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Dispensa davvero completa e approfondita di Storia per la 5° superiore, soprattutto indicata per superare in modo brillante l'esame di maturità ma anche per esami universitari. Molto dettagliata e divisa per paragrafi in modo organizzato; non fatevi ingannare dalla copertina!!! Voto esame di maturità: 95
Tipologia: Appunti
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Con la rivoluzione industriale inizia la divisione del lavoro: alcuni progettano la macchina, altri la controllano, altri dipingono il prodotto,.. una PARCELLAZIONE DEL LAVORO(l’inizio della catena di montaggio); questo determina ancora di più l’alienazione degli operai. Il proletariato è la classe che dispone solamente della propria prole(=figli)(conseguenza della riv industriale, la nascita della classe operaia)-> questa diventerà classe quando ci sarà coscienza che lavorando in fabbrica c’è anche lo sfruttamento. Senza il proletariato la vita di fabbrica non può esistere. … Aumenta il numero di prodotti e così nasce la società di massa(le masse diventano le protagoniste della società) e all’inizio del ventesimo secolo ci sono grandi cambiamenti e la società inizia ad avere una struttura complessa. LEZIONE 2- 27/ (Ned Lud (che non si sa effettivamente se sia esistito)fonda il movimento del LUDDISMO che ha come obiettivo l’eliminazione delle macchine perché ritiene che le macchine portino via lavoro all’uomo, che siano la causa dell’alienazione-> non si hanno certezze di questo movimento o di questa persona ma c’è stato un periodo in cui molte macchine sono state distrutte) (piccola parentesi). La creazione della società di massa: c’erano operai e braccianti non qualificati, operai (artigiani, avvocati, maestrE), l’èlite professionale al vertice della società (divisa in questi tre gradini); i redditi dei ceti medi e del ceto più alto sono molto alti: anche i salari degli operai non qualificati iniziano a crescere molto velocemente(più dell’ alzamento dei prezzi) e perciò c’è una grande fase di crescita produttiva nei primi anni del 1900; questa classe bassa inizia ad avere un buon tenore di vita e possono conservare il loro lavoro, potendosi permettere il necessario e anche il superfluo: così nasce la possibilità di acquistare. Così inizia, dal punto di vista economico, la società di massa. Ci si rende conto che permettendo anche ai meno abbienti di avere un potere d’acquisto maggiore si farebbe girare di più l’economia: c’è ora l’economia per l’uomo, e non più l’uomo per l’economia-> è l’economia a doversi adattare all’uomo sennò non si sistemeranno mai gli squilibri di ricchezza tra gli uomini. Nel corso del 1900 infatti è aumentata la gente che poteva comprare, oltre che il pane, anche la carne(e introdurre inoltre proteine, quindi aumentare anche il tenore di vita). Lo sviluppo però non è uno sviluppo uniforme: vale per la Francia, la Germania,.. ma non per l’Italia, in cui questo arriverà più tardi. C’è quindi un ammodernamento su molti campi: nuovo hobby, nuovi contraccettivi, nuovi modi di fare soldi. (Ci sono inoltre imprenditori che comprendono che avendo più tempo libero possono sfruttare il tempo con degli hobby, o capiscono che facendo da sponsor (boh) guadagnano di più-> c’è sviluppo dell’economia. Nascono infatti i divertimenti di massa, disponibilità finanziarie, spettacoli sportivi, pubblicità (anche attraverso il calcio).) LEZIONE 3- 1/ La formazione di una società di massa obbliga una riforma delle leggi; la nazione, concepita come un soggetto collettivo in nome del quale i politici esercitano la sovranità del popolo, è concepita come sacra. Queste sono le basi del futuro imperialismo(=la volontà di affermare la superiorità della propria nazione sulle altre).
ortodossi(che volevano subito la rivoluzione) e revisionisti(che volevano invece preoccuparsi di cose più importanti e imminenti, sono necessarie revisioni graduali che aiutano il proletariato. LEZIONE 4- 4/ Edward Bernshtain era un revisionista e credeva che non fosse importante il fine del socialismo(=la rivoluzione), ma invece il movimento in se stesso(=andare insieme verso una conquista). Egli pubblica “i presupposti del socialismo”(1899). Due ortodossi sono invece Rosa Luxemburg e Karl Libheneht. Il ventesimo secolo è il secolo dell’imperialismo, quando i bianchi credono di poter manifestare la loro superiorità; l’Europa dal 1870 al 1914 ha occupato quasi tutte le zone di influenza; ci sono delle superpotenze(belgio, germania, italia) che sviluppano una politica di colonializzazione. GUERRA ANGLO-BOERA Il XX secolo è il secondo dell’imperialismo, e dobbiamo mettere in evidenza quelli che è l’atteggiamento di questo periodo—> i bianchi. L’Europa dal 1870 fino al 1914 ha occupato quasi tutte le zone di influenza possibili. Ci sono paesi che stanno nascendo in oriente, e anche loro voglio unirsi a questo tipo di corsa, ad esempio il Giappone che è riuscito a copiare le istituzioni occidentali. La globalizzazione è economica, e ha ricevuto una spinta in più da parte degli stati di superare i loro confini, ci sono parti intere del mondo che sono sotto il controllo di finanzieri. C’è anche una conquista politica e militare —> 3 continenti sono finiti sotto l’influenza dell’Europa (Asia, Africa, Australia). C’è un dominio che è economico, e che ha delle ragioni pure culturali e politiche. Uno degli episodi più interessanti che mette in evidenza questa volontà di dominio è la