E
UDIENZA PRELIMINARE
OGGETTIVI: 1) ARRESTO IN
FLAGRANZA - 2)CONFESSIONE
DELL'IMPUTATO - 3)REATI REL.
A ARMI ED ESPLOSIVI 4)
VIOLENZE IN OCCASIONI DI
COMPETIZIONI SPORTIVE
MECCANISMO PROCESSUALE: (1) In caso
di arresto in flagranza, il PM può presentare
direttamente l'indagato al giudice del
dibattimento per la convalida (entro 48 h) e
il contestuale giudizio. (2) Il PM può scegliere
di rivolgersi al GIP per la convalida (entro
48 h) e al giudice del dibattimento per il
giudizio entro 15 gg. (3) se non si pone il
problema della convalida (perchè libero o in
custaodia cautelare) rimane da ripsettare solo
il termine dei 15 gg.
SOLO IL P.M. (L'imputato ha comunque la
possibilità di accedere ai riti alternativi
premiali prima di accedere al
dibattimento.
MODALITA' DI SVOLGIMENTO.
(1) se l'imputato è libero il Pm deve
notificargli il decreto di citazione a
giudizio che vale anche come forma
di contestazione dell'accusa. (2) se
è in vinculis l'imputato viene
tradotto all'udienza e presentato
direttamente al giudice
dibattimentale.
Se il giudice ravvisi
l'inesistenza dei presupposti per il
giudizio direttissimo, il giudice
dibattimentale ne impedisce la
celebrazione.
Il giudizio si
conclude con sentenza di
proscioglimento o di condanna,
impugnabile con gli ordinari rimedi.
Si caratterizza per l'assenza dell'U.P. ed è
subordinata alla richiesta di una delle 2
parti.
UDIENZA PRELIMINARE
(E'
RIMESSA AL GIP
L'AUTORIZZAZIONE -CON
DECRETO -
ALL'INSTAURAZIONE DEL
RITO)
PER RICHIESTA P.M. : 1)PROVA
EVIDENTE -
2)INTERROGATORIO PERSONA
- 3)NON PIU' DI 90 GG.
ISCRIZIONE NEL REGISTRO
Viene disposto mediante decreto del GIP, IN
ASSENZA DI CONTRADDITTORIO.
A richiesta
dell'imputato = solo dopo che il PM abbia
formulato l'imputazione ed il giudice abbia
fissato l'U.P. Almeno 3 giorni prima dell'U.P.,
notificata al PM e alla persona offesa. In tal
caso l'imputato rinuncia al rito abbreviato o al
patteggiamento. Il giudice è obbligato a
disporre il giudizio immediato.
A
richiesta del PM= se la prova appaia
evidente e la persona sottoposta alle indagini
sia stata interrogata o invitata a presentarsi
per rendere interrogatorio e non siano decorsi
più di 90 gg. dall'iscrizione della notizia di
reato nel relativo registro. Sulla richiesta
decide, de plano, il GIP. L'imputato può
chiedere il giudizio abbreviato o l'applicazione
di pena concordata, richiesta che, in caso di
rigetto, sono rinnovabili prima dell'apertura
della fase del dibattimento.
PUBBLICO MINISTERO IMPUTATO (IP.
458,3)
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe
pff
pf12
pf13
pf14
pf15
pf16
pf17
pf18
pf19
pf1a
pf1b
pf1c
pf1d
pf1e
pf1f
pf20
pf21
pf22
pf23
pf24
pf25
pf26
pf27
pf28
pf29
pf2a
pf2b
pf2c
pf2d
pf2e
pf2f
pf30
pf31
pf32
pf33
pf34
pf35
pf36
pf37
pf38
pf39
pf3a
pf3b
pf3c
pf3d
pf3e
pf3f
pf40
pf41
pf42
pf43
pf44
pf45
pf46
pf47
pf48
pf49
pf4a
pf4b
pf4c
pf4d
pf4e
pf4f
pf50

Anteprima parziale del testo

Scarica Procedura Penale - Sintesi - Diritto Penale e più Sintesi del corso in PDF di Diritto Processuale Penale solo su Docsity!

PROCEDIMENTI SPECIALI

1° GRUPPO - ELIMINAZIONE DELL'UDIENZA PRELIMINARE (CONSENTONO DI PERVENIRE PIU' RAPIDAMENTE AL DIBATTIMENTO)

RITO FASE/I ELIMINATA/E PRESUPPOSTI

GIUDIZIO DIRETTISSIMO

GIUDIZIO IMMEDIATO

SOGGETTO CHE HA IL POTERE DI

SCELTA DEL RITO

Si omette l'UP, affluendo direttamente innanzi al giudice.

