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Programma intero latino, Appunti di Greco

Nel file sono presenti:Lucano, Persio,Petronio,Età dei Flavi,l’epica nell’età dei Flavi, Marziale (con tutte le satire e autori minori)

Tipologia: Appunti

2022/2023

In vendita dal 07/02/2024

Marti090
Marti090 🇮🇹

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Latino
Lucano
Poesia nell'eta giulio-claudia, prende due direzioni ovvero l'epica con lucano e la satira con
persio, lucano è un 'autore che sarà molto apprezzato in epoche successive, a cominciare
nel medioevo con dante che ne prende spunto per creare la figura di catone, poi sarà
apprezzato sia in ambito preromantico e romantico, lui colpisce per le sue idee
filo-repubblicano che lo porteranno ad andare in contrasto anche con nerone, c'è inoltre un
rimpianto una nostalgia del tempo passato e della libertà perduta in quanto l'impero veniva
considerato da lui come una rovina, era nipote di seneca e riprende il suo stile i suoi gusti
per il macabro, i rapporti con nerone sono un po burrascsi in quanto inizialmente nerone lo
accoglie e lo fa entrare nella sua cerchia di letterati, ma i disspori iniziano subito e secondo
le fonti si dice che c'era una rivalità in ambito letterario, lucano aderi alla congiura di pisone e
una volta repressa fu costretto a darsi la morte quindi si suicidò, l'unica opera che ci rimane
è il bellum civile, pero i biografi del tempo ci riportano tante altre opere pero perdute, il
bellum civile è un poema epico in 10 libri che tratta come argomento principale la guerra
civile tra cesare e pompeo, quindi non è una leggenda o un'argomento mitologico ma un
argomento storico, l'opera è conosciuta anche come farsalia, deriva da un verso dove lui
parla della sua opera e riconosce che questa opera diventerà importante, deriva da farsalo
la citta dove è avvenuta la battaglia piu importante tra cesare e pompeo, l'opera è in
esametri, secondo la tradizione l'opera è incompiuta si suppone che lui volesse arrivare a 12
libri, come con virgilio, e nnosatante la vittoria di cesare e parla della morte di pompeo
probabilmente doveva fare presente molti altri avvenimenti, le fonti per attingere a questa
materia storica erano abbondanti lui si inspira a cesare a tito livio, oppure all'opera di asinio
pollone, quali sono le novità importanti di lucano? lui imita e prende spunto dal poema epico
di virgilio per poi discostarsi infatti lucano viene definito anche antivirgilio, in virgilio tutto
porta all'esaltazione di roma, lucano parla del declino di roma che sarà inesorabile,
fondamentalmente qui non c'è un eroe vero e proprio poiche anche i personaggi di positivi
hanno un qualcosa di negativo anche lo stesso cesare lo definisce come dominato dal furor
e dall'empietà, e lo stesso pomepo in quanto é oggettivamente la vittima della situazione ma
lo definisce come un debole e un timoroso, catone che solo rappresenta gli ideali dello
stoicismo in quanto anche lucano si lega a questo, ed è lui che è il saggio dell'opera e
lucano apprezza il fatto che catone lottato per la libertà poi scegliendo il suicidio, per quanto
riguarda il discorso mitologico, qui non troviamo divinità leggende, l'unico elemento
sovrannaturale è rappresentato da qualche sogno qualche fantasma, non unisce mai storia
e leggenda, non come in virgilio in quanto per esempio c'è una sorta di provvidenza di
religiosità che segue il volere di enea, qui al massimo è presente una coincidenza guidate
dalla tuke, le immagini a volte sono violente e non risparmia apetti crudi, anche se bisogna
dire che tutto ciò era determinato da un clima che non era sereno.
Persio
Abbiamo pochi elementi biografici, Persio al momento non aveva riferimenti a una vita
politica attiva.Lui studiò grammatica,retorica con un maestro del tempo chiamato
Anneocornuto che era un filosofo al quale sarà sempre riconoscente e gli dedica anche una
satira per dimostrare la tutta la sua stima.Ebbe una vita breve ecco perché il numero delle
sue opere è ridotto Lui nasce nel 34 e muore nel 62 d.c
La sua opera consiste in sei satire che sono scritte in esametri, sono state definite in vario
modo e sono lontane da tutti i generi di satire che abbiamo già affrontato..
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Latino Lucano Poesia nell'eta giulio-claudia, prende due direzioni ovvero l'epica con lucano e la satira con persio, lucano è un 'autore che sarà molto apprezzato in epoche successive, a cominciare nel medioevo con dante che ne prende spunto per creare la figura di catone, poi sarà apprezzato sia in ambito preromantico e romantico, lui colpisce per le sue idee filo-repubblicano che lo porteranno ad andare in contrasto anche con nerone, c'è inoltre un rimpianto una nostalgia del tempo passato e della libertà perduta in quanto l'impero veniva considerato da lui come una rovina, era nipote di seneca e riprende il suo stile i suoi gusti per il macabro, i rapporti con nerone sono un po burrascsi in quanto inizialmente nerone lo accoglie e lo fa entrare nella sua cerchia di letterati, ma i disspori iniziano subito e secondo le fonti si dice che c'era una rivalità in ambito letterario, lucano aderi alla congiura di pisone e una volta repressa fu costretto a darsi la morte quindi si suicidò, l'unica opera che ci rimane è il bellum civile, pero i biografi del tempo ci riportano tante altre opere pero perdute, il bellum civile è un poema epico in 10 libri che tratta come argomento principale la guerra civile tra cesare e pompeo, quindi non è una leggenda o un'argomento mitologico ma un argomento storico, l'opera è conosciuta anche come farsalia, deriva da un verso dove lui parla della sua opera e riconosce che questa opera diventerà importante, deriva da farsalo la citta dove è avvenuta la battaglia piu importante tra cesare e pompeo, l'opera è in esametri, secondo la tradizione l'opera è incompiuta si suppone che lui volesse arrivare a 12 libri, come con virgilio, e nnosatante la vittoria di cesare e parla della morte di pompeo probabilmente doveva fare presente molti altri avvenimenti, le fonti per attingere a questa materia storica erano abbondanti lui si inspira a cesare a tito livio, oppure all'opera di asinio pollone, quali sono le novità importanti di lucano? lui imita e prende spunto dal poema epico di virgilio per poi discostarsi infatti lucano viene definito anche antivirgilio, in virgilio tutto porta all'esaltazione di roma, lucano parla del declino di roma che sarà inesorabile, fondamentalmente qui non c'è un eroe vero e proprio poiche anche i personaggi di positivi hanno un qualcosa di negativo anche lo stesso cesare lo definisce come dominato dal furor e dall'empietà, e lo stesso pomepo in quanto é oggettivamente la vittima della situazione ma lo definisce come un debole e un timoroso, catone che solo rappresenta gli ideali dello stoicismo in quanto anche lucano si lega a questo, ed è lui che è il saggio dell'opera e lucano apprezza il fatto che catone lottato per la libertà poi scegliendo il suicidio, per quanto riguarda il discorso mitologico, qui non troviamo divinità leggende, l'unico elemento sovrannaturale è rappresentato da qualche sogno qualche fantasma, non unisce mai storia e leggenda, non come in virgilio in quanto per esempio c'è una sorta di provvidenza di religiosità che segue il volere di enea, qui al massimo è presente una coincidenza guidate dalla tuke, le immagini a volte sono violente e non risparmia apetti crudi, anche se bisogna dire che tutto ciò era determinato da un clima che non era sereno. Persio Abbiamo pochi elementi biografici, Persio al momento non aveva riferimenti a una vita politica attiva.Lui studiò grammatica,retorica con un maestro del tempo chiamato Anneocornuto che era un filosofo al quale sarà sempre riconoscente e gli dedica anche una satira per dimostrare la tutta la sua stima.Ebbe una vita breve ecco perché il numero delle sue opere è ridotto Lui nasce nel 34 e muore nel 62 d.c La sua opera consiste in sei satire che sono scritte in esametri, sono state definite in vario modo e sono lontane da tutti i generi di satire che abbiamo già affrontato..