guerra Anglo-Boera—> episodio tragico di imperialismo in Africa: i boeri erano dei coloni olandesi stanziati in Africa, e la guerra avviene fra bianchi (i coloni olandesi) che si scontrano contro altri bianchi (gli inglesi). L’Inghilterra aveva preso la Colonia del Capo con il condottiero Sesil Roads. Roads dal 1895 ha occupato un vasto territorio che viene ribattezzato Rodesi, e questo territorio si trovava a nord di due stati, che erano stati fondati dai Boeri. I boeri avevano fondato lo stato dell’Orange e di Transval. Inizialmente i boeri si trovavano nella colonia del capo, poi arrivarono gli inglesi che li cacciarono, e i boeri, compiendo una Grande Emigrazione, si stanziarono nell’Orange e nel Transval, due stati ricchi di oro, e i commercianti inglesi erano ingolositi da questi territori. Sesil Roads vuole quindi inglobare questi due stati nel suo territorio. Viene organizzata una spedizione inglese nel Transval e nell’Orange; ma fallisce, quindi Roads si dimette dal ruolo di primo ministro. I rapporti continuano ad essere molto tesi. SCOPPIA LA GUERRA —> 1899 Inglesi Vs Boeri I boeri che hanno migrato dalla colonia del capo dopo che è stata conquistata dagli inglesi si sono stanziati lo stato del Transval e Orange: i boeri si sono spostati quindi in questi due stati e sono arrivati lì dopo la cosìdetta la grande migrazione (big truck)-> gli inglesi arrivano anche nei due stati: i mercanti inglesi, sostenuti dal governo inglese, vogliono prendere oro, ricchezze,.. il governo inglese, presieduto da Cecile Rose, vuole conquistare i due stati.. da qui inizia la tensione tra boeri e inglesi; 1899: inizia la guerra tra Inglesi e Boeri-> 3 anni di guerra durissima(anche se gli inglesi non pensavano); verso la fine gli inglesi hanno conquistato le due capitali, e sembrano aver vinto, ma non riescono a vincere contro le guerriglie e il popolo ribelle boero-> il governo inglese decide, così, di approvare delle esecuzioni pubbliche, mentre chi resiste viene portato in delle tende, utilizzate come campi dí concentramento, ma non di sterminio(si moriva molto per le condizioni ecc); in questi campi sono morte 20000 persone più o meno.
Alla fine vince l’Inghilterra, ma la guerra termina con la Pace-> Orange e Transval entrano a far parte dell’unione sudafricana(sotto i britannici). Dopo il 1870 in Europa c’è uno stato di tensione, ricco di trattative; la vittoria della Germania sulla Francia(Sedan) che era costata alla francia l’Alsazia e la Lorena-> Bismark sapeva che se avesse continuato con quella politica aggressiva non sarebbe andato avanti molto e si è fermato; bisognava solo accertarsi che la Francia non diventasse un problema e un pericolo: Bismark voleva isolare la francia e tagliarla fuori con delle trattative; viene fatta la LEGA DEI TRE IMPERATORI (germania, Russia, austro-ungheria, mentre l’Inghilterra non vuole entrare)(1873); 1877: la Russia vuole difendere le popolazioni slave che fanno parte dell’impero ottomano(Serbia, Bosnia, Montenegro) e dichiara guerra alla Turchia. La guerra si conclude con la vittoria della Russia e con il trattato di Santo Stefano(3 Marzo 1878)-> questa pace comprende: nasce uno stato nuovo(=Bulgaria); nel 1878 la bosnia erzegovina è governata dall’austria come dominio amministrativo; mentre successivamente diventerà anche un dominio militare; la Romania, la Serbia, il Montenegro diventano indipendenti. Alle potenze europee non piace la potenza acquisita dalla Russia: l’impero austroungarico si prepara. 1878: nasce il Congresso Di Berlino per cercare di alleviare le tensioni(che successivamente svantaggia la Russia); si aveva molta paura di una guerra tra impero austroungarico e russo e nel 1878 si firma la Trattativa di Berlino(non c’è guerra) tra le due. La Russia così viene molto svantaggiata e le tensioni continuano; anche l’impero ottomano è molto in difficoltà. La lega dei tre imperatori crolla quindi nel 1879 a causa della troppa tensione tra impero AU è quello Russo-> la germania, per difendersi, firma comunque un trattato, sia con Austria che con la Russia(separatamente), che promette ad entrambi protezione in caso di attacco dall’altra. 1882: la Germania convince l’Italia(governata da Depretis) a formare la TRIPLICE ALLEANZA tra Germania, Italia e Austria Ungheria-> Depretis(sinistra storica) decide di allearsi con l’Austria(nemica storica e con la quale ci sono ancora dei conflitti: Trento e Trieste erano ancora sotto l’austria e non ancora liberate(irredentismo italiano; nel 1882 inoltre avevano fatto impiccare Guglielmo Oberdan perché aveva tentato di uccidere Francesco Giuseppe)) perché sotto il punto di vista coloniale l’Italia voleva arrivare alla Tunisia, che nel 1881 era stata occupata dalla Francia (l’italia era molto legata, sia commercialmente e tutto)-> l’italia si offende perché gli interessi erano stati calpestati; l’Italia inizia una politica anti-francese e per questo ha deciso di allearsi con l’Austria. La triplice alleanza rimane una realtà permanente nel quadro europeo anche dopo la morte di Bismark, fino al 1914(alle soglie della prima guerra mondiale); questa alleanza era di carattere difensivo, ossia questa sarebbe scattata solo se uno stato non compreso in questa alleanza avesse attaccato uno stato compreso(es. L’italia è attaccata dalla Francia) ma non se fosse (es) l’italia ad attaccare la Francia. 1890: muore Bismark; la Germania inizia quindi un processo che la porta poi alla prima guerra mondiale.