INDAGINI PRELIMINARI E

UDIENZA PRELIMINARE

OGGETTIVI: 1) ARRESTO IN FLAGRANZA - 2)CONFESSIONE DELL'IMPUTATO - 3)REATI REL. A ARMI ED ESPLOSIVI 4) VIOLENZE IN OCCASIONI DI COMPETIZIONI SPORTIVE

MECCANISMO PROCESSUALE: (1) In caso di arresto in flagranza, il PM può presentare direttamente l'indagato al giudice del dibattimento per la convalida (entro 48 h) e il contestuale giudizio. (2) Il PM può scegliere di rivolgersi al GIP per la convalida (entro 48 h) e al giudice del dibattimento per il giudizio entro 15 gg. (3) se non si pone il problema della convalida (perchè libero o in custaodia cautelare) rimane da ripsettare solo il termine dei 15 gg.

SOLO IL P.M. (L'imputato ha comunque la possibilità di accedere ai riti alternativi premiali prima di accedere al dibattimento.

MODALITA' DI SVOLGIMENTO.

(1) se l'imputato è libero il Pm deve notificargli il decreto di citazione a giudizio che vale anche come forma di contestazione dell'accusa. (2) se è in vinculis l'imputato viene tradotto all'udienza e presentato direttamente al giudice dibattimentale. Se il giudice ravvisi l'inesistenza dei presupposti per il giudizio direttissimo, il giudice dibattimentale ne impedisce la celebrazione. Il giudizio si conclude con sentenza di proscioglimento o di condanna, impugnabile con gli ordinari rimedi.

Si caratterizza per l'assenza dell'U.P. ed è subordinata alla richiesta di una delle 2 parti.

UDIENZA PRELIMINARE (E' RIMESSA AL GIP L'AUTORIZZAZIONE -CON DECRETO - ALL'INSTAURAZIONE DEL RITO)

PER RICHIESTA P.M. : 1)PROVA EVIDENTE - 2)INTERROGATORIO PERSONA

  • 3)NON PIU' DI 90 GG. ISCRIZIONE NEL REGISTRO

Viene disposto mediante decreto del GIP, IN ASSENZA DI CONTRADDITTORIO. A richiesta dell'imputato = solo dopo che il PM abbia formulato l'imputazione ed il giudice abbia fissato l'U.P. Almeno 3 giorni prima dell'U.P., notificata al PM e alla persona offesa. In tal caso l'imputato rinuncia al rito abbreviato o al patteggiamento. Il giudice è obbligato a disporre il giudizio immediato. A richiesta del PM= se la prova appaia evidente e la persona sottoposta alle indagini sia stata interrogata o invitata a presentarsi per rendere interrogatorio e non siano decorsi più di 90 gg. dall'iscrizione della notizia di reato nel relativo registro. Sulla richiesta decide, de plano, il GIP. L'imputato può chiedere il giudizio abbreviato o l'applicazione di pena concordata, richiesta che, in caso di rigetto, sono rinnovabili prima dell'apertura della fase del dibattimento.

PUBBLICO MINISTERO IMPUTATO (IP.

2° GRUPPO - DEFINITI ALTERNATIVI - (CONSENTONO DI ADDIVENIRE ALLA DEFINIZIONE DEL GIUDIZIO OMETTENDO LA FASE DIBATTIMENTALE)

DETTI ANCHE "PREMIALI" (BENEFICI E RIDUZIONE PENA) E DI NATURA "INQUISITORIA" (RINUNCIA ACQUISIZIONE PROVE NEL DIBATTIMENTO)

RITO DESCRIZIONE DEL RITO FASE/I ELIMINATA/E PREMIO SEDE DELLA RICHIESTA

DIBATTIMENTO

GIUDIZIO PER DECRETO

PRESUPPOSTI E/O

CONDIZIONI E/O

POSSIBILITA'

SOGGETTO CHE HA IL POTERE DI

SCELTA DEL RITO

GIUDIZIO ABBREVIATO

(PATTEGGIAMENTO SUL RITO)

Nella sua configurazione tipica è un giudizio di merito sulla colpevolezza od innocenza dell'imputato che ha luogo nell'U.P. ovvero in sede di conversione di altro rito speciale. Di regola è inammissibile la modifica dell'imputazione, ma nel caso in cui vengano assunte nuove fonti di prova, può procedersi alla modifica o alla contestazione suppletiva : in tal caso l'imputato può revocare la richiesta di giudizio abbreviato

DIBATTIMENTO (e quindi,esclude l'acquisizione delle prove mediante la dialettica tra le parti. Si utilizzano gli atti compiuti nelle I.P. e contenuti nel fascicolo del PM). E' però possibile l'acquisizione di nuove prove quando il giudice ritenga di non poter decidere allo stato degli atti (Novità L. Carotti)

Può essere richiesto anche in caso di : (1) giudizio direttissimo (2) giudizio immediato (3) di opposizione a decreto penale (4) di citazione diretta a giudizio.

