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progetto di antimafia, Guide, Progetti e Ricerche di Diritto

progetto per l'antimafia in italia

Tipologia: Guide, Progetti e Ricerche

2021/2022

Caricato il 16/05/2023

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Il cammino dell’Antimafia
Il giorno 27 ottobre dell’anno in corso, otto alunni del nostro istituto, in compagnia di studenti
dell’I.T.E. “Dante Alighieri” hanno varcato le porte del Parlamento Europeo a Bruxelles, per
imparare come funziona la macchina delle istituzioni europee e per proseguire il cammino lungo la
strada dei Cantieri di
Antimafia Sociale attraverso l’alleanza educativa tra mondo della scuola e
Terzo settore.
Nella sede di Bruxelles del Parlamento Europeo hanno vissuto una lezione sulla storia e sulla
situazione attuale dell’Unione Europea, dialogando a tu per tu con i funzionari. Un’occasione per
affrontare anche il tema dell’antimafia sociale in Europa ed il futuro dell’antimafia sociale europea.
Merito del progetto “La strada, c’è solo la strada su cui puoi contare”, vincitore dell’avviso
regionale “Cantieri Innovativi dell’Antimafia sociale”, che ha l’obiettivo di educare e di
sensibilizzare soprattutto i più giovani al senso dell’antimafia sociale attraverso percorsi di
formazione e di rigenerazione sociale ed urbana. Il progetto è gestito dall’ats composta dalle
cooperative sociali Altereco di Cerignola, in qualità di ente capofila, Medtraining, e dal CSV
Foggia. Ad accompagnare il gruppo, l’europarlamentare Mario Furore, che ha guidato alunni ed
alunne, dirigenti, rappresentanti del Comune di Cerignola, tra cui il sindaco Francesco Bonito,
operatori della cooperativa sociale Altereco e del consorzio di cooperative sociali Oltre.
A tal proposito sono qui riportate alcune domande che abbiamo rivolto a due partecipanti del
progetto, Ornella Digiorgio e Antonio Gammino:
“Un viaggio si vive tre volte: prima, durante e dopo. Cosa pensi rimarrà impresso per sempre
nella tua memoria di questa esperienza?”
“Credo che tutto di questa esperienza rimarrà impressa nella mia memoria, forse il motivo
principale è che sarà l'unico viaggio scolastico in cinque anni di superiori. Se mi chiedessero
però, se preferissi rifare questo viaggio con le stesse persone o i miei compagni di classe,
sceglierei i primi perché credo che in gran parte loro l'abbiamo resa un'esperienza
inimitabile.”
“Il dopo e sicuramente la parte più brutta del viaggio, ma allo stesso tempo quella
fondamentale perché è lì che capisci quanto sia stato bello trascorrere del tempo con i tuoi
amici e prof che lasciano il segno. Non dimenticherò mai le sensazioni provate durante la
visita ai musei e al parlamento europeo. Non avrei mai pensato di vivere un’esperienza del
genere.”
“Se dovessi descrivere con una parola, un aggettivo, una frase o una citazione "cosa ha
rappresentato per te questo viaggio" cosa diresti?”
“Se dovessi descrivere cosa ha rappresentato per me questo viaggio uscire l'aggettivo
"concreto". Sembrerebbe essere un aggettivo che ha poco a che fare con il lato emotivo, ma
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Il cammino dell’Antimafia

Il giorno 27 ottobre dell’anno in corso, otto alunni del nostro istituto, in compagnia di studenti dell’I.T.E. “Dante Alighieri” hanno varcato le porte del Parlamento Europeo a Bruxelles, per imparare come funziona la macchina delle istituzioni europee e per proseguire il cammino lungo la strada dei Cantieri di Antimafia Sociale attraverso l’alleanza educativa tra mondo della scuola e Terzo settore. Nella sede di Bruxelles del Parlamento Europeo hanno vissuto una lezione sulla storia e sulla situazione attuale dell’Unione Europea, dialogando a tu per tu con i funzionari. Un’occasione per affrontare anche il tema dell’antimafia sociale in Europa ed il futuro dell’antimafia sociale europea. Merito del progetto “La strada, c’è solo la strada su cui puoi contare” , vincitore dell’avviso regionale “Cantieri Innovativi dell’Antimafia sociale”, che ha l’obiettivo di educare e di sensibilizzare soprattutto i più giovani al senso dell’antimafia sociale attraverso percorsi di formazione e di rigenerazione sociale ed urbana. Il progetto è gestito dall’ats composta dalle cooperative sociali Altereco di Cerignola, in qualità di ente capofila, Medtraining, e dal CSV Foggia. Ad accompagnare il gruppo, l’europarlamentare Mario Furore, che ha guidato alunni ed alunne, dirigenti, rappresentanti del Comune di Cerignola, tra cui il sindaco Francesco Bonito, operatori della cooperativa sociale Altereco e del consorzio di cooperative sociali Oltre. A tal proposito sono qui riportate alcune domande che abbiamo rivolto a due partecipanti del progetto, Ornella Digiorgio e Antonio Gammino: “Un viaggio si vive tre volte: prima, durante e dopo. Cosa pensi rimarrà impresso per sempre nella tua memoria di questa esperienza?”  “Credo che tutto di questa esperienza rimarrà impressa nella mia memoria, forse il motivo principale è che sarà l'unico viaggio scolastico in cinque anni di superiori. Se mi chiedessero però, se preferissi rifare questo viaggio con le stesse persone o i miei compagni di classe, sceglierei i primi perché credo che in gran parte loro l'abbiamo resa un'esperienza inimitabile.”  “Il dopo e sicuramente la parte più brutta del viaggio, ma allo stesso tempo quella fondamentale perché è lì che capisci quanto sia stato bello trascorrere del tempo con i tuoi amici e prof che lasciano il segno. Non dimenticherò mai le sensazioni provate durante la visita ai musei e al parlamento europeo. Non avrei mai pensato di vivere un’esperienza del genere.” “Se dovessi descrivere con una parola, un aggettivo, una frase o una citazione "cosa ha rappresentato per te questo viaggio" cosa diresti?”  “Se dovessi descrivere cosa ha rappresentato per me questo viaggio uscire l'aggettivo "concreto". Sembrerebbe essere un aggettivo che ha poco a che fare con il lato emotivo, ma

il suo significato in questo caso è di concretezza delle istituzioni, che credo sia quanto di più sentimentale un cittadino debba provare.”  “Se dovessi descrivere il viaggio con un aggettivo direi “culturale” perché mi ha insegnato tanto sotto molti punti di vista ed è stato ricchissimo di vita, emozioni, idee. L’incontro con l’onorevole Furore mi ha fatto capire quanto siano umili modesti e sinceri anche coloro che prendono decisioni così importanti e sono persone molto influenti nel mondo della politica e non.” “Se tornassi indietro, la rifaresti?”  “Se tornassi indietro, certamente la rifarei e forse vivrei ogni momento più intensamente sapendo quanto velocemente può concludersi.“  “Lo rifarei e lo vivrei nello stesso modo e con le stesse persone con cui l’ho già vissuta perché , altrimenti, non sarebbe lo stesso viaggio. Lo rifarei soprattutto perché tutti eravamo accumunati da un obiettivo, uno scopo, che ci uniti nonostante le nostre differenze.” A cura di Ornella Digiorgio Antonio Gammino Irene Merotta Chiara Polimeno