diplomatico il riconoscimento del protettorato che la Francia può esercitare sul Marocco, quindi la Francia impone la sua politica qui. Questo però ha un costo per la Francia, perché una parte delle colonie che aveva in Congo deve venderlo al Cameron Tedesco (allargandolo). La germania in Europa non fa altro che farsi nemici. CRISI DELL’IMPERO OTTOMANO (Turchia) L’impero ottomano perde alcuni territori (fra cui Tunisia, Creta, Egitto). È una delle aree più instabili d’Europa. Con il Congresso di Berlino l’impero ottomano subirà delle decurtazioni dal punto di vista coloniale: Nel 1982 perde completamente l’Egitto, che finisce in mano britannica. Nel 1896 inizia una guerra contro la Grecia: poiché i due si contendono Creta. La Turchia è un paese di religione musulmana, ci sono però delle chiese qui che non sono musulmane, come ad esempio la chiesa Armena. Gli armeni, che hanno una secolare tradizione cristiana; questi verranno massacrati dai Turchi musulmani, che chiederanno ai Curdi di andare ad intervenire contro gli Armeni e fra il 1915 e il 1916 arriverà l’apice del primo vero genocidio della storia. All’interno della Turchia vi è un movimento che vuole che la Turchia diventi uno stato democratico e laico, quindi si vuole proporre una laicizzazione dello stato. Questo movimento è quello dei giovani turchi, giovani formati nelle università europee e che pretendono che lo stato turco si comporti e diventi simile agli altri stati europei. LEZIONE 6- 13/ I giovani Turchi sono un gruppo che avevano avuto contatti con gli intellettuali dell’Europa. Mustafa Qemal(..) che premevano per uno stato laico; sfruttando il momento di difficoltà in Turchia questi intellettuali vogliono raggiungere una costituzione, una certa indipendenza, uno stato laico; sentono la necessità di cambiamento e grazie alla crisi riescono a dire la loro; anche tra i militari, che solitamente sono più conservatori, 1906-1908: questa protesta diventa una Rivolta-> l’obiettivo è la costituzione, che viene concessa da Abdull Amid II nel 1908. È un periodo di grande difficoltà per l’Impero Ottomano: anche la Bulgaria diventa, nel 1908, diventa indipendente sotto il re Ferdinando di Sassonia Coburgo; Creta inizia a considerarsi parte della Grecia e la Turchia la perde col trattato di Londra (1913); nel 1908 la Bosnia Erzegovina diventa parte dell’Austria. Anche l’Italia contribuisce all’indebolimento della Turchia: nel 1912 vuole prendere Libia e i territori del Dodecaneso(e alla fine l’Italia vincerà e la Turchia perderà ancora altri territori). L’impero ottomano è ancora in difficoltà: fa parte dell’impero turco anche la Macedonia, e ci sono quattro stati(Bulgaria, Serbia, Montenegro, Grecia) che formano la QUADRUPLICE BALCANICA, che dichiara guerra all’Impero Ottomano(1912) che terminerà con la Pace di Londra(1913)-> con la Pace di Londra viene deciso di non cambiare la situazione dei Balcani; alcune clausole sono: nuova sistemazione territoriale(l’Albania diventa indipendente e la Bulgaria riesce ad avere i maggiori vantaggi da questa pace- prende dei territori ed era molto interessato al territorio albanese). 1913: SECONDA GUERRA BALCANICA-> la Bulgaria attacca Montenegro, Serbia, Romania, Grecia, perché nonostante avesse avuto i maggiori vantaggi dalla Pace di Londra precedente, non era contenta; la guerra termine con la sconfitta della Bulgaria e con la Pace di Bucarest con la quale
la Bulgaria perde i territori in Macedonia(che vengono poi divisi tra Grecia e Serbia) e viene ridimensionata. L’impero ottomano peggiora ancora la sua situazione-> le guerre balcaniche sono gravi perché mettono in evidenza la situazione di conflitto e crisi dell’Europa; queste mettono in evidenza inoltre il conflitto tra Serbia e Impero austro Ungarico: la Serbia(nasce un movimento Nazionalista) voleva raggiungere una grande Serbia e molti territori erano tenuti dall’Austria Ungheria; anche in Bosnia Erzegovina (che era stata acquisita dall’Austria Ungheria)era molto contesa perché c’erano moltissimi serbi lì), e si formano delle società segrete nazionaliste filoserbe(la più importante la Mano Nera) che premono perché la Bosnia Erzegovina perché deve ritornare sotto la Serbia; lo fanno attraverso attentati terroristici (con l’Austria Ungheria- Francesco Ferdinando che viene ucciso)-> i serbi chiedono però aiuto alla Russia perché erano impauriti dai possibili interventi dell’Austria Ungheria; questo infastidirà molto l’Austria Ungheria. 28 Giugno 1914: attentato da parte della Mano Nera contro Francesco Ferdinando. Ci sono anche altri stati in conflitto: Giappone e Stati Uniti sono cresciuti molto nel corso dei secoli, e questa forza e crescita di questi stati causerà delle crisi in Spagna (per il Giappone)e in Russia (per gli stati Uniti). In Giappone si sta sviluppando la dinastia Meshi (1867-68) e nel 1889 si arriva a una costituzione; il Giappone vuole diventare una potenza grandissima: vuole rafforzare l’esercito(rende obbligatoria la leva), vuole privatizzare le industrie giapponesi; il Giappone vuole espandersi e per fare questo attacca la Cina(anche perché vuole imporre il proprio dominio sulla Corea); 1895: la Guerra termina con la vittoria del Giappone che si prende l’Isola di Taiwan e successivamente anche la Corea, inoltre la Cina paga una grossa indennità di guerra. Questa vittoria porta molto sviluppo economico e di mercato(che diventa molto importante). Il Giappone entra anche in conflitto con la Russia perché voleva la Manchuria(territorio Russo) e anche perché entrambi erano interessati alla Corea. I giapponesi attaccano la Russia(senza dichiarazione di guerra): Battaglia Navale di Sushima, Battaglia navale di Portartur, Battaglia terrestre Mukden(tutte vinte dal Giappone con la flotta guidata dall’ ammiraglio togo, mentre la flotta russa da Rozenwenski)-> le conseguenze di questa guerra sono importanti: ci sono delle ripercussioni nella politica