Persio ha un tipo di satira ricca di elementi,è legato allo stoicismo, ci sono riferimenti corali, è impartire un insegnamento in maniera molto rigida e Persio non a caso viene definito un giovane vecchio che cerca di mettere in luce nelle satire che sono state definite satire barocche perché lo stoicismo è diverso dallo stoicismo di seneca questo si presenta infatti più rigido, cupo, fermo nelle sue posizioni, apprezza gli aspetti morali. La satira viene definita barocca perché c'è una ricercatezza formale ed espressiva, un attenzione alla parola, all'immagine talvolta anche ricca di metafore che sono anche forti e il linguaggio è caratterizzato dalla polisemia ovvero molte volte si da spazio a più interpretazioni e molte volte è difficile capire quale sia l'interpretazione giusta ed è per questo che si parla di una certa oscurità nel linguaggio e nello stile di Persio. Non è una satira aggressiva, abbiamo una serie di attenzioni storiche unite a un pessimismo di fondo per il fatto che la vita reale non corrisponde all’ideale di vita. In Persio si parla di acris iunctura tutto quello che in Orazio era solare ed aperto ora invece è oscuro e cupo. 1 satira: sono delle polemiche che lui porta avanti perché la società si comporta in un modo quando in realtà dovrebbe comportarsi in un altro, inizia con una polemica ed è una poesia vuota priva di significato e contenuti che cerca solo applausi. 2 satira:è una polemica contro i culti religiosi che badano solo all’apparenza e non alla sostanza. 3 satira: è stata definita per analogia a un autore italiano, la satira del giovin signore perché era impostata più o meno sull’opera di Parini,sono delle raccomandazioni che vengono fatte a un giovane dedito solo ai divertimenti, di questa satira lui disegna gli argomenti macabri. 4 satira: Polemica contro chi fa politica ma senza una preparazione e senza motivazione. 5 satira:è ritenuta la più importante, è in forma di epistola, si tratta di una lettera al suo maestro Cornuto dove esprime riconoscenza per gli insegnamenti che ha ricevuto , ha un carattere soggettivo, ed è l'unica satira che ci da un quadro dei sentimenti che lui prova perché è l'unica soggettiva ed emerge l'animo e l'interiorità del poeta. 6 satira: parte da un riferimento alla sua vita, stava passando un momento sereno ed entra in polemica con tutte le persone che cercano di fare sempre l’avaro ovvero contro coloro che corrono dietro alle ricchezze. È morto in giovane età,non sappiamo poi i suoi progetti, la satira è diversa da quello che si intende comunemente come opera satirica ma bisogna riconoscere una certa importanza a questa satira che viene vista come lettera umana. Petronio Con il nome Petronio è arrivata a noi l'opera più particolare di tutta la letteratura latina, è sicuramente un'opera fuori dagli schermi,un'opera eccentrica e secondo alcuni critici anche moderna che è il satyricon, la questione dell'autore non è sicura ma negli scritti compare petronio arbiter.La questione dell'autore è rimasta aperta ma in un opera di Tacito parlando dell'età di Nerone nomina un certo petroni che prima era nelle grazie di nerone ma poi cade in disgrazia accusato di congiure ed è stato condannato, e secondo quello che scrive gaio petronio era particolare ed era famoso per la sua ignava ovvero non prendeva iniziativa e riconosce che era un personaggio di raffinata eleganza e lo chiama arbiter elegantiae. Non si hanno altre informazioni sulla vita di Petronio, per la collocazione e l'età di nerone e il riferimento alla parola arbiter molti pensano che sia lo stesso autore del satyricon. Tacito dice che trascorreva le giornate dormendo e le sere a divertirsi, dandosi ai piaceri della vita, era considerato infatti uno scialacquatore, c'è poi la descrizione della morte lui si fa tagliare le vene ma non muore solo, ma anche la sua morte e stata ricordata perchè c'era