RIDUZIONE DI PENA IN MISURA FISSA (1/3) SOLO IMPUTATO (Dopo L. Carotti, Il PM non è più titolare di tale facoltà e non ha più nemmeno il potere di consentire o meno alla scelta del rito) : (1) ORDINARIA (IL P.M. NON PUO' OPPORSI - IL GIUDICE NON PUO' SINDACARE) (2) CONDIZIONATA, con cui l'imputato subordina la scelta del rito ad un'integrazione probatoria Novità L. Carotti), a fronte della quale il giudice può rigettare l'istanza (ritenendo le prove irrilevanti, inammissibili od un inutile appesantimento della procedura)

Nell'U.P. l'imputato avanza la richiesta e il giudice ammette il rito ( o rigetta la richiesta) con ordinanza.

APPLICAZIONE DELLA PENA

CONCORDATA

(PATTEGGIAMENTO SULLA

PENA)

Presuppone un accordo in ordine all'entità della pena irrogabile. Al giudice spetta solo di controllare la corretteza della qualificazione giuridica del fatto e la congruità della pena. La decisione viene adottata allo stato degli atti e cioè sulla base del fascicolo delle indagini (e dell'eventuale fascicolo del difensore) (rebus sic stantibus). Le parti possono subordinare l'applicazione della pena ala concessione della sosepnsione condizionale, sussistendone le condizioni. (La differenza principale con il giudizio abbreviato è costituita dal fatto che in questo caso l'imputato sa in anticipo quale è la pena che gli sarà irrogata se il giudice decida di accogliere l'accordo.

CONDIZIONI :

(1) ACCORDO TRA

IMPUTATO E P.M. (l'accordo è essenziale e quindi il PM deve motivare il suo dissenso, per non escludere irragionevolmente l'imputato dal beneficio ed infatti in caso di immotivato dissenso del Pm il giudice dibattimentale-successivo- può ugualmente applicare lo sconto di pena) - (2) QUANTITA' DI PENA PATTUITA NON > 5 ANNI DI RECLUSIONE O DI ARRESTO (PATTEGGIAMENTO ALLARGATO)- (3) ACCOGLIMENTO DEL GIUDICE.

RIDUZIONE DI PENA IN MISURA VARIABILE

(FINO AD 1/3)

ENTRAMBI (IMPUTATO E PUBBLICO

MINISTERO). Il giudice può decidere di accogliere o rigettare l'accordo, non può modificarlo né integrarlo. Effettuerà una duplice valutazione :(1) correttezza della qualificazione giuridica e congruità pena patteggiata (2) assenza di cause di non punibilità che imporrebbero l'immediato scioglimento.

RICHIESTA: (1) NEL CORSO DELLE

INDAGINI PRELIMINARI -

(2)NELL'UDIENZA PRELIMINARE - (3)

SE IN GIUDIZIO DIRETTISSIMO FINO

AD APERTURA DIBATTIMENTO - (4)

SE GIUDIZIO IMMEDIATO ENTRO 15

GG. NOTIFICA DECRETO (5) SE

CONTRO GIUDIZIO PER DECRETO

CON OPPOSIZIONE - (6) IN LIMINE

LITIS (Nel corso del dibattimento, per es. in caso di direttissimo o immediato).

Svolte le I.P. ed acquisiti in ordine alla colpevolezza dell'imputato elementi probatori sì evidenti da far ritenere inutile le successive fasi dell'U.P. e del dibattimento, il Pm può chiedere al GIP di emettere un decreto penale contenete la contestazione del reato e l'applicazione della pena (solo pecuniaria)

UDIENZA PRELIMINARE

E DIBATTIMENTO

PRESUPPOSTI :

RICHIESTA SOLO PENA

PECUNIARIA (2) RICHIESTA

ENTRO 6 MESI ISCRIZIONE

REGISTRO (3) NON

NECESSITA' MISURA

SICUREZZA (4) *NON

OPPOSIZIONE QUERELANTE

nei reati procedibili a querela (Novità L. Carotti)

RIDUZIONE DI PENA IN MISURA VARIABILE

(FINO alla meta' del minimo), non applicazione di pene accessorie, no spese del procedim. a carico del condannato, succ. sosp.cond.pena, estinzione del reato dopo 5 anni

PUBBLICO MINISTERO (CHIEDE AL

GIUDICE L'EMISSIONE DEL DECRETO DI

CONDANNA E L'APPLICAZIONE DELLA

PENA (SOLO PECUNIARIA. Il GIP accoglie o rigetta : se accoglie emette decreto penale di condanna.