interna russa e il prestigio dello zar(Nicola II ultimo zar) viene messo in discussione - ci sono manifestazioni di operai che rivogliono i diritti, i borghesi che vogliono libertà, ci sono molti cittadini “servi della gleba” che cercano di riscattare la loro situazione; nel Gennaio 1905: il vescovo ortodosso Georgij Gapon capeggia la rivolta(per tutti i motivi sopraelencati) che inizia a San Pietroburgo e che si trasforma poi in una Rivoluzione-> si chiedeva libertà, leggi più vicine alla gente, la fine della guerra contro il Giappone-> queste richieste non arrivarono allo Zar: nella “domenica di sangue” ci furono 100 morti. Nascono poi i soviet: soldati e cittadini insieme. Alcune libertà vengono comunque concesse: la libertà di stampa, un parlamento(duma in russo); dopo il parlamento ci furono le elezioni, che però non soddisfarono lo zar e lo zar decise di sciogliere il parlamento(due volte); cambiando poi le regole delle elezioni e permettendo il voto solamente ai più ricchi, i risultati delle elezioni del terzo parlamento vanno bene allo zar. Stolikin (che vuole una riforma agraria e politica) mette in piedi questa riforma agraria: abolisce il Mir (appezzamenti di terra in cui i contadini lavoravano e vivevano)-> nasce così una classe sociale di piccoli proprietari terrieri che si arricchiscono un po’, dopo che i terreni vengono divisi. Infine Petre Stolikin viene ucciso.
Le filippine diventano però un problema perché continua una rivolta anti spagnola (iniziata prima)-
gli stati uniti mandano l’esercito, la guerra dura anni e termina con la vittoria degli stati uniti. Roosevelt era un presidente molto amato, veniva chiamato affettuosamente “teddy”; era amato perché attuava una politica egualitaria, e si opponeva ai “trust”(i proprietari terrieri piccoli, piccole aziende che rischiavano di essere fregato da quelle più grandi). 1902: 3 Novembre 1903:Il governo della Colombia accetta di vendere una striscia di terreni agli stati uniti, ma il parlamento colombiano non è d’accordo: Roosevelt manda quindi a Panama parte dell’esercito per far scoppiare delle rivolte tra i cittadini (impedendo al governo colombiano di reagire e conquistando Panama)e con la striscia di terreno gli stati uniti hanno fatto costruire il canale di Panama(che per gli stati uniti e strategico perché collega l’Atlantico al Pacifico), che i panamensi non hanno potuto rifiutare proprio perché altro il controllo degli stati uniti. 1904: temendo che l’insolvenza(che hanno dei debiti con le potenze europee)della repubblica di Santo Domingo potesse dare alle potenze europee la possibilità di intervenire e prendere Santo Domingo, gli stati uniti dichiarano che quando ci sono questi stati di boh gli stati uniti possono agire come polizia internazionale. Qui si è fatto ricorso a mezzo economici e non militari. LEZIONE 8- 18/ ITALIA ALLA FINE DELL’800: L’Italia è in crisi dati i suoi problemi con il governo Crispi; prima della fine del diciannovesimo secolo xi sono delle difficoltà serie dal punto di vista economico che si riversano sulla popolazione(che perdono il potere d’acquisto). Le tensioni politiche e sociali riesplodono nel 1896, sotto il governo di Antonio di Rudiní(governo conservatore, non liberale come quello di crispi): ci sono molte manifestazioni in Toscana, a Milano(per il pane,..) che terminano con l’esercito che le blocca; a Milano le manifestazioni prendono una brutta piega quando il generale Bava Beccaris spara alla folla inerme che manifestava per il prezzo del pane-> ci sono molti morti, ci sono dei giornali che acclamano il generale perché si è fatto rispettare; il re Umberto I premia il generale dandogli un’onoreficienza all’ordine dei Savoia. Antonio di Rudiní deve poi dimettersi e lascia il posto a Luigi Pelloux(giugno 1898) che lascia libertà di stampa, di pensiero ecc,.. la situazione è molto in tensione; c’è un evento che avrebbe potuto scoppiare il finimondo in Italia: a Monza l’anarchico Gaetano Bresci uccide Umberto I(=regicidio) perché riteneva che le vittime fossero state oltraggiate dal re; a questo punto ci sono due possibilità: il re che sostituisce Umberto I, Vittorio Emanuele III, potrà continuare la politica di Umberto I o iniziare una politica più liberale, chiamando a presiedere il governo Giuseppe Zanardelli. LEZIONE 9-21/ Un anarchico è qualcuno che non accetta nessuna forma di governo che influenzi la sua vita e le sue scelte. Questa età tormentata termina con un governo liberale; in Italia si mette quindi in piedi una politica industriale(fatta da Giolitti) di alto livello cosicché nel 1914 l’Italia non sia industrialmente lontana dalle altre potenze. Questa svolta vede due protagonisti: Zanardelli(presidente del consiglio)e Giovanni Giolitti(ministro degli interni e dal 1903 presidente del consiglio), che hanno due vedute abbastanza simili; La svolta riguarda anche e soprattutto la concessione di potere al proletariato, che inizialmente è molto contenuta e limitata, ed è iniziata da zanardelli e continua con Giolitti. La popolazione non si interessava alla vita politica, proprio per questo i socialisti e i cattolici erano esclusi; si voleva però che queste forze politiche si inoltrassero nella politica. La vecchia classe