ma il punto più macabro è la rappresentazione del funerale di Trimalchione (fa finta, vuole vedere il suo funerale). Dopo la cena incontrano un altro personaggio e Scipio esce di scena, il personaggio è Eumolpo che è il vero e proprio letterato e si forma questo nuovo terzetto e finisce con l'arrivo a Crotone, e si conclude qui. Petronio Conclusione Il romanzo ha dei risvolti che ricordano sia la commedia, sia la satira,della satira però manca l’aspetto morale, che rende la satira meno aggressiva e più moderata, come anche la commedia a livello di struttura si parla di un qualcosa di completamente diverso. Però almeno a livello di tematiche petronio aderisce al concetto nel quale, si parla di commedia o di carattere comico solo con la trattazione della "quotidianità “,con protagonisti che non rispecchiano personaggi famosi , personaggi della vita di tutti i giorni. Quando avviene questo anche il linguaggio si deve adattare a quella che è la materia trattata, quindi trattando la vita quotidiana, il linguaggio sarà colloquiale basato sul famoso sermo quotidianus o volgarius, l'unica cosa però petronio non mantiene questo per tutta l’opera infatti si parla di plurilinguismo, anche se il colloquiale sia quello principale in alcuni momenti troviamo uno stile più elevato. Riguardo al suo stile proprio per la materia narrata, lui non mostra una partecipazione dell’autore, riesce a staccarsi , non troviamo infatti un coinvolgimento morale di Petronio, all’interno dell’opera sono contenute anche altri tipi di narrazione, ci sono sia citazioni di versi ,sia delle piccole novelle o piccoli racconti che vengono narrati , come fosse una narrazione di 2 grado,chiamate in questo caso “fabula vivesia”, un racconto quindi a parte. Il più famoso di questi è La Matrona di Efeso. La matrona di efeso fabula milesia, testo che fa parte di questo genere letterario, fiorito in età ellenistica, grazie ad aristide di mileto , racconti di amore , in prosa, petronio la riprende e la inserisce nella sua opera sotto forma di racconto, la novella doveva essere un esempio del carattere delle donne che sono volubili, anche la donna più onesta si ritrova ad avere comportamenti frivoli. Si racconta che a Efeso ci fosse una donna conosciuta per la sua onestà , il marito muore e lei non si allontana mai da lui strappandosi le vesti , si prova a smuovere e a farla tornare a vivere , ma lei non vuole fare niente se non piangere per il marito all'infinito. Nello stesso tempo nel cimitero erano stati messi in croce dei condannati ed era stata messa una guardia accanto a questi per evitare che i parenti potessero prelevare il cadavere per una degna sepoltura, la guardia sente piangere e vede questa donna che piange per il marito , le parla e alla fine questa donna si lascia andare con la guardia, mentre si consolavano a vicenda i parenti arrivano e viene sottratto il cadavere senza che la guardia sappia niente. L’età dei Flavi contesto storico L'anno dei 4 imperatori sancisce l'inizio dei flavi , troviamo i generali che vogliono prendere posto , galba otone e vitellio, a questi si aggiungerà vespasiano che vincerà su tutti e darà inizio alla dinastia. Vespasiano fu grande imperatore, capace di amministrare con saggezza e aveva anche dimestichezza con la vita militare, da inizio alla costruzione di opere imponente , il più importante l’anfiteatro Flavio , conosciuto come Colosseo. Tra le leggi importanti c’è n'è una che è essenziale , Lex de imperio Vespasiani , importante perché una legge che stabilisse i poteri dell’imperatore e legittimasse l’imperatore non esisteva. Si era occupato della letterature e delle costruzioni di Biblioteche , curava la città sotto tanti aspetti , stipendiò i maestri di modo che potessero diffondere gli insegnamenti e si fece promotore della scuola pubblica, primo tentativo di prestare attenzione all'istruzione dei fanciulli per tutti