PRIMA:

-DELLA RICHIESTA DI RINVIO A

GIUDIZIO

-CHE SIA STATO

PROMOSSO ALTRO RITO

ALTERNATIVO

CONSEGUENZA

DUPLICE DIREZIONE

DELLA

CONVERTIBILITA'

1= DA

DIBATTIMENTO A RITO

SPECIALE

2=DA RITO

SPECIALE A

DIBATTIMENTO

DIRETTAMENTE DIBATTIMENTO (CON EVENTUALE SCELTA DELL'IMPUTATO DI RITO ABBREVIATO O PATTEGGIAMENTO)

1= DA DIBATTIMENTO

A GIUDIZIO

ABBREVIATO O

PATTEGGIAMENTO (PER

SCELTA DELL'IMPUTATO)

DIRETTAMENTE DIBATTIMENTO (CON EVENTUALE SCELTA DELL'IMPUTATO DI RITO ABBREVIATO O PATTEGGIAMENTO)

1= DA DIBATTIMENTO

A GIUDIZIO

ABBREVIATO O

PATTEGGIAMENTO (PER

SCELTA DELL'IMPUTATO)

CONSEGUENZA

NO UDIENZA PRELIMINARE

NO UDIENZA

DIBATTIMENTALE SI

UDIENZA CAMERALE (IN

CUI VIENE MODIFICATA

L'U.P.) X DECISIONE IN

MERITO ALLA

RESPONSABILITA'

DELL'IMPUTATO

LIMITI ALLA FACOLTA'

DI PROPORRE APPELLO:

inamissibile in caso di proscioglimento; limitato per il PM contro le sentenze di condanna (salvo che si tratti di sentenza che modifica il titolo del reato).

NO UDIENZA PRELIMINARE

NO UDIENZA

DIBATTIMENTALE

SI

UDIENZA CAMERALE (IN

CUI VIENE MODIFICATA

L'U.P.) X DECISIONE IN

MERITO ALLA

RESPONSABILITA'

DELL'IMPUTATO. (La più recente giurisprudenza ritiene che la sentenza di patteggiamento sia equiparabile ad una vera e propria sentenza di condanna). La sentenza di applicazione della pena se < 2 anni comporta molteplici benefici (no pag. spese process.- estinzione reato se pena < 2 anni, ecc.) SENTENZA NON APPELLABILE (SI P.M. SE DISSENSO)

E' RICORRIBILE , IN OGNI CASO, IN CASSAZIONE

IL GIUDIZIO CI SARA' SOLO SE VI E' L'OPPOSIZIONE DELL'IMPUTATO (SI CELEBRERA' IL DIBATTIMENTO O UNO DEI RITI ALTERNATIVI - ABBREVIATO- PATTEGGIAMENTO) A SCELTA DELL'OPPONENTE.

2= A SEGUITO DI

OPPOSIZIONE DEL

CONDANNATO

OPPOSIZIONE. Entro 15 gg. dalla notifica. Il processo può prendere le seguenti vie : (1) se l'imputato nulla chiede, il Giudice emette decreto di giudizio immediato (2) se chiede il patteggiamento (con consenso del PM) o il gudizio abbreviato, il giudice procederà alla celebrazione di detti riti (3) se chiede l'oblazione, verdata la sommma, il giudice emette sentenza di non luogo a procedere per estinzione del reato.

FASI

NOTIZIA DI REATO

FASI DEL PROCEDIMENTO PENALE

INDAGINI PRELIMINARI

INFORMAZIONE DI GARANZIA

INFORMAZIONE SUL DIRITTO DI DIFESA

ATTI GARANTITI E ATTI PARTECIPATI

CONOSCIBILITA' ISCRIZIONE NEL REGISTRO

DELLE NOTIZIE DI REATO

ATTIVITA' DELLA POLIZIA GIUDIZIARIA

DIPENDENZA FUNZIONALE DELLA P.G. DAL

P.M.

ALTRE ATTIVITA' DI INIZIATIVA DEL P.M.

L'INCIDENTE PROBATORIO

DIRITTI DELL'INDAGATO

PERSONA DANNEGGIATA DAL REATO

DURATA DELLE INDAGINI PRELIMINARI

DIRITTI DELLA PERSONA OFFESA DEL

REATO

DIRITTI E FACOLTA' DELLE ASSOCIAZIONI

RAPPRESENTATIVE DI INTERESSI LESI DAL

REATO

FASE PROCESSUALE

L'AZIONE PENALE

IMPUTAZIONE COATTA

RIAPERTURA INDAGINI DOPO

ARCHIVIAZIONE

L'AVVISO DI CONCLUSIONE DELLE INDAGINI

PRELIMINARI

UDIENZA PRELIMINARE

(SEGUE)UDIENZA PRELIMINARE

FASI DEL GIUDIZIO

FASCICOLO PER IL DIBATTIMENTO E

FASCICOLO DEL P.M.

ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE

(Considerazioni preliminari)

IL DIBATTIMENTO (Considerazioni

preliminari)