dirigente aveva inizialmente preso di mira questi movimenti italiani: nei confronti dei cattolici i radicali e i liberali mettevano in atto un anticlericalismo, mentre verso i socialisti con la violenza e l’inquietudine; nel primo discorso di Giolitti alla camera(1901) che contribuì al governo saracco (responsabile dello scioglimento della camera del lavoro di genova e per questo si era attirato l’ostilità dei democratici), mette in evidenza alla possibilità che il paese intraprenda un percorso politico nuovo(es) dice giolitti : io non temo mai le forze organizzate, temo di più le forze inorganiche-> nelle forze organizzate (=che hanno un posto in parlamento)la forma del governo può essere organizzato in forza utile, mentre con le forze inorganiche è necessaria la violenza-> lo scopo di Giolitti è far entrare le forze inorganiche in parlamento per dare stabilità; Giolitti crede anche che capisce che il basso salario può essere buono per il capo, ma non giova sicuramente al progresso(gli uomini malnutriti sono deboli, quelli ben nutriti sono forti). Giolitti non si scandalizzava per gli scioperi perché gli operai avevano ben capito i nessi tra le questioni economiche e quelle politiche(es da un governo reazionario non si aspetterà altro che persecuzione, poiché non inizierà mai una politica innovativa). Giolitti credeva che fosse necessario adeguare le strutture economico politiche alla società, che si stava rinnovando per suo conto seguendo le ideologie che c’erano già nel resto d’Europa; pensava che non si dovesse riportare le idee di prima. Era necessario che ci fosse una rappresentanza per il popolo, e non era possibile che il governo rappresentasse solamente una parte della popolazione; fino a quel momento le classi non avevano diritto di voto e per loro queste erano solamente lusinghe. Giorgio Sidney Somino(di destra) (esponente dell’esposizione di Giolitti) aveva accusato Giolitti di essere un sovversivo(che vuole minare la politica conservatrice dello stato)contestando la sua politica, dicendo che non rispettava le basi e i valori della patria. GIOVANNI GIOLITTI(anche se ne abbiamo parlato fino adesso lol) Giolitti fu presidente del consiglio 3 volte (nel 1892-1893 fu coinvolto nello scandalo della banca romana):
evidente, e per evitare che i socialisti intransigenti vincano, alcuni liberali stringono un patto con i cattolici (svolta perché fino a quel momento si erano sempre guardati con avversione-> i veri cattolici infatti si sono coordinati nell’opera dei congressi, movimento che non riconosceva lo stato italiano, rispettavano il papa,..) FINE 800 INIZIO 900: i cattolici sono scossi da dibattiti: l’opera dei congressi è caratterizzata da 3 posizioni: 1) posizione intransigente (tra cui Paganuzzi), più fedele al papa; 2) posizione più morbida(tra cui Romolo Murri, che verrà poi scomunicato) che vogliono organizzazioni sociali a fianco dei più poveri, contro lo stato liberale(si creano poi i fasci democratici cristiani sulla base delle idee di questa posizione) 3) Posizione moderata(tra cui filippo Meda)che desiderava una politica non chiusa allo stato, voleva trovare accordi con la classe liberale, con lo stato, voleva che la chiesa riconoscesse lo stato. Quando Leone XIII muore cambia tutto; lo succede PIO X(1903-1914), un papà molto rigoroso, poco modernista-> nel 1904 scioglie l’opera dei congressi poiché secondo lui c’erano troppi conflitti al suo interno; era vicino agli intransigente ma desiderava un accordo tra stato e chiesa(ma non con movimenti fisici); Romolo Murri, che cerca di costruire la Lega Democratica Nazionale, viene estromesso dal movimento; nel 1906 viene sospeso ad ivinis(=non può ricevere sacramenti); nel 1909 viene scomunicato. Tutto questo fa intendere un cambiamento tra cattolici e liberali-> PIO X voleva che i cattolici partecipassero alle elezioni in posizione contraria ai socialisti; l’intesa vera e propria tra cattolici e liberali arriva nel 1913: in vista delle elezioni il capo dell’unione elettorale cattolica(Gentiloni) manda a tutti i cattolici una circolare, nella quale dice che i cattolici potevano votare i cattolici (se sicuri di vincere)o quei liberali che non contrastassero i principi della chiesa(se i cattolici non erano sicuri di avere i numeri per vincere)-> i punti sui quali la chiesa non era disposta a cedere: la privatizzazione di alcune scuole cattoliche, opposizione al divorzio, insegnamento di religione nelle scuole,.. (PATTO GENTILONI) i liberali alla fine ottennero il 60% dei voti dei seggi, i socialisti ottennero pochi voti. 1910: partito nazionalista italiano. CAMPAGNA DI LIBIA 1911: L’Italia decide di intraprenderla approfittando della crisi dell’impero ottomano; viene sostenuta da molti nazionalisti italiani tra cui Enrico Corradini: l’Italia vuole intraprendere una politica coloniale; partecipano anche molte imprese che speravano di avere dei privilegi da questa (nuovi commerci, nuovi prodotti,..) e si voleva arrivare a parlare di Italia Coloniale(+in molti media si esaltava l’Italia). Qualche persona credeva che questa potesse essere una crociata contro l’islam. Questa campagna riesce a metà: si prende Tripoli, le città lungo la costa(isole del dodecaneso), ma in mezzo alla Libia non si arriva; Giolitti aveva dichiarato guerra fin da subito(senza interpellare il parlamento probabilmente)per approfittare della debolezza degli ottomani-> trova molta resistenza da parte dell’impero ottomano e della popolazione locale. l’Italia prende le isole e del Dodecaneso, la Turchia si arrende poi quando l’Italia minaccia la Turchia e lo stretto dei Dardanelli; viene stipulata poi la Pace Di Losanna (18 ottobre 1912) e l’Italia prende la Libia(che però apparteneva all’Italia solo dal punto di vista della conquista). PRIMA GUERRA MONDIALE il 28 giugno 1914 viene ucciso Francesco Ferdinando; questo costituirà una delle cause più importanti della PRIMA GUERRA MONDIALE-> naturalmente non è l’unica causa; ci sono le condizioni che permettono questo avvenimento importante. Da pov economico ci sono rivalità importanti riguardo i commerci(inglese e tedesca); sono in ascesa dal punto di vista economico gli Stati Uniti (che iniziano ad essere sempre più indipendenti e
importanti); rapporti di tensione tra Francia e Germania(nonostante la risoluzione in modo pacifico delle crisi marocchine, la tensione rimane)(se noi trascuriamo uno stato facendolo rimanere da solo, quello stato inizierà a voler emergere nuovamente- Germania)(+revanchisme-> tra i francesi c’è desiderio di vendetta, tra i tedeschi c’è invece il sedanlahen (la presa in giro dei tedeschi).