e non solo per le scuole private, questo verrà ripreso poi da quintiliano. Alla sua morte prende il potere Tito , durò solo 2 anni , impero un pò sfortunato , lui veniva chiamato amo et delice generi umani , avvenne l’eruzione del vesuvio 79 d c , avvenne la conquista di gerusalemme , la giudea cade sotto il potere di roma e poi ci fu un incendio a roma che distrusse parecchie abitazioni, muore giovane e non c’erano ancora eredi, il potere passa poi al fratello Domiziano. Un imperatore che si avvicinava a nerone , per organizzazione assolutista e rapporti col senato problematici, conosciuto poi anche per la persecuzione dei cristiani , diventano sempre più presenti, la congiura con Domiziano quindi è alle porte , congiura ordita dai Senatori. Così la dinastia dei Flavi termina , dura all’incirca una ventina d’anni , ma importante perchè questa nuova rinascita delle arti e delle lettere mostrerà diversi personaggi , tenteranno di riportare l’epica , verrà sperimentato l’epigramma, ritornerà la satira con giovenale. Opere poi anche di carattere scientifico con Plinio il vecchio e tra gli autori avremo anche quintiliano con l’arte retorica. L’epica nell’età dei flavi I flavi avevano un programma di governo che comprendeva aspetti culturali, all’interno delle linee programmatiche troviamo un ritorno al classicismo, c’era stata una tendenza a superaRE quello che era stato il periodo cupo e ritornare all’età d’oro, questo si fa sentire soprattutto nell’epica , quindi una forma di poesia solenne però più improntata sul modello virgiliano che non su lucano. Però i risultati non sono stati ottimali, si era già raggiunta con virgilio l'eccedenza, infatti sono considerati autori minori , anche perché l’esperienza non si poteva cancellare completamente rifiutando un percorso poetico ( come appunto in questo caso il percorso poetico di lucano). Gli autori in questione sono : Silio Italico, Valerio Flacco e Stazio. Silio Italico ha scritto un poema intitolato I punica , incentrato sulle guerre puniche, in particolare la seconda, il modello è virgilio e cerca di rifarsi all’epica classica , facendo ritornare le caratteristiche virgiliane , come le divinità che si schierano , l’aspetto religioso e tanti altri rimandi. Contemporaneamente altri elementi fanno pensare a Lucano , come ad esempio il non avere un eroe ben definito ma il protagonista è tutto il popolo romano, se mai c’è una figura in negativo evidenziata , che è quella di annibale. Altra caratteristica , costruisce tutta la sua opera intorno alla battaglia di Canne, quando i romani subirono una sconfitta, per poi vedere la ripresa che sarà a Zama quando i romani riusciranno a vincere riprendendosi. Mostra come alla fine roma riesca a vincere su tutto , non a caso anche lucano aveva costruito tutto intorno alla battaglia di farsalo. Valerio Flacco riprende l’epica con un mito poco trattato a roma , quello dei Argonauti ,quindi il suo modello è Apollonio rodio, la storia riguarda gli argonauti guidati da giasone , vediamo una serie di prove che vengono superate grazie a medea. L’opera di valerio è in 8 libri , quindi vediamo anche il modello di virgilio, l’opera sembrerebbe incompiuta , questo è stato oggetti di discussione perché non si sa quale sia l’obiettivo di fallo , perchè avrebbe potuto fare il perfetto doppio dei 4 libri di Apollonio oppure si pensa dovessero essere 12 , l’opera è divisa in due parti , la prima il viaggio per arrivare in colchide, la seconda parte tutte le prove che giasone deve superare per conquistare il vello d’oro. Apollonio rodio è come se invece la dividesse in tre parti con un'ultima parte del ritorno, Apollonio quindi sembrerebbe il modello principale ma guardando la distribuzione dell’opera vediamo virgilio , anche perchè guardando il giasone di valerio flacco assomiglia un po di più ad enea , caratteristiche tipiche di un eroe , verso una visione più epica. Invece molto particolare la figura di medea ,

regalo che faceva il padrone di casa che ringraziava. Epigrammata 3 invece non legati a una festa particolare, quindi cosa più varia. La brevitas in tutte le opere doveva essere il primo elemento , poter esprimere in pochi versi il sentimento , sono legati alla quotidianità, una poesia delle “piccole cose “che ci offre piccoli attimi della vita , ci sono però anche i tempi satirici e qualcuno aveva cercato di affiancare le sue opere alla satira. Però c’è una grande differenza, nella satira c’era un grande intento morale cosa completamente assente in marziale , molte volte mette in luce i vizi degli uomini e non tanto i personaggi , solo quando ci sono quasi sembrano caricature. Lui dichiara di parlare apertamente e infatti anche il linguaggio è particolare e vario. La sua è stata definita una poetica degli oggetti , perché sono proprio gli oggetti a essere al centro del suo pensiero, perché anche quando deve fare una descrizione del personaggio passa dall’oggetto che circonda l’uomo.Non abbiamo riferimenti a persone vere e proprie ma troviamo stereotipi su cui fa caricature, quindi manca l’aspetto psicologico , perché se c’è è solo fatta attraverso gli oggetti , segue l’aspetto comico ma collegato a quella che è la realtà , a volte fa terminare l’epigramma con una battuta ironica. L’epigramma in cui si lascia ai sentimenti è quello legato alla morte della bambina , chiamata erotion. Quando parla della sua patria esce un po 'di sentimento puro. Nell’opera della bambina si rivolge ai genitori morti , affidando la fanciulla affinché non abbia paura nell’affrontare il cammino , il distico finale parla della terra che pur più grande di lei non le fece mai del male. Per i metri usa la stessa scelta metrica di catullo, una poesia leggera , con i metri : falecio e distico elegiaco , distico quando c’è il tono più solenne , quando i toni sono più gioiosi utilizza il falecio.