socialismo intransigente perché le classi sociali più deboli non si sentono rappresentate e capite dalla legislazione. Ci sono anche delle scoperte scientifiche (es) teoria della relatività di Einstein e sconvolgono la fisica e la scienza; Froid parlava degli istinti e le passioni, che secondo lui dovevano essere esternati e che nel caso dovevano essere fatti riemergere ad esempio (es) l’ipnosi( questo dimostra che l’uomo non è solo dominato dalla ragione, ma c’è un uomo che è anche istinto, quindi che non ha sempre il controllo delle azioni).
SCOPPIO PRIMA GUERRA MONDIALE La prima guerra mondiale scoppia in modo abbastanza inatteso, dopo il 28 giugno 1914 quando viene assassinato Francesco Ferdinando(austro ungarico- a Sarajevo)-> Sarajevo è una località della bosnia erzegovina, dove si parlava serbo; la serbia, nel suo momento di espansione, voleva quel territorio-> il TRIALISMO è la necessità di pensare che l’impero austroungarico debba avere tre etnie di riferimento(austriaca, Ungarica, Serba)(sostenuto da Francesco Ferdinando)-> i serbi non volevano però far parte dell’impero Austroungarico e che la Bosnia erzegovina e la cultura slava venissero considerate austroungariche; l’indipendenza avrebbe infatti portato alla liberazione dal governo federale austroungarico(1867: auslaich). Viene quindi preso di mira Francesco Ferdinando poiché sosteneva il trialismo(e questo è il frutto del declino dell’impero ottomano, che alimenta il desiderio di espansione delle potenze). Il 28 giugno 1914 FF viene assassinato da Gabrilo Princip (esponente della mano nera); il 23 luglio 1914 l’impero austro ungarico invia un ultimatum alla serbia: chiede che nella commissione istituita per indagare le responsabilità degli attentatori ci siano anche dei rappresentanti serbi(contro la mano nera)-> la richiesta venne respinta dai serbi. Esattamente un mese dopo all’attentato l’Austriaungheria dichiara guerra alla serbia. La germania voleva già da tempo fiaccare le possibilità belliche francesi e dirigersi verso la russia, si allea con l’Austria. 1 agosto 1914: la Germania dichiara guerra alla Russia-> in questo modo entra in guerra anche la Francia(duplice alleanza). I tedeschi mettono in atto il piano Shlifen e cercarono di aggirare le difese francesi(andando ad invadere Lussemburgo e violando la indipendenza del Belgio). 3 Agosto: L’inghilterra decide di entrare in guerra contro Germania e Austria perché è stata violata l’indipendenza del Belgio(che è sempre stato uno stato vicino all’Inghilterra). L’Austria voleva la guerra, non avrebbe accettato nessuna mediazione diplomatica(anche la serbia ha fatto la bastarda- le responsabilità delle serbia, che l’attentato è stato organizzato dalla serbia sono state scoperte nel 1918-1919, perciò la guerra era stata fatta su una ipotesi). L’ITALIA L’italia faceva parte della triplice alleanza (con germania e austriaungheria), ma si dichiara neutrale-> è stata l’Austria ad attaccare(e l’alleanza era di carattere difensivo). TURCHIA La turchia inizialmente si dichiara neutrale, ma nel novembre viene coinvolta quando viene dichiarata guerra da parte delle potenze dell’intesa(e entra a fianco della Germania e Austria Ungheria)-> era principalmente la Russia ad avere interessi in Turchia. GIAPPONE il giappone dichiara guerra alla Germania poiché il Giappone aveva interesse nel prendere dei territori in Cina(che possedeva la germania. La guerra diventa mondiale e ci sono due fronti: occidentale e orientale. LEZIONE 4- 11/ Questa è una situazione di difficoltà e di stallo, perché dopo i primi scontri succede che la prima guerra mondiale si trasforma in una guerra di trincea. È una situazione che diventa insostenibile perché più dura il conflitto e più aumenta il malcontento della popolazione e dei soldati, è quindi una situazione che comporta dei disordini, e ci sono delle conseguenze sociali, perché ad esempio la perdurante assenza degli uomini dalle case e dai lavori che erano abituati a fare, mette le donne nelle condizioni di dover sostituire gli uomini stessi. La donna assume un ruolo sempre più fondamentale e che al ritorno delle condizioni normali non vorrà più abbandonare, e quindi l’esperienza della guerra è un’esperienza di società di massa. La situazione diventa una situazione difficile da sostenere. L’andamento delle operazioni belliche: all’inizio abbiamo il fronte occidentale che vede una guerra che inizia con successo per le truppe tedesche che sono comandate da Helmont von Molkte che penetrano in francia a pochi chilometri da parigi, ma la controffensiva delle armate francesi interrompe questa avanzata tedesca, e
sempre sostenuto la pace, oppure i socialisti, perché per loro il fatto che l’Italia scenda in guerra è dannoso perché non farebbe altro che sostenere l’oppressione dei più ricchi ai danni dei più poveri (al contrario Mussolini - socialista- sostenne che l’Italia dovesse entrare in guerra, e per questo fu espulso dal partito socialista e dovette fondare per suo conto un giornale chiamato “il popolo d’Italia”: questo giornale ha potuto diventare quello che poi diventerà grazie a dei sovvenzionamenti che arrivavano dalla Francia, quindi il popolo d’Italia, che sosteneva gli interessi della patria e che sosteneva che l’Italia doveva intervenire a fianco della Francia e dell’Inghilterra, era sovvenzionato dai francesi). I socialisti vengono però accusati dagli altri partiti di essere insensibili agli interessi della patria, che per i socialisti stessi coincidevano con la neutralità, così i socialisti ricorsero ad una formula ambigua, ossia “né aderire né sabotare” —> ossia “non possiamo aderire alla guerra perché se aderiamo veniamo meno ai nostri principi, e non possiamo sabotare gli interessi dell’italia per tanto noi siamo neutrali seguendo questa formula”; -neutralisti pragmatici: ritengono che l’italia debba rimanere fuori dalla guerra semplicemente per tutelare nel modo più concreto possibile i propri interessi, ossia per convenienza. Perché rimanendo fuori dalla guerra possiamo ottenere quello che i nazionalisti e gli interventisti credono di poter ottenere solo attraverso la guerra. La germania ha fatto molte pressioni sull’Austria perché quest’ultima concedesse all’Italia quei territori che l’italia stessa chiedeva da tempo: Trento, Trieste. L’Austria però non voleva concederli subito. Uno dei politici più in vista della Germania dell’epoca venne in Italia a parlare con Giolitti e gli offrì tutti quei territori che l’Italia che chiedeva a patto che essa rimanesse fuori dalla guerra, ma gli italiani non accetterono, infatti Giolitti fu visto male (perché lui faceva parte dei neutralisti pragmatici). LEZIONE 5- 12/ I neutralisti pragmatici proclamano la neutralità dell’italia non basandosi su un principio teorico, ma su una mera convenienza territoriale perché pensavano che l’italia potesse ottenere ciò che avrebbe ottenuto entrando nel conflitto, anche rimanendo fuori; avevano fatto un calcolo razionale dal punto di vista territoriale e non solo, per questo vengono detti “pragmatici”(sarebbero liberali e giolitti, fatta eccezione per Salandra). DIBATTITO INTERVENTISTI E NEUTRALISTI I socialisti avevano una propensione verso il neutralismo pregiudiziale; e i socialisti europei venivano meno al pacifismo, ma hanno invece dato vita alle “unioni sacre”(perché quelli EUROPEI hanno deciso di unirsi con altri partiti, per sostenere gli interessi del proprio stato, così accettando la guerra, e naturalmente sono stati poco coerenti con le loro ideologie); ma i socialisti italiani non si sono uniti con altri partiti, e vanno quindi magari contro ad alcuni interessi: ad esempio Turati(socialista) si è sempre dimostrato molto contrario alla guerra, al mandare dei giovani soldati in guerra. Data la natura Difensiva della triplice alleanza, non si capisce perché l’italia avrebbe dovuto entrare in guerra dalla parte dell’Austria-> la maggior parte degli italiani era infatti CONTRO ALLA GUERRA. Coloro che volevano entrare in guerra invece, decisero di uscire dal partito socialista ad esempio Benito Mussolini, o Gaetano Salvemini, o Bonomi o Bissolati perché si pensava che facesse l’interesse della patria, e volevano che l’italia entrasse in guerra. Il Neutralismo Empirico, pragmatico ha come massimo esponente Giovanni Giolitti; gran parte dell’opinione pubblica italiana era contro la guerra e quando ci fu la dichiarazione di guerra da parte degli imperi centrali verso la Serbia, Giolitti si trovava a Londra-> ritornando si fermò all’ambasciata italiana in Francia, e dichiarò che la scelta migliore era che l’Italia non entrasse in guerra; rispondeva a due lettere che gli erano arrivate da Salandra(che era diventato primo ministro) e da San giuliano, ribadendo la stessa cosa: un conflitto tra Italia e Inghilterra era impensabile e che per fortuna l’aggressione dell’Austria alla Serbia era stata condotta in modo da giustificare la neutralità italiana; Giolitti scrisse “sbaglierò, ma la mia impressione è che l’Austria più di tutti pagherà le conseguenze di questa guerra”(corretto). Questa dichiarazione di Giolitti suscitò odio da stampa interventista, interventisti, nazionalisti e fu detto “l’uomo del parecchio”: un’espressione che nasce da un articolo che lui aveva scritto nella tribuna: lui aveva scritto che l’italia poteva ottenere molto rimanendo fuori dal conflitto; il giornalista però cambio “molto” con “parecchio” e la parola parecchio (avverbio di quantità)viene pronunciata da una persona che secondo i nazionalisti faceva calcoli sui sacri interesse della patria(=non lascia spazio all’orgoglio nazionale, alla virilità, ma pensi solo agli interessi della patria), se la parola fosse rimasta molto, probabilmente non sarebbe successo nulla: questa è una sfumatura linguistica molto leggera, che a quel tempo si notavano molto molto di più, ma ora non abbiamo più questa percezione-> non molti avevano la smania del patriottismo, ma solo un’esigua minoranza chiassosa e desiderosa di manifestare le proprie idee in piazza-> Maggio 1915 fu un mese ricco di
manifestazioni, fu detto “il maggio radioso” e manifestazione in piazza sembrava dover dare forza e gloria all’orgoglio nazionale. Le previsioni di Giolitti furono comunque tutte corrette: la guerra sarebbe stata disastrosa per l’Italia, che sarebbe stato opportuno patteggiare la nostra neutralità con l’Austria ad esempio: non sarebbe stato saggio l’ingresso in guerra, l’austria avrebbe potuto darci la Dalmazia dato lo stato di difficoltà in cui si trovava: per queste trattative credeva che il governo Salandra era ben messo, avremmo potuto far pesare la minaccia dell’ingresso dell’Italia e farsi dare ciò che era stato richiesto, ma Salandra non era così intelligente anche perché lavorava a braccetto con il re; il governo tedesco era invece favorevole che l’italia rimanesse fuori dalla guerra perché e aveva fatto pressione all’Austria perché accettasse le richieste dell’Italia, ha inviato a Roma uno dei suoi politici più importanti Von Viurof(?) che doveva convincere la capitale a non far entrare l’italia in guerra(e Giolitti fu nuovamente criticato molto dagli interventisti, poiché era considerato un traditore degli interessi della patria perché era accusato di aver fatto un intrigo politico). Se avessero accettato le proposte tedesche, avremmo ottenuto molto più di quello che è stato ottenuto entrando in guerra: avremmo risparmiato tantissimi giovani morti. INTERVENTISMO ITALIANO Troviamo le due grandi tendenze: nazionalista e democratica, ma anche qualche interventismo del sindacalismo rivoluzionario (perché speravano che la guerra diventasse l’occasione per una rivoluzione); gli interventisti democratici di sinistra per prima si pronunciarono a favore della guerra a fianco dell’intesa(socialisti irredentisti-Cesare Battista); socialisti riformisti(leonida bissolati); socialisti democratici(gaetano salvemini- contrario alla guerra in libia, ma non a questa.. wtffff) e volevano la guerra come solidarietà fra tutti i governi che erano retti da sistemi liberal democratici. Gabriele D’Annunzio e Giovanni Papini e Enrico Corradini erano interventisti nazionalisti, che mettevano da tutto gli interessi della patria; il loro slogan è “la guerra per la pace” perché credevano la guerra necessaria per eliminare per sempre i motivi di conflitto. Come siamo entrati in guerra? 26 aprile 1915:PATTO DI LONDRA-> documento firmato in segreto dall’Italia, che è stato reso noto solo nel 1920; fu un patto firmato dal re, da Salandra e da Sidney Somnino+ Francia+ inghilterra; le giornate del maggio radioso erano state fatte per nulla perché l’entrata dell’italia in guerra era già stata decisa da 3 persone e da un altro paio forse, solo che nessuno lo sapeva(perché appunto era stato tenuto segreto). L’italia entrò quindi in guerra affianco alla Triplice Intesa; l’Italia riceverà con il Patto di Londra tutto il Pirolo Meridionale fino ai confini naturali italiani(Brennero, Trieste e dintorni), Gorizia, Istria fino a Lusino, altre isole minori, la Dalmazia nella sua estensione dell’epoca, altre isole della costa dalmata, Valona, un territorio abbastanza esteso(appartenente alla Turchia) per assicurare l’Italia contro i pericoli; Francia, Gran Bretagna, russia riconoscono che l’italia è interessata a mantenere l’equilibrio politico nel mediterraneo, e quindi le permettono di prendere dei territori appartenenti alla Turchia(ad esempio Adalia). Questo patto non ha tenuto conto delle decisioni del parlamento e l’Italia si trova in guerra nonostante la maggioranza della popolazione fosse neutrale o non volesse la guerra. 1916 Nel 1916 la guerra rimane abbastanza statica, ma solo alcune piccole curiosità per il fronte italiano. Ci sono degli avvenimenti belli, dal punto di vista strategico, che sono LEGGERMENTE a favore delle truppe dell’intesa; il fronte occidentale è quello in cui c’è più sforzo di tutti gli eserciti e quindi le truppe della triplice intesa riuscirono a sostenere il peso dell’offensiva tedesca(che viene respinta); 1916: Battaglia di Verdan(più o meno un anno); per diminuire la pressione su Verdan la Triplice Intesa lancia un’offensiva sulla somme-> Giugno/Novembre 1916: Battaglia della Somme; per la prima volta vengono usati i carri armati, mettendo alla prova anche gli aerei(sporadicamente che non hanno portato ad alcun cambiamento); c’è quindi un susseguirsi di cannoneggiamenti, assalti, scontri che porta ad una carneficina: i due eserciti insieme perdono moltissimi uomini. Durante le battaglie venivano utilizzati anche i Gas,.. A largo della penisola dello Iutland si svolge lo primo scontro diretto navale tra la marina inglese e tedesca: questo scontro ha anche una causa di tipo concorrenziale tra la marina inglese è quella tedesca: i tedeschi vincono e infliggono delle perdite importanti agli inglesi, ma l’andamento dello scontro fa capire ai tedeschi che non potranno mai avere il primato in ambito navale, perché gli inglesi sono troppo forti(avevano compiuto uno sforzo tale per vincere questa battaglia).